patto

Inserisci quello che vuoi cercare
patto - nei commenti

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 10:33

signor Robi
lungi da me farle cambiare idea ,questa mia solo per sottolineare che ho profondi dubbi che le cause per licenziamenti illegittimi durino anni . A quanto mi risulta si fanno sempre con urgenza Comunque questo è quello che succede negli altri paesi facenti parte della UE e non dell'ex patto di Varsavia : Francia L'ordine di reintegro è ammesso ma non può essere imposto. La somma del risarcimento per il lavoratore va da un minimo di 6 mensilità a oltre 24. In alcuni casi è prevista anche un’indennità che varia in base al danno subito. Regno Unito Nessun diritto di reintegro. Il risarcimento prevede un rimborso base pari a 6600 sterline, un importo compensatorio di 12mila sterline ed eventualmente degli importi speciali. L'unico caso in cui è ammessa il reintegro del lavoratore è quella di licenziamento per "motivo illecito", come la discriminazione per motivi politici o razziali. Spagna Per l'attuale legge spagnola l'ordine di reintegro è facoltativo. Il datore di lavoro può optare per il risarcimento al lavoratore tramite un'indennità pari a 33 giornate lavorative per ogni anno di anzianità, più gli arretrati. Nel corso dei primi 12 mesi di lavoro entrambe le parti possono recedere liberamente il contratto. Portogallo Reintegrare il lavoratore licenziato ingiustamente è obbligatorio per il datore di lavoro. La decisione del giudice è basata su un'analisi dei costi connessi con la (prevista) riorganizzazione aziendale e dei benefici economici che l’azienda trae dal licenziamento. Il dipendente può scegliere tra il reintegro e il pagamento delle mensilità arretrate, o un'indennità pari a una mensilità per ogni anno di servizio. Grecia Anche in questo paese è ammesso l'ordine di reintegro. Il risarcimento per il lavoratore, inoltre, è un’indennità per il periodo tra la data del licenziamento e la decisione del giudice. Il giudice deve valutare la legittimità del licenziamento in base al giudizio sul bilanciamento tra esigenze dell'impresa e del lavoratore. Olanda Il datore di lavoro può scegliere se reintegrare il lavoratore o in alternativa versargli un'indennità. Qui il datore di lavoro che intende licenziare deve però sottoporsi preventivamente a un’autorizzazione amministrativa finalizzata a vagliare la "ragionevolezza" del recesso. Austria Quando una persona è licenziata ingiustamente, il datore di lavoro è obbligato a reintegrarla e a pagare un risarcimento, comprensivo della liquidazione e di una somma uguale allo stipendio che avrebbe dovuto essere percepito nel periodo tra il licenziamento e la conclusione legale del caso. Il giudice è però tenuto a valutare la legittimità del licenziamento in base ad un giudizio di 'bilanciamento' tra le esigenze dell’impresa e l'interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro. Belgio In questo Paese non esiste per il lavoratore il diritto al reintegro, pur essendo quest'ultimo possibile, ma al risarcimento, che comprende il periodo di preavviso e un rimborso danni pari a sei mensilità. Danimarca La legge danese ammette l’ordine di reintegro del lavoratore licenziato ingiustamente e stabilisce un risarcimento pari a un anno di retribuzione. Svezia Il licenziamento può avvenire solo per grave disobbedienza o per ristrutturazione dell'azienda. Il giudice può imporre il reintegro o il risarcimento dei danni più le retribuzioni maturate dal momento del licenziamento fino al termine della sentenza. Se il datore di lavoro nega il reintegro deve corrispondere un'indennità che va da 16 a 48 mensilità. Il lavoratore licenziato ha la priorità nelle nuove assunzioni. bisogna ricordare che le nazioni appartenenti all’Ue rispondeno all’articolo 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, che è stata resa fonte giuridicamente vincolante in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. In particolare l’articolo 30 stabilisce che: “Ogni lavoratore ha il diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato, conformemente al diritto comunitario e a

City Bus a chiamata - 14 Settembre 2014 - 15:58

Beh, un servizio si paga
In effetti mi pare una buona iniziativa. Bisognerebbe culturalmente entrare nella logica che nessun pasto è gratis, ma a patto che il servizio che si paga sia efficiente. Pago tot per avere questo. Semplice domanda ed offerta. Certo nel settore pubblico è un po' diverso, e spesso le tariffe non coprono i costi del servizio. Ed è quì che subentra la fiscalità, coprendo la parte di spesa rimanente. Rimane il grosso problema che, in generale, le tasse sono altissime, i servizi scadenti e per avere un servizio migliore si paga ancora. Comunque stiamo a vedere.

