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dissesto - nei post
Autonomia Piemonte: Cirio scrive al Ministro - 11 Settembre 2019 - 12:05
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha inviato al neo ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, la documentazione sulla richiesta di maggiore autonomia differenziata approvata il 9 agosto scorso dalla Giunta ed attualmente all’esame del Consiglio regionale.
Songa su SS34 e mancata emergenza - 14 Agosto 2019 - 12:05
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Luigi Songa, portavoce di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale VCO, riguardante la notizia della mancata dichiarazione emergenza.
Montani su fondi da Regione a VCO - 22 Marzo 2019 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del senatore Enrico Montani (Lega Salvini), riguardante i fondi in arrivo da Regione Piemonte alla Provincia del VCO.
Muretti a secco patrimono dell'Unesco - 10 Febbraio 2019 - 15:03
L'arte e la forza dei muretti a secco. Per la montagna sono l’emblema di uomo, natura, paesaggio che si uniscono. Per l'Unesco da giovedì 29 novembre 2018, i muretti a secco sono Patrimonio dell'Umanità.
Lega replica a PD su accordo Regione - Provincia - 8 Febbraio 2019 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Salvini VCO, in risposta a quello del Partito Democratico sulla questione fondi da Regione Piemonte a Provincia VCO.
PD su accordo Regione - Provincia VCO - 8 Febbraio 2019 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico riguardante l'accordo sui fondi per la Provincia del VCO con Regione Piemonte.
Montani su accordo Regione - Provincia VCO - 7 Febbraio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del senatore Montani (Lega), a margine dell'incontro tra Regione Piemonte e Provincia del VCO, dove è stato raggiunto l'accordo di versare 9milioni di euro entro maggio alla Provincia.
"Avvicinare le montagne" incontro in Regione - 2 Febbraio 2019 - 10:23
Richiesta dal Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola e dai sindaci di Baceno, Crodo, Trasquera e Varzo, si è svolta giovedì presso la V° Commissione Ambiente del Consiglio Regionale l'audizione in merito all'Accordo Territoriale riguardante la razionalizzazione e l'integrazione del Sistema delle Valli Divedro e Antigorio.
“Progetto VCO” su situazione Provincia VCO - 30 Gennaio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare Provinciale “Progetto VCO”, riguardante l'assemblea dei sindaci tenutasi ieri, dove si è deciso di non procedere per il dissesto della Provincia del VCO.
Giovani Democratici su liceo Cavalieri - 17 Gennaio 2019 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici sulla situazione del Liceo Classico Cavalieri.
Maggioranza Provincia VCO su situazione economica - 14 Gennaio 2019 - 12:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo di maggioranza della provincia del Verbano Cusio Ossola, a seguito delle affermazioni di Costa e del PD relative alla situazione economica e finanziaria della Provincia.
Policaro(FdI): "dissesto VCO grazie al PD" - 14 Gennaio 2019 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Consigliere Regionale FdI, Giuseppe Policaro, riguardante la situazione di rischio dissesto della Provincia del VCO.
Grande Nord su situazione Provincia VCO - 13 Gennaio 2019 - 11:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord VCO, riguardante la situazione finanziaria della Provincia del VCO.
Lega su situazione Provincia VCO - 11 Gennaio 2019 - 07:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Verbania, e uno del senatore Montani riguardante il rischio dissesto per la Provincia del VCO.
ANCE VCO: dissesto Provincia, cauto ottimismo - 10 Gennaio 2019 - 20:01
Incontro positivo ma restano le preoccupazioni, questo potrebbe essere il sunto dell’incontro di oggi tra Regione e Provincia VCO secondo ANCE Piemonte che ha partecipato sostenendo la causa delle aziende associate. Di seguito la nota completa.
Montani su situazione Provincia VCO - 10 Gennaio 2019 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Senatore Enrico Montani, Lega, riguardante la situazione della Provincia del VCO vicina al dissesto.
