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Una lettera "aperta" da Verbania - 22 Novembre 2014 - 18:51

Inutile tentativo
Ripeto ancora sperando che non funzionino. E' stato un inutile tentativo di propinare un contenuto attraverso la retorica "la visione candida dei giovani che si affacciano in questa sbagliata società". Purtroppo questa studentessa ha inserito sono contenuti triti e scontati senza alcuna idea o argomentazione utile ottenendo così solo un predicozzo. le prediche per loro natura infastidiscono egenerano irritazione.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 22 Novembre 2014 - 14:24

Alle origini della questione Marchionini
Prendo tutto e porto a casa, nessun problema. Le posizioni di tutti sono chiare e rispettabili, e non credo ci sia più nulla da aggiungere. Mi sto solo domandando da dove nasce tutto questo, obvvero quando è in iniziata la guerra alla Marchionini. Dopo le elezioni stravinte è sucesso qualcosa. Mi ricordo che immediatamente le opposizioni disintegrate dal ciclone Marchionini hanno cominciato a fare fronte comune, indistintamente. Forse non si era abituati ad avere un sindaco così decisionista e (dicono) troppo duro. Verbania non è Cossogno, è vero, ma nemmeno New York. Non è certo una città ingestibile ma evidentemente il troppo polso del Sindaco non è andato giù a chi era abituato a pastette e intrallazzi, o se preferite a compromessi. Ergo, tutto, ma proprio tutto quello che ha fatto è stato oggetto di scontro. Ho ripetuto fino ad esaurimento che sono di destra e oggi voterei Lega o Fratelli d'Italia, ma dal primo momento mi è piaciuto lo stile della Marchionini, che riprende un po' quello di Renzi, che guarda caso sta subendo ad altri livelli gli stessi medesimi attacchi. Mi chiedo se sbagliano totalmente loro o se è proprio nella natura della società italiana andare contro chi comanda, indipendentemente da quello che fa. Se la vera alternativa politica e culturale di Renzi è senza dubbio Salvini, per quello che ci riguarda oltre la Marchionini vedo solo un vuoto politico astioso e inconcludente, che ha come unico obbiettivo lo sputtanamento dell'attuale Sindaco. Un po' poco per poter governare in futuro.

Con il canile, l'amministrazione riparte da zero - 21 Novembre 2014 - 18:38

Incredibile........
Incredibile faccia di tolla dell'amministrazione comunale, che dopo aver passato mesi e mesi a tessere le lodi della società che avrebbe dovuto gestire il canile oggi liquida la faccenda con un comunicato di poche righe senza neppure avere la decenza di scusarsi con tutte quelle persone che a vario titolo in questi mesi avevano facilmente anticipato questo disastro ampiamente annunciato e con gli oltre 3000 verbanesi che avevano sottoscritto l'appello della Associazione Amici degli Animali. La lista dei flop del sindaco a soli 6 mesi dal suo insediamento sta diventando imbarazzante!! Concordo con Cavazzon: DIMISSIONI PER MANIFESTA INCAPACITÀ.

FI: "Ma l'assessore Sau si documenta prima di parlare?" - 20 Novembre 2014 - 14:52

pelo nell'uovo...
Anche mia nonna chiamava la Telecom "stip" (società telefonica Intra Pallanza?) ma non c'era confusione né ambiguità. Puntualizzate su problemi reali e argomentazioni serie che, per di più, con questa amministrazione avete l'imbarazzo della scelta.

Una lettera "aperta" da Verbania - 20 Novembre 2014 - 11:02

Da che pulpito!
Non ti se mai interessata di politica ma ora ti sei costruita un pulpito per esternare un tuo scontato predicozzo sugli arcinoti egoismi campanilistici della nostra provincia. La politica, anche se noiosa e sporca, riguarda i tuoi interessi e il tuo modo di vivere. Ecco la cosiddetta “generazione perduta”. Una generazione dormiente, non interessata che in silenzio si è fatta spogliare di tanti diritti. Nonostante tutto la tentazione di salire su un effimero pulpito a indicare l’ovvio è troppo forte. La società dell’apparire.

