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Guasti e segnalazioni, un intervento del Consigliere Tartari - 21 Luglio 2014 - 15:30

Commento a intervento Marco Tartari
Caro Marco,mi fa piacere con quale entusiasmo elenchi i servizi a disposizione di noi cittadini,ma la realta'si scontra con i buoni propositi da Te illustrati. Da marzo 2014 ho segnalato il guasto di un lampione di illuminazione pubblica:abito in un posto dove attraversare la strada e' una roulette russa!(s.s.34 localita' Beata Giovannina) Nonostante sia anche andato negli uffici competenti ad "elemosinare":PER FAVORE,per noi la luce e'di VITALE importanza,a tutt'oggi il lampione e' spento! P.S. si tratta di sostituire un tratto di tubetto con relativo cavo di circa 2 metri ! Con simpatia....Bruno.

Deleghe dirigenziali: Assessore Franzetti risponde a Comunità.vb - 21 Luglio 2014 - 11:38

rottamazione
mi domando se a qualcuno è sfuggito come questa città si è ridotta, oltre al caos urbanistico, alla decadenza di servizi e a scelte terrificanti come quel mostro a riva del lago, dobbiamo sentirci dire che la "decennale" esperienza è ancora quella vincente? ma chi ha amministrato verbania negli ultimi decenni?

Comunità.vb torna sui Parcometri - 21 Luglio 2014 - 09:25

guardiamo anche gli sprechi
Concordo con Alessandra...se la discussione di mantenere sano il bilancio comunale si riduce al costo dei parcheggi...siamo messi davvero male...proviamo ad evitare certe spese che sono sotto gli occhi di tutti : strade piene di rattoppi con voragini che si riformano puntualmente... INTERVENTO diverso magari PIU' CARO ma fatto una volta per tutte ! ....o comunque più duraturo nel tempo ! Confido nel lavoro della nuova amministrazione che vedo impegnata e convinta di voler raggiungere importanti obiettivi...primo fra tutti il controllo sull' operato degli incaricati ai servizi...

Deleghe dirigenziali: Assessore Franzetti risponde a Comunità.vb - 20 Luglio 2014 - 18:14

Compito della Giunta
Non si riesce a compendere il senso della polemica. E' compito della Giunta comunale scegliere i funzionari a cui spetterà la gestione della macchina amministrativa. Se hanno rilevato criticità è giusto mettere mano per correggerle. Se il meccanismo non funziona all'interno, come si può pretendere che si possano offrire i servizi necessari ai cittadini? Mi chiedo se il Dott. Parachini sia all'oscuro di queste dinamiche, e di ciò ne dubito, data l'esperienza politica decennale. Non me lo chiedo per il Dott. Brignone, oramai ossessionato dal CEM, che tra l'altro passando oggi, ho visto a buon punto.....

Medico di famiglia si cambia anche online - 20 Luglio 2014 - 14:48

sanità
Finalmente! La carta dei servizi dovrebbe "servire"a molto ! Spero ci sia una implementazione

Suna, tuffi e vandalismo? - 20 Luglio 2014 - 10:38

Spiaggie? Poche e non a norma!
Caro Sindaco, spero che qualcuno del suo staff legga questo blog, per renderle noto che TUTTE le POCHE spiagge cittadine sono fuori norma, in quanto NON sorvegliate, NON delimitate da boe gialle, NON dotate di aree di parcheggio né servizi. In mancanza di questi minimi requisiti, di che cittá e di quale turismo vogliamo parlare?

RSA Navigazione Lago Maggiore sul trasporto non di linea - 20 Luglio 2014 - 09:35

Navigazione Lago Maggiore
Mi chiedo se, le riflessioni sono state fatte anche tenendo presente la normativa, o semplicemente prendendo spunto dagli articoli del giornale. Non è assolutamente vero che c'è stata una lievitazione delle autorizzazioni, in quanto sono state tutte rilasciate precedentemente non solo alla determina Provinciale, ma anche alla DGR piemontese. Pertanto le "licenze" rilasciate, che NON SONO CONCESSIONI, tante sono e tante resteranno, con o senza interventi Provinciali. Il problema è un altro, è la mancanza di condivisione del mercato del trasporto pubblico , poco accettata dal monopolista Navigazione dei Laghi . Le criticità si vedono a Stresa ( unica località da sempre caratterizzata dal trasporto non di linea) come verso la Svizzera , dove NdL sta disperatamente proteggendo il suo (inefficiente) servizio, vantando il Diritto della Convenzione Italo Elvetica ed impedendo di fatto la libera circolazione delle persone e dei servizi . Bisognerebbe essere ancora più aperti alle esigenze dei passeggeri e non tagliare le linee e prendersela con i "barcaioli".

