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Striscia la Notizia a Domodossola - 19 Gennaio 2015 - 18:10

Qualcuno stoppi Stoppa!
Non ho alcuna esperienza agreste, quindi non sono in grado di giudicare se effettivamente la condizione delle mucche documentate dal servizio sia tale da far gridare allo scandalo, però non ho visto nulla di eclatante, norme igieniche di raccolta latte a parte: le mucche non mi sono sembrate sofferenti, e ritengo che anche loro preferiscano una catena corta che morire assiderate, dovendo scegliere... In ogni caso, non sopporto proprio più Stoppa e quel genere di servizi, a cominciare dall'atteggiamento e dal tono di voce che l'inviato adopera. Parlare con un fil di voce e con tono contrito (per usare un eufemismo) anche dove proprio non ce n'è bisogno, non serve a creare aspettativa, ma solo un'atmosfera esageratamente tragica da soap opera argentina... con rispetto parlando...

"Fotografa l'Impostore!" #viverenelsociale - 19 Gennaio 2015 - 17:40

Privacy?
Non si parla di compenso? Scusa, ma come interpreti l'inciso "per denaro o per interesse"?. Pur ammesso che la delazione debba intendersi sempre e per forza in senso negativo (e per me non lo è), ritengo di capire cosa intendi, Gennaro; tuttavia non credo che "lo stronzo" di turno possa denunciare qualcuno per violazione della privacy, se quel qualcuno pubblica la foto dell'auto in divieto oscurandone la targa. L'iniziativa di cui si parla prevede un comportamento ben definito. Cito: "ogni volta che un' auto veniva trovata su uno stallo per disabili senza contrassegno veniva fotografata e la foto postata su facebook con la targa oscurata per rispettare le norme sulle privacy, ma gli originali, targa compresa, saranno poi inviati ai sindaci e ai comandanti della polizia urbana delle rispettive città.". Occupare i posti auto riservati a chi è meno fortunato è un comportamento tra i più odiosi e deprecabili in assoluto: credo valga la pena combatterlo in ogni modo, purché civile e lecito.

M5S: sulla medaglia di congedo - 5 Gennaio 2015 - 16:50

io intanto aspetto la risposta
Sono fastidioso vero? Intanto non ho ricevuto risposte. Non ho mai detto che sia peculato o violazione di norme, ma visto che vanno a contare anche i peli pubici degli altri mi piacerebbe che rispondessero. Giusto per trasparenza, dato che pare vivano in una campana di vetro solo loro. Se i scentology5stars hanno chiesto molti documenti per l'accesso agli atti e ne hanno fatto copia, i costi non sono indifferenti, considerando anche il fatto che è in vigore il decreto taglia carta di cui all.art. del D.L. 112/2008 contro lo spreco di carta nella PA. Vediamo se i moralizzatori il cui capo è un omicida stradale si faranno sentire. Attendo con pessimismo ma con pazienza. Per quanto riguarda i commenti dei vari simpatizzanti dei 5 stelle mi astengo dal ribattere. Rispondere ai ragli con le parole mi parte inutile.

Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 22 Dicembre 2014 - 14:27

Maggior presidio del territorio
E' evidente che manca comunque un presidio delle forze dell' ordine sul territorio: non gazzelle con i lampeggianti blu accesi che si vedono lontano un chilomtero, ma pattuglie in borghese, a piedi e ben infrattate, pronte a balzar fuori al momento opportuno.Questo in teoria; poi in pratica il personale è scarso, soldi per gli straordinari non ce ne sono, il personale è disincentivato dalla normativa che assicura ai delinquenti un rapido ritorno a casa, una burocrazia farraginosa anche in caso di arresti per cui devi prestare attenzione anche alle virgole altrimenti gli avvocati ( che del resto fanno il loro mestiere) anche a quelle si attaccano e una magistratura costretta ad applicare norme sempre più lassiste e sempre meno punitive.Insomma non c'è più speranza.

