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Verbania documenti: "Il Cotonificio Verbanese" - 29 Marzo 2016 - 18:11

cotonifici
Credo che la ricostruzione di Bruno e Carlo sia da apprezzare, ma non si può parlare dei cotonifici di Verbania senza ricordare lotte e fatiche svolte in quelle del famoso "Riva", L'unione Manifatture, "Mugiani" e "Miller". Al Mugiani sono entrato giovane nel reparto magazzino pezze, in seguito passai al turno di notte sulle macchine ring e in seguito nel reparto stiratoio, mischia e carde, dove per bere un caffè dove fare aria sopra la tazzina per evitare di bere anche la polvere, ho conosciuto lo zio di Riva il famoso Lampugnani e ho vissuto la spartizione della "torta", la prima ristrutturazione e distribuzione delle produzioni tessili in europa e non. Per capirci il periodo in cui i ring andavano nel terzo mondo come macchine superate ma dove la manodopera non costava nulla. Qualche errore è stato fatto, abbiamo lottato molto ma la ristrutturazione è passata per di più in un settore dove erano impiegate in gran parte donne, insomma un no ai licenziamenti senza calarsi in quello che stava accadendo e senza proposte.

Testo integrale della lettera di dimissioni di Marco Bonzanini - 21 Marzo 2016 - 16:43

Re: Re: petizione
Ciao Aurelio Tedesco in generale sono d'accordo con te. mi basta ricordare quello che è stato detto nei giorni scorsi sull'associazione 21 marzo. però per fare una prova ho cercato "marco bonzanini" qui su questo blog e non ho trovato traccia di insulti, insinuazioni o altro nei suoi confronti. anzi, a parte l'elezione a presidente, gli unici thread che ne parlano sono quelli di questi giorni. poi probabilmente tu ne sai molto più di me, però noi commentiamo quello che è di pubblico dominio, di più non possiamo fare! se poi ti riferisci a fatti completamente diversi (come mi pare di capire dai post qui sopra), allora alzo le mani visto che non so di cosa parli. però torno a chiedere: ma ci si dimette perchè ti rinfacciano di avere mandato un'e-mail prima a uno e poi a un altro? ha ragione @gigio quando dice "se il motivo è davvero quello che hai scritto , non DARGLIELA VINTA E non MOLLARE" (e sottolineo il "davvero")

Miele straniero daneggia produttori locali - 17 Marzo 2016 - 14:51

lupus....
Buon giorno Lupus, sono d'accordo. I nostri "sgovernanti" non sembrano essere consapevoli che l'Italia, per sua natura e conformazione geografica, è una terra vocata all'agricoltura. Anzichè pensare ad una seria politica agricola prossima e futura (come la Croazia) ed anzichè promuovere anche in Italia lo sviluppo di un agroalimentare sostenibile e di eccellenza, come potrebbe essere il favorire l'impianto di nuovi oliveti, anche da noi, i nostri euro(dis)onorevoli accettano bovinamente i diktat degli euroburocrati. Euroburocrati, i quali, con buone probabilità, non distinguono un pomodoro da una pera e credono che le melanzane crescano sugli alberi. Euroburocrati, che sono "palle al piede" e purtroppo vengono anche ben remunerati per fare danni. Stimato Lupus, non so se ricorda il compianto Ministro Giovanni Marcora (durante la guerra militò nella Brigata val Toce e contribuì alla liberazione della Val d'Ossola). Marcora, a mio parere, fu l'unico Ministro serio che difese sempre gli interessi dell'Italia. Il nostro Paese potrebbe vivere bene solo sfruttando ciò che il Buon Dio, o chi per esso, ci ha messo a disposizione a costo zero o irrisorio e cioè, il suolo, il clima, l'arte. I Ministeri più importanti dovrebbero essere quello dell'Agricoltura e dei Beni culturali. Invece no, i 15 parlamentari ottusi che ho elencato nel precedente commento hanno votato contro l'interesse nazionale. Se anzichè favorire la distruzione degli oliveti e di tante aziende del settore, si incentivassero queste coltivazioni, l'Italia sarebbe autosufficiente. Forse Ermes si è adirato perchè "i prostrati" sono tutti del PD o comunque orientati a sx? P.S. a quell'Anonimo che parla del "duo lescano", faccio sommessmente notare che le sorelle Leschan, di origine ungaro-olandese....erano tre!

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 2 Marzo 2016 - 09:52

non scherziamo
Maurilio dice:"Un conto è quello che fai e dici tu come consigliere, un'altro è quello che viene pubblicato senza firma da un blog "semiclandestino", dove mancano ogni riferimento, di contatto." non prenderci in giro Maurilio, un comunicato stampa ha un firmatario, di un comunicato stampa politico a firma "una verbania possibile" rispondiamo io e Carlo Bava , per il semplice fatto che il nostro gruppo ha noi come rappresentanti. Per quanto mi riguarda io non ho mai fatto comunicati stampa, non cerco visibilita ma se la ottengo é perché quello che scrivo sul mio blog viene letto. La differenza mi pare fondamentale. Ne tu ne io sappiamo se mi candiderò ad altre elezioni, sono di fatto piuttosto disgustato, quindi la banalizzazione della visibilità é tema che (credici o no) non mi appartiene.