Parco giochi: ringhiera pericolosa - 17 Luglio 2014 - 10:26

segnalazione all'Amministrazione
Grazie per la segnalazione Sebastiano, ho girato la sua segnalazione ad Assessore ed uffici competenti. Ricordo a tutti i lettori che è attivo il servizio di segnalazioni on-line del Comune di Verbania: http://servizi.comune.verbania.it/et/ Buona giornata, Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania gruppo Partito Democratico

Parcheggio multi piano "odissea" in ascensore - 14 Luglio 2014 - 14:44

servizio segnalazioni on-line
Buongiorno, dispiaciuto per quanto accaduto, ringrazio i Signori che hanno voluto segnalare su queste pagine l'accaduto. Per rendere ancora più diretta e celere la comunicazione credo giusto ricordare (chiedendo anche ai siti di informazione di darne visibilità) che il Comune di Verbania ha attivato da diversi anni un servizio di segnalazione on-line sul proprio sito internet istituzionale, all'indirizzo: http://servizi.comune.verbania.it/et/ In esso sono inoltre pubblicati i contatti d'emergenza delle società di servizi (luce, gas, nettezza urbana, trasporti, ecc.) attivi nel territorio comunale, così da rendere più celere la segnalazione ma soprattutto la risoluzione del problema: http://www.comune.verbania.it/servizi-al-cittadino/Lavori-Pubblici/Segnalazioni-guasti-e-manutenzioni Mi preme comunque sottolineare che la presenza di questi strumenti non sostituisce l'attenzione e l'impegno di amministratori e tecnici comunali che ogni giorno si impegnano per garantire ed incrementare la qualità dei servizi che la città di Verbania rivolge a tutti i cittadini presenti nel territorio, siano essi italiani o stranieri. Per quest'ultimi l'impegno dell'Amministrazione è quello di rendere accessibili le informazioni più utili attraverso la traduzione in diverse lingue del materiale prodotto. Grazie a tutti i cittadini per il loro importante contributo alla città. Cordiali saluti, Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 19:21

Nadia
Gentile Sig.ra Nadia, non so che professione faccia ma credo molte persone possano avere avuto esperienze positive al San Raffaele e negative nei nostri ospedalini o viceversa. Io farei un discorso più ad ampio raggio, ad esempio sul tipo di sanità che vogliamo in Italia. Diversa da regione a regione o più razionale? Vogliamo che gli ospedali siano efficienti o basta che ci siano? Vogliamo che la marea di tasse che paghiamo possa offrirci un servizio "gratuito", ovvero che i ticket non siano necessari perchè già coperti con le nostre tasse o si deve continuare a pagare per avere servizi inefficienti? Vogliamo avere ospedali piccoli ed economicamente in perdita o strutture più organizzate che possano offrire un servizio a 360 gradi senza rimbalzare da un ospedale ad un altro, magari rimettendoci le penne? Vede, io sono dell'idea che uno stato che funzioni debba offrire ai cittadini una controprestazione ad un pagamento, come un qualsiasi scambio commerciale. A fronte di una tassa esigo, pretendo, voglio un servizio efficiente. Come dicono gli statunitensi, no taxation without representation. Ovviamente la salute non è una caramella, ma il principio è lo stesso. Abbiamo passato anni a sprecare e disperdere soldi pubblici per costruire ospedali e poi abbandonarli, per non parlare di altro. La questione come vede si allarga al rapporto tra stato e cittadino. Parafrasando Totò: siamo sudditi o cittadini? Comunque rimango dell'idea che una sanità efficiente debba prevedere ospedali multifunzionali e all'avanguardia. Pochi ma buoni. Il problema dello spostamento delle persone può, anzi deve essere affrontato migliorando le infrastrutture, i trasporti, l'efficienza dei soccorsi. Non serve avere 5 ospedali sotto casa per poi non essere in grado di assistere un ferito con una particolare criticità. L'elisoccorso non deve fare il giro degli ospedali del VCO o del Piemonte, ma mirare immediatamente alla struttura più adatta, che però deve essere efficiente alla massima potenza. Come si può pensare di trasformare le strutture di Verbania e Domo in ospedali con queste caratteristiche? Vede, purtroppo le condizioni in cui versa il nostro paese sono anche e forse soprattutto colpa di una idea di società che definirei simil socialista, in cui il cittadino subisce lo stato in una logica di sudditanza legata a principi ideologici comunisti, invece che evolvere in una democrazia occidentale liberale. E questo condiziona tutta la nostra vita, compreso il diritto ad essere curati, che viene distorto ad arte con l'idea che la sanità deve essere pubblica, che la spesa sanitaria non si deve toccare, che gli ospedali devono rimanere anche se fanno perdere soldi e non sono efficienti. Perchè? Perchè lo dicono la Costituzione, la Chiesa, il sindacato, i no TAV, i girotondini, il CSM. Ovvero chi non vuole che le cose cambino, a prescindere. Speriamo, Sig.ra Nadia, che questo pistolotto che ho patrorito non l'abbia annoiata troppo.

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 12 Luglio 2014 - 08:53

Sanità
Per funzionare bene, la sanità pubblica deve essere gestita con mentalità e metodica privata (dare servizi utili ed essenziali di qualità per il popolo, limitando di gran lunga le spese superflue). Purtroppo nel pubblico mangiano in troppi dando pochi risultati, basta dire che anche qui c'è lo zampino della politica. Per la nostra zona, il grande errore che è stato fatto è stato quello di non aver portato a realizzazione l'ospedale unico. Anche qui, non abbiamo seguito l'esempio di paesi, facenti parte della CEE, che sulla sanità hanno messo a punto leggi e stravolgimenti esemplari.

Dura replica degli "Amici degli Animali" ad Adigest - 9 Luglio 2014 - 14:12

"Sono completamente d'accordo con Brignone a metà
Domanda più che lecita: "come fa una ditta con 58 mila euro a garantire 3 stipendi e i servizi?"

Dura replica degli "Amici degli Animali" ad Adigest - 9 Luglio 2014 - 09:07

i problemi...
i problemi di Verbania NON sono il canile, NON sono gli immigrati, NON è il CEM ... c'è sempre dell'altro. Non sono un "animalista" non tifo per associazione o ditta, sono per la chiarezza: come fa una ditta con 58 mila euro a garantire 3 stipendi e i servizi? non è che scopriremo dell'altro che non è stato detto pubblicamente? come mai un affidamento diretto così affrettato? ...e tante altre questioni che non riguardano il canile o l'associazione, ma il modello amministrativo. Temo che ci sia sotto qualcosa. Come mai il contratto non è ancora disponibile per una lettura delle clausole? Certo che Verbania ha altri problemi, ma se li affronta come sta affrontando la questione canile o CEM, non andiamo lontani.

M5S: sul punto nascite domese - 8 Luglio 2014 - 15:06

segnalare
se Amelia o chi per lei è a conoscenza di concittadini in difiicoltà deve semplicemente fare una segnalazione ai servizi sociali,invece di schiumare rabbia contro i migranti. tutto il resto sono chiacchiere rozze e cattive.

Dieci migranti in città - 7 Luglio 2014 - 21:02

Saper legge non é saper capire...
Io ho scritto: "I soldi vanno all'economia locale non ad altro..." Ciò in risposta a chi diceva che si dessero 30 euro (+ svariati servizi) agli immigrati, alimentando l'ostilitá per ciò che io definisco un atto di mera civiltà . Si é sostenuto che io abbia detto che l'immigrazione sia "un affare perché muovono l'economia..." ( NOTARE LE VIRGOLETTE NELLA CITAZIONE) . Se qualcuno non comprende la differenza suggerisco corsi di ripetizione. Rispetto Pedretti perché pur avendo mal compreso e facendo lecitamente pessima ironia, si firma ;)

Dieci migranti in città - 5 Luglio 2014 - 00:51

paolino
ritengo di avere letto molto bene ciò che ho scritto e postato, specialmente nell'elenco di servizi e beni che viene elargito a profughi e chi se ne occupa., Quello che mi chiedo invece è perchè un QUALSIASI italiano/a in difficoltà debba essere lasciato magari a vivere in auto e per i bambini debba ricorrere all'aiuto di amici e parenti perchè le istituzioni ,non solo quelle locali, questi PRIVILEGI piccoli o grandi che siano non li riservano minimamente a soggetti italiani. In questi casi direi che il razzismo è piuttosto quello di lasciare gli italiani ad arrangiarsi riservando invece aiuti ai cosiddetti profughi ( che molti altri paesi europei rifiutano a priori ) e sottolineo che lo stesso CSSV che se ne occupa con altre associazioni, non riserva nessuno di questi aiuti ai cittadini del vco che sono stati magari sfrattati o sono esodati o pensionati con una minima pensione insufficiente ad avere una qualità di vita sufficientemente degna di essere chiamata tale.

