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Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 30 Aprile 2017 - 21:41

Re: Luogo comune?
Ciao lupusinfabula E con "vox populi vox dei" vera, chiudiamo con una una vera e propria perla di saggezza! Saluti Maurilio

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 30 Aprile 2017 - 20:05

Re: Luogo comune?
Ciao lupusinfabula Se uno è superstizioso immagino di sì

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 30 Aprile 2017 - 18:41

Luogo comune?
Nessun luogo comune, è la pura e semplice realtà; e comunque vox populi vox dei.

Parcheggi: conciliare abbonamenti e manifestazioni - 30 Aprile 2017 - 16:40

non si può
cara signora, non ha capito che Verbania è off limits per i veicoli a motore, qui è il regno delle bicilette e delle piste ciclabili, per cui consiglio alla gente comune e normale di non stare a Verbania: lasciamola tutta ai ciclisti.... così cresce il turismo ahahha

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 30 Aprile 2017 - 14:52

Re: La differenza
Ciao lupusinfabula qualche altro luogo comune no? Saluti Maurilio

Conferenza di Magdi Cristiano Allam - 29 Aprile 2017 - 20:31

Re: Lascia perdre Robi
Rocco Pier Luigi, a volte penso che tu sia un personaggio inventato, non reale, con lo scopo di tenere acceso il dibattito nel blog. Ma mi sa che esisti sul serio così come tante altre persone. Davvero, esisti? Sei collegato al mondo reale? Cosa c'entrano i fatti degli italiani da te citati? Il tema della discussione fa riferimento ad una possibile (per me impossibile) integrazione islamica con la nostra società, ne nasce come conseguenza il dibattito che parte dai fatti di cronaca nera fino agli atti terroristici, con un unico comune denominatore: il mondo islamico. Il problema è questo, che si aggiunge a quelli che abbiamo già con i nostri conazionali, hai capito ora perché passo da un argomento all'altro? Rispondimi a questa domanda, senza girarci attorno: secondo il tuo parere è possibile integrarsi con i musulmani? Se sì, perché e come? Aspetto con ansia una tua risposta...

Addio alle serate “Intra by night” - 28 Aprile 2017 - 22:07

Re: Re: Re: Re: Cannobio....
Ciao Maurilio Per il porto, a prescindere dai progetti futuri, non pensi sia una "buona pratica amministrativa" smaltire i detriti del porto affondato? Fosse un qualsiasi privato che abbandona quei detriti in una zona del genere avrebbe già ricevuto le visite dei vigili, della forestale, dell'asl e chi più ne ha più ne metta. Sul Tam tam ti sembra logico che il comune chieda 45.000 euro di affitto annuo?

Addio alle serate “Intra by night” - 27 Aprile 2017 - 23:23

Aston e Sinistro
cari ''amici''...casualmente sarei ''molto introdotto'' nella questione.Vi faccio un esempio per tutti.....ad Arona,chi fa musica,mete i giocolieri,la danzatrice del ventre,il karaoke,SI PAGA il dovuto,mica va a chiedere al comune di rimborsargli i tributi dovuti tipo SIAE.Stresa,baveno,cannobio...etc etc. .......a Verbania si danno contributi perché?Che se li paghino,i commercianti,la Siae etc etc. .............io me li pago se voglio organizzare qualcosa,non elemosino dai contributi dei cittadini.Cmnque,investimento andato in vacca ,visto che quest'anno la movida non ci sara'.meno male che ci salviamo con novita' assolute........i mercatini artigiani(fasulli) e lo Street Food.........se volete vi mando la programmazione di Cannobio........una citta' che conoscevamo perché si andava al Torchio,tutto li'mai un verbanese aveva pensato di andarci per passare una serata tipo portofino...ed invece e' cosi'....localini,ristorantini,concertini,negoziettini,e turistoni..........sul lago e' la citta' piu' attiva e percentualmente piu' gettonata........fate vobis...''e' tempo di morire''come disse il mio alter ego.....AMEN

Addio alle serate “Intra by night” - 27 Aprile 2017 - 11:31

Re: Re: Semplicemente....
Ciao Anonimo Città belle, pulite, vive e con una economia sana sono principalmente il frutto di decisioni prese dai massimi sistemi ed a livello di governo nazionale, o vogliamo pensare che sia solo la forza di un piccolo comune a decidere del benessere di una città?

Ancora bagni in degrado - 25 Aprile 2017 - 19:10

È vergognoso!
È davvero vergognoso, sembra che a Verbania il comune o i gestori dei bagni abbiano gravi problemi con quest'ultimi. Volete darvi una mossa e sistemate sti cessi?

