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Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 15:41

equivoco di fondo
Secondo me c'è un grosso equovoco. Le province, come risulta anche in un elaborato dell'UPI (unione province italiane) esistono in 19 paesi sui 28 dell'UE, per non parlare del resto del mondo. Il problema è l'organizzazione dello stato e la ripartizione delle competenze tra i vari livelli di governo. Senza entrare troppo nel dettaglio, la modifica al famigerato titolo V della costituzione, voluta dal centro sinistra, è unanimemente considerata una ciofeca. Esistono competenze che si accavallano tra regione stato, le cosidette competenze concorrenti, mentre alle province rimangono le scartine. Eppure storicamente l'Italia è in paese delle province. se pensiamo ai granducati e alle contee, beh, praticamente sono la stessa cosa. E con la creazione delle regioni che è andato tutto in vacca. Oggi abbiamo una sanità diversa per ogni regione, che succhia risorse incredibili e che guai solo a pensare di tagliare gli sprechi, come in una sorta di "stato nello stato". Mi andrebbe bene, visto che sono favorevole al federalismo all'americana, ma non in questa maniera distorta. ad esempio, che ci stanno a fare le regioni a statuto speciale, oltre che paciare soldi a destra e a manca? Se non si pensa ad una riorganizzazione generale dell'assetto istituzionale, a poco serve fare proclami sui tagli agli sprechi delle province o del senato. Demagogia pura e semplice, e delusione da parte mia per le promesse non mantenute. Meglio sarebbe creare non più di 6 macroregioni a mo' di Laender tedeschi e fare delle province la vera realtà territoriale assieme ai comuni. E le città metropolitane (all'italiana)? Altro pasticciaccio, altro aggrovigliamento di competenze, altre poltrone doppie o triple = ingovernabilità cronica. Mi chiedo veramente se sono incapaci o furbi, ovvero se sono incapaci facciamocene una ragione, se sono furbi e vogliono che le cose prendano questa piega allora......facciamocene lo stesso una ragione, perchè sbattere contro i muri di gomma è inutile.

Sindacato degli infermieri: "Loro festeggiano e noi piangiamo" - 30 Agosto 2014 - 13:40

svegliatevi
Cittadini di Verbania e provincia dobbiamo aprire gli occhi. Non possiamo permettere di avere un ospedale del genere, è pericoloso. Personalmente ho paura per me e la mia famiglia. Ho paura. Siamo tutti a rischio, tutti ci ammaliamo. Possibile non freghi nulla a nessuno? Basta. Piuttosto abbiate la decenza di chiuderlo. CHIUDERLO! Caro nusring up, hai ragione, ma oltre alla lotta SACROSANTISSIMA per adeguare il numero di INFERMIERI al limite di decenza, ma vorrei vedere azioni contro questo atteggiamento tutto italiano di menefreghismo e indifferenza nei confronti dei pazienti. Quando una sanità con al centro il cittadino, davvero però? Concentriamoci su questo, poi magari sul canile e la spiaggia.

Punto Nascite Domo: Consiglio di Stato dice NO - 30 Agosto 2014 - 08:19

ad armand
Io il secondo in mezz'ora scarsa da quando sono entrata in sala travaglio... e quella notte a verbania non avrei nemmeno dovuto essere ricoverata visto che a parer loro non erano contrazioni da parto. Ma poi vorrei capire la motivazione per cui una donna che abita lontano si deve sbattere ad avvicinarsi all'ospedale per partorire, solo perché il punto nascite più vicino hanno deciso di chiuderlo..... non ci sono fondi? No i fondi ci sono, ma preferiscono spenderli per boiate e tagliare su sanità e istruzione tanto 'i margini ci sono' (cit). Già anche sui vostri stipendi ci sono margini e molto larghi!!!!!!!