Carabinieri denunce e un arresto - 21 Dicembre 2014 - 13:51

Lo ammetto
Lo ammetto, condivido Paolino; l'attuale governo, come quelli che lo hanno preceduto, nulla mai hanno fatto (soprattutto per interesse dei politici stessi, più indagati dei comuni cittadini) per rendere effettiva la pena ed abrogare quelle norme che invece facilitano ogni cavillo per sfuggire alle condanne. Come mai su 1000 cose usano ed abusano "la questione di fiducia" ( una vera vergogna il silenzio su questo fatto dell'inquilino del Quirinale!)e sull'anticorruzine fanno solo finta di adottare un semplice decreto legge destinato facilmente a perdersi nei meandri della politica? Forse perchè sta emergendo che, come al solito quando si tratta di mangiare, destra e sinsitra hanno lo stesso appetito, preferiscono le stesse pietanze e si servono dei medesimi sfamatori?

Carabinieri denunce e un arresto - 21 Dicembre 2014 - 10:47

Leggi su leggi su leggi...
Caro Paolino, credo che l'ennesimo decreto anticorruzione sull'onda emotiva di Expo e Mafia Capitale sia addirittura dannoso. Il continuo accavallarsi di norme che nascono sul momento giusto per far contenta l'opinione pubblica di solito sono controproducenti. Le leggi che condannano i corruttori e i corrotti ci sono già, come la restituzione del maltolto. Basta applicarle, renderle esecutive e farle scontare. Mi viene in mente Beccaria che non è che fosse proprio un giustizialista giacobino, ma secondo il quale è la certezza della pena, non l'asprezza a rendere la giustizia giusta. Io sono per entrambe le cose. Se un corruttore sa che la pena per chi corrompe sono 5 anni e la restituzione di tutti i soldi, e che una volta condannato non ci sono santi o magistrati permissivi che tengano, credo ci pensi 10, 100 volte. Se un corruttore sa che se lo beccano, nonostante i roboanti annunci di pena, sa benissimo che tra una cosa e l'atra non farà galera e forse ridarà un decimo di quello che ha rubato, che glie ne frega? La serietà di un paese si vede da queste cose. E' evidente che va rivisto tutto l'apparato civile e penale, ma se il modo per rivederlo è piazzare qualche norma stupida quà e la è meglio lasciar perdere. Per una volta do ragione a Sabelli dell'ANM. Ci vuole più decisione e meno indignazione. anche da parte dei magistrati, aggiungo io.

Vandali distruggono l’albero di Natale di San Fabiano - 17 Dicembre 2014 - 14:59

Inutile illudersi
Inutile illudersi: anche se individuati, con le norme che abbiamo se la caveranno senza alcuna consegnuenza reale e concreta.Il governo del buon Renzi ha stabilito la non punibilità per reati di lieve entità.....

Consiglio Comunale Aperto: il documento del sindaco - 16 Novembre 2014 - 11:41

No agli sprechi - Si ai due DEA
DANNI DELLE ALLUVIONI Negli ultimi decenni, lo sfruttamento del suolo senza criterio è stato denunciato da pochi illuminati, saggi e competenti tecnici. Inascoltati. Le acque, ovunque, per scendere a valle, con i detriti che si portano appresso, necessitano di spazio e dopo lo spazio, a volte, anche opere di contenimento. La politica, per tutelare l'interesse di pochi, o per ottusità e ignoranza, ha consentito all'avidtà del privato di mangiarsi "lo spazio necessario" a ronge, rii, fiumi. Dove sono state realizzate le difese e gli argini, manca lo spazio. Le sezioni delle condotte, delle tombinature, dei canali, dei fiumi sono sufficienti per la normalità e l'ordinarietà. Quasi mai per quegli eventi periodici di alluvione. Mai sufficienti per gli eventi straordinari. Vedo la costruzione del Nuovo Teatro di Verbania su un suolo a pochi centimetri dall'esondazione del lago, e mi domando : Quanti consiglieri Comunali si sono interessati delle prescrizioni idrogeologiche di quell'area e delle valutazioni geotecniche relative ad una struttura di tale portata, poggiata su materiali di sedimentazione della foce di un fiume e di recente riporto ? Vedo la Sede della Provincia, degli Uffici della Agenzia delle Entrate, localizzati nella piana del Toce e mi domando : Mancavano adeguate norme idrogeologiche o nessuno si è curato di esse ? Vedo la sede dell'Ospedale di Omegna e mi domando, chi non pensò ad una elevazione della base della struttura ? ecc. ecc. ecc. Giordano Andrea FERRARI Segretario Provinciale PSI - VCO

