cittadini
cittadini - nei commenti
Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 14:54Abbiamo perso tuttiDifficilmente mi trovo d'accordo con Brignone ma quoto in parte il suo pensiero. Ci abbiamo perso tutti e non capisco questa strana esultanza, figlia evidentemente di una politicizzazione del tema referendario. Tra l'altro, se il risultato fosse stato politico, si sarebbe raggiunto il quorum con la vittoria dei NO anche a VB. In realtà, se a VB e dintorni poco frega di annettere un comune da 600 e rotte anime - salvo perdere finanziamenti aggiuntivi che si potevano tradurre in maggiori servizi, a Cossogno il risultato è palesemente politico: oltre all'ospedale sotto casa, la gente vuole anche il Municipio nella piazza principale. Poco importa se una macchina comunale, con tutti i suoi costi, sia sostenibile o meno per 600 cittadini. Le stesse, insieme ai politicanti che oggi sono tronfi, subiranno dall'alto la fusione tra poco tempo, magari senza gli incentivi odierni: stiamo grattando il fondo del barile e da qualche parte dovranno pur cominciare a razionalizzare i servizi. Questo è un esempio di un tentativo durante l'ultima legislatura: http://documenti.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0037180.pdf Si badi bene che si inizia a parlare di comuni con almeno 5000abitanti, altro che 600! Oggi si aveva la possibilità di anticipare quel processo, ormai scontato, a fronte di incentivi economici (e su che base ci si dovrebbe razionalizzare se non su quella dei costi?!): domani lo faranno e basta. Quando si dice "Lungimiranza"! Saluti AleB |
Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 14 Maggio 2018 - 13:57Re: Re: Siamo alle soliteCiao SINISTRO Non si tratta di tifare per o contro, da cittadino pretenderei che la politica, con tutti i problemi da risolvere che ha, prima di proporre referendum ad minchiam, stravolgendo equilibri consolidati, abbia a monte uno studio serio ed approfondito, possibilmente di terzi soggetti, dove si evidenziano i vantaggi e gli svantaggi, nonché la visione a lungo termine di queste operazioni, magari dopo un confronto aperto e leale, con altre forze politiche Con questi strumenti e dopo una adeguata diffusione, chiamerei al voto i cittadini. Cosi facendo, forse il coinvolgimento e l'interesse del cittadino medio aumenterebbe. Diversamente è pura propaganda politica, il cui costo ricadrà sulla collettività. Ripeto non sono per l'una o l'altra posizione, prima vorrei capirne gli obbiettivi e gli effetti. |
Risultati referendum per Cossogno - 14 Maggio 2018 - 08:40Si proceda nei ConsigliI cittadini sono disinteressati. Si continui questo virtuoso processo di fusione attraverso i consigli comunali. I cittadini hanno eletto dei rappresentanti per farsi amministarre.. Decidano loro. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 17:38Re: Re: Tanto rumore per nullaCiao privataemail, an He la mia sarà l'ultima replica, ho perso già troppo tempo. Anche qui non ha capito, gli improperi li ha fatti lei a me accusandomi di essere incoerente e di divulgare falsità. Per sua informazione (visto che si informa solo su quello che le fa più comodo) ho seguito la vicenda del forno crematorio fin dall'inizio informazioni e documentandomi sia presso il comune di Verbano per il forno di Pallanza sia presso il privato presso quello di Domodossola per mettere a confronto i costi, le emissioni e gli investimenti da attuare per mantenere o soztituire in nostro forno, per mantenerlo in gestione municipale o esternalizzarlo, abbiamo poi divulgato le informazioni pubblicandole sui media, online e facendo un'intervista televisiva e una conferenza stampa. Questo è servito a rendere consapevoli i cittadini che, poi, hanno fatto la scelta migliore optando per l'esternalizzazione. Quindi, caro signore (o signora? O ragazzo? O ragazza? O bambino?) penso di aver sviluppato un'ampia e seria conoscenza sull'argomento al punto da farci vincere, mi correggo da far vincere la