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La Fabbrica di Carta si fa Festival - 9 Aprile 2024 - 15:03

“Inizia il futuro” è il titolo della nuova edizione, in programma dal 24 al 28 aprile a Villadossola. Cambiamenti importanti per la 26esima edizione, organizzata dalla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola: ad inaugurare il Professor Matteo Lancini.

"Sentieri Partigiani" - 6 Aprile 2024 - 11:04

Domenica 7 aprile ore 9.30 Ritrovo e partenza dal piazzale nuova questura/cimitero di Suna.

Letture a Cavandone - 23 Marzo 2024 - 15:03

Domenica 24 marzo alle ore 16 l’Ente Parco e la casa della resistenza di Fondotoce hanno organizzato, nell’ambito del Parco letterario Nino Chiovini, un incontro di lettura all’ombra dell’albero monumentale di Cavandone.

"Nel nome della Pace" - 22 Marzo 2024 - 11:37

Nel centenario della nascita di Lidia Menapace la casa della resistenza, con il sostegno della Regione Piemonte e il patrocinio della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Città di Verbania, l'Istituto storico della resistenza di Novara "Piero Fornara", ANPI e l'Associazione don G. Giacomini, organizza un incontro pubblico per ricordare la straordinaria figura di una protagonista del pensiero femminista e pacifista.

Biogas: addio al progetto - 16 Marzo 2024 - 08:01

Ieri sera (giovedì - ndr) alla casa della resistenza a Fondotoce si è riunita l’Assemblea Consortile in sessione d’urgenza che ha deciso di abbandonare il progetto per l'impianto di trattamento della FORSU in Comune di Premosello Chiovenda. Di seguito una nota della Comunità della Bassa Ossola.

“Le madri costituenti” - 7 Marzo 2024 - 10:03

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne, l’Associazione casa della resistenza propone l’inaugurazione della mostra “Le madri costituenti”, con l’intervento della prof.ssa Pietra De Blasi, presidente dell’Ass. Culturale Stella Alpina.

Pola - Una città italiana da raccontare​ - 1 Marzo 2024 - 12:05

La casa della resistenza, nell'ambito delle iniziative previste e realizzate in occasione del Giorno del Ricordo 2024, con la collaborazione di Verbania Documenti e Comune di Verbania, organizza un incontro di approfondimento dedicato alla città di Pola.

Frammenti di memoria - 3° edizione - 27 Febbraio 2024 - 18:06

In occasione del Giorno della Memoria, la Sezione VCO della Società Filosofica Italiana con la collaborazione e il patrocinio dell’Istituto Storico della resistenza “Piero Fornara” di Novara e del Verbano Cusio Ossola, del Museo della resistenza “Alfredo Di Dio” di Ornavasso (VB), della Città di Verbania, della Città di Domodossola, della Biblioteca Civica “P. Ceretti” di Verbania, della casa della resistenza di Verbania, dell’Associazione “Progetto Memoria” di Roma, di ANPI Comitato Provinciale di Verbania e della F.I.V.L, propongono la rassegna Frammenti di memoria 2024 giunta alla 3° edizione.

"Dance me to the end of love” - 27 Gennaio 2024 - 18:06

Domenica 28 gennaio 2024 alle ore 17.00 presso la casa della resistenza di Verbania, si terrà il concerto "Dance me to the end of love” concerto dedicato a Leonard Cohen per la Giornata della Memoria con Federico Sirianni – voce, chitarra, pianoforte Cristina Meschia - voce e Veronica Perego – contrabbasso.

“Giorno della Memoria” 2024 a Baveno - 27 Gennaio 2024 - 15:03

L’Amministrazione comunale di Baveno organizza due iniziative in occasione del “Giorno della Memoria” 2024, ricordando come sul Lago Maggiore nel settembre 1943 si è consumata la prima strage di ebrei in Italia e che a Baveno 14 sono state le vittime.

Giornata della Memoria: "Frammenti di Memoria" - 24 Gennaio 2024 - 11:04

Torna la rassegna "Frammenti di Memoria", una serie di eventi in occasione della Giornata della Memoria. Ci saranno proiezioni cinematografiche, mostre e incontri con autori, per commemorare e ricordare le vittime dell'Olocausto.

