Metti Una Sera al Cinema - La mattina scrivo

Prosegue la 37ª edizione di "Metti una sera al cinema", la rassegna di cultura cinematografica del Cinecircolo Socio Culturale "Don Bosco" di Verbania.

Verbania
Metti Una Sera al Cinema - La mattina scrivo
Il prossimo appuntamento è in programma martedì 3 novembre 2026 all'Auditorium de Il Chiostro (via F.lli Cervi 14, Verbania-Intra) con la proiezione di "La mattina scrivo", quinto lungometraggio della regista Valérie Donzelli.

Il film, con protagonista Bastien Bouillon e con la stessa Donzelli, André Marcon e Virginie Ledoyen, racconta la storia di Paul Marquet: a quarantadue anni lascia il lavoro di fotografo, che per lungo tempo ha garantito il benessere suo e della sua famiglia, per dedicarsi alla scrittura. Rimasto single, si trova a fare i conti con la necessità di guadagnare il minimo per vivere, proteggendo però il tempo necessario alla scrittura, un processo lento e incerto per il quale non esiste una formula magica.

Il film parla proprio di questo: della mancanza di soluzioni facili, del fatto che la libertà costa cara a chi non nasce privilegiato. Seguire la propria vocazione, anche se solo auto percepita, significa rinunciare a moltissimo. Attraverso la delicatezza dei tratti, dei gesti e della voce del protagonista, la pellicola racconta che la povertà e la solitudine non sono condizioni romantiche, ma dure. Così come lo è la fatica fisica. Eppure, il bisogno di porsi in ascolto di sé e la ricerca di un modo di essere nel mondo che ci appartenga non sono un lusso, ma un'esigenza umanamente comprensibile, che può essere perfino pericoloso ignorare.

La regista non si limita a fare sociologia contemporanea: tra le pieghe del racconto parla anche del lavoro del romanziere, nel privato e nel pubblico, e del mondo del cinema. Lascia inoltre alle immagini il compito di raccontare un mondo che non ha voce, quello dei lavoratori precari e in nero che si contendono le offerte in una continua asta al ribasso. Un film che non vive di colpi di scena, ma di una progressione episodica fatta anche di lentezza e banalità, in antitesi con la logica del tutto e subito. La ricompensa emotiva arriva, misurata e pudica, in sintonia con il resto dell'opera.



0 commenti  Aggiungi il tuo



Per commentare occorre essere un utente iscritto