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Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 19 Dicembre 2015 - 18:55

Amministrare è altra cosa.
Certo , per risanare la banca bisogna costituire il gruppo dei Sindaci del territorio , non bisogna eliminare le Filiali in perdita, bisogna inserire persone del nostro territorio, e dopo queste premesse...."trovi soluzioni affinchè i risparmiatori possano avere l'opportunità di rientrare parzialmente della perdita di valore delle azioni che da 30 euro sono scese a 7 euro. Ma pensano che una banca sia un istituto di beneficenza ?. Amministrare una Banca è ben altra cosa se si punta al risanamento. Spero che il nuovo Amministratore delegato faccia le giuste scelte , senza ascoltare terze persone incompetenti . Le filiali in perdita sono da eliminare , per il personale in eccedenza bisogna metterlo in mobilità ,incentivare il prepensionamento , visionare filiale per filiali il ritorno economico se non si percorre questa strada ,in fretta , il fallimento è certo. Siamo tutti clienti della banca e tutti ,onestamente, possiamo riscontrare quanto è impegnato il personale. Al nuovo amministratore auguro buon lavoro e tanto coraggio decisionale , siamo nelle sue mani , è l'unica strada da percorrere per rivalutare le ns. azioni e salvare la banca.

Sciopero Nazionale Sanità - 16 Dicembre 2015 - 22:55

Va beh, dai !!!!!!
Dai, non litighiamo per così poco !!!!! Debbo appoggiare Andrè nei suoi commentie, perchè proprio ieri, dopo una visita specialistica di controllo bimestrale all'Ospedale Castelli, la dottoressa, all'atto di consegnarmi la documentazione della visita appena fatta, ha aggiunto che con i nuovi tagli alla sanità, non vengono più consegnati i CD con i risultati delle analis effettuate, perchè costano, e se uno lo richiede, allora lo consegnano ugalmente gratuitamente ( cioè, fammi capire, allora ? ). Siamo alla frutta, e tutto ciò non agevola nè medici nè personale infermieristico, cha già si sbatte ogni giorno e notte ad assistere gli ammalati con turni a gogo.

In 100mila ai Mercatini di Santa Maria Maggiore - 13 Dicembre 2015 - 13:35

Chiarimento
Gentile Marco, mi occupo della comunicazione e ufficio stampa per Santa Maria Maggiore e tengo a mia volta a precisare alcuni dettagli. I numeri che comunichiamo non sono gonfiati. Sono basati su passaggi di auto, camper e bus, oltre ai biglietti "staccati" dalla Ferrovia Vigezzina. Gli alberghi della valle erano al completo (e quelli aperti erano di più rispetto al 2014). Sappiamo per certo di gruppi che hanno soggiornato sul Lago Maggiore (e magari anche per questo non avete ricevuto prenotazioni). Le strade erano meno congestionate grazie ad una nostra operazione informativa, che ci ha permesso di convogliare più persone negli orari meno di punta o attraverso mezzi alternativi (car sharing, bus e treni). Inoltre è aumentato notevolmente il traffico sulla strada della Cannobina e delle Centovalli, che non sono monitorate da numeri di passaggi e dunque non sono "incluse" nei numeri che abbiamo fornito. Il fatto che le strade non fossero affollate è poi una sua opinione del tutto personale, visto che nel giorno di maggior afflusso il traffico era fermo lungo tutta la statale della Val Vigezzo. Cosa che non consideriamo certo un "vanto", ma un disagio per i visitatori. Dunque, affermare che la strada per la valle non fosse affollata è dare un'informazione non corretta. Rinnovo il pensiero e il "sentire" di molti altri operatori del settore che invece hanno risentito positivamente dell'evento: non abbiamo suonato nessuna grancassa, i numeri sono registrati, comunicati ufficialmente e parlano chiaro. Sono ovviamente spiacente che non abbiate ricevuto prenotazioni, ma, le faccio una domanda (partendo dal presupposto che non so di quale struttura ricettiva sia il referente): voi cosa avete fatto per attirare clienti presso il vostro albergo? Avete promosso pacchetti speciali? Avete comunicato la vostra presenza per attirare magari persone che hanno scelto altre località per il loro soggiorno? Buone feste!

