grande

Inserisci quello che vuoi cercare
grande - nei commenti

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35

Torno
Torno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:35

Torno
Torno sul mio intervento precedente ( ...quanti errori di battitura, mi vergogno!) e riferisco cosa si diceva stamattina nel piccolo mondo ove lavoro. C'erano due posizioni: chi diceva deluso e sconsolato che davvero è inutile perdere tempo ad andare ad un seggio se poi, il Presidente della Repubblica può mandare a carte48 un governo nascente e con ampio consenso popolare solo perchè un suo futuro rappresentante non canta la canzone che a lui (Mattarella) piace; il secondo gruppo invece , ancor più arrabbiato, diceva che nelle ultime elezioni non aveva votato nè per Di Maio nè per Salvini, ma che alla prossima occasione, vista la presa di posizione di Mattarella, sarebbe sicuramente andato a votaro per uno dei due leader.. Insomma, vista così, mi pare che la toppa mattarelliana abbia creato un buco ancor più grande, facendo il gioco del governo Salvimaio.Certo è che nessuno tifava per Cottarelli, anzi......tutti concordi nell'accomunarlo a Monti/Fornero e quindi da liberarsene al più presto.

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 28 Maggio 2018 - 18:31

Re: Sinistro e lo scherzo
Ciao lupusinfabula veramente una pagina buia della nostra democrazia. Ho però un dubbio grande quanto una montagna. Non è che c'è lo zampino tattico di Salvini che ha creato ad arte il blocco su Savona per smarcarsi dai pentastellati e formare, dopo le elezioni, un governo come azionista all'interno del centro destra?

Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 27 Maggio 2018 - 23:36

Re: Re: Lana caprina
Ciao Hans Axel Von Fersen grande. Sottoscrivo ogni tua parola

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09

Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 16:09

Condivido, in parte
Condivido, almeno in parte, le osservazioni di Ramoni. Penso si debba riflettere sulle singole situazioni e che non si possa fare un ragionamento generalizzato (= non rende, non è autosufficiente, allora si chiude). Una cosa è la città, un'altra il paese. Se in una città chiude uno sportello bancario o postale, il cittadino avrò un disagio limitato perchè con i molteplici mezzi pubblici (tram, bus, metro) potrà con un minimo sforzo raggiungerne un altro. SE in un paese chiude l'unico sportello bancario o postale, o anche l'unico bar o l'unico negozio, si crea un disagio enormemente più grande a persone che già sono svantaggiate ma che, magari, alle loro 4 mura che gli sono costate sudore e rinunce,alle loro tradizioni, alle loro abitudini, usanze, rapporti di vicinato e/o di parentela sono attaccatissimi.Da quando son nato ho sempre abitato in paesi e mai in città e la sola idea di dovermi trasferire in una città (per me già Intra è una metropoli) mi darebbe ansia e scoramento. Anche quando scelgo la località per le ferie guardo sempre che sia un paese non una città, in un paese sei sempre qualcuno, una persona, in città sei un numero.

Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16

Re: Se in Italia...
Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con Verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio.

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 24 Maggio 2018 - 13:17

I punti
" I punti si contano a bocce ferme", quindi prima di esprimere giudizi si chi an cora non ha governato è consigliabile attendere almeno un po'.A bocce ferme invece possiamo benissimo dire che il governo Renzi/Alfano/Nazareno è stato un grande bluff ed un buco nell'acquanel corso del quale è stata venduta molta aria fritta.

Una Verbania Possibile risponde a Con Silvia per Verbania - 24 Maggio 2018 - 12:51

Con Silvia per Verbania
Noi comprendiamo, come le tante persone di verbania con cui abbiamo parlato in questo giorni dall’assoluzione dell’assessore che le hanno dimostrato grande solidarietà, che una cosa sono le accuse presentate da un’associazione che non ha ricevuto un patrocinio (ed è di questo che stiamo parlando da mesi rendediamocene conto), che un PM, e non i giudici che decidono, ha detto che c’è stata leggerezza e che l’azione cagionata non è stata particolarmente grave (non grave, si leggano le trascrizioni prima di dire falsità), ma che ha piegato il pubblico interesse per piccola vendetta, e altra cosa sono le decisioni prese dai giudici del tribunale di Verbania che hanno sentenziato il non procedere per insussistenza scagionando in toto l’assessore dall’accusa di abuso d’ufficio perché il fatto non sussiste. Il fatto non sussiste, quindi la condotta e stata ineccepibile, corretta e onesta come sempre nel ruolo istituzionale da lei ricoperto nei confronti dell’associazione dei cittadini verbanesi. Questa é la verita, questo hanno stabilito i giudici. Questo è ciò che tutti hanno serenamente accettato tranne chi ha visto in questa assoluzione non la giusta conclusione di un’azione politica portata ai danni di una brava persona per colpirne molto evidentemente altre senza che importasse dei gravi risvolti personali che questa avrebbe causato loro bensì aver politicamente perso la faccia di fronte alla cittadinanza dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, la bassezza della loro azione politica, priva di contenuto nel merito al punto di arrivare a favorire e mettere in atto tali azioni inqualificabili. Noi siamo molto soddisfatti, lo e anche l'amministrazione e la maggioranza consiliare e, ne siamo certi, anche le tante migliaia di cittadini che da quattro anni sostengono questa amministrazione e la sua maggioranza politica; ad altri invece brucia, e molto, non aver raggiunto l'obiettivo sperato, cosa che come effetto collaterale ha causato certamente una indubbia perdita di credibilità politica, e non solo. Qui chiudiamo la polemica innescata, ci pare inutile proseguire a rispondere a puerili tentativi di autodifesa invece che fare mea culpa e fare le dovute scuse all’assessore. Ma si sa, chiedere scusa e per le persone intelligenti. E lasciamo l'ultima parola a chi non accetta aver gravemente sbagliato, a noi basta aver constatato che giustizia sia stata fatta.

