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genere - nei commenti

Intra bus contro muro - 7 Ottobre 2013 - 09:24

autisti
sempre pronto il ns illustre anonimo a criticare senza cognizione di causa,penso che un incidente del genere in una strada stretta come quella indicata sia possibile e che Mark abbia mille ragioni quando afferma che automobilisti indisciplinati e corsari,questi si che corrono, non agevolano i percorsi dei mezzi di trasporto passeggeri che , a mio avviso,dovrebbero avere la precedenza su tutto!!!

Donna aggredita fuori dal bowling - 22 Settembre 2013 - 22:13

ladri e ladri
"il loro modo operandi" (semmai modus)..."quando derubano la gente lasciano a questi malcapitati questo genere di trattamenti" (lasciare un trattamento?? questa mi giunge nuova) Alberto ci spiega quindi che quando "loro" ti derubano ti conciano per le feste. quando invece ti derubano i "nostri" beh,è quasi un piacere. mica ti trattano male,è tutto un "mi scusi,potrei sottrarle parte dei suoi averi?" davanti a una tazza di tè,poi due bacini affettuosi e tutto è finito. altrochè "loro".

Donna aggredita fuori dal bowling - 22 Settembre 2013 - 19:15

pregiudizi
Caro signor paolino, noi italiani siamo particolari in tante cose, sicuramente non siamo secondi a nessuno in tema di bricconate ma, gran parte di queste porcate, da quel che si sente, sono opera di persone che hanno nel dna questo modo operandi, quando derubano la gente lasciano a questi malcapitati questo genere di trattamenti, è come se lasciassero un marchio di fabbrica. Nel mio precedente appunto ho parlato di una situazione estrema che si sta allargando a macchia d'olio, purtroppo questo è sotto gli occhi di tutti, ma grazie ai nostri governanti, tutti sono impotenti. Pregherei quindi chi cerca di trovare delle scuse, di documentarsi meglio sulle statistiche; l' 85% di questi disperati (statistiche alla mano), deve in un qualche modo sbarcare il lunario, sicuramente non in maniera legale, visto che sono senza dimora e senza lavoro, quindi le mie non sono delle fantasie. Vada a parlare con i parenti o direttamente dagli interessati che hanno accolto degli immigrati, dandogli un lavoro e una casa, sono bastati pochi mesi e li hanno derubati, violentati e mandati in ospedale, questo è uno dei tantissimi casi di malefatte combinati da sta gente. io non sono razzista ma cerco sicuramente di salvaguardare me e la mia famiglia, lei è libero di dare tutta la fiducia che vuole.

Sole artificiale: Rjukan come Viganella - 10 Settembre 2013 - 11:58

CHE SPRECO !! CHE INQUINAMENTO !!
Quando si vuole a tutti i costi un assaggio di luce naturale, si ricorre a spese folli per costringere il sole ad illuminare qualche metro quadrato di pavimento. Sapete quanto costa il progetto, la realizzazione e la manutenzione di un impianto del genere ? Una cifra folle, che invece sarebbe meglio destinare all'ambiente, anzichè alterarlo con un impianto invasivo come questo !!! Povera Italia, siamo ridotti male !!!!

Nobili risponde al coordinamento provinciale PD - 6 Settembre 2013 - 15:16

provincia inutile!
Speriamo venga eliminata presto questa provincia inutile.. di cuie si sente parlare poco e nulla.. e che in questi anni ha fatto poco e nulla... basta pensare quali sono i costi di un ente del genere e quali sone le risorse che realmente poi gli rimangono da spendere sul territorio... solo i compensi per i dirigenti arrivano ad 1.000.000 di euro.. (sono 9 persone) guardate da voi........ http://www.provincia.verbano-cusio-ossola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=91&Itemid=82

