Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Un adesivo contro la violenza sulle donne - 1 Aprile 2024 - 15:03

È partita la distribuzione degli adesivi contro la violenza sulle donne promossa dall’associazione Terra Donna.

LAV in piazza per divieto di test - 25 Ottobre 2019 - 13:01

Sabato 26 e domenica 27 ottobre la LAV (www.lav.it) sarà presente in più di 300 piazze d’Italia per chiedere al neo Ministro della Salute Roberto Speranza di confermare il divieto dei test su animali per le sostanze d’abuso, come alcol, nicotina, droghe, e per xenotrapianti.

Parcheggi: si può pagare con l'APP - 18 Aprile 2019 - 08:01

Da oggi giovedì 18 aprile 2019 è attivo a Verbania il servizio di pagamento della sosta nelle aree blu attraverso smartphone.

Polizia un arresto per spaccio - 6 Settembre 2016 - 15:03

La Polizia di Stato nell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel Verbano Cusio Ossola, dopo la donna 31 enne arrestata a fine agosto, ferma un 42 enne verbanese.

HUMANA risponde ai nostri lettori - 4 Novembre 2014 - 10:23

Ieri, lunedì 3 novembre 2014, l'ufficio comunicazioni di HUMANA People to People Italia, in un commento al nostro post sulla consegna alla città di Verbania del premio come sesta città in Italia per la raccolta indumenti, ha risposto a dubbi avanzati da nostri lettori.

Imperia: arrestato truffatore che colpì a Verbania - 12 Ottobre 2014 - 13:01

L’uomo dopo i controlli è risultato ricercato sul territorio nazionale, in quanto già condannato ad oltre 4 anni di reclusione per gli stessi reati, commessi nel comprensorio di Verbania, quindi arrestato e condotto in carcere.

Guardia Costiera: torna il bollino blu - 31 Luglio 2014 - 11:26

Prosegue anche quest’anno l'attività della Guardia Costiera sul lago Maggiore, per rendere la fruizione dello stesso da parte dei bagnanti e dei diportisti, residenti e turisti, che lo frequentano sicura.

"Parcometri atto terzo" - 9 Luglio 2014 - 09:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Comunità.vb, che torna sulla questione dei parcometri e su alcune modifiche agli orari affisse sugli stessi.

Baveno Eco Social - 11 Agosto 2013 - 15:02

Baveno Eco Social, il social network del comune di Baveno, dedicato all’incontro tra cittadini e turisti e al progetto ecologico Baveno Eco Challenge.

"Il caffè è più buono senza slot" - 22 Luglio 2013 - 01:11

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Ossola, riguardante il lancio della campagna "Il caffè è più buono senza slot".

"Il caffè è più buono se il bar è senza slot” - 3 Aprile 2013 - 09:41

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento 5 Stelle, che lancia una campagna contro il proliferare delle slot machine dal titolo "Il caffè è più buono se il bar è senza slot”.

Picco di iscrizioni all'elenco nautico - 6 Agosto 2012 - 15:22

Da aprile sono 2.300 le domande pervenute al servizio Trasporti della Provincia per l’iscrizione all’elenco nautico provinciale delle imbarcazioni a motore con lunghezza superiore ai 2,5m e per il rilascio di contrassegno identificativo per la navigazione sul Lago Maggiore.
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Zacchera su esito Referendum - 23 Ottobre 2018 - 11:01

PLEBISCITO DI UNA MINORANZA ATTIVA??????
1) Chi non ha votato lo ha fatto anche perché in questo modo era più facile e comodo dire NO! 2) Il clima elettorale per il Sì è stato espresso con strumenti tecnologici all'avanguardia, per es. mediante un anonimo foglio formato A3 appeso col nastro adesivo (senza nemmeno una busta/involucro di plastica forata), nella bacheca civica a via Ruga. 3) Considerato che la matematica non è un'opinione, quindi non politicizzata, sarebbe cosa buona e giusta accettare il risultato, basato su voti BIPARTISAN, invece di attaccarsi ad inutili e stucchevoli farneticazioni di scuderia, tanto politicanti quanto ipocrite. 4) Infine, come disse Qualcuno, è proprio vero che il potere logora chi non ce l'ha..... più!!!! Insomma, qualche ex parlamentare non ha ancora capito che la goffa e maldestra politicizzazione di questo referendum (chi vota Sì è di destra, chi vota NO è di sinistra) ne ha decretato il fallimento, con una reazione puerile e prevedibile, di tono completamente opposto a quella del referendum di fusione Verbania/Cossogno.