Assoluzione per l'assessore Laura Sau - 23 Maggio 2018 - 14:03

fatevi una vacanza , siete troppo tesi :D
Una Verbania Possibile, da diverso tempo ha scelto una linea meno “rumorosa”, sono pochi i nostri comunicati stampa, perché crediamo che il livello politico sia talmente poco interessante da non meritare altra “caciara”. Certo un nostro Consigliere Comunale, Brignone ha un blog molto seguito (www.verbaniafocuson.it) , ma come abbiamo sempre sottolineato un “blog non è una linea politica di un gruppo”. A titolo di esempio, non abbiamo detto nulla sul risultato davvero risibile del referendum sulla fusione con Cossogno, abbiamo taciuto sul uso di denaro pubblico per pagare le “frecce tricolore” , Arona ci dovrebbe insegnare che non è questione di “militarismo” ma di oculato uso delle risorse pubbliche, abbiamo evitato di infierire su alcune dichiarazioni del segretario del PD che ci hanno stupito. Oggi però veniamo tirati per i capelli sulla questione del processo a Sau indirettamente un po’ da tutti, e direttamente dalla lista civica del Sindaco che riporta una nostra interpellanza in cui chiedevamo di “prendere le distanze dissociandosi espressamente e pubblicamente dalla condotta della Sig.ra Sau poiché essa appare, oltre che penalmente rilevante, inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto”. Con l’odierna assoluzione di cui ci felicitiamo sul piano personale con l’assessore, ferma restando la possibilità di ricorso della parte lesa, per noi nulla cambia sul piano politico. Continuiamo a ritenere la condotta dell’assessore inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto. Troviamo che le parole del PM : “Probabilmente è stata una grande leggerezza – ha affermato il pm, anche motivando la richiesta della pena minima –. Non c’era il dolo e l’episodio è di modesta entità, ma l’assessore ha piegato gli interessi pubblici: s’è colta l’occasione per una piccola vendetta” siano una fotografia più che rispondente di quanto accaduto, che il doppiopesismo evidente e la non terzietà di questa amministrazione siano evidenti e palesi. Certo, se seguendo la nostra indicazione la città si fosse costituita parte civile , risultando Sau assolta, almeno si sarebbero salvate le apparenze. Insomma ancora una brutta pagina politica che avremmo preferito non commentare se non fossimo stati chiamati direttamente in causa.

Preioni: troppi 50.000€ per le Frecce Tricolori - 21 Maggio 2018 - 17:24

A prescindere...
A prescindere o non a prescindere, le critiche vanno ascoltate tutte: poi, di alcune si terrà conto e di altre no. Ma voler impedire la critica a prescindere non è segno di grande maturità politica.

Frecce tricolori VIDEO - 21 Maggio 2018 - 14:00

Bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno?
Questa è la domanda... però ho scoperto che sul blog ci sono affermati meteorologi che avevano ampiamente previsto le condizioni climatiche! Li vedremo presto sui Tg a fare le previsioni del tempo.. ogni evento all'aperto è una scommessa, non dipende da nessuno, semplice fortuna; lo stesso vale per i fuochi d'artificio, se si sbaglia serata.. è andata male, punto e basta. Quello che si può criticare è che quei 50.000 euro "investiti" per la manifestazione potevano essere spesi da qualche sponsor, sulla falsariga di Arona ma non è stato così. Onore invece a chi ha assistito allo show sfidando il clima avverso, sono persone comunque da ringraziare. In attesa del prossimo grande evento, se ci sarà, e delle previsioni dei nostri amatissimi meteorologi!

