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Cristina: Assicurazioni, proposta Di Maio +26% nel VCO - 19 Ottobre 2018 - 19:28

Re: Re: Re: Governo di incapaci?
Ciao paolino paragonare Renzi agli altri mi pare esercizio molto difficile..... in tutti gli altri governi da te citati c' era lo zampino del centrodestra, erano coalizzioni paragonabili ad una grande ammucchiata, oserei dire un orgia per il potere...infatti sono durate poco...... l' ultimo governo lungo un ventennio e' stato di centrodestra e i risultati sono evidenti....ma questo e' un altro discorso..... incapaci? ma davvero? la lega a te tanto cara ci governa..... buona fortuna

Nuovo Maggia raccolta firme - 20 Settembre 2018 - 21:29

Scuola Alberghiera di Stresa
grande Scuola e grandi bei ricordi, detto ciò, in attesa che venga trovata un'idonea soluzione, potrebbero pensare di spostarla al Santa Maria, un Istituto che già da qualche anno fa aveva messo a norma tutti i sistemi di sicurezza, oltre ad avere al suo interno un vero e proprio albergo e un grande numero di aule e un enorme parcheggio,

Marchionini: "Il palio è dei verbanesi e resta a Pallanza" - 14 Agosto 2018 - 05:17

Re: Re: Re: Alcune cose
Ciao paolino rispetto agli anni passati un'innovazione (in linguistica, fenomeno in cui le innovazioni superano in numero o importanza gli elementi conservati) c'è stata, considerando l'insieme degli eventi proposti nelle 5 serate dal 10 al 14 agosto che vede la commistione di novità (Caposanno Estivo: festa hawaiana all'Arena con i dj di Radio 105; Pallanza sotto le stelle: mongolfiera sul lago, osservatorio astronomico Galileo Galilei di Subo, luci artificiali spente, cena in riva al lago con spettacoli, mercatini belle arti itineranti, musica con Wire Acustic trio e Shot On Sight; Luci, suoni e fuochi d'artificio: punti musicali, giocolieri ed equilibristi prima e dopo il grande spettacolo pirotecnico, mercatini delle Arti Itineranti e musica della Delta City Band; Via Tacchini Show rinviata causa mal tempo) e tradizione (il Palio Remiero - una tradizione di Verbania, non di Pizza e Vila, quindi il nome resta di diritto a Verbania, indipendentemente da chi lo organizza - i fuochi di artificio, la speghettata tipicamente anni '80, i mercatini, ecc) e mancano ancora due serate, quella del 13 andrà recuperata causa mal tempo. E, vista l'alta partecipazione di pubblico registrata alle prime tre serate, pare proprio che l'apprezzamento per quanto fatto ci sia stato tutto e sia sotto gli occhi di tutti, almeno degli intellettualmente onesti.

PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 9 Agosto 2018 - 09:07

Re: Re: Mamma mia!
Ciao robi addirittura poveretta...capisco la frustrazione,ma quando ricopri quel ruolo non puoi comportarti così,devi capire che inneschi una spirale per cui poi chiunque si sente autorizzato a fare ciò che vuole. che è esattamente il terreno nel quale sguazzerebbero quelli che vuoi combattere,l'assenza di regole. la forza di una società sta nel rispetto delle sue regole,da parte di tutti,soprattutto da chi è preposto a farle rispettare. se sgarrano loro come puoi pretendere che poi non lo faccia chi non aspetta altro? e se posso,io non festeggerei per l'assenza di opposizione a questo governo,anzi. la dissoluzione di FI,che esaurita la sua unica funzione (salvare gli affari del capo) e esaurito il proprietario per raggiunti limiti di età,è destinata a sciogliersi e confluire nelle Lega; e la distruzione del centrosinistra ad opera della più grande sciagura abbattutasi sul PD,Renzi e il suo circo,hanno di fatto azzerato l'opposizione che si manifesta solo in tragicomiche scaramucce via Twitter a chi si inventa la balla più grossa. la democrazia per funzionare compiutamente ha bisogno di un'opposizione forte,anche numericamente,per vigilare e controllare. senza opposizione il governo ha mani libere,anche di fare errori irrimediabili...

