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Svizzera: “Prima i nostri” diventa proposta di legge - 4 Aprile 2017 - 08:48

Re: senza fantasia !
Ciao Graziellaburgoni51 Forse lo svizzero gradirebbe anche uno stipendio da svizzero e non da frontaliere

Svizzera: “Prima i nostri” diventa proposta di legge - 4 Aprile 2017 - 00:43

senza fantasia !
Certo che questi ( non tutti per fortuna) , svizzeri a quanto inventiva sono scarsi ! Noi abbiamo chi dice : prima noi ! Loro si sono inventati: prima i nostri ! Quando questo si fa già , nessuno vieta a uno svizzero di andare a fare il manovale sotto il sole cocente D'Estate , oppure a costruire case come muratore , o asfaltare strade sudando molto . Anche lavorare in fabbrica , possono farlo se vogliono , basta presentarsi e come prendono un italiano possono prendere loro . Certo che è faticoso, al mattino alle 7 , 7 e un quarto devi essere puntuale sul lavoro , se rimani a casa con il mal di pancia dopo una settimana, al datore di lavoro non piace tanto . Un pò di ironia , che nasconde una desolante verità , l'egoismo porta voti , e i frontalieri con le loro tasse , milioni di franchi , pagano i tanti servizi usati dai residenti, forse anche l'assistenza di chi si lamenta perchè non trova lavoro ! Alla fine tanquilli, che siete sempre , PRIMA VOI !!!

"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 17 Marzo 2017 - 09:56

Re: Sinistro e purtroppo
Ciao lupusinfabula il mio nome, peraltro, di fantasia, è esattamente opposto rispetto a ciò che sono politicamente. Ecco perché le nostre vedute convergono. In fondo sinistro = maldestro... Poi, che molti, leggendo questo termine, si scatenino, accusandomi di essere comunista, beh, fa parte del gioco!

Nuovo Direttore Sanitario al Muller - 5 Marzo 2017 - 19:57

scrabble.........
scrabble......gli ospiti ,perlomeno,hanno un gioco di societa' per passare il tempo.....oltre all'indiscussa e valutata professionalita' del DOC,l'infinita varieta' di lettere del nome ,dara' libero sfogo alla fantasia ludica...........my compliments

Verbania innevata - FOTO - 16 Gennaio 2017 - 18:24

Re: Re: foto incredibili!!!!
Ciao SINISTRO,ma si'........era per dire......mica volevo ''smuovere le coscienze''...eh eh eh ...ci manche rebbe.......era giusto per fare un commento serioso...tutto li'.....e ci manche rebbe che ci tolgono anche la possibilita' di ''viaggiare con la fantasia''.........un cuore ce l'ho anch'io.....di pietra...ma ce l'ho....eh eh eh