Esposto contro gare Offshore - 27 Agosto 2013 - 14:34

Sicurezza, fattori economici ed ambientali
Sono tre i temi, da trattare separatamente, che la vicenda risalta. Il primo, quello dell’esposto, è la sicurezza del pubblico che prescinde in maniera assoluta dagli altri due: ben ha fatto Legambiente a denunciare carenze se in ballo c’è la probabilità di incidenti che possono coinvolgere gli spettatori. Spero che gli organi competenti ne prendano atto, ne verifichino i contenuti ed agiscano di conseguenza. In alcun modo ci si può esporre ad un rischio grave durante la visione di un evento sportivo di qualsiasi genere. Spero altresì, qualora l’esposto si dimostri privo di fondamento, che l’associazione ne risponda nelle stessi sedi in risarcimento al danno di immagine agli organizzatori e alle istituzioni che hanno concesso l’agibilità. Giusto per fare un parallelo con la più famosa gara sportiva del nostro territorio, non mi sembra di ricordare (forse perchè poco pubblicizzati) esposti sulla sicurezza per le gare del rally ossolano! Eppure il successo di ogni edizione è assicurato e presenta gli stessi tre temi degli off-shore: potrebbe non essere sicuro per chi assiste allo show, sicuramente non è esente da fini di lucro e certamente inquina, di poco ma sicuramente oltre il normale traffico automobilistico delle valli. Chi contesta il fattore economico non ha ben chiaro come la nostra società si è evoluta e come il progresso ha avuto e avrà un suo prezzo sulla Natura: fattore che è a volte palese a volte implicito in ogni attività umana perché sui ritorni, economici e assimilati tali (d’immagine ad esempio), nessuno rinuncia. Ed è chiaro che potenziare la rete sentieristica del Mottarone fine a se stessa non avrebbe alcun senso se non legato ad un ritorno economico di un turismo, magari meno invasivo, ma certamente bisognoso di servizi che inquinano e consumano il nostro territorio. E parlando di fattore ambientale, già citato per le gare automobilistiche, sarebbe interessante poter conoscere qual è il contributo di inquinamento imputabile alle decine di imbarcazioni (certamente non elettriche) che solcano le acque antistanti le isole borromee e Stresa , da aprile a settembre di ogni anno, trasportando migliaia di turisti certamente a scopo non onlus. Ogni attività umana presenta inquinamento: imputare alla gare di off-shore la colpa di intorbidire le acque del ns lago sembra strumentale e pretestuoso. Ma perché non cogliere l’occasione di una controverifica: si incarichi l’ARPA dei rilievi, prima/durante/dopo, e con dati alla mano tutto sarà certamente più chiaro, si spera come l’acqua del nostro lago. AleB

Torino no Verbania: polemiche quale la verità? - 30 Luglio 2013 - 11:33

????????
Davvero la Regione si era impegnata a versare un contributo in occasione del raduno del Torino a Verbania???? E di quanto??? Ma é possibile che la Regione si impegni a sostenere una cosa del genere e poi non rispetti le tempistiche esponendo tutti, anche la Città, a una gigantesca figura di m.???? Ma Cattaneo, tifoso granata, cosa dice??? Mah ......... Ma poi é possibile che il Torino accetti di venire in ritiro a Verbania e arriva alla settimana prima senza sottoscrivere il contratto???? Mah ......... Ma é credibile che un hotel di lusso, sul Lago Maggiore, ad agosto, si veda saltare una comitiva di almeno 50 persone all'ultimo minuto e non dica niente o che tenga le camere prenotate così tanto sul nulla, senza pretendere uno straccio di acconto in anticipo???? Mah .............