Inaugurazione distaccamento Volontario Vigili del Fuoco di Cannobio - 11 Dicembre 2015 - 09:47

X Giovanni. Retribuzioni.
Non c'è proprio nulla stanare. E' un po' irritante questo tuo vedere il marcio in ogni pubblico servizio. Per quanto concerne la paga dei VV.FF. volontari bisogna fare un distinguo. I volontari veri e propri ricevono solo un piccolo compenso in caso di intervento (circa 7 euro all'aora). Se in un turno di 12 ore al presidio opereranno per un intervento per tre ore verranno pagati per sole tre ore, Se invece, come spesso capita, non riveranno alcuna chiamata, non saranno retribuiti per tale turno. Ci sono poi i discontinui che vengono chiamati per brevi periodi che vanno grosso modo dai 20 giorni ai tre mesi e vengono retribuiti come il personale nel ruolo permanente. E' personale molto utile che copre buchi di personale e che estende l'area per un efficace pronto intevento. C'è anche da dire che le varie politiche di bilancio hanno bloccato progressivamente l'immissione di discontinui. Nulla di marcio.

Stato d'agitazione dipendenti Sanità Pubblica - 5 Dicembre 2015 - 12:22

Sanità Pubblica
Medici e personale Paramedico con orari di lavoro intollerabili senza un riconoscimento retributivo che potrebbe ripercuotersi sul malato per troppa stanchezza o ridotto organico degli infermieri e/o medici. Il quadro si presenta molto triste a scapito dei pazienti ricoverati.

Comitato Insieme per Sant'Anna materiale per Squadra Nautica di Salvamento - 3 Dicembre 2015 - 06:43

Donazioni materiale
Tutte le iniziative atte a donare un qualcosa sono da ammirare e plaudire, il fatto è che bisogna sempre vedere cosa e a chi donare. Nel caso specifico ritengo che il Presidente del Comitato insieme per S. Anna, che sicuramente in buona fede ha dato il via all'iniziativa per amicizia con qualcuno che è all'interno di questa società; avrebbe dovuto prendere un po più di informazioni sullo status di queste pseudo .......... che si definiscono associazioni di volontariato, ma che di fatto sono invece delle società camuffate che del volontariato beneficiano solo delle agevolazioni fiscali (legge 266/91 e Decreto onlus), che fanno della sana attività d'impresa con tanto di partita iva e codice fiscale, con all'interno fior di stipendiati che fanno ore su ore per coprire turni, regolarmente pagati tramite le convenzioni dalla ASL, quindi dalla popolazione. Pensate sia tutto qui? no c'è dell'altro: si fanno donare i mezzi e li mettono come costi in ammortamento alla ASL facendoseli pagare come nuovi in 8 anni; sempre sui rimborsi di costi in ammortamento ci mettono pure le divise di tutto il personale (stipendiato e volontario), come pure la patente nautica, il materiale utilizzato per svolgere la loro attività e tutte le assicurazioni (mezzi e volontari), l'affitto della sede, le manutenzioni mezzi, il carburante, ecc. ecc., quindi tutto rigorosamente pagato dal popolo, si perchè la ASL gli eroga poco meno di €. 300.000 all'anno, oblazioni e raccolte fondi a parte. Penso che qualsiasi società seria farebbe salti mortali per poter avere un giro d'affari così. Qualche anno fa un cittadino verbanese ha cercato di aprire una regolare società e dare un servizio come il loro a pagamento (che di fatto è identico al loro con la differenza che lui no aveva agevolazioni e pagava le tasse), sapete com'è finito? HA DOVUTO CHIUDERE, PERCHE' QUELLE CHE SI DEFINISCONO ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DI QUESTA CITTA', HANNO FATTO CARTELLO INIZIANDO CONTRO DI LUI UNA GUERRA SPIETATA. Ora, fate il riepilogo di quanto sopra e un breve conteggio, alla fine tirate le somme e chiedetevi: MA COME FANNO A DEFINIRSI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO!!! Mi dispiace solo per chi gli crede ancora!!!

