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Un Paese Sei Corde con Torino Jazz - 23 Ottobre 2020 - 15:03

Aldo Mella Trio. Sabato 24 Ottobre – Ore 21.00 - Ingresso 5,00 euro. VERBANIA - Chiesa Madonna di Campagna - Via Nazario Sauro.

Maggioranza su dimissioni Albertella - 23 Ottobre 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della maggioranza in Consiglio Comunale a Verbania, sulle dimissioni di Giandomenico Albertella da Presidente del Consiglio Comunale.

Borse di Studio dalla Croce Rossa Italiana Verbania - 9 Ottobre 2020 - 18:06

Borse di Studio istituite dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Verbania a favore di studenti universitari impegnati nel volontariato locale. Verbania,

Viabilità: il punto ore 11.00. Chiusa la Superstrada - 4 Ottobre 2020 - 11:04

Resta chiusa in entrambe le direzioni di marcia tra Ornavasso e Domodossola, a causa delle avverse condizioni meteo, la strada statale 33 del Sempione, meglio nota come superstrada.

Gravi danni in tutto il VCO, lago Maggiore esondato - 3 Ottobre 2020 - 15:35

Gravi danni in tutto il Verbano Cusio Ossola, dove si registrano persone sfollate, danni a case e strutture lavorative, frane ed esondazioni e blackout elettrici e della telefonia.

Riqualificazione delle spiagge Tre Ponti e Buon Rimedio - 26 Settembre 2020 - 11:05

Proseguono i lavori di riqualificazione delle spiagge Tre Ponti e Buon Rimedio a Verbania, interventi che fanno parte di un progetto complessivo di riqualificazione dell’aera di Fondotoce e della porta di ingresso a Verbania.

Lavori parcheggio e piazza a Fondotoce - 25 Settembre 2020 - 09:16

Proseguono gli interventi per il nuovo parcheggio a Fondotoce. Al via la procedura per la riqualificazione di piazza Adua.

Scuola: il Governo impugna ordinanza Piemonte - 17 Settembre 2020 - 10:23

La Regione Piemonte ha appreso in queste ore che, come aveva preannunciato il Ministro dell’Istruzione, il Governo ha depositato presso il TAR la richiesta di impugnativa dell’ordinanza regionale con cui si chiede alle scuole di verificare che le famiglie abbiano effettivamente ottemperato all’obbligo previsto dallo Stato di misurare la temperatura ai figli prima di mandarli a scuola.

“Covid-19, in Piemonte il 99,8% delle classi non ha problemi” - 9 Settembre 2020 - 11:04

“In Piemonte, secondo l’ultimo monitoraggio degli edifici scolastici, ci sono problemi di spazio in circa 430 classi, che coinvolgono 1.200 studenti su una popolazione di circa 520.000 alunni della scuola statale: quindi soltanto lo 0,2% del totale”.

Lupi: è polemica - 3 Settembre 2020 - 12:05

In questi giorni sale la polemica sulla gestioni dei lupi in Val d'Ossola, dopo la richiesta del Consigliere Regionale Alberto Preioni di un piano di abbattimenti e le critiche di LegAmbiente.

Frana a Oggebbio, SS34 fasce orarie 3/9/2020 - 2 Settembre 2020 - 18:25

Domani giovedì 03/09/2020, salvo condizioni meteo avverse, la S.S. 34 sarà aperta nelle fasce orarie che riportiamo all'interno.

Frana a Oggebbio, SS34 fasce orarie ampliate - 1 Settembre 2020 - 19:01

"I lavori di messa in sicurezza del versante non sono ancora ultimati, nonostante ciò, già a partire da stasera garantiremo il passaggio sulla S.S. 34 dalle 23.00 alla 01.00.

Frana a Oggebbio SS34: una nota del sindaco Ferrari - 31 Agosto 2020 - 12:56

Riceviamo e pubblichiamo,un comunicato rilasciato dal Sindaco del Comune di Oggebbio Ferrari Alessio nella mattinata odierna, riguardante la frana che ha coinvolto la strada statale 34 del lago Maggiore.