M5S: "2017: Non solo proteste ma proposte" - 15 Gennaio 2017 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Per Giovanni %
Ciao Giovanni% A questa devo per forza rispondere. Sono pienamente d'accordo che ci siano altre priorità, sei tu che continui a ribadire che siamo fantasiosi, con proposte inutili ed inattuabile ecc ecc se permetti rigiro il tutto. Primo le elezioni le ha vinte la Marchionini, ed è lei con la sua maggioranza volenti o nolenti che ha l'onore e l'onere di governare la città, noi come opposizione possiamo proporre quanto vogliamo, ma sono loro che decidono. Secondo per cambiare veramente il paese, con azioni importanti, bisogna avere i numeri a livello nazionale, e se continuiamo a cedere sovranità all'Europa non basterà neppure. Ti do una notizia, noi questo paese anche senza governare lo stiamo già cambiando, partendo dal risveglio delle coscienze, perché qui non si tratta di cambiare la politica tradizionale e basta, ma di cambiare culturalmente una società iniqua ed autolesionista e corrotta. Il fatto che ora molti, te compreso, comincino a considerare il reddito di cittadinanza non più una fantasia, ma un azione rivoluzionaria ne è la dimostrazione. Le difficolta economiche che rendevano l'attuazione una bufala, dopo aver asssistito alla votazione in 48 ore , da dove sono sbucato dal nulla 20 miliardi per le banche, si è compreso sia solo questione di volontà. Perché non pignorano ogni bene ai soliti parassiti, collusi coinvolti ? Noi saremo fantasiosi, saremo alternativi poco credibili ai tuoi occhi, ma non siamo Ladri e Collusi e la Maggioranza del paese ci ha votato anche per questo. Siamo in un sistema marcio che non ci ha dato democraticamente la possibilità di provare a governare, peggio di quanto hanno fatto gli altri non potremmo fare. Quindi ritornando a Verbania tentiamo di incidere per quanto possiamo realisticamente, e ricordo che grazie ai 5stelle, con il contributo importante delle altre opposizioni, che ringrazio, abbiamo portato ad esprimere il loro parere in un referendum 8000 cittadini, con un esercizio di democrazia, che di questi tempi è una rarità. È stata la prima volta nella storia di Verbania che si decide su di un tema prettamente cittadino.Ricordo sia a te che ad altri che iscrivendosi al movimento, si propone e si partecipa alla stesura di leggi regionali e nazionali,sul tanto contestato Rousseau, indipendentemente da chi sei e chi conosci, da quanto sei in alto nella scala sociale e dalla tua scolarità, se le idee e le proposte sono buone e condivise, non hanno colore e paternità si votano e se passano tutto l'iter burocratico, è Legge..... per i Cittadini fatta da Cittadini. Se dobbiamo sbagliare che si sbagli con la partecipazione più ampia possibile, forse accetteremo anche gli errori, ed impareremmo da essi, con la speranza di riuscire a costruire un futuro sereno ai nostri figli

Boati: sono stati gli F/A-18 svizzeri - 15 Dicembre 2016 - 14:09

FATEMI CAPIRE....
Un anonimo che risponde ad un altro? Che confusione, almeno mettetevi qualche nome di pura fantasia!

Spazio Bimbi: Il Circle-time: che cos’è e perché è utile a scuola - 6 Dicembre 2016 - 12:20

Re: Lasciateli in pace
Ciao l concordo in pieno Ricordo im miei giochi da bambino liberi e autorganizzati con la nostra fantasia e volontà di divertirci.

Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02

non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.

La lapide del battello "Genova" - 6 Novembre 2016 - 16:05

Impossibile....
In Italia non è possibile riappacificare niente....i buoni sono gli antifascisti, i cattivi i fascisti. Poco importa che alleati e partigiani abbiano compiuto stragi e massacri di civili, loro erano il bene. Non ci fossero giornalisti e storici coraggiosi e di sinistra come Giampaolo Pansa tutto sarebbe insabbiato e sotterrato, o affondato come il battello Genova con a bordo non sterminatori di ebrei (come i comunisti stalinisti in Russia....) ma cittadini inermi. Anche le foibe non esistono, pura fantasia di fascisti nostalgici e buguardi, e se anche qualche donna o bambino fose stato infoibato beh....era necessario per la liberazione! Poco si sa di fascisti che il giorno dopo erano diventati comunisti, poco si dice del tanto osannato Dario Fo, ex repubblichino e poi sepolto cantando bella ciao, o dei vari Scalfari, Ingrao, Bocca e moltissimi altri intellettuali di "sinistra" passati dal nero al rosso manco fossero milanisti.....Poco si dice nei TG politicamente boldriniani che i violenti nelle piazze che chiamano "antagonisti" sono comunisti estremisti, accecati da decenni di odio verso qualsiasi cosa che possa dirsi democratico. Per rispetto dei morti per mano dei "buoni" ora mi zittisco, ma molti dovrebbero farsi non un esame, ma un intera laurea di coscienza, se ne hanno ancora. saluti

