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Carabinieri: 20 patenti ritirate in una settimana - 20 Ottobre 2014 - 11:19RItiro patentiBenissimo tutte queste campagne sulla sicurezza stradale. Ma alloraq ci spiegano perche' chi investe e uccide qualcuno mentre guida in stato di ebrezza o sotto effetto di droghe e' libero? Nos cusate fatemi capire.. hanno appena fatto una manifestazione a Roma con le famiglie delle vittime della strada per incrementare le pene a questi scosiderati individui Pero' vorrei capire.. sopra il limite 500 euro di multa, dai 3 ai 6 mesi di sospensione patente Se investi qualcuno e lo uccidi da ubriaco/drogato... 500/1000 euro di multa e fino a 2 anni di sospensione. Mah...vergogna.. Italia paese finito, contraddizioni a non finire. Giusto che muoia e finisca con un debito pubblico ormai insanabile. |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 20:21La gogna, la gogna !!!!!Dovrebbero rimettere im funzione l'antica gogna, per mostrare ai cittadini chi è il ladrone di turno. Si dovrebbe però cominciare con la gogna mediatica, con annunci e fotografia del ladrone in bacheca comunale e sul blog, pr tornare all'antico e sano sentimento della vergogna. Il pubblico ludibrio è la prima cosa da adottare. ma siccome un ladrone solitamentre non prova vergogna, nè pentimento, dovrebbero risesumare un certo tipo di lavori forzati, compatibilmente con i tempi in cui viviamo. Poi vorrei vedere se un'azienda assumerebbe il tizio del quale fossero stati visti nominativo e fotografia sui vari notiziari, come persona non raccomandabile. |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 17:14Paolino ha quasi ragioneConcordo con Paolino. La Pubblica Amministrazione ed in generale le grandi organizzazioni, utilizzano l'apparato burocratico come sistema di autoalimentazione e sopravvivenza. Ma questo vale per tutti. Se pensiamo agli avvocati che ci sono in Italia, come farebbero a sopravvivere con un sistema di norme chiare e leggibili? D'altronde siamo il paese delle corporazioni e degli interessi di categoria, in cui tutti hanno da guadagnare in un sistema illeggibile ed ingovernabile come il nostro. E anche i cittadini normali ne approfittano. Nel mio lavoro mi capita di vedere, ad esempio, risarcimenti di danni che dire assurdi è dire poco. Eppure il cittadino anche per poche centinaia di euro, si catapulta dall'avvocato, mettendo in moto il mefccanismo delle assicurazioni, dei periti, dei meccanici riparatori etc etc, e se non soddisfatto fa ricorso in tribunale. Siamo tutti dentro il sistema, volenti o nolenti. Per quanto riguarda il fatto che, come dice Paolino, siamo in presenza di un esercito di fannulloni, sottoimpiegati e troppo garantiti, posso capure ed in parte condivido. Il lavoro pubblico dovrebbe essere parificato a quello privato, in tutto e per tutto. Questo significa che se posso essere licenziato, ma che se lavoro bene mi paghi di più. In quanto ai fannulloni ho già detto. Ci sono come in tutte le categorie ma per il fatto che il nostro stipendio ce lo pagano i cittadini, è giusto che chi viene scoperto a non fare il proprio dovere, anzi la propria mission, deve andare a casa. L'unica cosa che posso dire in mia discolpa per essere dipendente pubblico, è che non tutti siamo come quelli assunti in Sicilia per portare i fogli da un ufficio all'altro o quelli che timbrano e vanno in palestra. |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 15:47tutti uguali?x Simona.. "sono tutti uguali" ... è questo generalizzare che bho.. riempie la bocca,, è lo stesso ragionamento di un mio conoscente che una volta tradito dalla moglie disse le donne sono tutte uguali.. tutte p..... le sembra normale ? Lei cerca di rendere per quel che prende al mese ..lei dovrebbe rendere per quel che è capace di rendere non in base allo stipendio che prende.. e chi giudica se lei rende per tot euro o