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SS34 Frana di Cannero: foto dei lavori - 2 Dicembre 2014 - 22:29X AnnaritaSe avesse seguito dall'inizio questo non è il post originale: pubblicato, ritirato, riapparso modificato con le correzioni dovute dopo le segnalazioni (quello che cita lei è molto simile al mio primo commento no?). Saluti |
SS34: Frana a Cannero: apertura entro la prossima settimana - 2 Dicembre 2014 - 18:04GenioOra, io non me ne intendo, ma chi auspica l'intervento del genio militare dell'esercito (e per carità sarei d'accordo pure io) che soluzione si aspetta? La costruzione di un ponte talmente elevato da evitare i massi che si staccano dalla frana? Oppure un ponte sul lago che, come minimo, deve partire dall'inizio del lungolago ed arrivare in località Gardanina visto che il territorio in mezzo è decisamente a strapiombo sul lago o comunque edificato? |
Riattivazione finanziamento filiera del legno nel VCO - 1 Dicembre 2014 - 20:42era ora!!!!!!!Finalmente qualcuno prende in considerazione l'opportunità che il nostro territorio ci offre!!!!!!!! con tutti i boschi che ci sono nel VCO si potrebbe alimentare più di un impianto che funzioni a cippato,cosi facendo si avrebbero diversi vantaggi:si terrebbero puliti i boschi,ci sarebbe meno rischio di incendi,la gente sarebbe più invogliata a percorrere i sentieri boschivi,si avrebbe meno dipendenza dai combustibili classici,e magari ci sarebbe anche qualche posto di lavoro in più.spero che questo sia un inizio beneaugurante |
Zanotti: "Il nodo non è il DEA, ma l'ospedale provinciale" - 25 Novembre 2014 - 18:05SanitàMi sono limitato nel titolo a siglare solamente la parola sanità senza indicarne la zona per una semplice constatazione, il vco in realtà non esiste e non è mai esistito. Detto questo, mi permetto di esprimere un mio personale pensiero sull'argomento: inizio intanto col dire che qui da noi, per la tipologia di territorio, l'unica soluzione sensata era quella di fare un ospedale unico; perso quel treno, tutto quanto ci viene ricamato e propinato come possibili soluzioni, in particolare dalla politica, sono solo baggianate e perdite di tempo. Ma la cosa più scandalosa di gran parte di questa "politica" è che hanno giocato, non solo coi denari del popolo ma, cosa ancor più grave, SULLA SALUTE DEL POPOLO! In mezzo a tutta questa bagarre, la migliore occasione che hanno realmente perso nei confronti del popolo, È STATA QUELLA DI TACERE!! |
Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 12:08E non c'è peggior cieco di chi non vuol vedereMaurilio, temo che lei abbia anche la vista corta. Si rilegga l'inizio dell'ultima mio intervento: "Perfettamente d'accordo che non sarebbe stata sostenibile da un punto di vista economico". Secondo lei questo è un elogio? È un ritenerla una soluzione? O sono io che non so esprimermi o è lei che ha qualche problema di comprendonio. Per Letizia: nessun esercizio a cercare di dimostrare chi è il più furbo, ma solo la volontà di evitare che un grave errore passi per una grande idea, come provano a fare il sindaco e i suoi sostenitori su questo blog. Lei parla di programmazione: giustissimo, ma abbiamo passato mesi a dire che si stava preparando la sperimentazione, che si raccoglievano adesioni per l'aliscafo, eccetera eccetera.... Quella era, o meglio doveva essere la programmazione, e qual è stato il risultato? Che sull'aliscafo ci sono saliti in 4. E intanto la boutade (o "boutanade", mi si passi il gioco di parole) è costata 10mila euro, che non mi sembrano bruscolini. |
Una lettera "aperta" da Verbania - 21 Novembre 2014 - 22:45Si è meglio che ritorni nel suo mondo.Si è meglio che ritorni nel tuo mondo immaginario. Se esisti veramente il tuo messaggio è veramente irritante. C'è tutto e il contrario di tutto. Prima dici che non ti sei mai interessata di politica ma nel messaggio successivi ti smentisci. C'è un evidente e incoerente zigzagare tra l'interessamento e il non impegno politico. Gran confusione! Bell'inizio! Grande genuinità e sincerità! Per piacere evita di scrivere altri banali e scontati predicozzi. Non abbiamo bisogno di predicatori appena scesi dal letto. Ritorna nel tuo mondo degli ippogrifi tra le spiagge della California e telefilm americani. |
