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Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42

Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una costituzione scritta male è una costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubblicità ingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 21:03

Re: A favore della pista ciclabile
Ciao info L'idea del segway mi sembra interessante, riguardo al costo autisti è vero potrebbe far lievitare i costi, ma di sicuro aumenta occupazione e poi non è detto, se il servizio funzionasse a pieno ritmo le entrate sarebbero maggiori rispetto alle attuali. Piccoli bus possono essere modulati sui flussi stagionali, ed il fermo macchina non sarebbe grave come per un mezzo da 2/300 mila euro, mentre gli autisti potrebbero in parte essere stagionali. E non essendo necessaria la patente D si potrebbe pensare anche a prestazioni per il fine settimana, moltissimi potrebbero essere i candidati e costerebbe meno di un autista con patente D. Si deve pensare in un ottica da qui a 30/40 anni prima di sperperare danaro pubblico, pensiamo a 30 anni fa, non avevamo nemmeno internet, ora in mobilità la telefonia permette usi infiniti attraverso la rete , si possono progettare strade sfruttando la cinetica del traffico e recuperare energia http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/ricavare-energia-cinetica-dal-traffico-l-invenzione-di-una-start-up-italiana.html il fotovoltaico ed altre fonti rinnovabili erano sogni insomma chiuderei tanto per cambiare con una citazione “Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande”. Una frase sui sogni di Adriano Olivetti, grande imprenditore e grande visionario i cui sogni si sono trasformati in opere che hanno segnato il tempo e la storia. Purtroppo gli è succeduto un certo De Benedetti più che imprenditore direi PRENDITORE ahimè non posso non postare questo suo pensiero ...... “Alla fine del fascismo la maggior parte degli intellettuali vedeva nei partiti uno strumento di libertà. Io no. Sono organismi che selezionano personale politico inadeguato. Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato. Ho immaginato una Camera che soddisfi il principio della rappresentanza nel senso più democratico; e poi sappia scegliere ed eleggere un senato composto delle persone più competenti di ogni settore della vita pubblica, della economia, dell’architettura, dell’urbanistica, della letteratura”.

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 18:52

A favore della pista ciclabile
Sono completamente favorevole alla realizzazione della pista ciclabile, e speriamo che arrivi fino a Fondotoce. Alcune considerazioni però: il fatto di avere pulmini più piccoli (8/9 posti invece che uno classico) dal mio modesto parere non riduce i costi, ci vorrebbero infatti 8/9 autisti invece che uno. Ottime l'idea di implementare con mezzi alternativi, aggiungerei il Segway, doveva tra l'altro essere il mezzo che avrebbe rivoluzionato il nostro secolo ma le lobby automobilistiche non ne hanno di fatto consentito il loro sviluppo. In Germania, Austria, Olanda, e anche in Francia, questo tipo di piste ciclabili sono la normalità. E, come qualcuno ha detto, di fatto questa pista c'è già, ci sarebbe solo da adeguarla e svilupparla.

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 17:56

Re: Re: Follia è fare sempre la stessa cosa
Ciao Aston Tutti i dubbi sono leciti ci mancherebbe, proprio per questo motivo scelte strategiche e costose andrebbero sempre attuate in un ottica di lungo periodo, e questo per i motivi sopracitati non viene fatto. Prima di investire milionate forse qualche studio di fattibilità non guasterebbe. Per quanto può valere il mio parere ci provo magari in maniera troppo fantasiosa, parlavi di insostenibilita economica pensiamo che al prezzo di un bus classico credo si possano comprare almeno 8/10 pulmini da 9 posti , senza contare i minori costi di manutenzione, e si aumenterebbe l'occupazione. Riguardo ad una metropolitana mi sembra eccessiva per verbania , forse si potrebbe pensare ad una sorta di tram elettrico su ruote per la tratta lungolago intra pallanza, se riduciamo il traffico auto e la via le facciamo a senso unico con ciclabile annessa, magari se fosse un filobus si potrebbe sfruttare la linea aggiungendo una copertura a vantaggio della ciclabile, che sarebbe protetta per la pioggia. Esagerato? Forse ma le buone idee vengono anche con questi esercizi. Sui turisti che girano in auto a verbania farei alcune considerazioni, quanti sono solo in transito e non si fermano? Quanti sono alloggiati in campeggio magari a fondotoce dove tra il continental e l'isoluno parliamo di 4/5000 persone che si muoverebbero volentieri con dei mezzi pubblici efficienti, aumentando i consumi e l'occupazione di intra e pallanza e riducendo il traffico, qualche sondaggio in merito che non sia autocelebrativo non guasterebbe. I residenti che rinuncerebbero o ridurebbero l'uso, dell'auto darebbero spazio ai turisti Sempre i turisti o chi abita in collina sfrutterebbero vari parcheggi già esistenti anche se non centrali con una buona rete pubblica. Voglio esagerare, perché non incentivare in estate o al sabato anche d'inverno una sorta di tuc tuc , con pedalò elettrici a batteria , le prestazioni cominciano ad essere incredibili nel cicloturismo, dove ragazzi disoccupati o studenti potrebbero avere uno sbocco, quanti di noi salirebbero in coppia su di un pedalò intra pallanza al costo di 2 euro? In un turno di 4/5 ore un ragazzo potrebbe incassare dai 30 ai 40 euro , senza menzionare i vari noleggi con conducente o servizi tipo uber o bla bla Car, dato che i nostri giovani avranno sempre meno possibilità economiche per mantenere un auto di proprietà. Il bike sharing esistente andrebbe reso più fruibile, prevedere una sorta di app dove tutti questi ipotetici servizi ed orari con relative mappe siano visibili prenotabili ed aggiornati, all'ingresso della città pubblicizzare a caratteri cubitali la sola app dove il turista avrebbe subito tutte le informazioni ed i mezzi per un piacevole soggiorno, magari sviluppata in collaborazione con alberghi ed associazioni varie dividendo i costi spero di non avervi annoiato ma di aver stimolato la fanatasia