Goletta dei Laghi: laghi Maggiore e Orta inquinati - 15 Luglio 2018 - 16:20

Mi basta questo..
da il giorno. COMMENTO Verbano in Lombardia, quando una regione sa essere attrattiva "Dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta" di GUIDO BANDERAPubblicato il 15 luglio 2018 Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2018 ore 08:29 2 min Milano, 15 luglio 2018 - LETTERA HO LETTO sulle pagine del Giorno della proposta di referendum per staccare l’area del Verbano Cusio Ossola dal Piemonte e farla diventare un pezzo di Lombardia. Mi domando che senso abbia oggi e quale differenza possa fare, in un mondo che si misura in competizioni planetarie, fra Cina, India, Stati Uniti e Russia, andare a ripescare i confini del Ducato di Milano, o discutere se il dialetto del Lago Maggiore sia più simile al torinese o al meneghino. Lucia, Varese RISPOSTA DIALETTO e tradizioni in età di globalizzazione possono apparire relitti di epoche lontane. Ma, a parte il fatto che elementi di apparente folklore sono oggi una bussola per molti che si sentono smarriti in un mondo troppo grande, dietro la battaglia per portare il Verbano in Lombardia non c’è solo una scaramuccia di confine, ma una questione più concreta: soldi, affari e business. Inutile negare che quell’area tanto vicina a Milano e tanto distante da Torino risenta del benefico influsso di una regione capace di offrire buoni servizi, con un tessuto di imprese vitale e in grado di competere in Europa e non solo, forte di una riscoperta vocazione al turismo (anche grazie a Expo) che quelle terre un tempo patria estiva delle élite internazionali vogliono riscoprire. Sia che questa operazione riesca, sia che salti, per il sistema lombardo è già un successo. guido.bandera@ilgiorno.net

Chiamparino su referendum passaggio alla Lombardia - 13 Luglio 2018 - 15:09

Re: Se però....
Ciao lupusinfabula tutto condivisibile, però, in base all'accordo di Visegrad, ironia della sorte, proprio quattro di quei Paesi (Polonia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca), non vogliono i migranti.... Non credo che la questione riguardi il comunismo, visto che anche in molti Paesi dell'America latina, per anni guidati da dittature di destra (piano condor, nel quale alcune fra le nazioni coinvolte furono Cile, Argentina, Bolivia, Brasile, Perù, Paraguay e Uruguay), la criminalità violenta e la corruzione la fanno ancora da padrona, alla grande, direi.

Tavola rotonda sulla violenza di genere - 26 Giugno 2018 - 07:46

La più grande violenza
La violenza più pericolosa e diffusa riguarda la microcriminalità. La violenza di genere ( di che genere poi...) è solo una trovata. Tanti uomini sono maltrattati ma non lo dicono. L'unica violenza da combattere è la violenza. ...in ogni forma e genere!

