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Poste: tagli e disservizi - 3 Febbraio 2014 - 21:17Parole al vento.Vedo che è inutile la denuncia dei cattivi servizi offerti da enti ancora pubblici come le poste italiane. Ognuno la pensa come la vuole, sempre e senza ripensamenti. Ma è realtà la constatazione che ogni volta che ognuno di noi si reca in un ufficio postale, la lentezza burocratica e la solitudine alla quale sono condannati i suoi impegati agli sportelli, sono impensabili+inaccettabili in altri paesi europei certamente civilmente più evoluti del nostro. Faccio notare a Livio, Andrea e Giordano che i servizi postali sono molto costosi, ed in quasi tutti i casi sproporzionati al compito che viene loro richiesto. Una semplice raccomandata costa quasi 5 Euro, non si trovano più moduli per effettuare spedizione con Pacco Ordinario, perchè, come ha ventilato qualche stesso impiegato postale, le stesse poste italiane cercano di costringere l'utente ad utilizzare il Pacco Celere 3 o 1, che sono più costosi e quindi rendono di più alle medesime poste. E non sto a raccontarvi altre peripezie in cui sono incorso in questi ultimi anni. Quindi non difendiamo l'indifendibile. Altrimenti chi lo facesse, si porrebbe sullo stesso piano del peccatore. |
Poste: tagli e disservizi - 3 Febbraio 2014 - 19:57Altri tempi?Il problema, Giordano, è che in altri tempi lo Stato, cioè noi, pagavamo per i servizi, oggi noi continuiamo a pagare le tasse aumentate a dismisura allo Stato e in più dobbiamo pura pagare tariffe sempre più elevate per servizi che spesso non sono migliori, in alcuni casi anche peggiori di quelli erogati allora. e qui, per non parlare sempre di poste, basta pensare ai treni di Trenord sempre sporchi, spesso in ritardo, ogni due o tre sciopero, ogni due o tre aumento costo biglietto... |
Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 17:49code...di pagliaNon capisco tutti questi Soloni: le poste offrono un servizio? Bene io ne voglio fruire nelle ore e nei modi che le poste mi hanno indicato e non voglio ( sottolineo il "non voglio") andare dal tabaccaio, non ho e non voglio avere un computer, non voglio andare a pagare giorni prima della scadenza: voglio semplicemente pagare alla posta, è un mio diritto. Come è un mio diritto pagare non facendo code chilometriche non per colpa degli addetti allo sportello ma per scelte di tagli di personale e di strumenti (computer) che molto, molto, molto spesso, hanno problemi. Siamo all'assurdo che quando i computer non esistevano alle poste c'erano meno code, ciò che si voleva fare si faceva in minor tempo, ed i servizi postali funzionavano meglio: basti ricordare che oggi come oggi la consegna della posta avviene a singhiozzo ed al sabato è stata completamente abolita quando invece ben ricordo che da ragazzo il postino passava due volte al giorno da casa, una al mattino ed una al pomeriggio. Bentornato Vermeer (complimenti per la mostra ), e mi fa piacere che stavolta siamo in sintonia. |
Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 13:52Che pena !!!!Le Poste Italiane sono ridotte ormai ad un offerta di servizi da vergogna !! Parlo di quelle che abbiamo a Verbania, ma sento dire da tanti che è così dappertutto. Gli impiegati agli sportelli debbono offrire sempre più servizi, e credo che di questo passo le Poste Italiane venderanno anche medicinali, salumi, scommesse e servizi di assistenza ai cani e gatti. Ogni volta che entro in uno dei numerosi uffici postali locali, vengo assalito da una pena profonda vedendo che mazzo si fanno gli impiegati alle prese con i computer che spesso non funzionano, e con utenti incazzati perchè debbono attendere da mezz'ora sino ad oltre un'ora magari per poter pagare solo un bollettino di conto corrente per