Ecografia rifiutata al Castelli: il racconto del padre - 27 Agosto 2014 - 18:49

X Ugo
L'aver messo "abbastanza singolare" non sta a significare che sotto sotto di casi come quello del signor Enrico e Signora ne capitano sovente, era solo riferito esclusivamente al fatto che in un ambiente così delicato come uno stabilimento della salute, perché è così che viene definito oggi un ospedale, errori, anche di entità molto ma molto più lieve ne capitano, come in tutte le altre realtà lavorative, qui, trattandosi di salute, anche un piccolissimo errore fa notizia. Poi, signor Ugo, lei è libero di preoccuparsi, meravigliarsi e/o quant'altro per quanto da me dichiarato, ma si ricordi che se la sanità pubblica è arrivata a conciarsi così dobbiamo solo ringraziare quelle emerite teste di ......... della nostra politica malata, che, anziché migliorare e perfezionare la qualità dei servizi sanitari (TUTTI), l'hanno spremuta come un limone e l'hanno indebolita e derubata fino all'inverosimile, quindi, la colpa è anche di chi ha messo questa gente ad amministrarci. Con questo non voglio scaricare responsabilità professionali di nessuno, ma questa è oggi la realtà dei fatti. Comunque, buona salute a tutti!

Un grazie all'Eremo di Miazzina e Gravellona Toce - 26 Agosto 2014 - 08:34

Finalmente una notizia positiva !!!
E' bello sentire certe testimonianze e meritano essere divulgate. Non è tutto negativo per fortuna. Anche io e mia madre ci siamo recate nello stesso centro per degli esami di routine di mammografia ed ecografia con la Dottoressa Farina ed abbiamo avuto lo stesso trattamento : altamente professionale e allo stesso tempo molto umano. Grazie a questi medici e personale qualificato possiamo dire che una parte della sanità in Italia funzione. Da qui bisogna che gli altri prendano spunto. Auguri di cuore.

Ecografia rifiutata al Castelli: il racconto del padre - 25 Agosto 2014 - 19:51

sanità
Caro signor Enrico, sono un dipendente dell'azienda sanitaria in questione, ho letto con attenzione la sua lettera al blog e ho voluto scrivere questo mio commento per chiederle scusa, a nome mio e dei tantissimi colleghi bravi e onesti che giornalmente lottano per poter svolgere al meglio il loro delicato lavoro (visto che si tratta di salute pubblica), in una sanità pubblica sempre più malata e ostile. Desidero inoltre tranquillizzare lei, la sua signora e tutti i commentatori che qui sopra hanno pubblicato le loro i loro commenti, che lo spiacevole episodio a lei accaduto è sicuramente un caso abbastanza isolato e singolare. Tanti auguri, a lei e alla sua futura famiglia, di tanta salute e serenità.

Buzza a Intra FOTO - 17 Agosto 2014 - 10:20

ross
Non sono d'accordo. La gente non fa niente per aiutare? Se per un giorno, si fermassero i volontari e la gente che, silenziosamente e senza protagonismi, aiuta, la "bottega Italia" chiuderebbe i battenti. Se i cittadini non fossero nauseati dalle ingiustizie, dalla mancanza di lavoro, dalla situazione tragica in cui versano la sanità, i trasporti, le Poste, la burocrazia elefantiaca,.Se lo Stato non fosse dedito allo strozzinaggio perpetrato a suon di tasse e assurdi divieti. Se i cittadini contribuenti vedessero che le tasse versate, tornano sotto forma di erogazione di servizi seri e concreti per la collettività, e non buttati maldestramente, irresposabilmente nel WC o per mantenere gli immondi privilegi degli ammanicati della Politica....forse la gente sarebbe meglio disposta a "fare"... Ricordino sempre gli Amministratori, di qualsiasi grado e schieramento: i cittadini sono i padroni e "loro" i dipendenti!

Chiamparino su Sanità Piemonte: "Torna la programmazione" - 8 Agosto 2014 - 15:17

sanità
Se riesce (nonostante le opposizioni) i cittadini gli saranno grati! Metta in conto che molti non si accogeranno perchè non sanno cosa è una sanità eccelente e efficace....visto a chi hanno dato l'appoggio per anni

Regione Piemonte: bilancio sanità situazione grave - 31 Luglio 2014 - 15:02

sanità
Mi auguro che si metta mano davvero alla sanità! Lavoro in grande azienda ospedaliera a milano (non perfetto e peggiorata nel tempo) ma quello che ho vissuto sulla pelle di mio padre a Verbania...,non è degna di chiamarsi sanità!