Zacchera: "ospedale unico: complimenti al PD" - 29 Novembre 2015 - 11:06

ospedale unico
Devo, purtroppo, contraddire Paolino, perchè l'ospedale unico, ripeto purtroppo, lo faranno; sono riusciti a mettere in moto una cordata con dei privati ai quali la ASL/Regione pagheranno all'anno un altissimo affitto, degno di un qualsivoglia investimento speculativo (tranquillo che qualcuno ha già calcolato anche il proprio business). Lo scandalo però non è tanto su cosa, come, quando o dove faranno questo benedetto ospedale, ma è di cosa faranno dei 2 già esistenti: a chi li daranno, per quanto e per quali finalità. Mi permetto invece di dare un mio personale giudizio sull'articolo del Dott. Zacchera: anche se solo per ipocrisia o per sfottimento politico, ritengo sia inutile continuare a commentare e plaudire, anche metaforicamente, l'operato di quella che si continua a chiamare e definire "politica" (che sia di dx di centro e di sx), visto che tutta sta gente è da sempre sorda e cieca per gli interessi del popolo e del Paese ma molto attiva per i propri, quindi, sempre metaforicamente parlando, meglio non esaltarla troppo per le loro malefatte, per la loro incapacità, per la loro ingordigia e, per moltissimi, per la loro disonestà, altrimenti i danni per noi potrebbero essere davvero deleteri e irreversibili!

La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 26 Novembre 2015 - 13:49

Per il sig. Furlan
Gentile utente, Se non ho travisato i suoi commenti, credo che le nostre posizioni siano molto vicine: entrambi pensiamo che i contratti vadano rispettati e chi è inadempiente deve pagarne le conseguenze. Tuttavia, non riuscendo evidentemente ad essere chiaro nel precedente intervento, io penso anche che il concetto di asta al ribasso , per risparmiare ad ogni costo o, peggio ancora, per sfuggire alle responsabilità istituzionali di un Comune con la "c" maiuscola, sia da ripensare. La piscina è un patrimonio dei cittadini di Verbania e va tutelato, non dato in mano a "quello che offre di più" e basta. Se un bene comunale ha bisogno di una ristrutturazione per continuare a svolgere la propria funzione, occorre che sia il Comune stesso, nel momento in cui scrive un bando, a fissare i requisiti minimi (tramite un capitolato) che devono essere osservati. Diversamente si arriva alla libera scelta del concessionario di spendere il meno possibile per i lavori, di utilizzare personale non specializzato o, peggio ancora, di incaricare il personale assunto per altri incarichi, di fare anche il muratore ( e non sto parlando a livello ipotetico). Quindi ammesso che il Comune riesca a risolvere il contratto con Insubrika, il prossimo bando dovrebbe essere preparato in modo da non ripetere errori da incompetenti come quelli che, per esempio, hanno caratterizzato la concessione del Porto e ultimamente, della Piscina. Il nuovo bando deve avere le caratteristiche di consentire al privato di trarre un profitto, ma allo stesso tempo vincolarlo ad assunzioni vere e ad eseguire lavori di qualità . Se questo dovesse tradursi in una concessione più lunga, ma ben regolamentata, e ad un piccolo ritocco delle quote d'ingresso, io sarei favorevole.

La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 26 Novembre 2015 - 07:42

Piscina Comunale
Al di là di ogni personale commento, qui il Comune ha contestato alla gestione della Piscina Comunale delle inadempienze molto gravi, se le cose stanno realmente così non penso ci siano margini di giustificazione. Ci sta che una società partecipi ad un appalto per guadagnare, ma ci deve stare anche il rispetto dei contratti sottoscritti; e non penso solo alle manutenzioni degli impianti (che in questo specifico caso sono fondamentali), ma anche al canone di gestione, alle bollette di luce e gas, alla scelta del personale qualificato messo in regola secondo le vigenti normative di Legge, ecc. ecc.. Se tutto questo fosse stato rispettato penso che il Comune non avrebbe revocato la concessione!

