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Addio alle serate “Intra by night” - 27 Aprile 2017 - 23:23Aston e Sinistrocari ''amici''...casualmente sarei ''molto introdotto'' nella questione.Vi faccio un esempio per tutti.....ad Arona,chi fa musica,mete i giocolieri,la danzatrice del ventre,il karaoke,SI PAGA il dovuto,mica va a chiedere al Comune di rimborsargli i tributi dovuti tipo SIAE.Stresa,baveno,cannobio...etc etc. .......a Verbania si danno contributi perché?Che se li paghino,i commercianti,la Siae etc etc. .............io me li pago se voglio organizzare qualcosa,non elemosino dai contributi dei cittadini.Cmnque,investimento andato in vacca ,visto che quest'anno la movida non ci sara'.meno male che ci salviamo con novita' assolute........i mercatini artigiani(fasulli) e lo Street Food.........se volete vi mando la programmazione di Cannobio........una citta' che conoscevamo perché si andava al Torchio,tutto li'mai un verbanese aveva pensato di andarci per passare una serata tipo portofino...ed invece e' cosi'....localini,ristorantini,concertini,negoziettini,e turistoni..........sul lago e' la citta' piu' attiva e percentualmente piu' gettonata........fate vobis...''e' tempo di morire''come disse il mio alter ego.....AMEN |
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00Semplicemente....Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi |
Addio alle serate “Intra by night” - 24 Aprile 2017 - 12:54...alcune osservazioni e la mia (modesta) opinioneLa premessa è che mi sembra strano che questa vicenda non si sia chiusa per 180€, penso che ci sia dell'altro, sarebbe interessante sentire anche l'altra campana (i commercianti). Dopo di che, obiettivo comune tra i commercianti, le associazioni, l'amministrazione (il colore non importa) e tutti i cittadini, sia quella di (ri)portare le persone nei centri cittadini, "rubandoli" ai centri commerciali. Ovviamente, non esiste una ricetta unica e univoca, ma giocano tanti fattori, che andrebbero analizzati nelle sedi opportune. Sicuramente, questi eventi, in generale gli eventi che portano in piazza le persone, non devono essere visti solo in termini di resa economica ("180€ di "investimento" di "renderanno" più o meno si 180€? Cioè quella sera guadagnerò o perderò?"), ma in altri termini, quali visibilità, abitudine al negozio in centro,...questi eventi sono l'occasione per mettere in vetrina la "merce" migliore(qualità dei prodotti, prezzi più bassi, disponibilità di prodotti o servizi,...), anche a negozio chiuso! Quello che manca a Verbania (cioè a imprenditori e negozianti, associazioni e amministrazioni) sono idee nuove, una chiara e il più possibile condivisa visione del futuro e degli obiettivi da raggiungere, una strategia vera e un chiaro piano di azioni per attuarla. Tutto il resto sono chiacchiere! Saluti Maurilio |
Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 21 Aprile 2017 - 00:05Re: rereferendum 2 comuniCiao lupusinfabula Nei 2 comuni in quanto devono essere favorevoli entrambi, ma credo che la questione più importante sia uno studio di fattibilità serio, ben discusso e diffuso tra la popolazione, solo così vi potrà essere una vera fusione condivisa e democratica, ad esempio a Cossogno non si paga Irpef comunale, con la fusione la pagheranno, credo bisognerà presentare i bilanci degli ultimi 3 esercizi e valutarne la solidità, l'indebitamento e le implicazioni nella fusione , la giunta comunale di Cossogno verrà azzerata? quanti servizi sono già in comune? quante opere e manutenzioni sono urgenti e di quanti soldi necessitano? Le domande ed i dubbi sono molti e vanno fugati. Basta con le decisioni calate dall'alto come fosse il vangelo, vogliamo che non ci chiedano la partecipazione solo quando le decisioni sono di poco conto, e vogliamo che le indicazioni dei cittadini prese a maggioranza vengano rispettate giuste o sbagliate che siano. Solo così la politica tornerà ad avere credibilità ed i cittadini a partecipare |
Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 20:47rereferendum 2 comuniChe vuol dire un referendum nei 2 comuni? Ovvio che se anche 1/10 dei cittadini di VB sarà favorevole all'unione il volere dei pochi cittadini di Cossogno non conterà un tubo: in questo caso dovrebbe valere solo ed unicamente il parere dei cittadini di Cossogno, ai quali dico: -Non fatevi intortare dai ricatti tipo-Tipo se non passa il refereendum mi dimettto-: dice il proveribio che morto un papa se ne fa un'altro! |
Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 19:16Lettera morta ?VERBANIA-COSSOGNO UNA SCELTA CONSAPEVOLE E INFORMATA DEI cittadini, NON DEI POLITICI STUDIO DI FATTIBILITA’ E RISPETTO DEL VOLERE POPOLARE In linea di principio il MoVimento è favorevole alla fusione, accorpamento, dei comuni come risposta all’eccessiva frammentazione amministrativa che caratterizza l’Italia (più del 70% degli 8.100 comuni ha meno di 5.000 abitanti) ed alle conseguenti inefficienze e perdita di capacità di governo. E’ chiaro però che per processi complessi di questo tipo non basta l’ottimismo della volontà. Nel nostro caso stiamo però parlando della fusione tra due comuni dove quello di ca 30.900 ingloberà di fatto quello più piccolo di poco più di 640 abitanti. Perché Verbania con Cossogno e non altri comuni limitrofi? Perché Cossogno con Verbania e non con altri comuni come San Bernardino Verbano, Miazzina, Cambiasca, Caprezzo , Aurano o Intragna ? Quale è il metodo di valutazione? Il MoVimento 5 stelle di Verbania chiede, al comune di Verbania, che venga fatto uno studio di fattibilità dell’intero iter che porta alla fusione proposta dai Sindaci di Verbania e Cossogno per dare la possibilità ai cittadini di attuare una scelta “informata” ma soprattutto consapevole. Lo studio di fattibilità può essere predisposto internamente dagli uffici comunali o essere affidato all’esterno. Temi principali di tale studio dovranno essere le caratteristiche del territorio, la popolazione e la sua dinamica, il lavoro, il turismo, la finanza locale ed una simulazione preliminare di alcuni costi del Comune Unico. Tale studio dovrà costituire l’inizio di un dibattito per approfondire e focalizzare meglio rischi ed opportunità del “comune unico”. Si dovrà evitare, da parte delle amministrazioni, o da gruppi politici, la fase del marketing politico, ovvero della “vendita” del prodotto “comune unico”. Vanno approfondi i nodi critici, evidenziate le soluzioni organizzative, rappresentare l’impiego di risorse necessarie (economiche, umane, organizzative), modalità, tempistiche, prospettare un vero e proprio “piano industriale”. Riteniamo questo primo passo fondamentale per dare vero valore aggiunto all’intero processo di fusione e che agevoli sicuramente il processo a livello di trasparenza e di comunicazione con i cittadini. Non saremmo i primi infatti in 40 casi di fusione per i quali fino a questo momento è stato possibile censire queste informazioni, lo studio di fattibilità è stato realizzato in 24 processi, molti dei quali hanno beneficiato di finanziamenti regionali. Dopo aver informato i cittadini devono sui pro e i contro, come previsto dalla legge verrà, indetto un referendum consultivo (nei due Comuni): chiediamo sin da ora che “politicamente” gli venga dato un valore “non consultivo” ma “politicamente vincolante” per evitare di veder disattendere il volere popolare vanificando il valore del referendum stesso. MoVimento 5 Stelle Verbania |
Staccionata malmessa - 19 Aprile 2017 - 16:41Le staccionateLe staccionate sono solo un affare per chi le vende non certo per i cittadini come al solito, in tutte le parti dove vengono piazzate vengono anche immediatamente abbandonate a loro stesse ,e il nostro clima non aiuta di certo. Cari progettisti e architetti vari tornate alle cose durature e originali delle nostre zone ,ricordate i muretti con le coperture in granito , non dite poi la solita cantilena che costano, forse è vero costano ma sono eterne. Se volete vedere un'altra staccionata abbandonata guardate la protezione a lago della provinciale Fondotoce Mergozzo ,in molti tratti e marcia e spuntano solo bulloni arrugginiti , ma state tranquilli non frega a nessuno. Dimenticavo prima c'era un bellissimo muretto con copertine in granito bianco, naturalmente tutte sparite ho chiesto all'epoca che fine avessero fatto, ma le risposte erano veramente da denuncia penale. |
