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Minore su campi da tennis Pallanza - 2 Febbraio 2017 - 18:37

Re: Re: Può darsi, che...
Ciao Hans Axel Von Fersen. Non sono d accordo. Alcune associazioni hanno lo scopo di formare i ragazzi indirizzandoli alla disciplina e alla sana attività fisica. Si potrebbe chiedere un numero di iscritti. Se poi i ragazzi si allenano senza vincere gare chi se ne frega 😊

Incentivi per chi possiede auto elettriche e/o ibride - 2 Febbraio 2017 - 11:01

Demagogia pura
Chi è ricco e fa il figo con l'auto elettrica o altro, non paga nemmeno il parcheggio siamo veramente alle comiche , se volete essere verdi nei trasporti usate autobus pubblici elettrici, e rivalutate l'idea che sia gratis per i residenti della città ,tanto con biglietti e abbonamenti VCO trasporti sarà sempre in perdita. Dimenticavo gli autobus di VCO trasporti specialmente quelli per il trasporto studenti sono pieni all'inverosimile come mai la polizia stradale o polizia locale non controlla l'evidente numero abnorme di passeggeri?????

Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 18:21

Re: chiarimento
Ciao livio semplice, e in questo caso HAVF ha ragione. Quando compri un'azione, diventi proprietario di una quota di quell'azienda. Questo ti da diritto a votare nell'assemblea dei soci. Quindi, sono gli azionisti che approvano il bilancio, nominano il consiglio di amministrazione, etc. In qualche modo, ma questo solo in linea teorica, sono stati gli azionisti ad approvare quello che poi a portato al dissesto della banca. Tieni presente, che nelle popolari, fino alla legge dello scorso anno, un azionista vale un voto, indipendentemente dal numero di azioni possedute. Quindi, sempre in linea teorica, il risarcimento non ha una logica, mi risarcisco per aver approvato il lavoro di una persona che m ha messo sul lastrico! Se un'azionista non ha partecipato alle assemblee, verrebbe da dire, peggio per lui. Poi, in realtà, le cose sono andate diversamente, quindi il discorso di HAVF è teorico e molto semplificato, però sta in piedi! Saluti Maurilio

Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 29 Dicembre 2016 - 19:06

Tutto in un POST ???
E difficile per ognuno di noi scrivere ogni cosa in un post, per esempio anche il Signore Tedesco ha omesso di scrivere perchè si sono dimessi tanti consiglieri che avevano preso più voti di me. Le posso però assicurare, che il numero di preferenze non conta oggi, in quanto se alzo la mia manina, vale uno, come per altri consiglieri che hanno preso più preferenze. Sui contenuti e la qualità delle cose che si dicono, non c'è però partita. Vinco io sicuro, almeno su alcuni, perché per essi la presenza sta solo nella manina alzata. Altri parlano ma non comunicano niente, se non il fastidio per gli interventi dissonanti e la volontà di ridurre le opposizioni al silenzio. Giordano .... sempre Socialista !

