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SS34: Secondo il Sindaco di Cannero difficile aprire la strada per Natale - 19 Dicembre 2014 - 10:51

sbrigateviiiiiiiiiiiii! la gente non ne può più!
sbrigateviiiiiiiiiiiii! la gente non ne può più!!! è assolutamente ridicolo quello che sta succedendo sulla s.s.! neanche in romania avrebbero impiegato cosi tanto per riapreire una strada del genere! si sta parlando di un disagio per migliaia di persone, frontalieri, lavoratori, studenti, turisti, persone malate, attività commerciali! se la strada non è ancora aperta, non si sta facendo il possibile! Possibile che non ci sia un tratto di statale dove gli alberi non oltrepassino il ciglio della strada? di chi sono quei terreni? ci sarebbero mille domande!!

NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Festa dell'Albero: piantumazione al parco - 26 Ottobre 2014 - 07:43

Lupus
E' un po' difficile visto che, nonostante la crisi, si costruisce ovunque... Prati diventano villette, non boschi. Hanno piantumato qualche anno fa accanto al voluntas dei bambini facendo una bella festa dando il loro nome agli alberi. Bello.

Cambio di orari nell'apertura della SS34 - 17 Ottobre 2014 - 13:28

👏
Si anche perché io sabato e domenica lavoro!! E mi trovo obbligata a entrare alle 8:30 anche se inizio dopo! Ma lasciamo perdere!! Poi..stamattina la strada è stata chiusa prima!! Non esiste!!! Rispettate almeno gli orari!! Per 4 alberi fate sto casino! Tanto cosa frega a voi, alle 7 siete a tavola...... Ma diamoci una svegliata! Io ieri sera sono arrivata a casa alle 9 meno 15! Sono stata 46 minuti ferma a porto Ronco.. Ma stiamo scherzando! È UNA VERGOGNA!! Punto. Ah e vorrei sapere sabato cosa vuol dire sabato fino a metà giornata, io finisco alle 18:30 cosa faccio? Dormo in dogana!???

Maltempo - Raccomandazioni dal Comune - 13 Ottobre 2014 - 10:48

faziosità
la faziosità è dire che sono di destra. Pulire un fiume è una operazione costosa, a prescindere dal partito politico. A Milano, per pulire i navigli, hanno messo in piedi un progetto di mesi che si articola nello svuotamento totale, pulizia e rimessa a regime. Pulire solo la foce è come pulire la carrozzeria di un'auto, se poi sotto è marcia, prima o poi si romperà. Allo stesso modo, pulire la foce, quando a monte ci sono alberi, arbusti, sabbia o qualsiasi altra cosa, nel giro di poco tempo riporterà tutto alla normalità. Un tempo ci si rimboccava le mani e si puliva, senza criticare nessuno.

Maltempo - Raccomandazioni dal Comune - 13 Ottobre 2014 - 09:08

prima viene il territorio|
Visto le mutate condizioni meterologiche nazionali(bombe d'acqua)non occorre essere dei chiaroveggenti per capire che la messa in sicurezza del territorio e i fiumi in primis sono il minimo che una comunità DEVE fare,guardate i nostri due fiumi,l'alveo si è ridotto a pochi metri, mentre attorno è un fiorire di alberi che, in caso di piena eccezionale, possono cadere e mettersi per traverso facendo diga con buona pace del Cem e di certe " lastricate" ai bordi del San Bernardino.

Corso Cairoli marciapiedi dissestati - 9 Ottobre 2014 - 17:51

Andrea ricordi male
36 anni fa, corso Cairoli non è come lo vedi ora. Alla fine degli anni '80 sono stati i marciapiedi attuali. Quindi l'amministrazione per corso Cairoli ha fatto. L'unica pecca tipica italiana, è fare le cose e poi non mantenerle a dovere. Muore un albero? Capita. Si taglia e si ripianta. Affiora una radice? Capita. Si rimuove e si ripristina. Non si può limitarsi solamente a tagliare gli alberi morti. Certo che oggi, senza una seria manutenzione continuativa, non sembra granché. Non è che si può ogni 30 anni buttare tutto e rifarlo. Anche perché, se per fare una rotondina si spendono alcune centinaia di migliaia di euro, per rifare totalmente 2 marciapiedi lunghi alcuni chilomentri ce ne vogliono alcuni milioni.