Medico di famiglia si cambia anche online - 20 Luglio 2014 - 14:48

sanità
Finalmente! La carta dei servizi dovrebbe "servire"a molto ! Spero ci sia una implementazione

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 22:53

assistenza sanitaria
oh che bello, secondo la signora Nadia la sanità com'è concepita e portata avanti qui in Italia va bene così, mi scusi se mi permetto, ma lei quali favole ha visto e ha letto? ma sopratutto, dove vive? Le ricordo che se ci fosse una assicurazione sulla salute per chi lavora, si anche una egual assistenza per chi vive nell'indigenza, ci sarebbe una sanità più qualificata e più controllata, in particolare sui traffici e giri illeciti di denaro sopratutto verso la politica. Tranquilla che in Svizzera questo non glielo permetterebbero sicuramente. Per meglio conciliarle il sonno, le chiedo, prima di sparare a caso su argomenti così palesemente evidenti come quello della sanità, vada a leggersi quali e quanti sono gli stanziamenti che lo stato e le regioni mettono a bilancio per la sanità pubblica + quella convenzionata ogni anno, per poi avere una sanità così conciata. Ben venga il sistema sanitario svizzero! Buona salute!

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 20:47

sanità
Cito da Alberto"chi versa per l'assicurazione viene CURATO, chi è povero.viene ASSISTITO" Penso che questo pensiero si commenti da solo senza aggiunte! E poi si vuole parlare dei cartelli delle assicurazioni?(vedi RCA auto) Augoro buona salute e di non aver mai bisogno!

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 14 Luglio 2014 - 16:45

S A N I T A'
Quante parole al vento, per vedere realmente come dovrebbe funzionare una vera sanità basta andare a vedere come funziona la sanità nella vicina Svizzera dove, per evitare che qualcuno sfruttasse e si approfittasse della sanità pubblica hanno obbligato i lavoratori, le industrie e il popolo a fare assicurazioni sulle malattie, sugli infortuni e sui ricoveri (e che ricoveri), certo, non trattenendo l'equivalente del costo della polizza sulla busta paga, come invece fanno da noi.. lì chi lavora e non versa non viene curato e chi è povero viene assistito dallo stato, qui in Italia invece è uno schifo perchè tutti cercano di mangiare dal calderone di pantalone, non parliamo poi dei brogli sull'inps e sulle altre strutture pubbliche assistenziali; ad esempio, non vi dice niente la parola FALSI INVALIDI???? Quelli li paghiamo tutti! Qualcuno ha poi toccato il tema elisoccorso, ma sapete quanto ci costa?? In Svizzera la REGA, che fa la stessa cosa della nostra eliambulanza, viene pagata ogni volta che vola (nel 90% delle olte dalle assicurazioni che la gente regolarmente paga), qui da noi invece vengono TUTTI pagati anche se stanno a guardare la tv e non escono per interventi, se invece le chiamate arrivano prendono soldi extra per indennità volo sin dal momento che viene messo in moto l'elicottero. Poi si parla di sistemare la sanità italiana, UTOPIA - UTOPIA - UTOPIA!!!!

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 19:21

Nadia
Gentile Sig.ra Nadia, non so che professione faccia ma credo molte persone possano avere avuto esperienze positive al San Raffaele e negative nei nostri ospedalini o viceversa. Io farei un discorso più ad ampio raggio, ad esempio sul tipo di sanità che vogliamo in Italia. Diversa da regione a regione o più razionale? Vogliamo che gli ospedali siano efficienti o basta che ci siano? Vogliamo che la marea di tasse che paghiamo possa offrirci un servizio "gratuito", ovvero che i ticket non siano necessari perchè già coperti con le nostre tasse o si deve continuare a pagare per avere servizi inefficienti? Vogliamo avere ospedali piccoli ed economicamente in perdita o strutture più organizzate che possano offrire un servizio a 360 gradi senza rimbalzare da un ospedale ad un altro, magari rimettendoci le penne? Vede, io sono dell'idea che uno stato che funzioni debba offrire ai cittadini una controprestazione ad un pagamento, come un qualsiasi scambio commerciale. A fronte di una tassa esigo, pretendo, voglio un servizio efficiente. Come dicono gli statunitensi, no taxation without representation. Ovviamente la salute non è una caramella, ma il principio è lo stesso. Abbiamo passato anni a sprecare e disperdere soldi pubblici per costruire ospedali e poi abbandonarli, per non parlare di altro. La questione come vede si allarga al rapporto tra stato e cittadino. Parafrasando Totò: siamo sudditi o cittadini? Comunque rimango dell'idea che una sanità efficiente debba prevedere ospedali multifunzionali e all'avanguardia. Pochi ma buoni. Il problema dello spostamento delle persone può, anzi deve essere affrontato migliorando le infrastrutture, i trasporti, l'efficienza dei soccorsi. Non serve avere 5 ospedali sotto casa per poi non essere in grado di assistere un ferito con una particolare criticità. L'elisoccorso non deve fare il giro degli ospedali del VCO o del Piemonte, ma mirare immediatamente alla struttura più adatta, che però deve essere efficiente alla massima potenza. Come si può pensare di trasformare le strutture di Verbania e Domo in ospedali con queste caratteristiche? Vede, purtroppo le condizioni in cui versa il nostro paese sono anche e forse soprattutto colpa di una idea di società che definirei simil socialista, in cui il cittadino subisce lo stato in una logica di sudditanza legata a principi ideologici comunisti, invece che evolvere in una democrazia occidentale liberale. E questo condiziona tutta la nostra vita, compreso il diritto ad essere curati, che viene distorto ad arte con l'idea che la sanità deve essere pubblica, che la spesa sanitaria non si deve toccare, che gli ospedali devono rimanere anche se fanno perdere soldi e non sono efficienti. Perchè? Perchè lo dicono la Costituzione, la Chiesa, il sindacato, i no TAV, i girotondini, il CSM. Ovvero chi non vuole che le cose cambino, a prescindere. Speriamo, Sig.ra Nadia, che questo pistolotto che ho patrorito non l'abbia annoiata troppo.

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 18:53

guadagnare sulle malattie
la sanità privata,come principio,mi terrorizza. l'idea che mi sta curando deve trovare il modo di guadagnare sulla mia malattia mi porrebbe di continuo il dubbio: ma stanno facendo il mio interesse di malato o il loro di azienda che deve fare profitti?

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 17:43

robi
Infatti io che di sanità ne capisco (visto la professione) non mi farei curare nel privato!il san raffaele certamente fa ricerca con i soldi pubblici! Però l'applicazione .....mio papà in un mese di ricovero non è mai riuscito ad avere un pasto caldo perchè doveva aspettare per ore qualcuno che gli facesse l'insulina ! Due infermieri per turno in ch vascolare e cardiochirurgia! Però....ha un bel nome!se il pubblico facesse una cosa simile ....quanti come lei griderebbero allo scandalo?

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 20:43

Infatti i verbanesi vanno anche al San Raffaele...
Cara Nadia, se ne facciamo uina questione pubblico-privato abbiamo poca strada da fare. I verbanesi vanno volentieri al san Raffaele piuttosto che al San Biagio.....Direi i Suoi sono riferimenti per una sanità .......peggiore.

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 18:41

sanità
Mamma mia ma quali sono i vostri riferimenti per una sanità migliore? Chi pensa che l'ospedale unico (oltretutto localizzato a Piedimulera) non ha certo ampi orizzonti! Noi a Milano a proposito di sanità privata abbiamo l'esempio dell'onestà del San Raffaele e la Santa Rita! Tanto per dire chi ci mangia e quanto la politica entri nel privato!

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 08:53

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Per funzionare bene, la sanità pubblica deve essere gestita con mentalità e metodica privata (dare servizi utili ed essenziali di qualità per il popolo, limitando di gran lunga le spese superflue). Purtroppo nel pubblico mangiano in troppi dando pochi risultati, basta dire che anche qui c'è lo zampino della politica. Per la nostra zona, il grande errore che è stato fatto è stato quello di non aver portato a realizzazione l'ospedale unico. Anche qui, non abbiamo seguito l'esempio di paesi, facenti parte della CEE, che sulla sanità hanno messo a punto leggi e stravolgimenti esemplari.

Partorienti portate a Verbania: proteste in Ossola - 4 Luglio 2014 - 18:37

CAPACITA' ORGANIZZATIVE e BUONSENSO !
La discussione del problema sanità nel VCO, non può prescindere dai 3 poli, ma credo, con un poco di buon senso si possa indirizzare a suddivisioni specialistiche nelle varie aree. Il discorso dei Punti Nascita - DEA, credo sia uno di quelli che, con buonsenso pratico, ma anche simbolicamente, debba invece trovare una soluzione diversa : La conservazione attiva ed efficiente di più realtà pienamente operative.