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giustizia - nei commenti

In 2000 da Grillo - 18 Maggio 2014 - 16:18

Piazzale Flaim
Ma perché al comizio di Grillo è stata assegnata piazzale Flaim e non piazza Ranzoni? Di solito si utilizza quella piazza... La foto pubblicata non rende giustizia alla folla numerosa che ieri sera gremiva il piazzale. Applausi ne ho sentiti parecchi, anche da parte di esponenti di altri gruppi politici. Unica pecca?.... I microfoni !!!

In 2000 da Grillo - 18 Maggio 2014 - 16:18

Piazzale Flaim
Ma perché al comizio di Grillo è stata assegnata piazzale Flaim e non piazza Ranzoni? Di solito si utilizza quella piazza... La foto pubblicata non rende giustizia alla folla numerosa che ieri sera gremiva il piazzale. Applausi ne ho sentiti parecchi, anche da parte di esponenti di altri gruppi politici. Unica pecca?.... I microfoni !!!

Buffon ringrazia Verbania - 17 Maggio 2014 - 09:12

...non di legalità ma...
Premesso che io non ho nulla a che fare con l'organizzazione dell'evento. Buffon ha fatto qualche caz..ta nella sua vita, ma nulla di così eclatante, per intenderci non ha spacciato droga, non ha fatto maxievasioni fiscali, pedofilia, venduto partite,... Peraltro, mi sembra, che abbia pagato il suo debito con la giustizia quando è stato riconosciuto colpevole, oppure è stato completamente assolto. Detto questo, Buffon non ha parlato, e nemmeno era stato invitato a farlo, di legalità, ma della sua esperienza sportiva, in particolare dei suoi anni giovanili. Come padre di n giovane calciatore, pur non essendo un appassionato di calcio, dall'incontro, mi porto a casa un messaggio importantissimo, che subito ho fatto notare a mio figlio, Buffon, uno dei più grandi portieri di sempre, ha iniziato a fare il portiere a 13 anni! In un ambiente che tende a dare del campione a ragazzini che hanno ancora tutto da imparare, scuole calcio che, a pagamento, fanno sognare e illudere ragazzini che non saranno mai professionisti, ecco questo è un messaggio importante, anche e soprattutto ai genitori di questi ragazzi, FINO AI 12/13 ANNI GIOCATE, DIVERTITEVI, STATE CON I VOSTRI AMICI, PRATICATE NEL MODO PIU' SANO LO SPORT. Saluti Maurilio

Esercitazioni della Croce Rossa in acqua - 16 Maggio 2014 - 08:35

X Fede, Offrire Tempo
Sul fatto che i volontari offrono tempo libero alla comunità sono pienamente d'accordo, anche perché sono oltre 30 anni che lo faccio anch'io; il succo del mio discorso non sta nella critica a chi da spontaneamente il suo tempo A GRATIS per aiutare il suo prossimo, ma sta nel fatto che vi sono troppi che voglio fare troppo e quel troppo lo fanno in una qualche maniera (come i cellulari che gli manca solo che fanno il caffè, poi quando però uno li deve usare per telefonare hanno una marea di limitazioni). La polemica è nata principalmente verso la croce rossa (dettata da semplice contribuente), non chi fa il volontario nella croce rossa; questo pozzo senza fondo sostenuta dallo stato, al suo interno ha una marea di stipendiati pagati dai cittadini con le loro tasse e dalle ASL tramite apposite convenzioni, quindi sempre dal popolo (compresi i comitati locali come quello di Verbania), sono decenni che la corte dei conti gli chiede di dimostrare dove mette e dove ha messo gran parte del denaro che ha ricevuto, per non parlare delle donazioni, ogni volta che gli viene chiesto la comissariano (onesti vero?). Quindi vede, la critica non è ai volontari, che stimo e ammiro, ma a tutto l'indotto che ci sta dietro; per dovere di giustizia questo vale anche per altre pseudo associazioni, non sostenute dallo stato ma che fanno ugualmente attività d'impresa camuffate da associazioni-onlus, per fortuna non tutte, ma comunque sono lo stesso un bel numero. Quindi Fede, tranquillo/la, che nessuno tocca questa meravigliosa risorsa che tutti ci inviadiano (i volontari), quello che fa innervosire è come viene usato (nuove pseudo specialità che si contrappongono con altre specifiche e già esistenti, creando così accavallamenti e stupide competizioni che non portano a nulla) e strumentalizzato,il tutto al solo scopo di far cassa. Buona salute.

