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risarcimento - nei post
LegalNews: Assicurazioni: risarcimento diretto e citazione del terzo responsabile - 2 Ottobre 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recentissima Ordinanza n. 21896 del 20.09.2017 ha esaminato per la prima volta la questione della necessità di citare in giudizio anche il responsabile del sinistro nell’ambito della procedura di risarcimento diretto del danno prevista dall’art. 149 del D.Lgs. n. 209/2005.
LegalNews: La risarcibilità del danno da precipitazioni atmosferiche - 18 Settembre 2017 - 08:00
Con la recente ordinanza n. 18856/2017 la Suprema Corte ha esaminato il tema della risarcibilità, da parte dell’ente proprietario di una strada, dei danni cagionati ad immobili privati da precipitazioni atmosferiche.
LegalNews: Auto usata venduta come “praticamente nuova”: responsabilità anche se ben riparata - 14 Agosto 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 16886/2017 ha esaminato la questione della messa in vendita di un’auto usata come “praticamente nuova” anche se, in realtà, incidentata in prcedenza, pur se successivamente sottoposta a riparazione a regola d’arte.
LegalNews: Birreria in condominio: chi è responsabile dei rumori? - 17 Luglio 2017 - 08:00
Con la recentissima ordinanza n. 16407 del 04.07.2017 la Cassazione ha esaminato il tema della ripartizione delle responsabilità, tra proprietario dell’immobile e gestore del locale, per i rumori molesti causati da una birreria sita in un condominio.
LegalNews: La responsabilità da intervento chirurgico inutile - 10 Luglio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 12597/2017 ha affrontato il tema della risarcibilità del danno derivante al paziente da un intervento chirurgico rivelatosi inutile.
LegalNews: La condotta colposa del minore investito da un’auto: risarcimento del danno? - 19 Giugno 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 5787/2017 ha affrontato il tema del risarcimento del danno patito da un minore investito da un’auto nel caso in cui l’interessato abbia tenuto un comportamento imprudente.
Comunità.vb: decoro al porto turistico - 30 Maggio 2017 - 17:29
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo Comunità.Vb dal titolo: "Via i rottami del porto affondato: ridiamo decoro alla zona dell’ex porto turistico di Pallanza"
LegalNews: Condominio: riparazione del lastrico solare e ripartizione fra tutti i condomini - 8 Maggio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4183/2017 ha esaminato la questione della derogabilità dei criteri civilistici di ripartizione delle spese per la riparazione del lastrico solare ad opera del regolamento di condominio.
LegalNews: Recesso dalla locazione commerciale: mancato preavviso e pagamento dei canoni - 24 Aprile 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 9271/2017 ha preso in esame la questione del recesso senza preavviso nella locazione commerciale e delle sue conseguenze in tema di pagamento dei canoni relativi.
Manutenzione: risposte tempestive da parte del comune di Verbania - 29 Marzo 2017 - 19:01
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del comune in risposta al comunicato di Forza italia e Fratelli d'italia che descrivono una città senza manutenzione e addirittura nel "degrado più assoluto"
LegalNews: Immobile privo di certificato di abitabilità e provvigione al mediatore - 6 Marzo 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4415/2017 ha affrontato la questione della stipulazione di un contratto preliminare di compravendita di un immobile privo del certificato di abitabilità e delle eventuali conseguenze in tema di provvigione al mediatore immobiliare.
LegalNews: Reintegra del lavoratore illegittimamente licenziato nell’azienda dichiarata fallita - 27 Febbraio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 2975/2017 ha trattato il tema della reintegra del lavoratore, a seguito di licenziamento illegittimo, nell’azienda nel frattempo dichiarata fallita.
LegalNews: Illegittima segnalazione in Centrale Rischi: risarcimento del danno? - 20 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 1931 del 25.01.2017 ha affrontato il tema della illegittima segnalazione di un soggetto in centrale rischi e dell’eventuale risarcimento del danno da parte dell’istituto di credito.
LegalNews: Vendita di immobile senza certificato di abitabilità - 6 Febbraio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima sentenza n. 2294 del 30.01.2017 è tornata ad esaminare il tema delle conseguenze della vendita di un immobile privo del certificato di abitabilità.
