Arrestati i ladri delle farmacie

Partivano da Milano, svaligiavano due farmacie nella stessa notte e facevano ritorno nel capoluogo lombardo. È il modus operandi scoperto dai carabinieri del Nucleo investigativo di Verbania, che venerdì scorso hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per due cittadini marocchini.

Verbania
Arrestati i ladri delle farmacie
Il giudice per le indagini preliminari ha accolto le richieste dell'accusa al termine di un'indagine articolata.

Tutto è partito dai colpi messi a segno nella notte del 19 dicembre 2025. I malviventi hanno preso di mira una farmacia a Premeno, forzando la porta d'ingresso e portando via 500 euro in contanti più una valigetta piena di assegni. Sfruttando le ore notturne, si sono poi spostati a Pettenasco, dove hanno scardinato la serranda di un'altra farmacia e razziato il fondo cassa, circa 150 euro.

A tradirli sono state le telecamere. I sistemi di videosorveglianza e i lettori di targhe hanno permesso ai militari di individuare un'auto a noleggio transitata nei due comuni negli orari giusti. Poi sono arrivate le conferme dei tabulati telefonici e della geolocalizzazione: i cellulari dei due erano proprio sui luoghi dei furti.

Un ulteriore indizio è arrivato nel gennaio 2026, durante un tentativo di furto a Chiari. I fuggitivi avevano abbandonato un telefono cellulare, che le analisi hanno ricondotto a uno degli arrestati.

Entrambi hanno provato a fornire alibi durante gli interrogatori, ma il quadro indiziario è risultato troppo solido. Il tribunale ha disposto la custodia in carcere, considerando anche il concreto rischio che potessero commettere altri reati.

I due, già noti per precedenti specifici, si trovano ora nel carcere di Milano. Uno di loro era già dietro le sbarre per altra causa.



1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Alberto 1Arrestati i ladri delle farmacie
Alberto
29 Aprile 2026 - 08:24
 
Questi, come tutti gli altri, sono da rimandare a casa loro a calci nel sedere. Tutti questi immigrati fanc......i NON SONO UNA RISORSA PER L'ITALIA, come insiste a dire qualche parte politicante di questo Paese, ma un danno!!!
Se invece questi bontemponi insistono col sostenere che sti perditempo sono una risorsa, che se li portino a casa loro e li mantengano!!!



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