Con Silvia per Verbania su spostamento LIDL - 25 Dicembre 2016 - 19:41

Che noia gli "yes man"
iniziamo subito col dire che sul punto Lidl , la Giunta ha emendato se stessa. Quando ho fatto presente che l'Amministrazione non può emendare se stessa, ovvero può portare dei documenti che vengono valutati dalle Commissioni per essere discussi in Consiglio e dal Consiglio possono essere emendati (un "piccolo" passaggio che segna l'importanza dell'analisi), allora il PD ha emendato la giunta con una impercettibile variazione rispetto la proposta della Giunta stessa (che ha fatto comunque inalberare il Sindaco). I fatti: da più di 2 anni il Sindaco si è vantata di stare lavorando a questo progetto, l'ha chiamata la sua "regia sotterranea" o qualcosa del genere, non ricordo esattamente. Poi, al momento della verità, la domanda Lidl, che da procedura ha 90 gg per essere evasa. 60 gg sono passati senza che nessuno sapesse nulla, poi in 30 gg Commissione e Consiglio devono fare tutto in fretta... il Sindaco ha fretta. In Commissione ne vengono fuori di tutti i colori, nessuno è d'accordo su modalità e tempi, ci sono osservazioni tecniche molto concrete che suggeriscono modifiche anche progettuali , osservazioni che in massima parte arrivano dalla maggioranza. Alcuni esempi: Una più approfondita analisi del traffico, su via crocetta immissione C.so Nazioni Unite già oggi difficoltosa, attenzione specifica all'uscita autoambulanze, assurdo scomputare gli oneri su via Crocetta che è opera che serve a Lidl, pericoloso (lo dice la letteratura specifica) allargare la rotonda perchè si aumenta la velocità di accesso, ripensare l'abbattimento dell'ex Hotel, nessuna pista ciclabile, mancanza di visione del contesto complessivo ecc, ecc. A tutto ciò e a molto altro , non viene data alcuna risposta, ma siccome in 30 gg ci sono state 3 Commissioni , il tema si ritiene dibattuto a sufficienza. Nemmeno il PD è contento, basta leggere i verbali per capire che è così, ma non c'è tempo, i 90 gg scadono domani. Quindi si vota. Per tutta la durata del Consiglio in maggioranza sono in 16 (meno del numero legale), poco prima della votazione diventano 17. Comunque nessun problema , Forza Italia e Fronte Nazionale votano con la maggioranza. Ecco come nasce un "non luogo" , ecco come non si progetta la città, ecco come non si dovrebbe fare politica. Come dicevo ieri in Consiglio, su variazioni così importanti le considerazioni devono essere vere e non di facciata, i cambiamenti devono essere condivisi e non imposti, e questo può avvenire solo attraverso un confronto di merito e nei luoghi deputati. Ora, se qualcuno mi vuole convincere che trattare di nascosto con una società e ridurre da 90 a meno di 30 i gg per una decisione e un dibattito su una zona centrale che cambierà il volto di una delle "porte di Verbania", per poi non ascoltare nemmeno i propri tecnici, sia un modo corretto di amministrare, posso solo concludere che i più coraggiosi della maggioranza ieri sera sono stati gli assenti.