Di Gregorio sull'omologazione campo stadio Pedroli - 28 Luglio 2013 - 12:15

Risposta a Di Gregorio
Rispondo all ex consigliere Di Gregorio in ritardo perché solo ora ho letto la sua lettera! Quello che scrive Di Gregorio lo ricordo bene e rispondo dicendo che la sera del Consiglio Comunale rispondevo oltre che come assessore anche come delegata di federazione e l'argomento , a differenza dell'ex consigliere lo conosco meglio visto che per anni ho seguito il lavoro degli omologatori di federazione . Rispondevo che il campo era omologato perché' le federazioni , a cui appartengono le società' sportive , danno generalmente le omologazioni temporanee ( che vanno dallo svolgimento di una gara ad un anno di gare). E'prassi che in ogni impianto sportivo che va da un campo di calcio , ad un palazzetto , ad una pista di sci , ad una piscina ect. venga richiesta l'omologazione per disputare eventi agonistici ( in cui sono previsti anche allenamenti riconosciuti dalla federazione a cui si appartiene ) perché' questo comporta la regolarità' sia delle misure ,sia delle sicurezze e in base a questo ogni evento automaticamente assicura sia la società' , gli atleti e gli arbitri della gara in caso di incidente. Essendo delegata di federazione e sapendo che una omologazione provvisoria e' la prassi mi sono espressa positivamente quella sera , anche come assessore ,non trovando nessuna irregolarità' . Sapendo che Gli omologatori rilasciano sempre un verbale che va la federazione e alla società' nel quale suggeriscono gli interventi per sanare delle irregolarità' o dei lavori aggiuntivi da effettuare e danno il tempo necessario per fare gli interventi correttivi richiesti. Deduco ,che a oggi, attraverso quello che ho saputo dagli organi di stampa l'omologazione non è' stata rinnovata . ... aggiungo che in genere se e' stato dato del tempo per i lavori e non si e' provveduto l' omologazione non viene prorogata ulteriormente . I motivi non so quali siano , visto che non conosco quello che la federazione aveva richiesto per sanare per raggiungere l'omologazione definitiva ....e questo mi dispiace molto sia per la squadra sia per la città'! Spero che si possano trovare nuovi accordi federali che in genere avvengono per : passaggio di nuove regole al consiglio federale perche' ritenute giuste e non contemplate prima , oppure vincita di causa da parte della società' se l'omologazione o gli omologatori non hanno fatto il loro dovere! Quindi la lettera del consigliere Di Gregorio e' priva di fondamento anche se i fatti poi sono andati come lei scrive ! Ma non perché' l'ex consigliere sapeva le regole ma solo perché' oggi è' facile dire che sapeva per fare bella figura! Se Di Gregorio ricorda quella sera ad una parte della interpellanza doveva rispondere il sindaco ( che è' arrivato in ritardo per motivi istituzionali) io avevo anche aggiunto ironicamente che normalmente quando si parla di calcio sembra sempre un argomento per soli uomini e che all'arrivo del sindaco poteva essere soddisfatto per argomentazioni che io non conoscevo o ero stata tenuto all'oscuro . Le regole federali italiane sono talvolta rigide piu' che all'estero , ma in Italia se vuoi che le gare vengono riconosciute solo queste ! valgono quelle federali italiane è non quelle che ognuno vorrebbe che fossero al caso suo! Posso anche aggiungere che spesso nello sport ,che ancora vive ancora un "po' di maschilismo " quando le cose non vanno bene a favore delle societa' e le donne sono giudici di gara o delegati di federazioni e' molto diffuso dire " cosa vuoi che capisca una donna" !! Invece di ascoltare i suggerimenti si preferisce denigrare oppure non chiedere ! Peccato perche' talvolta basta chiedere , c'è' sempre chi sa quel qualcosa di più' che magari può' servire anche se donna!

Zanotti: quando le pellicole antiriflesso su vetri questura? - 20 Luglio 2013 - 12:21

Questura vco
Condivido pienamente quanto scritto da Zanotti sull'ecomostro questura, vorrei solo capire come mai non ci hanno pensato prima di erigere questa struttura. Rispondo poi al concittadino Federico di Pallanza; si è sempre saputo che erano stati sperperati una marea di soldi per gestire quel tendone, così lo chiamavamo noi abitanti dei condomini vicini, ma nessuno si immaginava certo cifre del genere, sono rimasto davvero basito dalla cifra del solo gas, chissà quanto di corrente! Sono quindi d'accordo per farlo sapere a tutti.

