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Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:58

Non mi sento insultato
Concordo parzialmente. Il servizio al cittadino è la missione del settore publico, ma non bisogna confondere il fatto che il pubblico non deve guardare al bilancio. I servizi costano, e spesso sono scarsi. Bisogna arrivare al punto di offrire i servizi migliori, ai costi più bassi possibili. La sfida è questa. Non parliamo di dividendi o guadagni, che sono patologie del sistema, ma se abbiamo 100 euro e offriamo un servizio da 5 dobbiamo riuscire con 80 euro ad offrire un servizio da 10. E se siamo in grado di farlo abbiamo offerto un servizio migliore a costi più bassi, costi per il cittadino. In quaNTO Aanto a dipendenti pubblici e privati, avendo testato entrambi, ti do ragione. Ma dal dipendente publico si può e si deve pretendere di più. Sono, anzi siamo servitori dello stato, civil servant come dicono gli inglesi. Il nostro scopo è il benessere del cittadino, niente altro. Ma questo non significa che possiamo spendere indiscriminatamente. Anzi, proprio il contario. Renzi non insulta chi lavora, insulta chi non fa il proprio dovere. Io sono tranquillo con la mia coscienza, altri no. E il fatto che dobbiamo, noi di destra caro Lupus, vedere il leader del PD fare quello che avrebbero dovuto fare i nostro rappresentanti capisco che brucia non poco. Ma oggi, guardare al partito e all'appartenenza politica, secondo me è totalmente inutile. Non abbiamo bisogno di leader educati, ma di gente che faccia le cose.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:11

per Robi
Mi spiace ma dissento anch'io: ogni azione che va a creare disagio al cittadino non è mai un qualcosa a suo favore e nel pubblico si deve sempre valutare ongi provvedimento come "servizio" al cittadino, non come opportunità di guadagno; il settore pubblico deve offrire servizi,non creare dividendi alla fine dell' anno. Per quanto poi riguarda i lavoratori pubblici, anche lì come nel privato c'è chi è lavativo e chi si fa il mazzo, chi crede nel proprio lavoro e chi invece tira a campare. E dire che nel pubblico "c'è grasso che cola" è un insulto a tutti i lavoratori pubblic seri ed impegnati: un premier un po' educato non può e non deve permettersi certe affermazioni. ma a quanto pare lui viene da scuola di pensiero diversa, quella di chi fa bancarotta.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 19:00

Lupus, non entro nello specifico ma....
Da dipendente comunale sono favorevole a che un servizio venga dato al cittadino basandosi sui principi di efficienza, efficacia ed economicità. In sostanza, ottenete il risultato migliore possibile con minori costi possibili. Questo come criteiro generale. Stavolta dissento da Lupus quando contesta Renzi sul "grasso che cola". Il grasso c'è, eccome. Te lo dico io. E ti dico anche se mi dovessero considerare parte di quel grasso, sarebbe giusto spedirmi a casa. Io lavoro da 6 anni nel settore pubblico, dopo avere fatto un po' di tutto, anche la fabbrica di notte, e pur non essendo giovanissimo anagraficamente, lo sono per formazione. Per me lavorare nel settore pubblico non è un lavoro come gli altri, ma una "mission". E i miei datori di lavoro non sono i miei dirigenti, ma i cittadini della città dove opero. E' a loro che devo rendere conto, la famosa accountability. Non mi arrabbio quando mi danno del lavativo e fannullone, perchè non credo di esserlo, e so che purtroppo ce ne sono. Ma più che altro, quello che frena il settore pubblico è la burocrazia strabordante, che impedisce a chi lavora di farlo bene e velocemente. Quando Arpa dice che non si deve permettere che la tutela dell'ambente venga svenduta per esigenze di bilancio non è corretta. Non significa niente, sono cose che devono stare assieme, non contrapposte. Possibile che quando si parla di riorganizzazione e razionalizzazione vengano sempre fuori i fantasmi e che il cittadino ci rimette? Io non credo sia così, e se andiamo avanti di questo passo rischiamo tutti di fare la fine dell'orchestra sinfonica di Roma: tutti licenziati in tronco.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 08:57

