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NCD e Comunità.vb: "No alla chiusura dei Dea" - 8 Novembre 2014 - 17:36

Cosa ha buttato via il VCO
Per guardare un po' al di la del nostro naso, estrapolato dal sito "architetturasostenibile.it", e per sapere cosa il VCO ha buttato via: "Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di “recuperare una visione umanistica dell’ospedale”. Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca(a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l’architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l’evoluzione e l’avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la “visione umanistica”. Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l’idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d’animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell’edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: • Umanizzazione: lo spazio e l’ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. • Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. • Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. • Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all’ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico–costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. • Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico–scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. • Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l’aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità".

Dimissioni Tradigo: il PD Verbanese risponde alle critiche ricevute in questi giorni - 7 Novembre 2014 - 14:53

Roba da matti
http://verbaniafocuson.verbanianotizie.it/n220436-in-splendida-solitudine.htm Prima parte: "...Dall’assemblea è emersa la necessità di un maggiore coinvolgimento del gruppo consiliare e del partito nelle scelte dell’amministrazione. Questa necessità si deve tradurre in una vicinanza più puntuale tra tutte le persone che compongono questa amministrazione: a partire dal sindaco e dalla giunta, passando per il gruppo PD per arrivare al partito nella sua segreteria e nella sua assemblea..." TRADUZIONE: ciò che scrive Tradigo nelle sue dimissioni è vero. Seconda parte: "...Rispondiamo alle critiche ricevute in questi giorni, che ci hanno disegnati come silenti e assenti, con la forza delle proposte e non facendo polemica. Perché crediamo profondamente che il nostro ruolo sia quello di governare questa città, capirne i bisogni profondi, rappresentare i cittadini con spirito di servizio..." TRADUZIONE: siccome non abbiamo argomenti di merito per contrastare "gli attacchi" , li ignoriamo, un po' come la fiaba de "la volpe e l'uva", non potendo arrivare ai grappoli diciamo che non ci interessano. terza parte: "...Siamo un grande partito, con la schiena dritta e che merita rispetto...una grande comunità democratica di donne e uomini che s’impegnano e cercano di fare il proprio meglio. Con tutti i limiti e gli errori che si possono commettere decidendo di camminare piuttosto che stare fermi..." TRADUZIONE: con un po' di retorica vogliamo distrarvi dal fatto che sappiamo sì di avere la schiena dritta, ma è il bacino che ci frega perchè inclinato di 90°, in più , rimanendo nella metafora, ormai è chiaro che vogliamo "amministrare" e quindi ci "muoviamo", in fondo anche girare su noi stessi è "movimento". quarta parte: "...l’assemblea ha ritenuto di non fare nomi né “rose” di nomi. Abbiamo privilegiato il confronto interno sul merito e sui temi. Al Sindaco abbiamo data mandato di scegliere il prossimo assessore. Responsabilità e onere che gli riconosce la legge..." TRADUZIONE: Come sempre non è colpa nostra, continuiamo a non decidere e a non contare una beato cavolo, il Sindaco si prende tutte le responsabilità. conclusione: "...ogni volta un passo, per migliorare e cambiare la nostra Verbania, la nostra “grande bellezza”." TRADUZIONE: cosa volete che vi dica? non abbiamo la più pallida idea di come venirne fuori, però citiamo film da "Oscar", quindi siamo fighi! Morale, abbiamo atteso una settimana per sapere che il Sindaco ha vinto su tutta la linea, e che darà un "contentino" al PD nominando assessore un suo iscritto (azzarderei un Tartari visto che lei stessa lo proponeva), ma di quì a dire che il problema è risolto direi che non sia proprio il caso. Non faccio il profeta, ma azzarderei l'ipotesi di una uscita dalla maggioranza di Sinistra Unita e una nuova crisi di governo entro 3/4 mesi (così tanto solo perchè ci sono le festività natalizie in mezzo)...

