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risarcimento

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risarcimento - nei post
Il Paese dei Narratori 2019 - 30 Agosto 2019 - 08:01
Il Paese dei Narratori a Cavandone torna conla 27^ edizione, sabato 31 agosto 2019 alle ore 21.00.
Interventi pro TAV - 14 Novembre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, due interventi di gruppi politici, Con Silvia per Verbania e Fratelli d'Italia, a favore del progetto TAV.
FdI su caccia ai cinghiali - 7 Ottobre 2018 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia VCO, riguardo la proposta di divieto di caccia al cinghiale dichiara: "Non è quella la soluzione".
Concluse indagini Veneto Banca - 28 Luglio 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, due comunicati, uno di Federconsumatori Piemonte e l'altro di Movimento difesa del cittadino - sezione di Verbania, sulla chiusura indagini della vicenda verbanese di Veneto Banca.
Con Silvia per Verbania su assoluzione Sau - 23 Maggio 2018 - 10:23
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lista Civica Con Silvia per Verbania, riguardante l'assoluzione dell'Assessore Sau.
M5S 5 Interpellanze - 21 Marzo 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di 5 Interpellanze presentate dal Movimento 5 Stelle Verbania, riguardanti: Porto Palatucci ,mensa scolastica, baratto amministrativo, acqua pubblica e vaccini.
LegalNews: Certificato medico per il datore con indicazione della patologia: lesione della privacy? - 12 Febbraio 2018 - 08:00
Con la recente Ordinanza n. 2367/2018 la Suprema Corte ha esaminato il tema della risarcibilità del danno derivante dall’indicazione ad opera del medico, nel certificato diretto al datore di lavoro a seguito di visita fiscale sul lavoratore, della patologia di quest’ultimo.
Costituita Commissione Mista Conciliativa ASL VCO - 3 Febbraio 2018 - 18:06
Con atto deliberativo n. 905 del 14.12.2017 è stata costituita la Commissione Mista Conciliativa, prevista dal Regolamento di Pubblica Tutela e composta da rappresentanti dell’ASL e delle Associazioni di Pubblica Tutela. Di seguito la nota di ASL VCO.
LegalNews: L’assicurazione professionale del commercialista e i danni causati dal collaboratore - 18 Dicembre 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 22339/2017 ha esaminato il tema dell’ampiezza della copertura fornita al commercialista dall’assicurazione professionale, con specifico riferimento all’individuazione dell’eventuale collaboratore che abbia causato il danno.
LegalNews: Vendita di bene immobile: vizio riconoscibile e garanzia - 27 Novembre 2017 - 08:00
Con la recente sentenza n. 22699/2017 la Cassazione ha preso in esame il tema della garanzia in caso di riconoscibilità del vizio di un immobile oggetto di compravendita.
M5S: Comuni parte civile processo Veneto Banca - 22 Novembre 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato congiunto del Movimento 5 Stelle di Verbania e Domodossola, che annuncia di aver depositano una Mozione per chiedere che i Comuni si costituiscano parte civile nel processo Veneto Banca.
Quattro alloggi a prezzo convenzionato - 23 Ottobre 2017 - 15:03
L'Amministrazione Comunale informa della possibilità di acquisto per quattro alloggi a prezzo convenzionato. In via Vigne Basse a Intra.
LegalNews: Assicurazioni: risarcimento diretto e citazione del terzo responsabile - 2 Ottobre 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recentissima Ordinanza n. 21896 del 20.09.2017 ha esaminato per la prima volta la questione della necessità di citare in giudizio anche il responsabile del sinistro nell’ambito della procedura di risarcimento diretto del danno prevista dall’art. 149 del D.Lgs. n. 209/2005.
LegalNews: La risarcibilità del danno da precipitazioni atmosferiche - 18 Settembre 2017 - 08:00
Con la recente ordinanza n. 18856/2017 la Suprema Corte ha esaminato il tema della risarcibilità, da parte dell’ente proprietario di una strada, dei danni cagionati ad immobili privati da precipitazioni atmosferiche.
