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Area Acetati una nota degli ambientalisti - 6 Dicembre 2018 - 11:24

Un pò di Storia
Vorrei ricordare agli estensori ed agli altri commentatori della nota sull' ex Acetati o Montecatini, che circa quattro anni fà era stato ipotizzato da SEl e Cittadini Con Voi - UnaVerbaniaPossibile- una possibile definizione urbanistica e di destinazioned'uso dell' area in oggetto. Ovviamente i tempi non erano "maturi" per arrivare ad una definizione effettiva sia urbanistica che finanziaria, ma comunque le ipotesidi lavoro espresse erano certamente più allettanti per la Città di Verbania ( come ad esempio, se ben ricordo ), installare all'interno dell' area un campus universitario di ricerca e studio completo di tutte le sue strutture, ed un parco urbano attrezzato tra il San Bernardino e l 'ex complesso industriale. Questo solo per far riflettere che il problema non è di oggi e che già nel gennaio de 1997 fu redatto un " ipotesi di programma integrato per la Citta Di Verbania" nel'' ipotesi dell' attuazione della Legge Reg. n°18 /1966 e n° 179 /1992 . Uno studio composto da tre dispense di vari autori che prendeva in considerazione un possibile ridefinizione urbanistica della Città. Non Mi dilungo oltre ma mi preme far notare che quell' area baricentrica alla Città merita un destinazione pIù "importante" di quanto proposto. Cordialità a tutti Ugo Lupo

"Cinquant'anni fa il '68" - 2 Dicembre 2018 - 10:08

censura
noto che la redazione è filogovernativa, visto che censura le critiche all'attuale governo…. si fa per dire ….eheh

VCO: vola l'e-Commerce - 28 Novembre 2018 - 14:25

Re: A proposito di Outlet...
Ciao Aston probabilmente è vero il contrario: non si farà mai e lo hanno detto anche i sassi, ma fosse davvero un outlet credi che i cittadini di VB lo snobberebbero? https://www.lastampa.it/2018/11/28/verbania/il-commercio-in-ginocchio-viviamo-grazie-agli-svizzeri-senza-di-loro-intra-morta-5CKjBSc01VRCqrWDxEkR6N/premium.html Se il commercio intrese vive sugli acquisti degli svizzeri, si vede che il rapporto qualità/prezzo volge pesantemente a loro favore. all'outlet o nelle GDO ci si va per risparmiare, senza troppo rinunciare alle qualità. IL problema in reltà supera i confini comunali e tira in gioco altre questioni, quella del lavoro e delle retribuzioni tanto per citarne un paio. D'altronde le leve dell'acquisto online sono solo due: disponibilità immediata e prezzo. Nessuno mai si sognerebbe di comprare su internet qualcosa che, a pari prezzo, può vedere nel negozio sotto casa prima di tirare fuori il portafoglio. Saluti AleB

"Cinquant'anni fa il '68" - 28 Novembre 2018 - 08:08

Pessimo anno
A parte che sono nato io. Ma il 68 ha rovinato la società occidentale e le conseguenze si vedono ancora adesso. Il 6 politico lo vogliono tutti. E non parlo di scuola. Ma del volere tutto e subito senza meritarselo. Tutte quelle assemblee e slogan cosa hanno prodotto? Che i sessantottini oggi ricoprono le migliori cariche nei gangli dello Stato. E senza alcun merito. E per questo non funziona. Gente sbagliata e avariata già all'origine. E il peggio è che danno sempre lezioncine morali e sociali. Proprio loro.... Pessima annata il 68. Anche per i vini.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:01

Re: Re: Re: ci sono anche io
Ciao Hans Axel Von Fersen sarebbe bellissimo se ci fossero le condizioni per avere nuove imprese, ma le imprese non crescono come funghi, per l'appunto, senza contare che ciò che non manca nella nostra zona sono appunto i capannoni disponibili. Le aziende scappano dall'Italia, non crederai mica a chi ti dice che le vuole portare a Verbania! E di sicuro, non lo potrà fare l'amministrazione comunale, non credo che sia nemmeno lontanamente nei suoi poteri! Sarebbe deleterio se nell'area si costruisse un villaggio stile "Vicolungo" e similari, non utilizzabile se non solo per il commercio e solo di un certo tipo, ma, come dice il masterplan, nel lotto 2 (A e B) sono pensati per "SERVIZI all'ECONOMIA", l'unica speranza è che quando saranno pronti, ci possa essere interesse per qualche impresa di servizi, la speranza è sempre l'ultima a morire