Qualche settimana in miniera...
Sono tra i firmatari della lettera che avete pubblicato. E' vero, non tutti i dipendenti hanno sottoscritto questo appello e le ragioni, interne sono molteplici. La questione, però, non è, Signor Paolo, mandare a lavorare in miniera i dipendenti della P.A., la questione è che un ennesimo SERVIZIO PUBBLICO viene negato ai cittadini del VCO che ne hanno diritto utilizzando la scusa del risparmio. Questo servizio alla fine di tutti i giri previsti dalla nuova riorganizzazione del sistema Arpa del Piemonte verrà a costare molto di più alla comunità, e verrà garantito con tempi più lunghi. Se riusciamo per un attimo a scostare il nostro pensiero dal desiderio brunettiano di vedere i lavoratori al rogo o quando va bene in miniera, semplicemente per il fatto di dipendere dalla pubblica amministrazione, magari potremo renderci conto che se un cittadino, con un click al portale di Arpa, può sapere in tempo reale se le acque dei nostri laghi sono balneabili,(con la conseguente ricaduta positiva sul turismo) se il suo diritto di respirare aria pulita o vivere su un suolo non contaminato viene garantito, se le analisi condotte per conto dell'ASL e non solo, sono garantite da un sistema di qualità è perchè quell'Ente che si chiama ARPA, signor Paolo, esiste e fa anche il suo interesse.

Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 7 Ottobre 2014 - 22:48

Appello alle persone sensate 3
Se Giovanni sta lì ancora con la mano alzata ad aspettare improbabili seguaci , si metta il cuore in pace, fortunatamente ai Verbanesi, che sono intelligenti, del canile e dei cani importa molto, prova ne sono le tremila firme raccolte in tre settimane per chiedere la revoca di un'assurda determina. Mi spiace per Giovanni se la civiltà non gli interessa, ma non è più tempo di clave e di caverne...In ogni caso, come cittadino gli dovrebbe interessare che gli atti comunali vengano espletati nel rispetto della correttezza e della legalità.

Giro d'Italia: ufficiale l'arrivo a Verbania - mappa e video - 7 Ottobre 2014 - 21:39

per sig. Luca
Buonasera sig. Luca, mi permetto di darle i riferimenti per verificare, da cittadino, gli atti pubblicati sul Comune di Verbania, aventi ad oggetto i rimborsi spese, rispetto a cui venivano espresse, a mio parere ingiustamente alcune illazioni al riguardo. Le spese sostenute dagli amministratori per essere liquidate devono essere oggetto di un atto di determina da parte di un funzionario/dirigente a ciò preposto, il quale, come dicevo verifica la congruità rispetto alle disposizioni amministrative. Per questo motivo oggi è possibile vedere solo richieste di rimborso di mesi pregressi presentati da amministratori. Per visualizzare questi atti è sufficiente seguire il percorso Home » Amministrazione » Atti » Determine Dirigenziali (partendo da comune.verbania.it) In base ad una ricerca emerge che ad oggi vi sono state solo due richieste di rimborsi (che essendo pubbliche possono essere citate): 1. trasferta dell'ass.re Forni il 10 e 11 luglio scorso a san felice Circeo - euro 42 http://www.comune.verbania.it/content/download/25124/261612/file/1164.pdf 2. trasferta dell'ass.re Iracà il 9 luglio a Roma - Euro 83 per pranzo e pernottamento trasferta a http://www.comune.verbania.it/content/download/24203/252928/file/stampa_unica.pdf Ad oggi non sussistono richieste di rimborso alcuno presentate dal Sindaco, come dicevo nel precedente post,nè da altri assessori. Inoltre personalmente ritengo i rimborsi richiesti più che consoni rispetto al tipo ed alla durata della trasferta effettuata. Spero di aver fornito un contributo in termini di chiarezza

Cornicione pericolante in centro - 5 Ottobre 2014 - 15:47

x Bazzacchi-Lesa maestà
La presidente del mio quartiere prova tristezza e giudica deprecabile chi ha documentato un caso di pericolosità? Ma i nostri amministratori hanno perso la testa? E da quale pulpito giunge la predica . Si percepisce ,a mio parere, che il suo intervento è rivolto ad una persona ( manca solo nome e cognome ai tanti particolari citati) . Personalmente ringrazio questo cittadino che ha segnalato una situazione di pericolo , farò altrettanto la rattristerò con le mie deprecabili segnalazioni a mezzo BLOG ) , il resto sono affari vostri .. .

