Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

farina

Inserisci quello che vuoi cercare
farina - nei post
BellaZia: Le Tegole - 29 Luglio 2017 - 08:00
Pochi e semplici ingredienti per preparare questi sfiziosi biscotti tipici della Valle d'Aosta, ottimi per accompagnare il gelato in queste calde giornate.
BellaZia: La Focaccia di Patate con Pomodorini e Olive - 1 Luglio 2017 - 08:00
Una soffice squisitezza buona in qualsiasi occasione, un'ottima compagnia per una pausa durante le vostre scampagnate estive o da offrire al vostro vicino di ombrellone.
BellaZia: Il Crumble di Ciliegie - 18 Giugno 2017 - 08:00
Prepariamo il crumble di ciliegie, un dolce al cucchiaio tipico della Gran Bretagna, goloso e facile che prevede una base di frutta cotta ricoperta da uno strato croccante di pasta frolla, utilizzeremo le ciliegie visto che è il loro periodo, ma potrete provarlo con qualsiasi altra base di frutta.
Presentata la stagione di Santa Maria Maggiore - 11 Giugno 2017 - 15:03
Tra gli appuntamenti più attesi spiccano la mostra d'arte dedicata al ritratto femminile, l'inaugurazione della Casa del Profumo, la nuova De.Co. per il prosciutto tipico vigezzino, il Campionato Europeo di Canicross, la ricchissima quinta edizione di Sentieri e Pensieri e i grandi eventi fino a Natale.
BellaZia: I Baci di Dama - 10 Giugno 2017 - 08:00
Ricreiamo in casa i famosi biscotti Piemontesi, ci sono tante varianti, ma proviamo a preparare quelli originari di Tortona con le nocciole. Squisiti e facili.
BellaZia: Il Pane Dolce in Cassetta - 3 Giugno 2017 - 08:00
Una ricetta semplice per sentirsi veri panificatori, un pane morbido e dolce da affettare, ideale per la prima colazione.
BellaZia: La Torta di Mele - 21 Maggio 2017 - 08:00
Un grande classico, la torta delle mele della nonna, un dolce godibilissimo a tutte le ore fragrante e profumato che piacerà sicuramente a tutti.
Prossimi Eventi VCO Formazione - 17 Maggio 2017 - 17:06
Riportiamo due eventi che VCO Formazione promuoverà nel mese di maggio
BellaZia: La Sacher - 13 Maggio 2017 - 08:00
Chi non conosce la più celebre tra tutte le torte? Una delizia al cioccolato con cui conquisterete chiunque.
BellaZia: Il Pollo al Curry - 6 Maggio 2017 - 08:00
Il pollo al curry è una ricetta di origine indiana semplice da preparare, un piatto esotico dal gusto e dal profumo inebriante grazie alla presenza della miscela di spezie cui è composto il curry.
BellaZia: L'Amor Polenta - 29 Aprile 2017 - 08:00
Prepariamo l’amor polenta, il dolce tipico della tradizione Varesina. Una facile e originale torta dal bel colore dorato a causa dell’utilizzo di uova e di farina di mais, che invece di diventare polenta questa volta si trasforma in dolce.
BellaZia: I Muffin alle Carote e Nocciole - 15 Aprile 2017 - 08:00
Un dolcetto leggero e delicato perfetto sia per una sana merenda che per una gustosa colazione.
BellaZia: La Crostata alla Crema di Limone - 1 Aprile 2017 - 08:00
Una classica crostata, facile da realizzare ma nello stesso tempo dal risultato goloso e di sicuro successo. Una bontà da condividere con gli amici all'ora del te.
Boxe Verbania sugli scudi a Torino - 20 Marzo 2017 - 13:01
Nelle giornate del 11,12 e 19 marzo ha avuto luogo il Torneo esordienti per le categorie schoolboys, junior e Youth maschile e femminile che ha coinvolto le maggiori società sportive pugilistiche di Piemonte e Valle D’Aosta.
BellaZia: Le Zeppole di San Giuseppe - 18 Marzo 2017 - 08:00
Domani sarà la festa del papà. Allora prepariamo queste tipiche squisitezze con cui si festeggia soprattutto nel sud Italia. La ricetta originale le vorrebbe fritte, noi proviamo a cuocerle nel forno per renderle più leggere.
farina - nei commenti
Sicurezza in città: maggiore presenza della Polizia Locale - 25 Luglio 2017 - 19:26
Re: Sicurezza dalla Polizia Locale?
