Celebrato da Ernest Jones come “individuo geniale” e riconosciuto da Freud come una delle menti più originali del movimento psicoanalitico, Gross contribuì in modo decisivo allo sviluppo della teoria della libido e allo studio dei processi dissociativi. La sua parabola si spezzò bruscamente dopo il ricovero volontario al Bürghölzli di Zurigo, dove Carl Gustav Jung gli diagnosticò una “demenza precoce”: da allora il suo nome scomparve dal canone ufficiale.
Il romanzo di Marco Minoletti riporta alla luce questa vicenda luminosa e tragica, intrecciando ricerca storica, tensione narrativa e un affresco vivido dell’Europa tra il 1900 e il 1920. Il fuoco e le falene segue Gross da Vienna al Monte Verità, dalle avanguardie artistiche di Monaco alla Berlino del dopoguerra, restituendo il ritratto di un uomo sospeso tra genio, utopia e autodistruzione.
Accanto a lui si muove un mosaico di figure storiche: amanti, compagni di lotta, artisti e intellettuali che orbitano intorno al suo pensiero incendiario. Sullo sfondo, il Monte Verità di Ascona, laboratorio di riforma della vita e sogno di un mondo nuovo.
Il romanzo affronta temi sorprendentemente attuali: patriarcato, liberazione sessuale, eutanasia, dipendenza, autodeterminazione, critica delle convenzioni borghesi. Con una prosa intensa e un forte impianto documentario, Minoletti restituisce voce a un protagonista dimenticato e invita a riflettere sulle utopie e sulle ombre del Novecento.
Il fuoco e le falene è disponibile in libreria e online. La presentazione a Lakeside inaugura un ciclo di incontri dedicati alla figura e all’eredità culturale di Otto Gross.
Marco Minoletti è docente e formatore. Ha avviato il proprio percorso culturale collaborando con il gruppo informale Accademia dei Testardi e con la rivista Maelstrom. Dal 1988 risiede in Germania, dove ha proseguito il suo lavoro critico e letterario.Tra il 2007 e il 2012 ha curato pagine culturali per diverse riviste zurighesi di lingua italiana, tra cui L’Altraitalia, Rinascita, Zona Fabiaux e Il Corriere degli Italiani. Nel 2008 ha pubblicato il pamphlet Quale futuro per la lingua e la cultura italiana in Svizzera?
Negli anni più recenti ha collaborato con la rivista Fogli di via (Edizioni Fondazione De Ferrari, Genova), firmando saggi tra il 2022 e il 2026.
Come autore di narrativa ha pubblicato i romanzi La spinta ideale (Ortica Editore, 2022) e Zone depresse (De Ferrari Editore, 2025). Nel 2025 è uscito anche il romanzo storico Il fuoco e le falene. Otto Gross: psicoanalisi, anarchia e sogno di libertà (Robin Edizioni, Biblioteca del Vascello).