"Frammenti di memoria" - 16 Gennaio 2024 - 16:06


"La linea sottile" di Francesco Scomazzon - 15 Dicembre 2023 - 19:06

Sabato 16 dicembre alle ore 16:30, presso la sede della casa della resistenza, di via Turati 9, si terrà la presentazione del libro La linea sottile.

"Partigiane" - 18 Novembre 2023 - 17:04

ANPI sez. Augusta Pavesi Verbania, in collaborazione con Comune di Verbania e Associazione casa della resistenza, in occasione dell’anniversario della morte di Augusta Pavesi, organizza per domenica 19 novembre 2023, una giornata dedicata alle partigiane.

"La scintilla" - 17 Novembre 2023 - 15:14

Sabato 18 novembre, alle ore 16, la casa della resistenza di Verbania Fondotoce ospiterà un doppio incontro incentrato sullo studio, la divulgazione e il racconto della resistenza in Italia.

La Pafffoni espugna il Pala Cremonesi e fa due in fila - 17 Novembre 2023 - 08:01

Vittoria di squadra e di carattere della Paffoni, che al Pala Cremonesi piega sulla lunga distanza la resistenza di Crema, 71 a 88 il finale che premia i ragazzi di coach Ducarello.

Pannello per Maria Vittoria Zeme - 10 Novembre 2023 - 08:01

Sabato 11 novembre 2023 ore 10:30 piazzale Zeme Verbania Fondotoce. Inaugurazione del pannello dedicato a Maria Vittoria Zeme (1916-2005), Crocerossina internata nel Lager nazista di Zeithain.

Abitare i confini... negli scritti di Chiovini, Martini e Ferrari - 24 Ottobre 2023 - 08:01

L'Associazione casa della resistenza e il Parco Nazionale Val Grande, nell'ambito del Parco Letterario Nino Chiovini, organizzano tre incontri in occasione dei cento anni dalla nascita di Nino Chiovini e Plinio Martini e in ricordo di Erminio Ferrari.

Percorsi della Memoria - 12 Ottobre 2023 - 13:34

Percorsi della Memoria a 80 anni dalla prima strage di ebrei in Italia. Inaugurazione totem informativi e convegno alla casa della resistenza.

“Se il cielo è tradito – La storia di Claudio Galuzzi” - 5 Ottobre 2023 - 16:06

Venerdì 6 ottobre alle ore 21.00 presso l’Antica Latteria a Mergozzo presentazione del documentario del regista Gregory Fusaro “Se il cielo è tradito – La storia di Claudio Galuzzi”. Per la rassegna Fermenti 2023.
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Torna il Sentiero Chiovini - 27 Maggio 2022 - 14:09

Aspettando Sentiero Chiovini 2022
Oggi, in corrispondenza dei funerali di Irene Magistrini la casa della resistenza è chiusa per lutto. L'iniziativa prevista per stasera 27 maggio è stata posticipata a martedì 31 maggio, sempre alle ore 21..

Videosorveglianza alla Casa della Resistenza - 3 Agosto 2021 - 14:32

Vandali casa della resistenza
Complimenti alla ditta Ondarete, sperando che questo basti.

Vandali alla Casa della Resistenza - 1 Agosto 2021 - 08:36

DEVASTAZIONE casa della resistenza
PURTOPPO QUESTI CAPRE, ( COSI' BISOGNA CHIAMARLI ) SONO PERSONE CHE SONO --NATI--E VISSUTI, NELLA BAMBAGIA, AVENDO --TUTTO--E SUBITO--SENZA VALORI MORALE, COLPA DEI GENITORI, SARA' SEMPRE PEGGIO, SE PRESI NON FANNO NEANCHE UN GIORNO DI FERMO. PERO' SI POTREBBE DARE DUE ( 2 ) ANNI DI SERVIZIO SOCIALE GRATIS, PER TUTTI I GIORNI, FACENDO 8 ORE AL GIORNO DI PRESENZA,E LAVORARE CON ACQUA--VENTO--PIOGGIA--NEVE.

Vandali alla Casa della Resistenza - 31 Luglio 2021 - 12:45

Niente politica
Non buttiamo in politica. Dai. Sti delinquentelli sfasciano tutto nei parchi. Gliene può fregare di meno della politica. L'unica è controllare h 24. Il parco vicino a casa mia non è della resistenza ma prima che fosse chiuso la notte era sempre devastato. E i ragazzi solitamente ascoltavano rap e portano magliette del che guevara.. È già..