Zacchera: "Verbania: fare e disfare" - 12 Agosto 2014 - 08:44

Consigliere Comunale Renato Brignone
Le opinioni, caro Dott.Brignone, non sono certezze. Ciascuno ha la propria. Se Lei considera meno di zero la mia mi sta benissimo. Non gradirei affatto venire inserito nella Sua lista come soggetto la cui opinione è altamente considerata. Mi sentirei in imbarazzo. Per quanto riguarda l'Olanda, o più correttamente Paesi Passi, mi scuso per il pessimo gusto e faccia buone vacanze in famiglia. Ma nel frattempo allarghi un po' i Suoi orizzonti, dato che la liberalizzazione della prostituzione è ostacolata bipartisan ed anzi, soprattutto da sinistra. Le ricordo che il referendum della Lega (razzista e xenofoba) prevede l'abolizione della Legge Merlin (Socialista) e che il Consiglio Comunale della Regione Lombardia ha approvato tale proposta, con voti favorevoli del centro destra e contrari di...ehm...PD e patto Ambrosoli (omologo milanese della Lista Bava). Su questi temi con me, radicale della prima ora, sfonda una porta aperta. Si guardi piuttosto dalla Sua parte politica, composta per la maggior parte da bacchettoni e conservatori. Le propongo al Suo ritorno dal paese dei tulipani, dei mulini a vento e delle puttane, di far inserire nell'ODG del Consiglio Comunale l'abolizione della Merlin, sulla base dei principi di cui mi faceva partecipe nel Suo post. Attendo fiducioso.

Una Verbania Possibile: decoro e dirigenti - 31 Luglio 2014 - 21:10

Dirigenza dipende dalla fiducia della Giunta
La Sua risposta, al contrario di quello che afferma denota, purtroppo, carenza di preparazione politica e tecnica. Dovrebbe sapere che la Dirigenza ha un patto di fiducia con la Giunta, come del resto il Segretario Comunale. Dipende dalla Giunta se, come e quando avvalersi della collaborazione di un Dirigente. Lo stesso vale per l'organizzazione interna. Il Consiglio di cui lei fa parte, oltre che a parlare di pace e di guerra in medio oriente, viene definito dall'articolo 42 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 come un organo di indirizzo e di controllo politico – amministrativo. La Giunta, all'art. 48, è sostanzialmente organo politico e decisionale ed ha competenza, tra l'altro, nell'adozione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi. In sostanza, la Giunta decide e il Consiglio controlla. Ma controllare non significa sparacchiare nel mucchio. Questa è una piccola ma utile divagazione sulle competenze degli organi comunali, che è la base dei concorsi per la PA ma dovrebbe esserlo anche per chi fa parte del mondo politico del proprio comune, giusto per non fare figuracce. In un mesetto o due farebbe in tempo a studiarsi il TUEL.....

Nobili ha illustrato ai Sindaci modalità elezione provincia di secondo livello - 15 Luglio 2014 - 00:35

Piano di rinascita democratica P2 o PD?
Principali punti: La nascita di due partiti: "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." Allo scopo di semplificare il panorama politico. Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l'eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica[senza fonte]; nonché l'abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L'abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo. Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)". Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine - vedi infra). Riduzione del numero dei parlamentari[5]. Abolizione delle province[5]. Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5]. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica#Modifiche_riguardo_al_Governo Quasi tuttigli obiettivi del Gran Maestro Licio Gelli si sono realizzati, ancora pochi dettagli e, grazie al patto del Nazareno, l'Italia diventerà finalmente un Paese a democrazia limitata, governato da una casta di intoccabili che si autoeleggeranno e cumuleranno cariche elettive, senza dover rendere conto ai cittadini ma unicamente al Presidente de Consiglio, a sua volta incaricato dal Presidente della "Repubblica" (sic), a sua volta scelto dal Senato di non eletti. La beffa peggiore è che una tale strategia antidemocratica verrà completata sotto l'egida di un partito che alcuni anni fa (sembrano mille...) si definiva "comunista"! Una bella rivincita per la P2 ed i suoi tanti affiliati, e l'ennesimo attentato alla sovranità di un paese che libero non è mai stato, né mai lo sarà...