Marchionini risponde a Zacchera su Il Maggiore - 9 Ottobre 2016 - 22:35

Re: che duello..
Ciao paolino Non saprei dirti se sono i peggiori sindaci, di certo uno Zacchera che porta ad esempio Bilbao con i suoi 350 mila abitanti dimostra di avere i mezzi per girare il mondo ma non le capacità di fare le giuste proporzioni. Concordo sul l'incapacità dimostrata nella pianificazione e sostenibilità del momumento allo sperpero di soldi pubblici, credo che fare il sindaco sia già un impresa, figuriamoci se si vuol fare contemporaneamente anche il deputato che ha girato il mondo con rimborso spese. Mentre l'attuale sindaco non mi convince neanche un po su come e sopratutto quanto spende per il teatro. I costi di manutenzione aumenteranno con il passare del tempo e si pensa al molo per barche o ad un parcheggio da 1,8 milioni di euro , quando si è speso ancora soldi perché l'impianto audio il quale non era completamente attivo, e se ne spenderanno 30 mila per I paraneve non previsti nelle opere ecc ecc, ma tutte queste archistar, progettisti, consulenti e tecnici vari per cosa sono pagati? Staremo a vedere mi auguro non gravi troppo sui verbanesi l'ego del politico di turno

Episodio razzista a Baveno - 7 Ottobre 2016 - 11:03

deplorevole
Quello che é stato fatto é una cosa meschina. Cosa centra andare a disturbare i morti. Ma poi cosa é questa cosa Dell accoglienza a tutti i costi. Bisogna aiutare i piu deboli ma tutelandoci. Prima che diverremo deboli anche noi...e a quel punto a noi italiani chi ci ospiterá....ci mandano via gia adesso...

"Bike Sharing" primi segni di degrado? - 3 Ottobre 2016 - 12:53

olandesi a tutti i costi
Buongiorno, alcuni giorni della settimana vado a correre e spesso passo vicino agli stalli delle bici comunali ed osservo che son sempre li inutilizzate a prendere acqua e sole ( vedi stallo di villa Taranto).Ora io no credo di essere un inteliggentone ma so di per certo che la prima cosa che mi hanno insegnato da bambino e' :" non lsciare la bici alle intemperie perche si arrugginisce". mi piacerebbe conoscere il nome di chi ha pensato una cosa simile senza valutare la cosa piu ovvia di questo mondo ed i numeri di utilizzo delle stesse dopo piu di un anno di iniziativa.Gradirei una risposta dal diretto interessato cosi almeno conosciamo lo sveglione a cui richiedere i danni.