La posizione di Insubrika Nuoto sulla revoca della gestione delle piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 16:52

Revoca? Sì, ma...
Se si vuole revocare il mandato, con tutte le motivazioni elencate, con tutte le inadempienze vere o presunte, ci può stare, tuttavia, occorre, da parte del Comune, fare un'attenta disamina di quanto è accaduto e non ripetere gli stessi errori. La piscina è un bene della collettività e non si può pensare che un privato, senza le opportune garanzie, possa investire milioni di euro per ristrutturarla. Per poter pensare di mettere centinaia di migliaia di euro in un'impresa occorre che le condizioni economiche lo permettano, occorre anche che ci sia il margine per generare occupazione con contratti veri (non "contratti sportivi" per chi sa a cosa mi riferisco). Ora, effettuando bandi al ribasso si corre il rischio che chi concorre, pur di accaparrarsi la gestione, scenda a compromessi che si traducono, immancabilmente, in una manutenzione in economia, quindi con lavori eseguiti da personale "tuttofare" e che il personale stesso sia precario e mal pagato, che le strutture non vengano realmente rimesse a nuovo ma siano oggetto di interventi al bisogno e con il minor costo possibile. Mi rendo conto che il patto di stabilità che strangola i comuni sia un vincolo invalicabile, ma non è nemmeno possibile pensare che i privati siano la soluzione per tutto, a meno di non creare delle condizioni in cui si possa generare un profitto. Ben vengano i nuovi bandi, che però prevedano lavori magari sulla base di capitolati specifici, mentre dal punto di vista del personale , si chiedano assunzioni (vere) di istruttori di nuoto, bagnini e personale di segreteria. Tutto questo ha un costo, che non si può non tradurre in una tariffa più elevata per gli utenti a fronte però di un impianto veramente rinnovato. Solo così la piscina e altre strutture di Verbania potremmo veramente rinascere.

Determina revoca gestione piscine comunali - 25 Novembre 2015 - 11:41

Coperta corta
Da utente della piscina, che frequento assiduamente, devo dire che da qualche mese a questa parte la qualità del servizio e dell'impianto è molto migliorata. Così come è migliorata, nel tempo, la qualità dell'acqua e lo stato di manutenzione della struttura, con continui interventi piccoli e grandi per ripararare, ristrutturare e modificare quanto non funzionava. Detto questo, non posso ignorare i fatti, cioè che Insubrika ha debiti pregressi nei confronti del Comune per consumi di acqua e altre cose. Credo che il problema sia di "coperta corta", vale a dire che Insubrika ha preso un rischio, assumendosi l'onere e la responsabilità di gestire l'impianto, che, stante le richieste pattuite contrattualmente, non è stato in grado di reggere. Quando ci si impegna a fare lavori, a pagare gli oneri manutentivi (energia e consumo idrico), ad assumere e retribuire il personale, a pagare un pur misero canone al comune, sapendo che non si può agire sui ricavi (cioè il prezzo del biglietto d'ingresso), non ci sono semplicemente le condizioni per operare in maniera redditizia, insomma il gioco non vale la candela. A mio parere credo che la soluzione di buon senso stia nel mezzo, cioè che Insubrika saldi i debiti, ma che il comune, tenuto conto che è il proprietario della struttura, si impegni a livello strutturale a eseguire opere necessarie e non le deleghi a privati che, non essendo enti di beneficienza, devono pensare di trarre un profitto da un investimento. L'errore, ancora una volta, è del Comune, che imbastisce gare al ribasso con condizioni così pesanti che a regime generano problemi (come adesso). Credo che vada ripensata la gestione dell'impianto, che è potenziabile e migliorabile, ma che può essere sistemato solo con l'intervento pubblico stanti i costi strutturali da sostenere. In seguito la gestione dell'impianto potrà essere oggetto di una gara che tenga conto della qualità dei servizi offerti e del numero di persone che si intendono assumere. La piscina è un bene della collettività, che deve essere mantenuto in efficenza e, possibilmente , potenziato. Il Comune ha l'obbligo nei confronti dei cittadini di occuparsi in prima persona della sua efficienza e può delegare solo la parte tecnica (corsi per principianti e agonisti, uso della palestra, ingressi per la sola balneazione, servizi di bar e ristoro il tutto dietro un corrispettivo). Se il comune "abdica" dalla sua funzione di gestore per lasciare spazio ai privati, la nostra piscina diventerà presto un ricordo, proprio come il porto....

