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Costa Presidente Consiglio delle autonomie locali del Piemonte - 25 Ottobre 2016 - 14:01
Oggi il Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, Stefano Costa, è stato eletto all’unanimità, con votazione svoltasi nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris, sede dell’Assemblea legislativa del Piemonte alla guida del Consiglio delle autonomie locali del Piemonte, l’organo previsto dalla Costituzione e istituito in ogni Regione con funzioni consultive e finalizzato al coordinamento fra la Regione e il suo sistema di enti locali.
Origine del latte su etichette: Si dall'Europa - 15 Ottobre 2016 - 19:06
"Un provvedimento che apre nuovi scenari e che valorizza un patrimonio che nelle nostre province è tradizione e che da troppo tempo viene penalizzato da un’insostenibile congiuntura: la zootecnia e il comparto lattiero caseario si legano ancor più al territorio e al suo presente, nel segno di un diritto alla trasparenza che, finalmente, viene riconosciuto alle imprese e ai consumatori".
"Mobilitazione Fdi-An" - 16 Settembre 2016 - 10:24
Anche in Piemonte Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale aderisce alla campagna “In nome del popolo sovrano”. Sabato 17 settembre gazebo in tutti i capoluoghi di Provincia dalle ore 15 alle ore 19. Di seguito la nota ufficiale.
Stati Generali della Cultura in Piemonte - 14 Settembre 2016 - 11:27
Gli Stati Generali della Cultura in Piemonte fanno tappa il 15 e 16 settembre 2016 a Verbania al teatro Il Maggiore. Iscrizioni aperte.
"Antologia del Quotidiano" per chi ama scrivere - 15 Giugno 2016 - 13:01
Ti piace scrivere? Puoi partecipare all'Antologia del Quotidiano di ZEST. "E' lo spazio in cui vive il racconto della quotidianità, delle cose che appartengono ai giorni, al tempo di sempre, che attraversiamo e che ci attraversano. Il quotidiano è una dimensione astratta fatta di concretezza".
LegalNews: Notifica degli atti di riscossione a mezzo PEC - 30 Maggio 2016 - 08:00
Dal 01 giugno 2016 entrano in vigore fondamentali novità in tema di notificazione degli atti della riscossione a mezzo PEC.
Forza Italia: chiede 7 emendamenti al bilancio - 19 Aprile 2016 - 19:01
Riceviamo e pubblichiamo, il comunicato stampa relativo alla presentazione agli emendamenti di Forza Italia al bilancio del Comune di Verbania.
PD: Rispetto per il voto dei verbanesi, ora si apra un confronto per tutelare l’interesse pubblico - 19 Aprile 2016 - 11:03
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della segreteria PD di Verbania, rispetto al voto dei verbanesi
ASLVCO certificati accompagnamento al voto - 12 Aprile 2016 - 08:01
"In occasione della consultazione referendaria ex art. 75 della Costituzione di domenica 17 aprile 2016 la SOC Medicina Legale dell’ASLVCO garantirà il rilascio dei certificati medici per ottenere l’accompagnamento al voto nella giornata di domenica 17 aprile".
"Stabilizzare il COQ, rispettare Omegna e il Cusio" - 1 Aprile 2016 - 15:43
Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta di Marco Travaglini, già consigliere regionale dei Ds-Pd, dal titolo "Stabilizzare il COQ, rispettare Omegna e il Cusio".
Incontro sui temi dell'economia frontaliera - 22 Marzo 2016 - 16:33
Nel pomeriggio di lunedì 21 marzo 2016 l’Europarlamentare On Bresso, l’On. Borghi ed il Presidente della Provincia si sono incontrati con il “Gruppo di Lavoro Tecnico sui temi dell’economia Frontaliera” per un confronto sui più importanti aggiornamenti sulle materie interessanti il lavoro frontaliero in ambito nazionale e di Unione Europea.
