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Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 17:01Fuori tema ......Le rispondo senza problemi; io non ho parlato di mala gestione, ho solo fatto notare come a sinistra si è soliti dare ai problemi delle soluzioni anche condivisibili nel merito ma assolutamente irrealizzabili (vedi aliscafo ......) e se lei avesse un minimo di obiettività non si arrampicherebbe sui vetri per dimostrare la bontà di un progetto che dal punto di vista economico è una follia e che non ha incontrato il favore manco degli stessi frontalieri. Per il resto ovviamente condanno le mutande di Torino come le magnate di Ghiffa. Ritengo che Zacchera sia stato un ottimo sindaco e che il CEM sia per la città l'opportunità più grande degli ultimi 50 anni. Opinioni personali ovvio. Del resto lei probabilmente penserà che l'Italia sia ben governata, mentre a me sembra di stare al circo. |
Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 11 Novembre 2014 - 21:54Non condividoQuesto è un punto che non condivido con Zacchera, che per il resto considero il miglior sindaco di Verbania. Non capisco perchè ora non sarebbe possibile nessun finanziamento per una struttura ospedaliera. Si fa il progetto come VCO e si cercano i fondi, invece di sperperare soldi in ospedali cadenti e dirigenti milionari. Ora che pare ci sia la volontà di rimediare all'errore, tentare non nuocerebbe, anzi. Forza, un po' di coraggio. |
Acqua Novara VCO su Verbania più vivibile d'Italia - 11 Novembre 2014 - 18:51+ vivibile?? 2Mi risulta a tre /quattro anni fa, Verbania prima in Piemonte per tumori... Si parlava di un progetto (solo progetto perché mancavano fondi) di un registro . Io non ho più saputo niente. Qualcuno può aggiornarmi? |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 18:21E come diceva........Ribadisco il concetto: è un progetto che di questi tempi é economicamente insostenibile perché anche se riempisse l aliscafo tutti i giorni, costerebbe al comune oltre 40.000 (dicasi oltre quarantamila!!!) euro al mese. Dal punto di vista economico finanziario una cattedrale nel deserto. Poi scusi ma quanti sono i frontalieri che quotidianamente percorrono quella strada? 150 persone che % rappresentano?? E come diceva il grande Fantozzi "vadi, vadi ......" |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 17:34Ok MassimoHo capito. I frontalieri che conosco non possono utilizzare il servizio in quanto anche arrivando a Locarno non risolvono nulla. Credo che l'informazione c'è stata a livello di giornali e pensavo che prima di partire con questo progetto il Comune avesse già delle adesioni certe sottoscritte da trasformare in abbonamenti mentre questo non è avvenuto .Comprendo la buona volontà ma non giustifico l'onerosa superficialità di valutazione e la totale disorganizzazione. Per rendere il servizio proponibile ci vogliono almeno 150 abbonamenti a 12 euro x giorno . Senza questa base il progetto è troppo oneroso ,giusto e doveroso aiutarvi ma entro certi costi . Purtroppo stiamo,state scontando errori delle scorse amministrazioni . Saprai certamente che da anni hanno progettato la circonvallazione di Verbania che inizia a Fondotoce e porterà al confine . L'hanno progettata iniziando da Fondotoce l'ingresso in galleria che uscirà al Ponte Plusc , Quanti anni ci vorranno 30/40 . Il Primo lotto di 50.Milioni serve solo da Fondotoce a Fondotoce . Con il medesimo costo potevano arrivare a Intra , senza fare gallerie , passando da Bieno ma i luminari non hanno voluto. Dicevo dell'errore colossale che hanno fatto . Il progetto doveva prevedere l'inizio della circonvallazione dal confine per arrivare poi a Intra . Avrebbe reso agevole il percorso per i frontalieri e cosa pur rilevante avrebbe portato il turismo che arriva dal confine ,non solo quello del sabato , avrebbe portato altri posti di lavoro . Purtroppo abbiamo avuto la sfortuna di avere amministratori poco lungimiranti . Marchionini ? Lodevole la volontà ma troppa improvvisazione ,con i soldi dei cittadini non si gioca .Buonsenso vorrebbe che da subito sospendesse il servizio attivando l'informazione adesione dei relativi abbonamenti . Se arriva a 120/150 si parte altrimenti si chiude . Sono già stati sprecati 6000 euro , vuole continuare? Bene paghi di tasca sua con gli stipendi della giunta. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 15:53X CesareCesare, magari non mi sono espresso al meglio, ma intendevo che NON tutte le persone leggono questo forum, e quindi anche se dici cose giuste non lo sapra' MAI nessuno, se non chi si collega qui! Il mio messaggio aveva lo scopo di far sapere a piu' persone possibili dell'occasione che ci viene data! Magari avere il treno! l'ho fatto per anni il pendolare a Milano, so di cosa parli (ci sono gli abbonamenti che sono convenzionati!), ma qui non abbiamo un bel niente!! Quindi meno male che finalmente c'é un'alternativa... Ragazzi siamo compaesani, non siamo rivali! Io la vedo come una grande opportunita', ma scrivere qui e lamentarsi non porta a NULLA!! Aiutaci invece a far conoscere e condividere questo progetto! Grazie ;) |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 15:49Scusa Maurilio .....Scusa Maurilio. A parte che il CEM, inteso come costruzione di un edificio, al netto delle modifiche volute dall'attuale sindaco, al Comune costa ZERO euro, in quanto interamente finanziato da fondi comunitari, io abito a Verbania e lavoro a Omegna, visti i miei orari viaggio da solo e non ho alcuna difficoltà ad ammettere di essere uno di quelli che quotidianamente intasano e inquinano le vie di comunicazione locali. Ovvio che se il Comune, non considerando i miei oltre 2.500 € mensili, mi pagasse l abbonamento alla corriera, lascerei tranquillamente la macchina a casa. Quindi domando, perché a una persona che lavora a n Svizzera viene offerta una possibilità e a me che lavoro ad Omegna no? Ammesso di riempire tutti i giorni con 150 persone un aliscafo che consuma e inquina come una portaerei, perché il Comune dovrebbe spendere per ciascuno di loro 3.200 € all'anno e per me no? E lasciamo stare la pubblica utilità per un progetto che dal punto di vista economico è una evidente follia, altroché CEM ........ |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 13:41Sì, condivido.Cesare, condivido senz'altro una cosa = Avrebbero dovuto anticipare l'abbonamento dei 150 frontalieri che avevano aderito all'iniziativa, e non avrebbero dovuto aspettarsi di vedere quanti avrebbero effettivamente utilizzato l'aliscafo. Quella è stata mancanza di capacità gestionale ed economica, e va ovviamente bacchettata. Però Errare Hunanum Est, e la sindachessa dovrebbe porvi rimwedio al più presto, perchè anche se il suo progetto è encomiabile, è parimente riprovevole aver dato via ad un'iniziativa che rischia di affondare per mancanza di prenotazioni con biglietto di andata e ritorno prepagato, e quindi anche per mancanza di adesioni. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 09:55Bagni Pubblici del PortoIn Commissione Bilancio e in Consiglio Comunale in merito al progetto "Frontalieri con le ali" avevo sostenuto che questa iniziativa non avrebbe avuto adesioni sufficenti da parte dei lavoratori frontalieri, rimarcando forti perplessità. Mi auguro che l'Amministrazione Marchioni si sia attivata per sospendere il progetto, facendo seguito al flop, non esponendo il Comune di Verbania a costi, pari a 2.000 al giorno. Va ricordato che la sperimentazione del progetto "Fronalieri con le ali" costa ai contribuenti di Verbania 42.000 euro al mese. Nella passata legislatura anno 2013 il Consiglio Comunale approvò una proposta della Giunta Zacchera, che impegnava la Nvigazione Lago Maggiore a ristrutturare i bagni pubblici del porto. I servizi igenici sono chiusi dal 2008. L'immobile dove sono collocati i bagni pubblici sono da ammodernare, l'importo stimato dei costi è di 35.000 + iva; Sarà un caso ma se andiamo a sommare l'iva il totale è 42.700. Fatti due conti si è scoperto che la seconda variane al bilancio l'Amministrazione Marchionini ha introitato i 42.000 (destinati alla sistemazione dei bagni