Interpellanza su contributo evento - 15 Aprile 2017 - 15:29DomandaMa ste debuttanti, pagano per partecipare all'evento (come pare che sia)? E si quanto? Se pagano (cosa per altro legittima) allora ha ragione Di Gregorio: nessun contributo da enti pubblici con soldi dei cittadini, pochi o tanti che siano. |
In tanti alla serata Interconnector - 30 Marzo 2017 - 12:14Re: interconnectorCiao Silvia Ovviamente posso solo essere d'accordo. La questione interconnector la si può semplificare con 2 delle tante critiche, per chi è sensibile alle tematiche dell'ambiente, pare evidente a tutti l'impatto. Per chi guarda invece l'aspetto economico, basta ribadire le motivazioni e perplessita avanzate in parlamento dai 5 stelle già nel 2015..... Insomma a rischiare sono sempre i cittadini che in questo momento stanno già finanziando l’opera, come peraltro confermato dalla risposta del governo stesso: tre miliardi in sei anni, è quanto i contribuenti italiani hanno pagato e stanno pagando con le loro bollette a imprese private, per la realizzazione di infrastrutture energetiche. A questo punto verrebbe spontaneo chiedersi: perché finanziare con denaro pubblico opere di cui privati beneficeranno per vent’anni? |
In tanti alla serata Interconnector - 29 Marzo 2017 - 22:13Re: Già nel 2015TORINO 21-01-2016 - "Domani la Regione Piemonte incontrerà i sindaci ossolani per parlare del progetto Interconnector, l'ecomostro di tralicci ad alta tensione tra Svizzera ed Italia voluto da Terna. Si tratterebbe di una cessione di una linea oggi pubblica in gestione ventennale per un privato con un costo che sino ad oggi è gia stato di 3 miliardi di euro per non realizzare l'opera. Soldi prelevati dalle tasche dei cittadini. Pretendiamo che la Giunta regionale mantenga la “schiena dritta” e contrasti senza mezze misure questo scempio ambientale. Gli uffici regionali di Piemonte e Lombardia hanno già respinto la valutazione di impatto ambientale giudicandola carente così come il Ministero dell'Ambiente. Il progetto, così come presentato, deve essere bloccato subito, le amministrazioni pubbliche non possono chiudere gli occhi di fronte ad un'opera devastante per l'ambiente e di nessuna utilità per la popolazione. Terna non può prendere scelte sul futuro del territorio senza il via libera delle istituzioni che rappresentano i cittadini. Pretendiamo una forte presa di posizione da parte della politica regionale, anche sulla scorta di quanto espresso dai tecnici dello stesso ente che hanno bocciato senza riserve questa follia". Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte Davide Crippa, deputato M5S |
Spadone: SS34, SS33, basta! - 29 Marzo 2017 - 16:10Per sig. SpadoneVede sig. Spadone io non la conosco ,e non conosco nemmeno purtroppo la sigla la provincia per il territorio, queste parole sono vuote, io vorrei sapere chi siete la maggior parte dei politicanti si nasconde dietro nomi che non fanno capire nulla ai cittadini. Rimane il fatto che nella provincia che non c'è vi eleggete tra di voli e le elezioni farsa che fate non interessano più i cittadini dato che non rispondete più a loro ma solo ai vostri capi partito. Sig . Spadone se lei pensa di essere più onesto e puro del presidente dia le dimissioni e non resti un minuto di più su quella sedia. |
Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54La colpa questa sconosciutaApprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (D.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL D.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e PD) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal PD): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del PD, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal PD. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il Deputato PD Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la Riforma Delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del PD che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania Davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla Camera dei Deputati" |
