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Al Cavallotti nuovi attrezzi per la ginnastica - 13 Agosto 2016 - 16:57

Interpretazioni
Ammesso subito che per gli italiani ciò che sta scritto nel cartello è chiaro, agli occhi di chi l'italiano non lo conosce quel simbolo tondo cerchiato con all'interno un 16 potrebbe quantomeno essere interpretato in 3 modi: 1)divieto per chi ha 16 anni;2) divieto per chi ha meno di 16 anni;3) divieto per chi ha più di sedici anni. Sempre ammesso che lo straniero che legge capisca che il 16 è riferito agli anni..... e non ai chili. Forse per una città che vuole essere turistica riportare l'intera scritta in altre lingue non sarebbe stato male.

Ripristino selciato piazza Ranzoni - 5 Agosto 2016 - 15:38

Re: solo foto....citta' turistica....
Concordo invece con le considerazioni Kiryienka. Un angolo centrale di città veramente mantenuto male.

PD su via Madonna di Campagna - 31 Luglio 2016 - 09:28

Il Monterosso
Alle falde del Monterosso, inesauribile polmone verde della città, il Comune sistema un'area che, risolvendo anche problemi dovuti ai ricorrenti eventi meteorologici, ottiene il parere positivo del Quartiere. Gli albergatori, ormai fondamentale categoria economica della città, vedono esaudita una richiesta che allontana i bus dal lungo lago, meta di turisti e villeggianti. Una operazione di vernissage, magistralmente illustrata dal consigliere Papini, fa passare in tutta la sua sostanza le scelte di Sindaco e Giunta. Il PD, che non si è ancora liberato dalle lacerazioni delle primarie (2014) sembra imboccare la via che lo porterà da Domodossola 2016 a Omegna 2017. Aiuto, concittadini! Salviamo il sindaco dal suo partito.

Zacchera: "Teatro -Buco" - 30 Luglio 2016 - 16:10

Re: Re: Re: Re: Quindi secondo Brignone.......
Ciao Hans Axel Von Fersen è tutto solo una questione di scelte! Io penso che la versione Zanotti fosse esagerata per la città, ma aveva alcuni vantaggi: - chiavi in mano, nel senso che i parcheggi erano inclusi nell'opera - riqualificava, veramente, un'area della città, infatti ora bisogna spendere ulteriori soldi per il progetto di riqualificazione, - lasciava l'arena e la spiaggia, come area turistica aperta, - ... Oggi abbiamo speso, tenuto conto del contributi PISU, meno (forse), ma abbiamo una serie di problemi che, probabilmente con la vecchia soluzione non ci sarebbero stati. Per questo, sono convinto che tra i due mali, la versione Zanotti sarebbe stata la meno peggio! E' solo una questione di scelte! Saluti Maurilio

Zacchera: "Teatro -Buco" - 30 Luglio 2016 - 08:55

Re: Re: Re: Quindi secondo Brignone.......
Ciao Maurilio Certo! Ognuno si tenga la sua idea purché sia ben presente la verità storica: 1) il teatro l'ha voluto Zanotti 2) l'architetto l'ha scelto Zanotti 3) il teatro di Zanotti sarebbe costato di più alla città

Zacchera: "Teatro -Buco" - 29 Luglio 2016 - 06:33

Re: Quindi secondo Brignone.......
Ciao sportiva mente "Costi leggermente diversi" Vero che il progetto Zanotti aveva un costo assoluto minore ma altrettanto vero che il progetto Zacchera ha avuto un costo nettamente minore per la città perché ha ottenuto un grandissimo contributo dalla CEE. Mi dirai: "sempre soldi nostri" sì ma col progetto Zanotti l'avresti pagato direttamente con maggiore tassazione comunale o minore servizi, col progetto Zacchera i soldi della CEE erano già impegnati. Quindi o venivano a Verbania o andavano da altre parte e la tassazione CEE non cambiava.

Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 17:31

Re: @ Paolino
Ciao sportiva mente Ma il "mondo che cercava di spiegare a Zacchera" perché non ha spiegato a Zanotti che voleva fare la stessa cosa a poche centinaia di metri. Se questo "mondo" avesse spiegato a Zanotti, magari quest'ultimo non avrebbe vincolato la città nell'operazione teatro con tanto di "si proceda" all'architetto Arroyo

Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 16:08

(prov.) Il bue dice cornuto all'asino
Ma tu pensa...il creatore del teatro (o di quello che oggi è) che fa le pulci al conto economico di inizio stagione dimenticandosi di aver speso 18mln di soldi pubblici (quindi nostri) in un'opera che, proprio dal pdv del conto economico, già si sapeva in partenza avrebbe generato perdite. Sottolineo: io son ben contento si siano spesi tutti questi soldi che finalmente portano la città ad avere un segno distintivo, riconoscibile anche dall'alto (vedi foto aerea sulla rotta di atterraggio verso MXP); ma a queste sterili polemiche, vien facile controbattere sposando le tesi dei più agguerriti anti-cem dei nostri tempi. I costi dei cachet o delle strumentazioni non li decide un sindaco, ma il mercato: piuttosto che lagnarvi sui costi di gestione, già noti a priori, chiedetevi il motivo per cui un'evento come Anastacia non abbia fatto il tutto esaurito all'Arena (mancavano quasi 800teste alla capienza massima), piuttosto ponetevi la domanda sul perchè a VB per la Vanoni c'erano 450persone, mentre per lo stesso concerto a Torino al teatro Alfieri la Signora porta in platea quasi 1500 paganti! Centra forse l'immobilismo culturale degli ultimi 30/50 anni? Centra forse quella politica del "parlare e mai fare"? Centra quel treno perso ormai vent'anni fa in direzione turismo di massa che porta il 98% della popolazione italiana a chiedersi "Verbania? Verbania dove?".? La domanda sorge spontanea: Zacchera ha finalmente creato, perchè oggi distrugge (verrebbe da dire opportunismo politico, ora che dall'opposizione è facile gridare)? La prima Opera a VB, a dispetto dei costi, è stato un successo: portare uno spettacolo che sicuramente sta fuori dai gusti di massa e rendicontare quasi 1500 paganti in una città dove questo tipo di spettacolo non è mai stato proposto ha quasi del miracoloso. La città si è svegliata un giorno con un teatro alle porte e probabilmente non sa che farsene perchè non è abituata ad acquistare Cultura, non è abituata a partecipare ad eventi che vanno al di là del cantante pop del momento. L'investimento di oggi, non la perdita economica, è promuovere eventi che convincano la massa a partecipare: che sia Anastacia o l'opera di Bach, il momento dei risultati, magari non economici, arriverà con il tempo. Tutto il resto è solo sterile polemica, una triste invidia per non sedere al comando della nuova nave! Saluti AleB

CineMaggiore - 27 Luglio 2016 - 15:56

Rassegna "sotto le stelle"..
se non si capisce nemmeno il titolo...tanto vale lasciar perdere ogni commento. Sarebbe come presentare una manifestazione intitolata "Vista Lago" e spostarla "Vista cemento". Il valore aggiunto è il cinema all'aperto: se devo andare al chiuso, tanto vale andare al Cinelandia Tra l'altro, per inciso, secondo me ben ha fatto l'amministrazione a non entrare in diretta concorrenza con il cinema cittadino il quale, per ovvie ragioni, presenta i suoi spettacoli solo al chiuso. Un soggetto pubblico che entra a gamba tesa su un business nel quale un privato ha recentemente investito in città, mi sarebbe sembrato quantomeno fuoriluogo. Ad ciascuno il suo giudizio ovviamente. Saluti AleB

Intra By Night - Red Fluo Party - 21 Luglio 2016 - 12:10

by intra
Qui prima di tutto è una città che vive sul turista e se non c' è animazione se ne vanno da altre parti ,secondo tutti i giovedì nel dépliant è scritto risotto per Fabio gastronomia scotti si ma non lo fanno mai tre giovedì che passo e la gastronomia è chiusa quale risotto per Fabio siamo seri per una volta grazie buona giornata

ANCI Piemonte: Ballarè su Poste Italiane - 18 Luglio 2016 - 13:30

Giorni alterni
Caro Giovanni% la mia paura è che l'apertura a giorni alterni sia preludio alla chiusura: in Italia si sa come vanno a finire certe cose....si comincia col poco e si finisce col molto. A parte che non sono mai d'accordo quando si tratta di tagliare "servizi" in qualsiasi campo (...si tagliassero certe pensioni a beneficio di certe minime!!) ma se proprio si deve tagliare perchè non farlo nelle città dove è molto più facile muoversi grazie a bus, tram, metropolitane, alla peggio taxi, per raggiungere altri Uffici Postali??

