servizi

Inserisci quello che vuoi cercare
servizi - nei commenti

Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 09:34

una volta
si prendeva l'autostrada e c'era il casellante s darti il biglietto,ora c'è un bottone.In una provincia dove 40000 contribuenti su 70000 sono impiegati nei servizi ai cittadini l'efficenza delle piattaforme digitali fa giustamente paura. Ma è un processo inevitabile,l'efficenza è un problema tecnologico non umano,e non si risolve creando posti di lavoro ma migliorando l'accesso ai servizi attraverso l'archivio dati sui supporti mobili. Il problema é che di queste cose nessuno se ne occupa,nessuno le spiega e soprattutto nessuno pensa a creare occupazione altrove. Eppure abbiamo più di un milione e mezzo di politici sulle nostre spese.

In Regione ricevuta delegazione delle Province - 31 Gennaio 2014 - 10:27

politica vecchia
dimettetevi tutti e vedrete che anche senza nessun aiuto statale e consentendo al v.c.o. di gestire il suo patrimonio fiscale- 600milioni di euro l'anno che entrano in cassa allo stato- si potranno fare altrettante cose e garantire servizi.Di più e meglio.

Immovilli: Scienze Umane e liceo dello Sport - 30 Gennaio 2014 - 19:55

Viva la creatività
Evviva! Finalmente qualcuno ha trovato le soluzioni che anni di incontri, conferenze di servizi, incontri di confronto/scontro, valutazioni tecniche e giuridiche non sono riusciti a inventare. Peccato che il mondo non è solo dei sognatori (tra i quali mi ascrivo), ma di coloro che guardano in faccia la realtà, cruda e prosaica come ai giorni nostri, realtà in cui i SOLDI sono finiti! Ma restano i sogni, ci mancherebbe...grazie per averci fatto sognare!

SUS al Cobianchi: Borghi incontra il Ministro Carozza - 30 Gennaio 2014 - 13:29

il
problema del capitale umano è che mentre continua a crescere il lavoro si riduce e continuerà a contrarsi.Ma dove sono i corsi nel v.c.o che dovrebbero sfornare lavoratori ricercati nel mercato? Penso al clouding,al trading printing all'impegno nell e commerce. Altro che poli di studio " fisici"..da qui a vent anni una scuola giá vecchia ora insieme ai suoi servizi obsoleti non faranno che produrre disoccupati.

PdCI: bollette salate alle case popolari - 25 Gennaio 2014 - 12:08

bollette care
Posso solo essere solidale con questi cittadini, ma come al solito, tutto questo, grazie ad una politica fallimentare, poi si vede chi ne paga le spese e si deve pure leccare le ferite. Si certo sempre e solo la politica che combina sti casini, sono proprio loro che scelgono gli amministratori per gestire tutte queste società di servizi (gas, luce, acqua, ecc. ecc.), sono gli amici dei politici che sono stati trombati dalla politica; sapete, quando uno è sempre stato abituato a mangiare tanto non si accontenta poi del panino, allora, come per magia, per evitare che da trombato invidioso e incavolato vada in giro a raccontare le porcate che ha sempre visto, gli si da un posticino ben remunerato per continuare ancora a mangiare, magari non più a 4 ma a 3 ganasse. cari amici l'ho detto più volte, dobbiamo essere noi, popolo, a riprenderci il nostro paese, utilizzando quella parte sana e istruita di nostri concittadini, a cui imponiamo delle regole precise e pretendendo dei risultati: capacità imprenditoriale, si certo, perchè gestire bene una comunità significa fare risultati positivi e non disastri come questi che abbiamo ora e, se non riescono, o iniziano a "perdersi" VANNO A CASA SUBITO! Continuando così, a subire e lamentarci senza reagire, lasciando ancora sta gente (di qualunque parte e colore, tanto sono tutti uguali), capace solo di promettere delle gran balle elettorali, non penso che avremo un buon futuro! Buona salute!