ANCE VCO: no al dissesto della Provincia - 10 Gennaio 2019 - 08:01
ANCE VCO (Associazione Nazionale Costruttori Edili), in una nota che riportiamo si dice molto preoccupata per la possibile dichiarazione di dissesto della Provincia del VCO.
M5S su partecipazione Si TAV Amministrazione Verbania - 10 Gennaio 2019 - 07:02
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle Verbania e Domodossola, critico sulla presa di posizione Si TAV del sindaco di Verbania e dell'Amministrazione Comunale.
Maggioranza Provincia VCO risponde a Reschigna - 8 Gennaio 2019 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consigliare di maggioranza della provincia del VCO, riguardante alcune dichiarazioni del Vice Presidente della Regione Piemonte, sulle problematiche dell'Ente.
Montani: 3milioni per il VCO - 4 Gennaio 2019 - 17:32
Dallo Stato arriveranno 3 milioni di euro grazie ai quali sarà possibile la gestione ordinaria del territorio, mentre i debiti della Provincia -che ammontano a circa 33 milioni di euro- saranno per il momento congelati. Inizia così la nota del senatore Enrico Montani, che riportiamo di seguito.
dissesto - nei commenti
FDI su cura e decoro del verde pubblico - 4 Settembre 2019 - 06:30
Re: X robi
Ciao Giovanni Beh...grazie alla riforma pd il presidente della provincia non può nemmeno venire eletto dai cittadini. ..prima cosa. E una provincia in sostanziale dissesto ma salvata per miracolo credo necessiti di un po' di tempo per intervenire sui disastri precedenti targati sinistra. Che non mangia bambini ma soldi si.... Piuttosto ora che il.pd è per la quinta volta al potere senza aver vinto le elezioni (monti letta renzi Gentiloni e il voltagabbana avvocato dei poteri forti ) puoi chiedere a loro se rimettono le province come prima... la lega era a favore e i 5 stelle ovviamente no....
FDI su cura e decoro del verde pubblico - 2 Settembre 2019 - 06:48
Re: Scusate ma
Ciao Giovanni La provincia era sostanzialmente in dissesto grazie alla tua sinistra e alla riforma Delrio. . Si proprio quello che va in tv a fare le trattative per il nuovo governo giallozozzo...un bel presagio... Oggi grazie alla gestione Lincio si sta riprendendo. I soldi li devi chiedere al pd e in particolare al fiorentino intrallazzatore. ..
Cossogno: volontari puliscono le strade - 14 Agosto 2019 - 10:30
Re: ruota di scorta
Ciao lupusinfabula ahimè, come volevasi dimostrare, ecco l'ultimo esempio della serie "qui lo dico e qua lo nego": LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI LA STATALE 34 E’ UNA “NON EMERGENZA” ?! …. DURE LE REAZIONI LOCALI La notizia della comunicazione pervenuta da parte dei ministeri romani, che come gia anticipato dal sottosegretario grillino Sibilia indica la situazione della Statale del Lago Maggiore in riferimento “alle condizioni di dissesto del versante, che non costituiscono evento imprevisto ed imprevedibile”, suscita accese reazioni a livello locale. Tra i primi ad intervenire con il comunicato “Adesso basta giocare a rimpiattino”, il portavoce di Fratelli d’Italia, Luigi Songa. Certamente la Regione Piemonte – dichiara in un comunicato -, attraverso il Presidente Cirio , si è gia attivata una volta presso il Ministero, adesso bisogna necessariamente agire attraverso un’azione sinergica di tutti, a partire dai parlamentari locali e piemontesi, con i Sindaci, la Provincia e tutti gli organismi interessati, senza escludere le associazioni di categoria- visti i risvolti economici della criticità della Statale. Riteniamo inaccettabile per questo territorio che qualche burocrate romano derubrichi la situazione della Statale 34 ad una “NON emergenza”: venissero questi signori a rischiare del loro ogni giorno per lavorare in Svizzera o in Italia percorrendo una strada che presenta decine di punti critici su pochi chilometri. Abbiamo chiesto al Senatore Nastri ed ai nostri parlamentari di Fratelli d’Italia di farsi interpreti della questione presentando un interrogazione parlamentare e intraprendendo ogni iniziativa atta a affrontare questo -ormai- annoso problema.
