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insieme - nei commenti
IL PUNTO di Marco Zacchera n.465 - 6 Novembre 2013 - 21:59Forse è il momento di lavorare insiemeNon sono in grado di giudicare sulla bruttissima storia dell'affondamento del nuovo porto, credo però che la proposta del cons. Reschigna sia fuori luogo, anzi fuori da ogni logica. Mi permetto, però di fare qualche considerazione sulla prima parte del Punto. Credo che la semplicità con cui Zacchera analizza e commenta la situazione mondiale nella sua globalità, dia una chiara visione d'insieme che ci dovrebbe far riflettere sulle conseguenze che ci aspettano, se non ci impegnamo tutti insieme per cercare di migliorare le cose, senza preconcetti, rivalità partitiche e vecchi rancori. Credo che il bene comune sia più importante di vecchie storie che oramai non macinano più. |
PdCI: contro Aldo Reschigna - 5 Novembre 2013 - 09:52Denari per il porto e piste ciclabiliLa trasformazione di Verbania in città post industriale passa anche da semplici infrastrutture pustroppo un po' costose quali, prioritaria per lo sviluppo turistico, la pista ciclabile tra Fondotoce ed il nord del lago. La parte più costosa in assoluto è quella di Canton Magistris fino ai tre ponti e quella della Beata Giovannina. Non perdiamo quest'occasione con polemiche sterili. Lo scontro politico arricchisce la dialettica ma stavolta insieme, lottando, ce la faremo ad avere pista ciclabile pubblica e magari porto turistico un po' più privato in mano a imprenditori che sappiano anche d'infrastrutture e non solo di bilanci. Anche a Pallanza c'è posto per una zona barche tra l'isolino S Giovanni e la Villa Giulia, naturalmente costruita dalla natura e una volta utilizzata, nemmeno brutta da vedere con tante barche tintinnanti al movimento ondoso: San Dazio ci illumini e ci protegga. Per quel poco che posso incidere, state sicuri che pur non essendo ciclista condivido lo spirito e mi impegno al massimo a pedalare verso questa direzione. |
Accoglie i Carabinieri fumando uno spinello - 2 Novembre 2013 - 11:41Come cambierà la condanna?Gli applicheranno l'amnistia o l'indulto, o magari tutti e due insieme: suvvia, comprensione per chi infrange le leggi...!!!.E se dovessero per puro caso metterlo dentro, gli consiglio di iniziare uno sciopero della fame sperando in una telefonata "umanitaria" direttamente dal piano più alto del ministero: i domiciliari saranno nuovamente assicurati. O dipende dal cognome?? |
ADESSO BASTA! - 23 Ottobre 2013 - 02:11Adesso bastaAdesso basta lo dico io. Il porto è stato costruito sotto la giunta di sinistra in un posto assurdo come l"arena....quindi cospargetevi il capo di cenere e fate silenzio se potete.....sinistra che ha contribuito insieme ai sindacati a rovinare il tessuto economico del vco |
Presentazione della campagna “COTA A CASA” - 19 Ottobre 2013 - 02:08pd a casacomunisti a casa avete rovinato il tessuto economico del vco insieme ai sindacati......ritiratevi |
Di Gregorio: "Danni e Inganni" - 14 Ottobre 2013 - 18:42ma bastache noia i catamarri e rizzi vari,sempre a buttarla in caciara poltica. (peraltro scrivere ahhhh,con mille acca,è un errore che in prima elementare vale un 2. tante a e un'acca sola,per rappresentare quel verso.) il porto è collassato per carenza di manutenzione,non certo per 3 ore di vento forte ma non fortissimo. una struttura come quella regge ben altro (ha retto un tornado,per l'appunto). a detta di chi teneva la barca lì,i giunti che dovrebbero tenere insieme gli elementi della diga esterna non erano mai stati riparati dopo il tornado di un anno fa,e alla lunga non hanno più retto. anche sullo stato delle catene che tengono ancorati gli elementi al fondale ci sarebbe da discutere.. quindi la politica con questa vicenda c'entra ZERO. finitela,siete veramente insopportabili. |
PdCI: dopo minacce solidarietà a Reggiori - 30 Settembre 2013 - 14:30solidarietà a reggiorima perchè sa a ricevere la busta sono stati tre sindacalisti cgil-cisl-uil pur citandoli la solidaqrietà a reggiori capisco che è scritto dal pdci però evidentemente tutti r tre hanno lottato per la stessa causa...è un altro modo do tenere insieme chi sta dalla parte dei lavoratori. |
Una risposta al comunicato del M5S sul CEM - 5 Settembre 2013 - 11:31nessuna stranezza, è realtàCapisco vi risulti difficile la linea del movimento, e questo vi porti a dire irrealizzabile determinate cose. Le proposte dei 5stelle arrivano dalla gente, non da "tavoli politici" che null'altro sono se non dispensatori di interessi a garanzia di interessi già esistenti, tali proposte nascono dal buonsenso, parola che i partiti politici non comprendono, Verbania compresa. Quelle che da voi vengono viste come accuse, sono le parole della gente stanca, di gente che ha visto cosa hanno fatto sinora destra e sinistra, che ormai nemmeno si meritano tale blasonato nome... siete sempre insieme. Sinceramente non ci interessa il vostro linguaggio politico, ha già fatto abbastanza disastri, non ci interessa la vostra goliardia, non è il momento di goliardia quello che viviamo, ci interessa smantellare la classe politica e il tipo di politica che ci ha messi in ginocchio, ovvero che lasciate fare politica a persone più intelligenti e preparate di voi, ma sopratutto più oneste. Verbania compresa. Mario Bartoli |
Onorevole M5S a Dumera: resoconto della visita - 18 Agosto 2013 - 20:31la solita antennai comuni devono dotarsi di un piano per le antenne concordando con i gestori i siti adatti nel rispetto di salute e paesaggio, Se non lo fanno succedono questi problemi.Nel caso di Dumera si sta chiedendo di spostare l'antenna ,sempre nel comune di Oggebbio,in modo da non rovinare il paesaggio perché qui si vive di turismo e a fare trekking tra le antenne non ci verrà più nessuno: Il Deputato Davide Crippa ha fatto solo il suo dovere a venire qui a conoscere la situazione insieme a noi. Lei piuttosto è stato a Dumera a rendersi conto, ha firmato la petizione www.petizionepubblica.it Dumera. Buona sera. Comitato pro Alto Verbano |
M5S: "Questo CEM non s'ha da fare" - 19 Luglio 2013 - 15:42Cittadini e dipendentiCi sembra interessante il commento del gentile Alessandro. Infatti chi ha opera in un azienda privata se sbaglia paga del suo. Chi amministra invece lo fa pagare agli altri. Anche a quelli che ancora non ci sono. Questa e' la differenza. I silenti che delegano , invece, rischiano che il capo, senza controlli, dichiari guerra alla Russia, agli USA e al' Inghilterra insieme. I cittadini non sono dipendenti. Questa mentalità e' quella da correggere. Con un chiaro mandato pre elettorale. Conosciamo qualcuno che ha preso i voti per non fare il Teatro, e poi con il giocattolo in mano, voleva giocare sulla spiaggia. Dell' Arena. |
Gattabuia: "Futuro segnato" - 27 Giugno 2013 - 08:25gattabuia parliamoneho pensato a lungo se scrivere queste righe, che non saranno piacevoli, ma essendomi occupata della nascita di villa olimpia qualche decennio fa e di gattabuia nell'amministrazione zanotti, credo fosse doveroso accogliere l'invito di luca e dire la mia in una vicenda che mi lascia sconcertata e perplessa. consentitemi un poco di cronistoria. appena nominata assessore alle politiche sociali nella giunta presieduta da claudio zanotti ho voluto proporre un progetto sulla mediazione dei conflitti, rivolgendomi a marco girardello la cui professionalità avevo avuto modo di conoscere grazie ad una iniziativa della commissione pari opportunità provinciale. inizio' cosii' una collaborazione con l'associazione