Canile: Laura Sau parla di cifre - 4 Ottobre 2014 - 23:43

Perso la bussola
Sig.ra Sau ,Lei non alza la voce ma si perde in considerazioni inopportune e come cittadino giudico . Ho ascoltato la registrazione del consiglio comunale -AUDIO 6a PARTE- , che desolazione ,invito tutto ad ascoltarlo . Vi perdete in mezzo bicchiere d'acqua .Cosa continuate a snocciolare cifre,dati ecc. Quello che vi contestano e semplicemente le modalità della PROCEDURA D'APPALTO .

Cornicione pericolante in centro - 4 Ottobre 2014 - 10:33

segnalazioni
Nel lavoro di questi anni il quartiere ha provveduto a proteggere i cittadini da queste situazioni molte volte anche su segnalazione di cittadini responsabili, altra cosa è stata la risposta di un cittadino che con consuetudine gira per la città in bici o a piedi con la macchina fotografica in tasca alla ricerca del difetto (ora come negli anni passati) per farlo poi pubblicare sui blog o sul giornale e poi risponderti per scritto (quando il quartiere è intervenuto) che a lui non interessava quella segnalazione ma voleva mettere in difficoltà l'amministrazione in carica. Rispetto e ammiro le tante persone che vogliono risolvere tante situazioni e che vogliono bene alla città a prescindere da chi amministra e che hanno contribuito a risolvere molte situazioni che sono sfuggite ai provvidi fotografi (come il precedente esempio ) per i quali non si può provare che tristezza dato che il loro fine e il mezzo con cui lo vogliono ottenere è veramente deprecabile. Evidentemente sanno usare i mezzi informatici con una certa dimestichezza e li potrebbero utilizzare rivolgendosi agli uffici di competenza aiutando veramente i cittadini accelerando gli interventi. Così distruggono non costruiscono...... Loredana Bazzacchi

Bilancio: Assessore Vallone sulla copertura Giro d'Italia - 30 Settembre 2014 - 13:35

innominato e Silvia
non mi ha toccato la cosa probabilmente perchè li chiamo anche io così (meglio che chiamarli seguaci del milionario comico genovese)e come li chiamano quasi tutti.. personalmente non ricordo nemmeno i nomi dei due eletti .. se non sbaglio Campana e Migliore?? e in quanto arroganza.. beh non hanno nulla da insegnare.. loro sono i puri, quelli dei cittadini, gli unici capaci, i democratici e tutti gli altri sono ladri fino a quando non devono chiedere pubblicamente scusa per aver diffamato un cittadino verbanese che spero li abbia querelati . Vorrei correggerla sul fatto che i soldi vengano regalati alla Gazzetta, non è affatto la Gazzetta dello Sport che organizza il giro , ma RCS Sport , una società senza scopo di lucro . Veniamo alla tappa : la carovana del giro è composta da centinaia di persone (ciclisti, meccanici ,autisti , operai , giornalisti) che a Verbania ci dovranno dormire e mangiare .. questo non è utile a una città che dovrebbe vivere anche di turismo? più soldi guadagnano gli operatori turistici più soldi non entrano nelle casse comunali? fabbriche no, turismo no .. spiegatemi voi che cosa vogliamo ... la tappa viene trasmessa in tutta Europa ... non è una pubblicità gratuita ? Vi ricordo poi che a cento km nel 2015 si svolgerà l'EXPO ..