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 22 Marzo 2017 - 14:13gli eroi antimafia ed il saccente Andrè-....già ma che c...o ne sapete voi di chi era Peppino...- eccolo il solito saccente Andrè che pensa di essere l'unico erudito o quantomeno informato e considera tutti gli altri ignoranti: la solita spocchia sinistrorsa. Ma lasciamo perdere che tanto raglio d'asino in ciel non sale. I veri eroi dell'antimafia/'ndragheta/camorra/sacra corona unita ecc, non sono i personaggi che ieri hanno fatto la loro sfilatina ben protetti recitando le loro scontate litanie e poi sono tornati nei loro lontani ed accoglienti nidi: i veri eroi antimafie sono i tanti cittadini calabresi, siciliani, campani, pugliesi, onesti (e ce ne sono tanti, credetemi) che tutti i giorni restano al loro posto attaccati alla loro terra, alle loro origini, alle loro tradizioni, al loro lavor in terra o sul mare e che ogni giorno si sforzano di convivere come possono, non collaborando con certa gente, ma che sono obiettivamente impossibilitati a mettersi di traverso perchè quelli non ci pensano un secondo a fare la pelle a te, ai tuoi figli, a tutta la tua famiglia, quei cittadini che non hanno alle loro spalle una scorta h24, che semplicemente subiscono perchè ribellarsi potrebbe essere ferale per chi amano.Eroi sono quelle forze dell'ordine che ogni giorno rischiano la pelle per difendere i loro conterraei onesti. Tutte cose che tipi come Andrè non possono capire perchè di certe realtà hanno solo sentito parlare a distanza ma non le hanno mai constatate direttamente.E allora via con le sfilate, le bandiere, i coretti e gli slogan: e le mafie si sganasciano dal ridere. |
Provincia per il Territorio: "dimissioni di massa" - 22 Marzo 2017 - 11:24Dimissioni di massaSiamo alle solite!: prima li votano,poi,si lamentano...Cert'è che,per anni,in tanti,TROPPI!,ci han mangiato!,e ora che il trogolo è vuoto...,piangono miseria, ma non esitano,comunque,a scannarsi tra di loro per la sopravvivenza.Peccato che, per le loro PORCATE,prima di tutti ci sono andati di mezzo i cittadini che,pagando le tasse,a cui sono stati sottoposti,li hanno pasciutamente mantenuti... E ora,che di risorse non ce ne son +... Andranno a farsi mantenere...da quelli che,fanno arrivare...,con le "BARCHETTE"! |
Provincia per il Territorio: "dimissioni di massa" - 22 Marzo 2017 - 06:12chiusura province?Pensateci bene, io avrei chiuso le regioni, non le province; pensate quali erano le spese ante l'istituzione delle regioni così come sono ora (praticamente quasi tutti i "ministeri" nazionali moltiplicati per venti ,con annesse enormi spese (e talvolta ruberie truffe, ecc) e quali erano prima. Oggi con sevizi penosi e spesso da quarto mondo, servizi carenti, diversi o diversissimi da regione a regione (cittadini di serie A, B, C,.........Z!!) ABOLITE LE REGIONI e passate il personale alle province, ai tribunali. agli ospedali all'Inps o ad alti enti e via tutti i politici |
Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 17 Marzo 2017 - 16:21Sto aspettandoIo personalmente penso che potrebbero evitarci tutte queste manfrine, le province sono in mano a persone non elette dai cittadini lo ribadisco e lo ripeto per l'ennesima volta se < Costa e gli altri dicono che non hanno più soldi o li mettono loro o si possono dimettere , e lascino che tutto vada allo sbando , e che decidano su tutto i prefetti, poi vediamo come va a finire. Il sistema ormai è talmente marcio che è impossibile recuperare qualcosa, guardate cosa è successo per il condannato senatore Minzolini salvato dall'aula ,incredibile ma di cosa stiamo parlando. Tutti questi casini sono stati provocati dal pifferaio magico Renzi che ha portato noi poveri stupidi topi ad affogare nelle sue menzogne ,anche chi come me non lo ha mai votato. |
