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minorenni - nei commenti
Aggressione e furto a Cannobio - 23 Febbraio 2015 - 06:21Negli USAIn alcuni luoghi,vige il coprifuoco almeno per i minorenni, per evitare che bande di giovani ubriachi e non se ne vadano in giro a fare casini... Scommetto che se provano a introdurlo in Italia succede una rivoluzione... Paese idiota... |
Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 18 Dicembre 2014 - 12:13ci siamoCi risiamo con la giustizia fai da te...non funziona così e meno male...ha ragione, purtroppo, Lupus anche se li prendono non succede niente e se poi sono minorenni amen,vedasi le imbrattature che "ornano" i ns muri..le sigle HORO; SHOLZ ecc hanno un nome e cognome noto alle Autorità eppure non possono fare niente... |
Incuria a Sant'Anna - 15 Dicembre 2014 - 09:51d'accordo...Ecco adesso sono d'accordo con Amelia e spostando di un pochino il problema sul decoro urbano confermo che gli autori dei "graffiti" che imbrattano muri,porte, colonne, cabine elettriche e telefoniche, persiane, vetrate ecc che vanno sotto le sigle di HORO, SHUTZ ,PIT e altre che non ricordo, sono noti da tempo,ma essendo minorenni(così mi dicono) non si può agire legalmente....mah! certo che occorrerebbe ripristinare il danno mandando a casa degli autori il conto e ricordando ai rispettivi genitori che stanno allevando degli imbecilli |
Vandali equilibristi - 2 Ottobre 2014 - 14:04Noti impunitiSe come dice Livio si tratta dei soliti noti minorenni perchè non obbligarli a ripulire? I genitori , che non hanno saputo insegnare il rispetto per i beni altrui , devono pagare i danni . Povera Italia ,,, finiremo male , molto male, purtroppo . |
Vandali equilibristi - 2 Ottobre 2014 - 09:22nomi notiCara Silvia..i pseudonimi HORO: SHULZ PIT. sono stati individuati e potrei scrivere qui i loro nomi e cognomi,ma ovviamente io non posso farlo, ti assicuro che sono arcinoti a tutte le forze dell'ordine,il fatto è che sono tutti minorenni e quindi....... |
Turismo? A Cannobio fanno anche così: FOTOGALLERY - 20 Agosto 2014 - 19:21Pura maleducazioneBeh, che dire di queste feste al parco lido? Veramente una pazzia permettere ad un gruppo di giovani la possibilità di fare ciò che vogliono senza un minimo di controllo da parte delle autorità! 3 notti di musica ad altissimo volume, schiamazzi ed urla fin dopo le 3:00...all aperto senza alcun riparo fonico...e questo in un bel paesello che vive esclusivamente di turismo! 99% dei turisti nei campeggi ed alberghi circostanti si sentono estremamente infastiditi da quest'obbligo di dover sopportare questa pazzia per ben 3 notti di seguito. Invece delle vacanze estive rilassanti devono subire della musica assordante incredibile. Musica all aperto senza riparo fonico fino alle 3??? Ma in che altro paese è permesso? Nemmeno Vasco Rossi, gli U2 oppure Madonna a San Siro possono permettersi una cosa del genere. Meglio nemmeno parlare di quanti minorenni riescono ad acquistare alcolici e si ubriacano alla follia..ed il mare di bottigliette e bicchieri sparsi per tutto il lido ed il posteggio. Questa è una pura follia all italiana...riusciamo sempre a rovinarci da soli! |
Mirella Cristina il Programma - 8 Maggio 2014 - 16:41Lo Stato, la Giustizia e la sanzione reputazionaleAncor prima della Giustizia, che ha i suoi tempi determinati innanzitutto da tre gradi di giudizio, esiste una sanzione reputazionale. E' una pena non codificata ma che, nell'immaginario collettivo, colpisce chi, al di là di ogni ragionevole dubbio, si è reso responsabile di condotte - magari neppure sanzionabili penalmente - ma di certo moralmente incompatibili con un incarico pubblico. E allora: è amorale intrattenere rapporti con mafiosi del calibro di Bontate, Cinà o Mangano, ben sapendo chi erano questi personaggi; così come è indegno chi frequenta prostitute minorenni facendo oltretutto sotterfugi per cercare di coprire le sue (grosse) marachelle; e allo stesso tempo è da censurare chi difende un colluso con la mafia ritenuto tale in via definitiva dopo tre gradi di giudizio concordanti. |
Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 15:23gigante del pensierodevo cedere. di fronte a cotanto gigante del pensiero moderno,che dopo sole 3 ore di disperata ricerca su internet ha finalmente scoperto il titolo del libro che gli avevo indicato,cedo le armi. anche perchè ormai non si muove più solo,ma marcia in formazione compatta con un sodale,mentre io languo solingo. ha vinto lei roberto,forte dei suoi classici e dei saggi di sallusti. mi ritiro a studiare i testi che l'hanno cambiata e reso migliore,sperando un giorno anche io di poter dire "sono guarito" (cit.) e poter finalmente votare con convinzione per un 80enne che va con le minorenni,frequenta i mafiosi,corrompe ed evade le tasse. senza nemmeno vergognarmi un po'. |
Ombre sul carnevale di Cannobio - 13 Marzo 2014 - 17:41reclamoin quanto all'età e al bere che davano ai minorenni è tutto vero...c'erano i ragazzini del 1999 -.- e si moriva di caldo..poi mi hanno pure fottuto la giacca...e costava troppo...16 euro per schiattare dal caldo e vedere bambine di 14 / 15 anni in giro davvero non ne valeva la pena! |
Ombre sul carnevale di Cannobio - 13 Marzo 2014 - 11:19Da rivederePremessa: non ero presente sabato (l'anno scorso si) e mi baso su quello che ho sentito in giro e da amici fidati che hanno partecipato. Sicuramente un plauso va' a chi, ogni anno, si rimbocca le maniche per organizzare questa cosa essendo un evento ormai rilevante nell'intera provincia. Alcune cose che mi sono state riportate, le avevo già viste pari pari l'anno precedente, cio' significa che non si è imparato dagli errori fatti in precedenza (vedi gli ingressi da quelle che dovrebbero essere le uscite, vedi chi fumava dentro, vedi i minorenni all'interno ecc.). Vorrei dare il mio punto di vista su alcuni dei problemi riscontrati: 1)Il numero di persone presenti all'interno: una struttura del genere avrà sicuramente una capienza ben definita in base ad una serie di parametri (dimensioni, uscite di emergenza ecc.), seppur questo numero viene esteso calcolando il riciclo delle persone, una idea sul numero ammissibile bisogna averla, di conseguenza si vendono N ingressi (tot in prevendita e le rimanenze all'ingresso) esauriti quelli stop, anche chi è già in coda se ne resta fuori. Capisco benissimo che si doveva rientrare nelle spese e, credo, le uniche fonti di guadagno siano ingressi e bar ma non si puo' massimizzare tutto cio' tralasciando la sicurezza che deve invece essere messa al primo posto. ll problema dei biglietti falsi c'è stato, anche se non penso che siano riusciti a vendere centinaia di prevendite come si dice. Se cosi fosse, non credo proprio che se li siano fatti in casa ma con strutture professionali che ora dovranno prendersi le loro responsabilità. 2) Servizio d'ordine: regola non scritta parla di 1 "securino" ogni 100 persone, presumo che questo numero sia stato sicuramente inferiore, inoltre non si puo' mettere la Protezione Civile a controllare gli ingressi perchè semplicemente non è il loro compito. Tutti cio' deve essere affidato a dei professionisti, si pagano è vero..ma viste le teste di c.... che ci sono in giro, è sicuramente un investimento a buon rendere per tutti. 3) Ingresso e somministrazione di alcolici ai minorenni: Semplice, non si è certi dell'età? Si chiedono i documenti. Sei minorenne? Non entri! Stesso discorso per gli alcolici. E' una menata lo so, ma non penso ci siano modi piu' efficaci. 4) Rispetto delle regole: anche questo alla base di tutto. Purtoppo la mentalità italiana è chè il piu' furbo è sempre il piu' bravo, il piu' figo. Stai fumando dentro ed è vietato? Vengo e ti chiedo di spegnerla (sono gentile almeno la prima volta), ma si ti ribecco non ti faccio la predichina, ti accompagno fuori e tu, anche se hai pagato 15 euro di ingresso, hai finito la tua serata! Avrei altri spunti di discussione ma non voglio dilungarmi troppo, ringrazio comunque chi usa il suo tempo libero per dedicarsi ad organizzare queste manifestazioni, basta solo imparare dagli errori commessi nel passato per riuscire a fare cose sempre migliori, buon lavoro a tutti! |