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 00:13

...non perdiamo il sentiero....
In una città che dal dopoguerra ad oggi ha avuto uno sviluppo urbanistico assolutamente dissennato (e la colpa su questo non può essere certo data alla dx) il minimo risultato da attendersi è quello sotto gli occhi di tutti. Area di intrattenimento a diretto contatto con aree residenziali.....aree industriali a diretto contatto con aree residenziali.....Piano sponde inesistente da sempre e a cui oggi si cerca di dare prestigio ma, ahimè, si sa che mettere la pezza è spesso peggio che vedere il buco. Sono di rientro dall'estero e posso dire con certezza, ma già lo sapevo, che ci separa un divario culturale enorme su questi argomenti dal resto dell'Europa. Anche con chi ha da poco superato guerre tremende. Divario che se non cercheremo di colmare, ci farà diventare solamente il paese dei balocchi. I giovani ci sono anche all'estero e anche li usano divertirsi, ma hanno modi e tempi che dovremmo, prima o poi, adottare anche qui se si vorrà sopravvivere a queste prepotenze continue. Inutile nascondersi dietro ai soliti:.......non esagerate.....non ci si può più divertire....siete vecchi dentro......e altre stramberie simili. È solamente una questione di abitudini che, se introdotte a tempo debito nella maturazione delle nostre nuove generazioni, potrebbe migliorare sensibilmente le nostre vite di genitori e cittadini. Una per tutte? Chi l'ha detto che per passare un bella serata in compagnia la stessa debba iniziare alle 23 o 24 e finire alle 3-4 di mattina? All'estero non è così! La serata pubblica finisce alle 00-00.30......non si serve più ai tavoli esterni dei locali dopo le 23....molti Land tedeschi hanno questa disciplina....che funziona. Qualcuno obbietterà che le regole tedesche per noi non vanno bene.....adattiamole alle nostre esigenze ma facciamo qualcosa.....oggi, così com'è, non funziona e lo scontro diventerà sempre più duro tra chi vuole la rigidità del rispetto delle regole scritte e chi vorrebbe maggiore libertà di manovra. Nel panorama turistico italiano ogni parte si è ricamata, sulla propria tovaglia, l'immagine del proprio futuro.....ciò che mi piacerebbe fare da grande. Il VCO e Verbania non hanno ancora deciso e penso non lo faranno nei prossimi anni tanto ormai il treno è passato e chi la preso ora e a destinazione. Per gli altri.....come dice Info.......chi se ne frega. Alegar

Con Silvia per Verbania su erba sintetica - 16 Giugno 2018 - 11:22

complimenti
piccolo riassunto della succulenta storiella. quello che un suo eminente compagno di partito chiamarebbe un "personaggetto",asserisce una serie di inesattezze (eufemisticamente) sulla vicenda prato naturale/sintetico,puntualmente smontate da Brignone (carta canta). trovatosi ovviamente in difficoltà,si produce in un grande classico renziano,il chiagne e fotte,iniziando a fare la vittima e inventandosi una fantomatica macchina del fango per una notizia che LUI ha sbandierato al mondo su Facebook,e che giustamente è stata ripresa dalla stampa locale,non fosse altro per quanto è ridicola. ma come spesso accade quando non si ha talento, finisce per muoversi come un elefante nella cristalleria,e quindi si infila in un altro ginepraio di illazioni puerili subito smentite con (sacrosante) pretese scuse di una giornalista,scuse arrivate a rate e strappando ancora un po' il buco,per il quale ormai servirebbe una compilation di toppe. il desolante quadretto viene completato da una serie di interventi dei soliti avvocati delle cause perse,premurosamente sempre pronti ad accorrere in soccorso di chiunque sfoghi le sue incapacità contro Brignone,reo di fare il suo lavoro (l'opposizione) in modo puntuale,sui fatti,e troppo spesso in desolante solitudine. in tutto questo desolante quadretto,emerge stentorea la figura del ferocissimo animale che ha messo a repentaglio l'incolumità del nostro eroe,che (citazione storica..) "poteva rimanere offeso". fortuna che si è salvato,anche se a giudicare da questa vicenda non mi sembra stare benissimo. quanto al prato ,da possessore di un micro spazio (circa 6mq) coperto col sintetico,a mio parere va bene proprio su spazi piccoli,se nelle scuole in questione gli spazi sono ampi non credo sia una buona soluzione,soprattutto quando fa caldo.

Una Verbania Possibile su prato sintetico a scuola - 12 Giugno 2018 - 09:01

Re: Re: Re: Re: Dopo qualche ricerca. .
Ciao SINISTRO credevo che dopo la "tranvata" su Cossogno, tu e la tua diletta avreste avuto più pudore nell'esporvi con certe fesserie, ma vedo che l'anonimato continua a conferirti grande coraggio. Per la cronaca il mio blog continua ad essere seguitissimo , anzi approfitto per promuoverlo ancora: www.verbaniafocuson.it . Non nego che adesso per commentare sia necessario registrarsi, dopo qualche insulto e una denuncia ho deciso di non lasciare più spazio a leoni da tastiera, ma accetto (sul mio blog) posizioni anche in chiara contrapposizione alla mia (ovviamente) , ma solo di chi ha il coraggio di metterci la faccia... non parliamo di te ovviamente :-) http://www.verbaniafocuson.it/n1272402-se-fossimo-seri-nessuno-canterebbe-vittoria-abbiamo-perso-tutti.htm buona giornata

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35

Torno
Torno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35

Torno
Torno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09

Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09

Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16

Re: Se in Italia...
Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio.