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Immovilli risponde su parcheggio CEM e VCO Servizi - 6 Novembre 2014 - 14:08

A cosa servono i blog?
L'ho già scritto... Nulla di personale. Mi preoccupo per le due società sportive in questione. La pubblicazione della dichiarazione dei redditi e patrimoniale mica l'ho decisa io, c'è una LEGGE che lo prevede. Sul fatto che mi stia nascondendo dietro il blog è una stron...... Ho un utente registrato (te no). Sono responsabile di quello che scrivo a differenza di altri (come te) che non sono registrati. Personalmente permetterei i commenti solo ai registrati ma è una scelta degli amministratori e la rispetto. Sarò ipocrita come dici ma nel pieno rispetto delle regole (IO). I commenti nei blog servono ma non sono indispensabili, se Immovilli intervenisse ne sarei felice (mi potrebbe rasserenare), se no libero di non farlo.

Immovilli risponde su parcheggio CEM e VCO Servizi - 5 Novembre 2014 - 19:56

Lo spero proprio
In caso contrario i ragazzini/e e ragazzi che giocano nelle due società faranno una DOCCIA FREDDA!

Immovilli risponde su parcheggio CEM e VCO Servizi - 5 Novembre 2014 - 18:37

Chi prendete spiegazioni prima deve darle
Ci spieghi invece il sig. Immovilli, Presidente di una società sportiva ed intestatario da qua quanto mi risulta delle utenze dello stadio dei Pini, come fa a poter garantire introiti a queste due società essendo Lui nullatenente. Apprendo dal sito del comune, come verificabile al seguente link, che il sig. Immovilli non ha dichiarato nulla per l'anno 2013. Sarei felice di essere aver delucidazioni in in tal proposito. http://www.comune.verbania.it/content/download/25294/263295/file/IMMOVILLI%20ALLEGATO%20D.pdf Nulla di personale è solo una curiosità che mi è venuta in mente.....

Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46

HUMANA risponde...
Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 08:29

Il Job act è l'inizio
Non sono assolutamente d'accordo con questa impostazione neomarxista del lavoro e della società, e sono stupito dal voto espresso in Consiglio. L'art. 18, che esiste solo in Italia, così come è strutturato, di fatto intimidisce le aziende che non si vanno ad imbarcare in nuove assunzioni per poi vedersi portate davanti ai giudici senza poter licenziare non un bravo dipendente, ma un lavativo o un ladro. L'idea che siamo tutti uguali ha portato al disastro mezzo mondo. Credo che dobbiamo porci nell'ottica che chi merita va avanti, tenendo conto del fatto che vanno sempre aiutate le persone con meno possibilità, non con l'assistenzialismo ma con formazione continua ed inserimento lavorativo laddove sia necessario, senza vincoli per le imprese. In Italia la perdita del lavoro è un dramma perchè non c'è offerta alternativa. E l'offerta si crea rendendo il mondo del loavoro appetibile agli investimenti. Quindi meno vincoli, meno burocrazia, meno stato. In altri paesi si cambia lavoro molte volte, perchè vige il principio della mobilità in entrata ed in uscita. Quindi ben venga il job act, anche se non è ancora sufficiente. in quanto all'art. 18 secondo me va abolito in toto, perchè salvaguardare il dipendente a prescindere, è un'offesa per chi lavora seriamente ed onestamente. Questa visione marxista e veterocomunista della società, che rispetto ma non approvo, è una delle cause dei mali dell'Italia. (PS: ho offeso qualcuno? Non credo).

Piscine: Società Sportiva Insubrika risponde a M5S - 26 Ottobre 2014 - 18:03

Compensi
Mi frullano per la testa alcune domande, i compensi annuali dei soci a quanto ammontano? vi sono spese addebitate alla società sfruttate ad uso personale? vi sono dipendenti in esubero rispetto alla struttura in quanto fanno il lavoro che dovrebbero fare i soci? quando hanno partecipato al bando erano consapevoli dell'impegno e delle condizioni degli impianti dato che erano sempre loro a gestire prim del 2011 come dice Antonio? qualcuno me lo spiega per favore

