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semplificazione

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semplificazione - nei post
Informatizzazione Centrale Acquisti - 25 Novembre 2016 - 09:16
Completa informatizzazione delle procedure di gara della Centrale Acquisti dei comuni convenzionati con Verbania. Lo annuncia in una nota l'Amministrazione Comunale.
Lavori per Banda Larga a Verbania - 16 Novembre 2016 - 19:06
"Passi in avanti per la Banda Larga a Verbania. Lavori in corso a Intra degli operatori privati; il Comune aderisce all’accordo regionale per dare tempi certi e più rapidi agli operatori del settore". All'interno il comunicato dell'Amministrazione Comunale.
Frontalieri: novità dall'incontro con il Viceministro Casero - 25 Ottobre 2016 - 09:16
Si è trattato di un incontro importante, quello del tavolo provinciale del frontalierato tenutosi venerdi 22 ottobre presso la sede della Provincia del Verbano Cusio Ossola, che ha visto la presenza del viceministro all’economia con delega alle finanze, on. Luigi Casero, accompagnato dall’onorevole Enrico Borghi e dal vicepresidente della Regione Piemonte, Aldo Reschigna.
Appuntamento per il NO al referendum costituzionale - 29 Agosto 2016 - 13:01
Si è avviata, da tempo, la campagna per il “No” al referendum costituzionale anche nel Cusio. Un appuntamento pubblico è stato annunciato per mercoledì 31 agosto, alle 21, nella sala Scacchi del Circolo “F.Ferraris” di Omegna da parte della componente di sinistra del comitato che intende “allargare” il dibattito anche ai temi sociali e politici di stringente attualità.
Marchionini su incontro con Virtus Verbania - 28 Giugno 2016 - 15:10
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del sindaco Silvia Marchionini, che intende precisare a seguito dell'incontro con Luigi Pedretti ed altri rappresentanti della Virtus Verbania, e le successive dichiarazioni degli stessi a La Stampa.
Cooperative Sociali su “Codice degli Appalti” - 30 Maggio 2016 - 16:11
Riportiamo il Comunicato stampa congiunto sul convegno IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI - Come il decreto legislativo 5/2016 cambia i rapporti tra Enti Pubblici e Cooperazione Sociale tenutosi il giorno 27 maggio in Casa Don Gianni a Domodossola
Il verbanese Montani Vicepresidente CAI - 24 Maggio 2016 - 08:01
Antonio Montani, 44 anni, socio della Sezione CAI di Pallanza, è stato eletto Vicepresidente generale del CAI per il triennio 2016 - 2019, nel corso dell'Assemblea dei Delegati avvenuta ieri domenica 22 maggio a Saint Vincent (AO).
Umanizzazione degli ospedali di Domodossola e Verbania - 22 Febbraio 2016 - 18:54
Nel corso del 2015 si è svolta la valutazione partecipata del grado di umanizzazione degli ospedali San Biagio di Domodossola e Castelli di Verbania, procedura svolta in sinergia con i volontari di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato di Domodossola e di Verbania seguendo le indicazioni della Regione Piemonte e dell’AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali).
"Il nuovo Codice degli Appalti: novità e opportunità" - 21 Febbraio 2016 - 09:16
Lunedì, 22 febbraio 2016 alle ore 15,00 a Verbania, nella Sala Ravasio della Provincia del Verbano Cusio Ossola, è organizzato dall’On. Borghi e dal Presidente della Provincia un convegno su “il nuovo Codice degli Appalti: novita' e opportunita'”, al fine di dare una ampia informativa sulle norme che attendono alla creazione di una “SUA a livello di area vasta”.
ODG sul sito comunale più "trasparente" - 8 Gennaio 2016 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il testo dell'Ordine del Giorno presentato dal gruppo "Una Verbania Possibile" (Cittadini con Voi e Sinistra & Ambiente) e il "Movimento 5 stelle" di Verbania , che richiede all'amministrazione di rendere più semplice e trasparente l'acceso ai dati sul sito del Comune di Verbania.