Umanizzazione degli ospedali di Domodossola e Verbania - 22 Febbraio 2016 - 18:54
Nel corso del 2015 si è svolta la valutazione partecipata del grado di umanizzazione degli ospedali San Biagio di Domodossola e Castelli di Verbania, procedura svolta in sinergia con i volontari di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato di Domodossola e di Verbania seguendo le indicazioni della Regione Piemonte e dell’AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali).
Accorpamento Referendum - 17 Febbraio 2016 - 17:04
"L'indizione del referendum nazionale sulle trivellazioni petrolifere con la nostra scelta di unire la consultazione cittadina sul forno crematorio al 17 aprile, consente al comune di risparmiare i 25mila euro previsti e crediamo sia una scelta di buon senso". Così la nota dell'Amministrazione Comunale.
Forno Crematorio: nasce il comitato per il SI all’esternalizzazione - 17 Febbraio 2016 - 13:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del neonato comitato per il si all’esternalizzazione del forno Crematorio.
Fontaneto Presidente del nuovo Ente Parchi del Ticino e del Lago Maggiore - 16 Febbraio 2016 - 15:03
Il Presidente della Giunta Regionale del Piemonte, Sergio Chiamparino, ha nominato con proprio Decreto n. 12 del 8 febbraio 2016 l’architetto ADRIANO FONTANETO Nuovo Presidente dell'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore.
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Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:43
Re: per privatemail
Ciao Maurilio I sondaggi abbiamo imparato tutti che non sono molto attendibili, in particolare dopo una consultazione dove si sono mossi più di 33 milioni di cittadini. Per quanto riguarda le attribuzioni in capo a questo o quello lo sono ancora di più, ed in un paese di opportunisti quali siamo, su questo Referendum vi erano molteplici motivazioni per votare in un senso o nell'altro, teniamo presente che il voto estero ha inciso con 1,3 milioni di voti, a mio avviso manipolati dallo spudorato e dispendioso marketing di Renzi, e da un sistema in mano ai patronati. Mai come in un Referendum le letture sui voti in quota alle forze politiche sono di difficile lettura,abbiamo subito una campagna del Sì indecente per costi ed invasione di tutti i media, dove chi vota ha solo 2 opzioni a differenza delle politiche, ed è molto più condizionabile di un elettore chiamato a scegliere tra più opzioni, è più un atto di fede verso il politico o partito, rispetto al decidere su di una questione precisa anche se di difficile comprensione come un referendum. Molti ripudiano la politica schifati, e non votavano da anni, l'ho visto con i miei occhi al seggio, e potrebbero non ripresentarsi al seggio per una elezione politica. Quindi direi che si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma sarà solo mero esercizio da giocatore d'azzardo, sperando nei numeri preferiti.
Ticino: Approvata "Prima i nostri" - 26 Settembre 2016 - 09:37
Re: Chiamali fessi
Ciao Hans Axel Von Fersen questa storia mi fa venire in mente un passo finale del film di Luciano De Crescenzo "Così parlò Bellavista", dove, bloccato in un'ascensore a Napoli insieme ad un ingegnere milanese dell'Alfa Romeo dice "nella vita si è sempre meridionali di qualcuno..." Ora, a parte il fatto che anche da noi si dicono (e non sempre si fanno) le stesse cose, questa consultazione, come anche quella del 2014 sui tetti d'entrata, ha un sapore squisitamente propagandistico: che senso ha per lavori che gli stessi svizzeri non vogliono fare, perché li considerano poco remunerati? In molti casi un datore di lavoro elvetico è costretto, e anche gli conviene, assumere manodopera frontaliera, in quanto ne fa lavorare di più a minor costo. Quindi, paradossalmente, quest'esito referendario finisce con l'aggravare il dumping salariale, e, come per quello del 2014, rimarrà un nulla di fatto, come anche Berna ha tenuto a precisare, visto che i salari sono fissati dai contratti collettivi di categoria. Piuttosto la figura imbarazzata l'ha fatta qualche nostro populista verde lombardo che, in passato, ha sposato la causa ticinese, quando gli extracomunitari erano gli altri..... Come diceva Cossiga gli italiani sono sempre gli altri! Come tu giustamente dici, un popolo deve tutelare gli interessi dei propri cittadini, però si esprime attraverso i partiti politici, e anche nella patria neutrale dei referendum oramai questo strumento è oramai esautorato, a favore degli organi eletti, che cercano di bilanciare interessi nazionali e di politica estera, anche e soprattutto economica. Infine, una domanda: ti sei mai chiesto cosa succederebbe, di qua ma a maggior ragione di là, se di colpo non ci fossero più frontalieri?