Marchionini replica sull'Interpellanza piscine - 13 Settembre 2016 - 22:23

tutto bello ma...
... Maurilio il nuoto non è il calcio dove ogni squadretta ha il suo campo. Gestire un campo da calcio costa molto poco rispetto ad una piscina. Un sacco di gesso al mese, qualche volontario che taglia l'erba col trattorino residuato bellico e passa lo straccio sui pavimenti degli spogliatoi e poche altre spese. Una piscina costa circa 1.000 euro al giorno tra personale, riscaldamento, pompe, illuminazione e quasi spesso gli incassi non sono sufficienti a pagare i costi. Alcune piscine comunali sono chiuse perché i comuni non hanno trovato nessun fesso disposto a rimetterci i soldi. Tant'è che la gestione precedente è accusata di non avere onorato degli impegni economici che aveva col comune. Avidità? Non penso. Realisticamente mancavano gli incassi. E' normale trovare nelle piscine, varie società di nuoto che si dividono gli spazi. Poi nella stessa piscina trovi i pallanuotisti e i sub. Considerando quindi tutte queste società che partecipano alle spese e gli incassi degli ingressi singoli, difficilmente si ripagano i costi. Costruire un'altra piscina è un'assurdità. Si raddoppierebbero i costi e i già scarsi incassi si dividerebbero in 2. Anche coprire la piscina esterna aumenterebbe i costi (non insignificanti) di riscaldamento. La società insubrika ha avuto la disponibilità serale non perché la piscina è satura ma per scelte politiche (diciamo così). Non penso non abbiano la disponibilità di 1-2 corsie per un'ora per 3-4 allenamenti a settimana. Il problema non è la piscina ma la gestione della piscina.

PD: "Grazie a Massimo Forni. No alle strumentalizzazioni" - 27 Agosto 2016 - 22:34

Forni esempio positivo
Intervengo solo per dire che non conosco il Sig. Forni, ma persone a me vicine ne hanno parlato bene. Rapporto diretto con i cittadini, buon senso e decisioni prese. Nel dettaglio e nel concreto, per la mia piccola esperienza, ha lavorato per concedere a due volontari la possibilità di chiudere la notte un parco giochi, evitando daneggiamenti vandalici (meno costi per i cittadini) e disturbo alla quiete pubblica (più sicurezza). Il politico serio agisce per il bene comune. in resto sono parole al vento. PS: Io sono di destra, non del PD. Scusate il disturbo e saluti.

Allerta Meteo per il sabato 20 Agosto 2016 - 20 Agosto 2016 - 14:13

Re: baggianate
Ciao marco mi spiace ma sei tu a dire baggianate. Intanto che gli svizzeri si autoincensino ok, ma che si permettano di dire che in Italia "le allerte meteo sono inaffidabili, in quanto non sono finalizzate ad informare correttamente la popolazione, bensì unicamente ad incrementare gli straordinari dei vari funzionari e dipendenti pubblici" mi verrebbe da dire "guardate cosa succede a casa vostra!" ... conosco alcune persone che lavorano presso i servizi meteo italiani e vi posso dire che è certamente una menzogna!! ... Il problema in Italia sta nella legislazione e nel sistema giudiziario che deve sempre trovare un colpevole per ogni cosa ... così quando ci sono i morti perché la gente sta sul greto del fiume in piena a guardare l'acqua che passa e ad un certo punto viene portata via o perché vuole a tutti i costi passare con la propria auto in un sottopasso allagato ... la colpa deve essere del povero previsore meteo che ha dato codice di allerta 1, anziché 2 (e nota bene, che in entrambi i codici di allerta ci può essere la perdita di vite umane, così come bisognerebbe ricordare che una previsione meteo è per l'appunto una previsione e non una certezza), mentre nessuno alla fine dice che quando vi sono vittime la causa è molto spesso frutto del comportamento sbagliato delle persone ... così dopo che il previsore è stato bastonato una o più volte è inevitabilmente portato a dare più allerte. Il piemonte, comunque, è una realtà in cui per fortuna questo capita poco spesso, mentre in effetti al sud è più frequente; il motivo di ciò non è comunque lo stipendio, perché in generale i servizi meteo sono organizzati per turni per dare continuità al servizio in relazione al tipo di allerta e quindi non vengono pagati straordinari... ma non mi sembra il caso di disquisire su questo aspetto ora. Piuttosto è vero che la popolazione non viene correttamente informata (ma questo non è un compito di chi fa previsioni meteo) su cosa significhi allerta 1, 2 o 3 e su come si deve comportare in quei casi ... prova ne è il commento di Marco

Sindaco di Gravellona Toce su futuro di ConserVco - 18 Agosto 2016 - 10:30

Sempre tante parole ma?
Sempre tante parole ma alla fine i costi per gli errori dei politici ricadono sempre sui poveri cittadini tartassati, che non possono difendersi in nessun modo dalle infinite "gabole" che i partiti si inventano per fare i propri interessi. Infatti i partiti non servono più ai cittadini per esprimere la democrazia, ma servono solo al proprio sostentamento. Quindi sindaco di Gravellona lei la può pensare come vuole basta che tutto sia più efficiente e che i cittadini paghino meno. Magari sarebbe ora che i cittadini pagassero per quello che effettivamente hanno nel sacco nero e quindi a peso, come accade già in alcuni paesi d'Europa.