meno? ognuno ha la sua etica che sia nel privato o nel pubblico per Giovanni :legga questo Svezia, dove la Pubblica amministrazione conta circa 135 impiegati ogni mille abitanti, in Germania invece si contano 54 impiegati ogni mille abitanti. Gli altri Paesi posti nelle posizioni intermedie sono la Spagna con 65 impiegati ogni mille abitanti, la Francia con 94 dipendenti ogni mille abitanti, l'Italia con 58 impiegati ogni mille abitanti e il Regno Unito con 92 dipendenti ogni mille abitanti. tratto da Il Sole 24 Ore giornale di Confindustria e non della CGIL pubblico impiego. PS ho visto tanti lavoratori dipendenti del privato farsi i fatti loro sul lavoro e fare lo stesso carriera perché bravi a saper usare altre armi |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 14:27PaolinoiaNaturalmente anche questa volta Paolinoia non ha capito nulla. Non abbiamo un numero di dipenfenti pubblici più grande degli altre nazioni occidentali e Anzi al nord forse sono di un numero minore alle esigenze. Nel meridione poi si sa che fino a qualche anno fa il posto pubblico derivava da altri meccanismi. |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 11:38x SimonaNella mia realtà di comune nell'Hinterland milanese le cose generalmente non funzionano male. Impiegati in surplus o lavatiivi ci sono ma onestamente in numero esiguo. Credo che il problema sia più presente in strutture grandi e in certe zone d'Italia. In quanto alle mazzate certo che mi viene voglia, ma accadeva lo stesso quando lavoravo nel settore privato. La differenza, come giustamente qualcuno ha scritto, è la sostanziale illicenziabilità, a meno di enormità, del dipendente pubblico. E non poter licenziare un lavativo, un ladro o semplicemente un incapace è una cosa deleteria sia nel pubblico che nel privato. Il problema è che il lavoratore pubblico è pagato dal cittadino, e a lui dovrebbe rendere conto, non al dirigente o al capetto di turno. Questa dovrebbe essere una forte motivazione per chi lavora nel pubblico. Diventare come in altri paesi un civil servant al servizio del cittadino, perchè il nostro non è un lavoro, ma una "mission". Questo penso io. Poi ripeto, ciascuno può pensare legittimamente quello che vuole, ma vi assicuro che lavorare con norme, procedure e leggi che ci sono in Italia è come essere in gabbia. |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 10:45insomma...Io al mio ci penso ogni giorno.... posso anche non essere l'impiegata perfetta ma quantomeno cerco di rendere x quello che prendo al mese..... in ogni caso non si può negare che spesso (non sempre e nn tutti sono così) quando si ha a che fare col 'pubblico', ci si trova davanti personaggi che pur di non fare delegano perché non sanno, entrano ed escono quando vogliono loro tanto chi se ne frega di chi hanno davanti. Se io anche in irario di chiusura mi trovo il cliente che ha bisogno, non sbatto la porta in faccia dicendo 'torna domani'... come invece a volte è successo a me... |
Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 02:54AssenteistaIn questi casi si dovrebbero pubblicare nome e cognome della persona, indegna di occupare un posto in un ente pubblico, di metterlo alla gogna ... |
"Robe da donne" - 17 Ottobre 2014 - 19:23OracoloSe vogliono fare un comunicato al pubblico siano chiari. Ci hanno propinato invece una pantomima di un oracolo con improbabili riferimenti alle donne.I messaggi velati abbiano l'educazione e la correttezza di farseli tra di loro. |
Frontalieri con le ali: aggiornamenti da parte del comune - 16 Ottobre 2014 - 20:47nespolePer certo la pianificazione di un trasporto pubblico, come quello in oggetto, non si improvvisa e comporta difficoltà logistiche ed organizzative, anche a livello internazionale. Purtroppo però, nonostante i vantaggi, sopratutto per la qualità della vita collettiva, sono spesso le attitudini comportamentali dell'italico gregge che stentano ad evolversi. |