LegalNews: Pizzeria in condominio e limitazioni contenute nel regolamento contrattuale - 14 Novembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 21307 del 20.10.2016 ha esaminato la questione della interpretazione del regolamento condominiale e delle limitazioni da esso dettate, in particolare con riferimento all’apertura di un’attività di ristorazione nello stabile.
risarcimento - nei commenti
Comunità.vb: su rottami del porto - 29 Settembre 2017 - 09:09
Meglio tenerli da parte...
...per i risarcimenti. Ricordo a tutti che il Comune, in solido con l'ex gestore del porto è stato ritenuto responsabile del disastro e condannato ( in primo grado) al risarcimento dei danni subiti dalle imbarcazioni. A breve ci sarà la sentenza d'Appello a Torino che, se dovesse confermare l'orientamento del Tribunale di Verbania, aprirebbe la strada, oltre a questa prima causa "pilota", per un controvalore di circa 230 mila euro, ad altre ben più sostanziose presentate dai proprietari delle barche più grosse. Sono trascorsi quattro anni dal disastro, i detriti sono ancora lì e, temo, visto che non sono biodegradabili, ci resteranno per un bel pezzo.
Ancora interventi per furto - 28 Agosto 2017 - 09:50
Re: Chi paga
Ciao lupusinfabula sicuro? Se vedi come ( e quando) pagano un difensore d'ufficio per il gratuito patrocinio, forse andiamo a pari in termini di cifre, o forse no, dipende da tanti fattori..... Riguardo il lavoro penitenziario, se eliminassero quello retribuito, andrebbe in crisi l'Inps, considerando che molti, non sapendo o potendo riscattare i contributi nel Paese d'origine, li lasciano qui da noi! Beh, mi sembra un ottimo risarcimento per la nostra società, in alternativa al lavoro gratuito.
Zacchera su Veneto Banca - 3 Luglio 2017 - 10:02
Obiettività
La mail del dottor Zacchera non fa una piega. Mi spiace vedere che utenti di questo blog, accecati dall'avversione politica non siano obiettivi nel riconoscere che, talvolta, anche gli avversari politici dicono cose sensate. Piuttosto sarebbe opportuno, visto che il decreto, scritto sotto dettatura di Intesa San Paolo e, per definizione, sfacciatamente favorevole agli interessi di un soggetto privato a danno di quelli della collettività, non è ancora stato approvato in parlamento, che si definisse una strategia di pressione politica importante affinchè le migliaia di persone che non hanno aderito all'umiliante offerta di "ristoro", inferiore al 15% dell'investito, e che hanno invece adito a vie legali per un risarcimento, non vengano abbandonate a se' stesse. Tra l'altro qui siamo di fronte al reato di agiotaggio, cioè truffa. In pratica, indipendentemente dal profilo di rischio dell'investitore, il prezzo delle azioni era artefatto e, credo, lo Stato debba risarcire i risparmiatori che si sono fidati ad acquistare le azioni VB, soprattutto dopo le numerose ispezioni degli organi di controllo, Banca d'Italia in primis. Gli organi di controllo, Banca d'Italia, Consob, le società che hanno certificato i bilanci, con la loro superficiale disamina dei conti truccati di Veneto Banca hanno posto un sigillo di garanzia ad una truffa. Davvero non può finire così...
M5S torna su ricorso al TAR - 12 Giugno 2017 - 15:17
Re: Re: parcella legali
Ciao Hans Axel Von Fersen dipende dalla responsabilità amministrativa. Sarebbe lungo e complesso. ti consiglio un buon testo sulla responsabilità amministrativa che può esere diretta o indiretta. Diretta quando il dipendente cagiona un danno alla P.A. per colpa grave, indiretta quando per dolo o colpa grave un dipendente cagiona un danno a terzi e la PA deve risarcire tale danno. Dipende sempre dalla tipologia di responsabilità. Di solito il risarcimento del danno è solidale PA e dipendente, e ovviamente in giudizio paga l'Amministrazione. Se poi la stessa ritiene di rivalersi sul dipendente che ha agito per dolo o colpa grave sarà lei a decidere.Le assicurazioni so che coprono la tutela legale all'amministrazione, e dunque rimborsano la PA per le spese legali. La copertura assicurativa personale credo sia legata appunto se la parte avversa chiede il risarcimento direttamente a lui (essendo in solido con la PA). Ti ripeto. E' materia complessa ma un buon testo della Maggioli ti può aiutare.