città. I dati che cita confrontando il 2014 e 2015 non fanno altro che confermare ciò che ho detto, riduzione degli utili e aumento dei costi, la ringrazio. E pensi che il forno è andato in blocco di esercizio nel 2017 (la sfido a confutare anche questo fatto) restando fermo mesi, con perdita di utile e aumento dei costi di manutenzione straordinaria pari a circa 50.000 €. La prego mi dica quando mai le avrei dato del bugiardo, caso mai è vero il contrario, quando lei mi ha tacciato di essere incoerente e divulgare falsita, più di una volta, ancora una volta. Devo ammettere piuttosto che non ero a conoscenza del disegno di legge del parlamentare AP e il destino delle Regioni inadempienti in fatto di fusioni tra Comuni, con taglio dei trasferimenti del 50%, ma come ho avuto modo di scrivere lo immaginavo, e accadrà, quindi solo questo unico fatto dovrebbe spronarci a salvaguardare il nostro territorio spingendosi tutti a fare la.cosa giusta. E non creda, non ho colori ne parti politiche, infatti sono capogruppo di una lista civica, ma un credo politico quello si, e anche amministrativo, che vede porre sempre al primo posto l'interesse della mia città e dei suoi cittadini. Devo, infine, contrastarla ancora una volta ma quello che ha iniziato a mettere in dubbio le mie educate risposte alla lista delle sue tante domande tacciandomi di essere poco coerente e di divulgare falsità è stato lei, fin dall'inizio, dall'alto della sua sedicente conoscenza della verità su qualsiasi argomento, affermando di fatto che chi non la pensa come lei ha oscuro interessi a diffondere informazioni mandaci. La saluto, senza alcun rancore, e le auguro buon voto e buona vita. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59Tanto rumore per nullaCiao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (Bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro. |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45Re: Due referendum diversi e due risultati diversiCiao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri |
Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14Le ragioni della fusione per incorporazioneCiao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid |
M5S su Palio Remiero - 2 Maggio 2018 - 16:52Proclami su nullaSembra che il grande problemone di Verbania sia lo spotamento a Omegna del noiosissimo palio remiero. Tutti i gruppi stanno pubblicando i loro proclami. Domandate ai cittadini se piaceva questa tradizione forzata. Credo cha la maggior parte sia contenta di non doversi srbire quel noioso spettacolo in attesa dei fuochi. |
Il Palio Remiero si trasferisce a Omegna - 1 Maggio 2018 - 10:02MaaaaVoglio sapere a quanti cittadini veramente interessa questo evento ormai noioso e vissuto solo dai partecipanti, organizzatori e presentatori. |
Frecce tricolori a Verbania? Sinistra Unita contraria - 1 Maggio 2018 - 10:01Re: Re: Re: Re: Re: Pregiudizi antimilitaristiCiao robi, per quanto concerne il commento di Sinistra Unita forse in gran parte hai ragione. Navigando in internet ho letto le medesime polemiche esposte dai vari esponenti dei partiti di sinistra-sinistra locali. Tutto questo ci sta. far parte della loro ideologia. FdI in parallelamente invece esalata le FF.AA. armate. Non facciamo la solita questione di comunisti contro fascisti ecc ecc, Io e tanti altri commentatori e cittadini pensiamo con la nostra testa. Non sono antimilitarista e ricordo con nostalgia il mio servizio militare. Penso però che la somma stanziata sia sprecata. C'erano tante alre opzioni migliori. |