Bilancio: Assessore Vallone sulla copertura Giro d'Italia - 30 Settembre 2014 - 13:21

intervengo su emanuele pedretti
cOME GIUSTAMENTE DICE eMANUELE pEDRETTI 40 MILA € SONO L'1% DI 4 MILIONI DI EURO E NON LO 0,01%? Non discuto la capacità e bravura dell assessore che dovrebbe essere al di sopra della politica, ma la matematica non è vincolata nulla. Io come cittadino della città che tra poco pagherà la tassa sulla cassa piu che aumentata rispoetto al passato e dove devo calcolarmi da solo l importo e se sbaglio pagherò sanzione come avvenuto due anni fa, mentre dovrebbe essere il comune che esige i miei soldi per le tasse per investimenti che lui reputa adatti a me, ma me e a noi nonj ha chiesto nulla, mi dovrebbe manadare a caso a il bollettino per pagare già calcolato senza dubbi sulla somma o di fare errori, invece per non sbagliare devo andare da un commercialista o ai Caaf e pagare dai 10 ai 25 € per il servizio!! Bene concludendo sinceramente non è che possa avere molta fiducia di un assssore che dichiara con articoli sulla stampa che 40 mila euro son 0,01% anzichè 1% del bilancio del sociale. Sarà un lapsus sarà quel che vuoi ma visti i tempi che corrono è meglio pensare bene a quello che si dice e alle richieste di spiegazioni che vengono chieste nei consigli comunali anzichè mescolare sempre le carte.

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 18:12

Bloccati dalle corporazioni
Non è un problema di grillini o meno, con tutto il rispetto. E neppure di numero di livelli di governo. Troppo facile dire che i politici depredano e aiutano amici degli amici, a qualsiasi livello di governo siano. Cosa proponiamo di concreto? Io ho proposto un federalismo con macroregioni stile laender tedeschi con province e comuni terminali dei rapporti con il cittadino, con competenze certe e non trasversali, onde evitare altri pasticci e la sostanziale ingovernabilità. Per fare questo la costituzione va ribaltata come un calzino. Ma con tutti i difensori della "costituzione più bella del mondo" sarà dura.....E che ce ne facciamo se ci si appiglia sempre ad essa per fermare qualsiasi cambiamento, mettendoci dentro pure le ferie dei magistrati? per chi ha un minimo di conoscenza delle forme di stato e di governo, come credo l'attuale esecutivo, non dovrebbe continuamente abassare i pantaloni con questo e quello, ma andare per la propria strada. Chi non ha voluto abolire il senato? Chi ha deciso di trasformare le province in un ameba senza senso? Chi ha deciso di non affrontare una riforma dello stato organica? te lo dico io, Don. I soliti poteri corporativi di cui il paese è prigioniero. Ci metto tutti, dai sindacati, a confindustria, alla grande finanza, agli ordini professionali, alla magistratura, alla politica trasformista. Un gattopardo di cui mai e poi mai ci libereremo. Non sono le buone idee il problema dell'Italia, è l'impossibilità di metterle in opera.

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 12:30

le Province vanno rafforzate!
la solita demagogia spiccia, che però ha il merito di ricordarci il vero nocciolo del problema. Le province vanno abolite o rafforzate? Perchè in 19 stati UE ci sono livelli di governo paragonabili a province? Sono tutti impazziti o la cosa ha un senso? Tutto sta a fare una seria riforma del titolo V, vero pasticciaccio voluto dalla sinistra. Le regioni sono gonfiate, le province svuotate di competenze. Che senso ha avere le regioni a statuto speciale? Che senso ha avere 20 sanità diverse? Cosa hanno fatto le regioni fino ad ora, oltre che sperperare denaro pubblico? La nostra Costituzione che a me non piace, ma che ha nel principio di sussidiarietà uno dei suoi pilastri, non dice che la Repubblica è costituita prima dai Comuni, poi dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e in ultimo dallo Stato? Significa che l'ente più vicino al cittadino è il Comune, poi la provincia, fino allo Stato centrale. Perchè si pensa di abolire le province quando sono nate praticamente nel medioevo, mentre le regioni molto dopo la seconda guerra mondiale? Le province hanno confini naturali di tipo geografico, sociale e culturale. Le regioni hanno confini artificiali, costruiti su misura per la spartizione del potere. Se ci fossero 5 macroregioni e le competenze a livello locale fossero distribuite tra province e comuni sarebbe tutto più semplice e coerente. Ma siamo in Italia, dove di semplice e coerente non c'è proprio niente..... L'importante è spararla più grossa!

