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contributi - nei commenti
Marco Zacchera: il futuro dell'EX CEM - 10 Aprile 2015 - 20:25Veri liberali?Dei veri liberali, non avrebbero mai speso quello che è stato, e sarà, speso per il CEM, visto che senza contributi pubblici, non starà in nessun modo in piedi! Come non stanno in piedi il Palacongressi di Stresa e La Fabbrica di Villadossola. Saluti Maurilio |
Minore su riapertura spiaggia Beata Giovannina - 10 Aprile 2015 - 11:56VACANZA AL LAGO: TUTTI ALLA BEATA GIOVANNINANON HO VOGLIA NE TEMPO DI SINTETTIZZARE IL TESTO........IL SUMMA POTREBBE ESSERE: CHI IN SARDEGNA,COSTA AZZURRA, ETC..... CHI ALLA BEATA GIOVANNINA! TUTELARE UN DIRITTO FONDAMENTALE....COME QUELLO DELLE VACANZE......SANCITO ANCHE DALLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO 1948 E' COSA BUONA E GIUSTA... BRAVA MINORE! DA LEGGERE: Eurostat ha dichiarato che nel 2020 in Italia non ci saranno più famiglie numerose statisticamente parlando: rappresenteranno infatti meno dell'1% delle famiglie. E' l'ovvia della mancanza – cronica, strutturale, trasversale – di politiche a sostegno e promozione della famiglia in quanto cellula fondamentale, costituente, della società, come pure previsto dalla Costituzione. Il mancato ricambio generazionale, conseguente ad una grave crisi di denatalità che attraversa tutta l'Europa e il forte invecchiamento dell apopolazione sta già avendo importanti conseguenze dal punto di vista economico e sociale, previdenziale e produttivo, storico e culturale, mettendo in seria discussione le prospettive future in termini di sviluppo, ma anche di benessere e welfare. Salvo alcune rare situazioni locali (per l’Italia il Trentino e per l’Europa la Francia) dove la classe politica e gli amministratori si sono resi conto della situazione e hanno iniziato a pianificare ed a mettere in atto politiche promozionali per i giovani e le famiglie, in generale le famiglie sono state abbandonate a se stesse e state spesso sono diventate oggetto di pregiudizi e di gravi penalizzazioni ed iniquità anche dal punto di vista fiscale e dell’accesso a servizi pubblici. Nel giro di tre anni l'arrivo del terzo figlio ha portato il 40% delle famiglie sulla soglia della povertà: maggiore povertà significa rinunce a spese che sono erroneamente considerate superflue come ad esempio le spese per il tempo libero, lo sport e le vacanze. Si contraggono le opportunità per le famiglie di trascorrere assieme momenti di tranquillità e di intimità che hanno un profondo contenuto salutare. Gli enti locali, che di fatto rappresentano la mano dello stato tesa verso i bisogni delle famiglie con figli, si preoccupano di sostenere attraverso servizi e risorse, altri bisogni delle famiglie; ad esempio erogano contributi per l’affitto, per le utenze, per i testi scolastici per tanti bisogni che possono avere le famiglie ma in queste non considerano quasi mai (sono rarissime le eccezioni) il bisogno di fare vacanze di riposarsi soprattutto per i figli, ma anche per l’intera famiglia perché possa trovare momenti di serenità e fare quello che fanno le alte famiglie senza sentirsi discriminata. Eppure, in una italia che taglia sui consumi alimentari, è naturale che siano le vacanze ile prime viittme dei tagli La nostra associazione è impegnata anche su questo fronte, attraverso convenzioni con i privati in località turistiche (sfruttando i momenti e gli spazi vuoti, quelli meno costosi, che se non impegnati non rendono nulla) ed opere di sensibilizzazione di chi ha responsabilità politiche ed amministrative. Questo deve far riflettere tutti gli addetti ai lavori e non poiché il turimo sociale rivolto alle famiglie con bambini è quindi strumento e garanzia di un diritto fondamentale (quello alle vacanze), sancito anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo già nel 1948 e che mai come oggi assume una valenza particolare: infatti, in una società in cui i nuclei famigliari sono sempre più isolati e, contemporaneamente, sottoposti a crescenti problematiche (sociali, economiche, ecc) emerge fortemente la necessità di dare sostegno alla famiglia intesa come istituzione sociale, posizionandola all’interno di un network composto dalle diverse tipologie di istituzioni esistenti nella società: e questo anche in ambito turistico. 31/07/2010 WORKSHOP: Il turismo sociale rivolto alle famiglie Terzo workshop preparatorio al Congresso Mondiale del BITS (Bureau International du Turism Social) che si terrà dal 19 al 23 settembre 2010 a Rimini. |
