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Giornata Cadorna - 6 Aprile 2019 - 17:43

Scusate
Scusate vorrei solo saper se quello che so su cadorna è vero o falso, stiamo parlando del cadorna che riportò la decimazione verso i soldati che non avevano nessuna colpa????? Fin quando non conoscerò bene la cosa il sig. cadorna che portò alla morte centinaia di giovani italiani rimarrà scritto in piccolo.

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 13:46

un limite a tutto
una struttura che per stare in piedi ha bisogno di 700mila euro all'anno dei contribuenti può andare bene in città con un bilancio un po' più corposo di Verbania. così è un bagno di sangue.

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: La frase sembra chiara
La tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 09:12

Re: La frase sembra chiara
Ciao robi il problema nasce se vuoi fare credere (come fa il Sindaco) che va tutto bene, che i conti sono in ordine. Parliamo di una struttura che perde 700 mila euro l'anno e in cui non ci sono gli sponsor a coprire ciò che non entra con il costo dei biglietti... poi uno la può chiamare "provocazione", io la chiamo "informazione" . saluti

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 13:40

Lavori di pubblica utilità
Innanzitutto un grande plauso ai numerosi volontari che hanno dedicato il loro tempo libero, che ricordo, SOTTRATTO ALLE LORO FAMIGLIE E AI LORO INTERESSI, per pulire e mettere in sicurezza un bene pubblico. Detto questo, penso che accostare interessi politici con quanto è stato fatto sia pura e semplice “non ho altro da pensare, non faccio nulla per gli altri, ma devo ugualmente spaccare i marroni”. Fare l’interesse pubblico non ha alcun colore politico, l’importante è raggiungere l’obiettivo; e, non lo dico tanto per dire, l’esperienza dell’ex ospedale San Rocco ne è l’esempio lampante. Anche se solo il 30% dei politici cui la mia Organizzazione ha chiesto un aiuto, queste persone hanno risposto positivamente dandoci grossi aiuti, lo hanno fatto a prescindere dagli interessi e dalle idee politiche che ognuno di noi o di loro avesse, quello che ha accomunato tutti è stato il raggiungere l’obiettivo finale. Purtroppo fare del bene durante campagne politiche viene sempre strumentalizzato, ma nessuno però che muove le chiappe e si rimbocca le maniche!! Meditate politici meditate!!!

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 11:54

futuro
Credo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la Val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota ha sempre onestamente difeso il nostro ambiente.

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 11:10

Friday for future
Credo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.: vuol dire semplicemente nascondere la testa sotto la sabbia Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la Val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota ha sempre onestamente difeso il nostro ambiente.

Zorzit risponde su San Bernardino - 2 Aprile 2019 - 09:48

Friday for future
Credo fermamente che la strada per avere un futuro sostenibile per i nostri figli parta dalle piccole cose, che in realta’ piccole non sono.La salvaguardia dell’ambiente parte dalla valorizzazione delle risorse che a Verbania potenzialmente abbiamo. Non posso accettare la terribile affermazione che il nostro territorio,e nello specifico il fiume San Bernardino non siano tra le priorità’.: vuol dire semplicemente nascondere la testa sotto la sabbia Guardando le realtà’ dei siti con vocazione turistica, risulta quasi inverosimile che una cittadina come la Nostra non possa accogliere i turisti con una pista ciclabile integrata che metta in evidenza le nostre bellezze a partire dalla palude di Fondotoce per arrivare, anche attraverso il lago ed il fiume, all’accesso al più grande wilderness Italiano, la Val Grande. Se volete bene a Verbania e siete preoccupati per il suo futuro lasciate perdere le piccole rivalità’ di parte e apprezzate l’operato e la forza con cui l’autrice di questa nota a sempre onestamente difeso il nostro ambiente.