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 19:29

Art. 18 totem
Dott. Tigano, Il Suo nome lo ha tirato fuori il Sig. AurelioTedesco, non so neppure perchè. In quanto al Suo voto credo faccia parte della Sua onorabilissima storia politica nella destra sociale (mi corregga se sbaglio), che su qualche punto si collega con principi di sinistra. Legittimo. Quello che non mi convince è la spiegazione sull'art. 18. Se venisse abolito si utilizzerebbero le citate norme del Codice Civile, per cui non vedo l'utilità che debba rimanere. Forse serve solo come totem per una sinistra e a questo punto non solo alla sinistra, che non vuole vedere i cambiamenti sociali e culturali che sono in atto. Se le aziende non assumono, oltre alle motivazioni che Lei ha correttamente elencato, c'è anche la paura di dover incorrere a contenziosi legali decennali. Quando si assume si può anche sbagliare, e in un mercato del lavoro in cui un dipendente assunto a tempo indeterminato è ultraprotetto, anche al di la dei propri meriti, chi glie lo fa fare ad un imprenditore di imbarcarsi in assunzioni "a vita", quando potrebbe benissimo esternalizzare a terzisti o andarsene all'estero dove non esiste l'art. 18? Se vogliamo un mercato un minimo flessibile, in cui chi lavora bene viene prtemiato e chi lavora male non dico che debba essere piunito, ma certamente non premiato, mettiamoci tutto quello che vuole, se necessario anche gli investimenti statali (che per me sono bestemmia), ma mettiamoci anche l'art.18, che, ripeto, va eliminato.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 18:56

Voto su ODG Di Gregorio.
Non capisco perchè ci si preoccupa tanto del mio voto favorevole su ODG contrario alla abolizione dell'art. 18. Chi lo ha letto sa che questo articolo non è altro che una interpretazione degli art. 2118 e 2119 del codice civile che stabiliscono le norme sia del licenziamento come pure del diritto del lavoratore di richiedere l'arbitrato del Giudice di fronte ad un licenziamento illeggittimo. Nella fattispecie non cambia nulla perchè , permanendo la validità dell'attuale Codice Civile, il licenziato avrà sempre la possibilità di richiedere l'inrevento del Giudice. Che poi la Giustizia risenta di opinioni personali , questo è un altro discorso. O si ha fiducia nell'ordinamneto giudiziario o non la si ha. Ma abolire l'art . 18 è come disconoscere la validità del Codice Civile. Tutto questo dimostra che il problema è solo politico e non pratico. Dove si vuole arrivare? A legittimare licenciaziamenti illegittimi? O alla grande bugia che con la modifica dell art. 18 le aziende ricominceranno ad assumere? Non è che le aziende sono in crisi per mancanza di domanda, per un costo del lavoro eccessivo, per lo strangolamento delle tasse e le burocrazie asfissianti ? Prima di votare mi sono solo documentato e ho fatto un ragionamento, Oltre a essere ispirato dalle mie convinzioni politiche in tema di lavoro.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 17:27

Il documento dice altro
Dott. Tartari, Mi va bene la Sua spiegazione, ma fino ad un certo punto. Il documento di Di Gregorio dice testualmente "l’intento del Governo e della sua maggioranza di voler smantellare definitivamente il sistema di tutele previste dallo Statuto dei lavoratori, senza che ciò produca vantaggi alle imprese e al mercato, anzi produrrà molto danno" e ancora "’introduzione del contratto di lavoro a tutele crescenti viene utilizzato per demolire lo Statuto dei lavoratori, di cui alla legge n. 300 del 1970, cancellando nei fatti l'art. 18, abrogando il divieto di controllo a distanza dei lavoratori e abrogando il divieto di demansionamento;". Non mi pare sia particolarmente favorevole allo Job act. Inoltre il dualismo tra precari e stabilizzati esiste appunto per norme come l'art. 18 e, come giustamente dice Lei, di un mercato del lavoro (il termine non mi pare offensivo) delirante. E questo grazie o per colpa anche dei sindacati, che non hanno mai considerato i precari per un semplice conteggio di tessere. Piuttosto ora vedo che nel Pd nazionale siamo alla resa dei conti, con Renzi che punta alla scissione dalla sinistra del partito. Per me è una buona cosa, ma pone seri rischi anche a livello locale. La votazione sullo job act a Verbania ne è la dimostrazione plastica. Più che le dimissioni degli assessori e il canile, ora vedo un serio rischio per la maggioranza e per la Giunta di spaccatura interna proprio per questo motivo.

Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 17:14

Paolino ha quasi ragione
Concordo con Paolino. La Pubblica Amministrazione ed in generale le grandi organizzazioni, utilizzano l'apparato burocratico come sistema di autoalimentazione e sopravvivenza. Ma questo vale per tutti. Se pensiamo agli avvocati che ci sono in Italia, come farebbero a sopravvivere con un sistema di norme chiare e leggibili? D'altronde siamo il paese delle corporazioni e degli interessi di categoria, in cui tutti hanno da guadagnare in un sistema illeggibile ed ingovernabile come il nostro. E anche i cittadini normali ne approfittano. Nel mio lavoro mi capita di vedere, ad esempio, risarcimenti di danni che dire assurdi è dire poco. Eppure il cittadino anche per poche centinaia di euro, si catapulta dall'avvocato, mettendo in moto il mefccanismo delle assicurazioni, dei periti, dei meccanici riparatori etc etc, e se non soddisfatto fa ricorso in tribunale. Siamo tutti dentro il sistema, volenti o nolenti. Per quanto riguarda il fatto che, come dice Paolino, siamo in presenza di un esercito di fannulloni, sottoimpiegati e troppo garantiti, posso capure ed in parte condivido. Il lavoro pubblico dovrebbe essere parificato a quello privato, in tutto e per tutto. Questo significa che se posso essere licenziato, ma che se lavoro bene mi paghi di più. In quanto ai fannulloni ho già detto. Ci sono come in tutte le categorie ma per il fatto che il nostro stipendio ce lo pagano i cittadini, è giusto che chi viene scoperto a non fare il proprio dovere, anzi la propria mission, deve andare a casa. L'unica cosa che posso dire in mia discolpa per essere dipendente pubblico, è che non tutti siamo come quelli assunti in Sicilia per portare i fogli da un ufficio all'altro o quelli che timbrano e vanno in palestra.

Assenteista accusato di truffa e peculato - 18 Ottobre 2014 - 11:38

x Simona
Nella mia realtà di comune nell'Hinterland milanese le cose generalmente non funzionano male. Impiegati in surplus o lavatiivi ci sono ma onestamente in numero esiguo. Credo che il problema sia più presente in strutture grandi e in certe zone d'Italia. In quanto alle mazzate certo che mi viene voglia, ma accadeva lo stesso quando lavoravo nel settore privato. La differenza, come giustamente qualcuno ha scritto, è la sostanziale illicenziabilità, a meno di enormità, del dipendente pubblico. E non poter licenziare un lavativo, un ladro o semplicemente un incapace è una cosa deleteria sia nel pubblico che nel privato. Il problema è che il lavoratore pubblico è pagato dal cittadino, e a lui dovrebbe rendere conto, non al dirigente o al capetto di turno. Questa dovrebbe essere una forte motivazione per chi lavora nel pubblico. Diventare come in altri paesi un civil servant al servizio del cittadino, perchè il nostro non è un lavoro, ma una "mission". Questo penso io. Poi ripeto, ciascuno può pensare legittimamente quello che vuole, ma vi assicuro che lavorare con norme, procedure e leggi che ci sono in Italia è come essere in gabbia.

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 11 Ottobre 2014 - 08:48

infatti
Dove lavoro io siamo all'osso, e ti assicuro che non si fanno solo passare le carte. Hai a che fare con mille problemi che la farragginosità e la opacità delle norme rendono ancor più grossi. Se per pagare una fattura devi chiedere alla CIA (inteso proprio come servizio segreto) allora tutta la tua buona volontà va a farsi benedire.Non avrei mai pensato, che dal privato al pubblico ci fosse questo abisso, ma in effetti è così. In quanto al sud, hai ragione, ma qui si tratta di errori secolari, di cleintelismo nato con i borboni che ci siamo trascinati fino ad oggi. La mancanza cronica di lavoro porta molti meridionali a buttarsi sui concorsi anche al nord, e poi chiedere il trasferimento, lasciando gli uffici vuoti al nord e riempiendo quelli del sud. Da qui la situazione di esubero da una parte e di carenza dall'altra. Da qui la tua proposta sacrosanta di concorsi su base almeno regionale, e direi anche locale!

Comunità.vb: "Il Mistero dell'isola ecologica" - 25 Settembre 2014 - 06:54

naturalezza
Resto basito con quanta naturalezza il sindaco no rispetti le norme per la rimozione , ci da un buon esempio. grazie

"Rimborsi Facili" chieste archiviazioni - 22 Settembre 2014 - 15:17

Testuale lettura
relativa modestia delle spese contestate, "VA BENE " correttezza delle spiegazioni fornite dagli indagati, "VA BENE " mancanza del cosiddetto "elemento soggettivo", vale a dire la consapevolezza di violare le norme "PER ME' E' NO"

Sondaggio: Quali priorità a Verbania? - 11 Settembre 2014 - 08:51

priorità?
Forse Verbania dovrebbe decidere cosa fare da grande. La riconversione da territorio devastato da aziende ed interessi ora paga i ritardi della politica e dell'incapacità di guardare avanti al proprio naso e, peggio ancora, programmare a medio lungo termine. Verbania ed i suoi amministratori hanno sempre agito nell'emergenza (o quasi). Ora si parla di turismo ma niente si fa per quello...perché anche per quello bisogna decidere che tipo di turismo e programmare, investire e ragionare. Con tutto quanto abbiamo a disposizione forse l'unica possibilità che abbiamo è chiedere agli svizzeri di governarci per un decina di anni.....forse allora avremo una vera pista ciclabile....più sicurezza sulle strade e PM che funziona....un treno per Premeno e uno per il Mottarone ( al posto di quel rottame ingoia soldi della funivia)....più pulizia nelle strade....poce norme ma severe e applicabili: civili, penali e amministrative. Ho poche speranze perche si tratta di cambiare la testa alle persone.....inculcare una cultura differente da quella italiota dove è importante solamente avere il proprio giardino ben curato , mentre fuori casa può succedere qualsiasi cosa....compreso regalare una spiaggia pubblica, costruire un teatro che il territorio non chiede, sciupare soldi pubblici costruendo manufatti che poi non vengono manutesi.

Il punto dei Sindaci associati sul canile di Verbania - 6 Settembre 2014 - 23:21

Ma possibile!
Renato ha ragione. Il problema non sono i 37 cani (x la verità sono 58). il problema vero e' la superficialità con cui vengono affidati incarichi, di un certo valore economico, a società a fini di lucro, senza rispettare le norme vigenti. Non si verifica la sussistenza dei requisiti, si accettano autocertificazioni, quando non è consentito, non si seguono le direttive europee previste x i bandi od i conferimenti superiori a €200.000 etc. Questo ed altro ancora verrà a galla, grazie a dei bravi e diligenti consiglieri che eseguono correttamente il mandato affidato dagli elettori. Mi chiedo pero che fanno i consiglieri che siedono alla sinistra del sindaco? Forse dimenticano di essere stati eletti dalla gente? mi sembrerebbe corretto che si adoperassero x la tutela degli interessi di tutti, facendo valere anche uno spirito critico, senza seguire le direttive impartite in modo acritico. Spero che la situazione si risolva e che tutto ciò che è stato emesso in modo scorretto venga revocato, per il bene della città e per il buon nome del PD, che ad oggi lo vedo sempre più naufragare verso lidi melmosi.

Marchionini: riapre il Lido di Suna - 3 Settembre 2014 - 16:15

Errato titolo
Il titolo è errato. Si doveva invece scrivere "le solite spiagge a Verbania". Non sono mica state aggiunte altre spiagge ma il sindaco giustamente ha fatto rispettare norme di concessione.

Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 30 Agosto 2014 - 09:33

Canile di Verbania
Dopo aver letto la comunicazione di Adigest non posso non intervenire in prima persona. Ho sempre cercato di non intervenire nelle polemiche, nella speranza che il comune accettasse la richiesta formulata in autotutela circa la revoca della determina dirigenziale illegittima e dannosa dal punto di vista erariale x la città. Ora non posso esimermi dall'affermare che quanto dichiarato da Adigest è assolutamente falso e fortunatamente di prove c'è ne sono a iosa. Chissà quando il comune se ne renderà conto? Dipendenti: assunti il 1.7.14 ed il primo "stipendio" senza busta paga e spiegazioni di sorta ricevuto il 29.8.14 (importi tutti uguali, anche se almeno due hanno carichi di famiglia) dopo svariate mie comunicazioni dai primi di agosto in poi. Mi pare che l'inadempienza vi sia stata x quasi un mese!!! E se non facevo i solleciti??? Manutenzioni: abbiamo foto (con data certa) In merito ai topi che circolavano e all'erba crescente, prima che qualche volontario si prendesse la briga di provvedere al taglio, pensando principalmente al benessere dei cani. Le serrature si sono rotte più volte ed ovviamente vi hanno provveduto i volontari, stante l'assenza di Adigest, che neppure si sono accorti. Alimentazione: il secco è stato portato soltanto il 5.7 e l'umido il 29.7.14. Nei giorni in cui non c'era l'alimentazione chi ha provveduto e chi provvede ancora? È stata chiesta una analisi dei mangimi in quanto i cani non gradiscono quanto consegnato, per cui deve essere integrato con gli alimenti forniti dalla associazione e ciò esclusivamente x la salute ed il benessere dei cani, ripeto! La questione auto è davvero comica. Ha dovuto intervenire l'Asl VCO per far sostituire la Fiat Punto che era assolutamente inidonea, priva di tutti i requisiti. Ora in canIle vi è un furgoncino, inizialmente privo di aerazione, ma destinato a trasporto c/proprio, per cui ugualmente inadatto perché i cani non sono di proprietà. Medicinali: è vero che non ci sono nella convenzione, ma non ci sono neppure in quella stipulata coll'associazione. Eppure quest'ultima vi ha sempre provveduto. Evidentemente chi persegue una logica lucrativa non puo' aver interesse x la salute e x il benessere dei cani! Io ho sempre invitato Sindaco, Assessore e cittadini comuni a visitare il canile x verificare se quanto denunciato corrispondesse al vero! Ebbene parecchie persone sono venute ed hanno constatato, ma del Sindaco neppure l'ombra! I sigg. di Adigest, che hanno brillato x assenza in questi due mesi, come possono pretendere di collaborare con l'associazione se non ci sono mai, non si interessano del canile e non rispettano alcun impegno. Certo, il loro impegno è minimo in quanto non hanno stipulato il contratto con il comune. A mio avviso, il contratto non potranno certo stipularlo alle loro condizioni (euro 7.50 al giorno x il mantenimento di ogni cane) perché ciò non era previsto nel bando di gara ed il dirigente non era stato autorizzato da alcuno: sarebbe un grave danno erariale x la città . Detto questo, mi chiedo: perché il dirigente vuole a tutti i costi difendere una decisione contestata e difendere l'operato di una ditta che chiaramente non ha ancora fornito la documentazione, che non aveva i requisiti x ottenere l'assegnazione? L'associazione onlus ha sempre gestito il canile con un modesto costo x la collettività,ha eliminato il randagismo ed incentivato le adozioni, mediante più un ottimo rapporto con la città, anche con varie manifestazioni. Altri canili comunali della zona (Omegna, Domodossola) sono gestiti da onlus, perché Verbania ha voluto così frettolosamente modificare il tutto? Credo debba essere chiaro a tutti che qui non si parla solo di animali, ma si tratta di questioni economiche, visto che il compenso che si dovrebbe dare al privato escono dalle tasche dei cittadini e..Permettetemelo anche di civiltà. Ritengo che la civiltà di una città si capisca anche da come tratta gli animali ed il suo contesto.Non per niente sono state emanate tutta una serie di norme a tutela degli animali...che sp