Dieci migranti in città - 4 Luglio 2014 - 20:52

dati corretti
I dati sono corretti, affermo che ad un italiano qualsiasi in difficoltà questi servizi NON vengono erogati ma gli stessi sono lasciati , piuttosto, alle opere compassionevoli di amici e parenti. (il testo integrale lo trovate a questo link http://www.prefettura.it/verbanocusioossola/news/152639.htm#News_42676 ) MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L'AFFIDAMENTO DEL serviziO DI ACCOGLIENZA IN FAVORE DI CITTADINI STRANIERI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE La Prefettura del Verbano Cusio Ossola intende espletare apposita indagine conoscitiva fra gli Enti pubblici nonché di mercato nell'ambito del privato-sociale per l'individuazione di strutture idonee ad accogliere cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, in attesa di inserimento nei centri governativi ovvero nel circuito SPRAR. Il servizio oggetto del presente avviso rientra tra quelli indicati nell'allegato II B del codice dei contratti pubblici e, pertanto, è applicato l'art. 20 del richiamato codice. I predetti centri di accoglienza dovranno avere una capacità ricettiva per un numero medio di 20/50 ospiti, con una ricettività minima di 20 ospiti. Il gestore dovrà assicurare agli ospiti stranieri i seguenti servizi obbligatori: - Vitto (rispettoso dei principi e abitudini alimentari) e alloggio; - Gestione amministrativa degli ospiti; - Assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, l'informazione, primo orientamento ed assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; - servizio di pulizia; - Fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione; - Prodotti per l'igiene personale; - Pocket money di € 2,50 (due/50) al giorno; - Una tessera/ricarica telefonica di € 15,00 (quindici/00) all'ingresso. Per le specifiche tecniche dei sopraelencati servizi si rinvia al Capitolato Generale d'appalto approvato con decreto del Ministero dell'Interno 21 novembre 2008, reperibile sul sito internet del Ministero dell'Interno. Per la gestione dei centri sarà corrisposto, previa sottoscrizione di apposita convenzione, un importo massimo pro-capite e pro-die di € 30,00 (trenta/00), oltre IVA, ove dovuta. E' ammessa la partecipazione di consorzi o di R.T.I. - raggruppamenti temporanei di imprese.

Dieci migranti in città - 4 Luglio 2014 - 17:28

tranquillo Renato
non preoccuparti Renato,tranne che per un paio di casi non corri il rischio di offendere l'intelligenza di nessuno. curioso atteggiamento di chi,quando si parla del CEM tratta i soldi dello stato come fossero di qualcun'altro ( "a noi verbanesi costa solo 1 milione.." ),e quando lo stesso stato paga 27,50 euro al giorno per persona a ditte (locali) fornitrici di servizi improvvisamente si ricordano che quei soldi sono i nostri. in mano a questi disperati finiscono ben 17,50 euro a settimana,che in effetti sono una bella sommetta per la quale indignarsi.

Dieci migranti in città - 4 Luglio 2014 - 16:06

ora esagerate...
1-ho parlato di forme di "lavoro volontario" che rimborso spese vuoi dare per pulire i tombini (per esempio), ci sarà giusto un assicurazione per l'ente che potrebbe ospitare i lavoratori occasionali. 2-mi risulta che diversi italiani abbiano servizi gratuiti della natura citata, continuo a non capire cosa ci sia di difficile comprensione nella frase: "...27,5 vanno in servizi ai profughi (x cibo alloggio accoglienza), quindi vengono dati ad Italiani ..." davvero qualcuno non vorrebbe dare 27,5 euro ad italiani e sapere che in cambio extracomunitari muoiono?

Dieci migranti in città - 4 Luglio 2014 - 14:47

dati sbagliati
per i profughi ci sono 30 euro al giorno, di cui 27,5 vanno in servizi ai profughi (x cibo alloggio accoglienza), quindi vengono dati ad Italiani che si occupano di questo e sono soldi che non spendono gli enti locali ma arrivano dal governo Nazionale, e 2,5 euro vanno ai profughi per spese personali. Troppo? p.s. ora i servizi sociali stanno pensando a forme di lavoro volontario nella manutenzione del territorio, se organizzata bene questa pratica sarebbe davvero una cosa bella.