Porto Turistico: Marchionini incontra la Regione - 25 Settembre 2014 - 12:12

Il fronte del porto
Dalla Stampa del 19 settembre, pagina 56, apprendiamo che l'amministrazione è in attesa di un progetto, pronto per ottobre, elaborato dall'Universita' di Bologna, per la ricostruzione del Porto Turistico di Villa Taranto. Come cittadino di Verbania, ma soprattutto come appassionato di nautica e proprietario di una piccola imbarcazione, non posso che rallegrarmi di questo importante annuncio. Leggendo poi l'articolo, molto poco dettagliato purtroppo, apprendo altre informazioni che fanno scattare qualche campanello d'allarme. Intanto il costo dell'opera, stimato tra gli 8 e i 9 milioni. Su questo punto faccio notare che la precedente struttura, andata In malora in soli 13 anni, ne costo' circa 5, compresa però tutto l'insieme delle opere fisse a terra. Ora la sostituzione dei soli pontili galleggianti e non meglio precisate altre strutture vanno a costare quasi il doppio. Per dovere di onestà mi riservo di vedere il progetto per dare un commento definitivo, anche se leggendo le cifre in gioco sono piuttosto perplesso. Altro punto di perplessità viene dal finanziamento dell'opera, soprattutto quando si dice " i privati si facciano avanti". Sì, perché i privati possono pure farsi avanti, ma poiché chi investe lo fa per raggiungere un risultato economico positivo, occorre pensare quanti anni debba tenere la concessione per raggiungere il punto di pareggio. Mi sono divertito a fare due conti: se i posti barca saranno 200, ammettendo di riempire da subito ( cosa non facile) la capienza, e ipotizzando un costo medio annuo di euro 2500 per ormeggio, significa incassare euro 500.000 lordi a cui vanno aggiunti i ricavi per la gestione del ristorante, altri 40.000, e tutti gli altri servizi di alaggio, ricovero e manutenzione natanti che stimiamo intorno ai 50.000 euro. Con un investimento di euro 9 milioni stiamo parlando di un tasso di rendimento annuo, al lordo delle tasse e dei costi di esercizio, del 6,5%. Se ipotizziamo il lavoro di almeno due persone, i costi per il materiale di consumo e l'energia elettrica, non possiamo pensare a meno di 50.000 euro di costi, che riducono il tasso di rendimento al 6%, ancora non male. Pagando poi le tasse, dobbiamo pensare ad un'aliquota del 27,5%, il risultato netto sarà di euro 394000 circa, pari ad un ritorno percentuale del 4,38%. A questo tasso di rendimento, con un semplice calcolo, si può affermare che occorrono, solo per ritornare in possesso del capitale investito, di più di sedici anni. Questo se il comune si accontenterà di avere, alla fine della concessione l'opera a gratis e non richiederà alcun canone annuo. Insomma un imprenditore che si assume tutti i rischi, incluso il fatto di avere il porto nel posto più soggetto a eventi distruttivi di tutto il lago, avrebbe un modesto ritorno (4,38%) . Se poi il comune volesse pure un canone? E se la concessione fosse solo per 10 anni? Quale pazzo potrebbe avere interesse a "imbarcarsi" in una simile avventura? In attesa di ulteriori sviluppi credo non sia il caso di scrivere oltre, se non fare un accenno alle imminenti cause civili per danni in cui il nostro povero Comune sarà coinvolto. Cosa dirà il giudice quando vedrà le ordinanze emanate ma non fatte rispettare? Cosa dirà quando saprà che le compagnie di assicurazione hanno fatto leva proprio su questo per non risarcire nulla ai malcapitati proprietari di barche? ( che per inciso non sono tutti miliardari). Forse ci sono soluzioni efficienti, progetti meno faraonici ma attuabili ( ad esempio sfruttando le strutture già esistenti) con spese più' abbordabili e con maggiore facilità di coinvolgimento dei privati, ma certo questo, avrebbe meno eco sui media.....