Fronte Nazionale su spostamento LIDL - 22 Dicembre 2016 - 15:09

quante bestialità
Innanzi tutto, se avessero voluto difendere suna bastava lasciare la lidl dove è... se poi del "Fronte" qualcuno si fosse degnato di partecipare almeno a una delle 3 commissioni, forse avrebbe avuto le idee più chiare... comunque, Iniziamo subito col dire che sul punto Lidl , la Giunta ha emendato se stessa. Quando ho fatto presente che l'Amministrazione non può emendare se stessa, ovvero può portare dei documenti che vengono valutati dalle Commissioni per essere discussi in Consiglio e dal Consiglio possono essere emendati (un "piccolo" passaggio che segna l'importanza dell'analisi), allora il PD ha emendato la giunta con una impercettibile variazione rispetto la proposta della Giunta stessa (che ha fatto comunque inalberare il Sindaco). I fatti: da più di 2 anni il Sindaco si è vantata di stare lavorando a questo progetto, l'ha chiamata la sua "regia sotterranea" o qualcosa del genere, non ricordo esattamente. Poi, al momento della verità, la domanda Lidl, che da procedura ha 90 gg per essere evasa. 60 gg sono passati senza che nessuno sapesse nulla, poi in 30 gg Commissione e Consiglio devono fare tutto in fretta... il Sindaco ha fretta. In Commissione ne vengono fuori di tutti i colori, nessuno è d'accordo su modalità e tempi, ci sono osservazioni tecniche molto concrete che suggeriscono modifiche anche progettuali , osservazioni che in massima parte arrivano dalla maggioranza. Alcuni esempi: Una più approfondita analisi del traffico, su via crocetta immissione C.so Nazioni Unite già oggi difficoltosa, attenzione specifica all'uscita autoambulanze, assurdo scomputare gli oneri su via Crocetta che è opera che serve a Lidl, pericoloso (lo dice la letteratura specifica) allargare la rotonda perchè si aumenta la velocità di accesso, ripensare l'abbattimento dell'ex Hotel, nessuna pista ciclabile, mancanza di visione del contesto complessivo ecc, ecc. A tutto ciò e a molto altro , non viene data alcuna risposta, ma siccome in 30 gg ci sono state 3 Commissioni , il tema si ritiene dibattuto a sufficienza. Nemmeno il PD è contento, basta leggere i verbali per capire che è così, ma non c'è tempo, i 90 gg scadono domani. Quindi si vota. Per tutta la durata del Consiglio in maggioranza sono in 16 (meno del numero legale), poco prima della votazione diventano 17. Comunque nessun problema , Forza Italia e Fronte Nazionale votano con la maggioranza. Ecco come nasce un "non luogo" , ecco come non si progetta la città, ecco come non si dovrebbe fare politica. Come dicevo ieri in Consiglio, su variazioni così importanti le considerazioni devono essere vere e non di facciata, i cambiamenti devono essere condivisi e non imposti, e questo può avvenire solo attraverso un confronto di merito e nei luoghi deputati. Ora, se qualcuno mi vuole convincere che trattare di nascosto con una società e ridurre da 90 a meno di 30 i gg per una decisione e un dibattito su una zona centrale che cambierà il volto di una delle "porte di Verbania", per poi non ascoltare nemmeno i propri tecnici, sia un modo corretto di amministrare, posso solo concludere che i più coraggiosi della maggioranza ieri sera sono stati gli assenti.

Mercatini di Natale a Intra: 12 mila passaggi stimati - 14 Dicembre 2016 - 12:43

mi viene da ridere
Non voglio commentare il numero del passaggio delle persone, passare si passa ma perché? Non diciamo stupidate, mai visto una cosa così angosciante...che tristezza!!! Pochi commercianti presenti alla riunione?? Avvisare prima la prossima volta. Natale a Intra??? Stendiamo un velo pietoso.

Lega Nord sulla rivolta migranti - 7 Dicembre 2016 - 00:55

Re: Re: Re: maurilio
Ciao robi Io ho fatto un paragone tra il numero assoluto distupratori italiani e quelli stranieri? Dove? Invece, mi aspetterei che chi scrive:"...si potrebbero trovare con " mamma " stuprata,..." e fa continui riferimenti a questa violenza sulle donne, mi sappia dire con esattezza il numero del fenomeno, altrimenti, non si siamo proprio! Saluti Maurilio

Lega Nord sulla rivolta migranti - 6 Dicembre 2016 - 19:31

Re: Re: maurilio
Ciao Maurilio. Certo che fare il paragone tra il numero degli stupratori italiani e quello degli stupratori stranieri in termini assoluti e non in percentuale, considerando che siamo in un paese che si chiama Italia e che gli abitanti si definiscono italiani francamente un po' a vanvera è. .. mi aspettavo una analisi più approfondita da te. Sei un essere umano e puoi sbagliare anche tu. Trova il dato che ti ho chiesto e poi ne parliamo. Bye