Frana a Cannero: M5S su manifestazione a Cannobio - 27 Novembre 2018 - 14:15

Frana Cannobio
Ho letto attentamente quanto sopra. Tutti i sabati mi reco a Cannobio a trovare un parente all'istituto Uccelli. Non riesco a capire se questo sabato potrò andare in macchina oppure no. Faccio presente di prestare molta attenzione perchè,il solerte comune di Cannero è ben disposto ad affibbiare multe per eccesso di velocità anche per soli 2 Km/ora come è capitato a me.

VCO: vola l'e-Commerce - 26 Novembre 2018 - 15:40

A proposito di Outlet...
Ecco un'altro motivo per cui l'idea dell'outlet all'Acetati non sembra essere troppo brillante. Riguardo all'articolo c'è da dire che le percentuali di divisione merceologica sono però totalmente sballate (ossia il totale delle voci eccede enormemente il 100%).

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 22:44

...ma dov'è l'outlet?
Il mio commento, a corredo del comunicato del nostro senatore, si chiedeva, occhio e croce chi ha mai parlato, pubblicamente ed ufficialmente, nel privato non so, di outlet o un (maxi) parco commerciale? Chiaro che ci sono problemi legati alla bonifica ed ai suoi costi, ma nel comunicato, il senatore non li cita, non li riterrà importanti? Quindi, riporto più o meno, quello che ho scritto nel mio commento del 21 novembre: - Il lotto 1A, occhio e croce grande come meno dell'attuale Esselunga, è destinato al completamento insediamenti commerciali esistenti...quindi nuovi insediamenti commerciali, - per il lotto 2, si parla di "SERVIZI all'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovazione", "commercio" e "funzioni di interesse generale", dove quindi si potrebbero insediare anche, ma non solo, negozi ma altri tipi di servizi, chissà se potenzialmente anche quello citato da Brignone? Quindi, in sostanza, per ora io questo outlet, o (maxi) parco commerciale citato dal senatore, non lo vedo! Si obietterà che, visto che nel lotto 2 si parla anche di commercio, nulla toglie che ci si possano insediare anche dei negozi; vero, ma arriviamoci al lotto 2, poi ne discutiamo, anche perchè vorrà dire che l'area sarà integralmente bonificata e restituita alla città.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 17:16

Inutile continuare discussione
Come al solito si divaga, manca scrivere che all'asilo qualcuno aveva nascosto la merenda a..... In concreto e per riassumere nell'incontro al Maggiore è emerso: 1. NESSUNO dei presenti ha alzato la mano quando è stato chiesto chi fosse favorevole al piano 2. I costi della bonifica, principalmente amianto sotterrato quindi non a rischio dispersione, dei 150.000 mq è di 2.500.000 Euro quindi 16 Euro Mq (salvo si voglia calcolare al litro o all'anno luce). 3. L'acquirente, salvo prova contraria, NON ha già accantonato in un conto vincolato i 2.500.000 per la bonifica QUINDI, roba da matti, il Comune non ha NESSUNA GARANZIA 4. Tutti i presenti hanno condiviso che se la società fallirà a fronte di un progetto che tenga conto delle reali esigenze ed accettato dalla Comunità il terreno che andrà all'asta sarà comprato ad un prezzo che terrà conto della bonifica 5. Abbiamo atteso anni per cui evitiamo di fare il Maggiore 2 la vendetta (all'uscita conferenza dalla terrazza ho guardato il lato lago e mi è sembrato Chernobyl)