Parco giochi ancora raid notturni - 22 Settembre 2014 - 20:30

Non solo multe
I Vigili (da me interpellati) sostengono che non potrebbero chiudere la sera poiché staccano il fine servizio alle 19. Non ditemi che almeno con l'avvento del buio, da ottobre e sino a primavera, non potrebbero disturbarsi a chiudere un cancello prima di quell'ora? Per l'estate potrebbero organizzarsi diversamente. Va bene anche svuotare i parchimetri come già fanno, ma garantire la sicurezza e la tranquillità al cittadino, no???!!!

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 21 Settembre 2014 - 09:43

canile
Un consiglio comunale ha costi elevati, e non si può convocare un consiglio comunale per ogni decisione amministrativa dirigenziale che non piace.( parliamo di circa 2,500 euro a consiglio, tanto per sapere) In passato i consigli comunali aperti si convocavano sulle fabbriche che chiudevano..Ma i radical chic, che fingono di occuparsi di legalità (persino la Lega, con un segretario sotto processo in Regione) hanno a cuore non i cani, ma gli amici del canile, che è cosa diversa. Gli amici del canile stanno tutti con Bava...Come nella vecchia politica, se gli amici chiamano, ci si mobilita.In quanto alle decine di migliaia di euro spesi per il canile,(Verbania ha presenti REGOLARI una ventina di cani, gli altri sono mantenuti dalla comunità verbanese .. alla faccia dei disoccupati, dei precari, dei cassaintegrati) io come cittadino avrei da ridire.Chiedo a Brignone, visto che è consigliere comunale, di quantificarmi i soldi spesi per il canile negli ultimi 5 anni.Insulto alle famiglie bisognose. Mi ritrovo su questo blog, che si chiama Verbanianotizie e sembra un giornale online ma è Brignone che gioca a fare il giornalista, per dire che: ha preso pochi voti, credo 25, come altrettanti ne ha presi la Cinquestelle e la Leghista.E quindi proprio non riesce a capire che ci sono in città situazioni disperate..ah già, loro bloccherebbero il Cem, non ne farebbero un'occasione di rilancio per la città.Che pena queste minoranze..la prossima volta prenderete ancora meno voti, di sicuro..tutti insieme a chiacchierare, con due argomenti DUE, Cem e canile.Conoscete la percentuale di disoccupazione della città? Fate un giro dai sacerdoti ..voi siete ricchi svogliati e polemici..bravo Roby..ma io su questo blog non verrò più..ve la suonate e ve la cantate tra voi.. e si vede dai voti..ah dimenticavo, in consiglio comunale non avete solo parlato di cani e gatti, ma anche di furetti..

