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guerra - nei commenti

Manifestazione della Lega Nord davanti alla Prefettura - 10 Maggio 2015 - 11:10

Perchè non ci ricordano anche...
Gli amici della Lega, perchè non ci ricordano anche che la guerra conto la Libia di Gheddafi, che ha amplificato i flussi migratori clandestini, del 2011 è iniziata anche sotto la spinta del IV governo Berlusconi. In quel governo la Lega Nord era ampiamente rappresentata, 3 ministri, che ricordo erano Maroni all'interno. Bossi al federalismo ((:) e Calderoli alla semplificazione ((: (:). Ora tutti a protestare, però un po' di autocritica, ogni tanto... Saluti Maurilio

Manifestazione della Lega Nord davanti alla Prefettura - 9 Maggio 2015 - 13:14

situazione immigrati
Al di là delle credenze politiche, il problema dell'immigrazione fuori controllo, ad oggi, è diventata una vera emergenza per i cittadini italiani. Detto questo, la cosa che non si riesce a capire è perchè tutti questi politicanti da strapazzo insistono nel dire che sono tutti rifugiati politici che scappano dalla guerra in Siria, ma sapete quanti di questi provengono veramente dalla Siria? il 5-7%; quindi, perchè devono continuare a contarci balle mettendo così a dura prova la nostra pazienza? Certo, loro fanno affidamento sul fatto che siamo un popolo di pecore e di bamba, ma non sanno che sotto sotto si sta alimentando un malcontento così forte che potrebbe di colpo diventare estremamente pericoloso, che stiano in campana e non tirino troppo la corda!!!!

Forza Italia su mancata raccolta rifiuti - 5 Maggio 2015 - 14:44

servizio effettuato
La raccolta è stata eseguita il giovedì pomeriggio, i signori soci (sindaci) al posto di giocare alla guerra e cercare di passare per vincitori, dovrebbero avvisare i cittadini dei vari passaggi visto che le date le sanno dall'inizio dell'anno.

Volpe Sciumé coordinatore Movimento Giovani Padani - 1 Maggio 2015 - 14:10

Andre
Ansa Beppe Grillo sugli immigrati: "Espelle gli irregolari, se ne arriva un milione è stato di guerra" (FOTO) Redazione, L'Huffington Post Pubblicato: 22/04/15 13:32 CEST Aggiornato: 22/04/15 13:33 CEST Dopo un silenzio durato sin dalla tragedia di domenica, Beppe Grillo torna a occuparsi di immigrazione irregolare confermando la linea dura: "Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi". "In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso", ribadisce dal suo blog. "Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere". E' l'allarme che Beppe Grillo lancia dal suo blog, rompendo un silenzio in materia che dura sin dalla tragedia al largo della Libia. IL POST INTEGRALE DI BEPPE GRILLO Il MoVimento 5 Stelle chiede che gli immigrati giunti irregolarmente sul suolo italiano che non rientrano nello status di rifugiati vengano espulsi. In tutti i Paesi del Mondo i clandestini vengono espulsi. E' una questione di civile buonsenso. Il tam tam che in Italia si possa entrare e poi scomparire nel nulla si sta estendendo in tutta l'Africa. Un milione di persone potrebbe entrare in Italia nei prossimi mesi grazie a un governo imbelle e poi? Non si tratterà più di immigrazione, ma di stato di guerra. Di un conflitto sociale di cui nessuno ha la minima idea di come si possa concludere. Chi cavalca la tigre, come la Lega, in realtà ne è diretta responsabile. La Lega continua a sostenere falsamente che il "Movimento 5 stelle ha favorito l'immigrazione selvaggia abolendo il reato d'immigrazione clandestina". Proprio la Lega, che quando era al governo ha firmato il trattato di Dublino III che fa si che l'Italia si debba accollare tutti i rifugiati che giungono nel nostro Paese come primo approdo. Inoltre, la Lega ha sempre favorito l'immigrazione clandestina per specularci elettoralmente aumentando le tensioni sociali. Sul reato d'immigrazione clandestina il M5S ha voluto rendere più snelle le espulsioni degli irregolari, diminuire i costi a carico dei cittadini italiani e facilitare il duro lavoro di forze dell'ordine e magistrati. I fatti sono questi: - La Cassazione con una sentenza depositata il 29 ottobre 2014 ha dichiarato che il reato non è stato ancora abolito e che c'era un vuoto normativo. - Come ricordato dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia, nel 2010 con il "reato d'immigrazione clandestina" voluto da Lega-Forza Italia-Fdi (allora Alleanza Nazionale): "Un clandestino rimane nei Centri di identificazione ed espulsione cinque mesi in media e ci costa 7mila euro. Nel 2010 sono stati identificati 150.000 irregolari: appena 16.000 riaccompagnati coattivamente alla frontiera". L'89% dei clandestini non espulso grazie alle norme volute dalla Lega. - L'ADUC, Associazione per i Diritti dei Consumatori, ha calcolato che "fino al 2013 , i fascicoli aperti nei tribunali per questo reato erano 200mila, di cui solo la metà era stato definito. Duecentomila processi inutili perchè l'amministrazione non si è adoperata, e non si adopera, per rendere effettive le espulsioni. Tutto ciò a spese del contribuente". Parliamo di milioni di euro che i cittadini italiani pagano per colpa della Lega e soprattutto inutilmente. - Sempre le forze di polizia già nel 2008 denunciavano che: "Prevedere l'arresto obbligatorio in flagranza ed il processo per direttissima, implica che gli stranieri vadano presi e accompagnati non in carcere ma presso le strutture di polizia e tenuti in custodia fino al giorno dopo quando ci sarà il processo. Ciò comporta che le pattuglie dovranno abbandonare il territorio per sorvegliare i fermati: ci sarà quindi meno sicurezza.