Frana a Oggebbio, SS34 riapertura a fasce orarie - 30 Agosto 2020 - 18:07

Grazie all'incessante lavoro delle ditte Colla e Grassi coadiuvate dai tecnici incaricati dal Comune e all'ottimo lavoro di ANAS siamo riusciti a garantire l'apertura a senso unico alternato della SS34 nella giornata di lunedì 31/08/2020. Così la nota del Comune di Oggebbio.

Grande Nord: chi spala e chi mangia - 30 Agosto 2020 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un nota a firma di Roberto De Magistris, Segretario Regionale Grande Nord Piemonte, in cui critica duramente l'atteggiamento di alcuni politici locali nel momento in cui si verificava la frana ad Oggebbio.

Frana a Oggebbio, SS34 chiusa accertamenti in corso - 30 Agosto 2020 - 14:44

Il Comune di Oggebbio fa sapere che per ora la strada statale 34 del lago Maggiore resta chiusa, nuovi aggiornamenti in serata.

Frana a Oggebbio, SS34 resta chiusa - 29 Agosto 2020 - 18:23

Pochi minuti fa sul sito del Comune di Oggebbio, un breve comunicato annuncia che la strada statale 34 del lago Maggiore resta chiusa, in mattinata di domani decisioni sulla riapertura.

Frana a Oggebbio, SS34 ancora un fiume - VIDEO - 29 Agosto 2020 - 12:58

Riportiamo un video di un paio di ore fa che testimonia la situazione ancora estremamente critica della frana.

Frana a Oggebbio, SS34 ancora chiusa - VIDEO - 29 Agosto 2020 - 09:06

E' ancora bloccata la strada statale 34 del lago Maggiore dopo la grossa frana avvenuta ieri attorno alle ore 16.00. All'interno un video della situazione ripreso dal drone.

Frana a Oggebbio, SS34 bloccata - 28 Agosto 2020 - 16:45

Riceviamo segnalazioni di lettori del blog che ci dicono di una grossa frana a Oggebbio.
statale - nei commenti

Frana a Oggebbio, SS34 ancora un fiume - VIDEO - 29 Agosto 2020 - 13:21

era nell'aria
tutto previsto, anni e anni di incuria sul territorio non possono che generare un disastro simile , un temporale di circa 1 h e 25 minuti ha messo in ginocchio la viabilità di una importante arteria stradale come la statale 34, possiamo ringraziare coloro che che non hanno capito che il problema madre di questa zona è questa unica strada.

Un lettera per la petizione di via XXIV Maggio - 28 Agosto 2020 - 19:39

ricordo...
...di aver letto sul blog personale di un ex sindaco che voleva spostare tutto il traffico della statale su questa via, così tanto per ricordare. La soluzione sarebbe senso unico nel tratto ricompreso tra viale San Giuseppe e la rimessa direzione San Giovanni. Via Franzosini tutta senso unico direzione sempre San Giovanni. E il senso opposto scaricato su via Farinelli Nessuna delle 3 vie parallele è sufficientemente ampia per garantire un passaggio in sicurezza di 2 auto in senso opposto e una BMX. A meno che l'amministrazione decida di allargare via 24 maggio procedendo a espropri ed abbattimenti trasformandola in un'arteria importante. La soluzione più equilibrata ed economica, penso sia quella delle 3 vie a senso unico. Ah quasi dimenticavo! In ogni caso mettere un cartello di stop alla rotonda tra 24 maggio e viale san giuseppe su via 24 maggio direzione San Giovanni. Ogni volta che da viale San Giuseppe mi immetto nella rotonda, devo fare il segno della croce. Ringrazio anticipatamente.

Piemonte: 200mila€ per VVF volontari - 12 Agosto 2020 - 13:55

Distaccamenti
I piccoli distaccamenti con i loro volontari, capillarmente distribuiti sul territorio, sono una sicurezza in più, specie in situazioni geograficamente complesse ove le strutture viarie non consentono un rapido spostamento di mezzi, anche di soccorso, come appunto il VCO, ed anzi, andrebbero implementati Questa storia delle razionalizzazionei puzza di accentramento statale lontano un chilometro: mi chiedo perchè si intenda sempre tagliare sulla sicurezza a danno dei comuni più piccoli per poi sprecare risorse pubbliche a vantaggio di chi e cosa non porta arricchimento al paese.