Ciao Carlo farina ottima considerazione. Si. Lavorando a stretto contatto con loro e in pratica occupandomi della parte amministrativa vi sono esercitazioni ai poligoni dei Tiro a segno nazionali del Coni. Quindi sono addestrati. Ovvero l'arma conoscendola bene la usano solo quando la legge lo prevede. Io che faccio tiro sportivo ti assicuro che chi usa le armi è sottoposto ad ogni tipo di regola e addestramento. La polizia locale come ricordi bene tu ha compiti di polizia giudiziaria e di ps. E dunque deve avere i mezzi per poter svolgere tale compito. L'arma dovrebbe essere un obbligo. E prima o poi anche a Verbania si farà questo passo. Garantito.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 09:41
passo indietro
piccola considerazione personale a margine. possiamo tornare a commentare gli articoli evitando di fare a gara a chi usa di più e meglio "copia e incolla"? e anche,magari,evitando di studiare la paginetta di wikipedia al volo per apparire informatissimi? a mio modesto parere il bello dei commenti è l'incontro/scontro di opinioni,non lo sterile sfoggio di competenze mai avute solo per sembrare più intelligenti. sempre più frequentemente si leggono commenti che nulla hanno di genuino,e che non sono commenti veri e propri,ma noiosissime lectio magistralis di docenti molto improbabili,eufemisticamente... usiamo solo la farina del nostro sacco,questa non è la sede per gareggiare a chi ne sa di più (col copia e incolla la gara è un po' falsata...),ma è una piazza dove confrontare le nostre idee. ..scusate,torno nel mio angolino!
Coldiretti Novara Vco: +489% riso dal Vietnam - 24 Febbraio 2017 - 11:25
Riso importato perchè e di chi ?
Il grano, La farina di semola di grano duro ,l'olio, i pomodori e passate di pomodoro, il latte e tutti i derivati , i prosciutti,la frutta e la verdure,i vini, le arance..... ed ora il RISO. Coloro che... importano tutti questi prodotti e coloro che... ne permettono la commercializzazione nel nostro paese, conoscono benissimo le loro origini,il modo di produrle, la qualità. Tutte queste caratteristiche fanno riferimento sicuramente al prezzo di acquisto alla fonte per poi far lievitare in dismisura i prezzi nella vendita al dettaglio . Il dubbio che più frequentemente mi sorge quando sono a fare la spesa è l'incertezza di acquistare inconsapevolmente prodotti importati . Mi viene in mente una semplice considerazione, Se in Italia vengono prodotte per esempio 10 tonnellate di riso con tanto di etichetta che il riso è prodotto in Italia , mentre ne vengono vendute 20 tonnellate,.Nonc'è qualcosa che non quadra ?. Non mi è mai successo di acquistare del riso con etichetta d'origine Thailandese o Vietnamita. Coloro che ... Dicano qualcosa
Inaugurazione del ‘’Forno Comunitario’’ di Cavandone - 27 Agosto 2016 - 13:08
Forno comunitario
IL concetto e l'uso del forno e' molto semplice. Siccome e' comunitario il Comune metterà un impiegato comunale già pagato dalla comunita' a fare il pane. La legna sarà presa dai boschi cicostanti e siccome il costo della farina è irrisorio nella preparazione del pane, si pagherà solo quest'ultimo costo. Per me e per tanti comuni mortali questo significa comunitario. L'unica questione da risolvere è se gli "aventi diritto al pane" sono solo gli abitanti di Cavandone o di tutto il Comune?.
PsicoNews: Giochi da spiaggia, un’arancia per tutti - 28 Luglio 2016 - 15:44
Ma certo!