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 14:00

Elezioni politiche italiane 1948
Sig. Luigi Minioni. Ma se erano tutti dalla parte del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN(AI)) e, come lei asserisce, non v'e' stata alcuna guerra civile tra il 1943 ed il 1945. Come mai a compiere la quasi totalità delle uccisioni sommarie ed esecuzioni senza appello furono i partigiani delle brigate Garibaldi (comunisti) e Matteotti (socialisti), e soprattutto, come mai di fronte al primo banco di prova dei presunti "salvatori della patria" (Le prime politiche del 1948) i risultati furono dei sonori schiaffoni elettorali agli eroi dai drappi rossi...??? Gradirei una risposta solo dal Minioni, grazie.

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 03:25

mah
fu una guerra civile...è un dato di fatto.....la liberazione fu fatta dagli alleati...un dato di fatto......i partigiani furono dei traditori e codardi..... provocarono le rappresaglie...un dato di fatto......mio nonno, industriale dell'epoca, che salvò la pelle a decine di questi omuncoli ,a fine guerra, gli stessi gli spararono addosso ferendolo e costringendolo a fuggire dalla paese natio......è ora di finirla di raccontare frottole......

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 01:46

Io non ci sto!
Ancora una volta, molta gente parla senza conoscere la storia, conoscendone solo una parte o peggio commentando la storia con i ragionamenti, o faziosità, di oggi. Anche tra i commenti, c'è chi cade nell'inganno dell'equazione Resistenza=Comunismo...questa equazione è sbagliata!!! Nel mio commento precedente, ho citato Cadorna, ma sembra che nessuno si sia preso la briga di leggere i suoi cenni biografici. Basta lui, comandante in capo dei partigiani italiani, attraverso il CVL, per capire che la Resistenza non coinvolge solo l'ambiente di comunista. Il PCI diede un grande contributo, e fu abile nell'appropriarsi dei valori della resistenza. Ma pensate che nell'Ossola, durante i 40 giorni della Repubblica Partigina dell'Ossola erano tutti comunisti? Oppure i 42 partigiani trucidati a Fondotoce (ma anche quelli di Trarego, Pogallo, Gravellona,...) erano tutti comunisti anche loro? Non è plausibile, anche perchè per la maggior parte di loro, cresciuti in epoca fascista e influenzati, nemmeno conoscevano il significato di fascismo. So che ognuno si terrà le proprie idee, ma la Resistenza è stata molto di più che una guerra tra fazioni, e lo dimostra il fatto che gli alleati lasciarono l'onore di liberare le grandi città del nord ai partigiani. La foto allegata è stata scattata a Milano durante la sfilata del 5 maggio 1945, Sono ritratti i comandanti del Corpo Volontari della Libertà (legggasi partigiani), e sono, da sinistra: Enrico Mattei, Luigi Longo, Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri, Giovanni Battista Stucchi, Mario Argenton. Quanti comunisti ci sono?

Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 25 Aprile 2015 - 01:03

che due maroni!
questa discussione è diventata impossibile. I comunisti han fatto questo, i fascisti quello... Non mi sembra che nessuno di voi abbia provato l'angoscia di un'occupazione militare, la fame, la paura di venire arrestato, la fila per il pane, i bombardamenti ecc...la gente il 25 aprile era felice per la fine di tutto questo e voi criticate tutto, per voi è un giorno comune...bah! Oggi si festeggia la fine della guerra...punto!

Una nota sulla questione Liberazione - 25 Aprile 2015 - 01:01

che due maroni!
questa discussione è diventata impossibile. I comunisti han fatto questo, i fascisti quello... Non mi sembra che nessuno di voi abbia provato l'angoscia di un'occupazione militare, la fame, la paura di venire arrestato, la fila per il pane, i bombardamenti ecc...la gente il 25 aprile era felice per la fine di tutto questo e voi criticate tutto, per voi è un giorno comune...bah! Oggi si festeggia la fine della guerra...punto!

Fronte Nazionale: "25 Aprile Festa o Ricorrenza?" - 25 Aprile 2015 - 00:18

sarò de coccio
continuo a non capire,si fa per dire,che cosa vuole questa gente. questa ossessione di riscrivere la storia in modo che i buoni passino per un po' meno buoni e i cattivi un po' meno cattivi,alla fine,a che serve? ovvio che anche i partigiani ne abbiano fatte di cotte e di crude,forse è sfuggito che dopo un ventennio di dittatura e 5 anni di guerra gli animi erano un tantinello esasperati...che dovevano fare,liberarci dai nazifascisti a colpi di mazzi di fiori? le guerre fanno schifo,e nelle guerre gli uomini danno il peggio. ripeto,dietro a questa operazione in realtà c'è solo la ricerca di una legittimazione odierna per questi movimenti nostalgici.

Una nota sulla questione Liberazione - 24 Aprile 2015 - 18:55

Se si ragiona come Luigi non sarà mai una festa
Purtroppo nelle parole di Luigi la solita demagogia e retorica tipica della sinistra. I rossi buoni e i neri cattivi. Io vengo da una famiglia antifascista e socialista da una parte e monarchica dall'altra, o almeno mia nonna era per il Re e anticomunista. Io penso solo che la storia scritta fino ad ora andrebbe rivista, come coraggiosamente fa il "traditore" Pansa. Le foibe sono stare sdoganate solo negli ultimi anni, e di questa vergogna nazionale le associazioni di partigiani come l'ANPI non ne vogliono neppure sentir parlare. I tanto democratici partigiani hanno costretto la brigata ebraica a disertare la festa della liberazione perchè gli hanno preferito i palestinesi, amici dei nazisti durante la guerra. Questa confusione storica non fa altro che dividere, come del resto fa Luigi. Ricordiamoci poi i tanti personaggi famosi che da fascisti e addirittura repubblichini sono passati alla sinistra dopo la guerra, come Dario Fo, Bocca, Ingrao, Scalfari e una miriade di tanti altri. Troppo semplice dividere il mondo in buoni e cattivi! Io comunque non festeggio, ma partecipo alla ricorrenza.