"Continuità, rinnovamento e la città di domani" - 22 Novembre 2015 - 19:02

Ditelo anche a Silvia
I consiglieri Comunali PD – SCALFI, LO DUCA fanno una approfondita analisi di tanti fattori dell’attuale situazione Sociale, Politica e Amministrativa. Non parlano però dell’epicentro, del nodo cruciale, che per i prossimi tre quattro anni, sarà l’ago della bilancia, del fattore principe di successo o insuccesso, del legante o dell’elemento disgregante : Silvia Marchionini. Abbiamo tutti noi contribuito a portarla dov’è, a scrivere un programma polico-amministrativo. Da subito è però diventata – col suo essere un uomo solo al comando - un problema politico, che ho prodotto effetti diversi, spesso negativi, che molto hanno limitato quelle potenzialità collettive che solo con un atteggiamento aggregante sarebbero potute emergere. Molte persone si sono allontanate, alcune sbattendo la porta, altre defilandosi. Altre aspettano sviluppi. La giovane ètà di Silvia, l’inesperienza, la paura del condizionamento, l’hanno spinta ad allontanarsi dal confronto. L’hanno spinta verso l’autoritarismo politico e l’accentramento. Uno strano bisogno di ipervisibilità di ipercontrollo l’hanno portata ad occuparsi di “tutto”, dalle buche ai tombini, dalle sagre alle aiuole, dal personale negli uffici alle dichiarazioni di voto dei capigruppo, ecc. ecc. Un inseguimento spasmodico, alle valutazioni di questo o quel politico, di ogni post su F.b. o sui siti Web locali, si è persa in acredini contro questo o quello, perdendo di vista il vero compito di un Sindaco, indirizzare il lavoro dei collaboratori – Funzionari e Politici – creare aggregazione, pensare a quelle scelte politiche e grandi che segnano un ciclo amministrativo, che cambiano il destino socio-economico di una Città. Un approccio insomma che ha DISORIENTATO ANCHE LA DINAMICA POLITICA del PD e dei suoi alleati nel Centro-Sinistra VERBANESE ( PSI, SEL, COMUNISTI ecc. ecc. ). Compito di tutti noi – oggi - è aiutarla a crescere, aiutarla a cambiare, aiutarla a trovare una strada diversa, una strada più assertiva che possa produrre - come auspicano Davide e Luca una visione di futuro che sia dinamica, convincente, aggregante e originale, che passi da una pianificazione strategica collettiva e condivisa. Ragazzi, quello che scrivete è in gran parte condivisibile, ditelo anche a Silvia ! Giordano Andrea FERRARI – Socialista a Verbania.

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 15:16

Polo attrattivo ?
Credo siamo quasi tutti d'accordo sul fatto di aver speso male tutti quei soldi, si sarebbe potuto sanare molti edifici fatiscenti e storici di verbania, l'intenzione di attirare turismo internazionale mi sembra inverosimile, mi sembra visti i commenti di esperti del settore, troppo piccolo per molti eventi e a mio avviso troppo grande da mantenere, non dimentichiamoci che nel raggio di 90 km vi è la Scala a Milano e a Lugano hanno appena inaugurato un teatro sul lago "Lugano 12 settembre 2015 Inaugura il LAC Lugano Arte e Cultura: un nuovo polo culturale per il dialogo fra le arti e il pubblico" andate a vedere gli eventi in calendario, e se vuoi attirare veramente dall'estero le strutture devono essere altre (vedi Oslo) e non sono adeguate alla nostra città, e nemmeno alla mia personale idea contraria al consumo di territorio, detto ciò mi auguro il più grande successo possibile per il Tetro ops Teatro