Intra: Incidente alla Canottieri - 3 Giugno 2013 - 08:26

Prudenza!!!
Quanto sopra è tutto vero, il ciclista non aveva colpa, ma attenzione... Il casco in testa va indossato SEMPRE!!! Incidenti comequesto possono avvenire spesso, ma il casco può salvare da lesioni del genere! Probabilmente si sarebbe solo rotto il detto nasale indossando un casco. Non facciamo le cose solo se c'è una legge che ce lo impone... Preveniamo, tuteliamoci... Parlo x esperienza... Ero ciclista, e ho avuto in gara un incidente analogo a quello di sabato. Bene, il casco in quell'occasione mi salvò la vita. Una volta tolto dalla testa, si ruppe in due parti, nelle mie mani. Prudenza!!!

Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14

risposta ad AGAPO
Agapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa

Le spiegazioni di Zacchera - 29 Aprile 2013 - 11:00

Petizione anti CEM
ok, anche belle parole dal ex Sindaco, ma il problema principale che lascia alla città è il CEM. Ora speriamo nel Commissario, e per aiutarlo a scegliere spero che questa bozza di petizione che al momento non è ancora in circolazione, raggiunga in fretta moltissime firme: I sottoscritti cittadini di Verbania, visto il progetto PISU proposto dall'uscente Amministrazione che prevede al suo interno il "progetto CEM", che a nostro parere è viziato da diversi problemi tra cui: 1) Tra il 1998 e il 2002 l'area interessata dal progetto CEM è stata riqualificata anche con soldi europei (per una spesa di 1'327'811 euro ) e non è in degrado. 2) Per la realizzazione dell'opera bisogna bonificare almeno 13'500 MC di materiale che se lasciati fermi come sono ora non creano alcun pericolo. 3) Il progetto CEM è stato assegnato senza gara adducendo motivazioni irreali, infatti l'autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici prescriveva già nel 2011 che se si fosse trattato di un semplice adeguamento progettuale i costi di progettazione avrebbero dovuto essere minimi, in realtà si sono raddoppiati proprio perchè si è trattato di un nuovo progetto e per tanto era necessaria una gara. 4) Il piano di gestione è irreale, costi di gestione e di personale minimi e ricavi dalle attività sproporzionati, se a ciò si aggiunge che una struttura del genere (congressuale/culturale) nasce senza parcheggi, si capisce quanto siano poco veritieri i numeri riportati sul piano di gestione. Per queste macro ragioni, alle quali molte altre se ne potrebbero aggiungere, e per il fatto che la città più volte si è espressa inascoltata dall'uscente Amministrazione, ci rivolgiamo ora al Commissario Prefettizio affinchè prenda in seria considerazione l'ipotesi di bloccare i lavori del CEM e ponga in essere una azione di autotutela della città, nei confronti degli Amministratori che hanno voluto proseguire sulla strada di un progetto costoso e molto probabilmente illegittimo viste le considerazioni sopra fatte.

"Pagati per pubblicare - no grazie!" - 20 Aprile 2013 - 16:10

ARTICOLI A PAGAMENTO
Odio profondamente queste ambigue situazioni, sono d'accordo con la redazione, bisogna comunque e sempre combattere questo genere di cultura (gioco e scommesse "spesso clandestine") Bravi e grazie per il vostro giornale e per il vostro impegno. un in bocca alle balene e un grande CIAO!

Palatenda torna al comune, si riaccendono le polemiche - 23 Marzo 2013 - 13:16

purtroppo ci è
in questi casi in genere ci si chiede "ma ci è o ci fà?" ecco,vorremmo tutti che ci facesse. purtroppo ci è. so che sembra impossibile,ma Zacchera non fà apposta,è veramente così.