pubblici) e gli ha impegnati per il progetto "Frontalieri con le ali". In conclusione si può sostenere che il progetto va eliminato perchè non ha avuto il successo che il Sindaco Marchionini aveva garantito sbandierando in più riprese numeri maggiori di adesioni. E va ripristinata la convenzione con la LNM. E' necessario impegnare le risorese nella sistemazione dei bagni pubblici del porto, che come sempre sostenuto è una elemento di valutazione che ha la massima priorità nell'area portuale. La struttura del attracco dei traghetti di Verbania deve avere garantito i servizio dei bagni pubblici, fornendo agli utenti la possibilità di usufruire della struttura. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 17:57X ValentinoPer ora non vi rimane che ringraziare tutti i contribuenti del comune che hanno finanziato questa assurdità e non chi ha creduto al progetto. E poi progetto è una parola grossa, manco uno straccio di verifica preliminare hanno fatto... |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 17:50I fantastici 4Noi siamo i 4 "temerari" che hanno sperimentato il servizio aliscafo. Per noi il servizio è stato comodo e puntuale. Peccato per la scarsa affluenza, ma come spesso accade ci si lamenta dei servizi inesistenti e se i servizi vengono messi a disposizione, questi non vengono sfruttati. Il servizio car pooling non risolve code, frane, mezzi pesanti ecc.....e questo posso dirlo perché sperimentato. Per me l'aliscafo è un servizio è valido ed una buona occasione da sfruttare. Per ora non ci rimane che ringraziare chi ha creduto in questo progetto. |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 10 Novembre 2014 - 14:27li metta la giunta.Facile fare esperimenti coi soldi degli altri. Bisognava far partire il progetto solo con un numero di abbonamenti in mano. Ma a chi gliene frega? I soldi li mettiamo noi... |
Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 13:57Ospedale Unico, ora e subito!Si, va bene. Mangerie, ladri, ghigliottina. Se vogliamo parlare seriamente..... Io credo l'unica soluzione sia riprendere il progetto di ospedale unico della zona, e sulla base di questo salvaguardare i DEA di Domo e Verbania. Ma tutti gli altri reparti, che sarebbero doppioni, vanno chiusi. Tanto la gente va già in Lombardia, a Novara o Borgomanero, inutile che ci facciamo la serenata da soli. La mobilità esterna nella sanità del VCO è a dir poco imbarazzante. le parole stanno a zero. Ospedale unico, ora e subito! |
Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 12:35già.......perchè con il DEA a Verbania un infartuato di Cannobio si salva.... L'idea che avere l'ospedale sotto casa salva la vità è ingannevole. Serve un ospedale unico, e attorno ad esso reparti di prma emergenza che possono intervenire immediatamente e indirizzare il malato nel posto giusto. Quante volte abbiamo sentito di persona sballottate da un ospedale ad un altro, anche vicini, per poi morire in ambulanza? Il DEA di Verbania, nel metaprogetto ARESS dell'ospedale unico, sarebbe rimasto assieme a quello di Domo. Ora che i buoi sono scappati sui può dire quello che si vuole, come i sindaci della zona di Domo che ora sono favorevoli a riprendere il progetto ospedale unico. Ma siamo in tempo a rimediare? |
Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 20:37CriticheQuando si critica, bisogna essere costruttivi. Ho seguito tutti i consigli comunali 2014 e Renato Brignone, che ha preso 24 voti e crede di essere colui che tutto sa, non ha fatto un solo intervento a favore dello sviluppo di Verbania. Non dico parolacce, ma l'ho sentito parlare solo di argomenti di cui ai verbanesi non importa nulla, c....te. Nel tempo l'abbiamo visto accostarsi a qualsiasi forza politica gli offrisse una poltrona, mancando sempre l'obbiettivo, per fortuna. Da consigliere di quartiere ha fatto un progetto con i soldi del comune per sistemare il plateatico davanti a casa sua e dintorni, per poi dileguarsi dal ruolo. E qualcuno lo ascolta ancora? Caro Pietro, i negozi chiudono, le famiglie sono in ginocchio e lei pensa