Nobili ha illustrato ai Sindaci modalità elezione provincia di secondo livello - 15 Luglio 2014 - 00:35

Piano di rinascita democratica P2 o PD?
Principali punti: La nascita di due partiti: "l'uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l'altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)." Allo scopo di semplificare il panorama politico. Controllo dei media. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani (quindi l'eliminazione della libertà di stampa e di pensiero)[senza fonte] e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all'epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l'opinione pubblica[senza fonte]; nonché l'abolizione del monopolio della RAI e la sua privatizzazione. L'abolizione del monopolio RAI era avvenuto prima della scoperta della loggia, con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1974 che liberalizzava le trasmissioni televisive via cavo. Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali): "ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)". Riforma della magistratura: separazione delle carriere di P.M. e magistrato giudicante, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento, da operare mediante leggi costituzionali (punto I, IV e V degli obiettivi a medio e lungo termine - vedi infra). Riduzione del numero dei parlamentari[5]. Abolizione delle province[5]. Abolizione della validità legale dei titoli di studio[5]. fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_rinascita_democratica#Modifiche_riguardo_al_Governo Quasi tuttigli obiettivi del Gran Maestro Licio Gelli si sono realizzati, ancora pochi dettagli e, grazie al patto del Nazareno, l'Italia diventerà finalmente un Paese a democrazia limitata, governato da una casta di intoccabili che si autoeleggeranno e cumuleranno cariche elettive, senza dover rendere conto ai cittadini ma unicamente al Presidente de Consiglio, a sua volta incaricato dal Presidente della "Repubblica" (sic), a sua volta scelto dal Senato di non eletti. La beffa peggiore è che una tale strategia antidemocratica verrà completata sotto l'egida di un partito che alcuni anni fa (sembrano mille...) si definiva "comunista"! Una bella rivincita per la P2 ed i suoi tanti affiliati, e l'ennesimo attentato alla sovranità di un paese che libero non è mai stato, né mai lo sarà...

PSI appello a Silvia Marchionini - 30 Maggio 2014 - 18:21

Briscola o Scopa
Non sono riuscito a capire le vostre disquisizioni su voti personali, di lista, meriti, posti da lasciare e altre stranezze. Fate supposizioni teoriche, meglio... astratte. Nelle Elezioni Comunali, ci sono delle regole ed in base a quelle si assegnano i consiglieri. Se andate al circolo a giocare briscola, non potete pensare di applicare le regole della scopa. Evidenzio che non è facile determinare il contributo dei voti socialisti alla lista PD a Verbania, io ritengo circa il 2%, ma ognuno può teorizzare qualsiasi cosa, sicuro non è strettamente correlabile alle preferenze individuali. Poi sulla base di un patto federativo PD PSI attivo per l'Europa e in Italia abbiamo pensato, e bene, che l'unica via per avere una rappresentanza in Consiglio era entrare nella Lista (un uomo e una donna) e fare gioco di squadra. Chi ha pensato con un gruppo che vale 1,5 % di fare una lista e prendere un consigliere comunale ha compiuto un grosso errore. Ci vuole oltre il 3%. come ha ottenuto il PDCI di vladimiro Di Gregorio con l'aiuto di SEL. Altra info il tanto citato Scalfi non sarà l'ultimo ad entrare, togliendo i nomi di chi andrà in giunta, altri 3,4,5 ? entreranno in C.C. L'importante poi è che il prossimo consiglio avrà una voce socialista : nello spirito di Sandro Pertini, Filippo Turati, Giacomo matteotti - di cui ricorre a breve l'anniversario di assassinio fascista, per una Verbania LABURISTA. Avanti !

PD: nel VCO raggiunto il miglior risultato regionale - 29 Maggio 2014 - 19:11

IL GRANDE PROGETTO LABURISTA DI RENZI
L'entrata del PD nel Partito Socialista Europeo, le prime cose fatte dal governo ... finalmente cose di sinistra socialista e democratica, il patto federativo col PSI, ragioni importanti di un successo che ci riempie di gioia. Avanti !