Piscine: Società Sportiva Insubrika risponde a M5S - 26 Ottobre 2014 - 10:53

piscina.com
Cari gestori, lo sappiamo che per statuto certe società, come ad esempio la vostra, devono chiudere i bilanci in pari perchè lo prevede il vostro statuto in quanto non a scopo di lucro, ma le gestioni, come in questo caso della piscina di Verbania, comportano giri di denaro che entrano inevitabilmente in tasca dei singoli componenti di queste società; sappiamo poi che i bilanci di queste società, più delle volte sono rigorosamente in rosso, questo per dimostrare ai proprietari (in questo caso il popolo), che le spese superano i ricavi, il che sta a significare voler rivedere e rinegoziare i termini dell'appalto per diminuire le spese di gestione; c'è anche da dire che queste manovre, "pseudo giustificate", vanno però a compromettere la qualità della gestione e dei servizi che vengono offerti. Va detto, e tutti lo sappiamo, che questi tipi di gestioni sono sempre un punto di domanda per via di tutta una serie di problemi legati alle manutenzioni delle strutture e dei manufatti (nel caso della piscina a causa dell'età), ma penso che un gestore accorto, al momento del bando, verifichi e metta in cantiere tutte le problematiche prima di partecipare e/o accettare, non far credere poi al popolo che sia sempre come a Pasqua, con tante sorprese! perchè il popolo, anche se a volte soccombe, non è scemo!

Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 26 Ottobre 2014 - 08:41

manco a farlo apposta....
Dal Corriere: Marcello Messori ha da poche ore riconsegnato al consiglio di amministrazione delle Ferrovie dello Stato (FS) le sue molte deleghe mantenendo solo quelle al controllo interno. Il presidente Fs «Poca chiarezza su privatizzazione, una società così grande ha bisogno di ruoli ben definiti» «Una società di queste dimensioni e complessità ha bisogno di una chiarezza nei ruoli e nella direzione strategica soprattutto in vista di un’operazione complessa come il processo di privatizzazione». «Nessuna polemica, ma serviva un atto di chiarezza. Sta ora al governo e a tutti noi operare affinché la privatizzazione delle Ferrovie dello Stato possa essere avviata e arrivare a compimento nel 2015»

Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 25 Ottobre 2014 - 22:11

ester
purtroppo temo siano molti più di 5 o 6 Ma siamo qua a scannarci accusandoci a vicenda di essere "buonisti" o "razzisti" quasi come si trattasse di far tifo per una o l'altra parte. Non ci rendiamo che la causa dei nostri mali è in una società dove ogni valore umano è andato perso. Per gli africani c'è il mito di un ' europa che non esiste più. Per l' europa c'è il timore degli islamici che vogliono distruggere la nostra civiltà. Vediamo delinquenti rompipalle e scrocconi in ogni immigrato che crede e spera di venire qua a ricostruirsi una nuova vita. Stavo leggendo un articolo sui reati degli italiani in Ticino. http://www.giornalettismo.com/archives/1462005/tutti-i-crimini-degli-italiani-in-canton-ticino/ a quanto pare il problema non sembra la razza ma l'immigrazione in sè, la difficoltà ad integrarsi e ad accettare chi è diverso, Questa è una storia vecchia. ma in periodi di crisi fa sempre comodo alimentare le guerre tra poveri. un caro saluto

Piscine: Società Sportiva Insubrika risponde a M5S - 25 Ottobre 2014 - 16:35

per la società Antonio cittadino arrabbiato
eravate dentro anche prima del 2011, quindi è possibile che le perdite siano proprio iniziate quando avete vinto il nuovo bando? non si può continuare a gestire un impianto che perde facendo finta di nulla, i soldi li tira fuori la comunità, il vostro articolo non regge e le vostre giustificazioni non reggono, un buon amministratore gestisce il bene e non fa finta di nulla perché tanto il contatore è intestato al comune. siamo a fine 2014 dal 2011 ne passa di tempo.....

GdF scopre 3milioni di evasione - 19 Ottobre 2014 - 14:57

Perfettamente d'accordo
In una società civile dovrebbe essere lo stato che ti dice cosa devi pagare, non il cittadino che, per non rischiare di sbagliare ed incorrere in ulteriori pesanti sanzioni, è costretto a pagare un commercialista che ti fa i conti di quanto devi pagare. Vogliamo parlare della TASI? Se non erro, in Svizzera funziona così: all' inizio anno lo stato ti dice cosa devi pagare e poi hai tempo a tua scelta di pagare quanto devi entro la fine dell'anno. Certo, guai a fare il furbo o a pagare con un giorno di ritardo

Verbania KO anche a Ivrea - 9 Ottobre 2014 - 11:35

Sconfitte, penalità, figure di m....
Ma come si fa a mandare e i figli a giocare in una "società" del genere...? Ma a qualcuno non viene in mente di dare una controllati ai bilanci...? O forse la premiata ditta Montani & Pangallo non può levarsi di mezzo per il bene della città e il NOME del Verbania Calcio...? Che schifo ...!