Porto turistico. Tre mesi dopo. - 16 Gennaio 2014 - 19:17

Valgrande
sarebbe bello, anzi bellissimo, anzi un sogno. ma purtroppo le guide, i manutentori, gli addetti alle p.r, gestori ecc. da questo sogno devono ricavare almeno i soldi per vivere.e non vedo tanti turisti o locali pronti a pagare per questi servizi.

Zanotti: 4 anni di destra crollano le società di servizi - 11 Gennaio 2014 - 17:56

Zanotti
Caro signor Alberto io non metto in dubbio gli sbagli di Zanotti nei suoi comportamenti generali come persona verso gli altri e lei a ragione in questo anche se alla fine del mandato le parlai assieme e lo trovai migliorato il punto però è meglio avere un sindaco antipatico e strafottente che ti fa andare bene i conti del comune e delle partecipate o togliere soldi e servizi ai cittadini come a fatto zacchera e soci e poi far pagare i soliti

170 chilometri per partorire 2 gemelli: muore la bimba - 10 Gennaio 2014 - 00:30

Sanità'
La crisi farà' la sua parte,ma ciò' che è' diventato ormai insopportabile e' il pensare a tutti quei signori della politica che per tutto questo tempo hanno gozzovigliato e si sono tolti tutti gli sfizi coi nostri soldi risucchiandoci non solo il portafoglio ma anche tutti i servizi di base sul territorio. Non passa giorno che non saltino fuori novità sulla mala gestione della cosa pubblica.

170 chilometri per partorire 2 gemelli: muore la bimba - 9 Gennaio 2014 - 00:05

Volontariato involontario
Direi che hai centrato in pieno Alberto denunciando una realtà diffusa in tutto il territorio. Eppure guai a criticare, salvano delle vite, poverini.. la maggior parte dei volontari dei servizi di soccorso sono convinti che la divisa sia un mantello che li trasforma in superman, basta guardare il loro passo quando escono di casa tenendola sempre addosso, qualcuno forse ci dorme anche. E mentre degli esaltati con corsi ridicoli vanno in giro a fare i divi lavorando gratis pur di fare una comparsata su qualche tragedia i servizi di soccorso sprofondano confidando nella fortuna del malcapitato di turno. Speriamo in cent'anni di salute.

170 chilometri per partorire 2 gemelli: muore la bimba - 8 Gennaio 2014 - 10:01

Trasporti di soccorso
Questo fatto ha davvero dell'incredibile, ma guardate che non è isolato, di queste brutte storie ne capitano tutti i giorni. Sapete perché? oggi non esistono più quelle che una volta erano delle vere e proprie associazioni di volontariato che prestavano la loro opera completamente A GRATIS. Gli equipaggi dei mezzi di soccorso che vedete oggi sfrecciare per le città sono composti per l'80% da stipendiati pagati in convenzione dalle ASL. Queste società camuffate da associazioni, fanno attività d'impresa beneficiando delle agevolazioni fiscali previste da appositi Decreti. Qualunque società regolare, quando partecipa ad una gara d'appalto per il trasporto di persone, resta fuori dai giochi contro queste pseudo "associazioni", con i benefici fiscali che hanno entrano dovunque. Chiedete alle ASL cosa costa mantenere ognuna di queste "associazioni", cifre da paura. Tra l'altro, se una persona indigente non può pagare la tariffa chilometrica che impongono, per non dire no (li scopre troppo), dicono di avere solo il personale per coprire il 118, per forza vengono pagati di più! Qualche anno fa, un privato cittadino di Verbania, ha voluto aprire una società regolare di servizi per trasporto infermi sul nostro territorio, bene, queste lobbi gli hanno fatto una guerra spietata tanto che ha dovuto andare a lavorare nel biellese e nel vercellese. Vogliamo parlare di donazioni di mezzi? Queste realtà si fanno regalare, donare mezzi da banche, privati, strutture pubbliche poi, dopo pochi anni le mettono completamente in ammortamento alle ASL per i servizi che svolgono, terminato il periodo di operatività rivendono questi mezzi sul mercato dell'usato di questi particolari mezzi. Fate il conto di quanto incassano! A già, ma si definiscono di volontariato. Le 7 ore d'attesa per quegli sfortunati genitori , vanno imputate anche a questo modus operandi di queste "associazioni", che, nonostante le convenzioni, nonostante l'enorme esigenza di mezzi per i diversi territori, hanno la sfrontatezza di fare la guerra a chi si vuole regolarmente mettere in discussione per far fronte alle carenze, aprendo regolari società di servizi e pagando tutte LE TASSE!