Montani: Interrogazione su viabilità A26 - 27 Giugno 2020 - 12:04

Code A26
Non ho percorso quel tratto per cui non so se quanto scrivo sia veritiero: era sufficiente segnalare in modo adeguato il problema consigliando di percorrere la strada statale. Poi, avendo passato tutto questo tempo a casa per il covid non si potevano organizzare gli interventi in quel periodo senza traffico? A mio avviso, per i continui disagi, è lecita la revoca concessioni a Benetton.

Province: tagliato il 70% dei fondi dal 2008 - 20 Maggio 2020 - 08:25

Re: La garanzia
Ciao paolino mah, dipende: io sono un dipendente statale, ho lavorato ogni giorno, sia a marzo che ad aprile, sul posto, cioè in una sede (servizio pubblico essenziale) a rischio epidemia, così come classificato dai vari decreti, e per questo mi hanno assegnato € 100 per questi 2 mesi. Certo, non sarà un toccasana, ma sempre meglio di nulla. Se poi ci metti che devo ancora consumare ferie dell'anno scorso.... Quindi, cortesemente, evita di generalizzare a sproposito, e goditi i tuoi bonus....

Buco sul ponte - 9 Dicembre 2019 - 14:43

ANAS
...essendo una statale, non è di ANAS la competenza?

Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a Verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da Verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla Regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Notai: Open Day Solidale - 15 Settembre 2019 - 13:13

Re: Facciamo una colletta
Ciao paolino Come al solito capisci quello che vuoi o forse non ci arrivi, ci sono abituato, Per iniziare a fare il notaio devi studiare fino ai 30 anni circa, poi se hai il grano puoi rilevare uno studio attivo di qualche notaio che sta andando in pensione (e non ti costa 2 lire e questo costo lo devi recuperare) oppure parti da zero, metti la tua bella targa sul portone e aspetti. Scoprirai che devi continuare ad investire per almeno altri 5 anni dove avrai un esborso non indifferente. Ciò detto a 35 anni inizierai ad andare in nero. Passiamo alle parcelle: ho in mano una parcella da 8.000 euro di cui 6.500 di tasse. Il rimanente è il compenso del notaio di cui 300 di IVA. Rimangono 1.200 euro, togli spese studio, personale, assicurazione ecc ecc e ti rimane diciamo 750 lordi che poi saranno tassati. Rimangono 500 euro. Ecco per una casa dal valore di 100.000 euro e una parcella di 8.000, il notaio guadagna 500 euro. Il quale mi dà totale garanzia sull'atto con responsabilità civile illimitata nonché penale. Forse non sono i soldi del notaio a pesarmi ma i 6.500 euro di tasse. Se poi speriamo che comprando 2 marche da bollo da 16 euro, un qualsiasi funzionario statale possa sostituire il ruolo del notaio e risparmiare 7.968 euro siamo veramente su un altro pianeta.

Sciopero ASL VCO - 5 Settembre 2019 - 15:21

Re: Il genio della lampada
Ciao paolino Mi sembra un pochino irrispettoso e anche banale generalizzare asserendo che un dipendente statale non s’ammazza di lavoro. Magari non s’ammazza come un magut ma esiste anche lo sfinimento mentale. Quindi se uno va in pensione e il datore di lavoro, invece di assumere un altro, preferisce prendere quello che aveva prima con contratto da consulente, la colpa è di Salvini?