Campagna non t'azzardare, a chi rivolgersi per un aiuto - 22 Giugno 2016 - 00:51

possibilita' di vincita
Questo e' ,ad esempio,uno degli argomenti che scatena nel gambler la voglia di sfidare la sorte.Oltretutto,la teoria dei ''grandi numeri'',dimostra esattamente il contrario,vincere si puo'.Ovviamente le variabili sono infinite,ma e' qui che la teoria si scontra con la pratica.fatevi una passeggiata in un Casinoì tipo Montecarlo,giusto per ctarne uno blasonato.....magari in una serata di un prefestivo....tavoli zeppi di gente fino all'inverosimile,tappeto verde stracolmo di fiches,quasi impossibile intravedere una casella libera...ma c'e'..e' la'....e ti guarda............giro di boule,ultimi istanti ed una mano si allunga ed appoggia una fiches proprio li',dove nessuno aveva messo nulla...et voila',la magia del gambling.clic..clic....clic...pochi salti e la pallina cade li'...tutti si meravigliano,ma poi,vagli a spiegare che in fondo,si perde....la teoria delle probabilita' e tutto il resto......argomenti troppo deboli per dei giocatori.I film ce lo insegnano,la vecchietta che sbanca alas Vegas con un cents....e non e' fantasia...............

PsicoNews: Gli effetti della felicità (parte 2) - 26 Maggio 2016 - 11:12

Re: Ma di cosa parliamo?
Risposta ad Andrè. Se la persona a cui ci si riferisce sono io, non è così. "avere sovranità sulle emozioni" - l'ho già spiegato - è per me totalmente opposto a reprimerle; le si dirige e modula. Certo, poi eventualmente mi si potrebbe obiettare che è di una difficoltà estrema, ma esserne preda porta alla disgregazione, al dolore, fino alla follia. Lo dice uno che ha conosciuto l'amore, che non riesce a dimenticare quell'amore lontano e che ha compreso come tutto il resto non sia altro che polvere. Lo dice uno che non può imporre la propria volontà ad una forza misteriosa e spietata. L'unico motivo per cui la sofferenza può essere ritenuta non inutile è - a mio modo di vedere - in questo caso; lo sanno i mistici, lo sapeva Dante, i miti, ad esempio tristano e isolda. Per quel che concerne le emozioni, chiedevi a che servirebbe reprimerle (detto che questo non ho affermato, traduco il "reprimerle" in modularle a piacere) e perchè; perchè - e l'ho imparato casualmente osservando degli strani accadimenti reali, personalmente - le emozioni hanno un influsso sulla bruta materia (che dunque bruta materia non è); mia bizzarra fantasia? Non direi, basta interessarsi alla questione e tracce le si possono trovare ovunque nel tempo e geograficamente. Per la felicità; penso che un componente indispensabile sia la perdita delle coordinate temporali, l'essere nel mondo senza essere del mondo.

Una Verbania Possibile: Se è questo il dialogo? - 23 Aprile 2016 - 09:55

che coraggio
Secondo qualcuno (dalle idee confuse parecchio) spostare i parcheggi da sopra a sotto significa fare nuovi parcheggi, secondo me è solo mancanza di idee. 1- ci fanno un parcheggio che costa 1'800'000 euro all'ex padana proprio perchè pensano che andare a teatro da piazza mercato sia troppo lunga 2- in piazza mercato non aumentano posti auto ma li mettono sotto terra al costo di 5'800'000 € e sopra fanno un parchetto... MA NON POSSONO SOLO FARE IL PARCO/PIAZZA visto che il costo di tutto deriva dall'interrare i parcheggi? e visto che c'è il parcheggio nuovo alla padana? 3- poi non contenti, abbattono l'andromeda e fanno una cosa molto nuova: parcheggi... Mi si deve spiegare in che progetto sia previsto togliere i posti auto dal lungolago e cosa siano intenzionati a fare al posto dei parcheggi "eliminati". Campioni di propaganda di sicuro, di concretezza e progettazione, solo nella fantasia dei supporter acritici!