Cannero: frana, SS34 interrotta - 19 Novembre 2014 - 16:07x VERBANESEIl tuo commento é offensivo e fuori luogo. L'aliscafo proposto all'inizio NON era competitivo x costi, orari e logistica ( tratta Locarno-Posto di lavoro ). NON E' stato snobbato . Oggi con la situazione precipitata in questo modo, risulta meno peggio di altre soluzioni comunque di EMERGENZA. La tratta Locarno-posto di lavoro può essere risolta con un favore da parte di qualche collega ecc. ecc. Personalmente la mia sveglia passa dalle 5:45 alle 4:30 e l'arrivo a casa é posticipato alle 19, ed aumentano i costi di 220 euro/mese. Se ci arrivi da solo, é ovvio che in condizioni normali non ci sarebbe paragone! ...con simpatia..... |
Frana a Cannero: video della frana in movimento - 18 Novembre 2014 - 10:09seee... con le ali.Mia moglie ha finito di lavorare ieri sera alle 11.30... è ancora a Locarno che aspetta l'aliscafo, o almeno le ali... Io inizio a lavorare alle 7 del mattino a Bellinzona, sono ancora qui che aspetto l'aliscafo, o ameno le ali... Quando esco dalla notte idem... Caro Giovanni, avrei sognato di poter aderire ad un progetto del genere, ma non posso, sono un cittadino di serie B... Sà che i comuni di frontiera, il suo compreso, senza frontalieri, ove per frontalieri intendo persone che si sparano 3 ore di viaggio, magari 5 se qualcuno sbattendosene altamente della vita altrui pianta 4 semafori tra cannero e cannobio, sarebbero gravemente in crisi? E riguarda anch lei signor Giovanni, perchè coi nostri ristorni ci pagano asili, scuole, servizi a disabili... Lavoro in Svizzera perchè pur avendo una laurea nel suo paese non ho trovato lavoro, preferisco andare tutti i giorni in un paese che mi dà del topo di fogna er procacciare il cibo per mia figlia. Rischiando magari un incidente, come capita quasi quotidianamente su questa stra da dimenticata da dio, o da chi doveva provvedere per 40 anni a messa in sicurezza. Oppure magari aspettando invano una moglie precipitata nel lago saltando un muretto di 20 centimetri in sasso, o finendo schiacciata da un masso, o perchè nò, magari sotto una frana... Giovanni magari commenterebbe la notizia come... Frontaliera avvisata mezza salvata... No, Giovanni, non me la prendo con lei, le sue paole già parlano della sua piccolezza. Me la prendo con chi queste strade dovrebbe, il deve in Italia non esiste evidentemente, provvedere da 50 anni alla messa in sicurezza e ammodernamento di questa via internazionale con i nostri soldi. Chi? Non si sà... magari ANAS spa... ripeto per essere compreso SPA. Aspettiamo il morto, i raccomando, per poi piangere alla fatale disgrazia. Sono arrabbiato, molto, anzi, lo siamo... venite a batter cassa mi raccomando... che li beccate sui denti i soldi! Vergogna! |
Silvia Marchionini chiede ai cittadini un aiuto per difendere il DEA - 14 Novembre 2014 - 18:48I politici locali ?Secondo voi il PD piemontese si schiera contro il PD Renzi? La Regione targata PD ha presentato istanze contro il piano governativo ? E' intollerabile lo sporco comportamento del PD regionale e del VCO , per non assumersi la responsabilità delle loro scelte (hanno già tutti i dati di valutazione e non hanno il coraggio di dichiarare che chiuderanno il DEa di Domo ) , prevedendo una forte opposizione alla chiusura di uno dei due DEA hanno messo in atto con la complicità dei loro sindaci la commedia " QUALE DEI DUE ? ".anziché "NESSUNO DEI DUE" . Commedia che andrà in onda domani a Verbania , Consiglio Comunale aperto alle ore 15 . La sindachessa ergendosi a paladina del DEA a Verbania , ha dato inizio al gioco losco di spostare l'attenzione su "Quale dei due " .Non doveva prestarsi a questo gioco , domani avremo la possibilità di smascherare l'indegno atteggiamento del PD che non vuole difendere il VCO . |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 18:58servizio pubblico e risorse naturaliE' assurdo che non esista già da sempre un servizio pubblico via lago che colleghi con orari decenti i diversi centri del VCO. Mi ricollego all'assurdità della notizia di qualche giorno fa secondo la quale qualche imbecille vorrebbe chiudere il DEA a Verbania: avevamo già isolato Cannobio