".....appena entrate in casa si recano insieme in cucina e aprono il frigorifero, entrambe alla ricerca di un’arancia....." Come ho fatto a non pensarci subito? Quando uno pensa di fare una torta, qual è la primissimissima cosa che fa? Di sicuro non guarda se c'è la farina, uova, lievito ecc ma si avventa sul frigorifero con la sorella gemella (con cui ha passato il pomeriggio e naturalmente nulla ha detto) e cerca un'arancia per usarne la buccia! Posso capire in parte la morale della favola, ma per pietà... questa sorta di indovinello fa pietà
PsicoNews: Gli effetti della felicità - 20 Maggio 2016 - 20:11
Re: due punti
Dott.ssa Mara Rongo dice ""...Tuttavia cambierei il punto di vista da avere sovranità sulle emozioni a una loro comprensione e accettazione, proprio nel tentativo di capire come mutiamo. Siete d'accordo?"" Direi di no. Ma probabilmente può anche trattarsi in parte di un fraintendimento. Il mio "...come posso avere sovranità sulle mie emozioni?.." non va inteso come un desiderio di abbattimento indiscriminato delle emozioni, proprio l'opposto, e cioè come una (mi si passi il termine) tecnica per modularle, per cosi dire gestirle (e qui non ripeto la motivazione che ne do io e che ho espresso forse non troppo esplicitamente nell'altro post). Ciò non toglie che nel momento in cui sperimentiamo quelle meno auspicabili sia controproducente soffocarle totalmente (ma limitarle si, so molto bene quanto la salute ne risenta) perchè ciò che le ha portate a manifestarsi è farina del nostro sacco. Per cui entro un certo limite posso concordare con la questione della ""comprensione ed accettazione"", il problema è che per la gran parte degli pisssicologi non ci si schioda da lì, si elabora, la vita è una elaborazione unica ma non si va oltre.
Referendum: commento del sindaco Silvia Marchionini - 18 Aprile 2016 - 14:18
lettera
Caro sindaco, Arriverai anche a fine mandato, ma non sarai rieletta. Tanti che ti hanno votato stanno cambiando idea, compreso me. Il teatro te lo sei ritrovato, d'accordo,ma tutti il resto è farina del suo sacco. Fai in modo di non lasciare troppi danni, per favore. Grazie
Sul Sole 24 Ore appello per l'Etiopia da verbanese - 14 Febbraio 2016 - 08:01
priorità
Ok richiedere "latte, zucchero, olio, farina di teff" ma in un'ottica a lungo termine, come priorità, sarebbe da richiedere una maxi fornitura di anticoncezionali
Sei di Verbania se .... - 5 Settembre 2015 - 16:30
Amarcord Suna
Ho dei bellissimi ricordi di Suna avendo vissuto i miei primi otto anni e mezzo di vita,ed esattamente dal settembre 1948 al febbraio del 1957.I miei primi ricordi sono quelli dell'asilo infantile : Suor Luisa, suor Maria e la superiora di cui non ricordo il nome.Di suor Maria ricordo la sua dolcezza e comprensione nonostante io ed altri miei compagni fossimo un po' troppo vivaci ,ma soprattutto il suo viso molto carino e materno che ci rassicurava.Abitando in via dei Partigiani , allora molto frequentata,non c'era da annoiarsi. Molti erano i bambini coi quali giocavo:Adriano,Renato,Pierangelo,Flavio e Nives che mi graffiava regolarmente in quanto sosteneva che le facessi un po' di dispetti. La zona del Monterosso andando verso Cavandone era una delle nostre mete preferite per giocare e se devo dire la verità utilizzando a volte fionde e archi costruiti con i telai di vecchi ombrelli,col rischio di farsi seriamente male.Poi c'erano i ragazzi più grandi di noi che cercavamo di imitare osservandoli nei loro comportamenti non sempre positivi. C'era Ettore un amico di mio fratello Cesare,un ragazzo di 17 o 18 anni che era un po' turbolento ma buono d'animo; Roberto che gli piaceva fare