Arriva Jerry Calà: "Non sono bello...Piaccio!" - 16 Ottobre 2014 - 00:08x lady oscarSi puo anche andare a Cannobio per vederlo tu che dici? Lo sport favorito di molti su questo blog ma anche di chi vive a verbania è quello di lamentarsi che non succede mai nulla.Ebbene mi e' spesso capitato di andare a vedere eventi e manifestazioni presso il cineteatro di omegna.....il palazzo dei congressi di stresa etc etc dove si sono tenuti concerti di big della canzone italiana moderna e passata , manifestazioni internazionali di blues e jazz ma ho sempre constatato scarsa presenza di pubblico. Non c'e' manifestazione che tenga se non si cambiano le mentalità. Una cosa che interessa non sara' mai ostacolata da una manciata di km. |
Frontalieri in Aliscafo: si parte domani causa frana - AGGIORNAMENTO 18:30 - 15 Ottobre 2014 - 17:10...l'importante è trovare e provare soluzione@Cesare, non sono particolarmente informato e nemmeno sono particolarmente interessato al servizio, ritengo che se è una soluzione, non mi interessa particolarmente dei costi a carico della comunità, le tasse le pago per quello. Se ragionassi così, dovrei chiudere tutti i servizi pubblici (Treni, autobus, ospedali,..), ritengo che sia importante che i servizi pubblici, e questo è un servizio pubblico, funzioni, a costi sostenibili. @Grisu, come ho detto sopra non sono interessato al servizio e non so se sarà un servizio particolarmente utile!, So però che c'è un flusso continuo di auto che vanno in Svizzera, so che ci sono aziende, svizzere, che organizzano il car shering a spese loro, so che molti svizzeri sono indispettiti per il traffico che tutti i giorni si dirige nel Canton Ticino. Quindi, ben vengano idee nuove, da provare, sperimentare e pensare bene, come ho scritto nel mio post precedente se non penso a come far arrivare i lavoratori sul posto di lavoro, serve a poco portare le persone a Locarno. Sicuramente sarebbe bellissimo avere un'autostrada che ci porti a Locarno, ma non c'è e non ci sarà mai! Anche in Svizzera hanno problemi ad allargare la strada tra Ascona e Locarno! Sicuramente non serve solo criticare, tanto per il gusto di farlo. Saluti Maurilio |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 11 Ottobre 2014 - 08:48infattiDove lavoro io siamo all'osso, e ti assicuro che non si fanno solo passare le carte. Hai a che fare con mille problemi che la farragginosità e la opacità delle norme rendono ancor più grossi. Se per pagare una fattura devi chiedere alla CIA (inteso proprio come servizio segreto) allora tutta la tua buona volontà va a farsi benedire.Non avrei mai pensato, che dal privato al pubblico ci fosse questo abisso, ma in effetti è così. In quanto al sud, hai ragione, ma qui si tratta di errori secolari, di cleintelismo nato con i borboni che ci siamo trascinati fino ad oggi. La mancanza cronica di lavoro porta molti meridionali a buttarsi sui concorsi anche al nord, e poi chiedere il trasferimento, lasciando gli uffici vuoti al nord e riempiendo quelli del sud. Da qui la situazione di esubero da una parte e di carenza dall'altra. Da qui la tua proposta sacrosanta di concorsi su base almeno regionale, e direi anche locale! |
Aggiornamenti sul PISU e sul Cem - 11 Ottobre 2014 - 08:46x tuttiSe qualcuno ha il numero di telefono di Paolino, lo può avvisare che qualcuno, utilizzando le sue credenziali a sua insaputa, sta scrivendo cose sensate? Gente, il problema non è quali siano gli eventi che attirano pubblico, quello lo sanno tutti, ma far tornare i conti! Fate resuscitare Michael Jackson e per 3 anni di fila avrete il pienone |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:58Non mi sento insultatoConcordo parzialmente. Il servizio al cittadino è la missione del settore publico, ma non bisogna confondere il fatto che il pubblico non deve guardare al bilancio. I servizi costano, e spesso sono