Traversata a nuoto e Giro podistico del lago di Mergozzo - 17 Luglio 2016 - 19:05

Re: Capire l'italiano!!!!!!!
Caro Giovanni, cosa vuole che le dica...questa mattina hanno partecipato alla gara 430 persone, mi sbilancio a dire che con gli accompagnatori c'erano più di 1000 persone. 1000 persone felici di nuotare in uno splendido scenario, accolti da una splendida città! 1000 persone che hanno speso i loro soldi nelle attività aperte e alla festa della CRI, presso cui hanno pranzato tutti! 1000 persone che insieme a quelle che domani sera parteciperanno al giro del lago, a quelle che a febbraio hanno fatto il tuffo nel lago e a quelle che il 4 settembre parteciperanno al Triathlon internazionale di Mergozzo, contribuiscono enormemente allo sviluppo della città e al miglioramento della città! La società organizzatrice, tra contributi diretti (soldi) e indiretti (come le persone che hanno speso oggi e spenderanno domani alla festa della Croce Rossa), fa molto di più di quello che fanno la maggior parte dei mergozzesi per le loro associazioni! Non so se sia corretto parlare di sfruttamento!!!! Se non siete capaci di organizzare la vigilanza sulle spiagge, non credo che sia colpa delle manifestazioni che si svolgono sul lago, che al contrario potrebbero essere un'occasione per discutere e mettere intorno ad un tavolo chi potrebbe fare qualche cosa per risolvere questo problema! Saluti Maurilio

ANCI Piemonte: Ballarè su Poste Italiane - 17 Luglio 2016 - 08:08

Marginalità sociale e istituzionale
Come ha opportunamente notato Verbania documenti in questo giornale, il problema dei piccoli comuni sta nel mantenimento delle relazioni sociali delle loro popolazioni. Niente negozi, niente trasporti (anche perché, quando ci sono, trasportano poche persone), niente scuole, circoli e case del popolo affidate alla gestione dei soci, uffici postali che chiudono o in riduzione di orario. Nella maggior parte dei paesi non risiede più nemmeno il parroco. I municipi, privi di finanze adeguate sono in crisi istituzionale. Non è un caso che le uniche istituzioni soppresse siano state le Comunità montane. Addio alla cura idrogeologica del territorio. Cresce la marginalizzazione di intere popolazioni che vivono intorno a noi dalla città. Questo è il problema in cui si inserisce anche quello specifico degli uffici postali.

Spiagge: deocoro e pulizia - 14 Luglio 2016 - 21:48

Le rispondo Maurilio...
Solo perché comincia a fare qualche ragionamento. Ora le pongo un quesito: come vivono i giovanotti delle altre città che non hanno il lago? Anche loro potrebbero lamentare di non avere spazi ma si adattano ad un semplice prato per un campo di gioco. È qui che divergiamo o magari non capisco io: se non ci sono spazi a Suna in riva al lago per il "giuoco" del pallone...non si gioca...mi dica se sbaglio...non credo, però mi piacerebbe essere smentito, soprattutto in presenza di un cartello dove si evidenzia che è vietato farlo. È come dire che se avessi voglia di giocare a rugby o a pallavolo o a tennis sui prati erbosi del lungolago lo faccio perché ritengo che non ci siano gli spazi adeguati per farlo in altri luoghi, a prescindere dai divieti e dal buon senso. I ragazzi devono scegliere se giocare a calcio nei luoghi adatti oppure passare la giornata in spiaggia..come vede non è problema di spazi ma una questione di scelte. Sono mie elucubrazioni? Il discorso di Nizza, e qui la chiudiamo, era per dire che là c'è un altro problema,più grave del nostro, che si chiama delinquenza... concordo con lei che il pontile della spiaggia non può avere la funzione di attracco di natanti, sarebbe molto più idoneo come trampolino per i tuffi, a meno che non ci siano dei progetti di implementazione a me sconosciuti. E concordo con lei sul fatto che qualcosa bisogna inventarsi per il viale, si transita a velocità sostenute, tenendo in considerazione dell'elevata presenza di turisti e di persone che lo attraversano. Non è questione di fare la caccia, non è il mio mestiere, ma qualcuno dovrà pur esporsi per cercare di bloccare questi fenomeni, l'altro giorno c'è stato un avvertimento (lo scooterista) ma in ogni caso, non è un bel biglietto da visita per i turisti o per qualsiasi altra persona, passeggiare sul lungolago e ritrovarsi in mezzo a un gruppo scatenato di ragazzi che non ci pensano nemmeno di fermarsi e continuare a giocare. Le chiedo però una cortesia, non si rifaccia più a Totò e a De Andrè. ..non mi piacciono proprio. La ringrazio.