Anagrafe Unica a Verbania - 8 Gennaio 2016 - 11:20
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del sindaco Silvia Marchioni, riguardante la semplificazione dei servizi dell'anagrafe comunale.
Vigili del Fuoco festeggiano Santa Barbara - I dati 2015 - 1 Dicembre 2015 - 19:01
Venerdì 4 dicembre alle ore 10,00 i Vigili del Fuoco del Verbano Cusio Ossola celebreranno la ricorrenza della loro Protettrice, Santa Barbara Martire, presso la Sede Centrale del Comando Provinciale.
Protocollo per facilitare accesso alla NASpI - 8 Ottobre 2015 - 11:27
La Provincia del VCO ha concordato con i patronati aderenti a CEPA Centro Enti Patronati, Acli, Inca, Inas, Ital Uil un protocollo di intesa per sperimentare una collaborazione pubblico-privato nella quale elaborare azioni congiunte per semplificare le pratiche amministrative obbligatorie alle persone che devono presentare l’istanza di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (di seguito NASpI).
PsicoNews: La classifica dello stress - 15 Luglio 2015 - 08:02
Nel 1967 gli autori Holmes e Rahe stilarono una classifica dei “fatti di vita” fonte di stress; e tu sei stressato? Prova a verificare quanto è stress ciò che ti accade.
Assessore Vallone: relazione al bilancio 2015 - 18 Giugno 2015 - 20:02
Riceviamo e pubblichiamo, la relazione dell'assessore Cinzia Vallone al bilancio 2015 presentata in Consiglio Comunale ieri sera.
semplificazione - nei commenti
Lega Nord sulla rivolta migranti - 22 Novembre 2016 - 10:50
La famigerata flat tax
Ciao robi (è sempre un piacere dialogare con te anche se abbiamo posizioni diverse), l'aliquota unica non è una mera semplificazione di aliquote ma una politica fiscale che avrebbe effetti devastanti. Ecco gli effetti: - nei primi anni di applicazione si avranno mancati introiti fiscali di dimensione biblica. Come paghiamo pensioni, poliziotti, infermieri ecc. - volendo essere ottimisti circa la ventilato miglioramento del pil negli anni successivi si fermerebbe comunque il sistema di redistribuzione del reddito. Un sisteme che per andare avanto porterebbe all'americanizzazione della società: sanità con polizza ssicurativa privata, istruzione privata ecc. Tutto questo produrebbe masse di povertà. Apprezzo la parte no-global ma la ricetta della famigerata flat tax è decisamente uni strumento a sfavore dei lavoratori e del ceto medio.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 12 Novembre 2016 - 21:50
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Il primo esempio era solo una semplificazione, per far capire che il problema non è Equiska, ma un sistema fis Ale che premia gli evasori, che non passano da Equitalia. Secondo esempio, il problema non è salvare le aziende, ma far sì che lo stato incassi quanto deve, cosa che non accade con gli attuali sistemi! Saluti Maurilio
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:01
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Come promesso, provo a farti un quadro più preciso della situazione. Prima, però, due doverose premesse: 1. Le tasse vanno pagate, tutte e sempre 2. Non sono ne un commercialista ne un fiscalista, ma lavorando a fianco di aziende e professionisti da più di 20 anni, ho un quadro ben chiaro. Mi spiego con un esempio. - Prendiamo un artigiano, o piccola imprese in genere. - Prendo un lavoro dove fatturerò 100, con 50 di costi. - Emetterò una fattura attiva (verso il cliente) di 122 (100+22% di iva), riceverò da uno o più fornitori