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52

ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i

Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 10:36

Re: Progetto interessante
Ciao Filippo tornando sul tema, per dare credibilità ai commentatori istituzionali, vale la pena ricordare il loro recente passato in fatto di tutela del commercio locale: http://www.verbano24.it/index.php/9071-debiti-ex-verbania-calcio-blitz-delle-iene-il-senatore-montani-dribbla-la-troupe stiamo parlando di non molti mesi fa. Se qualcuno volesse approfondire, all'interno dell'articolo c'è il link diretto al servizio nonchè ad una successiva replica del Senatore. Quando si discute tra i fatti...e le parole. Saluti AleB

Celebrata la Virgo Fidelis - 23 Novembre 2018 - 16:50

Re: Una domanda
Ciao lupusinfabula tutte le Forze di Polizia e le Forze Armate hanno il loro Santo Patrono. Si fanno celebrazioni nelle strutture militari, all'interno delle apposite Cappelle, oppure anche al di fuori. Poi ognuno è libero di parteciparvi o meno. Un po' come per l'eterna discussione se mettere oppure no il crocifisso nei pubblici uffici: per me è indifferente, visto che siamo uno Stato laico e non confessionale. Ad ogni modo, non disdegno queste manifestazioni, che sono pur sempre un momento di pacifico ritrovo ed aggregazione.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:21

Re: Commento..to be continued
.. Per quelli che hanno così paura del nuovo parco commerciale dell’area, faccio notare che questo si risolverebbe in: - Lotto funzionale 1B: Ristorazione. Nuovo ristorante, come tanti ne aprono e tanti ne chiudono - Lotto funzionale 1A: Completamento insediamenti esistenti. Si parla, vista ormai la comparsa dell’investitore, di un’attività della dimensione (inferiore?) di Esselunga (Risparmio Casa?). SLP di 5800mq: lo sappiamo vero cosa significa SLP? Google vi aiuta nel caso. - Lotto funzionale 2: mercato coperto e ristorazione. Questo è il masterplan tanto discusso per la parte di vendita commerciale. Davvero bisogna essere così preoccupati? Probabilmente nel breve termine vedremo una specie di grancasa del casalingo accanto all’esselunga: quali piccole attività imprenditoriali del centro storico intrese ne trarrebbero un significativo svantaggio? Non si capisce. Infine, per quanto riguarda la proposta del CNR, mi sovvengono solo due pensieri: molto suggestiva ma alquanto fuori da tempi. Chi dovrebbe investire con lucro in questo progetto? Solo un investimento di lungo termine da parte del pubblico potrebbe avere senso per una tale proposta. Purtroppo per noi, questo non è il periodo storico adatto per pensare che lo Stato si faccia carico di attività di questo genere. Questo treno passa OGGI e tra trent’anni: a me piacerebbe vedere gli effetti di una riurbanizzazione di questa area nel medio termine. Se così non sarà, ce lo terremo così…contenti voi! Saluti AleB

Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17

Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del Comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI Verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 09:12

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao "Cervello (poco)" in fuga difatti il buon Crosetto era all'ultima manifestazione ANPI! Per il resto, solita ossessione di chi è deluso dalla politica nostrana....

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 23 Novembre 2018 - 08:56

mo' basta
la classifica delle dittature (erano peggio i rossi,i fascisti in fondo mica erano così male) ha francamente rotto,oltre che essere una colossale stron..ta. facevano schifo tutte,e basta. i distinguo fanno pena. quanto alla resistenza violenta e spietata,in effetti i partigiani avrebbero potuto invitare i nazisti e i fascisti a dei pomeriggi di discussioni davanti a un tè e una fetta di torta,e invece (cattivoni) dopo un ventennio di angherie e 5 anni di guerra avevano un po' perso il fairplay,e hanno deciso di passare alle armi. continuare a ripetere all'infinito che erano pericolosi assassini assetati di sangue (grazie al prezioso contributo di un libercolo di Pansa,comunista per 50 anni convertitosi poi in età senile sulla via di Arcore) serve come serve ricordarci che l'acqua è bagnata. ma se oggi abbiamo la libertà di dire quel che ci pare,comprese fesserie sul fascismo e sulla resistenza stessa,è anche grazie al sacrificio di quelle persone che con la loro violenza (ribadisco che guerre non violente ancora non le ho viste) hanno posto fine alla pagina più vergognosa della nostra storia.