Verbania Civica su Villa Simonetta al Cobianchi - 30 Ottobre 2020 - 15:01

Re: Le aule ci sono, ma....
Ciao lupusinfabula fortunatamente le amministrazioni comunali pensano per tempo a non farsi scappare i bandi statali (come il Bando Periferie per oltre 8 milioni si euro grazie al quale si è concluso il Movicentro fermo da 15 anni, avviato il secondo lotto della ciclabile Fondotoce-Suna, il piano di riqualificazione delle spiagge e creazione di un parcheggio in località Tre Ponti, investimenti culturali e per il turismo come Agorà alla casa della resistenza) ed europei (il POR FESR 2014-2020 che attraverso la Regione ha assegnato al Comune un finanziamento di 6,2 milioni di euro destinati a sviluppare interventi ed azioni di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, come appunto Villa Simonetta). Fortunatamente questa amministrazione non solo si è fatta trovare pronta ma anache lungimurante nell'implementare i fondi ottenuti per l'attuazione della tanto richiesta edilizia scolastica, mettere a disposizione aule scolastiche vista la loro estrema utilità per garantire una necessaria (per gli studenti) didattica in presenza, al di là della molto poca coraggiosa disposizione ministerialile di chiudere e passare alla DAD al 100%. Ma questa è un'altra storia.

Montani: "Quinta proroga al teatro" - 30 Luglio 2019 - 19:39

più che un teatro, un bunker antiatomico
a parte che la relazione della commissione è stata pubblicata sull'Albo Pretorio online, ma non fa altro che mettere per iscritto una sequenza di eventi "storici" che compongono la vicenda. Dalla discussione in consiglio si evidenziò che non ci fu una responsabilità di un singolo individuo o di una singola entità giuridica (sia pubblica che privata) ma concause che portano allo stallo attuale, A me vien da dire che più che un teatro, la commissione regionale dei VVF vuole che il CEM sia un ottimo rifugio antiatomico. Ora, non bastano i sistemi di rilevazione incendio e spegnimento, non basta la messa in sicurezza delle singoli parti strutturali contestate, no serve anche sostituire gli infissi dei camerini perchè non sono REI90. Cioè, una finestra che deve reggere al fuoro per 90 minuti. Fa nulla se in commercio non esiste: noi vogliamo un RIFUGIO! più polifunzionale di così! Basterebbe poi considerare che le proroghe ai vincoli normativi sono ammesse dalla commissione solo perchè la struttura è ritenuta comunque adeguata, ma non perfettamente a norma, Le stesse norme che, i naltre città e per altri manufatti - pubblici o privati che siano, partoriscono strutture molto meno vincolate dal punto di vista della resistenza al fuoco. Tant'è: il VVF deve fare il suo lavoro e tutte le commissioni pubbliche hanno un obiettivo. Rispettare le regole e scaricare le responsabilità. In attesa che qualche buon produttore di serramenti ci costruisca la finestra REI1000, andiamo pure tranquillamente a Teatro: è molto più facile che prenda fuoco l'impianto elettrico di casa nostra, che una struttura di quel genere osservata da 5VVF (per gli eventi in strutture a regola ne "bastano" tre!) ogni secondo della manifestazione. Saluti AleB

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 16 Novembre 2018 - 15:29

piccola storia partigiana
Grazie SINISTRO, sono contento del Tuo commento, A onor di cronaca io ho 74 anni, e i giovani NON devono mischiare la politica con il coraggio di ragazzi dal 1920, e anche prima, ai ragazzi del 1926--1927, loro hanno visto e subiti soprusi sia loro che i famigliari, se Volete vi faccio vedere le foto di questi RAGAZZINI in pantalongini corti e mitra più grande di loro, Comunque a FONDOTOCE c'è la casa della resistenza, da visitare ,e dopo parlare................................................................................Ciao a tutti

M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:46

Parte 1
Se dobbiamo fare chiarezza facciamola. Usando però la necessaria onestà politica e intellettuale, fornendo quindi ai cittadini tutte le informazioni necessarie per comprendere e non solo parte di esse, come molto furbescamente si usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al vero che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della casa della resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì 120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:27