scarsi. Bisogna arrivare al punto di offrire i servizi migliori, ai costi più bassi possibili. La sfida è questa. Non parliamo di dividendi o guadagni, che sono patologie del sistema, ma se abbiamo 100 euro e offriamo un servizio da 5 dobbiamo riuscire con 80 euro ad offrire un servizio da 10. E se siamo in grado di farlo abbiamo offerto un servizio migliore a costi più bassi, costi per il cittadino. In quaNTO Aanto a dipendenti pubblici e privati, avendo testato entrambi, ti do ragione. Ma dal dipendente publico si può e si deve pretendere di più. Sono, anzi siamo servitori dello stato, civil servant come dicono gli inglesi. Il nostro scopo è il benessere del cittadino, niente altro. Ma questo non significa che possiamo spendere indiscriminatamente. Anzi, proprio il contario. Renzi non insulta chi lavora, insulta chi non fa il proprio dovere. Io sono tranquillo con la mia coscienza, altri no. E il fatto che dobbiamo, noi di destra caro Lupus, vedere il leader del PD fare quello che avrebbero dovuto fare i nostro rappresentanti capisco che brucia non poco. Ma oggi, guardare al partito e all'appartenenza politica, secondo me è totalmente inutile. Non abbiamo bisogno di leader educati, ma di gente che faccia le cose. |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 20:11per RobiMi spiace ma dissento anch'io: ogni azione che va a creare disagio al cittadino non è mai un qualcosa a suo favore e nel pubblico si deve sempre valutare ongi provvedimento come "servizio" al cittadino, non come opportunità di guadagno; il settore pubblico deve offrire servizi,non creare dividendi alla fine dell' anno. Per quanto poi riguarda i lavoratori pubblici, anche lì come nel privato c'è chi è lavativo e chi si fa il mazzo, chi crede nel proprio lavoro e chi invece tira a campare. E dire che nel pubblico "c'è grasso che cola" è un insulto a tutti i lavoratori pubblic seri ed impegnati: un premier un po' educato non può e non deve permettersi certe affermazioni. ma a quanto pare lui viene da scuola di pensiero diversa, quella di chi fa bancarotta. |
Aggiornamenti sul PISU e sul Cem - 10 Ottobre 2014 - 19:07Ecco servito il musical!Sta attenta Lady, che con la tua battua forse hai tirato fuori un'ideona senza saperlo. Un musical sul lago: leggiti un po' questa... Palcoscenico sul Lago: il musical Hair e Kim Wilde Musiche coinvolgenti e voci da brivido nella magica atmosfera che fa da sfondo al lago di Caldaro. Sull'unico palcoscenico sull'acqua dell'Alto Adige gli artisti regaleranno al pubblico momenti indimenticabili. Il musical Hair Lo spettacolo programmato per il 29 luglio alle ore 21 sul “Palcoscenico sul Lago” fará ballare, cantare e sognare.... http://altoadige.gelocal.it/tempo-libero/musica/evento/palcoscenico_sul_lago_il_musical_hair_e_kim_wilde-28277.html Bello, vero? |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 19:00Lupus, non entro nello specifico ma....Da dipendente comunale sono favorevole a che un servizio venga dato al cittadino basandosi sui principi di efficienza, efficacia ed economicità. In sostanza, ottenete il risultato migliore possibile con minori costi possibili. Questo come criteiro generale. Stavolta dissento da Lupus quando contesta Renzi sul "grasso che cola". Il grasso c'è, eccome. Te lo dico io. E ti dico anche se mi dovessero considerare parte di quel grasso, sarebbe giusto spedirmi a casa. Io lavoro da 6 anni nel settore pubblico, dopo avere fatto un po' di tutto, anche la fabbrica di notte, e pur non essendo giovanissimo anagraficamente, lo sono per formazione. Per me lavorare nel settore pubblico non è un lavoro come gli altri, ma una "mission". E i miei datori di lavoro non sono i miei dirigenti, ma i cittadini della città dove opero. E' a loro che devo rendere conto, la famosa accountability. Non mi arrabbio quando mi danno del lavativo e fannullone, perchè non credo di esserlo, e so che purtroppo ce