Dei truffatori di anziani si schiantano in auto per sottrarsi all'arresto - 24 Ottobre 2014 - 20:35

grazie Pedretti
questa non la sapevo, come al solito l'Italia fa un passo avanti e 10 indietro e poi, uno di NOI, non ricordo se in Sicilia, grazie ai vigili che l'hanno multato come abusivo per 2 cassette di frutta si e' dato fuoco ed e' morto, certo era abusivo ma purtroppo per lui era anche ITALIANO e quindi, degno di punizione, gli altri, gli stranieri sono intoccabili e, a Sibilla Cumana, certo che bisogna imparare a votare per chi dice di voler mettere al primo posto gli italiani, PROVIAMO! se poi non sara' cosi', via, a calci nel sedere e, allora a quel punto, eliminiamo davvero anche il governo

Verbania, un progetto per l'agenda digitale europea - 21 Ottobre 2014 - 11:32

Perfetto
Eccellente notizia, primo passo di un lungo cammino. http://www.regione.piemonte.it/innovazione/innovazione/ict-information-communication-technology/i-progetti-open-source.html http://avvertenze.aduc.it/rimborsowindows/

Venditore di auto di Piedimulera evade 1 milione di euro - 16 Ottobre 2014 - 08:41

X lady oscar
Sono basito cara che ancora ti meravigli di come funziona questo paese dove, giustizia e politica, stanno mandando tutto a remengo! L'incacchiatura c'è l'ho principalmente con chi gli permette di farlo, CIOÈ NOI! Vedi, io te e tanti altri stiamo a commentare e a lagnarci su punti di sfogo come questo blog, ma per cambiare le cose, purtroppo, bisogna passare all'azione, è come ben sai, in casi come questo, il passo lo dobbiamo fare tutti e assieme; ma in questo paese chi parte per primo? e il primo chi lo segue? Tralasciando per un attimo ideologie politiche, ma parlando di vita sociale di questo paese, già Mussolini, nonostante avesse imposto regole ferree: sulle evasioni del denaro, sulle tangenti della politica, sull'arricchimento improprio a scapito del popolo, sullo sfruttamento del lavoro e dei lavoratori, sulle contraffazioni, ecc. ecc., regole queste che cercava di far rispettare alla lettera; quando gli chiesero se fosse un compito difficile rispose: vedete, il problema non è applicare le leggi in questo paese, il problema è applicarle e farle rispettare agli italiani! E qui la dice tutta su che razza di popolo siamo. Quello che però più mi stupisce è ascoltare molti nostalgici che si fanno ancor oggi la bocca larga parlando della lotta partigiana (anche qui, per onore e dovere di cronaca, basta salire verso i paesi delle nostre montagne per sentire delle verità da brivido raccontate e testimoniate dai vecchi ancora in vita, ma lasciamo correre), ed oggi, che un branco di lupi che si fanno chiamare politici, che compiono soprusi e azioni sconsiderate da paura a nostro danno, stanno lì in silenzio a guardare e mugugnare. Non è forse ora di svegliarsi e cominciare a ridare un po' di dignità a noi italiani e a questo nostro paese? Ma lo dico sopratutto per il futuro dei nostri figli, ai quali, se le cose continuano ad andare avanti così, lasceremo in eredità solo distruzione e macerie; anch'io penso che per non farsi male è meglio vivere di ricordi nel proprio orticello! Ma allora piantiamola di parlare di quanto sono state essenziali e risolutive le lotte partigiane per riconquistare la nostra dignità e la nostra libertà!