Parte 1
Se si usa la parola onestà bisogna necessariamente essere i primi ad essere onesti, non solo politicamente ma anche intellettualmente. Per quanto riguarda l'informazione non solo sappiamo bene come stanno le cose ma, come sempre, forniamo ai cittadini tutte le informazioni necessarie, tutte e non solo parte di esse, come qualcuno molto furbescamente usa fare a proprio uso e consumo. Il nostro sarà necessariamente un intervemto lungo e articolato. Innanzitutto, non corrisponde al ver7o che il bando periferie riguardi solo la riqualificazione e sicurezza delle aeree periferiche più degradate ma anche la riqualificazione urbana ed il welfare metropolitano e cittadino. In particolare l'art. 1, comma 974, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ha istituito per l'anno 2016 il "Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle citta' metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualita' del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacita' di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilita' sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati". Potenziamento delle prestazioni urbane anche con riferimento alla mobilità sostenibile, leggasi PISTA CICLABILE per il collegameto della oeriferia con il centro di Verbania; nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonche' alle attivita' culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati: leggasi riqualificazione delle SPIAGGIE di Verbania, ampliamento della casa della resistenza di Verbania e un'app di PROMOZIONE TURISTICA per Verbania.. Poi, non corrisponde al vero che con il bando periferie si finanzino i progetti di soli 120 comuni bensì120 progetti che, tra comuni e città metropolitane, significa 326 comuni, quasi il triplo. Vengono così sottratti a 96 progetti, per circa 300 comuni e quasi 20 milioni di cittadini, 1 miliardo e 600 milioni che, di fatto, vengono riversati nelle casse dei comuni virtuosi. Ancora, non corrisponde al vero che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe, gli altri ottocento milioni attraverso l'art. 1 comma 140 della legge di bilancio del 2016, oggetto della sentenza della Corte Costituzionale e dell'emendamento del governo al decreto Milleproroghe: infatti tutte quelle convenzioni avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti. il massimo organismo di validazione contabile, non un organo politico.

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 27 Novembre 2016 - 08:08

Re: Re: C.V.D
Ciao privataemail secondo questo metro quindi anche i soldi, che arrivano dalle tasse di tutti, utilizzati per ospedali e sanità, scuole e istruzione, musei e cultura, strade e infrastrutture e chi più ne ha più ne metta derivano da tasse che spesso sono ingiuste e vessatorie e spesi con leggerezza.... ho capito, siamo in un sistema feudale medievale! Se per lei utilizzare 8 mln di euro per il completamento del MoviCentro fermo da molti anni (con un contributo stanziato da RFI di quasi 1 mln), per la realizzazione del secondo lotto della ciclopedonale Fondotoce-Suna che porterà le migliaia di turisti annui dei campeggi in centro e i verbanesi a spasso con le famiglie, per il recupero e riqualificazione delle spiaggge da Suna a Intra anche queste per attirare ancor più i turisti oltre che l'utilizzo da parre dei cittadini, per il progetto Agorà casa della resistenza (interconnessione con Terre Alte, turismo, didattica scolastica,  manutenzione), per la Riserva Parco di Fondotoce (interconnessione con ciclopedonale e ripresa della didattica scolastica), per l'Associazione "Terre Alte Laghi" Maggiore e Mergozzo (associazione di sviluppo e valorizzazione sociale, economica e turistica dei territori alti e dei laghi del verbano), tutto teso al rilancio turistico, culturale, ludico e in definitiva economico del territorio, significa spenderli con leggerezza allora restituiamoli e lasciamo tutto com'è. Per il CNEL non ho potuto ancora seguire l'argomento in maniera approfondita come ha fatto lei per cui mi astengo dal fare valutazioni.