i dispetti a Don Rino col beneplacito di mio fratello e col vizietto di tracannare un po' di vino;Giuliano che si divertiva ad usare i famosi sandolini abbandonati dall'esercito americano sulle spiagge di Suna, che erano delle piccole imbarcazioni che assomigliavano vagamente alle nostre canoe jole ; poi c'era Pollini un fanatico della pesca in quanto proveniva da famiglia di pescatori famosa in tutta Suna che portava mio fratello in barca. Altri personaggi a volte caratteristici che ricordo: Remigio,un uomo già abbastanza anziano e sordomuto che abitava di fronte a casa mia e che viveva in un locale di una vecchia casa fatiscente,come tante altre case di quel tempo, assieme alle sue capre.Vivacchiava vendendo un po' di frutta e verdura e qualche bottiglia di vino ed ogni tanto chiedeva a mio padre se la guerra fosse finita in quanto non potendo socializzare molto ed essendo analfabeta viveva in un mondo tutto suo.Poi c'era Mentina,una signora di mezza età che gridava spesso,ma forse era il suo modo di esprimersi, nervosa e bizzarra che ogni tanto veniva ricoverata a Novara al centro neuro psichiatrico.Ricordo anche Mazzola un commerciante di generi alimentari che aveva un figlio col quale ogni tanto giocavo;Lomazzi un capomastro edile ,un uomo sempre indaffarato padre di tre figli;Benvegnù un commerciante di frutta e verdura col figlio Claudio,morti entrambi in un incidente stradale negli anni settanta;il Dott.Garzoli con la sua vecchia balilla che rigava regolarmente contro il muro quando imboccava la via in cui abitavo.C'era poi Elena una ragazzotta robusta col viso bianco e rosso che abitava in via Brofferio che tuttti i giorni andava a riempire due secchi d'acqua in una delle fontane di via Partigiani;Giannina di origine veneta che andò a farsi suora che era ancora ragazza; Il postino con il viso sempre allegro e paonazzo; il farmacista che con la sua aria seriosa mi metteva soggezione e Adriana che commerciava in maglie di lana e cotone che diventò anni dopo suocera di Alberto ,un mio carissimo amico che abitava nei pressi del cimitero di Suna e che suo padre faceva il carrettiere in tutta Verbania, un mestiere allora abbastanza diffuso.Non posso poi dimenticare il famoso colonnello Galli ,un ufficiale in pensione di circa 75-80 anni,un vero e proprio signore che faceva il galante con tutte le donne del paese.Termino ricordando le mie prime maestre delle scuole elementari che sono: Flora Ciambellini allora molto giovane e carina della quale forse mi ero per così dire innamorato e la maestra di 2° elementare Maria farina che ebbi sino in terza in quanto poi mi traserii a Pallanza con la famiglia.
Lampeggiare? Pensiamoci... - 29 Giugno 2015 - 10:13
caro Signor Gris,
Non mi risulta di aver mai usato la parola "delinquente", mai. Lei invece si è appioppato una serie di aggettivi, farina del Suo sacco, che lasciano a dir poco perplessi. Inoltre, il mio era un "pour-parler" squisitamente generico. Se Lei pensa sempre che qualunque cosa si dica sia insinuazione nei Suoi confronti.....coda di paglia?
Consigli di Quartiere: i candidati - 1 Giugno 2015 - 15:05
ROBA DA MATTI....
Sulla testata rivale si stanno complimentando per gli ottimi risultati ottenuti dal centrodestra all'ultima tornata elettorale......... Come se il merito fosse farina del loro sacco! Forse sono daltonici, visto che il sacco eram, ed è, più verde che azzurro <3 <3 <3
Fdi e AN: celebrazioni prima guerra mondiale - 25 Maggio 2015 - 14:56
eh, magari
...non e' farina del mio sacco.... L ho presa in prestito..
Flash Mob della LAV "Lascialo vivere" - 28 Marzo 2015 - 18:22
Scambiamoci le ricette per cucinare l'agnello.
