possibile

Inserisci quello che vuoi cercare
possibile - nei commenti

Verbania Documenti raccoglie firme sulla sanità - 18 Novembre 2014 - 12:35

Ha ragione CESARE
La petizione più corretta è quella che chiede SOLO il mantenimento dei 2 DEA proposta in primis da "Una Verbania possibile" ecco il link per firmarla: https://www.change.org/p/presidente-regione-piemonte-it-i-sottoscritti-cittadini-del-vco-con-la-presente-chiedono-che-venga-mantenuta-la-presenza-dei-due-dea-di-domodossola-e-verbania altrimenti si potevano raccogliere le firme sotto l'ODG del consiglio comunale votato all'unanimità ieri sera e che allego nella foto sotto. Il documento dei sindaci non è nulla più di una frattura del territorio autoreferenziale e miope.

Cannero: frana, SS34 interrotta - 18 Novembre 2014 - 11:48

Che c'entra ?
Personalmente io sono apolitico, ma che c'entra la sindachessa, visto che quello che è successo, è avvenuto lontano da Verbania, in latri comuni ? Per la miseria, ma possibile che dobbiate strumentalizzare ogni cosa o persona per aggredire politicamente ? La Marchionini aveva proposto l'aliscafo, ed era il primo passo per poter decongestionare il traffico. Ora è congestionato al 100%. Siete contenti ? Ora l'unica alternativa è il transito lacustre, che come ebbi modo di commentare umilmente diversi giorni fa, dovrebbe essere utilizzata in modo molto più esteso, con numerosi battellini, che in fondo dovrebbero trasportare solo persone, e quindi molto meno costosi e molto più veloci dei trasghetti. Non è necessaria la mente di un genio per arrivare a capire questo !!!!! Altrimenti l'eliccottero !!!!

Rifondazione Comunista su taglio DEA - 17 Novembre 2014 - 21:19

simile
in parte ha già risposto cesare. semplicemente,il sistema americano è "se paghi ti curo". senza assicurazione,o carta di credito presentata PRIMA,non ti misurano nemmeno la febbre. e anche se hai l'assicurazione,prima della prestazione qualunque sia,lunghi accertamenti per verificare se c'è copertura economica per quello che si sta per fare. non ti sto neanche a dire che le assicurazioni cercano sempre di pagare il meno possibile,arrivando a vette di cinismo spaventose. così,come esempio,ti cito la mia prima esperienza ospedaliera americana. 1996,Boston. un malore (semplice calo di pressione) della mia compagna,portata in ospedale,dove viene visitata (dopo presentazione e verifica della carta di credito..),un ECG,due flebo di semplicissima soluzione salina,un paio d'orette distesa sul letto,tanti saluti. il tutto per 1082 dollari(hai letto bene,milleottantadue!). oggi ne spenderemmo intorno ai 1500,tranquillamente. senza assicurazione sei morto,ma l'assicurazione (che copre sempre meno) costa una sberla ,sotto i 7/800 euro/mese ti copre veramente poco. ci sono anche un po' di ospedali "pubblici" (dipende dalle zone) ma sono terrificanti,con liste infinite e capacità e disponibilità limitatissime. insomma,ammalarsi è affare da benestanti!

Frontalieri con le ali: aliscafo sospeso per motivi tecnici e di partecipazione - 15 Novembre 2014 - 10:06

@Lochness
Era una opportunita importante, i tifosi pro o contro, hanno si il diritto di criticare o elogiare l' imiziativa, ma contano niente. Riempire l' aliscafo con 150 passeggeri a quell' ora era e sarebbe un obbligo da parte dei frontalieri. Tutti loro a lamentarsi della strada, obbiettivamente pericolosa, del traffico, a volte delle code, in entrata la mattina in uscita la sera. Ecco, una volta che qualcuno si sveglia e propone una possibile soluzione disinteresse totale. 10 € andata e ritorno, probabilmente il prezzo della benzina consumata per usare l' auto. Ora che la scelta da parte loro è stata fatta, bisogna pensare anche a chi quella strada, la percorre in senso inverso.