Villa Taranto il giardino più bello del mondo - 29 Settembre 2014 - 20:30

POSSIBILE ?
è un bel giardino, belle aiuole, begli alberi. curato.... ma possibile che in tutto il mondo, grande com'è, non ce n'è uno migliore ? mi sembra impossibile

Canile: minoranza consiliare compatta contro PD - 22 Settembre 2014 - 00:46

Verbania uguale a Bisanzio?
Mentre Sagunto viene espugnata a Bisanzio si discute del sesso degli angeli. Acqua inquinata dal benzene a Sant'Anna, negozi che chiudono in pieno centro con affitti pazzeschi richiesti da proprietari esosi, sempre più famiglie costrette a rivolgersi ai servizi sociali, anziani ormai che non ce la fanno più, un ospedale efficiente, ma per mancanza di personale per fare una visita spesso si aspetta mesi,lavoro che ormai non c'è più, la provincia che ormai non ha più nemmeno pochi migliaia di euro per potare alberi pericolosi lungo la strada per Mingiandone, non si sa se si riuscirà a riscaldare le scuole questo inverno o ad avere un adeguata pulizia delle strade in caso di nevicate , un commissario che ci lascia una tasi e una tari altissima e di cosa si parla? del nulla mischiato al niente, P.S. a proposito di firme.. in un locale pubblico mi era stato chiesto di firmare per l'associazione amici degli animali in difesa del canile di Verbania... è stata chiesta la firma in questo modo non specificando i motivi veri della firma solo a me? Per Renato.. allora non sono solo io che in consiglio comunale ha sentito parlare di furetti.. prova a chiedere a uno che non arriva a fine mese dove lo metterebbe il furetto

Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16

La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.

Cavallotti: riapre il chiosco dopo la tromba d'aria - 25 Agosto 2014 - 06:48

Evento naturale straordinario
Mi dispiace, ma non capisco le polemiche e le pretese. E' stato un evento naturale e del tutto straordinario è il comune no ha alcuna responsabilità. La comunità locale ha cercato di leccarsi le ferite in quanto si è perso un patrimonio di alberi, piante e paesaggio molto pesante.

"Remember Kursaal": autorizzata la sosta sulla pista ciclabile - 21 Agosto 2014 - 10:48

...e già.... i parcheggi
Certo, il DJ fa il suo lavoro. Mentre chi sta a palazzo di città......no! Al posto di dire......fatevi due passi.....chiuderemo un occhio su parcheggi non proprio "cristiani"....cosa succede? La pista ciclabile viene usata per parcheggiare le auto di persone che passerranno tutta la sera a ballare. Siamo in Italia.....Tutto è possibile. Compreso questo. Tra: gli ospiti dell'Hotel Majestic (che parcheggiano spesso sulla ciclabile per caricare/scaricare i bagagli, i parcheggi dello stesso albergo che, ospitando clienti con macchine particolermente lunghe, invadono la pista, i frontisti della litoranea che pensano di avere diritto di lasciare le auto fuori casa semplicemente perchè abitano li, le manifestazioni/matrimoni a villa Rusconi, Remenber Kursaal, piogge trorrenziali, alberi che cadono, macchine che sfrecciano a 70/80 Kmh (a fronte del limite di 30 - mai visto la PM effettuare controlli) lavori/scavi alle stazioni di sollevamento delle fogne........sarebbe meglio riaprire alla circolazione entrambe i sensi di marcia o, in alternativa, far diventare tutta la ciclabile un parcheggio, vista la GRANDISSIMA CARENZA DI PARCHEGGI, e chiudere al traffico il lungo lago di Pallanza agevolando così le persone che, poverine, non riescono a fare 200/300 metri a piedi fare una passeggiata sul lago o entrare in discoteca........assurdo.

Schiamazzi e rifiuti al parco giochi - 9 Agosto 2014 - 14:34

non c'è controllo ....
Al parco Robinson in primavera hanno nominato 4 guardiaparchi che dovrebbero vigilare ....io non li ho mai visti !!!!! Sei discriminata perchè hai il cane !!!! Ti guardano come tu fossi un criminale perchè pensano che tu non raccolga le deiezioni. Come se la cacca dei cani fosse il peggio. Ma in quel parco trovi di tutto!!! E' sufficiente andarci dopo le 9 di sera .... Arrivano in ""Mercedes"" con borse di plastica (che poi lasciano in giro) piene di birra, vino e alcol. Bottiglie di vetro che poi rompono e si divertono a spargere per tutto il parco e come se non bastasse fanno i loro bisogni dietro agli alberi (naturalmente la colpa è sempre dei cani) , ma i cani non si puliscono con il fazzoletto di carta o di stoffa !!!!

Una Verbania Possibile: parcheggi poste Intra - 31 Luglio 2014 - 14:35

Non siamo mica a Cossogno!
Spero che con umiltà, rimettano le cose a posto. E' semplicemente vergognoso sacrificare una bella piazzetta (con alberi, panchine e una fontana) per 4 miseri parcheggi. Va bene il coraggio di decidere, ma non per 4 parcheggi!

Importanti variazioni alla viabilità a Intra - 25 Luglio 2014 - 00:00

riqualificazione
Non so cosa ci sia da criticare, un semplice marciapiede con alberi che costeggiano il fiume. L' italia fa parte dell'europa e se fossero bandite quelle lampade non si venderebbero. Evidentemente non e' cosi.

"Ciclabile Suna-Fondotoce è la priorità di Verbania" - 24 Luglio 2014 - 14:21

2 X Kiryienka
Sono assiduo frequentatore anche delle ciclabili xkè così si risparmia benzina, ma le ciclabili citate con buche, rami, disponibilità di una 4x4 per farle ecc., mi sembra eccessiva, ma non accapigliamoci tra frequentatori del WEB. Grave è di sicuro che ci siano alberi protesi sulle statali e comunali, dove auto ma soprattutto i motorini dei ragazzini che vanno a scuola rischiano di frantumarsi su di loro al passaggio. Non si può lanciare una petizione per il taglio obbligatorio degli arbusti pericolosi sulle strade !, visto che si abbattono sulla ns. zona trombe d'aria ?!!?

Suna, tuffi e vandalismo? - 19 Luglio 2014 - 13:03

segnalazione
E SI TUFFANO AL LAGO ANCHE SALENDO AGLI alberi DOVE CE IL BAR IMBARCADERO ...... MA PER CASO STIAMO ASPETTANDO CHE SUCCEDA UNA DISGRAZIA PER REAGIRE ????

Zanotti: "fine del destro-leghismo" e chiusura del sito - 6 Giugno 2014 - 12:08

Controffensiva per Mirella Cristina
Non ho parole per le allusioni e le affermazioni del Sig. Zanotti , nel quale ai tempi riposi speranza ( per la sua giovinezza ) forzatamente perchè sono di destra , ma moderato , perchè Verbania è e sarà sempre di sinistra per il suo passato storico fin dalla resistenza.Ai tempi mi sono come al solito rassegnato ma con la speranza che venisse fatto qualcosa di diverso rispetto al suo successore Reschigna, con uno sguardo al futuro alla tecnologia. Ma nulla di tutto ciò, anzi ancora peggio , se non per la Conser i sacchetti bianchi e altre piccole cose. Assegnare l'eredità della Destra leghista alla nuova lista che si è presentata non mi sembra onesto come non mi sembra onesto mandare in giro la gente a strappare la pubblicità cassettata nelle poste per rinpiazzarla con quelle della Marchionini che penso si dissoci, ma bisogna anche pur dire che qualcuno dei suoi discepoli a pensato bene di dare una bella mazzetta di volantini e farlo girare per le case ed eseguire questo malsano ordine ed brutto esempio di rispetto politico reciproco. Le affermazioni del Dot. Zanotti sono parole avvelenate per la perdita politica del 2009, ma dovrebbe guardare a casa propria chiedendosi perchè la sinistra a sempre vinto o stravinto come ultime votazioni e con la sua ricandidatura non fu così.La Marchionini ha la mia massima stima e simpatia oltre tutto giovane , ma aime è accerchiata dalla vecchia politica con gente fisicamente e mentalmente attaccata a mentalità passate. Basti vedere e ricordare . 1 ) I vertici scelti negli anni passati dalla sinistra per conoscenza e non per pregi,capacità (non è il caso dell'era Dott.Zanotti ) affermazione che viene da una deduzione logica , basti guardare il rifacimento dei Bar a Intra nel mettere pericolosamente vicino alla strada i tavolini ( se una macchina sbanda o fa un incidente può finire a prendersi un caffè insieme a chi è seduto al tavolo, o i relativi pezzi dell' auto ) , i tavolini sotto gli alberi con volatili appollaiati, se piove non c'è continuità di riparo, bisogna passeggiare tra slalom di clienti che entrano ed escono dal bar e relativi camerieri , tutto ciò è stato accuratamente deciso dai vertici assegnati dalla sinistra. Se questa è l' ottica di prospettarsi al futuro , alla semplicità, al turismo , per una cosa che è banalissima figuriamoci cosa succede nell' intento del CEM - Expo2015 - Traporto Pubblico , Turismo , appalti e subbappalti .

Vento: superstrada ok, elettricità ancora problemi - 12 Maggio 2014 - 09:02

Tutti D'accordo
Girando in bici con la family nel Weel-end è la stessa domanda che mi faccio tutte le volte non si possono tagliare gli alberi a confine del sedime stradale? non si possono pulire le cunette ? come la penseranno i new sindaci ? non si possono sistemare le buche/voragini nei parcheggi (leggasi Suna Lungolago dai sub alla piscina)?

Vento: superstrada ok, elettricità ancora problemi - 12 Maggio 2014 - 07:59

Condivido
Caro Andrea mi hai anticipato,in questa Italietta basta un nonnulla perchè tutto diventi difficile.....tagliare rami vicini alla linea elettrica o alberi che possono incidere sulla stessa no,perchè non ne chiediamo conto al solito ignoto responsabile?