Buon Natale! - 26 Dicembre 2013 - 09:06

Auguri
Da affezionato lettore vi auguro davvero un profiquo Anno Nuovo,condividendo con voi l'augurio che nel 2014 ci sia una nuova Amministrazione che riporti Verbania in testa alle classifiche in tema di vivibilità, servizi e turismo.

Poste di Suna: SPI CGIL scrive al Prefetto - 23 Dicembre 2013 - 11:59

NO COMMENT
All'ufficio postale di Suna alcuni mesi fa ho reclamato anch'io per lo stesso motivo, e l'ho fatto con il direttore locale che voleva farmi desistere dal mio reclamo. Me ne sono andato, sbattendo la porta e dicendo ad alta voce che avrebbero dovuto vergognarsi. Perciò condivido pienamente tutto. Spesso mi reco agli sportelli di Cambiasca e di S.Bernardino Verbano, ed ogni volta è sempre peggio. Un solo impiegato che deve sobbarcarsi l'onere di una fila di utenti, con un impegno burocratico spaventoso, e per spedire una semplice raccomandata, con il modulo precompilato, se ci sono davanti tre-quattro persone, si deve attendere sempre almeno mezz'ora prima di riuscire a spedirla. L'ultima volta, una mattina verso le ore 11,30, pochi giorni fa, ad un uffico postale locale che non cito, l'impiegato postale era talmente stressato che ha pregato il pubblico di uscire due minuti perchè lui doveva urgentemente recarsi ai servizi igienici, non essendosi potuto mai assentare dal suo posto di lavoro dal momento di apertura dell'ufficio postale. E' un fatto disumano, inaccettabile e vergognoso. Come tutto il servizio postale, compresa la sua rete informatica, con i computer che molto frequentemente si bloccano e fanno fare lunghissime attese al pubblico per ottenere il servizio postale.

Il comitato “In comune con Diego” incontra i Forconi…no incontra il Coordinamento 9 Dicembre - 19 Dicembre 2013 - 01:06

Nulla si può fare
Purtroppo non si può far nulla , comanda il Bildemberg, date un'occhiata ai servizi su you tube , i vari siti internet e i libri che ne parlano, alcuni dei nostri politici ai vertici istituzionali ne fanno parte. Agghiacciante.

PdcI: Parachini riutilizza nostre idee - 26 Novembre 2013 - 09:12

Delibera
Caro Aurelio, La votazione di delibera che trascrivi nel tuo commento si riferisce ad un ordine del giorno presentato in consiglio comunale a Verbania che trattava di Pallanza. In evidenza: gli eventi e le manifestazioni non c'entrano nulla con la "pedonalizzazione" di Pallanza. In altri paesi d'Italia e del mondo le manifestazioni e gli eventi sono sponsorizzati dai privati. I comuni erogano servizi alla cittadinanza, con l'obbiettivo del contenimento dei costi e con la massima efficienza. Le politiche turistiche sono di competenza del Comune, con l'obbiettivo di sostenere con contributi (se ve ne sono) le associazioni che si adoperano per organizzare gli eventi. Per chiudere Pallanza al traffico veicolare è ovvio che è necessario predisporre parcheggi nelle vicinanze delle attività commerciali, qualche soluzione valida e percorribile esiste. La demagogia è una pratica che degenera la democrazia. Cordialità