"Mi vergogno!" - 23 Aprile 2015 - 21:31

sottoscrivo
Caro Aurelio, per qualcuno le tue parole sono retoriche o "politicamente corrette" (come se la correttezza fosse un disvalore) ma per me sono il segno di un'umanità, una consapevolezza e un'ideale di eguaglianza e giustizia alla base del vivere comune, del buon senso e della democrazia. Se la guerra tra poveri e la ricerca di un sempre maggiore profitto a discapito degli altri fanno dire a qualcuno meglio noi che loro allora può esistere solo un futuro di disperazione e odio tra le persone. La povertà e la guerra che noi italiani abbiamo provato non sono servite a renderci solidali con altri esseri umani. L'egoismo può anche essere un dato di fatto per moltissimi, ma non lo rende ugualmente giusto e buono. Quelle persone morte sono esseri umani, disperati che scappano da guerre e che muoiono di fame. Chi ha prodotto questa situazione sono i ricchi e i potenti del mondo, gli stessi che improveriscono sempre più anche noi dandoci però la speranza di poterci arricchire anche noi (un giorno, forse... un dopodomani qualunque). Allora forse dovremmo fare fronte comune con i poveri e i disperati al posto di fare gli stessi ragionamenti di chi le guerre le promuove e i soldi li fa veramente togliendoli a noi.

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 22:10

Un libro interessante...
Proprio sul tema dei prigionieri di guerra italiani, ho trovato un interessantissimo libro, scaricabile gratuitamente a questo link "http://www.centoannigrandeguerra.it/wp-content/uploads/2014/10/mauthausen_1918-di-Gian-Paolo-Bertelli.pdf", spero che possa interessare... Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 22:01

X Giovanni%
Hai espresso bene, meglio di me, il mio pensiero. Basta poco, una lapide, per ricordare le atrocità della guerra, facendolo così diventare un "monumento alla pace". Atrocità, che come giustamente avete ricordato, non solo tra parti avverse, ma anche dalla stessa parte, come le decimazioni, i Carabinieri con la mitragliatrice dietro che le linee per colpire chi si ritirava ma anche la vita in trincea. Un'altra grande colpa italiana, e questa volta tutta italiana, fu, soprattutto dopo Caporetto, dimenticare i propri prigionieri. Per mezzo della Croce Rossa, era possibile far giungere nei campi di prigionia dove erano detenuti i prigionieri italiani, viveri e generi di conforto; non fu fatto, o comunque in modo molto limitato, lasciando morire di fame migliaia di italiani, una guerra, dimenticata, nella guerra. Per un approfondimento su questo tema: "http://cronologia.leonardo.it/storia/a1918y.htm", Non per questo, tutte le colpe vanno addossate a Cadorna; e molte, di quelle che sono colpe per noi, non lo erano cento anni fa. Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 18:26

Cadorna
Non sarebbe giusto distruggere il Mausoleo in quest'ottica si dovrebbero distruggere pure il Colosseo, teatro di massacri, e i manufatti del Ventennio. Trasformare il Mausoleo in monumento per la "pace" non avrebbe parimente senso anche per l'estrema genericità del messaggio. Ha senso invece ricordare Cadorna per quello che era, rappresentava ed ha attuato. Era un uomo del suo tempo? Chi ha subito le atrocità delle decimazioni, fucilazioni ecc. ha avvertito tutto il MALE prodotto. MALE concreto, reale e palpabile che non era certamente una costruzione intellettuale del tipo "era una persona del suo tempo". Bisognerebbe magari mettere una lapide che rievochi gli eventi rappresentati anche da perdite di soldati italiani uccisi da mano "amica" spesso senza alcun processo. Mettere il luce le vere dinamiche di una colossale tragedia di guerra sarebbe ben più costruttivo di una generica esaltazione alla pace.