luce, gas e quant'altro. E non mi si venga a dire che finalmente così gli impiegati lavorano, perchè lo facevano anche prima, sicuramente con maggior attenzione, perchè ora sono oberati da compiti inadeguati e gravosi, da quelli pseudobancari sino al lungo noioso prelievo delle pensioni. Ed aggiungiamo le incombenze dovute alle carte di credito che spesso ho visto non essere riconosciute dai lettori elettronici in dotazione alle meravigliose Poste Italiane. Questa volta (e non solo) sono d'accordo con Lupusinfabula (ciao, come stai ?), perchè come giustamente dice, agli sportelli hanno dimezzato ed oltre il numero degli addetti, e personalmente vedo che si formano code lunghe e sofferte di utenti umanamente molto scocciati dalle stupide attese che debbono sostenere prima di ottenere il servizio atteso. Ricordo ad Emanuele (col quale ovviamente non sono d'accordo, anche se vedo che non è un paladino delle Poste) che ognuno è libero di recarsi ed ottenere tutti i servizi postali che le poste offrono, quando e come vuole. E sono in contratso anche con Livio, perchè come disse prima l'amico Lupusinfabula, Il computer è un mezzo che ancora pochi possiedono, e che comunque non è obbligatorio usare per effettuare operazioni di prelievo, incasso e spedizione. Io ho diversi computer, ma preferisco recarmi alle poste italiane per continuare ad usufruire dei suoi servizi, per motivi anche di contatto umano. Eppoi vorrei vedere una persona anziana/vecchia cosa potrebbe fare con un computer, al quale non è stato mai abituato per una intera esistenza, e che non potrebbe neppure permettersi di avere. Ha ragione anche Franco quando dice che le Poste, con quello che chiedono in Euro per le loro sgangherate offerte, dovrebbero dare servizi molto più efficienti. Ormai le Poste Italiane sono solo un grande calderone in cui tutto si bolle di tutto per fare affari. |
Poste: tagli e disservizi - 2 Febbraio 2014 - 09:34una voltasi prendeva l'autostrada e c'era il casellante s darti il biglietto,ora c'è un bottone.In una provincia dove 40000 contribuenti su 70000 sono impiegati nei servizi ai cittadini l'efficenza delle piattaforme digitali fa giustamente paura. Ma è un processo inevitabile,l'efficenza è un problema tecnologico non umano,e non si risolve creando posti di lavoro ma migliorando l'accesso ai servizi attraverso l'archivio dati sui supporti mobili. Il problema é che di queste cose nessuno se ne occupa,nessuno le spiega e soprattutto nessuno pensa a creare occupazione altrove. Eppure abbiamo più di un milione e mezzo di politici sulle nostre spese. |
In Regione ricevuta delegazione delle Province - 31 Gennaio 2014 - 10:27politica vecchiadimettetevi tutti e vedrete che anche senza nessun aiuto statale e consentendo al v.c.o. di gestire il suo patrimonio fiscale- 600milioni di euro l'anno che entrano in cassa allo stato- si potranno fare altrettante cose e garantire servizi.Di più e meglio. |
Immovilli: Scienze Umane e liceo dello Sport - 30 Gennaio 2014 - 19:55Viva la creativitàEvviva! Finalmente qualcuno ha trovato le soluzioni che anni di incontri, conferenze di servizi, incontri di confronto/scontro, valutazioni tecniche e giuridiche non sono riusciti a inventare. Peccato che il mondo non è solo dei sognatori (tra i quali mi ascrivo), ma di coloro che guardano in faccia la realtà, cruda e prosaica come ai giorni nostri, realtà in cui i SOLDI sono finiti! Ma restano i sogni, ci mancherebbe...grazie per averci fatto sognare! |
SUS al Cobianchi: Borghi incontra il Ministro Carozza - 30 Gennaio 2014 - 13:29ilproblema del capitale umano è che mentre continua a crescere il lavoro si riduce e continuerà a contrarsi.Ma dove sono i corsi nel v.c.o che dovrebbero sfornare lavoratori ricercati nel mercato? Penso al clouding,al trading printing all'impegno nell e commerce. Altro che poli di studio " fisici"..da qui a vent anni una scuola giá vecchia ora insieme ai suoi servizi obsoleti non faranno che produrre disoccupati. |