in questo senso, ora isoliamo pure Verbania (o in alternativa Domodossola)...... Beh, andando avanti così potremmo quasi far saltare i ponti su fiumi e torrenti e mettere il filo spinato intorno ai singoli quartieri! L'aliscafo che oggi è "dei frontalieri" deve essere visto (a mio avviso) solo come un piccolo passo per metterci a livello della navigazione sugli altri laghi (Como, Garda), dove il servizio pubblico non è solo presente ma anche ampiamente utilizzato. Certo non si può pensare in due giorni e completamente senza informazione che una bozza di idea si trasformi improvvisamente in un successo con tanto di utili e dividendi. L'appunto all'amministrazione verbanese per il modo approssimativo col quale è stata gestita la cosa indubbiamente non si può evitare: la mia azienda era ancora in attesa che venisse ufficialmente comunicato l'inizio delle corse. Gliel'ho comunicato io oggi chiacchierando in sala mensa! Questo comunque non deve come sempre far scadere tutto in caciara calcistica e coltellate a destra e a manca di chi sguazza in politica locale. Si sta facendo un tentativo, per quanto raffazzonato, per tornare a percorrere il Lago e togliere un po' di casino dalle strade. Di strade, poi, ce n'è fin che mai, e l'idea di farne altre mi fa venire in mente solo il solito mangia mangia di amministratori e imprese. Abbiamo una via privilegiata, il Lago, e dobbiamo (re)imparare a farne uso. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 11 Novembre 2014 - 17:34Ok MassimoHo capito. I frontalieri che conosco non possono utilizzare il servizio in quanto anche arrivando a Locarno non risolvono nulla. Credo che l'informazione c'è stata a livello di giornali e pensavo che prima di partire con questo progetto il Comune avesse già delle adesioni certe sottoscritte da trasformare in abbonamenti mentre questo non è avvenuto .Comprendo la buona volontà ma non giustifico l'onerosa superficialità di valutazione e la totale disorganizzazione. Per rendere il servizio proponibile ci vogliono almeno 150 abbonamenti a 12 euro x giorno . Senza questa base il progetto è troppo oneroso ,giusto e doveroso aiutarvi ma entro certi costi . Purtroppo stiamo,state scontando errori delle scorse amministrazioni . Saprai certamente che da anni hanno progettato la circonvallazione di Verbania che inizia a Fondotoce e porterà al confine . L'hanno progettata iniziando da Fondotoce l'ingresso in galleria che uscirà al Ponte Plusc , Quanti anni ci vorranno 30/40 . Il Primo lotto di 50.Milioni serve solo da Fondotoce a Fondotoce . Con il medesimo costo potevano arrivare a Intra , senza fare gallerie , passando da Bieno ma i luminari non hanno voluto. Dicevo dell'errore colossale che hanno fatto . Il progetto doveva prevedere l'inizio della circonvallazione dal confine per arrivare poi a Intra . Avrebbe reso agevole il percorso per i frontalieri e cosa pur rilevante avrebbe portato il turismo che arriva dal confine ,non solo quello del sabato , avrebbe portato altri posti di lavoro . Purtroppo abbiamo avuto la sfortuna di avere amministratori poco lungimiranti . Marchionini ? Lodevole la volontà ma troppa improvvisazione ,con i soldi dei cittadini non si gioca .Buonsenso vorrebbe che da subito sospendesse il servizio attivando l'informazione adesione dei relativi abbonamenti . Se arriva a 120/150 si parte altrimenti si chiude . Sono già stati sprecati 6000 euro , vuole continuare? Bene paghi di tasca sua con gli stipendi della giunta. |
Pochi a bordo dell'aliscafo - 10 Novembre 2014 - 19:37blablablaCome al solito si fa di ogni cosa un semplice gioco delle parti. Lo spirito desolantemente calcistico è sempre vivo nei commenti a qualsiasi iniziativa pubblica. Oggi c'ero pure io sull'aliscafo e, dato che ho sempre sostenuto che servisse un servizio del genere, non potevo certo mancare. Questo pur essendo l'iniziativa partita da un versante politico con il quale non mi sono mai trovato a simpatizzate. L'iniziativa è basata su presupposti giusti, i metodi magari discutibili, ma forse non tutti i commentatori che urlano dalle tribune sanno che presso le aziende del Locarnese qualche settimana fa è stato distribuito un formulario con la richiesta di adesione e di