PdcI sulla Navigazione Lago Maggiore - 24 Novembre 2013 - 10:57

Non dimentichiamo
Tra i Clienti della Navigazione non dimenticherei tutti i "pendolari" che, senza espatriare, offrono la loro professionalità alle industrie e ai servizi lombardi. Otre alle decine e decine di ragazzi-studenti che dalla Lombardia si spostano verso gli Istituti del verbano che godono di decennale popolarità o di quelli che dal Piemonte si spostano regolarmente verso le Università lombarde. Il turista -risorsa rara di questi tempi- porta denaro fresco ma saltuario, imprevedibile e spesso isolato, il commerciante ambulante solo una volta la settimana, mentre tutti gli altri garantiscono tutto l'anno un'entrata fissa e anticipata alle casse della Navigazione.

Ancora polemiche sui parcheggi Camper - 23 Novembre 2013 - 11:46

aree sosta
io sono andata a visitare Orta che non conoscevo e devo dire che la zona è effettivamente meritevole. Ho avuto modo diandare a posteggiare nel po Salve io sono nuova e volevo raccontare la mia avventura. Sono andata a Orte l'autunno scorso e devo dire che i posti sono molto belli. Ho avuto modo di fermarmi nel posteggio ai piedi del monte sacro e decisamente l'ho trovato poco agibile per chi ha un mezzo non proprio di piccole dimensioni. A parte questo penso che visto il numero sempre maggiore di camperisti sarebbe interesse anche dei comuni riservare loro aree decorose che non necessariamente devono essere gratuite ma ad un prezzo accessibile di modo che si possa usufruire di servizi contribuendo al mantenimento degli stesso e ad evitare che vandali devastino o ne facciano uso improprio come ad esempio, e lo dico in tutta chiarezza, si possa evitare che residenti posteggino gratuitamente il proprio mezzo togliendo spazio a chi li potrebbe utilizzare durante il viaggio. Lo dico con convinzione perchè ritengo che se una persona non ha uno spazio privato debba pagarsi un rimessaggio, come faccio io e fanno tanti altri, e non appropriarsi di zone riservate le persone di passaggio,. Credo che applicando un piccolo prezzo nessuno avrebbe di che lamentarsi e tutto potrebbe essere meglio organizzato. Grazie e spero che qualcuno possa ritenere giusta questa mia proposta e sostenerla.

Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 19 Novembre 2013 - 15:43

campagna contro gioco d'azzardo
http://www.miazzardoadirlo.it/ MI AZZARDO A DIRLO! è una campagna di sensibilizzazione promossa da ALI per Giocare, Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche. Il diritto al gioco è un diritto per tutti. Ma anche la parola GIOCO ha qualche diritto. Quella di non essere usata in maniera sbagliata. Il gioco pubblico, con vincite in denaro, è "gioco d'azzardo" ed è necessario dirlo. Chiediamo all'agenzia governativa AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), agli organismi preposti alla realizzazione dei messaggi promozionali e pubblicitari, agli enti e alle organizzazioni che collaborano con AAMS, quali Lottomatica, MOIGE (Movimento Italiano Genitori), FeDerSerD (Federazione italiana degli operatori , dei dipartimenti e dei servizi delle Dipendenze), di adottare una comunicazione corretta in relazione al comparto del gioco pubblico con vincite in denaro, in ogni sua forma, fisica o online. Riteniamo che sia semplice realizzare una comunicazione corretta. Chiediamo di aggiungere ad ogni comunicato, ad ogni messaggio, ad ogni cartello, adesivo, affissione, logo, la specificazione "d'azzardo" alla parola "gioco", per non usare formule comunicative ambigue che mettono in imbarazzo ed insultano, prima di tutto e in particolare, i bambini e le bambine, che di GIOCO e della parola GIOCO vivono ogni giorno. Com'è adesso Come deve essere Il gioco è vietato ai minori Il gioco d'azzardo è vietato ai minori Il gioco è consentito solo ai maggiorenni Il gioco d'azzardo è consentito solo ai maggioenni Responsabilità è non consentire il gioco ai minori Responsabilità è non consentire il gioco d'azzardo ai minori Se non hai 18 anni non puoi giocare Se non hai 18 anni non puoi giocare d'azzardo Ecco come sostenere la campagna: - firmando la petizione online promossa da ALI per Giocare su change.org - iscrivendosi alla pagina facebook della campagna - aderendo compilando il modulo online qui pubblicato - Diffondendo la campagna e facendosi promotore Eventuali contributi economici, che verrano destinati unicamente a forme di promozione e di diffusione della campagna stessa, possono essere effettuati tramite bonifico bancario sul seguente IBAN IT 61 U 05018 02800 000000118031, Banca Etica, Firenze, intestazione conto ALI per Giocare, indicando come causale Campagna Mi Azzardo a Dirlo.