camminare insieme e casa di carità soprattutto sui temi dell'inclusione sociale. nei giorni in cui stavamo discutendo sulla scadenza dell'appalto della mensa di villa olimpia, servizio quasi inesistente e da riqualificare, ci trovammo io e la mia dirigente ad una riunione provinciale proprio sull'inclusione sociale, a cui partecipavano anche don donato e marco. chiacchierando di questi temi alla fine della riunione a me venne un'idea, che sembro' un po' folle a tutti, ma che accettarono di approfondire: quella appunto di unire la gestione di qualità professionale che una mensa deve avere con un progetto di inclusione che vedesse coinvolti i carcerati impegnati nella scuola culinaria all'interno del carcere. non tutta la giunta accolse la mia proposta con lo stesso entusiasmo, ma anche grazie alla piena condivisione del sindaco, il progetto parti' ed essendo un progetto dell'amministrazione e non di un soggetto privato decidemmo che il coraggio di chi aveva accettato di iniziare un percorso che poteva essere fallimentare dovesse essere premiato con condizioni particolarmente favorevoli. due anni dopo che fosse un successo era ormai abbastanza chiaro anche se molte cose erano ancora da sperimentare e fare, cosi' il bando di gara fu fatto in modo che chiunque vincesse non corresse il rischio di non farcela. sono passati sette anni, gattabuia ha molti clienti, fa da mensa scolastica per le scuole cadorna, è aperta parecchie sere. molte cose ci sarebbero da dire sulla gestione ma non voglio parlarne qui. questo dibattito, a gara aperta, ha a mio parere molti aspetti scorretti, voglio credere in buona fede. marco girardello, a cui voglio bene come persona e che stimo per parecchi aspetti, sa bene che negli anni della nostra collaborazione abbiamo spesso discusso sulla sua incapacità di distinguere i ruoli istituzionali e politici e sulla sua voglia di volersi occupare di mille filoni di interventi, da verbania a torino, con il rischio di non seguirne bene nessuno. ho avuto modo, negli anni di collaborazione in giunta, di apprezzare claudio zanotti per il suo senso delle istituzioni, per la correttezza, per saper essere uno dei pochi politici che ancora interpretava la politica come servizio, per essere sempre dalla parte dei cittadini. io vengo dalla scuola del partito comunista, a cui devo molto, e che mi aveva insegnato i doveri di un politico e di una persona impegnata nelle istituzioni. ero convinta che se claudio fosse stato sindaco oggi avrebbe non sottoscritto ma preteso una gara come quella che è stata fatta. nessuno, mi pare, vuole chiudere gattabuia. gattabuia è un progetto vincente, ma ormai una impresa che deve essere in attivo; sarebbe bello e forse giusto che continuasse a gestirla chi ha avuto il coraggio di avviarla, ma, che vincano loro o altri, oggi non sarebbe piu' giusto godessero di vantaggi allora doverosi, ora privilegi ingiusti. la crisi economica ha fatto si' che ormai molti ristoratori propongano menu' a 10 euro, o anche a meno: pagano affitti salati, acqua, luce, gas, personale, senza avere un'amministrazione compiacente che spesso ha mandato anche dei tirocinanti ad aiutare la mensa, senza costo alcuno per la gestione. mi stupisce che nessuno dei ristoratori verbanesi si sia ancora espresso su cio'. marco, il coraggio che avete avuto all'inizio, ora non c'è piu'? l'inclusione |
Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14risposta ad AGAPOAgapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa |
Recuperiamo il Ponte di Velina - 17 Maggio 2013 - 09:03progetti importantiUn bellissimo progetto : natura e cultura insieme sono una grande forza per un paese.. non abbandoniamo il nostro più grande patrimonio ! |