commenti e suggerimenti personali. Da questo sondaggio sono nati i nuovi orari e la giustificazione ad un tentativo che speriamo trovi modo e tempo di non fallire. Solo alla Schindler si erano registrate circa 70 adesioni e sicuramente molte altre in altre aziende. Bene: se un appunto va fatto, questo va indirizzato a coloro che dicono "si" oggi, "forse" due minuti dopo e "no" quando arriva il momento. E perché no, a coloro che non hanno comunicato abbastanza l'inizio delle corse. Da sempre sostengo che le vie d'acqua andrebbero ripristinate. Potremmo facilmente far raggiungere Torino, Milano e l'Adriatico a migliaia di container che invece circolano sulle nostre strade, e questa non è "un'altra storia". Si tratta di sfruttare intelligentemente una delle tante risorse di una Verbania che da sempre purtroppo invece sopravvive all'ipocrisia dei giochi di parte, del partitismo abbietto, dell'interesse personale vestito di "impegno sociale". Un aliscafo oggi toglie poco al caos ed ai rischi del traffico sulla statale, ma potrebbe essere un buon inizio per riprendere contatto con il nostro Lago e con tutti i benefici che ci ha da sempre potuto offrire. Il car pooling non risolve, come già detto il problema di una strada pericolosa e pericolante. Anzi, volendo guardare, forse aumenterebbe i rischi perché aumenterebbero gli occupanti dei mezzi coinvolti in eventuali malaugurati incidenti. In ultimo: non credo che oggi l'aliscafo per un'andata ed un ritorno abbia consumato 600 litri, ma mi informerò meglio. |
NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 21:38X armandIl progetto dell'ospedale unico è stato predisposto da ARESS, seguendo le idee e le proposte dell'architetto Piano. Nessuno ha detto che il progetto lo ha fatto Renzo Piano! Siccome ho avuto la fortuna di fare una tesi di laurea sul progetto abortito del nuovo ospedale, so di cosa parlo. Il metaprogetto prevedeva un finanziamento misto pubblico e privato. Dal metaprogetto sarebbe dovuto giungere il progetto definitivo, ma il referendum e le divisioni del territorio hanno fatto saltare tutto. Di fatto L'ASL 14 ha adottato all’inizio del 2003 un “Documento preliminare alla Progettazione” e in qualità di stazione appaltante istituisce un Bando di gara, con scadenza al termine del 2003, avente per oggetto la redazione del progetto preliminare, in località Piedimulera, del nuovo ospedale, dotato di 400 posti letto e con un costo massimo di realizzazione di 103.000.000 €. Attendo smentite da chi conosce cose complesse di cui parlare, a vanvera. |
Forza Italia sulla nomina di Alba - 8 Novembre 2014 - 15:16UNA OCCASIONE PERSASi è persa l'occasione di una seria ripartenza di questa amministrazione comunale. Le dimissioni di Tradigo potevano essere l'occasione della svolta democratica. Un nuovo inizio, questa volta coinvolgendo le forze politiche del centrosinistra, le associazioni, i cittadini. Così non è stato. |
Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07Obbiettivamente180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione. |
Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 4 Novembre 2014 - 17:40il nuovo BattiatoLuigi è un po' il nuovo Battiato...all'inizio non ci capiva niente nessuno,poi col tempo è diventato un guru. Luigi tieni duro,i posteri apprezzeranno! |
Domani allerta arancione per rischio idrogeologico: SS34 a rischio? - 3 Novembre 2014 - 23:07ironia e Luigi...visto che mi hai citato all'inizio dell'Ebook che hai postato,ti comunico che per capirti ,ho dovuto usare Google Translator.....ironicamente parlando...eh eh eh !!! |
Verbania premiata da HUMANA People to People Italia - 3 Novembre 2014 - 16:46HUMANA risponde...Buongiorno, non ci risulta alcun video de Le Iene relativo alle attività di HUMANA. HUMANA opera in piena trasparenza: su tutti i nostri contenitori gialli della raccolta abiti (presenti in 42 province in accordo con 945 Pubbliche Amministrazioni, 16 aziende Multiservizi e 11 Consorzi di gestione rifiuti) è possibile trovare un adesivo su cui è illustrata tutta la filiera di HUMANA. Ciò peraltro è ampiamente spiegato anche sul nostro sito www.humanaitalia.org (dove pubblichiamo i nostri bilanci annuali certificati da Società esterne) e