Ombre sul carnevale di Cannobio - 12 Marzo 2014 - 23:47Critiche...Critiche sempre critiche, ma finiamola di fare i moralisti. C'era talmente tanta gente arrivata anche da Gravellona, Intra, Svizzera e chi piu' ne ha piu' ne matta. Voci di corridoio e alcune foto che sono state postate su Fb mi hanno reso un po' l'idea, anche se personalmente la cosa non mi importa piu' di tanto perché sono stata a casa e non ho partecipato. Per quanto riguarda i minorenni che hanno partecipato alla serata del tendone e hanno ecceduto nel bere, dico solo che i genitori non possono avere idea se il proprio figlio entra o no in un tendone anche perché puo' far credere diversamente, lo scrupolo dovrebbe essere di chi "stacca" e fà pagare non poco una serata che da piacevole possa diventare da "schifo". Scusatemi, ma non pensate a chi si é fatto il "mazzo" per preparare il tendone e tutto quello che ci stà dietro? alle persone che aprono la bocca solo per fare entrare aria con le loro critiche, dico: perché non ti rimbocchi le maniche e la prossima volta dai il tuo contributo da buon regista e organizzatore? non dico che non sia stata una serata pesante ma...non é facile accontentare tante persone e cercare di coinvolgere per fare divertire tutti...voi al loro posto cosa avreste fatto? come vi sareste comportati? e soprattutto come avreste organizzato tale serata? |
Ombre sul carnevale di Cannobio - 12 Marzo 2014 - 17:47re.Ombre Carnevale di CannobioSe la descrizione corrisponde al vero, è preoccupante che nessun organo preposto abbia verificato il rispetto delle norme di sicurezza... Riguardo ai minorenni che hanno bevuto senza controllo, mi chiedo le famiglie dove stavano; è vero che i locali pubblici devono verificare ma è anche vero che spetta alle famiglie educare i propri Figli, non si può sempre demandare ad altri... |
"Verbania Unita" per un città più "viva" - 28 Settembre 2013 - 08:56Città viva?Sgombro subito ogni eventuale dubbio, dichiarandomi: io appartengo a quel gruppo di persone che, alzandosi la mattina alle 5.30 per recarsi al lavoro, preferisce (deve!) andare a dormire presto la sera per poter essere efficiente il giorno seguente. Ben vengano quindi i “momenti di aggregazione”, soprattutto se uniscono persone educate, civili, rispettose degli altri e soprattutto consapevoli che il diritto della loro libertà di espressione alla vita si limita esattamente dove comincia il mio diritto di vivere in quiete. Leggo: “…a Verbania non c’è niente e non succede mai niente…”. In effetti se il “succedere qualcosa” si identifica solo ed esclusivamente con “…il divertimento, la musica e la festa…” allora potrebbe apparire poco ciò che la città offre, arrivando fino al punto di non averne mai abbastanza. L’importante è che tali attività si svolgano in locali adeguati, non in mezzo alla strada dove –appunto- tutti hanno uguali diritti, di divertirsi come di poter guardare la tv, leggere, riposare. Per non parlare del termine di questi momenti aggreganti, che hanno spesso il loro epilogo in risse, sbronze (se poi ci sono di mezzo i minorenni è davvero disgustoso), imbrattamento di muri e danneggiamenti di vetrine dei locali e di autoveicoli parcheggiati nelle vicinanze. Un esempio su tutti? L’uscita da un noto locale di aggregazione con musica, aperitivi e libagioni varie nei pressi di Corso Cobianchi. Però scusate: viviamo nella stessa Verbania? Non più tardi di ieri sera, 27 settembre, si è svolta la “Notte del Ricercatore”, evento a livello Nazionale (non solo della piccola Verbania) che ha l’intento di unire giovani e meno giovani in un vivace connubio di scienza e divertimento. Bene, a parte la limitata pubblicità fatta all’evento –probabilmente dovuta anche al taglio di risorse economiche al settore-, sapete quante persone hanno partecipato? Ben poche…. …ma forse è normale, perché qui non c’era musica a tutto volume nè festa! |
Prese le imbrattatrici della fontana - 6 Febbraio 2013 - 09:58PrivacySolo per puntualizzare, che per quanto a nostra conoscenza, nessuna testata ha riferito i nomi, supponiamo non diffusi dai carabinieri in quanto minorenni. Tuttavia il nostro è un blog e non un quotidiano, non facciamo nomi se non su consenso degli interessati, o di personaggi pubblici. |