Lago Maggiore sotto i portici a Pallanza - FOTOGALLERY - 13 Novembre 2014 - 13:37

Effetto domino...
Ha ragione vlaamse, le dighe vengono aperte quando c'è in previsione forti precipitazioni così da contenere l' acqua il più a lungo possibile, se poi arriva al livello di sfioro allora e normale che esce. Quindi noi diamo la colpa agli svizzeri quelli del fiume Ticino danno la colpa noi, poi il Po da la colpa al Ticino e alla foce del PO nell'Adriatico danno la colpa a tutti quelli che scaricano in mare....Se piove la colpa allora a chi la diamo? ( qualcuno su questo blog si è permesso anche di dire che è colpa del sindaco....) Non ci si deve offendere x il termine ignorante se uno ignora il significato..

Comune Verbania: Prevenzione innalzamento lago - SS34 a rischio nel weekend - 13 Novembre 2014 - 11:38

Paratie Galleggianti???
Non ho visto di persona ma dalle foto che vi sono in internet si vedono delle dighe gonfiabili rosse che dovrebbero proteggere dall'allagamento,ma come è possibile l'acqua passerà sotto o sbaglio dato che il biscione rosso pieno d'aria salirà col salire dell'acqua o sbaglio chiedo chiarimenti. Come funziona?????

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 23:06

Caro Lochness...
Caro Lochness, Lei o ci è o ci fa! Per questo motivo questa sarà l'ultima mia risposta a Lei, e, a questo punto l'ultimo commento a questa notizia. Ho parlato di egemonia di Berlusconi, specificando bene che è stata diretta, quando ha governato e indiretta quando non era lui a governare. Come sta accadendo ora. Negli Stati Uniti, tanto per fare un esempio, dal 1992 ad oggi si sono succeduti 3 presidenti, in alternanza e con due mandati quadriennali a testa, dopo di che cambi lavoro. In Italia, 15 governi, che come il presidente degli USA rappresentano il potere esecutivo, quindi non sono da confondere con il nostro Presidente della Repubblica, i 13 che ha elencato Lei, più Amato (92/93), Ciampi (93/94), Letta (2013/14) e Renzi (attuale); il denominatore comuni è proprio Berlusconi, o governava o guidava l'opposizione, come giustamente Lei ha scritto Berlusconi 104 mesi, Altri 122. Mi chiedo, se non è egemonia questa! George Bush non ha guidato l'opposizione al governo Obama, ha semplicemente cambiato mestiere! Cosa che alcuni, e dico alcuni, esponenti del centro sinistra hanno fatto; gli altri, hanno aiutato Renzi che ha potuto spingere sullo slogan della rottamazione! Un'ultima cosa su Berlusconi, dal 2001 al 2006 ha governato con una maggioranza schiacciante, poteva trasformare l'Italia a suo piacimento, trasformarci, ma non lo ha fatto! Ha dimostrazione di ciò, le ricordo la legge elettorale, che ancora abbiamo, il cosiddetto Porcellum, fatto per far contenere la sicura vittoria di Prodi nel 2006, che funzionò benissimo, Prodi dovette fare un'alleanza di Governo larghissima e Mastella lo pugnalò passando con Berlusconi. Se non è egemonia questa! Cambiamo discorso, passiamo al CEM. So benissimo che i fondi per costruirlo, sono arrivati dal PISU, cioè da fondi europei, ma da dove arrivano i soldi peri fondi europei? Dalle nostre tasche ovviamente, attraverso i trasferimenti che ogni stato versa all'UE. Poi, mi scusi, sono soldi europei e allora li buttiamo dalla finestra? non c'era in tutto il Piemonte un modo migliore per spenderli? Poi, è bene ricordare che il PISU finanzia 12,8 Mln€, su un costo totale di almeno 17 Mln. Nella migliore delle ipotesi il comune tirerà fuori 4,2 Mln, più arredamenti. E per ora non parliamo della gestione. Non ci sarebbe un modo migliore per spendere questi soldi? Se si fosse mantenuto il progetto originale in piazza mercato, che già era un'esagerazione, i soldi del PISU sarebbero anche avanzati! Dimenticavo, il costo di costruzione dell'Arena, letteralmente buttato a lago! Quindi il CEM ci costerà di sicuro, non sappiamo bene a cosa servirà, ha distrutto l'ultimo spazio verde a lago della città, e soprattutto il Comune non potrà più accedere a mutui per finanziare progetti utili alla cittadinanza. Bel lavoro, e noi stiamo qui a discutere del costo dell'Aliscafo per i frontalieri, che per altro, se fosse a regime, tra biglietto e ristorni se lo sono già pagato! Poi, non nego che avrà fatto bene l'ordinaria amministrazione, la sistemazione marciapiedi, la sistemazione dell'argine del San Bernardino,... Quindi, caro Lochness, quando parlo, so sempre quello che dico, non uso slogan e cerco di usare il più possibile una l'ironia (come nella proposta di viaggi gratuiti a Stresa per assistere a spettacoli ed eventi), ma forse non tutti sono attrezzati per capirmi... Saluti Maurilio

