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renato bialetti

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renato bialetti - nei post

Mostra Giorgio Talgio - 9 Luglio 2020 - 12:05

“Il racconto di una vita intera, attraverso i ritratti che hanno segnato la mia storia”. Così Giorgio Talgio presenta la sua mostra personale 75x75, esposta al piano am-mezzato del Forum di Omegna da venerdì 10 a domenica 26 luglio 2020.

Morto renato bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 17:04

E' morto, all'età di 93 anni, ad Ascona, renato bialetti, considerato il papà della caffettiera Moka. Era conosciuto come "l'omino coi baffi", quello della nota pubblicità di Carosello degli Anni Cinquanta e Sessanta.
renato bialetti - nei commenti

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 14:10

Re: Re: Che piega..,
Ciao lady oscar ti confondi. la moka è stata creata ALFONSO bialetti. Il figlio renato bialetti, che ha ereditato l'industria, ha avuto il merito sviluppare il prodotto e il marchio con le prime attività innovative di marketin e pubblicità.

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 11:43

Re: sara^'
Ciao Max Lavecchia infatti,i n Italia, non ci sono molte più aziende che producono tazze dei cessi!!!! Resta il fatto che: - renato bialetti ha fatto grande quella che era la piccola azienda del padre! - E' stato un innovatore, perchè è stato uno primi ad applicare il principio del bello e del valore della marca ad oggetti semplici e di uso quotidiano unito ad un grande impegno nella comunicazione d'impresa. - Se ne è andato in pensione, ad una giusta età, è morto a 93 anni, ha venduto 30 anni fa, credo giusto che uno a 63 anni si ritiri dal lavoro, indipendentemente dal fatto che possieda una Rolls o solo un'utilitaria. Immagino anche che la famiglia non fosse particolarmente interessata a proseguire l'attività in un mercato difficile. - quelli che sono venuti dopo, avevano altri interessi o altre capacità, trovo, purtroppo, naturale che un imprenditore di Brescia non sia troppo interessato al Cusio. - il fatto che si producessero 6.000.000 di caffettiere non significa nulla, se il mercato non è disposto a riconoscerti margini maggiori (per esempio quello che accade all'Alessi, ma anche al Crodino). Se ipotizzo, ma so di essere molto largo, un margine industriale unitario medio di 2€ a caffettiera, parliamo di 12.000.000€, e sono stato largo! Se penso a cosa costa un minuto di spot in TV o una pagina di pubbllicità in una rivista di tendenza, vediamo che 12Mln, non sono granchè... Il problema, caro Max, non è tenere le fabbriche nel VCO, ma far si che chi produce nel VCO, ma questo vale in generale per tutta l'Europa, sappia produrre beni e servizi di valore, beni e servizi che i mercati emergenti comprimo proprio perchè italiani, o europei in genere. Purtroppo le caffettiere e padelle non sono tra questi prodotti! Saluti Maurilio

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 12 Febbraio 2016 - 10:35

la povera bialetti
Sono completamente d'accordo con Giovanni e con Andrè e la storia purtroppo la conosco benissimo in quanto interessato dalla chiusura bialetti. renato bialetti è stato un buon imprenditore, ma al momento da lui ritenuto opportuno ha venduto l'azienda per monetizzare al suo culmine, quindi sicuramente non è un santo ne un Olivetti, ha fatto i suoi calcoli ed è salito sulla sua Rolls Royce. Di Moka ( fino all'ultimo anno di Omegna) se ne sono sempre prodotte 6 milioni l'anno con mercato costante, sono tutte caxxxxte messe in giro ad arte dalla Rondine ( l'azienda bresciana propretari) le storie che ormai le cialde avevano azzoppato la vecchia Moka FALSO. La verità è che la Rondine, produttrice di padelle ( la padella ha un margine di guadagno bassissimo) pesantemente indebiatata ( 80 milioni), ha trasferito l'intera produzione di Moka da Omegna alla Cina e Romania per guadagnarci ancora di piu' e sperare quindi di ripagare i debiti del settore padelle. Questa è la VERITA', si è giocato sul fatto che la gente al di fuori del Vco guarda solo il marchio bialetti senza interessarsi ne sapere che esse sono fatte in oriente. E negli ultimi anni si sono fatti "flash mob" , mostre e caxxxte varie ricordando la Moka, quando NESSUN politico si è messo seriamente di mezzo 6 anni fa per impedire che la bialetti di Omegna fosse violentata e uccisa. Io sono sicuro che se si fosse fatto come in Ossola per la chiusura del Crodino a Crodo ( altra pasta e carattere di persone gli ossolani dal mio punto di vista) si sarebbero fatte le barricate e le trincee, portando la questione a carattere nazionale e nazional-popolare e magari la storia sarebbe andata diversamente. Invece si è lasciata gestire la questione alla giunta Quaretta che non ha potuto far altro ( un sindaco da solo) che assistere al funerale. E adesso ci si consola e masturba con le mostre sulla Moka, com'era bella la Moka, la Moka è nata qui, ecc...

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 22:02

Re: Non son sicuro
Ciao Andrè e Giovanni% parlare di localizzazione è improprio. In oriente si producono copie della moka, a dimostrazione di quale sia il valore di questo prodotto. La produzione di Omegna è stata spostata a Brescia, peraltro parecchi anni dopo che renato bialetti aveva ceduto l'azienda. E' probabile che anche la bialetti Industrie produca qualche cosa in Cina e zone limitrofe, bisogna però ricordare che l'azienda che porta il nome bialetti, non è l'azienda originaria, ma un agglomerato di aziende, la ex Rondine, che sfrutta il marchio più famoso, appunto bialetti, per vendere eprodurre articoli da cucina in tutto il mondo. A dimostrazione del valore di renato bialetti, che non inventò nulla, ma che seppe, "solo", valorizzare il marchio, ancora oggi noto a livello mondiale. Saluti Maurilio

Morto Renato Bialetti, il papà della Moka - 11 Febbraio 2016 - 17:58

Omaggio a renato bialetti
Omaggio a renato bialetti, ricordando il periodo d'oro delle imprese del VCO https://www.youtube.com/watch?v=gWwv9Kt6lZM&feature=share Saluti Maurilio
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