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Processo contributi Ordine di Malta - 19 Dicembre 2018 - 09:08

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re
Ciao robi Salvini: «Io indagato tra gli indagati» Un caso il saluto all’ultrà condannato Il ministro in visita domenica pomeriggio, all’Arena Civica, dove 5mila tifosi stavano festeggiavano i 50 anni della Curva Sud Milano. La replica alle critiche: «Un indagato tra gli altri indagati» E se lo dice lui..... Il buon Giorgetti aveva ragione, al prossimo giro dovrebbero eleggere lui come nuovo Segretario!

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 17 Dicembre 2018 - 13:50

La realtà dei numeri
Quale sventurato cittadino, o suo rappresentante, non tiferebbe per avere l'ospedale sotto casa, così come il lavoro, il supermercato, la lavanderia, il medico di famiglia, l'asilo, la scuola... Si badi bene però ad avere un Ospedale degno di tal nome, efficace ed efficiente, con i migliori professionisti a nostra disposizione. Rigorosamente davanti l'uscio di casa. Eppure i numeri dicono tutt'altro: senza addentrarsi nei meandri dei conti economici, dicevano quei tali che "il bilancio dello Stato è talmente grande da potersi permettere un welfare degno dei Paesi scandinavi"; quei tali che oggi giocano con lo zero-virgola perchè evidentemente i numeri sono numeri ed i loro predecessori s'impantanavano sugli stessi scogli. Così verrà il tempo che, a livello regionale, la futura giunta dx-centro-5S-4comete dovrà nuovamente sbattere contro il muro dei numeri. Uno dei due nosocomi (il terzo ha di fatto già chiuso), chiuderà e verrà relegato al Condominio della Salute, quello in cui si fanno i prelievi per poi essere ospedalizzati altrove. Qualche numero potremmo anche darlo, quelli più emblematici di una situazione che non può essere sostenibile. Correva l'anno 2017 ed i nuovi nati nel VCO si ripartivano come segue: DOMO: 128 VB: 433 http://www.ossolanews.it/salute-e-benessere/nascite-nel-vco-nel-primo-quadrimestre-dellanno-lieve-incremento-rispetto-al-2017-14163.html Due reparti ginecologico-ostetricia per un solo ospedale (almeno dal punto di vista formale): insieme superano la soglia minima, universalmente riconosciuta come quella di sicurezza, ma è solo un inganno matematico. I reparti sono differenti e, pur avendo a rotazione le stesse professionalità, non sono entrambi preparati a gestire i casi più difficili. Lo dice la OMS, non il sottoscritto. E così via dicendo per tutti gli altri rami della salute. Se, come auspicato dai tanti commentatori, si cambierà timoniere in regione ma anche in città (VB), probabile che verrà affossata l'idea del nuovo nosocomio: i nostri eroi, quelli che oggi giocano al pallottoliere perchè credevano di poter fare politica con i numeri dei conti economici, arriveranno presto al muro e prenderanno le decisioni dell'urgenza e della mancata pianificazione. Ringrazieremo quelli che oggi hanno cambiato idea solo per finalità elettorali e quelli che oggi tifano per schiantarsi contro la parete dei numeri. A chi non piacerebbe avere la clinica privata sotto casa, peccato che in pochi se la possono realmente permettere. Saluti AleB

Processo contributi Ordine di Malta - 14 Dicembre 2018 - 20:01

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Primo
Ciao robi intervengo sommessamente solo per dire che lo spirito della sentenza era : se un partito politico non è in grado di controllare che i finanziamenti siano usati per altri fini,allora non è degno di riceverli. se non può garantire di ciò che succede al proprio interno,un partito non può gestire denari pubblici,ergo deve restituirli tutti. in un mondo ideale potremmo anche essere d'accordo,ma nel mondo reale le cose sono un po' più complesse,e migliaia di attivisti onesti non possono essere puniti per le colpe di poche persone. diversa cosa è la gestione dei soldi (anche in era Salvini) perlomeno disinvolta della Lega,tra bilanci inverosimili,investimenti africani molto sospetti,fondazioni fantasma che maneggiano soldi ecc,sulla quale è giusto e doveroso indagare,ma senza colpire il partito nella sua interezza. se ci saranno reati saranno i singoli a doverne rispondere,non certo il partito nella sua interezza.