Una Verbania Possibile risponde a Con Silvia per Verbania - 24 Maggio 2018 - 12:51

Con Silvia per Verbania
Noi comprendiamo, come le tante persone di verbania con cui abbiamo parlato in questo giorni dall’assoluzione dell’assessore che le hanno dimostrato grande solidarietà, che una cosa sono le accuse presentate da un’associazione che non ha ricevuto un patrocinio (ed è di questo che stiamo parlando da mesi rendediamocene conto), che un PM, e non i giudici che decidono, ha detto che c’è stata leggerezza e che l’azione cagionata non è stata particolarmente grave (non grave, si leggano le trascrizioni prima di dire falsità), ma che ha piegato il pubblico interesse per piccola vendetta, e altra cosa sono le decisioni prese dai giudici del tribunale di Verbania che hanno sentenziato il non procedere per insussistenza scagionando in toto l’assessore dall’accusa di abuso d’ufficio perché il fatto non sussiste. Il fatto non sussiste, quindi la condotta e stata ineccepibile, corretta e onesta come sempre nel ruolo istituzionale da lei ricoperto nei confronti dell’associazione dei cittadini verbanesi. Questa é la verita, questo hanno stabilito i giudici. Questo è ciò che tutti hanno serenamente accettato tranne chi ha visto in questa assoluzione non la giusta conclusione di un’azione politica portata ai danni di una brava persona per colpirne molto evidentemente altre senza che importasse dei gravi risvolti personali che questa avrebbe causato loro bensì aver politicamente perso la faccia di fronte alla cittadinanza dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, la bassezza della loro azione politica, priva di contenuto nel merito al punto di arrivare a favorire e mettere in atto tali azioni inqualificabili. Noi siamo molto soddisfatti, lo e anche l'amministrazione e la maggioranza consiliare e, ne siamo certi, anche le tante migliaia di cittadini che da quattro anni sostengono questa amministrazione e la sua maggioranza politica; ad altri invece brucia, e molto, non aver raggiunto l'obiettivo sperato, cosa che come effetto collaterale ha causato certamente una indubbia perdita di credibilità politica, e non solo. Qui chiudiamo la polemica innescata, ci pare inutile proseguire a rispondere a puerili tentativi di autodifesa invece che fare mea culpa e fare le dovute scuse all’assessore. Ma si sa, chiedere scusa e per le persone intelligenti. E lasciamo l'ultima parola a chi non accetta aver gravemente sbagliato, a noi basta aver constatato che giustizia sia stata fatta.

Assoluzione per l'assessore Laura Sau - 23 Maggio 2018 - 14:03

fatevi una vacanza , siete troppo tesi :D
Una Verbania Possibile, da diverso tempo ha scelto una linea meno “rumorosa”, sono pochi i nostri comunicati stampa, perché crediamo che il livello politico sia talmente poco interessante da non meritare altra “caciara”. Certo un nostro Consigliere Comunale, Brignone ha un blog molto seguito (www.verbaniafocuson.it) , ma come abbiamo sempre sottolineato un “blog non è una linea politica di un gruppo”. A titolo di esempio, non abbiamo detto nulla sul risultato davvero risibile del referendum sulla fusione con Cossogno, abbiamo taciuto sul uso di denaro pubblico per pagare le “frecce tricolore” , Arona ci dovrebbe insegnare che non è questione di “militarismo” ma di oculato uso delle risorse pubbliche, abbiamo evitato di infierire su alcune dichiarazioni del segretario del PD che ci hanno stupito. Oggi però veniamo tirati per i capelli sulla questione del processo a Sau indirettamente un po’ da tutti, e direttamente dalla lista civica del Sindaco che riporta una nostra interpellanza in cui chiedevamo di “prendere le distanze dissociandosi espressamente e pubblicamente dalla condotta della Sig.ra Sau poiché essa appare, oltre che penalmente rilevante, inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto”. Con l’odierna assoluzione di cui ci felicitiamo sul piano personale con l’assessore, ferma restando la possibilità di ricorso della parte lesa, per noi nulla cambia sul piano politico. Continuiamo a ritenere la condotta dell’assessore inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto. Troviamo che le parole del PM : “Probabilmente è stata una grande leggerezza – ha affermato il pm, anche motivando la richiesta della pena minima –. Non c’era il dolo e l’episodio è di modesta entità, ma l’assessore ha piegato gli interessi pubblici: s’è colta l’occasione per una piccola vendetta” siano una fotografia più che rispondente di quanto accaduto, che il doppiopesismo evidente e la non terzietà di questa amministrazione siano evidenti e palesi. Certo, se seguendo la nostra indicazione la città si fosse costituita parte civile , risultando Sau assolta, almeno si sarebbero salvate le apparenze. Insomma ancora una brutta pagina politica che avremmo preferito non commentare se non fossimo stati chiamati direttamente in causa.