La lapide del battello "Genova" - 7 Novembre 2016 - 08:39

realtà storiche
Il battello "Genova" fu mitragliato ed affondato da un aereo alleato, non vi erano a bordo militari e in quei giorni l'Italia era devastata dai bombardamenti inglesi ed americani che spesso non avevano nessuno scopo bellico ma solo di terrorizzare i civili. Qualcuno ricorda il bombardamento delle scuole elementari di Gorla, a Milano, con oltre 300 bambini uccisi. Lo stesso avevano fatto i tedeschi terrorizzando l'Inghilterra nella prima parte della guerra e gli americani - sganciando le bombe atomiche su Hiroscima e Nagasaki (se dovevano "dimostrare" avrebbero potuto farlo anche su una zona non abitata...) - uccisero in pochi istanti centinaia di migliaia di persone. Qui non si tratta di giudicare ma di ricordare e il ricordo è (o dovrebbe essere) di tutti i paesi civili. Un doveroso ricordo per le vittime del "Genova" sarebbe quindi assolutamente corretto, ma il problema è che aprirebbe un ipotetico riesame di alcune vicende storiche che una "vulgata" ufficiale preferisce non affrontare mai e purtroppo le nuove generazioni di italiani non sono interessati alla propria storia anche perché spesso non è stata loro spiegata dai diversi punti di vista. Se qualcuno è interessato - per esempio - mi richieda via mail un mio saggio sulla nascita della Repubblica dell'Ossola: l'ho illustrato in mezza Italia, ma dalle nostre parti l'ANPI e la casa della resistenza non hanno mai voluto farlo eppure non si offende nessuno ma si propongono tesi e documenti sui quali - dal punto di vista storico, come è per il battello Genova - sarebbe giusto dibattere almeno tra chi è interessato a queste vicende.

Forza Italia Berlusconi: Delrio e la circonvallazione - 3 Giugno 2016 - 10:05

dibattito
buongiorno a tutti, se non erro il progetto definitivo della circonvallazione era il seguente: entrata a Fondotoce(casa della resistenza) prima uscita Colonia Motta(svincoli) si prosegue fino al Ponte del Plusc(svincoli) ed infine al Cavallo di Ghiffa, sulla fattibilità del progetto non metto in dubbio i tempi e forse anche le difficoltà (le crepe delle case di Stresa.quando si è trattato di fare la galleria...)...)sull'utilità mi piacerebbe aprire un serio dibattito su VN...

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:37

rispetto reciproco
E' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla casa della resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, La questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. La "autocelebrazione" della resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti.

Lettera aperta Fronte Nazionale: risponde il sindaco - 25 Marzo 2015 - 07:36

rispetto reciproco
E' innanzitutto positivo che il Sindaco abbia risposto e che in qualche modo abbia confermato la volontà di parlare anche di questi argomenti che prima erano "tabù": vedremo i fatti. Per ora non posso registrare che alla casa della resistenza non c'è MAI stato un dibattito con voci diverse e MAI una risposta di minima apertura, anche recentemente, La questione non è di revisione storica nè di rivalutazione di concetti o regimi autoritari, ma di permettere una conoscenza storica completa, avendo il coraggio di ammettere che torti e nefandezze sono stati fatti anche dalla parte dei "liberatori", soprattutto comunisti. Così come l'ammettere che dopo il 25 aprile ci sono state vendette spaventose, spesso che nulla avevano a che fare con presuntà responsabilità politiche. Pansa - tacciato di "revisionismo" - dice solo la verità, fa scandalo perchè è un autore di sinistra (e tale resta, lo conosco bene) ma porta dati e documenrti. Quando per decenni lo hanno fatto quelli di "destra" non li riprendeva nessuno. Credo che sia utile per le nuove generazioni conoscere meglio la storia anche nei suoi aspetti più negativi, quasiasi siano, se serve per crescere e superare odi e divisioni. La "autocelebrazione" della resistenza, il negare la realtà, la retorica che spesso sta dietro a certe celebrazioni è assurda, non fa crescere, divide. Soprattutto non fa capire cosa successe e perchè successe 70 anni fa, dando la voce - almeno dal punto di vista storico visto gli anni passati - a tutti i protagonisti.

Lettera al Sindaco sulle donne da ricordare - 21 Marzo 2015 - 23:24

dottor Tigano
Egregio Dottor Tigano , solo due cose : Lei parla di uccisioni dopo il 25 aprile del 45, trovo naturale che ce ne siano state visto che la data 25 Aprile non è il giorno in cui finì il conflitto , ma il giorno in cui il CLNAI proclamò l'insurrezione a Milano, Le ricordo che il telegramma inviato per l'insurrezione nazionale recitava : Aldo dice 26 x 1 . Quindi si parla delle ore una del 26 Aprile, il conflitto durò fino ai primi giorni di Maggio specialmente in Veneto luogo di maggior passaggio per la fuga verso la Germania dell'esercito tedesco. Secondo , come le ho ricordato una sera davanti palazzo Flaim , ex casa del fascio dove all'interno furono torturati partigiani e ragazzi che nulla avevano a che vedere con la resistenza , che la pacificazione è già avvenuta nel Giugno del 46 all'atto della firma dell'amnistia da parte di Togliatti. Chi ha commesso dei delitti "politici" successivamente alla consegna delle armi da parte dei Partigiani (giugno 45) ed è stato arrestato ha pagato con decine di anni di carcere