Panza: stato d'emergenza per il VCO - 16 Agosto 2019 - 22:28

MICA SOLO CAUSA MALTEMPO....
NIENTE STATO DI EMERGENZA PER LA statale 34 La notizia si era già diffusa suscitando reazioni a livello locale ed ora trova conferma ufficiale in una nota inviata al presidente della Regione, Alberto Cirio. Nelle condizioni attuali mancano i presupposti che giustifichino la dichiarazione di stato di emergenza per la statale 34 del Lago Maggiore. A confermare quanto già annunciato nei mesi scorsi prima delle elezioni è il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, sostenendo che le criticità esistenti non sono tali da giustificare misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria. Cade dunque nel vuoto la richiesta di stato di emergenza inoltrata dai Comuni interessati, tra cui Verbania, per accelerare progettazione e realizzazione delle opere di consolidamento dei versanti finanziate con i 25 milioni assegnati alla Regione dal Cipe nell’ambito del piano di messa in sicurezza. Il Politecnico di Torino aveva individuato 14 punti a rischio crolli sul collegamento viario, ma questo non basta per ottenere il provvedimento richiesto. E’, per il momento, l’ultimo capitolo della tormentata vicenda della statale 34.

Cossogno: volontari puliscono le strade - 14 Agosto 2019 - 10:30

Re: ruota di scorta
Ciao lupusinfabula ahimè, come volevasi dimostrare, ecco l'ultimo esempio della serie "qui lo dico e qua lo nego": LA statale 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI LA statale 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI La notizia della comunicazione pervenuta da parte dei ministeri romani, che come gia anticipato dal sottosegretario grillino Sibilia indica la situazione della statale del Lago Maggiore in riferimento “alle condizioni di dissesto del versante, che non costituiscono evento imprevisto ed imprevedibile”, suscita accese reazioni a livello locale. Tra i primi ad intervenire con il comunicato “Adesso basta giocare a rimpiattino”, il portavoce di Fratelli d’Italia, Luigi Songa. Certamente la Regione Piemonte – dichiara in un comunicato -, attraverso il Presidente Cirio , si è gia attivata una volta presso il Ministero, adesso bisogna necessariamente agire attraverso un’azione sinergica di tutti, a partire dai parlamentari locali e piemontesi, con i Sindaci, la Provincia e tutti gli organismi interessati, senza escludere le associazioni di categoria- visti i risvolti economici della criticità della statale. Riteniamo inaccettabile per questo territorio che qualche burocrate romano derubrichi la situazione della statale 34 ad una “NON emergenza”: venissero questi signori a rischiare del loro ogni giorno per lavorare in Svizzera o in Italia percorrendo una strada che presenta decine di punti critici su pochi chilometri. Abbiamo chiesto al Senatore Nastri ed ai nostri parlamentari di Fratelli d’Italia di farsi interpreti della questione presentando un interrogazione parlamentare e intraprendendo ogni iniziativa atta a affrontare questo -ormai- annoso problema.

Completato il primo tratto di pista ciclo pedonale tra Fondotoce e Suna - 10 Agosto 2019 - 17:25

Re: Re: Alcune riflessioni
Ciao lady oscar Mi sembra una idea geniale,quella di fare una ciclabile su una statale trafficata e pericolosa,ma di farla non adatta alle biciclette. Prossima idea cosa sarà,l'autobus a un posto? Spreco di tempo e soldi incredibile.

Cossogno: volontari puliscono le strade - 8 Agosto 2019 - 20:26

Migliorare il futuro
Certo, migliorare il futuro sarebbe ottima cosa: ma riparare i danni fatti da anni di amministrazione di sinsitra non è cosa nè semplice nè che si può attuare in poco tempo. E ciò vale a livello locale, provinciale, regionale e statale.

Cirio nel VCO per Sanità e Viabilità - 16 Luglio 2019 - 15:41

Come volevasi dimostrare, siamo alle solite....
Ciao paolino Notizie dalla Regione, per la verità poco confortanti, giungono anche a proposito dei lavori per la messa in sicurezza della statale 34. Giungeranno infatti solo il prossimo anno i 25 milioni di euro destinati dal Ministero all’intervento, che si riteneva di avviare già a partire dall’anno in corso. Un rinvio sul quale alcuni amministratori locali manifestano il loro disappunto.