su tutti i materiali di comunicazione che distribuiamo. Gli abiti, dopo essere stati donati nei contenitori, vengono conferiti presso le sedi di HUMANA, dove sono selezionati per essere valorizzati al meglio. Oltre il 70% è riutilizzato come vestito; il resto è destinato al riciclo per il recupero delle fibre. Gli abiti estivi in buono stato sono spediti in Mozambico, Zambia e Malawi, dove sono venduti in accordo con i governi locali, a prezzi contenuti per ottenere fondi da impiegare nei progetti umanitari di HUMANA attivi in loco. Anche per evitare di creare mero assistenzialismo, i vestiti sono donati gratuitamente solo nei casi di emergenza. Ad esempio, a inizio 2013, HUMANA ha distribuito abiti a oltre 32,5 mila persone mozambicane, colpite da una gravissima alluvione. La restante parte degli abiti è venduta in Europa all’ingrosso o nei 400 negozi di seconda mano di HUMANA (in Italia, l’organizzazione gestisce 2 negozi HUMANA Vintage, rispettivamente a Milano in via Cappellari 3 e, a Roma, in via Cavour, 102). Anche in questo caso i fondi ottenuti servono per finanziare i progetti di sviluppo. Gli abiti donati dagli italiani negli oltre 4800 contenitori di HUMANA sono quindi divenuti pozzi, scuole, interventi di aiuto all’infanzia e sviluppo comunitario, prevenzione di HIV/AIDS e malaria e programmi agricoli per la sicurezza alimentare in Africa. Segnaliamo, a titolo di esempio, che sul numero di marzo di Altroconsumo è apparso un servizio sulla filiera dei vestiti, realizzato anche grazie alle informazioni che noi abbiamo fornito loro. Altroconsumo ha inoltre realizzato un video in cui è mostrata, fra l’altro, anche la filiera di HUMANA, disponibile qui:http://www.altroconsumo.it/vita-privata-famiglia/nc/news/raccolta-di-abiti-usati-la-nostra-inchiesta Donare abiti a HUMANA permette di raggiungere obiettivi sociali in Africa ma anche in Italia grazie alla creazione di posti di lavoro (sono 112 le persone attualmente impiegate da HUMANA in Italia), agli interventi formativi nelle scuole e alle iniziative di sensibilizzazione. La raccolta dei vestiti di HUMANA comporta inoltre importanti vantaggi ambientali ed economici. Per ogni chilo di abiti è possibile, infatti, evitare l'emissione di 3,6 chili di anidride carbonica, il non utilizzo di pesticidi e fertilizzanti e il risparmio di circa 6.000 litri di acqua. Il non conferimento in discarica degli abiti usati consente, inoltre, un significativo risparmio economico a favore delle Pubbliche Amministrazioni e, quindi, dei cittadini. Restiamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti. Per contattarci: ufficiostampa@humanaitalia.org - 02-93964047 oppure consultate il nostro sito: www.humanaitalia.org |
Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 2 Novembre 2014 - 23:39continuazione notifica ..stav dicendo che poj finiscono le parole possibili da inserire,ci dobbiamo preoccupare maggiormente dei truffatori in doppio petto del nostro bel paese che sanno molto bene cosa fanno e docce ci stanno portando,che di quei poveracci seppure ladri e delinquenti,che truffano gli anziani.E se truffano solo quelli,è perché la loro intelligenza e preparazione a delinquere,è limitata alla ingenuità' dell'anziano,o piu' spesso alla sua dabbennaggine,con tutto il rispetto per gli anziani (lo sono pure io)ma se una donna in cinta(ho fatto il paramedico per 40 anni) con relativo moroso,mi suonasse alla porta di casa(è successo a Verbania una decina di volte nel 2014,recentemente)e mi dicesse:"Mi scusi signora o signore,sto' proprio male,stopper partorire,vorrei sdraiarmi un po'ma non so' dove o come.Mi la iascia entrare un attimo?Calcolando che tutti quegli anziani truffati,prima di diventare anziani furono dei gran furbacchioni,(di cui molti conosco)possibile che con il mondo peccaminoso attuale,in cui in ogni momento succede qualcosa di terribile,non faccia per un attimo mente locale,lasciando da parte l'eccessivo altruismo e intelligentemente si ponesse qualche doverosa domanda?Se ci si pres senta in casa una persona dicendo che non sta' bene e vorrebbe sdraiarsi in attesa delle visita ginecologica e a 50 mt c'è l'ospedale? Penso che anche un cerebroleso avvertirebbe un segnale di