Referendum: fallisce il quorum - 19 Aprile 2016 - 09:11
o sì o no
Buongiorno..non facciamo tanti balletti in giro al totem, se uno è intenzionato ad andare a votare si informa e poi decide o sì o no.notate quante sono le schede nulle.ma dico è così difficile fare una X su un sì o un no? Quanto al costo del referendum(trivelle) da una parte do ragione a Lupus(i soldi spesi per consultare i cittadini sono sempre spesi bene...)ma se tale consultazione fosse stata abbinata alle prossime amministrative si sarebbero risparmiati ben 300 milioni e il fatto di separare la succitata consultazione ha un motivo squisitamente furbesco....far mancare il quorum-.....
Decisa la data del referendum sul forno crematorio - 16 Febbraio 2016 - 11:44
Re: Re: Re: Re: quorum?
Ciao Anonimo Montato ad arte? È uno strumento previsto dalla leggi che sia inutile o meno lo si può appurare dopo la consultazione, ma resta sempre uno dei pochi momenti dove il comune cittadino può far valere direttamente la sua posizione. Qualcuno potrebbe anche pensare che la privatizzazione del forno sia montata ad arte, ribadendo che l'operazione non ha senso sia dal punto di vista economico che ambientale o non dobbiamo disturbare il conducente?
M5S su incontro per il forno crematorio - 23 Gennaio 2016 - 14:42
Chi di pignoleria ferisce di pignoleria perisce
Se non sbaglio, e non mi sbaglio, è il Comitato referendario e, di concerto M5S, in occasione della partecipata assemblea del 14 gennaio scorso, che hanno chiesto l'accorpamento non con il referendum sulle trivellazioni ma con quello sulla riforma del Senato, e questa era l'oggetto della richiesta di chiarimenti, non altri, ma a quanto pare si fa molto in fretta a cambiare le regole della comunicazione trasparente in corsa oltre che essere discrezionali nel trasmettere correttamente ai cittadini "poco partecipati" tutte le informazioni circa i regolamenti contenuti nello Statuto Comunale sul corretto svolgimento dei referendum. Se la normativa dovesse prevedere la possibilità di accorpare il referendum a qualsivoglia consultazione nazionale, lo si dica chiaramente, con correttezza e trasparenza, "valori" che dovrebbero contraddistinguere il M5S da sempre, diversamente si tratta solo delle solite "barbe finte", anche dei grillini. Il fatto poi che si temi una sconfitta è un fatto del tutto aleatorio, molto più realisticamente si prevede il contrario, se prendiamo l'adesione cittadina (e del quartiere Pallanza in particolare) all'assemblea informativa tenutasi a S. Anna come termometro dell'interesse cittadino al voto referendario, con conseguente inutile esborso di molti denari immolati alla causa democratica o, nella migliore delle ipotesi (e questo è tutto da dimostrare e ancora da verificare) profusione di tempo ed energie. Ma sono il primo a sottolinearlo e a sostenerlo, si rispetti il volere del popolo.
