Giorno della Memoria

Gli eventi della Casa della Resistenza in occasione del Giorno della Memoria 2026

Verbania
Giorno della Memoria
Italiani traditi
Presentazione del documentario con il regista Tito Giliberto
La Casa della Resistenza presenterà, venerdì 30 gennaio alle 17:30, il documentario di Tito Giliberto "Italiani traditi": l'altra Shoah. Fra incredulità, auto-inganni o consapevolezza. La testimonianza diretta di Liliana Rimini, espulsa dalla scuola nel 1938. La fuga di suo padre dal treno per Auschwitz nel 1944. E poi chi si fidava del fascismo: Ettore Ovazza, banchiere torinese imparentato con gli Agnelli, ebreo, fascista convinto fino alla fine, assassinato nel 1943 con la famiglia. Il documentario storico di Tito Giliberto ricostruisce eventi esemplari. Con la partecipazione di Carla Antonini, direttrice Istituto Storia Contemporanea Piacenza, Gianni Galli e Gianmaria Ottolini, Casa della Resistenza di Verbania.
Ingresso libero e gratuito.

Novara e la Shoah
Presenza e persecuzione antiebraica tra indifferenza, complicità e soccorso
Venerdì 6 febbraio alle 17:30 presenteremo il volume Novara e la Shoah. Presenza e persecuzione antiebraica tra indifferenza, complicità e soccorso (Interlinea, 2025). L'autrice Anna M. Cardano dialogherà con Gianni Galli.
Antichi pregiudizi e stereotipi sono alla base della diffusione dell’antisemitismo che favorì anche a Novara l’applicazione delle leggi razziali contro la piccola minoranza di ebrei presenti in città. Negli anni trenta e quaranta si arrivò così, nel breve volgere di pochi anni, a produrre un’aberrante attività amministrativa finalizzata alla persecuzione dei diritti e poi delle stesse vite degli ebrei. Documenti d’archivio, testi giornalistici dell’epoca e testimonianze sono utilizzati per ricostruire una memoria che altrimenti andrebbe persa, fornendoci alcune chiavi interpretative per capire gli atteggiamenti di indifferenza o addirittura di entusiasmo verso la persecuzione, o al contrario le scelte di soccorso verso i perseguitati, puntando in particolare l’attenzione su ciò che successe a Novara il 19 settembre del 1943, e sulle vittime di quegli arresti. Come la cittadinanza si interrogò sulla Shoah, dopo la Liberazione? Quale ascolto ebbero gli ebrei sopravvissuti? Che cosa resta oggi di quella memoria?
Ingresso libero e gratuito.




2 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Alberto giorno/ni della memoria
Alberto
28 Gennaio 2026 - 10:06
 
Oggi è triste sentire e vedere cosa sta accadendo in giro per il mondo, i genocidi e gli stermini del passato e quelli attuali dimostrano che il genere umano (il peggiore del regno animale), non ha ancora capito che "LA VITA E' UNA COSA PREZIOSA E NESSUNO SI DEVE SENTIRE IN DIRITTO DI TOGLIERLA AD ALTRI".
Detto questo, leggo sempre con molto interesse i racconti e le memorie dei reduci, ormai pochi, che hanno visto e/o sono stati protagonisti di barbarie come la Shoah. C'è però una cosa che non capisco e, ammetto, non riuscirò mai a capire parlando dei campi di sterminio del 2° conflitto mondiale. Dopo la liberazione (1945) a Norimberga sono state arrestate, processate e condannate pochissime figure chiave (circa il 2%) di questa deplorevole "crociata". Qui sorgono le mie continue domande:
- come mai sui libri di storia non è mai stato fatto alcun accenno su chi e come sono stati fatti fuggire in Argentina e in altri Paesi dell'America Latina (operazione odessa) il restante 98% dei nazisti? tra l'altro in cambio di cospicue quantità d'oro;
- come mai non sono mai stati fatti i nomi delle realtà che hanno fatti fuggire questi criminali e nessuno di questi ................ ha mai subìto alcun processo o condanna?
- come mai su tutti i libri di storia, che tutti abbiamo studiato a scuola, non è mai stata fatta alcuna menzione?
In queste giornate della memoria credo sia corretto raccontare anche queste verità perchè sono state nascoste per troppi decenni, poi ognuno si fa le proprie idee su come la storia ci viene raccontata!! ma soprattutto viene da chiedersi a chi giova tutto ciò!!
Vedi il profilo di Alberto Re: giorno/ni della memoria
Alberto
30 Gennaio 2026 - 06:57
 
Ciao Alberto

Beh. Ci sono persone che negano anche l'olocausto, per non parlare delle foibe. E ci sono persone che vanno in piazza con falce e martello nonostante il comunismo sia stato quello che sappiamo. Nella storia dell'umanità si sono stati massacri e genocidi di cui non si parla quasi mai, vedi armeni. La storia è fatta da uomini e come tale è fallibile. In realtà ci sono state moltissime fonti storiche e di cronaca che hanno scritto della fuga dei nazisti specie in sudamerica. E molti film come "i ragazzi venuti dal Brasile". Poi i cosiddetti cacciatori di nazisti come wisenthal. Sui libri magari non si scrive tutto ma le cose si sanno comunque. Ad esempio pochi sanno o fanno finta di non sapere cosa ha fatto Stalin, oppure Mao. Le cose si possono anche non scrivere sui libri di storia. Sta a noi scavare per poter riflettere.



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