PdCI: bollette salate alle case popolari - 25 Gennaio 2014 - 12:08bollette carePosso solo essere solidale con questi cittadini, ma come al solito, tutto questo, grazie ad una politica fallimentare, poi si vede chi ne paga le spese e si deve pure leccare le ferite. Si certo sempre e solo la politica che combina sti casini, sono proprio loro che scelgono gli amministratori per gestire tutte queste società di servizi (gas, luce, acqua, ecc. ecc.), sono gli amici dei politici che sono stati trombati dalla politica; sapete, quando uno è sempre stato abituato a mangiare tanto non si accontenta poi del panino, allora, come per magia, per evitare che da trombato invidioso e incavolato vada in giro a raccontare le porcate che ha sempre visto, gli si da un posticino ben remunerato per continuare ancora a mangiare, magari non più a 4 ma a 3 ganasse. cari amici l'ho detto più volte, dobbiamo essere noi, popolo, a riprenderci il nostro paese, utilizzando quella parte sana e istruita di nostri concittadini, a cui imponiamo delle regole precise e pretendendo dei risultati: capacità imprenditoriale, si certo, perchè gestire bene una comunità significa fare risultati positivi e non disastri come questi che abbiamo ora e, se non riescono, o iniziano a "perdersi" VANNO A CASA SUBITO! Continuando così, a subire e lamentarci senza reagire, lasciando ancora sta gente (di qualunque parte e colore, tanto sono tutti uguali), capace solo di promettere delle gran balle elettorali, non penso che avremo un buon futuro! Buona salute! |
Porto turistico. Tre mesi dopo. - 16 Gennaio 2014 - 19:17Valgrandesarebbe bello, anzi bellissimo, anzi un sogno. ma purtroppo le guide, i manutentori, gli addetti alle p.r, gestori ecc. da questo sogno devono ricavare almeno i soldi per vivere.e non vedo tanti turisti o locali pronti a pagare per questi servizi. |
Zanotti: 4 anni di destra crollano le società di servizi - 11 Gennaio 2014 - 17:56ZanottiCaro signor Alberto io non metto in dubbio gli sbagli di Zanotti nei suoi comportamenti generali come persona verso gli altri e lei a ragione in questo anche se alla fine del mandato le parlai assieme e lo trovai migliorato il punto però è meglio avere un sindaco antipatico e strafottente che ti fa andare bene i conti del comune e delle partecipate o togliere soldi e servizi ai cittadini come a fatto zacchera e soci e poi far pagare i soliti |
170 chilometri per partorire 2 gemelli: muore la bimba - 10 Gennaio 2014 - 00:30Sanità'La crisi farà' la sua parte,ma ciò' che è' diventato ormai insopportabile e' il pensare a tutti quei signori della politica che per tutto questo tempo hanno gozzovigliato e si sono tolti tutti gli sfizi coi nostri soldi risucchiandoci non solo il portafoglio ma anche tutti i servizi di base sul territorio. Non passa giorno che non saltino fuori novità sulla mala gestione della cosa pubblica. |
170 chilometri per partorire 2 gemelli: muore la bimba - 9 Gennaio 2014 - 00:05Volontariato involontarioDirei che hai centrato in pieno Alberto denunciando una realtà diffusa in tutto il territorio. Eppure guai a criticare, salvano delle vite, poverini.. la maggior parte dei volontari dei servizi di soccorso sono convinti che la divisa sia un mantello che li trasforma in superman, basta guardare il loro passo quando escono di casa tenendola sempre addosso, qualcuno forse ci dorme anche. E mentre degli esaltati con corsi ridicoli vanno in giro a fare i divi lavorando gratis pur di fare una comparsata su qualche tragedia i servizi di soccorso sprofondano confidando nella fortuna del malcapitato di turno. Speriamo in cent'anni di salute. |