Mirella Cristina il Programma - 8 Maggio 2014 - 16:41

Lo Stato, la giustizia e la sanzione reputazionale
Ancor prima della giustizia, che ha i suoi tempi determinati innanzitutto da tre gradi di giudizio, esiste una sanzione reputazionale. E' una pena non codificata ma che, nell'immaginario collettivo, colpisce chi, al di là di ogni ragionevole dubbio, si è reso responsabile di condotte - magari neppure sanzionabili penalmente - ma di certo moralmente incompatibili con un incarico pubblico. E allora: è amorale intrattenere rapporti con mafiosi del calibro di Bontate, Cinà o Mangano, ben sapendo chi erano questi personaggi; così come è indegno chi frequenta prostitute minorenni facendo oltretutto sotterfugi per cercare di coprire le sue (grosse) marachelle; e allo stesso tempo è da censurare chi difende un colluso con la mafia ritenuto tale in via definitiva dopo tre gradi di giudizio concordanti.

Mirella Cristina il Programma - 8 Maggio 2014 - 16:40

giustizia e stato
Non sempre è possibile portare le prove anche se è notorio che alcuni sono delinquenti: non dimentichiamo che anche Al Capone non fu incastrato per i suoi atti da mafioso ma per frode fiscale. Personalmente conosco diverse persone che vivono di illeciti anche se nessuno è mai riuscito ad inchodarli a prove concrete e la loro fedina penale è tutt'ora immacolata.

Mirella Cristina il Programma - 8 Maggio 2014 - 15:37

Lo Stato e la giustizia
Vorrei ricordare che in Italia in passato e nel recente trascorso ci stati molti casi di personaggi "illustri" che si sono visti: indagare, accusare, arrestare ecc.. A molti però sfugge un particolare molto importante, ovvero, che per accusare le persone non bastano i "teoremi" servono le "prove". Molti di questi casi giudiziari si sono conclusi con la famosa frase "il fatto non sussiste" assoluzione piena. Va inoltre ricordato che in Italia la giustizia dovrebbe essere fondata sullo stato di diritto e non sulla pratica dello stato "accusatorio". Prima di arrivare a conclusioni affrettate e diffamatorie nei confronti di ex Amministratori pubblici, ex Ministri, ex Senatori, ed ex Deputati personalmente è da questi comportamenti che è d'obbligo prendere le distanze.

Accusato di prostituzione minorile patteggia 2 anni - 30 Aprile 2014 - 07:15

giustizia?
....questa è la giustizia italiana? VERGOGNOSO!!!!! per certi reati il patteggiamento non dovrebbe esserci!!!!

Marchionini: Commissario non lasci una TARES insostenibilie - 20 Aprile 2014 - 15:27

domande eluse
Silvia Marchionini ha detto che bisogna valutare cosa si può fare.. se evitare di andare avanti con il cem ..se si può ridimensionare o se si è obbligati a costruirlo per gli impegni presi dalla destra prima e il commissario dopo.. e due... cosa vuoi fare su un progetto avviato ? .. quanto tempo rimarrebbe bloccato senza fare la fine del Movicentro?(con i tempi della giustizia almeno 4 o 5 anni visto le cause che avresti da progettisti e da chi ha vinto l'appalto) ma le domande alle quali non rispondi sono: con quali soldi e cosa rispondi alla corte dei conti per evitare una condanna visto che per la costruzione del Cem Verbania ha già speso almeno 3 milioni di euro e abbattuto una struttura (l'arena) del costo di due milioni di euro?

Cassazione,sì annullamento elezioni regionali 2010 - 18 Aprile 2014 - 11:38

giustizia è fatta ?
Solo quando restituiranno ai cittadini tutto quello che in questi anni si sono ingiustamente intascati allora sarò felice di dire "giustizia è fatta", ma purtroppo nel Paese delle Banane questo non accadrà MAI !!!

Arrivati i 50 profughi a Verbania  - 15 Aprile 2014 - 17:34

Kabobo !!!!
Attenta, che Kabobo presto uscirà dalle patrie galere, visto che la nostra giustizia è buonista come te, e che lo libereranno molto prima della scadenza prevista, e magari verrà a trovarti !!! Mamma, li turchi !!!!!!