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 20:39

Piccola storia di partigiani
Credo che sia giunto il momento di dire BASTA, Si è fatto un gran polverone, ma nessuno ha risposto al quisito posto.Tutti hanno commentato POLITICAMENTE, Ciò che nel 1944--1945, nessuno lo era, di fatti nel VCO, c'erano partigiani anche dell'Agerbazan ( allora Russia ) che si sono uniti alla D.V.O. ( il marito della crocerossina Maria Peron, mi sfugge il none di lui ). Mio suocero OTELLO militare della gloriosa FOLGORE, nata all'ora, si è fatto tutta la battaglia di ELALAMEN, riuscendo assieme al suo carissimo amico Cambiaggio a portare a casa la pelle, e nel 1944 , lui rientrato con l'ultima nave della croce rossa , quasi morto x peritonite un tenente veneto lo operò salvandogli la vita, e dopo 184 giorni di INABILITA' allE FATIGHE DI GUERRA, fu mandato a casa INTRA, dove fuggi e andò nella D.V.O. col comandante Superti. E VOI state a rompere i c...................... con dx o sx. Basta, basta non avete il diritto di infancare il sagrifio fatto da questi ragazzi

Montani contrario al progetto ex Acetati - 22 Novembre 2018 - 15:38

cnr
eppure tempo fa (non molto) un idea molto interessante era stata messa sul piatto (dal cnr mica fuffa) , ma nessuno ha voluto approfondire... io come al solito ci ho provato a far puntare i riflettori e come al solito mi hanno rimbalzato... ora c'è qualcuno che pensa che le modalità "marchioniniane" e i contenuti proposti (tardivamente e tenuti segreti fino all'ultimo) siano la giusta e lungimirante risposta? Io NO . http://www.verbaniafocuson.it/n799382-un-progetto-vero-e-innovativo-per-verbania-e-possibile.htm

“Piccola storia partigiana della banda di Pian Cavallone” - 22 Novembre 2018 - 06:55

Re: Re: Re: Ignoranza!!!
Ciao "Cervello (poco)" in fuga Pei gli "antifa" che devastano le città e impediscono a chi non la pensa come loro di parlare si. E spesso a questi fascio-rossi si aggrega la mitica Anpi. Che ha delle prese di posizione che vanno dal boicottaggio della brigata ebraica dalla manifestazione per il 25 aprile, all'appoggio ai centri sociali delinquenti. Hai ragione. Non è malafede. È follia allo stato puro.

Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 22:41

Commento
Premesso che non sono un commerciante ma un semplice cittadino di Verbania ho assistito all'incontro al Maggiore ove mi è sembrato evidente che non si è assolutamente preso in considerazione il pensiero di noi cittadini di come utilizzare l'importante area mettendo il tutto in mano ad una società immobiliare che farà SOLO ED ESCLUSIVAMENTE i suoi interessi e, per quanto mi riguarda, non mi interessa degradare l'area con gli outlet con i clienti che intaseranno le strade il weekend (ulteriori code da Fondotoce) e che poi avendo speso il budged torneranno a casa loro (così avviene per tutti i siti di outlet).Non penso poi che vi sarà una coda di imprese innovative che vorranno insediarsi nell'area. Il fatto che senza questo urgente intervento la società fallirà, come a molti presenti, non mi sembra importante in quanto il tutto andrà all'asta e dato che l'area è di circa 150.000 mq ed i costi di bonifica comunicati nell'incontro sono 2.500.000 stiamo parlando di 16 Euro/mq!!!! Il Masterplan è quindi da rivedere facendo un'indagine di cosa serve ai cittadini e ad incrementare il vero turismo poi non penso sia un problema per un investitore pagare all'asta un'area che ha 16 Euro MQ di costi di bonifica. Mi dispiace per il difensore a spada tratta AleB che ne fa una questione politica.