Il VCO al congresso Province Italiane - 18 Febbraio 2019 - 09:36
Re: Presidenti
Ciao Giovanni difatti il nostro, da poco eletto, voleva subito dichiarare lo stato di dissesto....
Piccoli Comuni, lettera che annuncia i contributi - 30 Gennaio 2019 - 09:15
Re: Cosa centra?
Ciao lupusinfabula con l'esempio dei lavoratori che hai fatto c'entra, eccome! Per il resto, certo che c'è da rosicare e rassegnarsi, visto che è pronto anche il piano di salvataggio del Comune di Campione d'Italia, in dissesto finanziario: dipendenti non pagati da marzo 2018, Casinò chiuso a oltranza.... Ogni mondo è Paese, alla faccia di chi dice che la pacchia è finita!
Referendum Lombardia: fallisce il quorum - 23 Ottobre 2018 - 09:55
Mi sembra
Mi sembra evidente che li pagheremo noi cittadini di una provincia in dissesto, naturalmente i soldi sarebbero stati più utili investiti sulle nostre strade ormai al limite della decenza. Da modificare anche il numero delle firme per indire un referendum del genere.
M5S su Bando periferie - 16 Settembre 2018 - 04:51
Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento sia stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/ Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!
Minore su Bando Periferie - 16 Settembre 2018 - 04:24
Mistificazione della realtà
Vediamo come stanno le cose in realtà. Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permetta di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche l'emendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti giallo-verdi che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti.  Oltre il danno la beffa!  Ne deduciamo come due siano gli obiettivi di questo governo, entrambi squisitamente politici: racimolare soldi per tener fede a qualcuna delle tante mirabolanti promesse elettorali (tra le molte, oltre alle ben note reddito di cittadinanza e flex tax, incredibilmente investire nei territori e nelle periferie e, udite udite, togliere le accise ai carburanti) e procrastinare i finanziamenti ai 96 comuni oggi non meritevoli a dopo le elezioni Europee e, soprattutto, a quelle amministrative, per potersi così appropriare di un merito non suo spacciandolo come propria iniziativa a favore di territori, città metropolitane e comuni e poter così asserire di aver tenuto fede a questa promessa elettorale.  Scaltri, e felici di esserlo!
Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 12 Settembre 2018 - 07:33
Parte 2
Non corrisponde al vero che la sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018 dichiari incostituzionale l'intero impianto del bando periferie ma solo il citato art. 1 comma 140, bocciatura che viene sanata dallo stesso emendamento approvato dal Senato, laddove permette di raggiungere l’intesa con le Regioni anche dopo l’emanazione dei decreti. Ed ecco spiegato perche lemendamento è stato votato compattamente, PD compreso: i Senatori dovevano  votare a favore per recuperare l’incostituzionalità. Su questa parte dell’emendamento vi è stata evidentemente superficialità ed errore da parte dei senatori del Pd. Un errore che è stato anche causato dalle modalità di stesura dell’emendamento che sanava, nella prima parte, sentenze della Corte costituzionale sugli avanzi di amministrazione dei Comuni e sul bando delle periferie. Ma l’emendamento non si ferma al comma 140 ma interviene anche sul 141, ,non toccato dalla sentenza della Corte Costituzionale: con questo emendamento tutti i progetti finanziati dopo i primi 24 approvati vengono congelati sino al 2020. In questo caso si tratta di una scelta politica della maggioranza di Governo che ritiene di dover rivedere tutti quei progetti approvati e finanziati. In realtà la verifica servirà per recuperare risorse finanziarie per progetti ed interventi diversi da quelli approvati dal precedente governo. Questa è la parte dove la maggioranza di governo racconta cose diverse dalla realtà. Non vi è nessuna sentenza della Corte Costituzionale da sanare. Vanno invece in questa direzione le dichiarazioni di alcuni esponenti dei 5 Stelle che cercano di camuffare con un atto dovuto (sentenza della Corte Costituzionale) una scelta politica. Infatti non si vede la ragione per la quale i primi 24 progetti del bando delle periferie vengono sanati con intese con le Regione successive al decreto e non si usa la stessa modalità per gli altri 94 progetti. Infine, non corrisponde al vero che l'emendamento rappresenti una svolta epocale liberando finalmente le necessarie risorse per superare il blocco degli avanzi di amministrazione dei i comuni virtuosi inserito nella legge di bilancio del 2017: infatti è stato definito incostituzionale dalla Corte costituzionale con sentenza n. 108/2018. Non è quindi un atto stabilito dal Governo giallo-verde. Inotre, non è sempre detto che i comuni che si vedranno sbloccati gli avanzi corrispondano ai comuni penalizzati dall'emenamento, anzi. Risulta infatti che i penalizzati siamo mediamente i comuni piccoli e grandi, gli stessi che a causa di problemi di dissesto non potranno accedere allo sblocco degli avanzi di bilancio, mentre i virtuosi sono quelli di medie dimensioni che si sono visti confermati i finanziamenti. Oltre il danno la beffa! https://www.chiamamicitta.it/bando-delle-periferie-le-bugie-5-stelle-lega/
Zacchera su Veneto Banca - 3 Luglio 2017 - 09:35
Re: Re: Re: Buon senso
Ciao robi ad onor del vero, non ricordo che qualcuno di destra o non rosso, politico o no, abbia fatto chissà quale trambusto. Ricordi quando nel 2004 l'ex cavaliere rifiuto l'offerta di Air France per Alitalia, facendo esattamente la stessa cosa? Cioè, ripulirla dai debiti, scaricandoli sulla collettività? Nel caso specifico, poi, il dissesto di BPI è iniziato nel lontano 2003, quando ci fu la corsa all'Eldorado dei fondi sud-americani, operazioni speculative ad altissimo rischio, salvo poi scoprire che una banca rurale ha bisogno di un jet privato... Io applicherei la normativa del secolo scorso, che prevedeva la liquidazione coatta amministrativa!
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 19:20
Re: Re: Re: Re: Risparmiatori
Ciao Hans Axel Von Fersen Da quanto dici ritieni ciascun azionista responsabile del dissesto e le Vittime i correntisti. Nel caso di mio padre egli è correntista da 50 anni e le azioni le ha prese perché gli è stato chiesto se voleva partecipare con 8000 euro e diventare socio. Lui non aveva bisogno di niente. Certo non sapeva che le azioni erano un rischio e non erano i soliti Bot. E lui avrebbe contribuito a dissestare la banca? Veramente ci ha smenato i soldi delle azioni. È stato fregato ma non per ingordigia. Si è fidato come comprare titoli di stato. Che sono rendita. Non speculazione. Quindi quello che affermi è falso e offensivo. Il dissesto lo hanno creato i finanzieri allegri e incompetenti. Non i poveracci con tre soldi in banca.
Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 12:07
X robi
Ma dai..... i banchieri sono tutti brava gente , quanti scandali e truffe varie vi vengono in mente? Cominciamo da chi ha contribuito al dissesto di Veneto Banca http://www.lastampa.it/2017/06/27/economia/veneto-banca-consoli-indagato-per-estorsione-per-lacquisizione-di-banca-intermobiliare-oZSPNjqr3xmXJk9hMzkTiN/pagina.html Ma pensiamo ai Passera,Profumo, a Mussari passando al dubbio suicidio di Rossi in mps. Potremmo parlare di Credinord o delle varie Etruria, dal credito ambrosiano a Sindona, ma credo che molti di voi possano tranquillamente aggiungerne. Certo poi ci raccontano la barzelletta che il risparmiatore è uno sprovveduto e poco informato. Quando entri in una bisca autorizzata dallo Stato per quanto sei scaltro vince sempre il banco.
Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54
La colpa questa sconosciuta
Apprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (D.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL D.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e PD) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal PD): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del PD, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal PD. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il Deputato PD Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la Riforma Delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del PD che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania Davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla Camera dei Deputati"
Forza Italia Vco: rivalutare le gallerie sulla SS34 - 27 Marzo 2017 - 09:32
Re: Se non erro
Ciao lupusinfabula Lo avevo già evidenziato in un post precedente,quindi concordo le gallerie non risolvono nulla, credo neppure la strada a mezza costa, il punto è che ci siamo persi per strada, tralasciando la manutenzione ordinaria perchè non è appariscente e non porta consenso, e forse nemmeno il giusto sovraprezzo per mantenere i vari apparati ed i fedeli al partito, i quali se non ben monetizzati si dileguano. La foto della Cannobina che segue deve far riflettere, siamo alla canna del gas con la manutenzione ordinaria, si pensa alle grandi opere quando abbiamo un dissesto enorme su tutte le arterie e non italiane, ci sarebbe lavoro per tutti, invece regaliamo continuamente miliardi alla finanza creativa e salviamo i soliti noti che hanno affosato le banche, vedi De Benedetti & C
Frana sulla SS34 strada bloccata - 18 Marzo 2017 - 17:21
Sicurezza SS34
Promesse, promesse, promesse e poi il vuoto assoluto. Si interviene solo a dissesto avvenuto e solo per quel tratto. Si fanno passare interventi di piccola importanza qua e la senza una logica apparente.Intanto ci è scappato il morto: chissà se a qualcuno rimorderà un po' la coscienza? (sempre che ce l'abbia!) E come dar torto a Marco? Un viabilità scorrevole e sicura prima di progetti di mirabolanti ciclabili realizzate poi ad uso esclusivo dei fanatici delle due ruote che sicuramente inforcano le bici per puro divertimento e non per recarsi al lavoro.
Veneto Banca approva Fondo di solidarietà - 12 Marzo 2017 - 13:07
Re: restituire in toto
Ciao livio Anche se vendessero le mutande che hanno addosso, non sarebbe possibile recuperare interamente il capitale sociale. La quasi totalità dei soldi sono stati spesi in affitti astronomici, filiali improduttive, prestiti non più riscuotibili, prestiti volutamente non più riscossi, personale competente e funzionale, personale incompetente e inutile. Una piccola percentuale è stata spesa in piccoli vizi degli amministratori (aereo aziendale). Direi che visto l'attuale stato di salute della banca, del sistema bancario, del sistema Italia, il misero 15% non può essere ulteriormente migliorato senza creare un irreversibile dissesto della banca.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
Veneto Banca vende l'aereo - 6 Gennaio 2017 - 18:01
Può aiutare concretamente?
Stiamo ricorrendo alla Corte Europea per tutelare i risparmiatori danneggiati dal dissesto di queste banche, ed evidenziare le omissioni dello Stato italiano in loro difesa. http://www.beppegrillo.it/2017/01/rimborso_totale_per_gli_azionisti_delle_banche_popolari_venete.html
Chiusura SS34 per lavori - 19 Luglio 2016 - 21:02
56%
E comunque non si sarebbe trattao del 56% sull'intera opera ma solo du due giornate di lavoro; una cifra infinitesimale vista la base d'asta che non avrebbe certo mandato in dissesto la ditta appaltatrice!!!
Sblocco assunzioni Polizie Municipali - 3 Marzo 2016 - 10:51
Obbiettivo fare cassa?
Ben vengano nuove assunzioni, ma indirizzare le risorse in settori a tutela del dissesto idrologico o ad esempio gestione del forno crematorio o magari manutenzione stradale, o formare personale interno ed evitare studi come il Paes discutibile sia nel costo che nella sostanza, ovviamente meglio la polizia municipale che non deve nemmeno più compilare il cartaceo per emettere le contravvenzioni, d'altronde così è facile fare cassa sula pelle dei soliti noti
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