Processo contributi Ordine di Malta - 14 Dicembre 2018 - 13:15

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Primo grado
Ciao SINISTRO Evidentemente non hai letto bene. Il comunista Telese ha letto la sentenza è da avversario della lega non ha trovato alcun riferimento alla cifra se non un massimo di trei milioni. Gli altri non c'entrano nulla e sono quelli elargiti dopo. Ma se parliamo con linguaggio diverso è inutile. Io mi fido dell'antileghista Telese. Giornalista intellettualmente onesto. Lui. .

Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 14 Dicembre 2018 - 09:02

tutti miliardari
coi soldi degli altri sono tutti miliardari,parafrasando un colorito detto popolare. non paga di aver letteralmente gettato al vento montagne di soldi nel corso del suo dimenticabile mandato,la sindaca vuole chiudere con gli effetti speciali. non sarebbe stato male congedarsi non dico iniziando i lavori per il nuovo porto,ma almeno finendo di rimuovere i rottami. ma niente,4 anni non sono bastati. alle prossime elezioni voglio sperare che i verbanesi la rimanderanno a Cossogno,senza biglietto di ritorno.

Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 19:17

I 49 milioni??
Luca Telese "La Lega ha rubato veramente 49 milioni? La Lega deve restituire 49 milioni che ha “sottratto” all’erario. Ma ha davvero “rubato” quella cifra? Molti leggendo sommariamente i resoconti dei giornali (ed anche molti giornalisti che scrivono articoli, purtroppo) si sono convinti che per i giudici di Genova secondo la Cassazione e il Tribunale del riesame (che ha dato loro ragione sul provvedimento di sequestro) deve farlo perché sono stati “rubati” effettivamente 49 milioni di euro producendo false pezze d’appoggio. Risposta: non è così e non lo dice nessuno, nemmeno le sentenze. I fondi, da quando il finanziamento ai partiti è stato abolito, venivano assegnati in base ai voti ricevuti alle elezioni. Dopo le elezioni, questa cifra fissata in base ai voti presi nelle elezioni politiche veniva rateizzata per cinque anni. Altro punto importante: Bossi e Belsito sono condannati per aver sottratto dei soldi che la procura (pare incredibile ma è così) non è riuscita a quantificare con esattezza (nelle sentenze si stima una cifra tra uno e tre milioni di euro, ma è solo una ipotesi perché non tutti i movimenti sono stati ricostruiti). Quindi 49 milioni di euro non è il totale dei soldi “sottratti” ma piuttosto il totale dei rimborsi percepiti negli anni per le elezioni politiche e regionali. I magistrati comprendono in questo totale tutti i fondi: sia quelli lecitamente percepiti che gli altri, sottratti dalla truffa. C’è una bella differenza. Dire: siccome hai sottratto tre milioni di euro me ne devi ridare 49 è un salto logico molto ardito, che si fonda su questa interpretazione della legge sui rimborsi elettorali: i magistrati sostengono, cioè, che i fondi debbano essere interamente revocati in caso di irregolarità di bilancio". Capito bene????

Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 12:07

Re: Re: Re: Re: Re: Primo grado
Ciao robi beh, sicuramente non tutti i magistrati sono di sinistra, compresi coloro che ricoprono cariche politiche. Se poi vogliamo sostenere tesi su inchieste giudiziarie ad orologeria, allora è facile capire come sia troppo comodo, allo stesso tempo, esser garantisti con se stessi ma giustizialisti con altri....

Processo contributi Ordine di Malta - 13 Dicembre 2018 - 08:55

Re: Re: Re: Re: Re: Primo grado
Ciao robi o forse sei te che identifichi magistratura e politica, sostenendo erratamente che tutti i magistrati siano di sinistra, compresi coloro che siedono in Parlamento. Riguardo ai 49mln non credo ci sia da preoccuparsi, considerato che, con rate da 600.000 euro annuali, non restituiranno mai tutto il maltolto.... Troppo comodo essere garantisti con se stessi e giustizialisti con gli altri!