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 15:54

x Andre
Benvenute le scolaresche alla casa della resistenza ma per risollevare la vocazione turistica di Verbania ,come dichiara l'assessore , ci vuole ben altro . Quanti pernottamenti hanno portato questo tipo di turismo ? Sarò venale , ma il turismo che non porta incremento all'indotto commerciale lasciamolo ad altri . Saluti

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 12:16

X Giovanni
Vero è che dagli anni 90 con le cosidette "riforme", che come saprai riforme non sono, il paese è un po' cambiato. Ma credo la sostanza sia rimasta la stessa. Dopo il crollo del muro e poi la globalizzazione e l'europa unita ci si è illusi a torto di cambiare. la situazione che descrivi tu c'è ma c'era anche prima, sotto altre spoglie. Prima c'erano i grandi gruppi pubblici come Eni, oggi ci sono le banche di affari. Prima i partiti erano più forti e in un certo senso i poteri dello stato erano sufficientemente bilanciati. Oggi con il vuoto di potere dei partiti sostituiti dal solo Renzi, la magistratura sostanzialmente determina la vita istituzionale italiana e la società. Ai sindacati obsoleti si va sostituendo una rabbia sociale polverizzata e guidata da cattivi maestri. Il termine Signorie è azzeccato, desrcivendo il potere feudale delle corporazioni sangiusuga che stanno vampirizzando il paese. Quando dico che c'è socialismo reale non dico una fesseria, caro compagno Andrè. Ma questo lo sai benissimo e ne sei contento. Burocrazia asfittica, tassazione medioevale, blocchi di potere granitici, cittadini servi, impresa ostacolata, corruzione. Tutto questo esisteva nell'ex blocco comunista. in Italia non c'è mai, dico mai stato iliberismo ne tanto meno liberalismo, intesi come filosofia e dottrina economica. E di questo dobbiamo prenderne atto. Punto e basta. Se poi il compagno Andrè la pensa diversamente è un suo diritto. Faccia pure il suo viaggetto alla casa della resistenza convinto che sia simbolo di libertà,mentre è solo rappresentazione della storia italiana scritta con la mano sinistra.

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 8 Febbraio 2015 - 00:17

ahahaha
c..o sconnamiglio e roby ci rivelano il quarto segreto di fatima le banche sono in mano a finanzieri che nascostamente sono comunisti... che se si tassa chi guadagna con le rendite finanziare si è nel paese del socialismo reale (dunque tutto l'occidente ) e se il costo del lavoro è alto per colpa di questi s...i di lavoratori che non vogliono fare gli schiavi.. se tale che si firma Cesare frequentasse la casa della resistenza saprebbe quanti pulmann ,quante scolaresche da tutto il Piemonte e Lombardia ci vanno.... no no questi la decenza non sanno nemmeno dove sta di casa caro Giovanni

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 7 Febbraio 2015 - 23:10

Vocazione turistica
Certo che intervenire in aree come quella della casa della resistenza contribuisce a risollevare la vocazione turistica di Verbania .... (parole dell'assessore al turismo di Verbania ).

Il Comune assumerà 6 disoccupati per la cura del verde - 7 Febbraio 2015 - 20:48


L'errore di battitura nel testo, frutto di una scrittura veloce a due con lo smartphone,disturba anche me, a prescindere dalla delega assessorile. Purtroppo quando lo abbiamo notato era troppo tardi per correggere. Quanto al resto, certo non saranno sei persone per sei mesi a risollevare le sorti dell'economia locale, ma sono un primo passo, e migliorare l'immagine complessiva del verde cittadino, intervenendo in aree come quella della casa della resistenza che oltre ad avere un valore simbolico che rende necessaria la loro cura sono collocate all'ingresso della città, può contribuire a risollevare la vocazione turistica di Verbania e questo davvero rappresenta un'opportunità da non perdere per il futuro occupazionale di molti.
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