Canile: sulle cifre di Sau, Loredana Brizio puntualizza - 5 Ottobre 2014 - 23:36
Dott.ssa Bignardi
Gentile Dottoressa Bignardi, come avrà intuito, ho idee che si possono classificare di destra e molte compatibili con la Lega. Ma ritengo che a Verbania semplicemente non ci sia una Lega che faccia la Lega. Sta facendo una opposizione preconcetta inseguendo tematiche di sinistra estrema e animaliste. Non sento nulla sul fatto di proporre magari una provincia inserita nel contesto lombardo, di affrontare il problema del frontalierato del sesso in Ticino, dato che è stato proposto un referendum a riguardo. Non potreste organizzare a riguardo una consultazione a livelllo locale, ad esempio? Sento solo parlare di cani e adesso di dipendenti pubblici. Io sono dipendente pubblico comunale e, mi creda, non c'è molto da difendere. Ripeto, faccia la leghista e non la radical chic, altrimenti alle prossime elezioni di rappresentanti in consiglio da uno passate a zero. Saluti e buon lavoro.
Squadra Nautica Salvamento: nuove apparecchiature - 16 Settembre 2014 - 19:37
x lady oscar
siccome i bilanci pubblici sono di consultazione pubblica, previo richiesta scritta, vai a verificare. Dirò di più, per quanto riguarda l'ammortamento dei mezzi, che prima era di 5 anni, oggi si sono accorti che queste pseudo ecc. ecc. ci marciavano, l'hanno portato, mi sembra, a nove anni; ma sempre gliele ripagano nuove. Come mai, visto che la ASL con queste convenzioni i mezzi se li paga come nuovi, finito l'ammortamento queste pseudo ecc. ecc. non glieli danno alla stessa ASL che li può rivendere e ricavarci qualcosa e non lasciarle vendere a queste organizzazioni che, sulle donazioni ci fanno cassa.
M5S torna sul porto turistico - 10 Settembre 2014 - 19:14
un disastro annunciato ed evitabile, ecco le prove
Porto turistico di Villa Taranto, un disastro annunciato ma..evitabile. A Verbania, c'è un problema sotto gli occhi di tutti, qualcosa che non può essere ignorato, nonostante l'assordante silenzio con il quale la vicenda viene trattata . Al turista che giunge in città, accanto al parcheggio antistante i Giardini di Villa Taranto, si offre uno spettacolo di devastazione e abbandono, tra pontili semi affondati, cataste di detriti e spazzatura. Stiamo parlando di quello che resta del porto turistico. Un disastro che affonda le sue radici non solo nell'infausta notte tra il 10 e l'11 ottobre 2013, quando il temibile vento di Marenca, con raffiche a quasi quaranta nodi ha dato "il colpo di grazia" ad una struttura già pesantemente provata da precedenti eventi atmosferici, ma, appunto, nella sua pluriennale storia, risalente al 2000. Si potrebbe parlare quindi della scelta del sito, a detta di tutti i residenti inadatto alla costruzione del porto, proprio perché esposto alla furia distruttiva del vento da Nord Est, si potrebbe parlare del fondale melmoso e profondissimo (35- 40 metri) su cui è estremamente difficoltoso ancorare i pontili galleggianti, si potrebbe parlare di un contratto di concessione con un canone ridicolmente basso (al limite dell'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale), oppure ancora, dei lavori di miglioramento dell'area portuale pattuiti sul contratto e solo in minima parte realizzati dal concessionario, delle carenze nella manutenzione, ma sarebbe una storia troppo lunga. Occorre invece che la cittadinanza sappia che lo scempio del porto poteva essere evitato, che i milioni di euro che verranno spesi per rimediare al disastro, che gli ulteriori soldi (altri milioni) che verranno spesi per risarcire i proprietari delle barche affondate, avrebbero potuto essere risparmiati. Dalla lettura dei documenti contrattuali, dalle relazioni indipendenti di prestigiose Università, dalla consultazione delle ordinanze disattese, si comprende come, già a marzo 2013, cinque mesi prima del disastro, i pontili dovevano essere sgombrati