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Movicentro: quale futuro? - 15 Luglio 2013 - 14:58lamorteMi associo alla mail del lettore, inerente la civile protesta, riguardo spiegazioni mai giunte alla cittadinanza sul quell'opera incompiuta. Naturalmente per esperienza, sappiamo tutti che la colpa non sarà mai di nessuno. Vorrei operò attirare l'attenzione su un altro fatto e una visione diversa che si dovrebbe avere o avrebbero dovuto avere. Il Movicentro andrebbe visto come un investimento nel settore turistico, oltre che di possibilità di parcheggio per tutti coloro che prendono il treno per andar a lavorare via da Verbania. L'area è fortemente strategica per ricevere l'arrivo dei vari autobus, provenienti da Domodossola, da Verbania, da Cannobio, da Arona Stresa, e punto di interscambio per la mobilità provinciale con orari studiati dalle tre principali compagnie di bus della zona, Vco trasporti, Comazzi e Saf, per trasportare le persone in ogni angolo della provincia, che ricordo è tutta turistica, oltre che permettere una migliore mobilità ai cittadini di questa provincia con mezzi pubblici, che credo se lo meritino, cosi come quella di Domodossola che mi sembra funzioni bene per collegare le Valli con Domodossola e il resto della provincia. Sicuramente ben gestito e ben pubblicizzato, il Movicentro potrebbe iniziare a funzionare sia come mobilità lavorativa e scolastica, e come mobilità turistica che non deve essere vista solo come turismo che deve per forza arrivare da fuori provincia ma anche come turismo dei cittadini della provincia, oltre che fruibile alle migliaia di turisti che affollano i campeggi, che potrebbero essere spinti magari a vistare posti bellissimi della provincia almeno un giorno nella permanenza, anche se hanno le auto al seguito, molti userebbero i mezzi pubblici se questi funzionassero bene e con orari adeguati. Ho viaggiato molto in Europa e vi posso garantire che questo mezzo di mobilità è molto sfruttato. Logicamente questa la mia umile opinione, che credo sia ben distante dal modo e dalle logiche di pensare di chi fa la politica per mestiere in Italia e nella nostra provincia, e se i nostri amministratori operando sugli operatori del settore, non sono in grado di coordinare un orario di autobus che giunga da Verbania alla stazione o viceversa, se si deve prendere un treno in alcuni orari per andare a Milano andandoci in autobus per essere sicuri di essere li in tempo si deve prendere la corsa di almeno una ora o ora e mezza prima, credo che come detto da chi ha fatto la giusta protesta, il tutto rimanga e rimarrà cosi come è. |
Clamoroso: forse il CEM non si fa più - 5 Luglio 2013 - 19:15ComplimentiA forza di lotte politiche finirà che Verbania non avrà MAI una sala teatro degna di questo nome. Che schifo di politici |
Intra: Incidente alla Canottieri - 9 Giugno 2013 - 03:50Andrea, x favore!!Andrea, cosa c'entra che una bici va tra i 10 e i 20 km/h... A parte che (se sei mai stato ciclista) uno che ha una bici da corsa difficilmente viaggia sotto i 25/30km/h, la velocità bassa non sempre è indice di RAGIONE assoluta! Cioè, se vado più di qualsiasi altro veicolo, non comporta x forza una mia colpa in caso di sinistro, ma potrebberono anche accadere casi di intralcio, dovuto alle basse velocità. Vedi qualche automobilista anziano! Comunque questo esempi non centrano con l'incidente qui sopra, xkè l'automobilista non ha visto il ciclista, imboccando una via traversa, tagliando la strada al malcapitato, che non ha avuto tempo di reagire, trovandosi contro alla parte laterale dx del veicolo. Purtroppo può capitere, ecco xkè ripeto, di usare SEMPRE il casco!!! |
Intra: Incidente alla Canottieri - 4 Giugno 2013 - 12:04confusioneInnanzitutto ristabiliamo l'ordine delle cose: per la legge i ciclisti possono stare due a due. Detto questo c'è un evidente pregiudizio negativo nei confronti dei ciclisti; Tutti sempre a ricordare che i ciclisti sono pericolosi per se stessi e per gli automobilisti(o almeno per la loro fedina penale...),Siccome ce ne sono alcuni che in strada si comportano male sono tutti dei pazzi pericolosi. "La maggior parte dei sinistri sono causati da errati comportamenti dei ciclisti";non commento nemmeno perchè se uno facesse una ricerca un minimo seria prima di proferir sentenze forse si renderebbe conto dell'enormità delle stupidaggini dette. Nessuno che porti uno straccio di statistica a confermare le ipotesi. Non ho mai visto una bicicletta tirare sotto una macchina, mai un automobilista ucciso da un ciclista.La bici va tra i 10 e i 20 km/h e pesa sui dieci chili. eppure tutti ad attaccare i ciclisti come se gli oltre 17 milioni di morti da quando esiste l'automobile fossero colpa dei ciclisti. Detto questo è evidente come gli imbecilli siano seduti in macchina in bicicletta e su qualunque altro mezzo, e non per forza ci deve essere un colpevole, ma chi rischia la vita sono solo le bici. Eviterò di fare noiose remore su chi inquina chi costa e chi no chi è salutare chi è socializzante ecc. ma non pensate che siamo un po' saturi di automobili? Il fucile spara, eppure la colpa è della preda che si è messa di mezzo alla traiettoria del colpo |
Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:15risposta ad AGAPOe con psicofarmaci, costretti nei manicomi, oggetto di terapie come elettroshock ed altri orrori nel periodo del regime nazista. Un conto è l'accoglienza e il rispetto per le persone con patologie, un conto è essere stigmatizzati come malati e curati a forza per qualcosa che è una semplice condizione di vita. Marco Coppola presidente Arcigay Nuovi Colori Elena Broggi presidente Agedo Verbania Onlus |