Giorgio Tigano replica al comunicato Arcigay sulle Unioni Civili. - 4 Aprile 2015 - 21:15concordo con RobiLa famiglia tradizionale è quella che procrea e che porta avanti il genere umano. Proprio per questo motivo deve essere tutelata al meglio e dovrebbe ricevere aiuti, sovvenzioni, contributi nella crescita dei propri figli, il nostro futuro. Poi ben venga che anche i diritti di altri tipi di unioni vengano riconosciuti con una Legge Nazionale, nulla da eccepire ma la famiglia tradizionale non deve essere svilita e smontata |
Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 16 Marzo 2015 - 22:04Precisazione per Lady OscarI contributi alle società non sono in base agli iscritti, ma in base ad altri e poco trasparenti fattori. So per certo che altre società sportive, S.Francesco e Suna per citare le due più gettonate, hanno non meno di 150 iscritti ciascuna. Tra l'altro, il calcio praticato in questi sodalizi, a differenza del più "nobile" e "blasonato" Verbania, e' molto più sociale ed etico, non facendo alcun tipo di selezione aprendo, cioè, le porte a tutti, bravi e meno bravi, senza per questo avere risultati molto inferiori....quindi, ribadisco, basta con queste provvidenze dedicate ad una sola società e nulla o elemosine agli altri. Anche di questo gli smemorati elettori dovrebbero ricordarsi. |
Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 16 Marzo 2015 - 21:32troppi comunquese l'entità dei contributi è quella sono cifre senza senso. gli altri sport quei numeri se li sognano! |
Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 16 Marzo 2015 - 21:17anche altre societàNon metta zizzania tedesco. I settori giovanili ricevono contributi in base ai ragazzini iscritti.. |
Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 16 Marzo 2015 - 21:15paolinosi vada a leggere i bilanci del comune.. da 50.000 euro , i contributi furono portati a 60.000 , ma non a Montani, lui non era il presidente della società |
Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 16 Marzo 2015 - 21:02caffè con sorpresaA parte che ognuno va dove vuole, anche il suna ha avuto contributi... Non entro nel merito, ma a tedesco il caffè lo offro col guttalax |
Il Gozzano ne fa 11 al Verbania - 16 Marzo 2015 - 19:20Ma perché ci si stupisce?Se da un lato mi dispiace per gli atleti, visto che non è mai bello subire una batosta del genere, il risultato dice, senza tema di smentita che la squadra, la società (intesa come gruppo di dilettanti allo sbaraglio che si fanno chiamare dirigenti) non sono adeguati alla categoria e, probabilmente, nemmeno alla categoria inferiore. Quello che stupisce e' un'altra cosa: quanto spende il Comune in termini di manutenzione impianti, contributi vari per tenere in piedi questa pagliacciata? Quanti soldi in questi anni sono stati buttati via per il Verbania Calcio, quando, sempre a Verbania, ci sono anche altre società calcistiche che non godono di tanta generosità e, diciamolo, ci sono anche altri sport altrettanto meritevoli di contributi comunali che però, non avendo amici in amministrazione , non beccano un euro. Ma che lo dico a fare? Il problema sembra la sconfitta contro il Gozzano e non le migliaia di euro che il comune butta ogni anno dalla finestra trascurando il resto delle società sportive della città o la montagna di debiti che il Verbania Calcio ha sparsi un po' dappertutto ( ristoranti, stipendi, alberghi e chi più ne ha più ne metta). Basta, basta, basta. |
PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 14:032015siamo nel 2015,ma evidentemente ci sono persone che ancora non conoscono bene questa strana cosa,questo internet. e dall'alto di chissà quale piedistallo,vaneggiano di regole presunte secondo le quali non si possono fare alcune cose,come linkare contributi,o usare pseudonimi pena invalidare la serietà della discussione...aiuto. quanto al trattato sul coraggio dell'onorevole La Russa,ah no di Aurelio Tedesco,conferma che pur partecipando spesso non ha ancora capito (...) come funziona un blog. e ribadisco,siamo nel 2015. |
PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 11:14Pensatoregià discutere con uno che si nasconde dietro un nick è difficile .. ma come diceva il Manzoni chi non ha coraggio non se lo può dare ....e su questo non ci posso fare nulla . mi domando quali sono i suoi contributi utili .. forse ha ragione Giovanni ... qui non si tratta di parlare di politica .. ma con un predicatore . PS abbia rispetto e non parli di pochezze degli altri .. guardi sono ateo , ma è la seconda volta che mi spinge a citare il Nuovo Testamento...Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? |
PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 07:36Come funziona InternetGiovanni%, siamo su Internet, è normale trovare link che approfondiscano le idee espresse dai commentatori. Se non desideri vedere a schermo i contributi linkati, rivolgiti al gestore di questo forum in modo che faccia apparire solo l'indirizzo web anziché il form di visualizzazione. In ogni caso, pur essendo scomode per qualcuno, nel pieno rispetto delle regole della "casa" che ci accoglie, continuerò ad inserire notizie che l'informazione asservita non divulga per proteggere il potere politico che la finanzia. |
PD sulle scissioni in minoranza - 11 Marzo 2015 - 07:26La rete non dimentica nienteGrazie per aver risposto. Sono lieto che abbia ammesso che in questa sezione di Verbania Notizie si parli proprio di politica e accetto di buon grado la proposta di risparmiare su manifesti e quant'altro. Posti pure i suoi contributi, sarebbe un grande passo avanti verso l'informazione vera. La contraddico invece sul mio giudizio sui verbanesi, abbiamo vissuto per decenni in una situazione idilliaca e siamo abituati a fidarci di chi amministra le nostre tasse. Oggi il barile è vuoto ed è uno spettacolo triste quello di vedere i nostri amministratori che raschiano il fondo per mantenere in vita il loro sistema di potere anziché curarsi del benessere di tutti i cittadini. Posti pure i suoi contributi vedrà, se son rose fioriranno e ricordi: la rete non dimentica nulla ! |
PD sulle scissioni in minoranza - 10 Marzo 2015 - 07:56Ingenuità verbaneseI verbanesi non sanno cosa succede in Parlamento perché, se loro sapessero, non darebbero alcuna fiducia a coloro che si fregiano di rappresentare localmente il partito di Governo. Ecco due contributi, uno scherzoso e l'altro tristemente serio: http://www.tzetze.it/redazione/2015/03/anas_pietro_ciucci_licenzia_se_stesso_senza_preavviso_ed_ottiene_lindennizzo/index_smartphone.html https://www.youtube.com/watch?v=QgtLKuDV6ec |
Bagni pubblici riverniciati dai volontari - 2 Marzo 2015 - 22:22specchio dell ItaliaSi fanno collette per servizi che lo stato dovrebbe dare.. Fiori e/o contributi per la ricerca, per l assistenza ai bambini malati, per gli alluvionati, per le apparecchiature mediche, per le medicine, per gli alimenti... La coperta e' corta. Sarà anche una vergogna..abbiamo pagato le tasse per questo.. Ma che vogliamo fare? ci si tira su le maniche e si cerca di arrivare dove non arrivano le istituzioni. Siamo campioni di solidarietà e ripeto (lo dico spesso) : Italiani brava gente. |