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 21 Maggio 2018 - 08:30

Re: Più grande....
Ciao lupusinfabula vero, infatti il prossimo governo, se nascerà, farà di peggio....

Frecce tricolori VIDEO - 21 Maggio 2018 - 08:21

Viva l'Italia
grande spettacolo nonostante il tempo incerto.

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 20 Maggio 2018 - 11:21

Fusioni opportune
Le fusioni sono opportune e dovrebbero essere obbligate con legge dello Stato. Le microstrutture comunali sono costose, creano cancrenosi feudi locali e non garantiscono la professionalizzazione del personale. Le discussione dovrebbe poi convergere sui criteri. Bisogna fondere comuni omogenei (per esempio i montani) oppure quelli gravitanti su un centro più grande?

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 20 Maggio 2018 - 07:07

Re: Più grande....
Ciao lupusinfabula Le regioni sono troppo grandi e non van bene son meglio le province che sono più piccole perché piccolo è bello, i comuni grandi che sono più piccoli delle province non vanno però bene. Ummmmhhhh???? E le competenze sovraprovinciali come gli ospedali chi le gestisce?

Montani: Province, si torni al sistema elettivo - 19 Maggio 2018 - 18:11

Più grande....
Più grande è il comune, maggiori sono i disagi, i disservizi, la trascuratezza, la presenza di individui poco desiderabili e via cantando; piccolo è bello e, del resto, il vino buono sta nelle botti piccole. PS Il governo Monti ha fatto disastri tali che saranno ricordati per secoli : se qualcuno proponesse ancora certi governi con certi personaggi, sono certo che verrebbe linciato dall'intero popolo italiano.

Con Silvia per Verbania su referendum fusione - 16 Maggio 2018 - 17:35

Condivido!
Condivido in toto ciò che dice Cesare, anche perchè insistere sarebbe come dire che chi ha votato NO è un minus habiens che non ha capito nulla e gli intelligenti sono stati solo quelli che hanno votato SI. Ma questo atteggiamento è tipico della mentalità di sinistra: quando il popolo si esprime come la sinistra vorrebbe, allora i cittadini sono saggi, intelligenti culturalmente preparati; quando votano in modo contrario allora i cittadini vanno "educati, meglio informati, preparati" ecc. Basta vedere ciò che sta avvenendo a livello nazionale: la sinistra si ostina a dire che stanno andando al governo individui che secondo loro sono degli incapaci, dei populisti, dei conservatori, dei pericolosi destrorsi, dei demagoghi e non si arrendono al'ide ache invece una grande fetta degli italiani, ha votato per la legittima difesa , per abolire la Fornero, per bloccare l'invasione dall ' Africa e da ogni altra parte del mondo, per far si che i delinquenti vadano in galera e lì restino fino ad aver scontato la pena all'ultimo giorno di condanna, per avere un sistema scolastico diverso e altro ancora. No, loro si ostinano a propugnare " l'accoglienza", lo ius soli, , la depenalizzazione dei reati, gli sconti di pena, i miglioramenti dei carcerati.......e ancora si chiedono perchè gli italiani non li votano più!

Forza Italia: Un doppio ceffone al sindaco Marchionini da Verbania e da Cossogno - 15 Maggio 2018 - 15:02

Referendum
Tutti i giorni leggo quanto viene riportato su Verbania Notizie. Con mia grande sorpresa nessuno ha mai accennato al disagio legato al permanere dell'impossibilità di utilizzare la passerella sul S.Givanni. Ma l'amministrazione è a conoscenza che molte persone sono costrette ad un lungo giro per potersi recare in città? E che dire di coloro che tutte la mattine scendendo da Antoliva, si recano,a piedi, alla Caramora per delle cure? Spero di poter avere qualche risposta. Mario C. Naturalmente non ho accennato al referendum.Risultato più che avvio.(soldi buttati)

Montani su passaggio VCO da Piemonte a Lombardia - 10 Maggio 2018 - 10:30

Forza Piemonte !
Il Piemonte è una grande regione e non ci Stò a definirla fantasma ! E se lo è ,non è colpa della regione che trovo stupenda , ma di chi ci ha governato in tanti anni , compresi quelli , che invece di ammettere il loro fallimento , preferiscono scaricare sugli altri le loro mancanze . E scappare , come alcuni giovani d'oggi ,che vogliono arrivare presto ,senza studiare e lavorare ,cercando scorciatoie come il grande fratello . Poi chiediamo alle persone del vco ,salvate in nostri ospedali di Torino o Alessandria , se vogliono andare in Lombardia, o sono soddisfatti dei servizi ottenuti dal loro Piemonte . Certo si può fare di meglio , molto ancora c'è da fare , ecco FARE ! Invece di scappare , siamo Piemontesi o quaquaraquà !!!