LegalNews: Auto usata venduta come “praticamente nuova”: responsabilità anche se ben riparata - 14 Agosto 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 16886/2017 ha esaminato la questione della messa in vendita di un’auto usata come “praticamente nuova” anche se, in realtà, incidentata in prcedenza, pur se successivamente sottoposta a riparazione a regola d’arte.
LegalNews: Birreria in condominio: chi è responsabile dei rumori? - 17 Luglio 2017 - 08:00
Con la recentissima ordinanza n. 16407 del 04.07.2017 la Cassazione ha esaminato il tema della ripartizione delle responsabilità, tra proprietario dell’immobile e gestore del locale, per i rumori molesti causati da una birreria sita in un condominio.
LegalNews: La responsabilità da intervento chirurgico inutile - 10 Luglio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 12597/2017 ha affrontato il tema della risarcibilità del danno derivante al paziente da un intervento chirurgico rivelatosi inutile.
LegalNews: La condotta colposa del minore investito da un’auto: risarcimento del danno? - 19 Giugno 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 5787/2017 ha affrontato il tema del risarcimento del danno patito da un minore investito da un’auto nel caso in cui l’interessato abbia tenuto un comportamento imprudente.
Comunità.vb: decoro al porto turistico - 30 Maggio 2017 - 17:29
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Comunità.Vb dal titolo: "Via i rottami del porto affondato: ridiamo decoro alla zona dell’ex porto turistico di Pallanza"
LegalNews: Condominio: riparazione del lastrico solare e ripartizione fra tutti i condomini - 8 Maggio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4183/2017 ha esaminato la questione della derogabilità dei criteri civilistici di ripartizione delle spese per la riparazione del lastrico solare ad opera del regolamento di condominio.
risarcimento - nei commenti
Domanda indennizzo ex azionisti - 21 Agosto 2019 - 11:05
Re: risarcimento?
Ciao livio come i trash bond argentini.,...
Domanda indennizzo ex azionisti - 20 Agosto 2019 - 08:47
risarcimento?
mi permetto di modificare il termine risarcimento che in questo caso è un eufemismo..trattasi di un 30% che risarcimento non è, se mai una presa per i fondelli, risarcimento è la restituzione del 100% senza interessi e con la messa in galera dei vari responsabili
Celebrazioni 25 Aprile - Verbania - 28 Aprile 2019 - 17:25
Re: No, non lo è
Ciao lupusinfabula come al solito, se avessi avuto la pazienza di leggere, avresti potuto constatare che le considerazioni del Capo dello Stato riguardano 2 svarioni, dovuti a dimenticanze, spero, che escludono l'obbligo di risarcimento a carico del rapinatore, comportamento più grave di quello del ladro; nel secondo caso invece pongono a carico della vittima le spese processuali quando è fuori dal suo domicilio. Quindi, trattandosi di 2 casi di diseguaglianza che vanno a sfavore della vittima/danneggiato, il Presidente della Repubblica, da giudice costituzionalista, ha voluto tutelarla. Altro che proteggere il reo, subito hai pensato male per partito preso, senza nemmeno andare a guardare....
Montani su banche e rimborsi risparmiatori - 12 Aprile 2019 - 08:45
PAROLE SANTE.....