Accogliere la diversità: AGAPO risponde ad ARCIGAY e AGEDO - 22 Maggio 2013 - 12:14risposta ad AGAPOAgapo e il cambiamento di orientamento sessuale: falsità, ideologia e pregiudizio. Sono queste le persone e le teorie che le Istituzioni vogliono promuovere? “Qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico” Per rispondere all'insieme di pregiudizi e distorsioni che Agapo propone è sufficiente visitare il loro sito nel quale asseriscono tutto quanto è sostenuto nelle teorie riparative:l'omosessualità non porta ad essere felici, le relazioni omosessuali durature e felici non esistono, l'amore tra omosessuali non può essere paragonato a quello eterosessuale, solo l'amore eterosessuale è vero amoreperchè è incontro dell'altro diverso da sé per questioni di genere. Agapo propone proprio i libri di J. Nicolosi ideatore e sostenitore delle teorie riparative. La loro stessa nota parla di cambiamento di orientamento sessuale, ego-distonia e altre distorsioni della realtà. L'omosessualità ego-distonica è prodotta dal pregiudizio sociale. Ovvero una persona non si accetta come omosessuale a causa della società in cui viviamo e delle sue forme di pregiudizio e discriminazione. Qualunque orientamento sessuale ego-distonico deriva dalla non accettazione di sé e l'unica forma terapeutica possibile èaiutare il paziente ad accettarsi (come riportato, tra i moltissimi altri, da Antonella Montano in Psicoterapia con pazienti omosessuali, 2009). Esiste poi la bisessualità, totalmente ignorata perché probabilmente scomoda e allo stesso tempo semplice e fondata risposta alla storia di molti che hanno provato o provano attrazione per lo stesso e l'altrui sesso. Ma desideriamo rispondere non con le nostre sole parole ma con quelle della comunità scientifica dicendo ancora una volta che “le più importanti associazioni scientifiche e professionali internazionali, come l’American Psychological Association e l'American Psychiatric Association, raccomandano di astenersi dal tentativo di modificare l'orientamento sessuale di un individuo e (come recentemente ribadito dal Report of the Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation dell’American Psychological Association, Washington, D.C., 2009) affermano che le terapie di “conversione” o “riparazione” dell'omosessualità sono basate su teorie prive di validità scientifica e non hanno il sostegno di ricerche empiriche attendibili. È nostro dovere affermare con forza che qualunque trattamento mirato a indurre il/la paziente a modificare il proprio orientamento sessuale si pone al di fuori dello spirito etico e scientifico che anima le nostre professioni, e in quanto tale deve essere segnalato agli organi competenti, cioè agli ordini professionali.” come affermato da più di 2000 tra psichiatri, psicologi, psicoterapeuti ed esperti della salute mentale italiani e che ha tra i primi firmatari il dott. Luigi Palma, presidente dell'Ordine nazionale degli Psicologi, e il Prof. Vittorio Lingiardi Psichiatra e Docente Ordinario di Psicologia Dinamica all'Università La Sapienza di Roma, e consultatibile sul sito espressamente creato noriparative.it Non solo quindi non esistono prove scientifiche della cura dell'omosessualità, ma anche di qualunque forma di trattamento atto a cambiare l'orientamento sessuale. Ovviamente questo non ha nulla a che vedere, come nelle allusioni di Agapo, con la sensibilità verso le persone che soffrono di patologie. Ribaltare la frittata è solo un tentativo disperato di sostenere ragioni ideologiche. La verità è che l'omosessualità non è un disturbo o una forma patologica. Significa promuovere la verità. Il motivo per cui si celebra la Giornata Mondiale di lotta all'omofobia il 17 maggio è proprio perché in questa data l'OMS ha cancellato definitivamente l'omosessualità dall'elenco delle malattie e con questo si è cancellato il più grande stigma nei confronti delle persone omosessuali, additate come malate mentali con necessità di cure, trattati medicalmente e con psicofa |
Recuperiamo il Ponte di Velina - 17 Maggio 2013 - 09:03progetti importantiUn bellissimo progetto : natura e cultura insieme sono una grande forza per un paese.. non abbandoniamo il nostro più grande patrimonio ! |
Crazy News: Google Olezzo - 1 Aprile 2013 - 11:42Google OlezzoIl mio è un appello a tutti gli utenti del web, su forza ripetiamo tutti insieme : GOOGLE MA VAF.... |
Dalla Francia un racconto su Bracchio - 4 Marzo 2013 - 16:03Il bambino Gesu' di BracchioUn grazie di cuore ad Elena che mi ha permesso di conoscere questa storia di semplicita' e di testimonianza di Dio, della sua equita' rispetto alle ingiustizie perpetrate dall'essere umano. A Dio onnipotente umilmente chiedo di vegliare ed aiutare il ns Giuliano nell'affrontare la sua malattia per potersi riprendere. Che sia fatta la Sua volonta' mentre continuo a pregare per la guarigione di Giuliano per cui chiedo a chi lo desidera di unirsi a me, rafforzando la forza delle ns preghiere. |
Verbania Calcio: Pedretti pronto facoltoso acquirente - 1 Dicembre 2012 - 08:32AcquirenteBella notizia, vera? Se si, credo sia il caso che gli attuali amministratori della società firmino almeno una lettera di intenti con chi si dice interessato ad acquisire il tutto, altrimenti, continuiamo a sognare senza sapere se avremo ancora la squadra in campo nei prossimi mesi! forza! |
Verbania Calcio: Luigi Pedretti Presidente onorario - 30 Novembre 2012 - 07:52Luigi sei grandeBentornato Presidente! forza VERBANIA |