Carabinieri rintracciano pirata della strada - 15 Aprile 2014 - 11:54

riscriviamo Cod.pen.
Guardate che nei processi oltre alle pene detentive vengono sempre date anche sanzioni pecuniarie...oltre al fatto che le assicurazioni risarciscono!!! Non vorrei essere fraintesa...chi fugge e non presta soccorso deve essere punito severamente...dalla legge!! Non mi piace chi inneggia a fantomatiche "legnate bastonate" o a giustizia violenta e sommaria...Dice il saggio : SOLO QND UNA ZANZARA TI SI POSA(sull'inguine)....CAPISCI CHE I PROBLEMI NON SI RISOLVONO RICORRENDO ALLA VIOLENZA !!! :-)

Carabinieri rintracciano pirata della strada - 13 Aprile 2014 - 13:28

proposta
Io una proposta l'avrei: visto che i tribunali sono intasati e la giustizia lenta, diciamo semplicemente che in caso di fuga si applica sempre e comunque la revoca a vita della patente...in attesa del procedimento giudiziario, ben inteso! Sono convinto che qualche risultato cominceremmo ad averlo.

Carabinieri rintracciano pirata della strada - 13 Aprile 2014 - 13:24

orietta
Hai ragione , la pena deve essere commisurata al danno ma credo sia anche giusto che in attesa della giustizia si dedichino ai lavori socialmente utili poi scontano il resto. Ma soprattutto in un modo o in un altro che scontano la pena , non che il giorno dopo sono di nuovo liberi......

Carabinieri rintracciano pirata della strada - 13 Aprile 2014 - 12:04

Galilelio
Io penso che ogni pena debba essere data in proporzione al danno. Omissione di soccorso è da punire se l'investito non riporta ferite la pena sarà più lieve rispetto a chi uccide e scappa....per questi sono d'accordo anch'io sulla galera e il ritiro della patente. Quello che so è che la ns giustizia è lenta i tribunali intasati ....mentre è in attesa di giudizio che si fa? Non si può dire che li lasciano liberi e non gli fanno niente...sono fuori in attesa di giudizio...e sono senza patente!!!

1 milione di euro: Zacchera chiede i danni per le diffamazioni ricevute - 8 Aprile 2014 - 16:46

Lo stemma.
Auspichiamo , per la Città intera, sia fatta giustizia in tempi rapidi. E' importante che l'aquila dello stemma comunale non sia sostituita da un corvo.

Carabinieri aggrediti: un arresto - 7 Aprile 2014 - 16:31

X Orietta
Solo per darle qualche dato; gli unici lavori che i parlamentari italiani hanno portato avanti con solerte successo sono stati: 1) il loro aumento di stipendio, nonostante la crisi del paese che loro stessi hanno causato; 2) come fare e approvare leggi che li tutelino quando grattano, resta inteso anche le pene alternative al carcere! Le pene alternative al carcere, in Italia, così come sono concepite fanno ridere i polli, ecco perché arrivano qua tutti a delinquere. Kabobo era solo un esempio estremo per far capire come funziona da noi la giustizia, volgiamo parlare di Garlasco e Perugia? O quelli che uccidono i pedoni e scappano? Le faccio solo un esempio di come vanno rispettate le regole; senza andare molto lontano, guardiamo la Sardegna, non si è mai chiesta come mai in questa regione italiana nessuno, proveniente da fuori, si permette di fare tutto quello che viene commesso nel resto dell'Italia?? I sardi non ci hanno messo molto, vista l'inefficienza dello stato e della giustizia, hanno deciso di adottare delle loro regole sacrosante; le rammento, siamo sempre in Italia e, per dirla tutta, possiamo definirla legge del taglione, MA LI' LE COSE FUNZIONANO!!!!!

Carabinieri aggrediti: un arresto - 5 Aprile 2014 - 13:46

ancora?
cosa c'entra Kabobo con gli ubriachi delle birrerie verbanesi???? Eh già la giustizia è forte con i deboli e debole con i forti...la vita politica italiana insegna!!!

Carabinieri aggrediti: un arresto - 5 Aprile 2014 - 13:01

agressori
Al di là di nomi, cognomi, stati, luoghi non fatti; l'unica cosa certa è che in Italia non ci sono leggi severe che tutelano la pubblica sicurezza: vediamo ed esempio l'immigrato di Milano con un piccone ha ucciso 3 persone, tutti sapevano che era abusivo e fuori di testa ma ha dovuto scapparci il morto per intervenire; però adesso dicono che giustizia è riuscita a condannarlo all'ergastolo, ma ai morti ammazzati e ai loro parenti chi ci pensa?? Ricordate che in Italia la giustizia è uguale per tutti, peccato che non tutti sono uguali per la giustizia!