SULLE EX POPOLARI VENETE IL GOVERNO PRENDE IN GIRO I RISPARMIATORI? Dopo le dichiarazioni di ieri dell’avvocato Matteo Moschini, il Movimento Difesa del Cittadino torna all’attacco del Governo a proposito della mancata normativa per il rimborso in materia di risparmio tradito. “Ex Popolari Venete: il Governo sta prendendo in giro i risparmiatori?” è il titolo del seguente comunicato diffuso poco fa: Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni, stanno clamorosamente disattendendo le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati ed inaffidabili. Al termine dell’incontro tenutosi l’8 aprile scorso, il Presidente Conte comunicava che in occasione del Consiglio dei Ministri che si sarebbe riunito all’indomani, martedì 9 aprile 2019, sarebbe stata emanata la normativa in materia di risparmio tradito. Ciò, invece, non avveniva. In data 11 aprile 2019, apprendevamo da fonti di stampa che l’emanazione di tale normativa era stata bloccata a causa del veto di due associazioni. “Se non si concorda con tutti i risparmiatori non si fa nulla”, affermava l’onorevole Di Maio in data 10 aprile 2019. Parrebbe che si sia in presenza di una vile e squallida manovra posta in essere dall’Esecutivo – con la complicità, volontaria o meno, delle due associazioni sopra ricordate – al fine di rinviare sine die l’emanazione della normativa in materia di risparmio tradito, l’ennesimo schiaffo ai tanti cittadini che hanno visto andare in fumo i risparmi di una vita. Pare, in altri termini, che il Governo non abbia esitato a mettere in atto il gioco delle tre carte e ad utilizzare come pretesto il veto posto da due (due su diciannove!) associazioni al fine di bloccare l’emanazione di una legge che più di trecentomila risparmiatori e relative famiglie attendono da anni. Peraltro, della somma stanziata con la Legge di Bilancio per il 2019 a favore dei risparmiatori (1.575 mln/€) rimane oggi, in base a quanto indicato dal Documento di programmazione economica e finanziaria approvato il 10 aprile 2019, il solo importo di 750 mln/€. Diffidiamo quindi il Governo ad onorare gli impegni assunti e a ripristinare l’intera somma stanziata con la Finanziaria a favore dei risparmiatori e pari ad 1.5 mld/€. Vi è tempo sino al 15 aprile. Ove il Governo non dovesse ottemperare ai suoi impegni daremo vita ad una diffusa attività di protesta.
Amministrative 2019: incontro del Centro Destra - 10 Febbraio 2019 - 16:28
Re: Re: Re: Re: Re: Bene!
Ciao robi un ragionamento un pò azzardato se non lo contestualizzi. Tral'altro, se dovessimo trovare un episodio simile, la sentenza del porto Palatucci fa al caso nostro: ci fu un'ordinanza che però non fu nè rispettata nè fatta rispettare, Il comune, in solido con il gestore, fu condannato al risarcimento danni in sede civile. Non ci fu sede penale poichè nessuno si fece male. Diciamo che più o meno è la stessa cosa: Albertella e la sua giunta emanarono un'ordinanza che, per negligenza - così sostiene l'accusa, non fecero rispettare. Tra l'altro quando si tratta di incolumità delle persone, le amministrazioni pubbliche hanno il diritto/dovere di intervenire in luogo di altri. Poi sappiamo tutti che le cose non sono così semplici e le responsabilità nemmeno così chiare, L'avviso di garanzia è però un dato, credo tutto politico: tra l'altro, siamo onesti, fosse stata a parti inverse la stessa accusa sarebbe stata rivolta al Sindaco uscente. Concordo comunque che la valutazione si fa sui programmi, anche se le persone a livello locale contano. E sul programma, le persone che ambiscono a guidare la città, non possono che averne uno quasi interamente sovrapposto. Ci vediamo nell'altra finestra per parlare di azioni programmatiche. Saluti AleB PS: concludo il post precedente troncato per max caratteri. "[..] senza toccare nulla di concreto".