Frecce tricolori VIDEO - 21 Maggio 2018 - 14:00

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?
Questa è la domanda... però ho scoperto che sul blog ci sono affermati meteorologi che avevano ampiamente previsto le condizioni climatiche! Li vedremo presto sui Tg a fare le previsioni del tempo.. ogni evento all'aperto è una scommessa, non dipende da nessuno, semplice fortuna; lo stesso vale per i fuochi d'artificio, se si sbaglia serata.. è andata male, punto e basta. Quello che si può criticare è che quei 50.000 euro "investiti" per la manifestazione potevano essere spesi da qualche sponsor, sulla falsariga di Arona ma non è stato così. Onore invece a chi ha assistito allo show sfidando il clima avverso, sono persone comunque da ringraziare. In attesa del prossimo grande evento, se ci sarà, e delle previsioni dei nostri amatissimi meteorologi!

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:35

Condivido!
Condivido in toto ciò che dice Cesare, anche perchè insistere sarebbe come dire che chi ha votato NO è un minus habiens che non ha capito nulla e gli intelligenti sono stati solo quelli che hanno votato SI. Ma questo atteggiamento è tipico della mentalità di sinistra: quando il popolo si esprime come la sinistra vorrebbe, allora i cittadini sono saggi, intelligenti culturalmente preparati; quando votano in modo contrario allora i cittadini vanno "educati, meglio informati, preparati" ecc. Basta vedere ciò che sta avvenendo a livello nazionale: la sinistra si ostina a dire che stanno andando al governo individui che secondo loro sono degli incapaci, dei populisti, dei conservatori, dei pericolosi destrorsi, dei demagoghi e non si arrendono al'ide ache invece una grande fetta degli italiani, ha votato per la legittima difesa , per abolire la Fornero, per bloccare l'invasione dall ' Africa e da ogni altra parte del mondo, per far si che i delinquenti vadano in galera e lì restino fino ad aver scontato la pena all'ultimo giorno di condanna, per avere un sistema scolastico diverso e altro ancora. No, loro si ostinano a propugnare " l'accoglienza", lo ius soli, , la depenalizzazione dei reati, gli sconti di pena, i miglioramenti dei carcerati.......e ancora si chiedono perchè gli italiani non li votano più!

Forza Italia: Un doppio ceffone al sindaco Marchionini da Verbania e da Cossogno - 15 Maggio 2018 - 15:02

Referendum
Tutti i giorni leggo quanto viene riportato su Verbania Notizie. Con mia grande sorpresa nessuno ha mai accennato al disagio legato al permanere dell'impossibilità di utilizzare la passerella sul S.Givanni. Ma l'amministrazione è a conoscenza che molte persone sono costrette ad un lungo giro per potersi recare in città? E che dire di coloro che tutte la mattine scendendo da Antoliva, si recano,a piedi, alla Caramora per delle cure? Spero di poter avere qualche risposta. Mario C. Naturalmente non ho accennato al referendum.Risultato più che avvio.(soldi buttati)