fatture per 66 (50+22% di iva) - Per questa fattura, io dovrò versare allo stato 11 di iva e 25 (per semplicità ipotizzo tutto al 50%) di tasse e contributi vari - Se il mio cliente non mi paga, io non avrò i soldi per pagare i miei fornitori e lo stato (ovvio che questa è una semplificazione, ma meno distante dalla realtà di quello che si possa credere). - Avendo fatturato, dovrò presentare un bilancio dove risulterà che ho avuto un margine di 25 e avrei dovuto pagare 11 di iva - Dopo un anno, circa, riceverò dall’Agenzia delle Entrate una raccomandata dove mi diranno che non ho pagato quanto dichiarato, devo provvedere pagando il dovuto (cioè 36), una multa (altri 36, in linea di massima le multe equivalgono a quanto non pagato) e gli interessi (in questo momento molto bassi, ipotizzo di non considerarli). Però, se non faccio ricorso e se pago entro 60 giorni, la multa si ridurra ad 1/8 cioè 4,13, con la possibilità di rateizzare. - Se nel frattempo il mio cliente non mi ha pagato, io continuerò ad non avere soldi, quindi non pagherò ancora. - Dopo un altro anno, riceverò una raccomandata da Equitalia dove mi dicono che devo pagare i 36 non versati, tutta la multa (altri 36), l’aggio di Equitalia (a memoria ca il 2% se pago subito, 4% se pago dopo i 60 gg), e gli interessi (continuo a non considerarli per semplicità, in totale 72.36 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, entro 60 o 72,72 se pago, o faccio istanza di rateizzazione, dopo i 60 giorni. Posso rateizzare fino a 10 anni - Tutto questo senza considerare che nel frattempo i miei fornitori mi avranno fatto causa, ma questa è un’altra storia! Ipotizziamo ora, che invece di fatturare, lavoro in nero - Incasserò 100, sempre con 50 di costi (di solito in nero anche questo, ma facciamo finta di niente). - Non dichiaro nulla, non pago nulla. - Se, e quando, l’agenzia delle entrate capisce che c’è qualche cosa che non va, mi manda la stessa raccomandata, ipotizziamo, ma è difficile, che azzecchino esattamente l’importo. Mi chiederanno sempre 25+11, ma non avendo nulla che dimostri cosa ho guadagnato veramente posso accordarmi (esiste una legge specifica per questo, andate a cercare…indovinate chi l’ha promulgata?) fino a pagare il 20% di quanto richiesto, se non faccio ricorso e pago subito. - Quindi, potrei pagare una cifra variabile tra 7,2 (il 20% di 36) e 18 (il 50% di 36), ovviamente dipende da quanto è bravo chi mi assisteste e da altri fattori. Difficile che avendo queste possibilità pagherò quanto dovuto, cioè i 40,13 del caso precedente - In questo caso, Equitalia non interviene! Interverrà solo se non mi accordo, e quindi non pago. In questi esempi, potrei avere sbagliato qualche calcolo, aver ipotizzato & non corrette e saltato qualche passaggio, ma il film è questo! Chi è il furbo, o meglio il delinquente in questo caso? Sicuramente chi lavora in nero, piccolo o tanto non fa differenza, poi chi accetta lavori in nero (si è corresponsabili a tutti gli effetti) ma anche lo stato, perché è palesemente non è equo, anzi, per comodità, favorisce proprio chi dovrebbe colpire, cioè chi NON HA DICHIARATO e NON HA PAGATO! Questo non significa che questa “rottamazione” mi entusiasmi, per quello che ho letto, non è una decisione strutturale, è una decisione che favorirà, ancora una volta, pochi che hanno le disponibilità per aderire. Saluti Maurilio
Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42
Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c
Federazione Degli Studenti VCO: "SI al referendum Costituzionale" - 30 Giugno 2016 - 08:51
cari ragazzi/e
Voterò no, anche se riconosco che l’impianto della riforma contiene alcuni passaggi importanti e necessari: la semplificazione del quadro istituzionale, il ritorno di alcuni poteri delle Regioni allo Stato, un iter preferenziale per le leggi dell’esecutivo, giustamente rafforzato nell’Italia dei troppi veti e contropoteri. Ma il bicameralismo è tutt’altro che superato. Il nuovo Senato dovrebbe essere l’ organo delle autonomie, temo sarà una ridotta, di modesto livello, delle Regioni e dei Comuni. La legge elettorale, l’Italicum, completa il quadro, in negativo. Gli eletti sono scelti dai capi partito, poco dagli elettori. Se il voto conta meno ( e ci si astiene sempre di più, com’ è avvenuto, con incoraggiamento autorevole, all’ultimo referendum) il distacco fra cittadini e istituzioni rischia di diventare incolmabile. Il tramonto di una democrazia rappresentativa è il terreno più fertile per populismi e nazionalismi. La tanto sbandierata riduzione delle spese è minima come la semplificazione, si passa da un principio espresso in 11 righe sostituito da uno di quasi 500. Infine una modifica così importante va attuata con il sostegno di almeno 2/3 del parlamento e non da un solo partito
Anagrafe Unica a Verbania - 9 Gennaio 2016 - 12:16
E' almeno
E' almeno 15 anni che si parla della carta d'identità elettronica ma, come al solito in Italia, tra il dire ed il fare c'è di mezzo...l'oceano. E per esperienza diretta quando sentite la parola "semplificazione" ...cominciate a grattarvi in testa!
Pd: "Il 2015: l'anno della Città dei Laghi" - 31 Dicembre 2015 - 19:18
città d'Europa
perchè limitarsi così? ambizione,io propongo la città unica d'Europa,grande semplificazione. ovviamente tutto a guida PD,ci mancherebbe.
Manifestazione della Lega Nord davanti alla Prefettura - 10 Maggio 2015 - 11:10
Perchè non ci ricordano anche...
Gli amici della Lega, perchè non ci ricordano anche che la guerra conto la Libia di Gheddafi, che ha amplificato i flussi migratori clandestini, del 2011 è iniziata anche sotto la spinta del IV governo Berlusconi. In quel governo la Lega Nord era ampiamente rappresentata, 3 ministri, che ricordo erano Maroni all'interno. Bossi al federalismo ((:) e Calderoli alla semplificazione ((: (:). Ora tutti a protestare, però un po' di autocritica, ogni tanto... Saluti Maurilio
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 15:30
nel merito
Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, proposto nel "Jobs Act" insieme alla riduzione, semplificazione e sburocratizzazione delle forme contrattuali, è il frutto di anni di lavoro e confronto tra giuslavoristi italiani ed europei. La proposta del Governo deriva dall'esperienza danese socialdemocratica della "flexsecurity", che garantisce uguaglianza tra tutti i lavoratori, indipendentemente dalla natura o dimensione dell'azienda. Il fenomeno da Lei indicato è emblematico di un mondo ("mercato" è un termine a me sgradito) del lavoro fonte di dualismo tra lavoratori tutelati e precari, immorale ed insostenibile che deve cambiare. Il documento che abbiamo votato non è contro al Jobs Act ma è piuttosto un invito a porre attenzione ad elementi chiari e legittimi di diritto del lavoro.
Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 30 Ottobre 2014 - 21:32
e il PD Verbanese cosa dice (e fa)?