PSI appello a Silvia Marchionini - 29 Maggio 2014 - 18:54

Risposta a Marco e a renato brignone
Brignone : Da qundo ho accettato, alcuni mesi or sono la guida del PSI VCO, è stato chiaro a tutti, che il mio lavoro si ispirava a Sandro Pertini ( dalla parte dei più deboli, dei giovani e dei lavoratori ) e a Filippo Turati ( "la casa di vetro" ). Quindi non stupisca che il mio pensiero non sia chiuso nelle sezioni dei partiti. Marco : Credo che il riscontro elettorale, mi abbia forse un poco fuorviato, era giusto aggiungere anche Valeria, Gloria, Massimiliano ecc ecc..... ma ! ... ho preso dall'elenco di quelli che hanno avuto maggior gradimento tra gli elettori e siederanno in consiglio...... serviva per dire Largo ai Giovani, ma anche coinvolgiamoli perchè possano crecsere. Sulla domanda, perchè un partito che non aveva una lista .... avrà una rappresentanza in Consiglio Comunale ? La risposta è semplice e espressione della democrazia del voto. Il PD e il PSI sono due partiti socialisti uniti in un patto federativo. Abbiamo dato due candidati alla lista PD, abbiamo dato i nostri voti alla lista e da ciò tramite il voto di preferenza espresso dai cittadini ( alle comunali si può ancora dare la preferenza e scegliere ) una rappresentanza socialista sarà in maggioranza. Una maggioranza di spiccata impostazione Laburista. Tutto ciò certo dopo la necessaria vittoria al ballottaggio. Ti invito a vedere su Facebook PSI SEGRETERIA VCO i passaggi di questa alleanza .........

Stasera...Ri-cibiAMO: 1500€ raccolti - 11 Maggio 2014 - 18:32

x Ciro .... il medio
Caro Ciro, ho la prerogativa di non farmi capire. Ho detto che ciascuno ha il diritto di esprimere le proprie opinioni e di dire e fare quello che vuole, a patto di non essere dannoso agli altri (e tre volte che lo dico...). Questo qualcuno può essere liberale, fascista, comunista, verde, giallo, juventino, milanista, gay, omofobo e metti tutto quell'accidente che ti pare. Ho anche detto che il fatto di rispettare tutte le opinioni, anche e soprattutto quelle diverse dalle nostre, è uno dei fondamenti del pensiero liberale. Ma non ho detto che bisogna essere "veri liberali" per esprimere il proprio pensiero. Anzi, il contrario! Chissà se al terzo tentativo sono riuscito a sturare il lavandino... Intanto ti meriti (affettuosamente e con simpatia) un dito medio, da cui Ciro il Medio, perchè mi hai fatto scrivere per la terza volta la stessa cosa. Speriamo sia l'ultima!!

Stasera...Ri-cibiAMO: 1500€ raccolti - 11 Maggio 2014 - 12:31

Spirito liberale, dove sei?
L'iniziativa si può criticare tranquillamente. Non mi piace assolutamente il motivo per cui è stata effettuata (profughi) o il fatto che siano stati usati cibi quasi scaduti. Ma ciascuno è libero di fare quello che desidera e in cui crede, a patto che non leda i diritti altrui. Altri possono fare cene per solidarietà con i poliziotti, o per aiutare gli italiani in stato di povertà (che sono tanti). Cose che personalmente apprezzerei maggiormente. Ma Il mio spirito profondamente liberale mi fa difendere l'iniziativa del Comitato Bava senza essere assolutamente d'accordo con loro. Spero che accada anche il contrario, anche se vi è la tendenza da parte di taluni, di non rispettare e di aggredire non solo verbalmente chi ha idee opposte alle loro. Penso ai non tav, agli anarchici, alla sinistra estrema ora riunita nel Tsipras. Lo spirito liberale non esiste più in Italia, anche grazie alla vergognosa legge del reato di opinione, che spero venga abolita.

Beppe Grillo a Verbania - 9 Maggio 2014 - 19:14

Spirito liberale
Chi non vuole andare a vedere Grillo, come il sottoscritto, può andare a mangiarsi un gelato o a fare le cose che più gli aggradano. Per una volta facciamo nostro il principio liberale che tutti possono esprimere le proprie idee, specie se lontanissime dalle nostre, a patto di non danneggiare gli altri e che deve valere per tutti, da Berlusconi a Grillo a Penati. Saluti

Marchionini dai profughi con Cristina - 19 Aprile 2014 - 12:07

L'America
I visi soddisfatti dei profughi,a dire il vero abbastanza messi bene, visto che dovrebbero provenire da paesi poveri e in guerra...(mah), e vestiti di tutto punto all'americana, dicono tutto. Hanno avuto conferma di quanto letto, saputo e visto dal loro paese. Venire in Italia e possibilmente rimanerci, a patto di non fare un tubo, è stata la cosa migliore della loro vita. Grazie italiani fessacchiotti!