Da VCO al corteo NO TAV - 10 Dicembre 2018 - 14:33
Infrastrutture, logistica e trasporto sostenibile
Proporremo in Consiglio Comunale una Ordine del Giorno a favore della TAV, infrastruttura strategica per il Nord Italia e non solo. Come da noi sottolineato in occasione del Convegno “Passaggio a Nord-Ovest” tenutosi a Verbania lo scorso 27 ottobre 2018, da noi organizzato e promosso, Piemonte, Liguria e Lombardia hanno bisogno di corridoi di collegamento infrastrutturali con l'Europa, in primis la TAV, alta velocità ferroviaria per il trasporto sostenibile su rotaia, senza dimenticare il terzo Valico dei Giovi, altra priorità nell'ambito del collegamento con l'Europa centrale per il trasporto delle di merci che transitano giornalmente dal porto di Genova. Il traffico di merci va spostato il più possibile su ferro, per decongestionare dal traffico le grandi arterie stradali, ridurre l'impatto su di una rete stradale e autostradale in parte obsoleta e non più in grado di sopportarne il transito massiccio e diminuire drasticamente le emissioni nocive del trasporto su gomma. Come abbiamo sottolineato in più occasioni e in sede di convegno, se un tempo ci si poteva permettere di sacrificare l’ambiente in nome dello sviluppo oggi lo sviluppo deve tutelare i territori: deve necessariamente affermarsi il connubio Sviluppo-Ambiente. La TAV è frutto di accordi internazionali che vanno rispettati, pena il risarcimento milionario alle imprese vincitrici dell’appalto e la restituzione all’UE dei finanziamenti ottenuti*. La lista civica Con Silvia per Verbania, in accordo con il coordinamento delle liste civiche del Nord Ovest, si schiera fortemente a favore della TAV ed esprime soddisfazione per l’esito della manifestazione tenutosi a Torino lo scorso 10 novembre, nella convinzione che questo tema non riguardi però solo la città di Torino ma sia il “core business” che tiene letteralmente in vita l’intero Nord, dal Friuli al Monviso, che ha fondato il suo sviluppo sulle esportazioni nazionali a tutta la Europa passando dal Nord Ovest Italia. Bisogna guardare al futuro, portare a termine le opere iniziate, salvaguardare i posti di lavoro di chi sta lavorando e condividere con tutte le forze politiche cittadine favorevoli una mozione in appoggio alla realizzazione della linea di alta velocità ferroviaria Torino Lione. *https://mobile.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-06/tav-l8217-europa-avverte-se-l8217-italia-ritarda-i-lavori-dovra-restituire-i-soldi-ricevuti/AEvSoHuG
Grande Nord su esito Referendum Lombardia - 24 Ottobre 2018 - 14:56
Re: Re: Re: onorare i debiti
Ciao SINISTRO Non c'è risarcimento sufficiente per la vigliaccata che hanno fatto. E tu sei complice.
Con Silvia per Verbania su Il Maggiore - 5 Luglio 2018 - 14:54
Errori progettuali
Certamente errori operati da progettisti, tecnici ed esperti non sono da attribuire né all’attuale né al precedente né al trapassato sindaco. È però l’attuale sindaco che DEVE, senza indugio, chiedere il risarcimento dei danni causati dall’incompetenza dai vari progettisti, tecnici ed esperti
Assoluzione per l'assessore Laura Sau - 25 Maggio 2018 - 09:38
Re: ricorso?
Ciao lady oscar la causa si basa sul fatto che un assessore ha detto in sostanza che prima le si chiede scusa (?! sic!) poi valuta le questioni... il senso della causa c'è eccome... ma è solo un mio punto di vista. Per il risarcimento danni ok, se paga anche l'amministrazione, che ne ha perse diverse, una su tutti quella contro Immovilli :-)
Assoluzione per l'assessore Laura Sau - 25 Maggio 2018 - 08:15
ricorso?
Spero che, quando l avvocato Brizio avrà perso anche il ricorso (ma sembra logico solo a me che non potendo dare il patrocinio la causa contro l assessore e' nulla???) si dia anche un risarcimento danni. Come intasare i tribunali in inutili cause.
L'Avvocato risponde: lavoro e invalidità civile - 5 Aprile 2018 - 15:27
Info
Salve avrei una domanda da porre.. Due anni fa nel parcheggio di un aeroporto stavo mettendo delle cose in auto dal cofano e un imbecille mi è venuta addosso incastrandomi tra l'auto di mio padre e la sua.. Sono svenuta, avevo 17 anni, ho riportato una frattura al piatto tibiale, lesioni al menisco, rottura e interessamento di legamenti e tendini e credo anche riversamento di liquido.. Ho avuto un risarcimento dall'assicurazione e un invalidità molto bassa, non la ricordo perchè a quei tempi tutto pensavo tranne che a queste cose. ora essendo risultata come già sapevo non idonea per entrare in un accademia militare cosa che ho sempre sognato volevo sapere se era possibile provare per ottenere qualcosa in piu di invalidità, in due anni e mezzo, non posso correre, ho il ginocchio molto gonfio infatti non posso indossare pantaloni stretti, ho dolore e non posso piegare molto le gambe specialmente la sinistra che è molto gonfia, sicuramente per via del liquido, quando cammino un po di piu devo fermarmi e riposare perchè il dolore mi impedisce, tutto cio gravato dal fatto che ho solamente quasi 20 anni e ho dovuto rinunciare ai sogni di una vita.. c'è qualcosa che potrei fare? grazie.