Riorganizzazione Arpa: lettera dei lavoratori Vco - 10 Ottobre 2014 - 19:00

Lupus, non entro nello specifico ma....
Da dipendente comunale sono favorevole a che un servizio venga dato al cittadino basandosi sui principi di efficienza, efficacia ed economicità. In sostanza, ottenete il risultato migliore possibile con minori costi possibili. Questo come criteiro generale. Stavolta dissento da Lupus quando contesta Renzi sul "grasso che cola". Il grasso c'è, eccome. Te lo dico io. E ti dico anche se mi dovessero considerare parte di quel grasso, sarebbe giusto spedirmi a casa. Io lavoro da 6 anni nel settore pubblico, dopo avere fatto un po' di tutto, anche la fabbrica di notte, e pur non essendo giovanissimo anagraficamente, lo sono per formazione. Per me lavorare nel settore pubblico non è un lavoro come gli altri, ma una "mission". E i miei datori di lavoro non sono i miei dirigenti, ma i cittadini della città dove opero. E' a loro che devo rendere conto, la famosa accountability. Non mi arrabbio quando mi danno del lavativo e fannullone, perchè non credo di esserlo, e so che purtroppo ce ne sono. Ma più che altro, quello che frena il settore pubblico è la burocrazia strabordante, che impedisce a chi lavora di farlo bene e velocemente. Quando Arpa dice che non si deve permettere che la tutela dell'ambente venga svenduta per esigenze di bilancio non è corretta. Non significa niente, sono cose che devono stare assieme, non contrapposte. Possibile che quando si parla di riorganizzazione e razionalizzazione vengano sempre fuori i fantasmi e che il cittadino ci rimette? Io non credo sia così, e se andiamo avanti di questo passo rischiamo tutti di fare la fine dell'orchestra sinfonica di Roma: tutti licenziati in tronco.

Carabinieri: interventi per droga e guida in stato d'ebrezza - 5 Ottobre 2014 - 18:40

Problema generale
Mi associo a Lady Oscar per il bentornato a Lupus. Il problema forse non è solo nord e sud, traduco Napoli e Verona, ma credo oramai la distinzione sia tra quartieri. Se prendiamo quarto Oggiaro o Via Padova a Milano oppure San Donato a Bologna, San Salvario a Torino o Padova in Via Anelli con il muro antispacciatori troviamo la stessa situazione di Napoli a Scampia. La questione è la concentrazione di delinquenti in periferia, aggravata dall'immigrazione di migliaia di criminali e spacciatori stranieri. Questo accade in tutto il mondo occodentale e non solo, ma in italia è aggravato dalla totale impunità di questi delinquenti e impotenza da parte delle forze dell'ordine, che non hanno alcun potere per ripulire queste zone, dato che non vi sono strumenti legislativi e militari adatti. Se si entrasse con i carri armati e si cominciasse a ripulire queste zona almeno dai clandestini sarebbe un bel passo, perchè di guerra si tratta!

PD: "VCO area sperimentale per la legge Delrio" - 28 Settembre 2014 - 12:22

Prototipo di chi?
Certo che da possibile autonomia a diventare prototipo della degge Delrio - delirio abbiamo fatto proprio un bel passo avanti! E ce ne vantiamo pure...... Fossi nei politici locali organizzarei un referendum consultivo provinciale chiedendo: volete andare con la Lombardia? Volete andare con il Canton Ticino? Volete diventare autonomi come Trento e Bolzano? E vedrete che qualcuno comuncerà a prudere il didietro e a chiedersi qualcosa. Altro che prototipo! Siamo la punta del Piemonte praticamente dentro la Svizzera, siamo una popolazione di frontalieri e pendolari, non abbiamo nulla a che fare con la storia e la cultura piemontese, abbiamo avuto esperienze come la Repubblica dell'Ossola, siamo ad uno sputo dal cuore dell'Europa. Che aspettiamo a fare qualcosa?