per il palese ammaloramento delle opere galleggianti. Perché non si è attuata l'ordinanza, perché il concessionario, come se nulla fosse, ha continuato a farsi pagare i diritti di ormeggio dagli ignari proprietari delle barche? Ma, soprattutto, perché il Comune " ..ordina sgombero e divieto di approdo, ormeggio e accesso da terra ai pontili*** .."del porto e poi non si preoccupa di controllare se la disposizione e' stata eseguita? (***Vedi Ord. N DST/DEM/34/2013 del 08/03/2013) A questo punto è opportuno dire che tutto quanto scritto in questa sede non è frutto di considerazioni personali, ma scaturisce dalla semplice lettura dei documenti a disposizione di ogni cittadino tramite una semplice richiesta di accesso agli atti pubblici. Questo per mettere in evidenza che la vicenda del porto è sotto gli occhi di tutti, cittadini e amministratori, da molto tempo. Come al solito però c'è voluto un disastro, fortunatamente senza morti e feriti, perché se ne parlasse. A questo proposito bisogna riconoscere che l'unica voce a chiedere con forza che venga fatta chiarezza in materia, e' stata quello del Movimento 5 Stelle, con un'interpellanza in Consiglio Comunale, alla quale è stato risposto, tra l'altro, che l'ordinanza in questione non vieta nulla, facendo sorgere il legittimo dubbio che gli attuali amministratori si siano presi almeno il disturbo di leggerla, visto che il divieto è evidenziato addirittura in grassetto nel testo originale!! Concludendo, la vicenda, pur nella sua complessità, solleva parecchi interrogativi a cui l'attuale Sindaco e la sua squadra, che per la verità ereditano problematiche nate molto tempo fa, devono dare risposte. Risposte, tuttavia, che non possono non tenere conto di come un bene pubblico, una potenziale fonte di ricchezza e lavoro per il nostro territorio, sia stata gestita in passato e se, sopratutto, chi l'ha gestita sia ancora meritevole di proseguire il rapporto di concessione, se merita ancora la fiducia dell
Verbanese muore in incidente sulla tangenziale Ovest di Milano - 19 Giugno 2014 - 13:45
percentuali bulgare??
Intanto, riguardo alle "percentuali bulgare" è opportuno esaminare bene i numeri: se si sommano gli astenuti (coloro che non hanno votato) le schede bianche e quelle nulle, si vede che circa il 60% degli italiani ha espresso il proprio dissenso ( ma io direi "disperezzo") nei confonti dei nostri politici; qundi quel famoso 40% è un 40% di una netta minoranza degli italiani. Se poi si pensa che alla consultazione elettorale erano state abbiante 2 elezioni regionali e circa 4000 comuanli, cosa che ha fatto alzare e non di poco il numero dei votanti che, se si fosse trattato delle sole europee sarebbe il numero dei partecipanti alla consultazione elettorale stato ancora molto e molto inferiore: a riprova di quanta poca fiducia e stima abbiano gli italiani nella pretesa unita Europa. Con viva e vibrante soddisfazione....
Cristina: "Ripensare l'area portuale di Intra" - 23 Marzo 2014 - 16:19
Economia cittadina
È vero, un sindaco non può impostare la politica industriale di una nazione. È però vero che per decenni al governo della città c'è stata gente che non voleva "una città di camerieri", e che quando le fabbriche hanno chiuso nulla hanno fatto per trovare delle alternative. Anzi peggio: quando finalmente si è alzato il velo sull'inquinamento di Acetati (che tutti conoscevano ma quasi tutti per convenienza ignoravano) hanno preferito difendere la fabbrica per non perdere i voti degli operai e diffamare i promotori del referendum che chiedeva non di chiudere la fabbrica, cosa impossibile per una consultazione popolare, ma di progettare il futuro dell'area. Risultato? Incredibile, contro ogni pronostico la fabbrica se n'è andata! Ecco, la miopia della sinistra verbanese e la sua incapacità di governare secondo me sta tutta qui
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