Comunità.vb: su rottami del porto - 29 Settembre 2017 - 09:09
Meglio tenerli da parte...
...per i risarcimenti. Ricordo a tutti che il Comune, in solido con l'ex gestore del porto è stato ritenuto responsabile del disastro e condannato ( in primo grado) al risarcimento dei danni subiti dalle imbarcazioni. A breve ci sarà la sentenza d'Appello a Torino che, se dovesse confermare l'orientamento del Tribunale di Verbania, aprirebbe la strada, oltre a questa prima causa "pilota", per un controvalore di circa 230 mila euro, ad altre ben più sostanziose presentate dai proprietari delle barche più grosse. Sono trascorsi quattro anni dal disastro, i detriti sono ancora lì e, temo, visto che non sono biodegradabili, ci resteranno per un bel pezzo.
Ancora interventi per furto - 28 Agosto 2017 - 09:50
Re: Chi paga
Ciao lupusinfabula sicuro? Se vedi come ( e quando) pagano un difensore d'ufficio per il gratuito patrocinio, forse andiamo a pari in termini di cifre, o forse no, dipende da tanti fattori..... Riguardo il lavoro penitenziario, se eliminassero quello retribuito, andrebbe in crisi l'Inps, considerando che molti, non sapendo o potendo riscattare i contributi nel Paese d'origine, li lasciano qui da noi! Beh, mi sembra un ottimo risarcimento per la nostra società, in alternativa al lavoro gratuito.
Zacchera su Veneto Banca - 3 Luglio 2017 - 10:02
Obiettività
La mail del dottor Zacchera non fa una piega. Mi spiace vedere che utenti di questo blog, accecati dall'avversione politica non siano obiettivi nel riconoscere che, talvolta, anche gli avversari politici dicono cose sensate. Piuttosto sarebbe opportuno, visto che il decreto, scritto sotto dettatura di Intesa San Paolo e, per definizione, sfacciatamente favorevole agli interessi di un soggetto privato a danno di quelli della collettività, non è ancora stato approvato in parlamento, che si definisse una strategia di pressione politica importante affinchè le migliaia di persone che non hanno aderito all'umiliante offerta di "ristoro", inferiore al 15% dell'investito, e che hanno invece adito a vie legali per un risarcimento, non vengano abbandonate a se' stesse. Tra l'altro qui siamo di fronte al reato di agiotaggio, cioè truffa. In pratica, indipendentemente dal profilo di rischio dell'investitore, il prezzo delle azioni era artefatto e, credo, lo Stato debba risarcire i risparmiatori che si sono fidati ad acquistare le azioni VB, soprattutto dopo le numerose ispezioni degli organi di controllo, Banca d'Italia in primis. Gli organi di controllo, Banca d'Italia, Consob, le società che hanno certificato i bilanci, con la loro superficiale disamina dei conti truccati di Veneto Banca hanno posto un sigillo di garanzia ad una truffa. Davvero non può finire così...