"Consigli comunali bloccati" - 4 Dicembre 2016 - 11:38

Re: Davvero inaffidabili ma anche falsi
Compagno Di Gregorio Sulla Variante del Piano Regolatore certo che so di quello che stiamo parlando. Lei lo saprà sicuramente meglio di me visto che la prima istanza di modifica del piano regolatore da parte dei cittadini di Verbania è datata dicembre 2011. Lei era già membro del consiglio comunale quindi immagino avrà esaminato ulteriormente alcune delle 20 proposte dei cittadini verbanesi. La commissione urbanistica nel periodo precedente al consiglio comunale ha esaminato 2 volte il punto in questione (14 ottobre e 25 novembre). Le posizioni dei vari gruppi consiliari le abbiamo già espresse in queste assemblee, ci sono stati dei punti che hanno trovato condivisione tra i gruppi (ad esempio una proposta è stata stralciata di comune accordo nell'ultima commissione, per precisione l'istanza a numero di protocollo 41006). Ora il fatto che tutti i gruppi consiliari possano esprimersi in consiglio comunale per ogni singolo punto della variante, utilizzando 10 minuti a testa per ogni punto, io lo chiamo ostruzionismo e spreco di denaro pubblico. Vorrebbe dire che i 14 gruppi potrebbero discutere per un totale di 2800 minuti (circa 46 ore), più le dichiarazioni di voto (altri 70 minuti). Vuol dire che si potrebbero fare almeno 5/6 consigli comunali sul singolo punto. In euro direi più di 10000. Noi faremo la proposta di modifica del regolamento proprio per questo motivo. Per quanto riguarda l'accertamento in segreteria lo farò ma solo per questioni di trasparenza, non ho nessun problema personale coi membri del consiglio; giusto per capire quanti rimborsi sono stati elargiti ad oggi ed a quali soggetti. Saluti e buona domenica

"Consigli comunali bloccati" - 3 Dicembre 2016 - 12:26

Re: Inaffidabili
mi scusi compagno Di Gregorio.. la troppa fatica è la stessa che l'altra sera al consiglio comunale l'ha fatta andare a casa facendo mancare il numero legale? Mi sembra che il permesso per la giornata di lavoro l'abbia ritirato (mi corregga se sbaglio). Non sono polemico è un suo diritto farlo, quantomeno se il giorno dopo una persona è pagata per dormire potrebbe fermarsi anche dopo la mezzanotte... Vorrei capire come mai dopo 3 commissioni sul punto che sarebbe andato in discussione Lei ha deciso di abbandonare l'aula. Troppo facile dare la colpa di tutto alla maggioranza che non vuole stare a sentire le opposizioni. Ormai è chiaro, almeno a chi si interessa della politica locale, che le opposizioni stanno facendo di tutto per mettere il bastone tra le ruote dei lavori dell'amministrazione. La vostra unica arma a disposizione per farlo è proprio quella di utilizzare il regolamento per allungare i tempi delle decisioni ed infatti i consigli comunali sono occupati per la stragrande maggioranza dai discorsi dei DODICI gruppi di minoranza (stessa cosa per le commissioni). Non siamo noi ad ostacolare i lavori, basta prendere in giro le persone. La proposta di modifica del regolamento vuole essere a vantaggio dell'interesse della Città. Meno gruppi consiliari (togliere quelli formati da un solo componente), se una lista non riesce ad arrivare ad un minimo di 2 allora ci sarà il gruppo misto per loro. Di conseguenza anche nelle commissioni ci saranno meno commissari, con un risparmio sui gettoni di presenza. Meno tempo a disposizione per ogni singolo gruppo: la capacità di sintesi dovrebbe essere auspicabile (ad oggi ogni gruppo può parlare per 15 minuti per ogni punto, e pensare che è il tempo medio di esposizione di una tesi di laurea triennale). Se queste modifiche fossero approvate allora si che il consiglio comunale potrebbe lavorare meglio e si potrebbe finalmente discutere anche i punti presentati dai gruppi consiliari (anche di minoranza). So benissimo che queste modifiche non saranno mai accettate da chi, ormai abituato negli anni, vuol continuare con la vecchia politica; quella delle parole spese a vanvera e della lotta alle amministrazioni di diverso colore/ partito. Come lista civica noi siamo disposti a portare avanti questa riforma del regolamento, sappiamo che non abbiamo i numeri per farlo ma almeno ci proveremo.