Addio alle serate “Intra by night” - 24 Aprile 2017 - 12:54

...alcune osservazioni e la mia (modesta) opinione
La premessa è che mi sembra strano che questa vicenda non si sia chiusa per 180€, penso che ci sia dell'altro, sarebbe interessante sentire anche l'altra campana (i commercianti). Dopo di che, obiettivo comune tra i commercianti, le associazioni, l'amministrazione (il colore non importa) e tutti i cittadini, sia quella di (ri)portare le persone nei centri cittadini, "rubandoli" ai centri commerciali. Ovviamente, non esiste una ricetta unica e univoca, ma giocano tanti fattori, che andrebbero analizzati nelle sedi opportune. Sicuramente, questi eventi, in generale gli eventi che portano in piazza le persone, non devono essere visti solo in termini di resa economica ("180€ di "investimento" di "renderanno" più o meno si 180€? Cioè quella sera guadagnerò o perderò?"), ma in altri termini, quali visibilità, abitudine al negozio in centro,...questi eventi sono l'occasione per mettere in vetrina la "merce" migliore(qualità dei prodotti, prezzi più bassi, disponibilità di prodotti o servizi,...), anche a negozio chiuso! Quello che manca a Verbania (cioè a imprenditori e negozianti, associazioni e amministrazioni) sono idee nuove, una chiara e il più possibile condivisa visione del futuro e degli obiettivi da raggiungere, una strategia vera e un chiaro piano di azioni per attuarla. Tutto il resto sono chiacchiere! Saluti Maurilio

Street Food: Esordio a Verbania di Platea Cibis - 24 Aprile 2017 - 10:48

Ironia
Assurdo perché visto che il comune di Vb incassera dei soldi dallo srett food avrà detto ai vigili di chiudere un okkio 😉😅

Bilancio partecipato: vota il progetto - 24 Aprile 2017 - 09:04

vota anche per gli esclusi
c'è un progetto molto valido escluso per ragioni parecchio discutibili, al link potete conoscere i motivi dell'esclusione, http://www.verbaniafocuson.it/n1062051-esclusa-l-innovazione-il-comune-dice-che-le-ragioni-sono-tecniche-ma-dilloallamaggioranza.htm se poi voleste firmare la petizione per farlo realizzare questo è il link: https://www.change.org/p/info-partitodemocratico-vb-it-orti-civici-e-acquaponica-a-verbania?recruiter=42327277&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page&utm_term=des-lg-google-no_msg

Addio alle serate “Intra by night” - 23 Aprile 2017 - 23:12

intra by night
Che i commercianti in generale non stiano vivendo il loro periodo migliore è vero, ma che contribuiscano sempre meno economicamente alle iniziative è semplicemente un gatto che si morde la coda. Meno gente in giro, meno visibilità, meno clienti, meno incassi....Intra by night era secondo me una fantastica e simpatica iniziativa, non solo per i turisti, ma per le famiglie verbanesi e ancora di più per i giovani a cui Verbania non offre proprio nulla. Certo è che 12.000 euro del comune e € 180 x 150 attività fanno 39.000 euro, mica noccioline. Forse bisognerebbe concentrare le risorse economiche e incentivare il volontariato locale o la partecipazione di associazioni....l'unione fa la forza e in periodo di crisi anche il singolo euro può far la differenza. Proporre una locandina con i loghi delle attività che sponsorizzeranno la manifestazione??? Agli ideatori auguro che gli si accenda la lampadina per far si che Intra by night continui.

Spiaggia di Suna e divieti - 21 Aprile 2017 - 20:38

X Giovanni %
Come al solito hai perso un'occasione per tacere, ho detto che il comune di Mergozzo pur avendo strutture a pagamento etc ha detto alla regione Piemonte che non ha ancora individuato aree per la balneazione hai capit0?? o meglio mi sono spiegato???

Spiaggia di Suna e divieti - 21 Aprile 2017 - 16:58

Re: Caro Furlan
Giovanni, io non ci vedo nulla di strano. Il comune avvisa, come dispone la legge, mediante cartelli che quella spiaggia non è presidiata. Chi deve farsi il bagno è consapevole che non deve allontanarsi e fare altre cavolate. Tutto come è da decenni su chilometri e chilometri di spiagge libere. Certo la presenza di assistenti bagnanti abilitati sarebbe un'ulteriore preziosa offerta turistica ma non c'è nulla di strano e scandaloso.

Spiaggia di Suna e divieti - 21 Aprile 2017 - 16:52

Re: Divieti in spiaggi
Sig. o sig.ra annes, non mescoliamo situazioni che non hanno nulla in comune tra loro. Una guida spericolata spericolata rappresenta un qualcosa di assai diverso da allegri bambini e ragazzini che giocano allegramente all'aperto come è giusto che sia nella bella stagione.