Leggendo i vari commenti vien fatta l'equiparazione fra Marchionini e Renzi. Certo il metodo, anzi metodo mi pare una parola troppo alta, allora il "piglio" è molto simile: annuncio decido e comando e chi non è d'accordo o si adegua o fuori dalle scatole. Ma al sottoscritto pare che sia una semplificazione che non aiuta del tutto a capire. Anche perché Damiano Tradigo è di esplicita fede renziana e, leggiamo, voluto dalla segreteria provinciale (anch'essa renziana) del PD. A me pare che in tutta questa vicenda vengano fuori 1. Un aspetto caratteriale del sindaco che mi pare di enorme fragilità, il non esser capace di confrontarsi con opinioni e pareri diverse dalle sue; il che per un politico mi pare gravissimo.Fragilità che viene mascherata dal decisionismo. 2. Una assoluta inconsistenza politica del PD Verbanese che, pur avendo una maggioranza bulgara in Consiglio Comunale (maggioranza amplificata dal premio di maggioranza che lo sovrarappresenta rispetto al voto e pertanto agli orientamenti dei verbanesi) ha sempre fatto quadrato su qualsiasi decisione del sindaco (magari mugugnando "a microfono spento"). A questo punto visto che le dimissioni di Tradigo sono un fatto pubblico è in primo luogo dovere morale e politico del PD verbanese affrontare le questioni poste da Tradigo: 1. Per quale motivo si è creato un superdirigente a cui si danno poteri eccezionali e di cui si coprono tutte le magagne e gli errori? 2. Tradigo fa una affermazione pubblica gravissima: parla di altri luoghi dove si prendono decisioni che non sono né la giunta, né il Consiglio Comunale, né il partito. Vorrei che non si faccia finta di niente ma che si affronti a viso aperto questa questione, posta da un esponente importante del loro partito. Avrei anch'io da fare molte domande (ma conto poco). Ne faccio una sola: qual è stato il criterio di selezione e scelta del nuovo segretario comunale che, come in molti hanno potuto verificare, non ha alcuna esperienza di Comuni superiori ai 15mila abitanti e tantomeno di un capoluogo di provincia. Che non ci si limiti a dire, "Tradigo ha sbagliato, o receda o lo sostituiamo con un altro" e poi avanti come prima. Il peso politico di quanto è avvenuto e avverrà a Verbania è tutto sulle spalle del PD locale. Mi auguro si dia una mossa.
M5S: Campo sportivo di Fondotoce tra abusi e sigilli… - 22 Agosto 2014 - 10:12
responsabile
diciamo che forse e ora che anche i dirigenti che sono strapagati vengano messi al muro in fin dei conti sono proprio loro i responsabili di tutti i procedimenti ...vero che delegano ai vari dipendenti ma la firma e il visto e loro quindi ........o qualcuno e consenziente e quindi da autorizzazioni a tutto spiano senza fare verifiche o chi e a capo del dipartimneto non e capace di lavorare e andrebbe cambiato ........................ ........mi auguro che tutte e due le ipotesi siano infondate ............... ma ho seri dubbi .............. quindi nessun responsabile del procedimento pagherà per quanto riguarda i permessi io per rifare un comignolo che la neve mi ha abbattuto ho dovuto chiedere il permesso addirittura alla sovraintendenza alle belle arti perchè era coperto con due beole il camino e di 35x35 cm alto 62 cm scandaloso e costato di più fare gli incartamenti 620 € che l'opere stessa di 250 € devo ancora pagare il geometra che ha fatto le prativìche compreso di materiale e manodopera e si parla di semplificazione e rilancio che schifo vedremo come andremo a finire !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fisconews: cambiano i limiti acquisti in contanti per gli stranieri. - 21 Agosto 2014 - 18:09
Evviva la semplificazione !!!
che bello il che vuol dire che l'addetto alla reception o la cassiera di turno deve conoscere tutte le normative europee di tutti i paesi e di sapere all'atto del pagamento se l'importo del conto del cliente non supera l'importo della normativa del paese di provenienza. Complimenti ai geni dei nostri governanti che sarebbe meglio che andassero a zappare al posto di fare leggi da ignoranti che non sanno cosa vuol dire lavorare !!! Non hanno ancora capito che ne abbiamo le scatole piene di loro e che prima di fare una legge sarebbe meglio che conoscessero la materia e sapessero cosa comporta (ma a loro non gliene frega proprio niente tanto i soldi li prendono lo stesso e se incasinano il lavoro di chi si suda il pane peggio x i fessi che lavorano).
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