Pochi a bordo dell'aliscafo - 12 Novembre 2014 - 10:17

...e tifo pure Roma...
...caro Lochness hai ragione, oltre che essere di sinistra ("ma dov'è la destra, ma dov'è la sinistra", forse nelle stelle in movimento (5)), "tifo" (nota le virgolette) pure Roma! Ma visto che strade non se ne possono costruire e il mercato del lavoro ticinese attirerà sempre più lavoratori dal VCO, con conseguente aumento delle auro in circolazione, altre soluzioni per soddisfare una parte, nota bene una parte non tutti, non ne vedo. Siccome sono un cittadino pensante, anche se di sinistra e "tifo" Roma, penso che questa iniziativa è una soluzione, per 150/180 persone, cioè tra le 150 e le 45 auto in meno. Ma come tutte le le novità fa fatica a partire, forse, e dico forse, un po' anche per "pigrizia" mentale da parte dei possibili fruitori. Non c'entra nulla con l'aliscafo, ma per dare un esempio di come noi cittadini, spesso, non usiamo a sufficienza la nostra testa, ricordo quello che successe nel 1991 quando si decise di chiudere al traffico piazza Ranzoni, peraltro solo attorno al palazzo dell'ex Comune di Intra; ci furono polemiche a non finire con cittadini e negozianti contrari. Ora abbiamo una delle piazze più fruibili, non dico più belle perché è un fattore soggettivo, del lago, nemmeno ci ricordiamo più di come era "brutta" e scomoda la piazza prima. possibile che non ci sono 180 (questa è la capienza ) frontalieri per cui potrebbe essere comodo l'aliscafo, con opportuno interscambio a Locarno? Se no, per vari motivi, prezzo incluso, allora chiudiamo subito il servizio, se sì procediamo organizzando meglio il servizio! Questo, non è in contrapposizione con altre iniziative, però ricordiamo che il car sharing già esiste (credo che siano pochissimi i frontalieri che viaggiano da soli), i minivan sono una soluzione, ma chi li paga? Comune? Regione? Privati? Mentre, per l'autobus esistono gli stessi problemi dell'aliscafo, più il tempo (maggiore) di viaggio, praticabilità della strada,... Saluti Maurilio P.S. Centro, destra, sinistra e Movimento 5 Stelle, così come Juve, Milan, Inter, Roma e tutte le altre, non centrano nulla in questa discussione. O si argomenta, e magari non si è d'accordo, l'intervento è un conto, altrimenti lasciamo perdere, grazie!!!

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 11 Novembre 2014 - 21:54

Non condivido
Questo è un punto che non condivido con Zacchera, che per il resto considero il miglior sindaco di Verbania. Non capisco perchè ora non sarebbe possibile nessun finanziamento per una struttura ospedaliera. Si fa il progetto come VCO e si cercano i fondi, invece di sperperare soldi in ospedali cadenti e dirigenti milionari. Ora che pare ci sia la volontà di rimediare all'errore, tentare non nuocerebbe, anzi. Forza, un po' di coraggio.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 18:02