Lega Nord su sanità e punto nascite - 21 Settembre 2014 - 22:16

La sanità del futuro
Eppure ci sarebbe la possibilità di evolvere anche in campo sanitario. Vi allego un estratto del progetto di Renzo Piano dell'ospedale del futuro. intanto che noi litighiamo per il nostro pollaio, altri volano alto. Buona lettura. RENZO PIANO: LA VISIONE SULLA TIPOLOGIA OSPEDALIERA E CRITERI D'INTERVENTO SOSTENIBILI Un'analisi tipologica. Secondo Renzo Piano il primo passo da fare nella società attuale, sarebbe quello di "recuperare una visione umanistica dell'ospedale". Dopo aver preso in rassegna le tipologie ospedaliere ottocentesca (a padiglione) e novecentesca (monoblocco), l'architetto ha criticamente estrapolato e mixato le caratteristiche positive di entrambe. Se da un lato la prima, a padiglioni, denotava una certa attenzione alla persona, anche grazie alla presenza di alberi e giardini negli spazi aperti, con l'evoluzione e l'avanzamento tecnologico, si è presentata una spersonalizzazione ed il presentarsi di una serie di difetti. Pian piano alla tipologia ottocentesca si è poi sostituita quella monoblocco che ha il vantaggio di non essere più dispersiva, e riuscire, quindi, a contenere tutto nello stesso edificio, con evidente maggior funzionalità. Si è però persa la "visione umanistica". Una visione moderna. Una visione critica di questo tipo permette di comprendere errori ed aspetti positivi del passato: l'idea di un unico edificio, grigio e privo di verde, ormai è superata, e non mette a proprio agio chi deve fruire dei suoi spazi. Non bastano più una serie di fredde nozioni funzionali, dimensionali ed ingegneristiche per progettare un buon ospedale: è necessario un approccio umanistico. I tempi sono cambiati: bisogna riflettere sullo stato d'animo di chi subisce direttamente o indirettamente un ricovero e cercare, con la concezione dell'edificio, di rendere questo momento meno traumatico possibile. Si potrebbero enunciare una serie di punti, proveniente da una profonda analisi: Umanizzazione: lo spazio e l'ambiente in cui si trova il degente devono essere a misura d’uomo, sicuri e confortevoli, garantire benessere e privacy. Urbanità: l’ospedale non deve essere un edificio isolato ed avulso dal tessuto urbano in cui si colloca, ma esserne parte integrante e comunicare con esso. Innovazione: la flessibilità deve essere alla base della concezione architettonica, garantendo cambiamenti secondo le esigenze terapeutiche, tecnologiche, organizzative e formali. Affidabilità: tranquillità e fiducia rispetto all'ospedale dipendono anche dalla sicurezza ambientale, tecnico-costruttiva, impiantistica ed igienica del luogo. Ricerca: nell’ospedale deve essere presente una sezione dedicata alla ricerca clinico-scientifica che, favorisca aggiornamento ed adeguamento alle ultime novità sul campo. Formazione: l’ospedale deve essere attrezzato adeguatamente per l'aggiornamento professionale e culturale, per medici interni ed esterni, infermieri, tecnici e chi si occupa della gestione. Alla luce di questi punti si può dire che il modello più consono sarebbe quello che prevede vari edifici inseriti nel verde. In tal modo i flussi di persone sarebbero selezionati e suddivisi per usi. Il verde, oltre a svolgere la funzione di barriera acustica, assorbe lo smog, crea un microclima ed abbassa le temperature estive, dà pace e serenità ai degenti, aiutandoli nella terapia di riabilitazione. Il piano terra potrebbe assumere carattere più urbano rispetto al passato, essere reso più dinamico prevedendo una serie di servizi connessi alla tipologia ospedaliera, che spesso non sono presenti: bar, edicola, lavanderia, negozi, fiorai, parrucchiere. I limiti tra verde, edificio ospedaliero e città non devono essere rigidi come in passato; nella progettazione e realizzazione devono confluire sicuramente efficienza e sostenibilità.

M5S sulla Beata Giovannina - 16 Settembre 2014 - 10:58

Basta guardare la firma degli atti
Per avere il nome tanto invocato, è sufficiente leggere la firma sui documenti ufficiali. Qui, a titolo di esempio, allego quello relativo al porto, altra patata bollente, ma il dirigente è sempre quello.... Quanto ai ricorsi, occorre che l'attuale amministrazione abbia il coraggio di fare qualche passo indietro, di scontentare qualche amico, di fare giustizia. Per le opposizioni diventa un po' più complicato muoversi ma chissà...

