M5S su manifestazione contro l'intitolazione del lungolago a Ramelli

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO, riguardante la manifestazione contro intitolazione Lungolago a Sergio Ramelli.

Verbania
M5S su manifestazione contro l'intitolazione del lungolago a Ramelli
Oltre mille persone hanno sfilato sul lungolago di Intra per esprimere la propria contrarietà all'intitolazione di un tratto del lungolago a Sergio Ramelli. È un segnale che l'amministrazione comunale non può ignorare, perché va ben oltre gli schieramenti politici. Non è in discussione il diritto di ricordare una vittima della violenza politica.

Ciò che si contesta è il luogo in cui quella memoria viene collocata, in una città che porta ancora impressa la memoria della Resistenza e dell'eccidio di Fondotoce. Da Villa Caramora, a Intra, partì il 20 giugno 1944 il corteo dei prigionieri destinati a Fondotoce: 43 uomini
condotti al luogo dell'esecuzione, 42 dei quali vennero uccisi. È una pagina tragica della nostra storia, che Verbania ha il dovere di custodire e tramandare alle nuove generazioni.

I luoghi raccontano la storia e custodiscono la memoria delle comunità. Quando si interviene sulla loro identità servono responsabilità, sensibilità, rispetto e, soprattutto, condivisione.

La grande partecipazione alla manifestazione organizzata da ANPI, sostenuta da organizzazioni civiche e politiche tra cui il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle V.C.O., dimostra che questa condivisione non c'è stata e che una parte importante della città sente il bisogno di difendere quella memoria. Non è una questione di destra o di sinistra, ma di identità.

Verbania è Medaglia d'Oro al Merito civile e la memoria della Resistenza è parte fondamentale della sua storia collettiva. Non possiamo permettere che scelte calate dall'alto diventino motivo di divisione nella comunità.

A nostro parere, Verbania merita di essere amministrata con la concretezza con cui un buon padre di famiglia gestisce la propria casa: guardando alle necessità quotidiane di tutti indistintamente, programmando gli interventi, stabilendo le priorità e usando con attenzione le risorse disponibili.

In campagna elettorale il sindaco Albertella aveva indicato priorità chiare: manutenzione delle strade, verde pubblico, decoro urbano, parcheggi, viabilità e cura degli spazi pubblici e su questi temi i cittadini si aspettavano risposte concrete.

Oggi ci chiediamo dove siano finite quelle priorità. Questa Amministrazione ha sempre sostenuto e accusato quelli che venivano prima, di trascurare questi aspetti, ma a distanza di tempo molti cittadini continuano a fare i conti con gli stessi problemi.

Non basta cambiare amministrazione per cambiare le cose: servono interventi, programmazione e risultati.

Al sindaco non contestiamo il diritto di avere una propria identità politica. Contestiamo la distanza tra l'immagine di amministrazione civica proposta agli elettori e alcune scelte che appaiono sempre più inserite nelle dinamiche della politica di schieramento. Chi si è presentato come civico aveva promesso di mettere al primo posto la città, ed è questo che oggi chiediamo: che torni a farlo.

Meno manovre politiche e più manutenzione. Meno divisioni e più attenzione ai problemi quotidiani. Meno operazioni simboliche e più risposte su strade, parcheggi, verde pubblico, sicurezza, decoro e servizi.

La città non può essere utilizzata come terreno per costruire equilibri politici.

La memoria della Resistenza non appartiene a una parte politica, ma alla storia di Verbania.

E Verbania non appartiene a una maggioranza, a un partito o a una coalizione: appartiene ai suoi cittadini, ai quali un'amministrazione deve rispondere.

Per questo chiediamo al sindaco Albertella di lasciare da parte le manovre politiche e di tornare a concentrarsi sulle ragioni per cui è stato eletto: amministrare bene Verbania, mantenerla curata, affrontare i problemi e rispettare gli impegni presi con gli elettori.

Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO



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