Controlli straordinari: “grazie ai carabinieri” - 20 Marzo 2013 - 20:01

Era ora ma non basta
Io vivo e lavoro in piazza ranzoni. Sono anni ormai che ci sono risse e vandalismi di ogni genere. Tende spaccate di negozi, vasi rotti,donne scippate. Caro esaurito se sei ignorante in materia non parlare!!,

Picchiato ragazzo per una sigaretta - 14 Marzo 2013 - 17:24

...
Beh, io credo che un paese che applica la pena di morte per il semplice possesso di droga, ammesso che sia vero che applichi una pena del genere, non è certo un paese da prendere a modello. Chiudo la polemica ribadendo che il problema non sono gli immigrati, ma i violenti. E queste persone, qualsiasi sia la loro provenienza geografica, vanno severamente punite dalla legge.

Picchiato ragazzo per una sigaretta - 14 Marzo 2013 - 11:00

VIA GLI STRANIERI VIOLENTI
Un fatto del genere sconforta ancor più, considerando che a compiere atti così violenti siano figli di immigrati , che sono solo ospiti dell'Italia, e per cui dovrebbero rispettare le leggi e le regole ancor più di noi italiani. Provate a comportarvi così voi in Africa, Asia e Sudamerica, e vedreste cosa vi farebbero loro.........!!!!! Vedi il caso dei due nostri Marò in India, e vedi le stragi e gli atti di terrorismo e distruzione nei confronti dei cristìiani che risiedono in molti paesi arabi/africani/asiatici........!! Quei giovani violenti bisognerebbe arrestarli, ed assieme alle loro famiglie, rispedirli nei loro paesi di origine.

Picchiato ragazzo per una sigaretta - 13 Marzo 2013 - 21:08

Inaccettabile
Sapere che l'episodio aveva già avuto un precedente simile, mi getta nello sconforto. Io credo che in questi casi sia doveroso che vi sia una punizione esemplare. Il bullismo è un reato e va punito severamente. Non è mai necessario aspettare che avvengano episodi di questa inaudita gravità per prendere dei seri provvedimenti. Bisogna agire prima. Siamo un paese cosiddetto "civile" ed è inammissibile che vengano sottovalutati dei comportamenti del genere. Una così atroce ferocia ha quasi sempre dei "campanellini d'allarme" e vanno presi seriamente in considerazione. PRIMA che avvengano storie simili. Un abbraccio a Luca e a tutti i Luca che ci sono in Italia. Vittime della peggior specie di vigliacchi e vittime di un sistema che troppo spesso sottovaluta

Piazza Giovanni XXIII: punto di vista opposto - 28 Gennaio 2013 - 10:01

piazza giovanni XXIII
a prescindere dal fatto che per correttezza le foto della piazza andavano "esibite" con prospettiva e stagione uguali per avere un confronto non di parte, io lavoro da trent'anni sulla piazza e ho visto sfilare progetti su cui si è detto tutto e il contrario di tutto, e intanto la piazza era trattata come toilette x cani, la gente ci passava intorno senza attraversarla e non c'era mamma o nonno che ci portava i bambini a giocare. il "Chi non fa non falla" è sempre stato applicato per questa piazza . Adesso possiamo disquisire se questo piace o non piace, ma almeno qualcosa si è fatto e non avremo più il "sistemeremo piazza giovanni XXIII!" come promessa , alla prossima tornata elettorale.... stava diventando un pò come il "diminuiremo le tasse" ed altre amenità del genere

Zacchera: Questura di Verbania "ma non c’è limite al peggio?" - 8 Novembre 2012 - 20:46

La politica è proprio strana.
Mi sorge un dubbio, ma è colpa del comune se il ministero dell'interno impone una struttura del genere? Chi era il Ministro degli Interni? Di che anno era il progetto?Se come si diceva nei giorni precedenti, il progetto ha subito cambiamenti volti a risparmiare che hanno modificato la rifrazione della luce chi pagherà? Noi in quegli anni avevamo a Roma dei rappresentanti? Come sempre a Roma e a Torino, si fanno e ridicono cose in base alle scelte di partito, a livello locale delle altre ,intanto i cittadini subiscono non capendo mai chi sia il responsabile.