Frontaliere alla qualità FFS: la Lega si indigna - 2 Settembre 2014 - 23:54

Maledetti frontalieri con cervello
Finchè stendono asfalto, puliscono culi, lavano i cessi dove vanno di corpo i Ticinesi ve bene... Ma adesso assumere anche Frontalieri che ragionano... che scempio... dove finiremo di sto passo...

M5S: Chiusura della spiaggia “Beata Giovannina”: aspettiamo risposte - 2 Settembre 2014 - 23:37

Sto capendo poco ma quoto Mino
Quoto Mino, altrimenti si arrabbia. A parte gli scherzi, anche se non ho capito molto della polemica, rimango dell'idea che la beata giovannina va bene così, che una spiaggia pubblica sarebbe deleteria, che tutto mi pare montato ad arte per pura polemica post elettorale. Su questo ha ragione Mino. Di questo passo su ogni cosa si rischia di fare una guerra moralizzatrice. Ed i 5 stelle su questo ci vanno a nozze. Ma sanno benissimo sput.tanarsi da soli. Chi glie lo spiega ad esempio che chi da del pregiudicato a Berlusconi è il pregiudicato Grillo? Boh. Buonanotte e se dovete andare in una vera spiaggia andate nel Salento, non in quell'orticello!

M5S: Requisiti? a Verbania sono un optional… - 28 Agosto 2014 - 18:24

boh
uno si deprime, si "sconsola" e trova ridicolo ciò che crede. io non ho detto che le contestazioni a "mezzo stampa" siano le migliori, ho detto che hanno senso anche perchè nelle "sedi opportune" è facile che le risposte che si ricevono siano moooolto evasive (ne ho già esperienza diretta). Quindi il "quarto potere" è molto funzionale , e ovviamente non esclude le "sedi opportune". Quando la politica imparerà a confrontarsi anche sui blog, saremo un passo avanti in termini di trasparenza.

Resoconto Consiglio Comunale - 27 Agosto 2014 - 18:12

grazie
il mio commento era stringato, forse non ho espresso al meglio il fatto che non ho dubbi sulla vostra serietà e professionalità, ho provato a proporre una cosa più complessa del mero contributo. Mi sono detto : se ci fossero più partecipanti del previsto ? più sponsor del previsto? i soldi del comune potrebbero essere spesi in servizi anzichè in "gettone/contributo". L'intento sarebbe quello non di evitare di investire, ma di investire non solo soldi... Sono sempre stato per una partecipazione attiva del pubblico e non per una più comoda delega. Detto ciò vi auguro buon lavoro, insieme a letteraltura rappresentate una delle iniziative migliori , più riuscite e spero che il pubblico (enti) la smetta di investire in cemento e in idee dal "fiato corto"... la convenzione è comunque un passo apprezzabile anche se l'avrei preferita formulata diversamente.

12 nuovi migranti in città - 22 Agosto 2014 - 09:31

no ho parole
CARI SIGNORI DEL FISCO, DITE AI VOSTRI COLLEGHI DELL'IMMIGRAZIONE DI SMETTERLA DI RIFILARCI "CASI DISPERATI NON ITALICI" E....MAGARI CI SARA' MENO GENTE TENTATA DI EVADERE IL FISCO. Io (e se si va avanti di questo passo potrei pentirmene), ho sempre pagato al Fisco tutto, fino all'ultimo centesimo MA, VISTO L'USO CHE SE NE FA DEI NOSTRI SOLDI, biasimo sempre meno quelli meno "puntigliosi! Mi dispiace tanto per i "disperati" tra i quali si nascondono anche molti avanzi di galera (lo so per certo dal Ministero degli Affari Esteri di un'altra Nazione europea). NON SE NE PUO' PIU'. FINO A QUANDO SI ANDRA' AVANTI? A QUALCUNO SFUGGE CHE CI SONO TANTI ITALIANI DISPERATI ?