Carabinieri: deferiti per furto di monete - 9 Ottobre 2014 - 11:24

Paolino paolino...
.... ti deluderò! Vivo a 200km da Verbania. Nel 2014 ci sarò stato 3 volte. La mia unica fonte di notizie locali da cui mi abbevero a piene mani è questo sacro blog! E qualche amico che ogni tanto mi manda degli SMS di aggiornamento. Eccezionalmente guardo anche altri siti locali ma capiterà ogni 2 mesi. TeleVCO non l'ho mai guardata nemmeno quando vivevo a VB. Detto ciò ecco le mie considerazioni: come avrai capito la definizione di ricchezza che do agli immigrati, è mutuata dalle svariate dichiarazioni che la parte politica, a cui tu fai riferimento (senza offesa naturalmente), dà all'immigrazione africana, est europea, asiatica e sud americana. Di conseguenza, i tedeschi sono esclusi. Nel merito del caso, in effetti il tedesco è ricchezza perché ha una villa dal valore di svariati migliaia di euro che può essere usata benissimo per rifondere lo stato dell'evasione fiscali tramite Equitalia (spero di non scatenare gli strali di Renato Brignone, primo oppositore del pignoramento delle case da parte di Equitalia!). In ogni caso il tedesco non ha commesso alcun reato penale né atti di violenza né nocumento contro alcuno se non alla società. Insomma se lo dovessi incontrare per strada non avrei alcuna paura di subire alcunché. I peruviani, oltre ad aver commesso alcuni reati penale, dubito che saranno in grado di ripagare il danno causato (monete e l'eventuale danno al furgone), le indagini, l'avvocato, le spese di giudizio e nemmeno penso possano pagare il soggiorno presso il Grand Hotel di via Castelli. Sempre che poi ci finiscano.... Anzi, il buon Renzi (Fanfarenzi come lo definisce qualcuno del blog) gli darà anche un rimborso di 240 euro al mese. Spese e rimborsi che, mi piace ricordare, rimarranno a carico di pantalone. Tradotto nella pratica Emanuele Pedretti, Paolino, Renato Brignone, Lupus, ecc

Carabinieri: deferiti per furto di monete - 8 Ottobre 2014 - 20:18

Alcune considerazioni
Intanto si deve dire che di stranieri proprietari di case che a loro volta affittano ad altri turisti stranieri è piena l'Italia: evidentemente quello di Verbania deve aver schiacciato i piedi a qualcuno. Personalmente ho avuto occasione di assistere a quanto segue: il tedesco XY acquista una villa sul lago oggi; domani il tedesco XY vende la villa appena acquistata ad una società con sede nelle Isole Vergini; dopodomani la società con sede nelle Isole Vergine affitta la suddetta villa al tedesco XY, il qual oggi si bea di affittare la sua villa ad altri turisti connazionali, di non pagare ICI ( o come si chiama), Tarsu (o come si chiama) in quanto è solo l'inquilino e non il proprietario e dice a chi reclama di rivolgersi al proprietario.... che sta nelle Isole Vergini. E tutto ciò perchè in Italia gli è consentito: infatti prima che la pratica passi ad equitaliua e si possa attuare il pignoramento immobiliare passano anni. Inoltre, anche se affittano in nero costoro portano comunque turisti in Italia che a loro volta spendono soldi: forse ora il tedesco di Verbania non affitterà più, quindi meno gente che verrà a Verbania; continuiamo a farci del male: tanto Spagna, Grecia, Croazia sono lì che aspettano solo questo a già stanno facendo una politica dei prezzi turistici di gran lunga inferiore alla nostra. Per non parlare di nazioni a noi confinanti come la Slovenia che a agli imprenditori che vanno ad investire da loro da GRATIS centinaia di metro di terreno ed assicura un periodo esentasse di 10 anni: noi continuiamo a parlare dell'art. 18, tagliamo sulle assunzioni, sugli aumenti di stipendio e sulle pensioni. Continuiamo così e vedremo dove andremoa finire: povera Italia in quali mani ti trovi!