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 16:37

Vorrei chiarire...
Vorrei essere chiaro, io non sto in nessun modo giustificando o esaltando Cadorna, i suoi metodi o la (grande) guerra! Purtroppo non sempre è facile comunicare nel modo migliore nello spazio di un post. Dico solo che è molto pericoloso guardare gli eventi di cento anni fa con gli occhi di oggi. Ciò che fecero i generali e i loro ufficiali durante la Grande guerra fu qualche cosa di spaventoso, ma deve essere letto (interpretato) con gli occhi di allora, dove certe cose, erano "normali", noti le virgolette, su tutti i fronti. Talmente normale, che questa revisione critica su quello che fu veramente la Grande guerra ha pochi anni di vita, e questo in tutte le nazioni che vi parteciparono; al punto che uomini della generazione di Cadorna, che ricordiamo, partecipò alla stesura dei trattati di Versailles, vollero punire l'impero Austria e Germania ponendo, di fatto, le basi per la 2.a guerra mondiale. Proprio per questo, ma è un'idea che mi è venuta leggendo il commento di Giovanni, sarebbe bello reinterpretare il significato del mausoleo, esaltando la pace e non la guerra, come fece chi lo costruì. Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 16:12

Risposta al sig Maurilio
Buo giorno sig. Maurilio io apprezzo la sua critica garbata al mio pensiero, ma io rimango sulle mie posizioni perchè ad esempio non credo che se molte persone zoppicano facciano il modo giusto di camminare riguardo alle sue parole tutti i generali francesi e tedeschi erano così. La invito in ogni caso a leggere l'ultimo libro di Aldo Cazzullo "La guerra dei nostri nonni"dove si leggono cose che mi hanno fatto impallidire, gli uomini erano cose come pezzi di artiglieria e come tali trattati,lasciati sotto l'acqua e sotto il sole,o sacrificati in base all'umore dell'ufficiale. Quindi io oggi posso esprimere liberamente il mio pensiero e cerco di farlo nella maniera più educata possibile.

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 15:11

Romantico a priori...
Per gli adolescenti, di ogni generazione, è romantico a priori...chi non è andato a limonare al mausoleo? E mentre limonavi pensavi a chi fosse dedicato il monumento? Certo che no! Poi, come ho scritto in precedenza, Cadorna era un uomo del suo tempo, che ha partecipato, o meglio comandato, ad una follia, la Grande guerra, con gli strumenti che gli uomini della sua generazione avevano a disposizione. Non fu diverso sugli altri fronti, dove si realizzarono tutte le follie che citi, decimanzione in primis! Il mausoleo, fu costruito dal regime fascista, nel periodi di esaltazione della "vittoria", ora lasciamo dove sta, magari provando a dare un significato diverso, per esempio quello della pace. Saluti Maurilio

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 14:13

Lady
Romantico.. ??? io per quei due libri di storia che ho letto alle scuole medie.. mi ricorda uno che mandò a morire decine di migliaia di persone , mi ricorda l'uso della decimazione, la fucilazione alle spalle da parte dei carabinieri a ragazzi di 20 anni che erano presi dalla giusta paura per assalti inutili.. quel posto odora di sangue, sudore,morte.. abbatterlo? ora non ha senso .. e non lo si è fatto dopo la guerra per via del figlio comandante del CVL

Inaugurata Mostra Grande Guerra - FOTO - 16 Aprile 2015 - 10:16

Cadorna
Dai Giovanni, come fai a scrivere certe cose? Cadorna era uomo del suo tempo, come lo erano i generali francesi, inglesi, tedeschi ed austriaci, uomini nati cresciuti e formatesi nell'ottocento, Luigi Cadorna nacque nel 1850, che non erano in grado di capire l'evoluzione dei tempi. In pochi anni si passò dalla sciabola e cavallo al carro armato, mitragliatrice ed aereo. Diaz, che sostituì Cadorna alla guida dello Stato Maggiore italiano, capì, per fortuna, che era necessario un cambio di strategia, non solo militare, ma oggi diremmo di gestione. Non a caso, mentre sul fronte franco-tedesco, di fatto la guerra finì per finimento, sul fronte italiano ci fu un vero e proprio sfondamento ricacciando gli austriaci nei loro territori. La follia n è nella guerra, e la prima guerra mondiale fu una follia nella follia, solo in Italia ci furono 660mila morti su una popolazione di 35milioni. Ecco, si potrebbe, proprio per la ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, si potrebbe, invece, rivalutare il mausoleo Cadorna come un monumento alla pace. Saluti Maurilio