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 15:26

Rischio e beneficio
Buongiorno Sig.Paolino, ragionamento sostanzialmente corretto: solo un intervento integrato avrebbe senso. Comunque i centri di smistamento convogli sono in evoluzione , alcuni smistamenti automatici sono gia' operativi nel Nord Italia ed altri arriveranno in pochi anni, sicuramente prima dell'eventuale TAV. Certo e' una scommessa da fare valutando obiettivamente: questa e la difficolta' perche' non e' facile stimare correttamente i tempi ed essere imparziali sui previsti costi e benefici. Purtroppo sono dati manipolabili se analizzati da tecnici di parte Come valutare per affrontare o no il rischio? Nelle industrie private si chedono verifiche e pareri ad enti diversi e si valuta. Extrema ratio si potrebbe anche fare un Referendum, ma con analisi solide e pubbliche a supporto.

Da VCO al corteo NO TAV - 11 Dicembre 2018 - 13:54

Perché, obiettivamente e onestamente, serve
Ciao paolino, bisognerebbe essere un po' più onesti, non tanto politicamente (non pretendiamo tanto), ma intellettualmente, quello si. Come dice correttamente il Sig. Vincenzo Colombo (che si é espresso molto bene) l'attuale linea Torino-Lione, in particolare il tunnel del Mont Cenis tra Bardonecchia e Modane, è divenuta ormai inefficiente e non raggiunge più gli standard di sicurezza richiesti per gli attuali volumi di traffico. Ciò nonostante la linea, non solo viene utilizzata e molto, ma sta raggiungendo, dati alla mano e non tavolette inventate, la saturazione: prima di spararle bisognerebbe studiare la situazione o, al limite, informarsi, autonomamente magari. https://davi--luciano-myblog-it.cdn.ampproject.org/v/s/davi-luciano.myblog.it/2018/10/02/torino-lione-il-tunnel-attuale-e-quasi-saturo-secondo-la-rete-ferroviaria-della-francia/amp/?amp_js_v=a2&_gsa=1&usqp=mq331AQHCAFYAYABAQ%3D%3D#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&_tf=Da%20%251%24s&share=https%3A%2F%2Fdavi-luciano.myblog.it%2F2018%2F10%2F02%2Ftorino-lione-il-tunnel-attuale-e-quasi-saturo-secondo-la-rete-ferroviaria-della-francia%2F Il nodo poi non è solo la linea ferroviaria in sé, tecnicamente molto vecchia, ma anche un obsoleto sistema logistico intermodale, che ne riduce ulterirmente lefficienza: riteniamo la logistica di importanza strategica almeno quanto la linea stessa. Porteremo quindi in discussione il prossimo consiglio comunale l'OdG pro TAV, firmato da noi e da alcuni gruppi consiliari d'opposizione, per sittolineare questi aspetti, assieme ad altri gruppi consiliari di minoranza, che presenteranno analoghi OdG, capaci di comprendere l'importanza di quest'opera per lo sviluppo del trasporto, della logistica e per la salvaguardia dell'ambiente, nell'interesse del Paese. Cordiali saluti.

Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 07:41

ottocenteschi
A cosa serve migliorare il "trasporto locale per i pendolari" se poi non hai un'industri a cui portarli ? Gente che ragiona nell'ottica del proprio orticello e per cui i lavori vanno bene, basta che li fanno a casa d'altri

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52

Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San Remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 10:14

Idee e necessità di breve periodo
Si continua a puntare il dito sugli spazi commerciali e si dimentica la destinazione per tutto il resto: tra l'altro qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa. Il concetto espresso dalla Lista Civica mi sembra - evidentemente solo a me ed a pochi altri, tanto semplice quanto disarmante: serve disinnescare l'ordigno burocratico che, una volta esploso, causerebbe macerie dalle quali qualsiasi ricostruzione diventerebbe una missione impossibile. C'è chi preferisce evitare un'esplosione e c'è chi quell'esplosione la cerca con forza, pensando di ricostruire meglio da quello che ne rimarrà. Vivono evidentemente una realtà diversa dalla nostra: quella che non riesce a rimettere in piedi un parcheggio, quello di Via sanzio, figlio dello stesso tipo di esplosione; un fallimento che si porta dietro un rudere invendibile (diverse le aste andate deserte) e che rimane alla città come monito. Stiamo parlando di 4 mura in CA: evidentemente non serve come esempio di quello che potrà accadere a tutta l'area Acetati una volta dichiarata fallita la società. Io rimango dalla parte del FARE, anche con tutte le idee espresse qui ed altrove (c'è appena stato un workshop sul tema, giusto perchè le cose le stanon facendo sotto banco!) che non escludono comunque spazi commerciali in senso lato. Ma, ormai stanco di sentire la stessa filastrocca, mi piacerebbe davvero che le cose andassero come sperato dai più, per ritrovarci qui tra 10 anni e prendere atto che il periodo storico in cui viviamo non è quello in cui tanti credono di vivere. Saluti AleB