170 chilometri per partorire 2 gemelli: muore la bimba - 8 Gennaio 2014 - 10:01Trasporti di soccorsoQuesto fatto ha davvero dell'incredibile, ma guardate che non è isolato, di queste brutte storie ne capitano tutti i giorni. Sapete perché? oggi non esistono più quelle che una volta erano delle vere e proprie associazioni di volontariato che prestavano la loro opera completamente A GRATIS. Gli equipaggi dei mezzi di soccorso che vedete oggi sfrecciare per le città sono composti per l'80% da stipendiati pagati in convenzione dalle ASL. Queste società camuffate da associazioni, fanno attività d'impresa beneficiando delle agevolazioni fiscali previste da appositi Decreti. Qualunque società regolare, quando partecipa ad una gara d'appalto per il trasporto di persone, resta fuori dai giochi contro queste pseudo "associazioni", con i benefici fiscali che hanno entrano dovunque. Chiedete alle ASL cosa costa mantenere ognuna di queste "associazioni", cifre da paura. Tra l'altro, se una persona indigente non può pagare la tariffa chilometrica che impongono, per non dire no (li scopre troppo), dicono di avere solo il personale per coprire il 118, per forza vengono pagati di più! Qualche anno fa, un privato cittadino di Verbania, ha voluto aprire una società regolare di servizi per trasporto infermi sul nostro territorio, bene, queste lobbi gli hanno fatto una guerra spietata tanto che ha dovuto andare a lavorare nel biellese e nel vercellese. Vogliamo parlare di donazioni di mezzi? Queste realtà si fanno regalare, donare mezzi da banche, privati, strutture pubbliche poi, dopo pochi anni le mettono completamente in ammortamento alle ASL per i servizi che svolgono, terminato il periodo di operatività rivendono questi mezzi sul mercato dell'usato di questi particolari mezzi. Fate il conto di quanto incassano! A già, ma si definiscono di volontariato. Le 7 ore d'attesa per quegli sfortunati genitori , vanno imputate anche a questo modus operandi di queste "associazioni", che, nonostante le convenzioni, nonostante l'enorme esigenza di mezzi per i diversi territori, hanno la sfrontatezza di fare la guerra a chi si vuole regolarmente mettere in discussione per far fronte alle carenze, aprendo regolari società di servizi e pagando tutte LE TASSE! |
Buon Natale! - 26 Dicembre 2013 - 09:06AuguriDa affezionato lettore vi auguro davvero un profiquo Anno Nuovo,condividendo con voi l'augurio che nel 2014 ci sia una nuova Amministrazione che riporti Verbania in testa alle classifiche in tema di vivibilità, servizi e turismo. |
Poste di Suna: SPI CGIL scrive al Prefetto - 23 Dicembre 2013 - 11:59NO COMMENTAll'ufficio postale di Suna alcuni mesi fa ho reclamato anch'io per lo stesso motivo, e l'ho fatto con il direttore locale che voleva farmi desistere dal mio reclamo. Me ne sono andato, sbattendo la porta e dicendo ad alta voce che avrebbero dovuto vergognarsi. Perciò condivido pienamente tutto. Spesso mi reco agli sportelli di Cambiasca e di S.Bernardino Verbano, ed ogni volta è sempre peggio. Un solo impiegato che deve sobbarcarsi l'onere di una fila di utenti, con un impegno burocratico spaventoso, e per spedire una semplice raccomandata, con il modulo precompilato, se ci sono davanti tre-quattro persone, si deve attendere sempre almeno mezz'ora prima di riuscire a spedirla. L'ultima volta, una mattina verso le ore 11,30, pochi giorni fa, ad un uffico postale locale che non cito, l'impiegato postale era talmente stressato che ha pregato il pubblico di uscire due minuti perchè lui doveva urgentemente recarsi ai servizi igienici, non essendosi potuto mai assentare dal suo posto di lavoro dal momento di apertura dell'ufficio postale. E' un fatto disumano, inaccettabile e vergognoso. Come tutto il servizio postale, compresa la sua rete informatica, con i computer che molto frequentemente si bloccano e fanno fare lunghissime attese al pubblico per ottenere il servizio postale. |