A26, Baveno: si farà lo svincolo verso Domodossola - 9 Giugno 2019 - 09:08

finalmente
chi parla di spreco di soldi non conosce le problematiche, non sa che per fare Baveno - Feriolo a volte si prende lo svincolo andando a Carpugnino per poi fare ritorno a Gravellona, l alternativa è sorbirsi anche quaranta minuti di colonna o trovarsi incastrato nelle viuzze adiacenti alla statale. Si parla poi di questo famigerato pericolo frane dimenticandosi che in loco vi sono attività produttive, abitazioni, officine

SS34 rifiutato lo stato d'emergenza - 16 Maggio 2019 - 15:10

Una constatazione polemica
Avete parlato di politica perdendo di vista ciò che è successo prime e.....molto prima di questo governo. Lungi da me fare l'avvocato del diavolo ma a voler essere sinceri e neutrali il problema della nostra strada statale esiste da un bel pezzo. Forse già da quando era il sig. Imperiali il primo cittadino di VB.. Perchè lamentarsi in maniera così accesa per la situazione disperata in cui versa la strada solamente perchè (giustamente) la commissione governativa ha rifiutato l'urgenza? In questo paese si sono elargire le peggiori mazzette con la scusa dell'URGENZA e tanto bene ha fatto il governo a dire….NO! I responsabili dell'attuale situazione sono coloro che hanno sempre tirato a campare mettendo una pezza ad un pantalone che, di lì a poco, si sarebbe certamente strappato di nuovo. Venga allo scoperto chi negli anni ha dimenticato o sottovalutato la gravità della situazione (Presidenti di Provincia e Regione, governi) sperando unicamente che tutto andasse bene e che non toccasse a lui la patata bollente (morto…..frane....traffico bloccato). Algar

Fratelli d'Italia su tassa sull'ombra - 11 Marzo 2019 - 09:39

Re: Re: Re: Re: domanda
Ciao robi e quindi? Credo che AleB si riferisse anche a quelli privati. Non che la destra in questi ultimi 25 anni abbia brillato per efficienza.... Anch'io sono un dipendente statale e non dimentico l'inciucio destra/sinistra del 2008 sull'argomento, totalmente penalizzante, a fasi alterne, per tutti i dipendenti pubblici, con o senza la divisa.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama Turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB

SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 4 Dicembre 2018 - 15:28

Re: orari protezione civile 24 h su 24 h?
Ciao carmine.lamorte2014 DA OGGI AUMENTANO LE ORE DI APERTURA AL TRAFFICO DELLA statale 34 TRA CANNERO E CANNOBIO: SI TRANSITA DAL TARDO POMERIGGIO PER TUTTA LA NOTTE: Per ridurre i disagi in considerazione dello stato di avanzamento dei lavori di messa in sicurezza, Anas informa che da oggi l’orario di apertura al traffico della statale 34 tra Cannero e Cannobio viene ampliato. Si transita infatti a senso unico alternato dal tardo pomeriggio e per tutta la notte e precisamente dalle ore 16.30 alle ore 8.30. Esigenze imposte dai lavori ancora in programma impongono il mantenimento della chiusura fra le ore 8.30 e le 13.30 e fra le 14.30 e le 16.30.

SS34 è ufficiale: ANAS riaprirà la strada dal 29 novembre - 28 Novembre 2018 - 10:34

Re: Frana per Cannobioo
Ciao Mario Caroglio sembrano non esserci eccezioni per i prefestivi e festivi. L’annuncio da parte di Anas dei giorni e degli orari di parziale riapertura sulla statale 34 nel luogo ove è caduta la frana tra Cannero e Cannobio, è stato subito accolto per l’intero pomeriggio da un susseguirsi di proteste. Sono in molti a chiedersi il perché di una riapertura a fasce orarie, in quanto la sussistenza di eventuali rischi non dovrebbe essere solo in certi momenti della giornata, e con quali criteri siano state decise le fasi di apertura, con le quali restano aperti non pochi problemi che riguardano frontalieri e studenti. Tra le esigenze fatte presenti ci sono in particolare quelle dei numerosi frontalieri che rientrano in orario serale, tenuto anche conto che al momento non è garantita la prosecuzione del servizio via lago, e dei bus degli studenti che partono da Verbania nel primo pomeriggio. Delle lamentele si sono subito fatti interpreti presso Anas i sindaci dei comuni interessati.
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