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 7 Dicembre 2018 - 10:40

Re: Re: bastaaaa
Ciao Giovanni% io invece sono contro l'ambientalismo, l'ecologismo, essendo simili ai terroristi, apprezzo molto Trump perché dice la verità su questi fenomeni da radical chic; un tempo quanto tutto era ecologico la gente moriva a 50 anni, oggi con tutto l'inquinamento si campa fino a 90, quindi non c'è discorso che tiene!!! questi sono gente salottiera che non fa nulla nella vita e rompe quella degli altri!

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 12:50

La favola del campus!
Ciao Ugo Lupo altre scatole vuote, altri progetti campati in aria. Prima di tutto è facile prevedere che un parco pubblico in quel luogo avrebbe poca fortuna. rimarrebbe un'area semiabbandonata. Mi fa veramente ridere poi l'idea del campus universitario! E quale università verrebbe in questa periferia delle periferia. Per cortesia! Si fanno i conti (leggi fantasie) senza l'oste.

Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 11:24

Un pò di Storia
Vorrei ricordare agli estensori ed agli altri commentatori della nota sull' ex Acetati o Montecatini, che circa quattro anni fà era stato ipotizzato da SEl e Cittadini Con Voi - UnaVerbaniaPossibile- una possibile definizione urbanistica e di destinazioned'uso dell' area in oggetto. Ovviamente i tempi non erano "maturi" per arrivare ad una definizione effettiva sia urbanistica che finanziaria, ma comunque le ipotesidi lavoro espresse erano certamente più allettanti per la Città di Verbania ( come ad esempio, se ben ricordo ), installare all'interno dell' area un campus universitario di ricerca e studio completo di tutte le sue strutture, ed un parco urbano attrezzato tra il San Bernardino e l 'ex complesso industriale. Questo solo per far riflettere che il problema non è di oggi e che già nel gennaio de 1997 fu redatto un " ipotesi di programma integrato per la Citta Di Verbania" nel'' ipotesi dell' attuazione della Legge Reg. n°18 /1966 e n° 179 /1992 . Uno studio composto da tre dispense di vari autori che prendeva in considerazione un possibile ridefinizione urbanistica della Città. Non Mi dilungo oltre ma mi preme far notare che quell' area baricentrica alla Città merita un destinazione pIù "importante" di quanto proposto. Cordialità a tutti Ugo Lupo

"Cinquant'anni fa il '68" - 5 Dicembre 2018 - 08:04

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Allargando lo
Ciao robi nel silenzio assoluto dei sempre indignatissimi democratici del PD,sempre pronti a condannare tutti di sessismo,a meno che il bersaglio sia una "degli altri". in questo caso tutti zitti,nemmeno un rimbrottino a Toscani. la disonestà intellettuale,se si presentasse alle elezioni,sarebbe il primo partito italiano!

SS34: ANAS rettifica gli orari d'apetura - 30 Novembre 2018 - 14:48

LAVORO NOTTURNO
E chi lavora di notte e magari deve tornare alle 2 o le 3 o le 4 del mattino, dorme in macchiana e aspetta l apertura o deve fare il giro del lago o della Cannobina? prevedere una apertura tra le 02,30 e le 3,30 no? Vi sono molti che lavorano negli alberghoi, bar, ristoranti, mioca cio sono solo fabbriche e altri che lavorano nei locali di Cannobio.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 22:44

...ma dov'è l'outlet?
Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città.

Frana a Cannero: in corso la manifestazione - 25 Novembre 2018 - 16:59

manifestazione!!! mah........
40 anime speranzose che involontariamente hanno sostenuto la campagna elettorale del Gian, poca partecipazione perché probabilmente non abbastanza esasperati, organizzare un blocco della ferrovia per scatenare l'opinione pubblica sarebbe stato più efficace. Ps: oggi ho assistito al lavoro dei rocciatori e mentre ero lì é caduto un grosso masso e a detta degli esperti presenti ve ne sono molti altri da sganciare, chissà quando la riapertura?