ne sono. Ma più che altro, quello che frena il settore pubblico è la burocrazia strabordante, che impedisce a chi lavora di farlo bene e velocemente. Quando Arpa dice che non si deve permettere che la tutela dell'ambente venga svenduta per esigenze di bilancio non è corretta. Non significa niente, sono cose che devono stare assieme, non contrapposte. Possibile che quando si parla di riorganizzazione e razionalizzazione vengano sempre fuori i fantasmi e che il cittadino ci rimette? Io non credo sia così, e se andiamo avanti di questo passo rischiamo tutti di fare la fine dell'orchestra sinfonica di Roma: tutti licenziati in tronco. |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 09:59non contro il lavoroCara sig.ra Silvia, il richiamo alle miniere era puramente simbolico perché, come forse sa meglio di me, nella PA nessuno è mai stato licenziato (vedasi, non ultima, la cronaca provinciale). Infatti i posti dei dipendenti Arpa saranno preservati......nessuno perderà il lavoro. Si perderà semmai, professionalità con cui ultimamente però non si mangia! Ecco perché al di la del fatto, su cui concordo, per cui i risparmi per l'agenzia saranno minimi, non mi sembra il caso di fare troppo putiferio. Il riferimento ai lavoratori del Sulcis era proprio indirizzato in questo senso. Loro, oltre a fare vita da miniera, il posto l'hanno pure perso. Arpa Piemonte ha "tradito" il proprio ruolo istitutivo di organo tecnico riempiendosi la pancia di personale amministrativo. Le notizie volano ed è ormai di dominio pubblico che, a fronte del fatto di essere un Ente tecnico, la metà dei dipendenti è amministrativa. Ovvero c'è un amministrativo per ogni tecnico. Per dirla alla Renzi.....Dov'erano i sindacati quanto il bilancio si gonfiava (in un ente pubblico il bilancio è per 80% formato dal monte stipendi) non per tecnici o strumenti ma per riempire le stanze di torino? Su di una cosa sono d'accordo con Lei, ARPA serve...ci deve essere...ma forse qualche modifica sia alla stessa che in generale alla PA si DEVE fare....così com'è oggi non funziona. A partire dalle dirigenze, spesso molli, non all'altezza dei compiti affidati, per non dire altre cose. Parimenti non possiamo nemmeno affidarci ai sindacati. Ormai diventati delle lobby di potere basti pensare ai fine carriera dei loro capi: Bertinotti, del turco, Cofferati, dantoni......etc.....etc....tutti in parlamento a prender la liquidazione!! senza guardare la strana assonanza tra essere sindacalista e far carriera. saluti |
Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 08:57Qualche settimana in miniera...Sono tra i firmatari della lettera che avete pubblicato. E' vero, non tutti i dipendenti hanno sottoscritto questo appello e le ragioni, interne sono molteplici. La questione, però, non è, Signor Paolo, mandare a lavorare in miniera i dipendenti della P.A., la questione è che un ennesimo SERVIZIO pubblico viene negato ai cittadini del VCO che ne hanno diritto utilizzando la scusa del risparmio. Questo servizio alla fine di tutti i giri previsti dalla nuova riorganizzazione del sistema Arpa del Piemonte verrà a costare molto di più alla comunità, e verrà garantito con tempi più lunghi. Se riusciamo per un attimo a scostare il nostro pensiero dal desiderio brunettiano di vedere i lavoratori al rogo o quando va bene in miniera, semplicemente per il fatto di dipendere dalla pubblica amministrazione, magari potremo renderci conto che se un cittadino, con un click al portale di Arpa, può sapere in tempo reale se le acque dei nostri laghi sono balneabili,(con la conseguente ricaduta positiva sul turismo) se il suo diritto di respirare aria pulita o vivere su un suolo non contaminato viene garantito, se le analisi condotte per conto dell'ASL e non solo, sono garantite da un sistema di qualità è perchè quell'Ente che si chiama ARPA, signor Paolo, esiste e fa anche il suo interesse. |