Spiagge: deocoro e pulizia - 14 Luglio 2016 - 19:20

Re: Ah ah che ridere
Caro info io ho smesso da tempo di fare del sarcasmo! Penso solo che le tue elucubrazioni, anche se hanno un fondo di verità, sono vuote! Basta rileggersi tutti i post e si vede che anche tu hai le idee poco chiare! Se metti tutti insieme mille pellegrini, sono convinto che sentirai qualche parolaccia e vedrai qualche azione molesta o non appropriata! Ma Suna non è "Sodoma e Gomorra", semplicemente vi si ritrovano tutti i pomeriggi la maggior parte degli adolescenti della città. Ma chiediti perchè? Purtoppo, Suna è l'unica area urbana balneabile, è normale che in periodo estivo sia sovraffollata, con tutti i problemi che comporta. Fino a qualche anno fa c'era anche l'Arena, molto più adatta (spazi ampi, lontano dalla strada, facilmente controllabile dalle forze dell'ordine,...), ma si è deciso diversamente! La spiaggia riaperta quest'anno non basta, o semplicemente non piace ancora! Ora, i ragazzi da qualche parte devono andare, hanno deciso Suna, facciamocene una ragione! Con un po' più di informazione e di controllo, qualche risultato si potrebbe ottenere, ma attenzione non bisogna mandare i Vigili per fare cassa con i ragazzini che giocano a pallone, ma con la presenza costante (ma tu info hai deriso la mia idea di avere pattuglie addestrate al servizio in spiaggia! Suna non è Nizza! Infatti...) ma per stare tra la gente a vigilare e far sentire la propria discreta presenza. Essere una città turistica è anche questo, appunto come Nizza, Villefrance s/M, ... L'informazione deve essere fatta seriamente, non come il cartello che c'è sulla piattaforma tra la spiaggia e la piscina che lo indica come pontile! Lo capisce anche mio nipote che è ancora nella pancia di sua mamma che quello non è un pontile, non è presente nessuna bitta, come cavolo attraccano el barche? Per non parlare dell'altezza sul livello dell'acqua! Non dimentichiamo inoltre, che il limite di velocità di 30 km/h non è rispettato da nessuno! Ultimo, ma non meno importante, i ragazzi di cui ti lamenti, sono figli dei nostri tempi, figli di genitori che pensano che essere furbi sia meglio che essere intelligenti, che sotto sotto ammirano chi si fa strada con qualche mazzetta o la giusta raccomandazione, che hanno applaudito per anni politici puttanieri che ci parlavano di famiglia, e cosi via! Figli di chi transita a 60/70 km/h, magari parlando al telefono, ovviamene senza auricolari, e che non danno mai la precedenza ai pedoni sulle strisce! Come vedi, il problema c'è, ed è profondo, ma lo risolvi se vai alla radice della causa, non solo pensando agli effetti! Saluti, e buona caccia (un po' di sano umorismo non ha mai ucciso nessuno!) Maurilio

La Polizia recupera due cavalli tra il traffico - 13 Luglio 2016 - 00:02

sicurezza
E' stato messo in pericolo un intero quartiere, è scandaloso che il Sindaco non faccia nulla per evitare di mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini. C' è da augurarsi che il comune abbia attivato conserVCO affinchè venga immediatamente rimosso lo sterco che i cavalli hanno depositato sul manto stradale, si sa in una città turistica come Verbania bisogna intervenire immediatamente, pena una interpellanza dell' opposizione.

Ufficio Turistico in via Ruga - 10 Luglio 2016 - 18:00

ubicazione ed efficienza uffici turistici
La nuova posizione di quello a Pallanza penso sia positiva perchè è una zona centrale, però dovrebbe avere orari diversi ed essere aperto anche la domenica...visto che a pallanza ce n'è un altro si poteva pensare di ripristinare un buon servizio ad Intra ; ( vedi nota dell' amministrazione comunale Richiamata la Delibera di Giunta n. 61 del 18/04/2011 con la quale si riconosceva la necessità di migliorare l’accoglienza turistica in città attivando un punto di informazioni turistiche a Intra e si decideva di aprire un Info Point presso l’edicola di proprietà comunale in Piazza Matteotti; Accertato come detto servizio non poteva essere gestito con personale comunale, con la medesima delibera si decideva di affidare la gestione dell’Info Point ad una associazione di categoria dando mandato al Dirigente di Settore di definire le modalità operative del servizio e il relativo contributo da erogare per lo stesso...) Ma l' attuale amministrazione voleva fare di più : la promozione e informazione turistica affiancata da un buon servizio di trasporti pubblici e bike sharing... poteva essere davvero la carta giusta.. per evitare finanziamenti e spese onerose da parte del comune : molti di questi oneri potevano rientrare grazie ai servizi offerti ; ma se ci vanno le persone che non sanno le lingue o ci sono regole assurde che vietano la vendita di biglietti turistici proprio all' azienda che dà questo servizio c'è qualcosa che non va.. L' amministrazione comunale oltre a controllare la pulizia delle strade e la raccolta rifiuti da parte di questa azienda controlli anche questo. Soprattutto si preoccupi di affidare il servizio attraverso dei bandi pubblici a cui possano partecipare più soggetti che abbiano esperienza e conoscenza in questo ambito evitando gli affidamenti diretti.