Frana SS34: indagati i proprietari? Solo atti dovuti - 1 Aprile 2017 - 14:07
proprietario strada paga anche danni da privato
A dirlo è una sentenza della Cassazione: n. 17095/14 del 28.07.2014; L’ente proprietario della strada ha l’obbligo di garantire una sicura circolazione agli automobilisti; questi deve adottare tutti i provvedimenti necessari a tal fine, senza che rilevi su chi debba gravare la spesa delle opere di bonifica e manutenzione (come la costruzione di muri di contenimento). In altre parole, è inutile giocare a “scarica barile” con i soggetti titolari di terreni vicini: in ogni caso il proprietario della strada resta sempre responsabile. L’inerzia del titolare del fondo che dovrebbe bonificare i luoghi non esonera dal risarcimento chi gestisce l’infrastruttura, che deve garantire la sicurezza dei veicoli e, nel caso, sospendere la circolazione. La conseguenza è che l’ente proprietario non può consentire la circolazione su un tratto di strada di cui ha la custodia senza aver prima eliminato tutti i possibili fattori di rischio conosciuti e conoscibili, con un attento e doveroso monitoraggio del territorio. Egli, infatti, è tenuto a risarcire i danni anche quando provocati dalla mancata manutenzione delle aree limitrofe di proprietà di privati.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 15 Gennaio 2017 - 06:33
Re: chiarimento X Livio
Ciao livio Rileggendo "ora" il mio precedente scritto m'accorgo d'averlo infarcito con tantissimi "ora". Ti faccio un esempio.... Tu hai un appartamento in un condominio di 10 unità. Ti arriva un tegola In testa che ti fa un danno di 10. Li chiedi al condominio e il condominio paga. L'amministratore di condominio aumenta le spese condominiali di 10 quindi 1 a testa. Alla fine tu hai avuto un danno di 10 ma hai contribuito con 1 a risarcirlo. Alla fine della fiera hai avuto un danno di 10 ma ne hai incassati 9. Questo meccanismo regge perché le richieste danno sono un piccola parte. Facciamo che tutto i condomini abbiano avuto la tegola in testa è ognuno abbia avuto un danno da 10. Tutti fate causa al condominio e a tutti il giudice vi dà ragione. A fine anno le spese condominiali aumentano di 10 a testa. Incassate 10 come risarcimento è spendete 10 In spese condominiali
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21
Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 14:10
Re: Casellario giudiziale
Ciao Grazia La regola varrà per tutti gli europei e non solo gli italiani, detto questo così facendo,si avrà una società sempre più esclusiva, si creano strati sociali che regrediranno esponenzialmente, ed aumenterà, povertà, ignoranza, e delinquenza di conseguenza aumenteranno reati e barriere. Io posso comprendere le motivazioni elvetiche ma come qualcuno ha sostenuto, facendo dei distinguo sul tipo di reato, ad esempio un incidente d'auto anche per una banale distrazione può macchiare il casellario, e non dimentichiamo che oggi, molti se hanno la minima occasione di fare causa per ottenere un risarcimento economico lo fanno. Escludere dalla società sempre più persone che hanno sbagliato, non è una soluzione, magari dovranno essere monitorate con più attenzione, e non potranno permettersi il lusso di continuare a sbagliare, non dimenticate che può accadere a chiunque di sbagliare, una sana collettività deve saper aiutare chi sbaglia, questo non vuol dire non debbano pagare i loro errori
Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 11 Novembre 2016 - 15:30
...per ogni causa
questa era una sola causa, per esempio, e non vorrei sbagliare, ma i 15000 di franchigia dovrebbero essere per ogni risarcimento, quante barche? una cinquantiba ? basteranno 700'000€ ? vedremo, confesso di avere più domande che risposte.
Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 10 Novembre 2016 - 18:32
Re: Il Responsabile?