M5S torna su ricorso al TAR - 12 Giugno 2017 - 15:17
Re: Re: parcella legali
Ciao Hans Axel Von Fersen dipende dalla responsabilità amministrativa. Sarebbe lungo e complesso. ti consiglio un buon testo sulla responsabilità amministrativa che può esere diretta o indiretta. Diretta quando il dipendente cagiona un danno alla P.A. per colpa grave, indiretta quando per dolo o colpa grave un dipendente cagiona un danno a terzi e la PA deve risarcire tale danno. Dipende sempre dalla tipologia di responsabilità. Di solito il risarcimento del danno è solidale PA e dipendente, e ovviamente in giudizio paga l'Amministrazione. Se poi la stessa ritiene di rivalersi sul dipendente che ha agito per dolo o colpa grave sarà lei a decidere.Le assicurazioni so che coprono la tutela legale all'amministrazione, e dunque rimborsano la PA per le spese legali. La copertura assicurativa personale credo sia legata appunto se la parte avversa chiede il risarcimento direttamente a lui (essendo in solido con la PA). Ti ripeto. E' materia complessa ma un buon testo della Maggioli ti può aiutare.
Frana SS34: indagati i proprietari? Solo atti dovuti - 1 Aprile 2017 - 14:07
proprietario strada paga anche danni da privato
A dirlo è una sentenza della Cassazione: n. 17095/14 del 28.07.2014; L’ente proprietario della strada ha l’obbligo di garantire una sicura circolazione agli automobilisti; questi deve adottare tutti i provvedimenti necessari a tal fine, senza che rilevi su chi debba gravare la spesa delle opere di bonifica e manutenzione (come la costruzione di muri di contenimento). In altre parole, è inutile giocare a “scarica barile” con i soggetti titolari di terreni vicini: in ogni caso il proprietario della strada resta sempre responsabile. L’inerzia del titolare del fondo che dovrebbe bonificare i luoghi non esonera dal risarcimento chi gestisce l’infrastruttura, che deve garantire la sicurezza dei veicoli e, nel caso, sospendere la circolazione. La conseguenza è che l’ente proprietario non può consentire la circolazione su un tratto di strada di cui ha la custodia senza aver prima eliminato tutti i possibili fattori di rischio conosciuti e conoscibili, con un attento e doveroso monitoraggio del territorio. Egli, infatti, è tenuto a risarcire i danni anche quando provocati dalla mancata manutenzione delle aree limitrofe di proprietà di privati.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 15 Gennaio 2017 - 06:33
Re: chiarimento X Livio
Ciao livio Rileggendo "ora" il mio precedente scritto m'accorgo d'averlo infarcito con tantissimi "ora". Ti faccio un esempio.... Tu hai un appartamento in un condominio di 10 unità. Ti arriva un tegola In testa che ti fa un danno di 10. Li chiedi al condominio e il condominio paga. L'amministratore di condominio aumenta le spese condominiali di 10 quindi 1 a testa. Alla fine tu hai avuto un danno di 10 ma hai contribuito con 1 a risarcirlo. Alla fine della fiera hai avuto un danno di 10 ma ne hai incassati 9. Questo meccanismo regge perché le richieste danno sono un piccola parte. Facciamo che tutto i condomini abbiano avuto la tegola in testa è ognuno abbia avuto un danno da 10. Tutti fate causa al condominio e a tutti il giudice vi dà ragione. A fine anno le spese condominiali aumentano di 10 a testa. Incassate 10 come risarcimento è spendete 10 In spese condominiali
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 14:10
Re: Casellario giudiziale
Ciao Grazia La regola varrà per tutti gli europei e non solo gli italiani, detto questo così facendo,si avrà una società sempre più esclusiva, si creano strati sociali che regrediranno esponenzialmente, ed aumenterà, povertà, ignoranza, e delinquenza di conseguenza aumenteranno reati e barriere. Io posso comprendere le motivazioni elvetiche ma come qualcuno ha sostenuto, facendo dei distinguo sul tipo di reato, ad esempio un incidente d'auto anche per una banale distrazione può macchiare il casellario, e non dimentichiamo che oggi, molti se hanno la minima occasione di fare causa per ottenere un risarcimento economico lo fanno. Escludere dalla società sempre più persone che hanno sbagliato, non è una soluzione, magari dovranno essere monitorate con più attenzione, e non potranno permettersi il lusso di continuare a sbagliare, non dimenticate che può accadere a chiunque di sbagliare, una sana collettività deve saper aiutare chi sbaglia, questo non vuol dire non debbano pagare i loro errori
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