Regione, tagli virtuali per i costi della politica - 16 Maggio 2013 - 13:08Tanto per sapereMi chiedo se quel Brignone che critica tutto e tutti sia la stessa persona che, lasciando la lista dei candidati della sinistra alle amministrative del 2001, entrò nella lista di centrodestra che sosteneva Alberto Zacchera e insieme al sottoscritto partecipò ad un corso di comunicazione pagato da Zacchera, per poi ritirarsi alla notizia che non sarebbe stato nominato assessore....alla faccia della coerenza. Mettiamo la così: "chi è senza peccato scagli la prima pietra" E quel Brignone lì, quello che in seguito non fu eletto neppure consigliere comunale, mi sembra a Villadossola, per l'Italia dei valori è meglio che si rassegni alle trombature, si rimetta in pace con il mondo e la smetta di lanciare pietre......ma.... forse non è la stessa persona!! |
Simona Ventura e Gianna Nannini a Ghiffa - 2 Maggio 2013 - 09:54.......In tempi in cui ci sono persone che a stento riescono a mettere insieme un piatto di pasta fa piacere leggere queste notizie. |
Nel Vco nessun cinghiale radioattivo - 21 Aprile 2013 - 15:16ALLARME!!!Domenica 14 aprile in Valle Anzasca sono stati abbattuti due cinghiali giovani, per cui sicuramente nati in zona, risultati positivi al CESIO 137 e come ha dichiarato il responsabile della ASL di Domodossola altamente pericolosi perchè al di sopra dei livelli accettabili. Questi animali insieme ai sette abbattuti nella zona sopra Omegna testimoniano senza più dubbi lo stato del nostro territorio e i conseguenti rischi per la nostra salute. Si confida ora nelle istituzioni per procedere ad indagini approfondite su larga scala, che interessino anche altri animali e colture al fine di una informazione adeguata e sui comportamenti da raccomandare. |
Crazy News: Google Olezzo - 1 Aprile 2013 - 11:42Google OlezzoIl mio è un appello a tutti gli utenti del web, su forza ripetiamo tutti insieme : GOOGLE MA VAF.... |
Benzene a S.Anna: interpellanza in Comune - 6 Marzo 2013 - 15:54CuriosoSon proprio curioso di sentire quali saranno le risposte che daranno Sindaco e assessori, visto che ci avevano detto , insieme al gestore del servizio idrico, che l'inquinamento era momentaneo e che l'inquinamento era dovuto a problemi interni alla rete di un condominio di via Belgio. Grazie al consigliere Varini che tiene vivo l'interesse per un a vicenda che dovrebbe suscitare maggior interesse, con l'acqua non si scherza! |
Dalla Francia un racconto su Bracchio - 22 Febbraio 2013 - 13:09i miracoli esistono .Cara Elena, ti ringrazio di cuore per avermi fatto conoscere questo nuovo miracolo della divina provvidenza.Quando c'è la vera fede ,nostro Signore non tarda a manifestarsi. Ti prometto che la prima volta che andro' a Stresa ,non manchero di fare una visita al Bambino Gesù di Bracchio. Anni fa,con te ,visitammo i luoghi della tua d'infanzia e passammo dei giorni indimenticabili in preghiera e lasciandoci avvolgere dall' infinito amore che il tuo cuore emanava..Spero ,che il SIGNORE mi aiuti a farti ritornare ancora in Italia e di poter tornare a Bracchio tutti insieme. Sei Sempre nei nostri cuori ,la tue Pratoline di Milano. Stefania Un caro saluto a Padre Domenico |
Dalla Francia un racconto su Bracchio - 20 Febbraio 2013 - 12:00provvidenzaCara Elena, ricordo con gioia i momenti trascorsi insieme in quei posti bellissimi che ricordano la tua infanzia. Questa storia miracolora ci ricorda sempre di come la provvidenza ci accompagni nella vita e di come Dio, nella sua infinità bontà, ci aiuti sempre nel momento del bisogno, senza abbandonarci mai. L'egoismo è il male che l'uomo si porta dentro dalla nascita e questa storia ci insegna che nulla può contro il volere di Dio, il cui amore è universale e per tutti. Grazie Elena per questa bellissima storia che non conoscevo. Con tanto affetto, Faffa |