Aggredito capotreno - 19 Aprile 2018 - 10:34Re: Re: Re: Re: Chiarimenti necessari!La situazione politica di stallo attuale è figlia di una legge elettorale voluta da una certa parte politica (la solita purtroppo!) che, consapevole di perdere le elezioni, ha studiato un qualcosa di indefinibile, appoggiata dall'altra parte politica pur di poter mandare a casa il Governo: il risultato è che la paghiamo noi cittadini. Ma qui sconfiniamo in un altro discorso, quasi irrisolvibile da noi povere creature. In cambio però, per tornare sul tema di questo post, offro gratuitamente un biglietto del treno per poter far vivere in prima persona le emozioni che vivono gli altri (eventualmente anche qualcosa in più di una semplice emozione!) e che qualcuno (e meno male solo qualcuno) si ostina a giustificare: se ci pensate è come andare a Gardaland, guardi in tv la giostrina che provoca tantissime urla, saliscendi, emozioni... ma vuoi mettere andarci di persona a provarle? Prima di farci invadere, si deve sistemare l'Italia intera, da nord a sud, ci vuole il pugno di ferro contro chiunque non rispetti la legge e, guarda bene, i primi da sistemare sono quelli marci ai piani altissimi, poi si scende ai piani alti, successivamente ai medi alti e via fino al piano terra, nessuno sconto a nessuno! A quel punto, e solo a quel punto, si può valutare l'accesso a nuove risorse, ma limitatamente e solo se necessario: io personalmente (così come fanno i cosiddetti Paesi industrializzati) opterei più per l'alta specializzazione e quindi aprirei le porte solo a chi ha determinate caratteristiche (attenzione: le porte rimangono in ogni caso aperte a chi ha diritto allo status di profugo e/o richiedente asilo politico, se ben documentato e dimostrabile ovviamente, quindi non ditemi che sono razzista perché non tollero questa denominazione e accusa nei miei confronti). Ma possibile che nessuno voglia un biglietto in omaggio? |
Viabilità VCO: riunione in Provincia - 18 Aprile 2018 - 09:06Solo una parolaSolo una parola di fronte a questa classe politica, che non è in grado nemmeno di consentire un traffico sicuro sulle strade della provincia DIMETTETEVI. Solo un atto così eclatante vi riporterebbe accanto ai cittadini. Naturalmente Costa prima di tutti. |
Albertella su fusione Comuni - 18 Aprile 2018 - 08:58mah!permettetemi di applicare in questo caso un detto verbanese "tant an sevum, tant an sem!"..a chi erroneamente mi chiede lumi sul perchè andare a votare e cosa bisogna votare, non so rispondere,posso eventualmente invitare a partecipare alle riunioni illustrative che probabilmente saranno frequentate solo da addettii ai lavori,lo dico perchè non sento fra i cittadini questa "fregola" di partecipazione ( sono un assiduo frequentatore di circoli..),nel mio piccolo condivido quanto sopra esposto circa la visione di un sistema strategico di media e lunga durata,così come sono altrettanto convinto che "sotto" ci sia qualcosa che "sfugge" ...chi vuol capire.. |
Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 13:54Poco informatiPer quanto vedo e sento in giro e da disinformato, non mi pare che ci sia da entrambe le parti tutta questa voglia di unione, almeno tra i semplici cittadini, Il sentimento più diffuso mi pare il disinteresse per l'argomento che, e lo sottolineo, nel caso specifico è stato calato dall'alto dai due sindaci entrambi targati PD, affiancati dal solito codazzo di reggicoda. Ne riparliamo dopo la data del referendum, ma continuo a sostenere che piccolo è bello e che sarebbe controproducente per un comune di piccole dimensioni essere fagocitato da un altro molto più grande. Io la penso così e non mi smuoveno certo gli interventi di reschigna, Borghi, Costa ed altri. |
Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 12:07lupus e robi poco informatiLa fusione non e' calata dall alto, tutt'altro: 1) ci sarà un referendum popolare 2) e' stato inserito un quorum di cui si sarebbe potuto fare a meno 3) i due comuni potrebbero fregarsene del risultato negativo e procedere d ufficio ma non lo faranno. Se i cittadini voteranno no, no sarà. Se non andranno a votare c e un quorum che intende che la fusione non interessa. Più dal basso di cosi.... |