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 10 Novembre 2015 - 10:40

visita al teatro
Il complesso , visto da vicino, appare imponente e, soprattutto all'ingresso, ingombrante e oscurante. Non sono in grado di esprimere un giudizio sulla funzionalità della struttura, camerini, uffici ( questi ultimi risultano assolutamente sovradimensionati nel numero;quanto personale si pensa di occupare?) ma mi stupisce che con tanto spazio ci sia una sola sala e un numero così limitato di posti ( meno del Vip). Il ristorante, che poteva godere di una magnifica vista, risulta ingabbiato e oscurato in alcuni punti da grate di cui non comprendo la funzione. Alcuni vetri risultano privi di apertura ; come si provvederà a pulirli? Sarà necessario un ponteggio? Non ho compreso la funzione dello spazio giovani.

Rapinatore di Halloween condannato - 9 Novembre 2015 - 15:37

Re: Argomenti ladri
Ciao hilde muehlbauer mia curiosità personale e senza polemica alcuna... mi spiega come fa a capire se una persona è albanese o romena senza sentirla parlare? ( anche se io avrei difficoltà a riconoscere anche l'eventuale accento ma questo è un mio limite )...

Riforma della Pubblica Amministrazione: incontro del PD - 9 Novembre 2015 - 10:06

Re: Re: Anche questo
Buongiorno Giovanni% Ostacoli si superano, problemi si risolvono ''necessità di maggiore competenza informatiche tra il personale della Pubblica Amministrazione'': ben venga ''difficoltà per la distribuzione di piattaforme informatiche e software nazionali o regionali'': legge nazionale, riuso e condivisione

Riforma della Pubblica Amministrazione: incontro del PD - 9 Novembre 2015 - 09:18

Re: Anche questo
Il linea di massima è un ottimo obiettivo ma che presenta anche tanti ostacoli e problemi. Se si arriva a una specie di anarchia di sistemi operativo e software applicativi, ci sarà necessità di maggiore competenza informatiche tra il personale della Pubblica Amministrazione e ci sarà più difficoltà per la distribuzione di piattaforme informatiche e software nazionali o regionali.

Cristina sulle dimissioni di Brignoli - 7 Novembre 2015 - 11:18

Prese di distanza dal PD e Assenteisti.
Che le persone del PD, di rilevante spessore politico, abbiano preso le distanze dal Sindaco Marchionini è fatto acclarato. Appare invece da comprendere la motivazione che induce gli ASSENTEISTI a non dimettersi per lasciare il proprio posto a persone che avrebbero il tempo e la volontà di partecipare attivamente al Consiglio Comunale. Palese a tutti che con un minimo di dignità politica e personale avrebbero già dovuto lasciare, le domande sono : 1. Non lasciano per detenere il prestigio della carica - senza accollarsi l'onere del servizio che dovrebbero dare 2.Non lasciano perchè gli viene imposto di non lascare ?

"Sanità privata VCO in agitazione" - 3 Novembre 2015 - 11:43

lavoratori e pazienti
Pochissimo personale e turni pesanti.. Sono dalla parte dei lavoratori e anche delle famiglie degli assistiti che, per dare adeguata assistenza ai loro cari, devono, in alcuni istituti provvedere da sé. Anche pagando.

Forza Italia Berlusconi: "Il Comune paghi i servizi di Con.Ser.VCO" - 1 Novembre 2015 - 09:31

controsenso e valutare bene
Ma se qualche giorno fa c'era un articolo che Legambiente ci premiava con un 1' posto in Italia per la vivibilità e lei nella sua spiegazione ci metteva anche che era grazie alla raccolta differenziata!!!! Non si può dire che non la mette su livello personale!!!! Non mi sembra che la città sia sporca, a parte quando magari dopo il passaggio dell'operatore nei cestini in giro per le strade i soliti furbi vanno a gettare i loro rifiuti senza differenziare,però quello non è disservizio, vicini di casa che espongono i contenitori in ritardo dopo che i raccoglitori sono passati e poi chiamano che non è stata eseguita la raccolta,quello non è disservizio.