Canile: proposta di gestione dell'Associazione Amici degli Animali - 22 Febbraio 2015 - 21:08Chiarimentisolo per puntualizzare preciso che i cani, fin da quando la prof. Zamana ha voluto creare il canile di verbania, sono sempre stati mantenuti dai volontari. Le somme che dovrebbero essere corrisposte dai comuni, pari ad 1,50 euro per abitante, serviranno per pagare stipendi, contributi INPS e INAIL ed oneri vari relativi al personale. Pertanto ogni polemica relativa al mantenimento dei cani mi pare fuori luogo. La proposta fatta dai volontari ha proprio la finalità di far risparmiare i comuni ed i cittadini, i quali non avranno altri costi. Ovviamente questi risparmi non si sarebbero potuto verificare nel caso in cui la gestione fosse stata affidata alla società privata, ipotesi questa fortunatamente scongiurata. |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 21 Febbraio 2015 - 22:27@ LupusinfabulaE come darti torto ! Ma c'è una cosa che a questi signori spaventa più delle randellate ed è la perdita del denaro, del potere e dei privilegi e per toglierglieli non servono randelli, è sufficiente una matita. Per questo bisogna informare chi non sa, per questo bisogna far capire a tutti che una via d'uscita c'è. Siamo intrappolati in un sistema mediatico colluso al potere politico e l'unico modo per divulgare la verità di ciò che accade nelle "stanze dei bottoni" è la rete perché giornali e TV, se crollasse il sistema, dovrebbero rinunciare a centinaia di milioni di euro di finanziamenti com'è possibile verificare nel dettaglio in questo link e quindi non lo faranno mai: http://www.ilpost.it/2014/01/10/contributi-editoria-giornali/ |
Mercatone Uno: 60 posti a rischio - 19 Febbraio 2015 - 19:50E la FiatCari commentatori vi vorrei solo ricordsre che il sig. marchionne minuscolo ci ha portato via da sotto il naso la più grande industria italiana senza che nessuno battesse un colpo,vi sembra una cosa normale? Naturalmente la fiat l'abbiamo sostenuta per 50 anni con contributi a fondo perduto,era una prassi nel bilancio dello stato italiano dare fior di miliardi alla Fiat ogni anno.E l'altro giorno renzi minuscolo è andato a salutare i poveri soppravvissuti di mirafiori,che sorridevano ma si vedeva che li stavano strizzando per le p....e. Mi sembra che sia ovvio basta barconi,ormai i bisognosi siamo noi,e per favore non fatemi menate buonistiche.Non sono nè leghista nè razzista ma obbiettivo. |
Ticino: "Noi impieghiamo solo personale residente" - 5 Febbraio 2015 - 17:11X HansHans non nego che la Svizzera non dia i servizi , che cita nel suo commento . Se parlo in un certo modo e' perché mi dispiace di come il clima sia cambiato , e' dal Ticino che e'partito questo ingiusto livore , guardando hai Frontalieri come dei nemici . Quest'anno molte donne del 51 e uomini del 50 andranno in pensione , e toglieranno il disturbo . Perché chi di dovere non fa ' in modo di sostituirli con manodopera Svizzera , visto che ci sono tanti disoccupati lo trovo più che giusto . Se questo non si fa ( e dovrebbe essere fatto fino a una stabilizzazione ) vuol dire che manca una volontà politica . Di questo i Frontalieri non hanno colpe , e basta hai politici che soffiano sul fuoco mettendo uno contro l'altro senza dare soluzioni , ma offendendo ! A proposito la pensione non la regala nessuno , ma sono il risultato di anni di contributi versati . I Frontalieri sono GRATI alla Svizzera , per tutto quello che hanno potuto avere , costruito , sanno benissimo chi ha dato loro una opportunità di vita migliore , non sono così ingrati come molti pensano . |
Morte di Nicolazzi: PCdI sulle dichiarazioni del Presidente Costa - 24 Gennaio 2015 - 11:03Non sono d'accordoDiscorso generico che non tiene conto del contesto storico in cui tutti i partiti "tassavano" gli appalti o ricevevano contributi esteri per mantenere le loro strutture elefantiache. Intanto ABBIAMO l'AUTOSTRADA GRAZIE A NICOLAZZI e il VCO è meno marginale e periferico. Il comunicato è impostato su un'ostentazione di moralismo facile, costruito da una palese vicenda giudiziaria, ma sterile e superficiale. Ricordiamo e salutiamo con gratitudine quello che era stato il nostro politico del territorio. |