A Pasqua mangerò un succulento agnello come è da tradizione. Tutte le manifestazioni della LAV sono completamente contro il buon senso e rappresentano autentico fanatismo. Approfittiamo di questo spazio per scambiarci le ricette per cucinarlo. AGNELLO ALLA CACCIATORA L’agnello alla cacciatora è un piatto classico del menu di Pasqua, è molto saporito e non è difficile da preparare. Per la buona riuscita del piatto scegliete un buon agnello nazionale. Ingredienti per agnello alla cacciatora (dosi per 8 persone) 2 kg. circa di agnello, consigliamo di usare le cosce e le spalle 1 mazzetto di rosmarino (possibilmente con le foglioline tenere) 2 cucchiai di farina 4 spicchi di aglio 4 acciughe sotto sale 1 bicchiere di aceto bianco, noi consigliamo quello di mele dal gusto più delicato 4 cucchiai di olio d’oliva extra vergine (sostituibile con dello strutto) pepe q.b. sale q.b. Preparazione Fatevi tagliare dal vostro macellaio l’agnello in fette regolari dallo spessore di circa 2 cm., e suggeritegli di usare la sega elettrica per evitare la presenza di frammenti di osso nell’intingolo. Noi consigliamo a questo punto di eliminare la maggior parte del grasso visibile, ma questa è una operazione opzionale. Lavate ed asciugate i pezzi di agnello. Recuperate gli aghi dai rametti di rosmarino. Lavateli ed asciugateli Pelate gli spicchi di aglio, tagliateli a fettine e metteteli nel vaso di un robot da cucina, o di un frullatore. Unite gli aghi di rosmarino e fate tritare il tutto. Mettete il trito da parte. Versate l’olio in un capace tegame, fatelo scaldare e rosolatevi i pezzi di agnello a fuoco vivo. Quando l’agnello è ben rosolato, pepatelo e salatelo. A questo punto la ricetta prevedere di spolverare l’agnello con due cucchiai di farina e di farla cuocere per qualche minuto mescolando; nelle foto abbiamo omesso questa aggiunta per la presenza tra gli ospiti di un celiaco. Bagnate l’agnello con un bicchiere di acqua calda ed uno di aceto. Mescolate per sciogliere bene i succhi generati durante la rosolatura, e fate sfumare a fuoco vivo per qualche minuto. Distribuite sopra l’agnello il trito di aglio e rosmarino e mescolate. Fate cuocere coperto per 30/45 minuti, a secondo del tipo di agnello e della grossezza dei pezzi; mescolando di tanto in tanto, e bagnando con un po’ di acqua calda se l’intingolo asciugasse troppo. Disliscate e dissalate le acciughe e unite i filetti all’agnello alla fine della cottura, mescolate e cuocete ancora qualche minuto per farli sciogliere. Servite l’agnello alla cacciatora senza nulla, se è parte di un ricco pranzo pasquale; altrimenti accompagnatelo con purè di patate o patate lesse o al burro, o se volete un piatto unico con del riso in bianco, e se volete fare gli strani, con delle fettuccine all’uovo condite con del burro. Qui c'è il link della ricetta corredata da fotografie http://www.verbanianotizie.it/n316939-flash-mob-della-lav-lascialo-vivere.htm#commenti-23431 Buon pranzo pasquale
Severino: Striscia la Notizia ingiusta con l'allevatore - 20 Gennaio 2015 - 15:11
x Marco
Non entro nel merito della situazione Lega VCO che effettivamente è molto disastrata, tra Segretari inesistenti e commissariamenti vari però la Lega è il partito che sta dalla parte dei piccoli imprenditori, difendendoli dalle politiche di un'Europa distruttrice e poi dai, la Severino non scrive più telegrammi (forse il comunicato le è stato scritto da qualcuno e non è farina del suo sacco) e il contenuto è buono.
"Zacchera chieda scusa alle famiglie ed alle ragazze italiane rapite in Siria" - 9 Gennaio 2015 - 20:52
X Paolino
Guardi che non ho raccontato la storia famelica di Pinocchio, ho solamente fatto 2 passaggi per non dimenticare che queste sortite di nostri connazionali, a noi italiani, costano una montagna di denaro, denaro che potrebbe essere investito per dare una vita più dignitosa a quella marea, fortemente in aumento, di poveri italiani; poi, se lo stipendio di €. 5.000 delle 2 volontarie Simona dichiarato dalla stampa, di fatto era solo di €. 1.500, resta comunque il fatto che non erano volontarie e a pagare per la loro liberazione siamo stati noi italiani. Poi, signor Paolino, non focalizzi il suo commento di risposta solo sull'episodio delle 2 ragazze del 2004, che non mi sono inventato; noto però che non ha contestato il ricordo da me fatto sulla morte del dott. Callipari, che è stato sacrificato per salvare la vita alla giornalista, oltre ai soldi pagati sempre da noi italiani per la sua liberazione; ah, si è anche dimenticato di contestare anche quello che ho ricordato sul rapimento delle 2 volontarie per mano dell'isis, guardi, le risparmio altri spasmi e aritmie, la notizia l'hanno data i giornali e le tv, non è di certo farina del mio sacco!
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti