diritto

Inserisci quello che vuoi cercare
diritto - nei commenti

"Disoccupato e nessuno mi ascolta" - 11 Settembre 2013 - 08:43

disperazione
aiutare lei significa aiutare i due bambini che hanno bisogno- diritto ad avere un padre lucido e presente,due bambini con genitori disperati sono a rischio servizi sociali .E' un paradosso ma può essere così. perciò mentre cerca un lavoro, anche la Provincia gestisce programmi x disoccupati, insista a chiedere un aiuto in quanto " genitore a rischio" agli enti a tutela dei minori e delle famiglie. Cercare contatti col presidente della Republica o altri è inutile e frustrante, tanto varrebbe rivolgersi ai fedeli alla uscita dalla chiesa la domenica. E poi siccome sta iniziando la campagna elettorale , provi a rivolgersi ai candidati sindaci, tutti, e veda chi di loro ha più chance da offrirle, dovrà promettere di rendere pubblico il risultato, quando lo otterrà ma il gioco vale la candela. Dopo la pioggia torna il sole,sempre.

"Disoccupato e nessuno mi ascolta" - 11 Settembre 2013 - 08:42

disperazione
aiutare lei significa aiutare i due bambini che hanno bisogno- diritto ad avere un padre lucido e presente,due bambini con genitori disperati sono a rischio servizi sociali .E' un paradosso ma può essere così. perciò mentre cerca un lavoro, anche la Provincia gestisce programmi x disoccupati, insista a chiedere un aiuto in quanto " genitore a rischio" agli enti a tutela dei minori e delle famiglie. Cercare contatti col presidente della Republica o altri è inutile e frustrante, tanto varrebbe rivolgersi ai fedeli alla uscita dalla chiesa la domenica. E poi siccome sta iniziando la campagna elettorale , provi a rivolgersi ai candidati sindaci, tutti, e veda chi di loro ha più chance da offrirle, dovrà promettere di rendere pubblico il risultato, quando lo otterrà ma il gioco vale la candela. Dopo la pioggia torna il sole,sempre.

Una risposta al comunicato del M5S sul CEM - 5 Settembre 2013 - 12:10

A Mario 2
Quando parla di: Le proposte dei 5 stelle arrivano dalla GENTE, non da "tavoli politici" che null'altro sono se non dispensatori di interessi a garanzia di interessi già esistenti".La inviterei a fare nomi e cognomi anzichè parlare per slogan, perchè la politica è fatta anche di serietà. Mi duole inoltre informarLa che Emanuele, essendo un cittadino di Verbania, fa' parte anche lui della "GENTE", e come tale ha tutto il diritto di esporre le sue riflessioni e opinioni.

Una risposta al comunicato del M5S sul CEM - 5 Settembre 2013 - 11:41

Un cittadino risponde
Sono in sintonia con te, Mario B., specie dove dici "era un cesso anche quel che si voleva in piazza mercato, e sono stati gettati soldi a iosa ..". Mario io ho la sensazione che il "pezzo" di Emanuele Vitale trasudi di orgoglio e ironia. Leggo, accetto e ne faccio tesoro: abbiamo sempre da imparare. Circa le critiche all'intervento M5S osservo che esso (l'intervento) mi sembra sensato, perfettibile sicuramente. Mi sembra che M5S, pur non potendo vantare l'esperienza dei partiti che incamerano milioni di finanziamento pubblico, (e non ricalcandone gli schemi organizzativi) sia molto attento anche alle "tematiche del proprio territorio" e, personalmente, sono disposto non porre discriminanti su proposte di acquisto di immobili privati "quasi impossibile" da realizzare ("folle" nel giudizio tranciante di Emanuele). Tremilaottocentosessantasei "adepti e lacustri", però! Vorrei ricordarti, o Mario, che, a differenza di quanto magari avviene in alcuni partiti anche piccoli, i rappresentanti di M5S rappresentano il popolo e non il vertice: è questa una cosa che appare inconcepibile a chi, da sempre, ha preso "ordini" dall'alto, è cosa che disorienta e fa paura. Ovviamente il diritto alla provocazione, moderatamente, appartiene a tutti, così come la possibilità di esprimere idee e proposte. Spero di poter presto allietarmi delle melodie della tua armonica. Giovanni De Medici

Zacchera: "questione di stile" - 31 Agosto 2013 - 09:21

Dallo stile alla morale
Cari concittadini, noi stiamo a questionare su cosa e chi ha fatto giusto o sbagliato, tanto questi che si avventurano in politica hanno il cervello uguale, proporzionato alle dimensioni degli incarichi, ma uguale. Chi, da libero cittadino, ha commentato l'operato di un pubblico amministratore, ha esercitato un suo diritto, è l'altro che, avendo la coda di paglia, ha usato il comune, quindi tutti noi, per rivendicare una sua personale ferita morale, questo è giusto? Vedete noi cittadini siamo, per loro, solo i polli da spennare fino all'osso, è inutile pensare: anche loro sono cittadini come noi, volete che facciano cose che vadano contro gli interessi comuni? Invece è proprio così, perché loro fanno la politica, quella che conosciamo tutti, mentre noi no. È stato chiaro stavolta il concetto? Esiste un modo per "tutelarci", quando andiamo a mettere la x sulla scheda elettorale, anche qui, una x, come se fossimo analfabeti. Buona salute a tutti.

Crazy News: "Voglio il kebab al ristorante della Camera" - 28 Agosto 2013 - 19:02

Attenzione ai dettagli
Attenzione: halal sono le regole riguardanti il macello e la conservazione della carne in generale. Kebab è un modo di preparare la carne praticato sia da musulmani che da cristiani in diversi paesi del mediterraneo. La richiesta del deputato, sebbene un po' ridicola anche per i miei gusti, non è completamente fuori luogo. La soluzione migliore sarebbe la rimozione di qualsiasi riferimento a simboli o funzioni religiosi all'interno del parlamento (così come avviene negli USA, Francia o Gran Bretagna), ma visto che la maggioranza cristiana vuole la presenza di questi elementi, anche la minoranza (musulmana o di altre religioni) ha il diritto a essere rispettata. Comunque, il deputato non morirà di fame: può mangiare tranquillamente i piatti senza carne. Dicono faccia bene alla salute;)

Cani senza guinzaglio - 31 Luglio 2013 - 15:21

Mah.....
E basta con sti cani! Non ci sono servizi x i bambini, pensiamo prima a quelli, tipo bagni pubblici dotati di fasciatoi e strutture che aderiscano alla campagna di allattamento e che quindi accettino di far entrare e sedere una mamma che deve allattare senza che x forza sia obbligata a consumare. Il cane ha il diritto di andare a passeggio come ce l'ho io di portare mio figlio senza che si trovi musi sbavanti a pochi centimetri dalla faccia col rischio di essere morsicato, perchè qui pare che tutti abbiano cani bravi, ma tanto bravi eh, però sono pur sempre animali con degli istinti, e per quanto addomesticati, possono essere pericolosi (l'ho provato sulla MIA pelle ed evitate commenti tipo"Cosa gli hai fatto x farti morsicare" nulla gli ho fatto, ho solo "osato" passargli accanto). La gente da fuori di testa e ammazza figuriamoci in cane che manco può parlare. E se ci sono regole vanno rispettate senza tanto lagnarsi, noi italiani dobbiamo sempre blaterare, rispettiamo le regole e basta nel momento in cui avremo più educazione civica non serviranno più leggi e norme comportamentali.