Incuria ospedale Castelli - 30 Ottobre 2013 - 07:58

Ospedale Castelli
Non dico sia normale quello che c'è e si trova all'interno delle strutture ospedaliere MHA, come si può investire per meglio custodire queste strutture e far funzionare i servizi se i soldi, diciamo li sperperano, quei "politici" che abbiamo votato per amministrarci ???

CATTANEO NEWS 25 ottobre 2013 - 29 Ottobre 2013 - 17:42

SiByeCom
Ciao Emanuele come hai letto, non sono contro l'idea, ma credo che la spinta ad una idea debba essere fatta in un momento in cui l'idea è maggiormente matura, rispetto al periodo di lancio, nella quale risulta ancora limitata e la probabilità di allontanare persone è maggiore di quella di attirarle. François de La Rochefoucauld diceva: Parlar bene o parlar male di una persona, l'importante è che se ne parli. Da questo punto di vista, la newsletter di Cattaneo ha quantomeno raggiunto il suo scopo :) Sicuramente seguirò le evoluzioni del progetto, che come hai capito ritengo sia ancora immaturo, ma vedi questa cosa come uno stimolo, non come una condanna. Dal lato umano, ti faccio i migliori auguri per una riuscita di quanto stai preparando. Per quanto riguarda invece Cattaneo, credo che la spinta data dalla sua newsletter dovrebbe andare verso iniziative politiche e non verso interessi aziendali, altrimenti avrei anche io servizi da sponsorizzare per la valorizzazione del territorio, ma e' anche vero che è la sua newsletter e non la mia :)

CATTANEO NEWS 25 ottobre 2013 - 29 Ottobre 2013 - 12:33

Per Matteo Baccan
Buongiorno Matteo, mi chiamo Emanuele Carcerano e sono l'amministratore Delegato della DSI Design, società che ha realizzato il portale SiByeCom. Ho letto con interesse la tua analisi tecnica e mi congratulo con te, per il tempo sicuramente prezioso che hai utilizzato per analizzare il portale ma che nello stesso tempo si evince un forte interesse per questa iniziativa. Per questa ragione, ho deciso di risponderti, senza ovviamente nessuna povera polemica, siamo consapevoli che alcune cose devono essere ottimizzate al fine di garantirne la migliore performance, ma come ben sai, un progetto nasce da un'idea, l'idea prende forma e diventa realtà e si ottimizza nel tempo in relazione a un lavoro costante per la definizione e il raggiungimento di una strategia di miglioramento economico e sociale, basata su un concetto di sviluppo avanzato che abbia il suo punto di forza nella capacità di aggiungere valore al sistema dei prodotti, dei servizi e delle imprese verso un mercato globale sempre più esigente. Pertanto, non ti elenco su cosa non sono d'accordo nella tua analisi, dovrei risponderti punto punto e non mi sembra il caso e anche molto sterile. Ciò che posso dirti è di continuare a seguirci, da parte nostra cercheremo di conquistarti per fa sì che tu possa diventare un amico per SiByeCom. Con gratitudine, un caro saluto. Emanuele.