Cristina: "programma minimo comune" - 29 Marzo 2014 - 14:52

Buon fiuto
Primo, non tutti hanno tanti soldi per partire, per questo esistono i finanziamenti. Secondo , continuo a non capire perché se la prende con me se la candidata di destra ha proposto una cosa assurda: un amministrazione deve fare progetti non cercare soldi nel patto di stabilità . A titolo di esempio l'Europa funziona così: stanzia soldi in funzione di progetti. Poi la pensi come vuole, ma è inutile che cerchi di giudicarmi per la mia storia professionale che non conosce . Saluti

Cristina sul patto di stabilità - 28 Marzo 2014 - 14:51

patto di stabilità
Come Paolino non mi.accontento delle affermazioni di propaganda! Basta venire spesso a verbania da una città diversa per vedere i danni fatti da Zacchera! Sicuramente nulla di buono! Peccato dovreste promuovere il turismo!

Cristina: "programma minimo comune" - 28 Marzo 2014 - 10:29

i nostri eroi
abbiamo dei paladini della destra che magicamente spostano il tema su libero bus/albergo diffuso, dimenticandosi che la loro candidata ha fatto una proposta assolutamente fuori da ogni logica, ovvero ragionare sul patto di stabilità (cosa che certamente è strada da tentare) anzichè ragionare di progettualità e fututo. Le possibilità che si possa incidere sul patto di stabilità sono dello 0,00000001 %, mentre le possibilità che qualcuno debba amministrare con serietà la città sono del 100%, quindi al di là degli sproloqui livorosi , si attendono proposte , che ad oggi non sono pervenute. #chiacchieroninconcludenti :)

Cristina: "programma minimo comune" - 28 Marzo 2014 - 09:16

ma i 5 milioni
scusate ma non erano 2 e qualcosa i milioni del patto di stabilità? p.s sig Renato ma se non ricordo male, da voci di corridoio, liberobus non costava circa 700000 euro al comune di Verbania?

Cristina sul patto di stabilità - 22 Marzo 2014 - 12:29

Oltre il patto
Lavorando in un comune lombardo, vedo che il patto sta soffocando un po' tutti. Purtroppo non se ne farà nulla. Come Brignone, ma da un punto di vista totalmente opposto, vorrei un progetto realmente di destra liberale e federalista. Sviluppo del territiorio, meno tasse, sburocratizzazione del Comune, dialogo con i cittadini, decisioni veloci e di sintesi, sicurezza. Insomma, un'imporonta prtecisa. Per quanto riguarda il CEM cuore in pace per tutti, c'è e verrà ultimato. Le sciocchezze del passato riguardano 64 anni di sinistra che ha seppellito Verbania. Ed è a queste sciocchezze che bisognerà rimediare.

Lista civica "Movimento Civico Insubria" - 1 Febbraio 2014 - 09:06

GECT
ovvero Gruppo Europeo di Collaborazione Regionale.È uno statuto approvato dal governo italiano il 17 luglio 2012 consente di chiedere fondi e risorse finanziarie direttamente a Bruxelles senza dover passare dal governo nazionale. Aggiungete che i prestiti erogati alle regioni non andranno a gravare sul debito pubblico degli stessi stati. E ciò vale per la Carinzia e ora sta aderendo il Veneto.Detto questo e ricordando il riconoscimento europeo della regione Insubria,l'universitá 15esima tra 52 pubbliche per qualitá in Italia,io non vi trovo in questo niente da ridere.Anzi questa prospettiva è molto attuale. Certo le idee..ma vorrei leggere lo stesso realismo e le stesse canzonature per altre proposte altrettanto fantasiose non fosse per altro che per il severo patto di bilancio imposto alle casse comunali nei prossimi anni.

PdcI: Parachini riutilizza nostre idee - 25 Novembre 2013 - 17:09

comuni virtuosi
Peccato che tra l'associazione dei comuni che sottoscrivono un patto tra i comuni virtuosi non ci sia Verbania(comunivirtuosi.org). Aderire a quel statuto sarebbe giá un programma e peccato che nessuno qui ne parli,sarebbe l'unico motivo sicuro per non buttare via il voto.Spero che gli aspiranti sindaci si rileggano,che i cittadini vadano a vedere i programmi che propongono,perché non posso credere si dia spazio a simili insulsaggini.