Cani senza guinzaglio - 31 Luglio 2013 - 09:26

DIRITTI....................
il nostro cane HA diritto di correre e di divertirsi , per cui non bisogna lamentarsi se ogni tanto, in qualche area verde si vedono i ns amici a 4 zampe correre felici scodinzolando ed abbaiando, è il loro modo per ringraziarci dei momenti di " libertà " che gli stiamo offerndo. Per cui chiedo a tutte le persone che non possiedono un cane, di essere un po più tolleranti , ma nello stesso tempo chiedo ai Conduttori di controllare i loro animali, raccogliere le deiezioni e non discutere ogni volta per nulla . Oltre a possedere cani , sono un Volontario della Vigilanza Zoofila, quindi le problematiche sono a me ben conosciute

Sveglia al suono della raccolta vetri - 18 Luglio 2013 - 23:33

Tempo fa...
...tempo fa su un'altra testata dove a volte interveniva anche il Sig. Sindaco di Verbania ho provato assieme ad altri a chiedere spiegazione del perché non si potesse invertire la raccolta del vetro alle 6.15 con la raccolta dell'umido fatta lo stesso giorno alle 8.30,ma purtroppo non abbiamo mai avuto una risposta... neppure quando sempre il nostro Sig. Sindaco giustificava il passaggio del camion spazzatrice alle 9.00 - 9.30 per le principali vie di Intra dicendo, che era per tutelare il riposo dei residenti!!! Anche in quell'occasione abbiamo in diversi chiesto perché il nostro riposo non potesse essere tutelato, ma naturalmente silenzio anche in quell'occasione... ho provato anche ad allegare una breve descrizione del reato di disturbo alla quiete pubblica e diritto al riposo, ma indovinate? Ad oggi tutto tace... ma vuoi vedere che casualmente, i mezzi non passano a quell'ora sotto casa del Sig. Sindaco a raccogliere i vetri e quindi non può certo immaginare cosa vuol dire svegliarsi con quel frastuono e dopo qualche istante il pianto di un bambino spaventato di pochi mesi?

Sveglia al suono della raccolta vetri - 18 Luglio 2013 - 07:58

E il rispetto è andato altrove...
Tanti, come l'ignoto primo commentatore e il sottoscritto, sono già al lavoro in quelle ore, verissimo. Ma anche le persone che magari hanno già lavorato una vita e ora sono in pensione o le persone malate o le persone che il lavoro -loro malgrado- l'hanno perso oppure sono semplicemente in vacanza hanno diritto al risposo e soprattutto al rispetto da parte dei simpatici commentatori che altro non sanno fare che inveire o sbeffeggiare. Poichè manca il tempo per pensare e la calma nel pensare, non si medita più sulle opinioni divergenti: ci si accontenta di odiarle (Nietzsche).

PD: "Zacchera lasci scrivere a noi il finale!" - 26 Maggio 2013 - 08:15

la bella addormentata
Caro Riccardo, avresti avuto infinite occasioni in questi anni per dare una mano per la città e non solo nella politica ma in tante altre e diverse realtà. Dov'eri? Comunque hai senz'altro il diritto di cercare di scrivere un finale diverso, anzi, ne hai il dovere. Auguri! Marco Zacchera

Gli italiani lasciano in "mutande" gli svizzeri - 27 Marzo 2013 - 11:15

frontalieri e ticinesi
1-i frontalieri, se l'italia fosse uno stato civile, starebbero benissimo a casa loro,chi glielo fa fare di farsi trattare da stranieri a 40-50 km da casa?E, comunque,parliamo di diritti,li non c'è la CGL,ma nel settore alberghiero, ad esempio, i lavoratori hanno diritto, oltre che ad uno stipendio superiore a quello italiano, a DUE GIORNI DI RIPOSO ALLA SETTIMANA,cosa in italia impensabile,ma la svizzera non si trova nella galassia di Andromeda...e nel resto d'Europa, verso nord è ovvio,è la stessa cosa. L'Europa va bene solo per le tasse,per i nostri politici! 2-il problema è l'ipocrisia svizzera, quante volte li ho sentiti dire: "un italiano non può e non deve avere lo stipendio di un ticiness", loro fanno i conti in tasca ai frontalieri dicendo che a noi bastano meno soldi per vivere perchè ci ritengono inferiori a loro.Siamo sicuri che a parità di stipendio assumerebbero uno svizzero? Sarebbe umiliante scoprire che spesso non è così....