Il comitato “In comune con Diego” incontra i Forconi…no incontra il Coordinamento 9 Dicembre - 19 Dicembre 2013 - 01:06Nulla si può farePurtroppo non si può far nulla , comanda il Bildemberg, date un'occhiata ai servizi su you tube , i vari siti internet e i libri che ne parlano, alcuni dei nostri politici ai vertici istituzionali ne fanno parte. Agghiacciante. |
PdcI: Parachini riutilizza nostre idee - 26 Novembre 2013 - 09:12DeliberaCaro Aurelio, La votazione di delibera che trascrivi nel tuo commento si riferisce ad un ordine del giorno presentato in consiglio comunale a Verbania che trattava di Pallanza. In evidenza: gli eventi e le manifestazioni non c'entrano nulla con la "pedonalizzazione" di Pallanza. In altri paesi d'Italia e del mondo le manifestazioni e gli eventi sono sponsorizzati dai privati. I comuni erogano servizi alla cittadinanza, con l'obbiettivo del contenimento dei costi e con la massima efficienza. Le politiche turistiche sono di competenza del Comune, con l'obbiettivo di sostenere con contributi (se ve ne sono) le associazioni che si adoperano per organizzare gli eventi. Per chiudere Pallanza al traffico veicolare è ovvio che è necessario predisporre parcheggi nelle vicinanze delle attività commerciali, qualche soluzione valida e percorribile esiste. La demagogia è una pratica che degenera la democrazia. Cordialità |
PdcI sulla Navigazione Lago Maggiore - 24 Novembre 2013 - 10:57Non dimentichiamoTra i Clienti della Navigazione non dimenticherei tutti i "pendolari" che, senza espatriare, offrono la loro professionalità alle industrie e ai servizi lombardi. Otre alle decine e decine di ragazzi-studenti che dalla Lombardia si spostano verso gli Istituti del verbano che godono di decennale popolarità o di quelli che dal Piemonte si spostano regolarmente verso le Università lombarde. Il turista -risorsa rara di questi tempi- porta denaro fresco ma saltuario, imprevedibile e spesso isolato, il commerciante ambulante solo una volta la settimana, mentre tutti gli altri garantiscono tutto l'anno un'entrata fissa e anticipata alle casse della Navigazione. |
Ancora polemiche sui parcheggi Camper - 23 Novembre 2013 - 11:46aree sostaio sono andata a visitare Orta che non conoscevo e devo dire che la zona è effettivamente meritevole. Ho avuto modo diandare a posteggiare nel po Salve io sono nuova e volevo raccontare la mia avventura. Sono andata a Orte l'autunno scorso e devo dire che i posti sono molto belli. Ho avuto modo di fermarmi nel posteggio ai piedi del monte sacro e decisamente l'ho trovato poco agibile per chi ha un mezzo non proprio di piccole dimensioni. A parte questo penso che visto il numero sempre maggiore di camperisti sarebbe interesse anche dei comuni riservare loro aree decorose che non necessariamente devono essere gratuite ma ad un prezzo accessibile di modo che si possa usufruire di servizi contribuendo al mantenimento degli stesso e ad evitare che vandali devastino o ne facciano uso improprio come ad esempio, e lo dico in tutta chiarezza, si possa evitare che residenti posteggino gratuitamente il proprio mezzo togliendo spazio a chi li potrebbe utilizzare durante il viaggio. Lo dico con convinzione perchè ritengo che se una persona non ha uno spazio privato debba pagarsi un rimessaggio, come faccio io e fanno tanti altri, e non appropriarsi di zone riservate le persone di passaggio,. Credo che applicando un piccolo prezzo nessuno avrebbe di che lamentarsi e tutto potrebbe essere meglio organizzato. Grazie e spero che qualcuno possa ritenere giusta questa mia proposta e sostenerla. |