"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 15 Marzo 2017 - 17:13"Immigrazione..." etc etc...Ciao Lucrezia Borgia! Ti ringrazio per avermi...RICORDATO! Non sono SPARITO (come forse,a tanti, invece avrebbe fatto piacere...)... Solo, in questo periodo, mi sono leggermente "defilato" dal "rendere" mie ONESTE, SINCERE e SENTITISSIME OPINIONI in merito a quello che sta avvenendo, riportato quotidianamente da questo "simpatico" BLOG..., per "osservare" l'andamento delle cose...,nonché per verificare anche se, il tanto decantato "BUONISMO" che pervade i più...,andasse via via scemando..., verso una vera e propria "presa di coscienza"... Macché! Non cambia NULLA! E' inutile star qui, a perdere tempo a scrivere belle lettere..., raccogliere belle frasi, per far capire, alla massa becera, che siamo in mano a gente che dell'Italia (propriamente detta e DEFINIBILE!), e dei suoi ONESTI cittadini (!!!) freghi effettivamente qualcosa... La riprova ne è l'ennesimo CESTINAMENTO di un mio commento, dopo aver letto il tuo (dove ricordavi il mio "intervento",corredato di foto, del "lontano" Novembre 2016...) rilasciato in mattinata (e tentato di pubblicare), in merito a quest'ennesimo "motivo di discussione" su cui stiamo scrivendo... Purtroppo... quando ci si esprime veramente per come si è, e si dice come la si pensa VERAMENTE!..., non si raggiunge altro risultato che quello di essere TACCIATI o quello di essere ESTROMESSI dal discorso, perché, come si dice..."LA VERITA'...FA MALE"! E, per fortuna che...,la Costituzione italiana (???) sancisce (???) LIBERTA' di PAROLA e di PENSIERO... Sono veramente SCHIFATO da questo sistema di perbenisti faccendieri ruffiani e succhiasoldi,che dietro a tente belle parole ( che non significano NIENTE!, se non x i LORO INTERESSI PERSONALI!), non fanno altro che portare sempre +, questa povera (RIPETO;POVERA!) Nazione nel baratro! Onestamente...,mi sono "rotto" di fare il Don Chisciotte dell'ultima ora... Combattere contro i mulini a vento, e sprecare fiato, parole e pensieri è del tutto inutile! Qui..., per sistemare le cose DAWERO!..., non c'è + bisogno di PAROLE..., ma di FATTI! Una bella "marcetta"..., salutare, tutti in bella compagnia, non farebbe dawero male..., e se CI PARTECIPASSIMO TUTTI (...owiamente! tutti quelli che ancora dimostrano di ritenere e di avere un po' di AMOR PROPRIO, e abbian voglia di far finalmente rispettare i PROPRI SACROSANTI DIRITTI!...)..., penso proprio che "SORTISCA" qualche bel risultato... O almeno...,molto più senz'altro di tante belle parolone che, altrimenti andrebbero CESTINATE... e BRUCIATE!, insieme a chi le ha poste su carta..., come ai tempi della "SANTISSIMA (ah ah ah!!!) INQUISIZIONE"... |
Zacchera: "Chiacchere e realtà" - 10 Marzo 2017 - 13:27Sig. ZaccheraPrima cosa lei si è battuto per la costruzione mi pare del Maggiore, investendo tutto su questa cattedrale che è tuttora un azzardo dal punto di vista economico dato che io non ho capito quando si rientrerà del capitale speso e quando inizierà a produrre utili. Seconda cosa il nome Maggiore è un nome come un' altro. Terzo lei solleva il problema della chiusura dei palazzi Borromeo ma che mi risulti sono luoghi privati quindi non capisco come noi cittadini possiamo influire su proprietà private, ma probabilmente loro sono capaci a far tornare i conti. Quarto per le altre cose che dice vorrei ricordarle che è stato lei in parlamento molte volte anche in maggioranza, ma grandi cose nel VCO che lei abbia portato non le ricordo. Un saluto Giovanni |
Carabinieri: 8000€ di multe - 7 Marzo 2017 - 15:32Caro LivioCaro Livio le forze dell'ordine leggono questo blog per lavoro, ma si astengono a prendere appunti di quanto viene suggerito in queste paginine dai cittadini , e mi sembra evidente che si perde fiducia nelle istituzioni. Sinceramente 8000 euro mi fanno ridere ,il governo ha da qualche mese regalato a chi ha l'appalto del gioco delle macchinette mangiasoldi 95 miliardi di euro, capite che non ci siamo. |
Paolo Ravaioli nuovo segretario provinciale PD - 3 Marzo 2017 - 15:29Re: Re: Re: Re: MinoranzeCara privataemail stiamo parlando di due cose diverse! Un conto sono le idee, e le proposte, che devono venire da tutti i soggetti, un conto è la responsabilità di decidere, che è, e deve restare, solo della maggioranza (ovviamente, eletta in modo democratico), anche questa è di un colore che non mi piace! Questa è la vera democrazia! Tutto il resto sono chiacchiere. Saluti Maurilio P.S. Poi sta a noi cittadini, magari aiuatata da una stampa seria, merce semtre più rara, evitare di farsi infinocchiare! |