...ribadisco il concetto...
Ribadisco il concetto, le mie, e le nostre tasse, servono per offrire servizi migliori ai cittadini! L'esempio del CEM è per dare un ordine di grandezza dei valori in gioco! Poi se sono fondi europei, nazionali, regionali o comunali, sempre soldi miei sono! Ribadisco il concetto che tutti i servizi pubblici hanno un costo superiore a quello incassato, non per questo vanno sospesi! Anche i cittadini che lavorano a Milano, o in altre città, hanno il diritto di chiedere servizi migliori, visto che pagano le tasse, essere partiti da questo servizio, ammesso che sia possibile agire anche su tutti gli altri! Questo è un servizio che sulla carta ha una sua bontà di fondo, visto che non ci sono alternative alle auto, e il carsharing è già realizzato dai frontalieri senza intervento di nessuno! Dire, dopo due giorni, che sia un fallimento è RIDICOLO! Sicuramente è migliorabile, immagino che il vero problema sia poi raggiungere il luogo di lavoro dall'imbarcadero! Magari tra qualche mese si getterà la spugna, sicuramente è una strada che va percorsa, ribadisco, non ci sono alternative nell'immediato e il Canton Ticino è l'unica ancora di salvezza per la nostra economia! Per quanto si possa migliorare, la strada resterà sempre una strada scomoda e brutta, l'unica alternativa è costruire una nuova a mezza costa, scavando numerose gallerie, NON SI FARA' MAI, ma anche se fosse, sicuramente ci sarà qualcuno che criticherà la scelta, probabilmente perché sarà presa da un milanista e io sono della Roma, in più la Juve bara e l'arbitro è cornuto! Ma mi faccia il piacere come diceva il grande Totò! Saluti Maurilio

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 15:43

E dai !!!!!!!!!!!!!!!
Questa mi sembra una guerra verbale tra concittadini !!!!! possibile che una parte dei verbanesi non dia una mano a quelli che si fanno un mazzo così ogni giorno per guadagnarsi da vivere percorrendo tanti chilometri per lavorare in un paese straniero ? Perdinci, ma vi rendete conto che il frontalierato è la più importante opportunità di occupazione per i nostri concittadini ? Ma cosa vi salta in mente di fare un confronto con chi va a Milano o nell'Ossola per lavoro ? Vi rendete conto che se non ci fosse questa opportunità, anche artigiani, commercianti e professionisti di Verbania dovrebbero chiudere l'attività, perchè verrebbe a mancare il reddito dei frontalieri ? Allora diamo una mano a qualsiasi iniziativa che li possa aiutare a proseguire la loro occupazione oltre confine. Altrimenti il nostro egoismo sarebbe anche il nostro suicidio economico.

Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 13:44

Facciamo comunicazione!!
Ragazzi, cosa ne dite che invece di perdere tempo a scrivere su questo forum, che NON leggono tutti, concentriamo le energie x arrivare a piu' gente possibile?? manca comunicazione?? Facciamola!!! non aspettiamoci sempre la pappa pronta!! CONTRIBUIAMO A MIGLIORARE!! I mezzi ci sono: -volantini in azienda -facebook -google+ -email -sms -scriviamo al VCO News Aiutiamoci!!

PdCI su chiusura DEA - 10 Novembre 2014 - 18:46

la situazione finanziaria in Piemonte..
.....è determinata dalle responsabilità precise della giunta Bresso di 2,8 miliardi di euro. Per il resto prendo atto che i comunisti, allora contrari all'ospedale unico e che hanno constribuito ad affossarne l'idea, ora dichiarano che: "E’ possibile discutere di suddivisione delle specializzazioni nei diversi ospedali, di un grande ospedale che le comprenda tutte, non è possibile discutere scelte che eliminino la risposta alle emergenze." Esattamente quello che penso io.

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 10 Novembre 2014 - 10:40

Dilettanti allo sbaraglio!
Dilettanti allo sbaraglio! Ricordo in Consiglio comunale il suggerimento del dott. Bava di fare prima una analisi valutativa con dei dati precisi prima di decidere; suggerimento tenuto in nessuna considerazione. Ogni suggerimento è remare contro, questa la valutazione della Sindaca e, a questo punto, il PD è il responsabile primo di tutto quello che avviene e non avviene in Comune, perchè ha la possibilità di sfiduciarLa e non lo fa. Nascondersi non è possibile e nemmeno dignitoso!