Spiaggia di Suna e divieti - 21 Aprile 2017 - 11:40

Caro Furlan
Caro Furlan non tocchiamo il tasto delle spiagge e demanio e assistenza bagnanti perché andiamo a finire che ormai nessuno si prende più la responsabilità di niente. Come saprai le spiagge adibite alla balneazione devono avere per la regione Piemonte una delimitazione con boe gialle e naturalmente un assistente bagnanti, bene faccio l'esempio di Mergozzo che conosco bene e penso anche molti lettori del blog, bene il comune di Mergozzo ha avuto il coraggio di dire alla regione Piemonte che sul lago di Mergozzo non vi sono spiagge adibite alla balneazione, solo per non assumersi le proprie responsabilità nei confronti delle persone che vanno in spiaggia. Naturalmente tutti possono vedere che vi è un parcheggio comunale a pagamento, che vi sono due chioschi che noleggiano anche sdraio e pedalò, quindi siamo solo nella repubblica delle banane, ma quando ci scapperà il morto di qualcuno che conta i nodi state certi verranno al pettine. Nel frattempo chi dovrebbe vigilare e mettere le cose al posto dorme.

Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 21 Aprile 2017 - 00:05

Re: rereferendum 2 comuni
Ciao lupusinfabula Nei 2 comuni in quanto devono essere favorevoli entrambi, ma credo che la questione più importante sia uno studio di fattibilità serio, ben discusso e diffuso tra la popolazione, solo così vi potrà essere una vera fusione condivisa e democratica, ad esempio a Cossogno non si paga Irpef comunale, con la fusione la pagheranno, credo bisognerà presentare i bilanci degli ultimi 3 esercizi e valutarne la solidità, l'indebitamento e le implicazioni nella fusione , la giunta comunale di Cossogno verrà azzerata? quanti servizi sono già in comune? quante opere e manutenzioni sono urgenti e di quanti soldi necessitano? Le domande ed i dubbi sono molti e vanno fugati. Basta con le decisioni calate dall'alto come fosse il vangelo, vogliamo che non ci chiedano la partecipazione solo quando le decisioni sono di poco conto, e vogliamo che le indicazioni dei cittadini prese a maggioranza vengano rispettate giuste o sbagliate che siano. Solo così la politica tornerà ad avere credibilità ed i cittadini a partecipare

Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 19:16

Lettera morta ?
VERBANIA-COSSOGNO UNA SCELTA CONSAPEVOLE E INFORMATA DEI CITTADINI, NON DEI POLITICI STUDIO DI FATTIBILITA’ E RISPETTO DEL VOLERE POPOLARE In linea di principio il MoVimento è favorevole alla fusione, accorpamento, dei comuni come risposta all’eccessiva frammentazione amministrativa che caratterizza l’Italia (più del 70% degli 8.100 comuni ha meno di 5.000 abitanti) ed alle conseguenti inefficienze e perdita di capacità di governo. E’ chiaro però che per processi complessi di questo tipo non basta l’ottimismo della volontà. Nel nostro caso stiamo però parlando della fusione tra due comuni dove quello di ca 30.900 ingloberà di fatto quello più piccolo di poco più di 640 abitanti. Perché Verbania con Cossogno e non altri comuni limitrofi? Perché Cossogno con Verbania e non con altri comuni come San Bernardino Verbano, Miazzina, Cambiasca, Caprezzo , Aurano o Intragna ? Quale è il metodo di valutazione? Il MoVimento 5 stelle di Verbania chiede, al comune di Verbania, che venga fatto uno studio di fattibilità dell’intero iter che porta alla fusione proposta dai Sindaci di Verbania e Cossogno per dare la possibilità ai cittadini di attuare una scelta “informata” ma soprattutto consapevole. Lo studio di fattibilità può essere predisposto internamente dagli uffici comunali o essere affidato all’esterno. Temi principali di tale studio dovranno essere le caratteristiche del territorio, la popolazione e la sua dinamica, il lavoro, il turismo, la finanza locale ed una simulazione preliminare di alcuni costi del comune Unico. Tale studio dovrà costituire l’inizio di un dibattito per approfondire e focalizzare meglio rischi ed opportunità del “comune unico”. Si dovrà evitare, da parte delle amministrazioni, o da gruppi politici, la fase del marketing politico, ovvero della “vendita” del prodotto “comune unico”. Vanno approfondi i nodi critici, evidenziate le soluzioni organizzative, rappresentare l’impiego di risorse necessarie (economiche, umane, organizzative), modalità, tempistiche, prospettare un vero e proprio “piano industriale”. Riteniamo questo primo passo fondamentale per dare vero valore aggiunto all’intero processo di fusione e che agevoli sicuramente il processo a livello di trasparenza e di comunicazione con i cittadini. Non saremmo i primi infatti in 40 casi di fusione per i quali fino a questo momento è stato possibile censire queste informazioni, lo studio di fattibilità è stato realizzato in 24 processi, molti dei quali hanno beneficiato di finanziamenti regionali. Dopo aver informato i cittadini devono sui pro e i contro, come previsto dalla legge verrà, indetto un referendum consultivo (nei due Comuni): chiediamo sin da ora che “politicamente” gli venga dato un valore “non consultivo” ma “politicamente vincolante” per evitare di veder disattendere il volere popolare vanificando il valore del referendum stesso. MoVimento 5 Stelle Verbania