davvero che a qualcuno importi se il contratto del canile viene firmato tra un mese o tra un anno? Si prega di scendere dal pero. |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 9 Novembre 2014 - 07:42Lei si sbaglia di grossoCaro Armand, Le ripeto che ci ho fatto una tesi, che se vuole può andarsi a comprare su tesionline (mica glie la regalo....). Il metaprogetto prevedeva certo un project financing e tutto il testo, ma siccome si sono messi tutti di traverso, e credo pure Lei chiunque sia, non è stato realizzato il progetto definitivo. Si studi pure la geografia e guardi Piedimulera dove è sitò, poi mi dice. Aress ha predisposto il metaprogetto sulle idee di ospedale del futuro di Renzo Piano. Forse non ha letto bene cosa ho scritto prima. Non lo ha fatto personalmente Renzo Piano il metaprogetto! Si svegli un minimo! In quanto al resto, se ha visto ieri l'Editoriale del Direttore di VCO Azzurra TV Dott. De Paoli, si renderà conto che non sono l'unico a pensarla in questo modo. Grazie a Lei e a quelli come Lei abbiamo perso il treno della sanità, ed ora ci ritroviamo dei vagoni vecchi senza locomotiva. Volevamo tre ospedaloni belli belli per città (se si possono chiamare città) ed ora abbiamo solo macerie. Questo è quello che penso, e chiudiamola qui. |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 21:38X armandIl progetto dell'ospedale unico è stato predisposto da ARESS, seguendo le idee e le proposte dell'architetto Piano. Nessuno ha detto che il progetto lo ha fatto Renzo Piano! Siccome ho avuto la fortuna di fare una tesi di laurea sul progetto abortito del nuovo ospedale, so di cosa parlo. Il metaprogetto prevedeva un finanziamento misto pubblico e privato. Dal metaprogetto sarebbe dovuto giungere il progetto definitivo, ma il referendum e le divisioni del territorio hanno fatto saltare tutto. Di fatto L'ASL 14 ha adottato all’inizio del 2003 un “Documento preliminare alla Progettazione” e in qualità di stazione appaltante istituisce un Bando di gara, con scadenza al termine del 2003, avente per oggetto la redazione del progetto preliminare, in località Piedimulera, del nuovo ospedale, dotato di 400 posti letto e con un costo massimo di realizzazione di 103.000.000 €. Attendo smentite da chi conosce cose complesse di cui parlare, a vanvera. |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 19:12ma che diavolo state scrivendo? piano non esistema chi vi ha detto che il progetto dell'ospedale unico del vco è stato fatto da renzo piano? ma state scherzando, vero? i progetti dell'ospedale di piedimulera, sono stati redatti da aress piemonte e asl vco ufficio infrastrutture. se avete dubbi, andate ad omegna, chiedete del responsabile delle infrastrutture e attendete la risposta. in secondo luogo, tale meta-progetto non ancora esecutivo e nemmeno definito, non ha mai visto un solo euro di finanziamento. se avete dubbi, andate ad omegna e chiedete al responsabile del servizio economico-finanziario. prima di scrivere panzane, prego informarsi. in alternativa astenersi dal parlare di cose complesse e che non si conoscono. |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 09:28Ospedale unico siIdea folle è stata quella di avere affossato il progetto del'ospedale unico di Piedimulera, scelta non a caso per essere nel baricentro delle tre "metropoli" del VCO e non scontentare nessuno. I presidi di Verbania e Domo sarebbero rimasti per le emergenze, e Omegna al COQ. Ma con un presidio ospedaliero di qualità, molti problemi si sarebbero risolti, anche perchè il progetto era ideato da Renzo Piano, mica da pinco pallo, e prevedeva una struttura facilmente implementabile nel tempo. Ora, grazie allo sciagurato referendum della sinistra coadiuvato dall'allora giunta provinciale, siamo nella melma. C'era il progetto, c'era il finaniamento, e purtroppo c'erano e a quanto vedo ci sono ancora, menti piccole in cervellini fritti impanati che perseverano nell'errore. |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07Obbiettivamente180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione. |