pericolo.A Verbania nel giro di un mese questa giovane coppia truffo'diversi anziani,Mia madre ha solo la quinta elementare,ha 85 anni e sopravvive con due terribili cancri da malattia professionale(anche essa ex paramedica come il sottoscritto).Due mesi fa ricevette una telefo nata in pieno giorno(di cui registrai il numero e andai a scovarli)con la quale una voce maschile un po' fuori di melone disse:"Signora,siamo i tecnici del gas.Ci risuola che lei nel mese tal dei tali"non ha pagato i 1300 duri di gas"ecc ecc ecc.Mia mare a 85 anni,li mando'(e mi scuso per l'espressione) a fare in culo,e riattacco',.Stop fine delle trasmissioni. Ma quanta gente,anche non troppo anziana ci casca?Allora,i truffatori sono indubbiamente più letali degli assassini perche'anche se non ammazzano ti uccidono lentamente defraudandoti di tutto.Ma anche i cittadini sono molto poco attenti alla vita sociale,giovani e vecchi.In quanto al fatto che i delinquenti siano stranieri,non è una cosa cosi'impres sionante.Da che mondo e mondo ci sono sempre stati ovunque.Oggi purtroppo se ne' avverte maggiormente la prese za perche ra gommoni e altri sistemi di trasporto,stanno arrivando tutti dalle nostre parti.Quindi chi a fame e non ha voglia di lavorare ruba.Chi avrebbe voglia di lavorare e portare via il posto ai cittadini italiani che si lamentano quando non ce l'hanno,ma quando ce l'hanno timbrano e vanno al bar,non sempre lo trova perché' l lavoro c'è,a i signori politi ci oltre che a rubare non sanno organizzarlo e quindi evviva l'anarchia totale che poi deve essere risolta dai cittadini o peggio fare polemiche incostruttive in questo sito,sulle panchine e altrove,che alla fine fine non cambieranno le nostre esistenze,ma anzi,forse ci faranno ammazzare fra di noi.Non sono nebuloso..forse un po'contorto che moti capiscono alla perfezione,da deformazione professionale avendo avuto a che fare per circa 40 anni con pazzi furiosi alla 180 e con i loro strizza cervelli,più' pazzi e furiosi dei loro pazienti.Sto' scherzando,anche perché'non ho lavorato solo al manico mio...e' dato un periodo transitorio come il passaggio in questo sito che bene ancora non ho capito se chi risponde è un moderatore dello staff o un partecipante a rito satanico.Sono le 23,30 e ora vi lascio perché come sempre mi dedico allo scaricamento di TUTTA ,la musica di You Tube soprattuto quella particolarmente strana e introvabile,ma anche di Epic Adventure che mi serve per sonorizzare i miei filmati amatoriali ma fatti con apparecchiature professionali che sono in un certo senso la causa,o l'inizio della mia entrata in internet.Fotografia e video.Poi se capita,com e in questo sito in |
Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 08:29Il Job act è l'inizioNon sono assolutamente d'accordo con questa impostazione neomarxista del lavoro e della società, e sono stupito dal voto espresso in Consiglio. L'art. 18, che esiste solo in Italia, così come è strutturato, di fatto intimidisce le aziende che non si vanno ad imbarcare in nuove assunzioni per poi vedersi portate davanti ai giudici senza poter licenziare non un bravo dipendente, ma un lavativo o un ladro. L'idea che siamo tutti uguali ha portato al disastro mezzo mondo. Credo che dobbiamo porci nell'ottica che chi merita va avanti, tenendo conto del fatto che vanno sempre aiutate le persone con meno possibilità, non con l'assistenzialismo ma con formazione continua ed inserimento lavorativo laddove sia necessario, senza vincoli per le imprese. In Italia la perdita del lavoro è un dramma perchè non c'è offerta alternativa. E l'offerta si crea rendendo il mondo del loavoro appetibile agli investimenti. Quindi meno vincoli, meno burocrazia, meno stato. In altri paesi si cambia lavoro molte volte, perchè vige il principio della mobilità in entrata ed in uscita. Quindi ben venga il job act, anche se non è ancora sufficiente. in quanto all'art. 18 secondo me va abolito in toto, perchè salvaguardare il dipendente a prescindere, è un'offesa per chi lavora seriamente ed onestamente. Questa visione marxista e veterocomunista della società, che rispetto ma non approvo, è una delle cause dei mali dell'Italia. (PS: ho offeso qualcuno? Non credo). |