Montani: targhe straniere e problemi per i frontalieri - 29 Marzo 2019 - 14:13

Problema più qui che altrove
Il problema esiste ma nelle zone di confine come le nostre è più sentito che altrove. Del resto la norma ci voleva proprio: fino ad ora erano tantissime le auto con targa estera, soprattutto di paesi come B G, RO, PL, o magari anche con targa di Montecarlo ed altrio stati europei (ma il fenomeno in questo caso era relativo, per chi se le poteva permettere, a vetture di marche e modelli costosi) che sfruttando la nazione di provenienza circolavano in Italia senza pagare il bollo auto, con assicurazioni che non si sapeva mai bene se esistevano e con quali massimali, con alta evasione dei pedaggi autostradali per non dire di come se ne infischiavano di qualunque tipo di sanzione se non venivano fermati all'istante, oltre all'evasione delle imposte doganali.E ciò, non si può negare, esisteva anche nelle nostre zone dove le sanzioni accertate a carico di auto con targa estera quasi mai vengono saldate. Poi, nel particolare, e come dice HAvF si potrebbe fare una piccola modifica che consenta ad esempio ai veicoli di ditte ticinesi condotte da personale Italiano di poter venire in itali per lavoro o per acquisti con una probante documentazione e solo per il tempo strettamente necessario. E comunque è un aspetto positivo del Decreto Sicurezza: ancora una volta grazie Salvini!

PCI su sanità nel VCO - 27 Marzo 2019 - 09:14

Re: Re: Re: Privatizzazione demoniaca
Ciao robi concordo: anche una forma mista andrebbe bene, se servisse a coniugare qualità e quantità.

"Insieme per Verbania Albertella Sindaco" difenderemo il Castelli - 26 Marzo 2019 - 17:17

Re: bene
Verrebbe da dire...Era ora! Ci hanno messo quanto a decidere di dire qualcosa? C'è però qualcosa che non torna: a parlare non è il candidato Sindaco ma la sua lista civica. Quindi quello sparuto gruppo di persone che non hanno una chiara appartenenza politica e che quindi non rappresenteranno nessuno in regione. Ma Albertella, attorno al suo nome, accoglie le istanze di PARTITI che hanno già espresso la loro opinione e che, verosimilmente, avranno potere di veto in regione. La Lega si è già espressa per il mezzo di un paio di suoi rappresentanti: non pervenuti sono quelli di FI e FdI sulle posizioni da assumere per il ns ospedale. Mi fa piacere leggere che "4 gatti" che voteranno Albertella dicono la loro sul Castelli, ma - perdonate, è molto distante dall'avere qualsiasi efficacia sulle decisioni del prossimo futuro. Deve prendere una posizione il candidato Sindaco, che chiarisca una volta per tutte se la Lega dovrà fare un passo indietro rispetto al suo recente comunicato o se la sua idea - o la sua necessità, è quella di seguire questa strada. Al momento qunidi anche Albertella è NON PERVENUTO. Saluti AleB

"Insieme per Verbania Albertella Sindaco" difenderemo il Castelli - 25 Marzo 2019 - 09:15

Re: bene
Ciao Giovanni% certamente, vanno dove tira il vento....

Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 17:54

Re: Re: Le parole hanno importanza
Andrea, bene il chiarimento. Ora sono chiare le intenzioni: permettimi di dire che dai comunicati stampa che fate non è così lampante e lasciate aperta la porta dell'insinuazione. Saluti AleB