Pista di pattinaggio a Intra, polemiche - 7 Novembre 2012 - 10:48

Pista di pattinaggio a Intra
Sig.Fabio, rispetto le sue idee ma la scelta di piazza Mercato è dettata dal fatto che è l'unico posto sufficientemente grande e dove ci sia una adeguata disponibilità di corrente per far funzionare la pista, cosa che non c'era a Pallanza (l'allacciamento volante costava 20.000 euro). A Pallanza l'avremmo messa volentieri ma visto che non abbiamo i soldi per il collegamento non è stato possibile. Non esistono "boss" di sorta, "pezzi grossi" o "pezzi piccoli"a determinare la scleta, queste sono assurdità. Aggiungo che la scellerata scelta della precedente amministrazione (100.000 euro per comprare la pista, vero inno all'effimero, 15.000 euro per mantenerla all'anno solo per deposito e senza usarla, un costo che conteniasmo in 6-8.000 euro per farla funziomnare per 15 giorni all'anno, nessuno che vuole affittare o acquistare l'usato) ci impone queste scelte. L'area Arena non ha più il collegamento ENEL e quindi copmunque non sarebbe andata più bene. Sarà mia cura comunque imporre orari adegiati e il più possibile rispettosi e non disturbanti il vicinato. Tutti infatti hanno diritto alla quiete, ma non credo che la pista andrà avanti a lungo alla sera mentre il volume dovrà giustamente essere controllato.. Un saluto Marco Zacchera

Pista di pattinaggio a Intra, polemiche - 7 Novembre 2012 - 07:31

Bene, bravi!
Se la notizia fosse confermata, non dubitando sulla veridicità, il cuore di Intra avrà per molti giorni una bella...discoteca all'aperto. Sia chiaro: nulla in contrario a una pista di pattinaggio su ghiaccio per il divertimento degli adulti e soprattutto per la gioia di bambini e ragazzi; nulla in contrario ai nuovi momenti di aggregazione o anche solo di effimero legame sociale; nulla in contrario all'inevitabile e benvenuto ossigeno per tutto l'indotto del quartiere, dai bar ai negozi, dai ristoranti alle svariate attività commerciali. Però la musica costante e ad alto volume che la pista produce, così come dimostrato in passato, cosa c'entra? All'Arena –interdetta per i lavori del nuovo teatro- c'erano poche abitazioni limitrofe e soprattutto c'era lo sfogo della vasta area del lago che mitigava i decibel in eccesso. Possibile che nessun consigliere ha pensato, oltre al risparmio di tanti euro, che quell'area è “residenziale”? Nessuno ha pensato che la piazza ha una conformazione tale che qualsiasi effetto sonoro al di sopra del normale provochi una eco impressionante? Nessuno ha pensato che lì esiste un quartiere densamente popolato in cui -all'interno di abitazioni vecchie e nuove ma col denominatore comune di avere le pareti perimetrali per nulla isolate acusticamente- vivono persone anziane o malate, lavoratori e lavoratrici che vanno al lavoro quando ancora non albeggia o fanno i turni per cui la parola “riposo” assume un ruolo fondamentale? O forse sì. Proprio perché qualcuno ha considerato le suddette cose ha preferito non riportare la pista ad una Pallanza affamata di vitalità. Vuoi vedere che nei pressi dell'ipotetica collocazione della pista a Pallanza risiede qualche “pezzo grosso” a cui dà fastidio (come a me) veder negato il diritto a riposare tranquillamente dopo una lunga giornata di lavoro? Viceversa, vuoi vedere che nessuno dei decisori risiede in zona ex-PalaTenda per cui non dà alcun fastidio la musica somministrata per molte ore al giorno, 7 giorni su 7, per parecchi giorni continuativi? Già ma loro sono “pezzi grossi” e “decisori” mentre gli abitanti della Sassonia, invece, sono solo degli ottimi pagatori di IMU allo 0,55%...e degli elettori.