Forza Italia sulla nomina di Alba - 9 Novembre 2014 - 12:53

distorsioni
Intervengo nel dibattito per ragion del vero, per riportare il dibattito alla realtà dei fatti da persona -seppur giovane- impegnata da 8 anni in politica a vari livelli ed alla quale è spesso riconosciuta finanche dagli avversari politici, autonomia di pensiero ed onestà intellettuale. Scrivo per offrire ai cittadini un punto di vista interno alla Maggioranza e perché più volte chiamato in causa nei giorni scorsi nelle sedi di partito, da cittadini, amministratori, consiglieri (di diversi schieramenti) e giornali locali come possibile nuovo assessore nella giunta verbanese. Ebbene, veniamo ai fatti: dopo aver individuato, durante l'Assemblea Cittadina aperta a tutti gli iscritti del PD, le caratteristiche di esperienza di colui che avrebbe dovuto ricoprire l'incarico di Assessore, sono stati proposti dagli iscritti alcuni nomi ricondotti a tale figura tra cui Zanotti (rinunciatario in partenza), Alba e fuori da questi requisiti anche la proposta di rinnovamento con Tartari, ripresa l'indomani dal quotidiano "La Stampa". All'indomani dell'Assemblea degli iscritti la candidatura di Giovanni Alba risultava tra i Consiglieri di Maggioranza ed all'interno del PD in cui ricopre ruoli in Segreteria provinciale la più rispondente e convincente rispetto alle esigenze attuali della macchina amministrativa: per le sue evidenti capacità politiche e tecniche, stima profonda dei colleghi Consiglieri e per il ruolo rilevante ed autorevole riconosciuto nel Gruppo. Come giustamente ricordato dal Segretario PD Brezza negli interventi pubblicati, la scelta finale e nomina spetta da norma al Sindaco che, raccolte e valutate le indicazioni emerse in questi giorni, ha accolto convintamente Alba nella sua squadra, ora ancor più unita e solida. Al di là delle critiche e polemiche delle Minoranze consiliari, che nulla hanno da insegnare al Partito Democratico cittadino circa la democrazia interna, la Maggioranza esce così rafforzata ed ulteriormente valorizzata dalla presenza della nuova Consigliera Paola Ruffato, che subentrando al posto del neo Assessore. Paola potrà offrire un'ulteriore sensibilità nelle scelte per la nostra città e contribuirà con la sua esperienza a realizzare una comunità più vicina ed attenta alle persone, alla salute dei cittadini ed alla qualità della vita. A chi tifa contro la Città, fantastica scontri titanici e divergenze, tenta invano di distruggere pronosticando (e scommettendo su) cataclismi amministrativi, si industria con ansia per la fine prematura del mandato, diamo considerazione, lasciamo spazi e la scarsa credibilità che si merita. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico

Sindaci Ossolani ripropongono l'ospedale unico - 9 Novembre 2014 - 12:19

Toh!
A qualcuno fischieranno le orecchie! Agli errori del passato è possibile rimediare. Speriamo bene.

Giovanni Alba il nuovo assessore - 8 Novembre 2014 - 18:39

1 su 100 ce la fa...
Se ben ricordo c'erano 4 liste a sostegno della marchioni, quindi almeno 100 persone interessate a fare politica "attiva". E' possibile che tra tutte queste sia solo Alba degno di fare l'assessore. Per la serie vecchi volponi ritornano?!

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 19:26

Partiito e leadership
Non ho la presunzione di fare il traduttore simultaneo del pensiero altrui, ma senza girarci troppo attorno rimane il fatto che fatto che a Marchionini ha stracciato tutti con il voto popolare, e voto di popolo è sacro. I problemi ci sono perchè il Pd rimane sostanzialmente un partito-apparato, in cui valgono ancora le correnti, le correntine e le minoranzine. Più coinvolgimento? Vedremo. Io rimango del parere che si governa con il pugno duro e il decisionismo atto a fare il bene del cittadino, non il bene del PD. Più la leadership è forte, più il partito si sente debole. E reagisce. Concordo sul passaggio in cui si parla di non sentire "il bisogno di fare del conflitto politico interno, anche del più aspro, occasione di visibilità pubblica, attraverso i blog, i social network o i giornali". Un po' quello che accade su questo sito. In quanto alla possibile defezione della sinistra evidenziata dal Consigliere, sarebbe un percorso naturale a seguito di un errore commesso in sede di alleanze. Come Renzi con SEL.

Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46

HUMANA risponde...
Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org