Bagni pubblici in pessime condizioni - 9 Aprile 2017 - 09:03

appalti e controlli
quella dei bagni pubblici(unici a Intra) è una lunga storia di disagi e di brutture...porte chiuse,lavandini sozzi odori sgradevoli. urinatoi rotti e fasciati con nastro adesivo......ma è cosi difficile dare in appalto la manuenzione e relativa pulizia? certo che no.poi però occorre controllare che si rispettino le normative contrattuali co sa che nonavviene quasi mai con i succitati risultati

Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46

HUMANA risponde...
Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org

In carrozzina sul Bus: l'autista non l'aiuta - 18 Luglio 2014 - 16:15

Basta poco, che cè vò ??
Sintetizzando al massimo: 1) Manutenzione ordinaria dei 3 tipi di pedane (2 manuali e una elettrica) che ci sono sui mezzi sulla tratta Verbania-Omegna. 2) Addestramento agli autisti ed ai controllori sull'utilizzo delle pedane (un tipo è a ribalta dall'interno del bus, uno è ad estrazione da sotto il mezzo; quella elettrica è la più difficile perché oltre all'uscita/rientro da fare con un telecomando c'è anche da manovrare sulle sospensioni dell'autobus inclinandolo verso la pensilina, e se non si fanno bene le cose (conoscendole!) è facile che la pedana si blocca.. 3) Un numero telefonico ben pubblicizzato (adesivo nelle pensiline) che i disabili possono chiamare "prenotando" il viaggio che devono fare (tratta, orari A/R, ecc...), possibilmente con minimo 2/3 ore di anticipo. 4) Sui viaggi prenotati - e se i 3 veicoli con pedana elettrica non funzionano!! - affiancare un controllore che manovra le pedane e aiuta i disabili a salire e scendere.. Non mii pare tanto difficile da fare.. basta un po' di organizzazione e ottimizzazione del lavoro per il personale! Mi offro anche volontario per fare da insegnante su come "prendere in mano" una carrozzina, se serve !! :-) @ Emanuele: c'è il Codice Stradale che parla chiaro!! Lo possono impugnare ed hanno ragione, è già successo pochi anni fa e i sindacati gli hanno detto di stare al C.S. e di non lasciare il posto guida; io ho bloccato un autobus per quasi un'ora finché è arrivata la squadra dell'officina mobile e mi hanno tirato fuori la pedana loro, seguendoci per fare anche la discesa. Vero che c'era gente disponibile sul bus che si è offerta di aiutarmi, ma se si facevano male chi rispondeva?? Ne ho fatto una questione di principio a quel punto... Ciaoo.. Andry

Pirata della strada sperona auto a Verbania - 10 Febbraio 2014 - 18:28

Pirata della strada
Noi continuiamo ad indignarci per questi ignobili fatti, per l'amore del cielo, è un modo come un altro per dare solidarietà, il problema, purtroppo, è che in questo paese non si arriverà mai a niente finché non metteranno delle vere leggi severe, basti solo pensare che i criminali degli altri paesi arrivano qui in Italia perché sanno che se anche delinquono nessuno li punisce. Cari amici, Lupusinfabula ha ragione, c'è ancora tempo Per denunciare il fatto, non avendo però la targa del mezzo pirata bisogna dare dei riferimenti molto precisi: almeno il modello dell'auto, il colore e qualche adesivo o ammaccatura particolare. Vi faccio tanti Auguri.

Rifiutiamo l'ennesima pubblicità sul gioco d'azzardo - 19 Novembre 2013 - 15:43

campagna contro gioco d'azzardo
http://www.miazzardoadirlo.it/ MI AZZARDO A DIRLO! è una campagna di sensibilizzazione promossa da ALI per Giocare, Associazione Italiana dei Ludobus e delle Ludoteche. Il diritto al gioco è un diritto per tutti. Ma anche la parola GIOCO ha qualche diritto. Quella di non essere usata in maniera sbagliata. Il gioco pubblico, con vincite in denaro, è "gioco d'azzardo" ed è necessario dirlo. Chiediamo all'agenzia governativa AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato), agli organismi preposti alla realizzazione dei messaggi promozionali e pubblicitari, agli enti e alle organizzazioni che collaborano con AAMS, quali Lottomatica, MOIGE (Movimento Italiano Genitori), FeDerSerD (Federazione italiana degli operatori , dei dipartimenti e dei servizi delle Dipendenze), di adottare una comunicazione corretta in relazione al comparto del gioco pubblico con vincite in denaro, in ogni sua forma, fisica o online. Riteniamo che sia semplice realizzare una comunicazione corretta. Chiediamo di aggiungere ad ogni comunicato, ad ogni messaggio, ad ogni cartello, adesivo, affissione, logo, la specificazione "d'azzardo" alla parola "gioco", per non usare formule comunicative ambigue che mettono in imbarazzo ed insultano, prima di tutto e in particolare, i bambini e le bambine, che di GIOCO e della parola GIOCO vivono ogni giorno. Com'è adesso Come deve essere Il gioco è vietato ai minori Il gioco d'azzardo è vietato ai minori Il gioco è consentito solo ai maggiorenni Il gioco d'azzardo è consentito solo ai maggioenni Responsabilità è non consentire il gioco ai minori Responsabilità è non consentire il gioco d'azzardo ai minori Se non hai 18 anni non puoi giocare Se non hai 18 anni non puoi giocare d'azzardo Ecco come sostenere la campagna: - firmando la petizione online promossa da ALI per Giocare su change.org - iscrivendosi alla pagina facebook della campagna - aderendo compilando il modulo online qui pubblicato - Diffondendo la campagna e facendosi promotore Eventuali contributi economici, che verrano destinati unicamente a forme di promozione e di diffusione della campagna stessa, possono essere effettuati tramite bonifico bancario sul seguente IBAN IT 61 U 05018 02800 000000118031, Banca Etica, Firenze, intestazione conto ALI per Giocare, indicando come causale Campagna Mi Azzardo a Dirlo.
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