Spiagge: deocoro e pulizia - 8 Luglio 2016 - 20:40

Povera Verbania!!
Senz'altro l'umorismo non manca a qualche cittadino di Verbania, così come manca la voglia di risolvere i problemini, quelli piccoli piccoli che vede solo il sottoscritto. Visto il tema sarcastico, le riordino le idee: la foto di Nizza, tra l'altro una città stupenda, ci dice semplicemente che, prima dell'arrivo di certi individui (non voglio fare politica, altrimenti finiamo nel baratro), ai primi segnali della "gente che si vuole solo divertire", qualcuno la pensava proprio come voi..sono solo ragazzi che si divertono, bla bla bla..poi la situazione è sfuggita di mano. Il sig. Maurilio avrà sicuramente frequentato la spiaggia di Nizza, o semplicemente passeggiato sulla promenade e avrà sicuramente notato un certo senso di non tranquillità ed insicurezza. Ora, onde evitare di sentire dire che sto paragonando Suna a Nizza, vi fermo subito prima che vengano dette certe idiozie. E' semplicemente per dire che il fatto di lasciare fare senza il rispetto delle leggi e delle regole prima o poi porta a determinate conseguenze, in proporzione alla realtà in cui si vive (tradotto significa che Suna non è Nizza, non si sa mai che qualche burlone sostenga questa tesi).

Spiagge: deocoro e pulizia - 8 Luglio 2016 - 16:02

Re: x Maurilio
Vedi caro info, alla fine arriviamo alle stesse conclusioni! Non siamo di fronte ad un problema generalizzato, ma pochi che creano danni a molti! E' lo stesso discorso dei cani, moltissimi raccolgono la cacca, ma bastano quei pochi che lo fanno qualche volta o mai per rovinare tutto. Sicuramente molti giovani genearno caos, ma a parte qualche situazione isolata, non siamo ancora a Sodoma e Gomorra! Servirebbe sicuramente avere delle pattuglie di vigili, come ci sono in motissime città VERAMENTE turistiche, attrezzate ed addestrate per stare in spiaggia e in aree attigue (in allegato una foto della Police Municipale di Nizza), che con la loro presenza garantirebbero un giusto livello di prevenzione. Saluti Maurilio

Spiagge: deocoro e pulizia - 7 Luglio 2016 - 15:18

x la sig.ra Laura
Non me ne voglia sig.ra Ghidini, il mio intento è quello di evidenziare alcune problematiche per trovare una soluzione comune. Ma se non ci intendiamo sul punto di partenza ... nessuno ha parlato di catastrofi ma del senso civico che, a mio avviso, non è adeguato alla città di Verbania. Credo di capire che per alcune persone il fatto di non rispettare le regole possa passare come un qualcosa di normale, non grave, non "catastrofico". Per esempio, domenica pomeriggio, dato che è assidua frequentatrice del lungolago, avrà notato sicuramente che al parchetto c'era un gruppo nutrito di ragazzotti che, con una media superiore all'utilizzo dei giochi per bambini, utilizzavano in modo improprio proprio quelle attrezzature ludiche destinate ai più piccoli: non è la fine del mondo, per carità, ma non vedo perché poi quando si romperanno (cosa già accaduta più volte) dovrò pagare io cittadino di Verbania i danni provocati da altri: a cosa servono le telecamere? E sempre di domenica avrà notato i tuffi olimpionici proprio dal muretto di delimitazione del parchetto: non vorrei predire che, quando si faranno male, i genitori chiederanno i danni proprio al Comune. Inoltre la nuova spiaggia galleggiante di Suna non è più ad utilizzo dei diportisti poiché appunto destinata ai bagnanti. Sono queste le piccole cose che non vanno, altro non ce n'è per fortuna..