Zacchera: no alla fusione - 16 Aprile 2018 - 08:51fusione Verbania/CossognoNon sono abitante nè di Verbania, nè di Cossogno, ma leggendo quanto scrive Zacchera mi stupisce molto la contraddizione tra il dire che si ritiengono necessarie le funsioni dei Comuni e poi sostenere che questa non si debba fare. Sorge immediata l'evidenza che questa non va bene perchè ad averla proposta è un'altra forza politica. Poco importa se è utile ai cittadini del piccolo paese, o no. Pretestuosi infatti sono le motivazione che Zacchera adduce. O tutti i piccoli Comuni o niente. In quanto ai commenti sulle scelte che devono partire da basso, concordo, nel momento in cui ai dibattiti che da tempo ruotano intorno alle fusioni, i cittadini si facciano carico di partecipare per ascoltare e discutere i pro e i contro alla fusione. Con il referendum comunque è il cittadino che prende la decisione. Ed incitare i cittadini a non partecipare al voto lo trovo proprio politicamente diseducativo. Dovremmo capire che bisogna dare il giusto rilievo alle fusioni, per le quali non c'è un'unica soluzione, ma tante e prima che davvero ci vengano calate dall'alto. |
Aggredito capotreno - 15 Aprile 2018 - 17:48Re: Bamako-Parigi via aereoCiao lupusinfabula anche tu...aiuto. allora,un cittadino di un qualsiasi stato africano,a maggior ragione se come dite voi non fugge da nulla,può muoversi e fare quel che vuole,come noi e chiunque altro. se un cittadino del Mali fosse libero di comprarsi un biglietto aereo per chissà dove,potrebbe farlo e muoversi con un visto turistico come tutti noi ,anche tu,ovunque andiamo. fino a qui lo capisci? il problema è che in Mali,come in tantissimi altri stati africani dei quali evidentemente nulla sapete,i cittadini NON sono liberi perchè sottomessi a dittature più o meno esplicite,ecco perchè devono scappare in quei modi spaventosi che sappiamo. se fossero vere le BALLE che dite,che a casa loro si sta da Dio,starebbero là. nelle vostre testoline piccole piccole pensate che africano=clandestino,ovunque! ci sono stati africani dai quali non arriva nessuno,zero. pensate che da lì non vengano perchè i fannulloni "villeggianti" siano tutti concentrati in pochi stati?? non ci arrivate a capire che chi si avventura in una fuga così folle scappa da qualcosa di grave? altra obiezione assurda:arrivano solo maschi giovani. ma dai?! e chi deve tentare la sorte in quel modo folle,le donne e i bambini? il problema vostro è cromatico,siate onesti. il nero proprio non lo sopportate. |
Zacchera: no alla fusione - 15 Aprile 2018 - 16:43Fusioni dei ComuniLe fusioni devono partire dal basso, come scelta dei cittadini, non calate dall'alto per scelte politiche. |
Aggredito capotreno - 7 Aprile 2018 - 08:32AggressorePer dovere di cronaca il "ragazzo" denunciato e ovviamente a piede libero è extracomunitario come riportano altre testate. Oggi a Sondrio una controllore si è presa un pugno in faccia da un altro straniero. Chi viaggia in treno sa che la quasi totalità degli stranieri viaggia senza biglietto e se vengono presi reagiscono con violenza e impunità. Tutti lo sanno e nessuno fa nulla. Come al solito. E qui si vede il danno che le leggi sbagliate possono creare ai cittadini. Questi soggetti aggressori dovevano essere incarcerati e se stranieri espulsi. Al Contrario grazie al governo pd, sono liberi come fringuelli perché reati sotto 3 anni sono esclusi dalla carcerazione. Vergognosi. |
Comitato Salute VCO su ospedale unico - 6 Aprile 2018 - 10:55varieLetto tutto l'articolo e tutti i commenti e ritorno ad esprimere il mio pensiero. Invece di costruire un nuovo ospedale a Ornavasso con tutti i rischi del caso, si potrebbe semplicemente ampliare di 1 o 2 piani l'ospedale di Pallanza che da Ornavasso dista 15 km. Se non ricordo male i posti letti previsti nel nuovo ospedale sarebbe molto meno della somma di quelli attuali di Domo e Pallanza e quindi un ampliamento sarebbe sufficiente a eguagliare la nuova struttura prevista Con questa soluzione avremmo un risparmio mostruoso di soldi Tempi più veloci e meno intoppi legati rispetto ad una costruzione nuova. Facciamo un referendum e vediamo cosa ne pensano i cittadini. |