"No alla vendita del 60% di CON.SER.VCO" - 7 Agosto 2016 - 07:38

basta con le privatizzazioni
Il servizio rifiuti deve restare pubblico: In tutta Italia le privatizzazioni hanno prodotto soltanto servizi peggiori ma, in compenso...costi triplicati e/o quadruplicati. Idem per l'acqua

Ripristino selciato piazza Ranzoni - 5 Agosto 2016 - 15:54

Situazione attuale
Ciao lady oscar Il mio intervento voleva evidenziare il comunicato del sindaco, il quale accusa i 5 stelle di strumentalizzazione e di non aver compreso le dinamiche, primo hanno puntualizzato che la legge e le regole vanno rispettate a prescindere, poi hanno fatto notare che l'efficienza nel sanzionare i cittadini non è pari a chi procura un danno economico come nel caso De Gregori, dove si dovrebbe chiedere un risarcimento di ben 35000 euro ed ancora nulla si è fatto, terzo la zona piante in quel tratto è indecoroso e pericoloso e le foto lo testimoniano, quindi non si comprende perché dare priorità ad un molo al maggiore (con la m minuscola ) dal costo di ben 200 mila euro quando esistono carenze sana biliardo con costi molto inferiori e con un impatto migliore dal punto di vista estetico e pratico agli occhi dei cittadini e dei turisti

"Teatro -Buco": Marchionini risponde a Zacchera - 30 Luglio 2016 - 19:26

la trasparenza che non c'è
A seguito della "risposta- non risposta" del sindaco Marchionini alle problematiche da me sollevate vedo che sostanzialmente il sindaco CONFERMA TUTTO e ne sono molto soddisfatto. D'altronde Il "cittadino "semplice Marco Zacchera ha il diritto di far conoscere (come tutti) il proprio parere su cose CONCRETE, ovvero i conti comunali quando NON sono a mio avviso trasparenti. Tutto il resto è "fuffa" o fa parte delle legittime e divergenti opinioni. Assegnare incarichi senza rispettare le norme (vedi deliberazione n. 7 fdel CC di Verbania dell'11.1.2016) non è a mio avviso corretto così come ritengo che NON chiedere i danni alla Show Bees, ma anzi insistere (senza gare) ad incaricarli - mettendo però a carico del comune costi che a leggere determine e delibere dovevano pagarsi loro - non mi sembra giusto . Assegnare copertura palco, stagione cinematografica, spettacoli, direzioni artistiche, forniture ecc.ecc. a semplice presentazione di un singolo preventivo e senza concorrenza fra fornitori o diversi preventivi fa spendere il comune ben di più del possibile. Se poi "il dirigente del procedimento ha chiesto più preventivi" (come sostiene il sindaco) perché non sono mai indicati in determina e non risultano neppure citati agli atti ? Certo, caro sindaco, che se si fa una gara ci sono delle regole da osservare, ma con il trucchetto della "manifestazione di interesse" si fa alla fine quel che si vuole, come avvenuto e come già si sapeva addirittura PRIMA della chiusura dei termini, circostanza che il sindaco si guarda bene dallo smentire. Nossignori, sul CEM - MAGGIORE non c'è trasparenza e i fatti (non le opinioni) mi daranno ragione. Marco Zacchera

Zacchera: "Teatro -Buco" - 29 Luglio 2016 - 06:33

Re: Quindi secondo Brignone.......
Ciao sportiva mente "costi leggermente diversi" Vero che il progetto Zanotti aveva un costo assoluto minore ma altrettanto vero che il progetto Zacchera ha avuto un costo nettamente minore per la città perché ha ottenuto un grandissimo contributo dalla CEE. Mi dirai: "sempre soldi nostri" sì ma col progetto Zanotti l'avresti pagato direttamente con maggiore tassazione comunale o minore servizi, col progetto Zacchera i soldi della CEE erano già impegnati. Quindi o venivano a Verbania o andavano da altre parte e la tassazione CEE non cambiava.

Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 22:26

Quindi secondo Brignone.......
bastava posticipare l' inaugurazione per risolvere i problemi..... ma mi faccia il piacere...... p.s. per il pontile ha ragione, piazzarlo li alla foce del San Bernardino è una pazzia... alla prima buzza andiamo a recuperarlo a metà lago, la colpa di zacchera è quella di aver modificato un progetto che giusto o sbagliato (parlo del teatro di Zanotti) avrebbe comunque avuto costi ed un impatto "leggermente" diverso.

Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 16:08

(prov.) Il bue dice cornuto all'asino
Ma tu pensa...il creatore del teatro (o di quello che oggi è) che fa le pulci al conto economico di inizio stagione dimenticandosi di aver speso 18mln di soldi pubblici (quindi nostri) in un'opera che, proprio dal pdv del conto economico, già si sapeva in partenza avrebbe generato perdite. Sottolineo: io son ben contento si siano spesi tutti questi soldi che finalmente portano la città ad avere un segno distintivo, riconoscibile anche dall'alto (vedi foto aerea sulla rotta di atterraggio verso MXP); ma a queste sterili polemiche, vien facile controbattere sposando le tesi dei più agguerriti anti-cem dei nostri tempi. I costi dei cachet o delle strumentazioni non li decide un sindaco, ma il mercato: piuttosto che lagnarvi sui costi di gestione, già noti a priori, chiedetevi il motivo per cui un'evento come Anastacia non abbia fatto il tutto esaurito all'Arena (mancavano quasi 800teste alla capienza massima), piuttosto ponetevi la domanda sul perchè a VB per la Vanoni c'erano 450persone, mentre per lo stesso concerto a Torino al teatro Alfieri la Signora porta in platea quasi 1500 paganti! Centra forse l'immobilismo culturale degli ultimi 30/50 anni? Centra forse quella politica del "parlare e mai fare"? Centra quel treno perso ormai vent'anni fa in direzione turismo di massa che porta il 98% della popolazione italiana a chiedersi "Verbania? Verbania dove?".? La domanda sorge spontanea: Zacchera ha finalmente creato, perchè oggi distrugge (verrebbe da dire opportunismo politico, ora che dall'opposizione è facile gridare)? La prima Opera a VB, a dispetto dei costi, è stato un successo: portare uno spettacolo che sicuramente sta fuori dai gusti di massa e rendicontare quasi 1500 paganti in una città dove questo tipo di spettacolo non è mai stato proposto ha quasi del miracoloso. La città si è svegliata un giorno con un teatro alle porte e probabilmente non sa che farsene perchè non è abituata ad acquistare Cultura, non è abituata a partecipare ad eventi che vanno al di là del cantante pop del momento. L'investimento di oggi, non la perdita economica, è promuovere eventi che convincano la massa a partecipare: che sia Anastacia o l'opera di Bach, il momento dei risultati, magari non economici, arriverà con il tempo. Tutto il resto è solo sterile polemica, una triste invidia per non sedere al comando della nuova nave! Saluti AleB

Immovilli sui costi gestione estiva de Il Maggiore - 27 Luglio 2016 - 09:34

Re: costi de Il Maggiore
Concordo totalmente. Gli errori riesiedono all'origine. Sono curioso . Non ho letto nulla sul movimento politico che hai citato.

Immovilli sui costi gestione estiva de Il Maggiore - 27 Luglio 2016 - 06:28

costi de Il Maggiore
Mi meraviglio che il consigliere Immovilli non sia stato così attento nel capire che quanto da lui relazionato è tutto regolare, in perfetta linea con il nome che hanno voluto dare a questa fallimentare struttura "Il Maggiore"; nome che non è riferito solo al fatto che si trovi ad un passo da quello che potrebbe in un batter d'occhio inondarlo (il lago), ma per i maggiori costi che necessariamente deve produrre sulle spalle della collettività rispetto ai ricavi. Purtroppo, finchè chi viene messo a gestire, dirigere e amministrare una struttura Pubblica come ad esempio un Comune, non viene sottoposto a verifica su come gestisce l'economia di casa propria, saremo sempre qui a leccarci le ferite! Ho sentito che sta nascendo un altro Movimento popolare (sulla linea dei 5 stelle), ma molto più radicale e più nazionalista, lo spero veramente tanto!

CineMaggiore - 22 Luglio 2016 - 07:41

Maggiore
Evidentemente chi lo ha progettato , commissionato e soprattutto chi lo ha approvato non era a conoscenza della costante variabilità atmosferica delle nostre estati. Con i costi stratosferici della costruzione bisognava ridimensionare la "cattedrale" a beneficio di una chiusura mobile, in caso di maltempo, dello spazio arena. Suggerimento:a questo punto.asumiamo uno sciamano.....