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:05

Paolino x la par-condicio. Pantheon della sinistra
Per la par-condicio un elenco dei degni di sinistra. Mi scuso con tutti coloro erroneamente NON inseriti nell'elenco per errore. Per non infierire non sono inseriti tutti i protagonisti dell'affaire MPS (dove risultano volatilizzati alcuni miliardi di euro e poi fanno le pulci sulle cravatte di Cota...) Vittorio «Alvaro» Antonini. Già responsabile della colonna romana Br, coinvolto sequestro Dozier, arrestato nel 1985, è in semilibertà dal 2000. Ogni giorno entra ed esce di prigione per lavorare all'esterno. Presiede l'associazione culturale Papillon-Rebibbia promotrice della protesta che nel 2004 si è allargata a tutte le carceri Ha avuto l'onore di essere convocato a Montecitorio dalla commissione-giustizia per discutere dei problemi delle galere. Silvia Baraldini. Condannata dalla giustizia americana a 43 anni di galera per associazione sovversiva, è uscita per motivi di salute ottenendo, il 27 dicembre 2002, una collaborazione con la giunta Veltroni. A caldeggiare il rinnovo del contratto di consulenza sul lavoro femminile, nel 2003, fu l'assessore Luigi Nieri di Rifondazione comunista. L'associazione delle vittime ha presentato denuncia in procura, ma temo che non abbia molte speranze di essere accolta. Bernardini Rita (dep Pd): condannata nel 2008 a quattro mesi per cessione gratuita di marijuana, pena estinta per indulto. Ovidio Bompressi, condannato a 22 anni di reclusione per l'assassinio del commissario Calabresi, graziato dal presidente della Repubblica su richiesta di personaggi della sinistra, ma anche di due "moderati" come Clemente Mastella dell'UDEUR e Rutelli della Margherita, può già godersi la definitiva libertà. Castagnetti Pierluigi (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione, prescritto. Anna Cotone. Ex bierre del feroce Partito Guerriglia, coinvolta nel sequestro dell'ex assessore dc Ciro Cirillo, arrestata nel 1982, in semilibertà da anni, lavora dal 2002 nella segreteria politica dell'europarlamentare di Rifondazione comunista, Luisa Morgantini. Crisafulli Vladimiro (sen Pd): sotto inchiesta per abuso d’ufficio. D’Alema Massimo (dep Pd): finanziamento illecito accertato, prescritto. Nonché una serie di voli avuti aggratise. Roberto Del Bello. Ex brigatista della colonna veneta, condannato a 4 anni e 7 mesi per banda armata, oggi lavora al Viminale come segretario particolare di Francesco Bonato, sottosegretario agli Interni per Rifondazione comunista. Sergio D'Elia. Dirigente di Prima linea, sconta 12 anni di carcere. Liberato e ottenuta la riabilitazione, entra nel partito radicale. Nel 2006 viene eletto alla Camera nella lista della Rosa nel Pugno e diventa segretario d'aula di Montecitorio. Fra polemiche e proteste, ovviamente inascoltate. Alessandra De Luca. Anche lei brigatista nel processo Moro, è in semilibertà da tempo. È stata candidata col partito di Bertinotti alle regionali del Lazio, ma non ce l'ha fatta. Genovese Fracantonio (dep Pd): indagato per abuso d’ufficio. Idem Josefa: ministro governo Letta. Dimissionaria per furbate sull’IMU Laganà Maria Grazia (dep Pd): imputata per truffa ai danni dello Stato. Lolli Giovanni (dep Pd): rinviato a giudizio per favoreggiamento , prescritto. Lumia Giuseppe (dep Pd): indagato per diffamazione. Querelato dal suo ex addetto stampa. Luongo Antonio (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione. Lusetti Renzo (dep Pd): condannato a risarcimento per consulenze ingiustificate. Lusi Luigi (Misto-eletto Pd): indagato per appropriazione indebita e calunnia, è attualmente in carcerazione preventiva e resta senatore. Maurizio Jannelli. Già capocolonna romano delle Br, ergastolo per vari crimini (tra cui la strage di via Fani) ha lavorato alla Rai come autore a partire dal 1999. Per il Tg3 ha seguito «Il mestiere di vivere», «Diario Italiano», «Residence Bastogi», fa parte dello staff della trasmissione sportiva «Sfide». Ha scritto «Princesa», libro su un transessuale suicida. Dal 2003 è in condizionale. Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura def