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CEM: petizione contro - 30 Aprile 2013 - 20:15

Gentile Alessandro
Il senso della petizione , é quello di far cogliere agli interlocutori istituzionali le dimensioni e le complessità di un tema specifico, la valenza sociale (indicata dal numero di sottoscrittori) che esso ha. Certo, se mi potessi permettere una causa legale non avrei escluso un ricorso anche a quella. Vede, siamo in un paese che ha già votato 2 volte con una legge manifestamente incostituzionale. Formigoni ha governato illegittimamente per anni e le firme false sono state riconosciute dopo la sua amministrazione. La giustizia é lenta, la nostra petizione vorrebbe che sul tema in oggetto fosse più celere. Un commissario potrebbe anche non cogliere le molte problematiche insidiose nel progetto CEM, noi vorremmo semplicemente evidenziare le cose che a nostro avviso non sono corrette. L'obiezione ovvia che non tutti i verbanesi sul tema in oggetto pensino la stessa cosa , ha senso. Ha talmente senso che da tempo in moltissimi (la stessa lega ) chiedevano un referendum. Non c'é stato e quali iniziative dovrebbe intraprendere chi teme che la spesa del CEM sia assurda e insostenibile per le casse comunali se non tentare di fermarla? Tra l'altro invitando chi di dovere a verificare che le segnalazioni che facciamo abbiano o meno ragioni oggettive, nulla più . In ultimo ricordo che già 3400 verbanesi (circa il 10% della popolazione, non 4 gatti) si espressero in una raccolta firme propositiva ed "anti CEM". Non ricordo che in molti abbiano manifestato grande apprezzamento per lo stesso... Di qui un doveroso estremo tentativo per fermare un assurdità .

Zacchera: la lettera di dimissioni - 10 Aprile 2013 - 16:50

Dimissioni Sindaco
Non ho mai avuto il piacere di conoscere di persona Marco Zacchera, che però ho seguito attraverso il suo operato da parlamentare prima e da sindaco poi. Mi piace seguire le vicende della politica verbanese e compatibilmente con i miei impegni lavorativi cerco di tenermi informato su quello che succede in città. Devo dire di essere rimasto sorpreso dalla sua decisione di dimettersi da sindaco di Verbania. Forse conformandomi ai tempi, pensavo che dopo lo stucchevole tira / molla del rimpasto di giunta si arrivasse al solito compromesso all'italiana. E invece no. Zacchera come al solito ha rotto gli schemi, ha salutato tutti e da gran signore se ne é andato. Tanto di cappello! In fondo, come si suol dire, era lui il "direttore del pastificio" e forse per solidarietà da dirigente industriale per un attimo penso di averlo capito. Rimango abbastanza colpito però dal leggere sui giornali di questi giorni le posizioni che stanno prendendo i vari partiti. I partiti di centrosinistra recitano il loro ruolo e va bene, ma fa una certa impressione (oltre ad essere causa di moderata arrabbiatura) vedere come i partiti di centro destra si arrabattino nel tentativo di spalmare la responsabilità. Una cosa poi non l'ho proprio capita e vorrei che il Senatore Zanetta o il Signor Franzi mi spiegassero: ma qual'é il motivo per cui hanno deciso che l'assessore Parachini doveva essere assolutamente mantenuto in giunta come esponente del PDL??? Leggo per la sua autorevolezza ..... Allora devo pensare che nel PDL non ci sia nessun altro degno di ugual considerazione. Anch'io sono di Verbania, ho i capelli bianchi e se non ricordo male l'assessore Parachini, tranne che nell'ultima tornata elettorale, non é mai stato candidato nel centro destra, anzi ....... Ora, é chiaro che tutti possono cambiare idea, ma fare di Parachini una sorta di "Piave" politico mi sembra un po' esagerato e sostenere un assessore "ultimo arrivato" a tal punto da far dimettere il sindaco ........ é quanto meno anomalo ...............

Marciapiedi occupati in Piazza Giovanni XXIII - 9 Aprile 2013 - 14:09

Foto
Perché non mandate delle foto a verbania notizie in modo da pubblicarle e far vedere a tutti cosa succede a verbania?

Fratelli d'Italia su dimissioni Zacchera - 8 Aprile 2013 - 21:35

Fratelli, coltelli ...............
I Fratelli (coltelli) d'Italia cercano di salvare la faccia dopo che per mesi hanno difeso i loro imprensentabili assessori in giunta: l'ex assessore Carazzoni, forse brava a cucinare il pollo arrosto, ma il nulla come assessore, il vuoto pneumatico, verrà ricordata come la persona in grado di ridacchiare su qualunque cosa, anche la più delicata; l'ex assessore Balzarini, la delicatezza di un elefante in una cristalleria, é riuscita nella non invidiabile impresa di mettere d'accordo tutti sul fatto di essere la persona con i modi più sgradevoli del mondo; l'ex assessore Marcovicchio, cattaneodipendente anche nelle scelte più assurde del suo pluritrombato mentore politico, un giovane di ex belle speranze, con voglia di fare, iniziativa e voglia di lavorare clamorosamente tendenti a zero ...... va beh, lo ritroveremo tra un contratto di collaborazione con la Regione e qualche cda di imprese a capitale pubblico, sperando che nel suo non far nulla almeno non faccia più disastri; l'ex assessore Manzini, colpito da una clamorosa crisi di identità, alla fine non sa neppure più lui che é; non è più un Fratello d'Italia, non lo vogliono più nel PDL ........... mah chi l'ha capito é bravo ...... non ci mancherà ...... ma fateci un favore, mettete la testa nel (moderato), datevi degli (moderato)..... e tirate l'acqua ........

Pista di pattinaggio a Intra, polemiche - 7 Novembre 2012 - 10:48

Pista di pattinaggio a Intra
Sig.Fabio, rispetto le sue idee ma la scelta di piazza Mercato è dettata dal fatto che è l'unico posto sufficientemente grande e dove ci sia una adeguata disponibilità di corrente per far funzionare la pista, cosa che non c'era a Pallanza (l'allacciamento volante costava 20.000 euro). A Pallanza l'avremmo messa volentieri ma visto che non abbiamo i soldi per il collegamento non è stato possibile. Non esistono "boss" di sorta, "pezzi grossi" o "pezzi piccoli"a determinare la scleta, queste sono assurdità. Aggiungo che la scellerata scelta della precedente amministrazione (100.000 euro per comprare la pista, vero inno all'effimero, 15.000 euro per mantenerla all'anno solo per deposito e senza usarla, un costo che conteniasmo in 6-8.000 euro per farla funziomnare per 15 giorni all'anno, nessuno che vuole affittare o acquistare l'usato) ci impone queste scelte. L'area Arena non ha più il collegamento ENEL e quindi copmunque non sarebbe andata più bene. Sarà mia cura comunque imporre orari adegiati e il più possibile rispettosi e non disturbanti il vicinato. Tutti infatti hanno diritto alla quiete, ma non credo che la pista andrà avanti a lungo alla sera mentre il volume dovrà giustamente essere controllato.. Un saluto Marco Zacchera

La Provincia non paga, Comazzi rischia chiusura - 19 Ottobre 2012 - 17:57

commento
Ecco a cosa servono le provincie....anche a far chiudere le aziende sane, purtroppo.