Una Verbania Possibile su bilancio fine mandato - 23 Marzo 2019 - 16:57

Le parole hanno importanza
Caro Renato, l'ho già detto in altro post e mi ripeto: scrivere a mezzo stampa che sono stati spesi "4000€ di soldi pubblici per realizzare brochure la propria campagna elettorale" è innanzitutto un atto d'accusa tanto grave quanto circostanziato che merita l'attenzione delle Autorità competenti. Passami il termine: è "odioso" da parte vostra lasciare intendere alla cittadinanza che si sia in presenza di un reato da parte di un ufficiale della pubblica amministrazione, renderla edotta di questo e poi lasciare che il singolo cittadino tragga le sue conclusioni ai soli fini elettorali. C'è un reato? bene, abbiate la decenza di presentarvi in Prefettura e sottoscrivere opportuna denuncia. Ma non è così. E lo sapete anche voi. Quella spesa è prevista per legge per la relazione di fine mandato: http://quotidianoentilocali.ilsole24ore.com/art/fisco-e-contabilita/2018-03-09/sindaci-chiamati-relazione-fine-mandato-125234.php?uuid=AEKH3GEE Obbligo di legge con allegate sanzioni al Sindaco uscente. Magari non piace il modo oppure il modo scelto dall'amministrazione è fuori dallo scopo della legge: vale quanto sopra, se non lo denunciate alle autorità competenti, se reato è, voi siete colpevoli testimoni. E per legge, siete anche voi perseguibili. Saluti AleB

"Insieme per Verbania Albertella Sindaco" difenderemo il Castelli - 23 Marzo 2019 - 16:22

bene
Dopo molti tentennamenti e acrobazie nei primi periodi, si arriva a una chiusura in difesa dell'ospedale cittadino. Questo è un punto importante a vostro favore. Un ariete per vincere le elezioni.

Vocazione turistica? - 22 Marzo 2019 - 09:14

Re: Chissà. .
Robi, possibile che nessun amministratore di Verbania sia mai passato davanti a quel cartello, in questi anni, e si sia vergognato per lo stato in cui era, provvedendo ad avvisare chi di dovere? Possibile che, per la stessa ragione, nessun amministratore sia mai passato davanti l'ex fontanella, ora cloaca, posta in mezzo al lungo lago di Pallanza e si sia chiesto come fa una città turistica ad avere quello schifo in mezzo alla passeggiata a lago? Si preferisce inaugurare cose nuove piuttosto che mantenere bene quello che già si ha.

PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 17:17

Re: Sto con Livio
Ciao lupusinfabula Un referendum in queste condizioni è inutile. Il popolo è sovrano ma nel nostro caso spaccatissimo. Sarebbe ancora una non decisione. L'ennesima. I politici che hanno tradito sono quelli di sinistra che hanno affossato il primo progetto e il referendum pro lombardia. La destra almeno è stata coerente. Ripeto. Non si farà nulla. A questo punto allora meglio la proposta della lega di privatizzazione. Per curarsi bene non ci sono alternative. Andiamo all" humanitas.

Lega: fermeremo l'ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:30

Re: Re: Mah?
Ciao Giovanni% sì, quasi scontato perchè vige la regola dell'ondata politica del momento. A parte non avere oggi ancora un candidato, figuriamoci un programma, ma possiamo parlare per favore sul concreto? Cosa porterà il nuovo governatore al territorio del VCO? Per la giunta uscente il biglietto da visita è l'ospedale UNICO e NUOVO, Sappiamo da un coordinatore territoriale della Lega che la contropartita sarà un ospedale UNICO e VECCHIO. C'è altro? Chiamparino si presenta con 200M€ di investimento sul territorio? Pensate che gli stessi soldi (misto pubblico e privato) arriveranno lo stesso senza il progetto del nosocomio UNICO e NUOVO? Dobbiamo credere ancora alla storiella dei canoni idrici (mai girati da Torino, figuriamoci quando non avremo nemmeno un rappresentante territoriale in giunta). Va bene il voto di pancia (anzi no, non va bene per nulla ma questo è quello che passa questo periodo storico), ma poi diamolo un occhio sulla concretezza delle azioni politiche per favore! Saluti AleB

PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:12

Re: referendum
Ciao livio, la storia italica è piena di referendum su questioni vitali per il sistema Paese date in pasto al popolo ed al suo voto di pancia. Una su tutti, l'abolizione dell'energia nucleare come fonte di approvvigionamento energetico nazionale. Un suicidio di lungo periodo sul quale noi cominceremo a vedere gli effetti ed i nostri figli e nipoti ne subiranno le conseguenze. Sul TAV, la Costituzione vieta i referendunm sui trattati internazionali, a ben veduta: ma chi siamo per decidere se un'opera di questa portata potrà o meno avere un ritorno dell'investimento di lungo periodo quando nemmeno i tecnici riescono a trovare una risposta? Sull'ospedale, gioco forza che un referendum affosserebbe il progetto poichè si parte da un punto di vista sbagliato: la domanda non è se si vuole o meno un ospedale UNICO (che sia a Ornavasso, a Piedimulera, al Castelli o al San Biagio), la domanda è dove volete che sia ubicato! Perchè la necessità di ridimensionare la spesa nella ASL VCO non è solo conclamata, è nei numeri. Quindi, non volete che sia Ornavasso a salvare capra e cavoli da un punto di vista politico e di correttezza geografica del territorio? bene, accettate anche che domani (l'anno prossimo, tra 5 anni, tra 10...è solo questione di tempo) qualcuno si sveglierà e deciderà che una tra le due vecchie strutture oggi esistenti diventerà riferimento unico e lo farà in base al peso politico che detiene sul territorio. Saluti AleB

PD su ospedale unico - 17 Marzo 2019 - 11:00

Re: Per me è difficile. Ve lo assicuro!
Ciao Giovanni%, quanto calza a pennello questo titolo anche per la mia situazione. Sono stato "introdotto" alla politica con un comizio elettorale di Fini a Intra, una ventina di anni fa. Nato e cresciuto nel periodo berlusconiano, ho visto più volte infrangersi quell'idea di destra imprenditoriale, con la totale incapacità a produrre serie politiche economiche di sostentamento all'economia italica. Oggi mi ritrovo nel periodo della politica urlata, aggressiva, per forza "contro" a tutti e tutto. Oggi mi ritrovo a scegliere persone SERIE, che per mia sfortuna stanno sull'altro lato del mio pensiero politico. Quella SERIETA' che dovrebbe portare tutti a capire che su certi temi vincono i numeri e non le volontà del popolo. Oggi la destra cavalca il sentimento popolare - che storicamente non ha mai scelto per il bene economico del Paese ma piuttosto per quello del proprio conto, inviando messaggi di propaganda conditi dall'olio della verità: come direbbero gli amici grillini, "svegliaaaaa!!11!!!1", perchè nel messaggio della Lega in seno al progetto Ornavasso si nasconde l'obiettivo reale: rendere uno dei due nosocomi CENTRALE nella ASL14 (guarda caso quello di Domodossola) e gli altri due periferici, con un chiaro intento di ridimensionamento operativo (dice qualcosa il PS di Omegna?). La propaganda del NO all'ospedale UNICO nasconde la verità dell'impossibile sostentamento finanziario dell'attuale situazione: Preioni lo sa bene ed infatti, nel suo NO al progetto, indica la strada di cui sopra. Non cadete inoltre nel tranello della rimodulazione dei finanziamenti dedicati al nuovo nosocomio in favore degli ospedali oggi esistenti: si parla di una sessantina di milioni di finanziamento pubblico per Ornavasso e pochissimi di questi potranno essere "girati" per il riammodernamento di anche uno tra Domo e VB. Sono voci di spesa differenti e, qualora passasse questo ragionamento, tutti gli ospedali del Piemonte ne avrebbero diritto. La storia ci insegna che i treni passano poche volte: è passato per Piedimulera con la stessa propaganda politica che ne ha affossato le fondamenta, a parti politiche invertite. Sta passando quello di Ornavasso, sotto gli occhi di tutti. Non passerà più, fidatevi! Quando tra 5 anni ci si accorgerà che per governare un territorio servono i numeri, arriverà qualcuno da qualunque parte politica e, banalmente, farà tagli lineari di spesa. Con buona pace del vostro "contro" a tutto di oggigiorno. Saluti AleB