Lega Nord su sanità e punto nascite - 20 Settembre 2014 - 10:09

X Lupus
No, tranquillo. Mai preso tessere politiche perché voglio essere libero di giudicare dai fatti. In quanto al garantismo sono perfettamente d'accordo. Lo sono sempre stato, con Berlusconi, quando non lo era quasi nessuno specie a sinistra, e con qualsiasi altro. La questione è un'altra. Se tocchi la Magistratura prendi la scossa. E puntualmente è accaduto anche a Renzi. Una bella coincidenza, vero? In quanto agli ospedali ripeto che avere un ospedale sotto casa è inutile se non può offrire servizi efficienti. L'ospedale di Domo sarà anche ottimo, come hai riscontrato personalmente, ma a questo punto va tenuto come ospedale unico di eccellenza della zona, e quello di Verbania va smantellato, perché due ospedali efficienti non possiamo permetterceli. Mi chiedo ancora come abbiamo potuto rinunciare all'Ospedale unico di Piedimulera. Un errore che pagheremo per sempre. In quanto ai costi, come ho detto, vanno tagliati gli sprechi e riorganizzato il sistema a livello nazionale, va tolta la competenza sulla sanità alle regioni e vanno considerati i punti di eccellenza e qualità come benchmark per livellare la qualità verso l'alto. In ultimo: quante volte un'ambulanza ha fatto il giro di tanti ospedali sentendosi dire che non c'era posto o peggio non c'era l'attrezzatura necessaria per curare? E' questo che non deve più accadere. Se mi faccio male a Verbania e l'Ospedale è a Domo, in pochi minuti devo essere trasportato in quella struttura, che deve essere obbligatoriamente attrezzata. Quindi elicotteri medicalizzati, punti di atterraggio etc. Se mi faccio male a Verbania e la struttura non è adatta per curarmi, che me ne faccio se è a 100 metri da casa mia? Tu dirai, dobbiamo avere due ospedali efficientissimi che possano curare tutto, sia a Verbania che a Domo. Benissimo. Peccato che logisticamente Verbania sia in un posto inadatto ed entrambe le strutture siano obsolete. Ci sono i soldi per sistemarli, per gestirli, per renderli punti di eccellenza? No. Perché no? Perché ci sono gli sprechi. E gli sprechi non andrebbero tagliati? Si. E se solo si pensa di tagliare gli sprechi, non avremmo una insurrezione popolare di pseudo moralisti, (per intenderci i dipietristi, quelli del popolo viola o del referendum sull'acqua libera che ora costa anche più di prima etc.) che vagheggerebbero di persone fatte morire in strada e cose varie? Dobbiamo metterci d'accordo sul tipo di società che vogliamo, e secondo me il cittadino deve pretendere dai politici una cosa sola: avere i servizi per i quali paga le tasse. Per intenderci "no taxation without representation". Punto e basta. Niente altro. La tassa è una controprestazione ad un servizio. Se non mi dai il servizio o non la pago più o mi ridai i soldi. E su questi principi sono accadute fior di rivoluzioni. Credo che sia un punto di partenza che dovrebbe essere condiviso da tutti.

M5S sulla Beata Giovannina - 19 Settembre 2014 - 21:47

X mino
Purtroppo nella corsa alle generazioni le mie ahimè sono solo 3, però ho cercato, prima della delusione assoluta, di vivere la vita di questa città come se fosse la mia, portando anche importanti contributi d'immagine e d'importanza ancor oggi unici in europa. Detto questo, ribadisco il concetto che tutti abbiamo il diritto (visto che paghiamo), di esprimere le nostre sacrosante idee; nel caso in questione, gli amministratori, avrebbero dovuto annullare l'intero bando perché non c'erano i presupposti legali (mancavano requisiti previsti dal bando) per portare avanti l'assegnazione e, fare un referendum cittadino per sapere l'opinione di tutti. Non penso ci sia altro da aggiungere tranne che liberali esternazioni a titolo gratuito che con il tema del blog c'entrano forse un po' poco.

M5S sulla Beata Giovannina - 17 Settembre 2014 - 22:29

bella questa
Con questa ultima considerazione ha messo la ciliegina sulla torta. Complimenti ora finalmente sappiamo con chi parliamo. Secondo lei un imprenditore comprerebbe un capannone a 365.000 euro per poi affittarlo a 450 euro x mese? Ma chi è quello stordito....me lo faccia conoscere che ne avrei proprio bisogno. Ma anche se fosse come dice lei quel tizio avrà sicuramente un surplus di denaro che gli consente di non badare all'ammortamento quanto a conservare il valore del proprio gruzzolo e magari di incrementarlo con il valore dell'immobile stesso. Provi a chiedere all'attuale concessionario (imprenditore) se sarebbe interessato all'acquisto della molo per 500mila (cifra d'occasione)! Sentiremo la pernacchia fino a cannobio. Oltre al fatto che l'imprenditore può fare ciò che vuole con propri soldi.....la PA no....specie in casi come questi, dove i vantaggi per il cittadino sono nulli.

Quartieri: bene le sperimentazioni sui trasporti - 13 Settembre 2014 - 19:21

Buona iniziativa
Mi pare un servizio al cittadino molto concreto. Il fatto che poi vi sia un controllo sui bus da parte dei vigli significa che questa Amministrazione si basa molto sul rispetto per le regole. E questo è sempre positivo.