Marchionini: da riaprire a Fondotoce il Canton Magistris - 20 Agosto 2014 - 13:57

passaggio
Non ho capito come mai questa propropità è riuscita a far suo ( visto che è riuscita a chiuderlo al pubblico)un passo pedonale pubblico! Conosco dei residenti (anche anziani che non hanno alternative se non rischiose e faticose) plauso al sindaco! E chi deve pagare è chi da tempo ha interdetto il passaggio! (Almeno una sanzione vogliamo dargliela?)

Pallanza: la piattaforma ecologica diventa isola fiorita - 19 Agosto 2014 - 23:16

Verbania, terra di primati!!
Oltre al bacino irriguo più capiente (e popolato) del mondo, un altro record: l'aiuola spartitraffico più costosa della storia!! Di questo passo il Guinness World Records sarà costretto ad aprire un ufficio in città! Ottima strategia per conquistare posti di lavoro...o no?!?!

M5S: "La folla" di Ferragosto - 19 Agosto 2014 - 13:24

abitare da altre parti
a parte il fatto che le abitazioni sono comparse prima delle attività, in particolare quelle che più disturbano, ma siamok nel 2014 e la tecnica consente di fare ciò che si vuo!e, anche per quanto riguarda l'isolamento acustico.Per gli eventi stagionali all'aperto è chiaro che nulla si può..... Se non dare orari precisi e da rispettare tassativamente. Le normative sono sufficientemente chiare da non lasciare dubbi a nessuno, compresa la PA che deve controllare. Il primo passo è però quello di allinearsi a tutti i paesi civili.........VIA LE MACCHINE DAL LUNGO LAGO DI PALLANZA........SINDACO MARCHIONINI.....UN PO DI CORAGGIO!!!!

Furti in casa, sgominata gang albanese - 17 Agosto 2014 - 13:34

delinquere in Italia
Siamo sempre lì, la colpa è comunque la nostra, perchè permettiamo a questi amministratori falliti ma furbi e maldestri nel portarsi a casa il nostri sacrifici (denaro), di fare il bello e cattivo tempo ma a loro pro. Più volte sono stato taggato come sobillatore perchè per risolvere i problemi parlavo di soluzioni all'egiziana, all'iraquese o alla libica; ma noi, che ci consideriamo paese evoluto e civile (ohhh come no), siamo di fatto una massa di pecore, per non dire peggio, siamo senza palle, a parte qualcuno; ma i pochi decisi non possono nulla contro il resto del mondo, almeno questo penso sia condiviso. quindi, è inutile che ci mettiamo in un angolo a mugugnare, o facciamo i fatti o subiamo, alternative non c'è ne sono. Intanto possiamo da subito fare un passo importante, obbligare i politici che sono stati votati e che sono oggi al potere o maggioranza (tanto qui cambia poco, non valgono nulla lo stesso), a rimettere mano alla legge che impone un lavoro certo e in regola per gli stranieri che vogliono restare qua altrimenti tutti a casa propria; inoltre, eliminare gli asili politici che servono solo a mantenere tanta gente a spese e a discapito del popolo italiano.

Frontalieri al lavoro in aliscafo? - 13 Agosto 2014 - 13:27

passo e chiudo
Vedo che "noi" abbiamo sempre la verità , peccato allora che a decidere abbiamo incaricato altri. La prossima volta ... Mettiamoci la nostra faccia nelle decisioni ! Detto questo, ribadisco che le questioni sono state ampiamente esposte, adesso , vogliamo lasciare la Giunta , ' nella sua solitudine ' a pensare e prendere una decisione? PS. Se una volta c'è la buzza o la nebbia, altre volte ci sono "gli inconvenienti" anche sulla strada (frane, lavori in corso, incidenti)