"Consigli comunali bloccati" - 3 Dicembre 2016 - 10:49

Coerenza al Programma e ai valori
UN ULTERIORE TASSELLO CHE DOVREBBE CONVINCERE QUALCHE CONSIGLIERE COMUNALE PD A STACCARE LA SPINA. 1 ) Il numero legale potrebbe essere ampiamente garantito dai consiglieri di maggioranza e quindi anche ad assenze e fuoriuscite di costoro, deve essere addebitata la sospensione per mancanza del numero legale. 2 ) Io sono passato dal Gruppo PD al Gruppo Misto, dalla maggioranza all'opposizione poiché volevo essere coerente al Programma Amministrativo del Centrosinistra e coerente ai valori Socialdemocratici, che ritengo ampiamente disattesi dalla Giunta Marchionini. In ultimo poi è sotto gli occhi di tutti, che non esiste dialogo e confronto tra il Sindaco e le altre figure rappresentative della città, neanche si confronta col PD, dove altro far sentire la propria voce se non nel luogo preposto : Il Consiglio Comunale.

"Consigli comunali bloccati" - 2 Dicembre 2016 - 23:19

Domandina
Quanti sono i consiglieri comunali e quanto è il "numero legale"

Lega Nord sulla rivolta migranti - 2 Dicembre 2016 - 22:34

Educazione al contrario
E' veramente brutto vedere come questo partito abbia contribuito a sdoganare e in qualche modo normalizzare sentimenti e atteggiamenti inaccettabili. Ecco cosa riporta il quotidiano "La Repubblica" comprovato da un breve video: "Forse proverà qualche imbarazzo Matteo Salvini nel rivedere queste immagini riprese stamattina in piazza Montecitorio. Il segretario della Lega Nord si intrattiene a salutare alcuni simpatizzanti, tra i quali un bimbo di non più di 10 anni che, dopo avergli stretto la mano, torna indietro per esprimere il suo pensiero sugli stranieri: "Non vogliamo gli extracomunitari in Italia!". Parole che se non altro, in bocca a un bambino di quell'età, dovrebbero consigliare un minimo di prudenza nella reazione. Ma Salvini non si scompone affatto, anzi elogia il piccolo fan: "numero uno!", gli dice sorridendo, "numero uno!". http://video.repubblica.it/politica/il-bambino-non-vogliamo-extracomunitari-e-salvini-lo-applaude/261319/261646

PsicoNews: Tipo da Iphone o da Android? - 30 Novembre 2016 - 20:11

Il mio cellulare
Il mio cellulare: 19,90 euro in offerta qualche anno fa alla Slunga; funziona benissimo, faccio e ricevo telefonate e sms, che volere di più?? Anche perchè il cell deve servire a me per chiamare gli altri e non agli altri per rompere le scatole a me. Infatti pochissimi e fidati hanno il mio numero di cell. e quando chiamo io esce la dicitura "numero privato"; idem per il fisso da anni ho fatto togliere il numero dalla rubrica e e se si chiede mio numero a Telecom ti rispondono che il numero è riservato. Che pace!!!!!

"Multe a Verbania in diminuzione" - 29 Novembre 2016 - 17:56

numero verbali ...
Buongiorno a tutti, con vero piacere avrei voluto vedere il numero dei verbali per sosta non autorizzata relativi agli stalli riservati a persone diversamente abili, queste si che creano non un pericolo ma un grosso disagio (a chi ne ha veramente bisogno).

PD sui fatti di Arizzano - 24 Novembre 2016 - 10:35

lezioncina tardiva
Stucchevole questo PD che dopo un po' di giorni ci porta la lezioncina di etica, ma la realtà qual è? La realtà è che il tema dei migranti aveva già scaldato gli animi in città e che si era provato a iniziare un discorso politico che provasse ad affrontare il problema nella sua complessità(eravamo alla metà di Luglio). Quel tentativo , quella serata di confronto è stata una totale delusione, si è arrivati a sostenere che fosse corretto considerare i migranti alla stregua dei "soggetti svantaggiati" che per legge hanno tutele e possibilità chiaramente codificate. Da sempre sostengo che l'accoglienza è un dovere etico, un approccio umano, e proprio per questo non va banalizzato o improvvisato, per questo chiesi che il tema venisse affrontato in Commissione istituzionale, e dopo un bel po' di attesa il punto fu messo all'ODG . Ho il grande rammarico di non aver potuto partecipare quella sera, ma in fondo mancò il numero legale, la maggioranza (che da sola ha i numeri per tutto) sostanzialmente disertò l'incontro e non si parlò del tema. Ciò che è grave è che ancora oggi attendiamo che si discuta di quello e di molti altri temi... ma nel frattempo il PD ci fa la lezioncina, una lezioncina in cui parlano come se loro non fossero dalla parte del potere, di chi decide, ci dicono che bisogna discutere di "CAS e SPRAR" , ma non ci dicono dove e quando vogliono farlo. Anzi calano il Jolly chiedendo più potere ai sindaci, ma forse non ricordano ad esempio, che il Sindaco di Verbania ha già un sacco di potere, per esempio ha il potere di nominare il Presidente di ConSer, di autoridursi le fatture e poi di trovare mediazioni e quindi servizi aggiuntivi... che per essere fatti a parità di costi costringe ConSer ad assumere due migranti anzichè uno stagionale (costano meno). Ecco come si confeziona un bel mix esplosivo di pessima politica e rabbia nei cittadini, con tanto potere agli incapaci e zero possibilità di confronto nelle sedi istituzionali. ...ma pur di tenere la cadrega sotto Marchionini e la sua pessima amministrazione, sono pronti ad immolare il concetto stesso di "sinistra", il concetto di "trasparenza" e ipotecare la dignità di singoli individui, perchè si pensi ciò che si vuole, ma se lo stato del confronto politico è la pochezza che vediamo, la responsabilità va cercata tra chi il confronto non lo vuole, tra chi non è nemmeno in grado di sedersi attorno a un tavolo e affrontare il tema del "è meglio continuare così o ricominciare con una amministrazione che abbia più il senso del programma politico che ha prodotto"? Forse è il caso di mandare davvero a casa Marchionini, no? (magari evitiamo anche la privatizzazione di Con Ser) http://www.verbaniafocuson.it/n856045-perche-mandare-a-casa-marchionini-e-il-male-minore-e-un-buon-punto-di-partenza.htm

Lega Nord sulla rivolta migranti - 20 Novembre 2016 - 20:44

basterebbe...
basterebbe che la nostra Marina Militare non arrivasse fino in Libia per trasportarli e, se ci vanno e' perche' " qualcuno " li manda! spero non sia colpa di Berlusconi anche questo! e, condivido l'Italia in quel periodo era amica di Gheddafi e di clandestini ne arrivavano in numero " ridicolo " rispetto ad oggi anche se io penso fossero gia' troppi anche allora

FdI-AN sui fatti di Arizzano - 19 Novembre 2016 - 20:22

Situazione esplosiva
La situazione esplosiva non l'ha certo creata il popolo italiano ed in fin dei conti neanche i cossiddetti migranti: la situazione esplosiva l'ha creata ( almeno in Itlia) la sinistra che ci governa che non ha saputo bloccare fin da subito i primi flussi scoraggiando la venuta di quelli successivi: ma per chi li ha sempre considerati una "risorsa" evidentemente non poteva rinuciare ad averla ed averne sempre in maggior numero e quantitativo. Comunque,anche quella di non conoscere la loro nazionalità è una pecca e grosssissma del nostro sistema di accoglienza: provate a cercare di entrare in Libia, in Egitto, in Gambia o in qualsiasi altro paese dell'Africa senza un documento di riconoscimento e vediamo se vi fanno entrare. Già ma noi siamo quelli deputati ad accoglierli tutti ed a salvare il mondo....

Teatro: "Non ti pago" - 15 Novembre 2016 - 17:02

non ti pago
NOTE DI REGIA PREMESSA I "giochi di sorte" hanno origini antichissime; per correttezza di informazione, occorre dire che l'origine del gioco del lotto si può individuare a Genova, nella prima metà del Cinquecento e consisteva nello scommettere sui nomi dei cittadini candidati a cariche pubbliche. Era un gioco che prevedeva l'estrazione di cinque nomi di candidati che, su un totale di 120 possibili, sarebbero diventati Membri del Maggiore Consiglio della Repubblica. Si chiamava "giuoco del Seminario", presto ai nomi si sostituirono i numeri ed erano previsti estratti, ambi e terni. L'estrazione, con la possibilità per i vincitori di avere benefici economici significativi, avveniva due sole volte all'anno. Verso la fine del Seicento il gioco del Lotto si diffuse a Napoli, che però del gioco è, nell'immaginario collettivo, la capitale indiscussa. Indubbiamente, tutte le derivazioni relative alle indicazioni che nel sogno arrivano a chi gioca, sono di origine partenopea. Tutto ciò avvenne non senza danni. “Il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana: è l’idea fissa di quei cervelli infuocati; è la grande visione felice che appaga la gente oppressa; è la vasta allucinazione che si prende le anime. […] Il popolo napoletano non si corrompe per l’acquavite, non muore di delirium tremens; esso si corrompe e muore pel lotto. Il lotto è l’acquavite di Napoli.” (da Il ventre di Napoli, di Matilde Serao 1884). Nel 1891, ne "il paese della cuccagna", la Serao prese in esame i danni morali, sociali, economici e psicologici che il gioco del lotto aveva apportato alla società napoletana: un gioco che, con la chimera di fare arricchire in beni materiali, finisce col fare perdere tutto ciò che il poveretto di turno possiede poiché egli,sfidando la propria sorte e sperando di essere sostenuto dalla Dea Bendata, punta tutti i suoi beni in assurde scommesse. LO SPETTACOLO Oggi, che il gioco d'azzardo patologico rovina un numero impressionante di esistenze, con continue sollecitazioni che entrano nelle case turbando e distruggendo la vita di moltissime famiglie, il "Non ti pago" di Eduardo riporta ad un mondo nel quale l'estrazione dei numeri vincenti avveniva una sola volta la settimana... un mondo quasi idilliaco, se rapportato al nostro... un mondo in cui il banco lotto di Ferdinando Quagliolo appare come un'artigianale "fabbrica dei sogni", che ingloba la vita del protagonista,che ha ricevuto in eredità dal padre la proprietà di un banco Lotto a Napoli. Ferdinando si ostina ad inseguire la fortuna interpretando nottetempo le forme delle nuvole, appollaiato sul tetto di casa insieme al fedele e squinternato Agliatiello. Ferdinando è un insieme di testardaggine, fatalismo, ottimismo, rabbia e speranza. Straordinariamente sfortunato, non ne azzecca una, ma ci riprova sempre. La moglie Concetta lo rimprovera di continuo e lui si accanisce sempre di più. La figlia Stella frequenta un giovane sfacciatamente fortunato, che appena chiude gli occhi viene visitato da defunti che gli consegnano numeri che puntualmente escono e per questo Ferdinando soffre di un'invidia che definisce "sete di giustizia". Quando il giovane Mario vince una cifra esorbitante grazie a quattro numeri che gli sono stati portati in sogno dal padre di Ferdinando, tutto si complica. "Non ti pago", dichiara il proprietario del Banco Lotto... e da lì, ricerca di giustizia umana (con l'avvocato Strummillo) e divina (con don Raffaele), tensione familiare, figlia piangente, domestica sull'orlo di una crisi di nervi, moglie alla perenne ricerca di una possibile pace, vicine di casa accusatrici, una stiratrice sognatrice a sostegno della tesi del protagonista, aiutante di casa e bottega, che cerca nel vino la soluzione a tutto o quasi, maledizioni che raggiungono il bersaglio e affliggono una desolata zia; il tutto in un crescendo paradossale che arriva a rasentare la tragedia.