Ciao cesare Dal sito del M5S 14 luglio 2014: abbiamo discusso in consiglio comunale una mozione per l’accertamento delle responsabilità dopo il disastro che ha visto il collasso del porto Palatucci, un atto dovuto sia per il costo dell’opera, circa 5 milioni di euro, sia per l’ambiguità dell’Ordinanza che avrebbe dovuto garantire lo sgombero del porto, sia per le numerose richieste di risarcimento danni, che come intuibile, tenderanno a batter cassa sull’ente. Siamo stati criticati, da chi con lo slogan del “ FARE”, non vuole perdere tempo. Purtroppo, le nostre perplessità non sono motivate da propaganda politica, ma da responsabilità rispetto ai cittadini che rappresentiamo. Infatti stanno piovendo richieste di risarcimento danni a raffica, quelle da noi visionate superano i 700.000€ e dalla data del disastro l’assicurazione relativa alla responsabilità civile del comune di Verbania è aumentata drasticamente. Il Sindaco in una sua nota ha giudicato la nostra utile attività di controllori come “solite polemiche pelose”, ma volente o nolente dovrà continuare a fare i conti con il nostro lavoro, perché come appena illustrato sopra, ogni argomento prima di ogni polemica è stato portato in consiglio, e la maggioranza ha sempre votato contro. http://www.verbania5stelle.it/2015/01/spiagge-cani-e-porti-un-trio-impossibile/
I vandali del Maggiore ripuliscono il lungolago - 18 Agosto 2016 - 08:52
Caso per caso...
Un minorenne trasgressore, specialmente se è un figlio di papà, non sentirà il peso sul groppone dopo il risarcimento pagato dal paparino. I colpi di ramazza (che non devono essere due) sono a volte più educativi.
Ripristino selciato piazza Ranzoni - 5 Agosto 2016 - 15:54
Situazione attuale
Ciao lady oscar Il mio intervento voleva evidenziare il comunicato del sindaco, il quale accusa i 5 stelle di strumentalizzazione e di non aver compreso le dinamiche, primo hanno puntualizzato che la legge e le regole vanno rispettate a prescindere, poi hanno fatto notare che l'efficienza nel sanzionare i cittadini non è pari a chi procura un danno economico come nel caso De Gregori, dove si dovrebbe chiedere un risarcimento di ben 35000 euro ed ancora nulla si è fatto, terzo la zona piante in quel tratto è indecoroso e pericoloso e le foto lo testimoniano, quindi non si comprende perché dare priorità ad un molo al maggiore (con la m minuscola ) dal costo di ben 200 mila euro quando esistono carenze sana biliardo con costi molto inferiori e con un impatto migliore dal punto di vista estetico e pratico agli occhi dei cittadini e dei turisti
"Teatro -Buco": Marchionini risponde a Zacchera - 31 Luglio 2016 - 05:42
Re: Vittoria netta del sindaco
Ciao Simona T. Possiamo perdere ore a discutere chi abbia vinto o meno questo botta e risposta ma non puoi negare che intorno al Maggiore accadano cose strane. 1) cooperativa isola verde: sembra che sia l'unica in grado di offrire prestazioni al comune 2) show bees: prima fa la cazzata con De Gregori poi la sindaco cerca di incolpare il cittadino semplice Zacchera e quando viene sbugiardata dall'entourage di De Gregori, non solo non chiede uno straccio di risarcimento ma continua a rivolgersi a loro. Per di più pare che questa ditta abbia un rapporto privilegiato col comune perché prima di aver assegnato ufficialmente l'incarico, si comportavano come se già lo avessero. In pratica il tuo idraulico ti sta stare al freddo d'inverno, di ciò incolpa falsamente il tuo ex marito. Non solo non lo mandi al diavolo ma gli dai altri lavori. 3) Rapetti: prende una barca di soldi e inoltre è saltato fuori anche un incarico a persona della sua cerchia (Gazzotti?) di pari entità. 4) affidamenti vari: negli atti dove si assegna incarichi senza gara c'è sempre una frasetta tipo: "visto preventivo ditta A, preventivo ditta B ecc si incarica ditta X perché il più economico" oppure "si incarica ditta Y perché ha prodotti migliori". Come dice il cittadino semplice Zacchera, si passa direttamente all'incarico senza citare preventivi. Dimenticanza? Strano...
Vandali al Maggiore di Verbania - 18 Luglio 2016 - 18:47
Facile!
Ma quale azione di volontariato! Soldi contanti per risarcire il danno e poi a cercare lavoro per guadagnare i soldi per il risarcimento!
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