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 6 Aprile 2016 - 22:22

La situazione è grave
Qui sta accadendo qualcosa di grave e solo il comitato lo urla, la politica tace. Gli astensionisti si presentano con numeri falsi, abbiamo già ripetuto che quando dovrà essere cambiato il forno non sarà necessario spendere tutti quei soldi; Parlano di nuove tecnologie quando non sono cambiate le tecnologie dei forni crematori dal nostro a quelli attuali; Fanno il gioco delle tre carte con gli utili facendo passare il messaggio che se rimane pubblico non potremo fare investimenti ma se il privato comincerà a darci un canone dopo qualche anno ( non si sa quando) quei soldi comunque non li avremo per investire; Ci dicono che il privato potrà gestire anche i cimiteri ma vorrei capire come fa un privato a d'effetto are 1800 cremazioni, a non modificare i prezzi, ad accollarsi la gestione dei cimiteri, a garantirsi 150000€ a finire l'anno in attivo, questa è pura fantasia; Non ci dicono che la sala del commiato, attualmente gratuita, sarà a pagamento, non ci dicono che verrà applicata l'Iva al 22%, che non potremo decidere il numero di cremazioni massime, che le emissioni ci sono e ci saranno...semplicemente aumenteranno. si sottraggono al dibattito poiché consapevoli che verrebbero sbugiardati. Spero che i verbanesi alpino la testa e il 17 aprile vadano a votare si.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 17:49

serietà e magari chiarezza...
1136 firme per affermare che essere in maggioranza non significa "avere ragione", è la democrazie bellezza! 1- i numeri riportati dei ricavi non sono veritieri, scontano una serie di elementi (imputazioni arbitrarie di alcune spese, blocco temporaneo ecc.) mediamente i ricavi netti minimi si attestano a 250'000 € che nessun privato garantirebbe, lo ha detto l'Assessore Forni. 2- il punto due è pura fantasia, ovvero si potrebbe verificare alla sola condizione di più che raddoppiare le cremazioni (e forse nemmeno). E' semplice matematica. 3- Le condizioni descritte al punto 3 si verificano solo con incremento ENORME delle cremazioni, ma ciò NON E' NECESSARIO, basta la manutenzione straordinaria dell'attuale linea, costo 500'000 euro, solo 2 anni di utile. Quindi una spesa alla portata del Comune. 4- Altra fantasia. Se questa linea permette di fare utili importanti, quale privato mai la rottamerebbe? è come se io buttassi un auto usata solo perchè ne ho comprato una nuova... le uso entrambe (una io e una mia moglie). 5- La volkswagen sosteneva di fare macchine diesel non inquinanti e la Marlboro sosteneva che il fumo non facesse male ... potrei continuare per ore con esempi. Se si bruciano corpi carichi di farmaci chemioterapici, chi garantisce che tutto vada bene? 6- Il punto 6 dimostra solo che quando si rifarà la linea bisognerà usare idonea tecnologia 7- grave errore! noi non sappiamo quale sarà il limite massimo di cremazioni, potrebbero essere 5000 o 7000, dipende dall'autorizzazione che chiederà il privato. Ad oggi il Comune non ha messo alcun paletto numerico (fonte dirigente del settore del Comune). Per tutte queste ragioni il Comune prima di pensare a privatizzare dovrebbe comunicare con che limiti ciò verrà fatto. In assenza di paletti e limiti, per sicurezza/prudenza/ buon senso si deve votare "SI" e impedire l'ennesima scelta sbagliata (e in questo caso anche pericolosa) di questa amministrazione

Stazione di Stresa: chiude la biglietteria? - 23 Marzo 2016 - 08:27

Stazione FNM di Gavirate
Purtroppo siamo in mano (siamo buoni che è Pasqua) a degli incompetenti, basterebbe un poco di iniziativa e fantasia.. Un esempio positivo : la biglietteria della stazione delle Ferrovie Nord di Gavirate (VA) è stata "convertita" in ufficio turistico quindi fa promozione turistica e da biglietteria, Un esempio negativo : sono anni che i Bar su alcuni Traghetti della NLM sono stati chiusi perchè non "a norma" notare che davano lavoro ad almeno un nucleo familiare senza contare il servizio offerto al passeggero/turista --- mi domando : ma ci volevano così tani soldi per renderli "a norma" ?!

Zacchera : "i misteri del CEM" - 16 Marzo 2016 - 14:10

x Dr.Zacchera.
Ho scelto uno pseudonimo come lettore/commentatore di Verbania notizie esclusivamente per non subire in ambito privato e non di certo per far lavorare la Sua ricca fantasia . Non mi lamento di non sapere , non voglio saperne altre giustificazioni da Lei ,ci siamo incontrati ,dopo le sue dimissioni , almeno 3 volte e per tre volte mi ha dato delle motivazioni diverse . Sono solo uno che x 20 anni l'ha sempre votato e sostenuto e come ben capirà l'amarezza è stata talmente grande che la sola lettura di un suo commento verso l'attuale gestione del CEM mi infastidisce anche se ha ragione . Ripeto , Lei aveva il dovere, verso tutti i cittadini , di ricandidarsi per ultimare l'opera di gestione del CEM .

Ticino: “Prima i nostri” - 28 Gennaio 2016 - 12:15

Frontalieri
Purtroppo in ogni gruppo o popolazione esistono gli egoisti i razzisti e i fomentatori d'odio . Il Ticino si è arricchito proprio dopo l'arrivo dei lavoratori frontalieri. Prima erano contadini e emigranti come gli altri . A parte la mancanza di riconoscenza , verso una manodopera , preparata ,fedele e che toglie il disturbo alla sera , ora vogliono spillarci altre tasse ( non offrendo i sevizi per cui si pagano le tasse ) , con la complicità dei nostri politici ! Per fortuna i datori di lavoro , cercano i lavoratori italiani , non solo per convenienza , ma anche per le loro capacità . Ogni anno molti vanno in pensione , perché non li sostituiscono con residenti o svizzeri ? Possono farlo , li capirei ! Non posso accettare però le offese di alcuni politici ticinesi , che senza fantasia , scimmiottano i nostri peggiori politici ! Alla fine avranno i voti e poi senza i frontalieri non potranno stare , si fermerebbero, ospedali ,case per anziani , cantieri e tanto altro e fabbriche trasferite in paesi più redditizi . Sono d'accordo prima loro, allora lo faccino ,noi staremmo male , sarebbe una tragedia per i nostri comuni, ma neanche loro navigherebbero in buone acque !

Non chiamatemi più CEM! Ora sono “Il Maggiore” - 7 Gennaio 2016 - 09:19

MAGGIORE ? ..IMPRESA FUNEBRE /CAFFE/VENTO/BAR
Maggiore ..come impresa funebre (attività presente a Verbania) , come Caffe' (marchio presente a Verbania) come vento (vento tipico del Lago Maggiore) , come ristoranti/bar ecc.. ecc.. Hanno perso tempo , chiesto alla popolazione il nuovo nome poi hanno scelto loro Poca fantasia e saggezza!.

Non chiamatemi più CEM! Ora sono “Il Maggiore” - 17 Dicembre 2015 - 10:02

Insipido, ma…
Su due piedi confermo la lettura degli altri commentatori: un nome abbastanza insipido, quasi volutamente scontato più che semplice. Probabilmente è mancata la voglia di azzardare: un inglesismo si sarebbe tirato dietro le ire dei puristi-patrioti (Rivers’ Stones?), riferimenti al bacino lacustre antistante avrebbero portato alle stesse conclusioni. Mi sarebbe piaciuto un nome legato al territorio ed alla Natura circostante, ma non ho fantasia e faccio anche io fatica ad immaginarmelo. “Spaccare” significa anche caricarsi di una bella responsabilità: credo sia stata una scelta obbligata per tenere un basso profilo. Chi può in realtà contestare il nome del nostro lago? Scontato sì, ma alla fine, pensandoci bene, è il nostro teatro sul nostro specchio d’acqua: e allora che “Il Maggiore” sia, sperando che offra nel tempo la stessa bellezza (artistica) che il nostro territorio offre in termini naturalistici. Saluti AleB