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 23:15

Re: sig maurilio
Caro Andrea Marconi giuro che non ho capito più di un passo del tuo intervento. Io ero partito dal presupposto che se dopo più di un mese stiamo "ricicciando" la polemica sull'incarico al CEM significa che a Verbania non ci sono veri problemi. Alla fine, più o meno, tutti i possibili candidati sindaci si sarebbero mossi allo stesso modo Tu mi dici che "....purtroppo spesso si tratta di poca "roba" ma se metta insieme..." e chi lo nega, ma cosa significa "noterà che di problemi ce ne sono"? Poi prosegui con un lungo periodo che si apre con "L'incapacità di giudicare se una spesa sia congrua o meno...." e si chiude con un "Ciò che ha fatto il sindaco sono capaci tutti di farlo è sufficiente pagare"... ...mi verrebbe da dire poche idee e ben confuse, sarà la fretta di accusare di qualche malefatta questa amministrazione, ma proprio non ho trovato un senso logico a quello che scrivi. La battuta viene facile: " per forza non ti rispondono!" :) ...scusa ma è solo una battuta. Poi rispondi alla mia domanda sui legami tra "Sinistra & Ambiente", "Cittadini Con Voi" e "Una Verbania Possibile". Ammetto che la mia era una domanda pleonastiche, inutile, probabilmente era chiaro a tutti tranne che a me. Ma io non lo avevo capito, pur pensando che il progetto "Carla Bava SIndaco" fosse un bel progetto e che avevo incontrato Carlo Bava, quando era candidato, per conto di un'associazione sportiva di cui avevo un ruolo operativo. Sono proprio duro di comprendonio. Comunque continuo ad avere le idee confuse sul ruolo di "Una Verbania Possibile". Proprio per un tema di trasparenza sarebbe meglio, ma è solo la mia opinione, che i consiglieri parlassero o per conto proprio o per conto del gruppo di appartenenza. Continuo a non capire perchè un blog, questo mi sembra sia "Una Verbania Possibile" faccia un comunicato di questo tipo. non lo possono fare direttamente Bava o Brignone? Mah, misteri...chissà cosa ci sarò sotto? Saluti Maurilio P. S, "chissà cosa ci sarò sotto?" è una battuta!

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 1 Marzo 2016 - 14:21

Post scriptum
non so voi, ma io ne ho più che a sufficienza di quello che mi fanno pagare con le ritenute sullo stipendio, per non parlare di quelle su straordinari e tredicesima!

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 1 Marzo 2016 - 14:13

Domiciliazione?
Domiciliazione? Manco per sogno, neppure ho il conto in banca, Sono un uomo libero e voglio restarlo: pagamenti sempre e solo in contanti, viaggi autostradali con pagamenti in contanti ai caselli; in vacanza lasciando il cellulare a casa in modo che non agganci altre cellule ed usando quello di un altro; prenotazione appartamento con nome fittizio e pagamento in contanti; se possibile evitare contati con agenzie,saltando l'obolo della loro percentuale e soprattutto di lasciare traccia di dove sono passato Mai lasciare traccia o segni: prima o poi il vorace fisco italiano verrebbe a chiederti come quando e perchè hai potuto spendere quei soldi. E i soldi miei, guadagnati col sudore della fronte, decido io e solo io come, dove, quando e con chi spenderli senza dover rendere conto allo stato che poi finirebbe per spenderli per far entrare ancora più migranti possibile, per aiutare tossici ed altri parassiti della società, migliorare carceri che già sono hotel a più stelle. E, se mai, dovesser giungermi richieste dalle varie agenzie delle entrate su come ho speso dei soldi risponderei subito che li ho spesi a t....ie, soggetti per le quali il fisco italiano (proprio lui, guarda caso) non prevede rilascio di ricevute di alcun tipo.

Una Verbania Possibile: "Quale trasparenza?" - 1 Marzo 2016 - 11:31

Re: risposta
Caro Andrea Marconi ho già speso troppe parole per spiegare la mia opinione. Troppo spesso passo per uno che difende questa amministrazione, quando nemmeno risiedo e voto a Verbania. Ma siccome Verbania non è solo la mia città di nascita, ma quella di riferimento per tutta la zona, ogni tanto mi impiccio...semplicemente, trovo che le accuse a questa amministrazione siano troppo spesso pleonastiche. non ho mai detto e mai dirò che è la migliore amministrazione in assoluto, penso solo che sta facendo, più o meno, quello che tutti gli altri candidati sindaci avrebbero fatto al suo posto, proprio perchè a Verbania grandi problemi non ce ne sono! E questo, è un demerito delle opposizioni, che in democrazia è l'istituzione più nobile e importante! Saluti Maurilio

Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 08:48

Re: Andrè...
Ciao sibilla cumana ma cosa è scherzi a parte??????? dove lo avrei vilipeso? io ho parlato di Costituzione ... Articolo 92 Il Presidente del Consiglio viene nominato dal Presidente della Repubblica . ... volenti o non volenti questo è quello che dice la Costituzione... e non è scritto da nessuna parte che debba essere un parlamentare ... vi riconsiglio di leggervi la Costituzione... Noi eleggiamo solo i Parlamentari e il Presidente della Repubblica dopo aver sentito i capigruppo e verificato che ci sia una maggioranza affida l'incarico... se questo poi non va bene... adesso la vogliono cambiare la Costituzione... vedete voi...

Atti vandalici a Premeno - 1 Marzo 2016 - 00:44

per andre'
ha gia' risposto Paolino ma vorrei aggiungere che se non vado errata il Sindaco che arriva dalla terra di pinocchio e' il terzo presidente del consiglio finito li per caso e, non perche' il popolo lo vuole ma solo il suo partito ed ora nemmeno piu' quello! E ora basta davvero, non per altro, siamo usciti troppo fuori tema, io nel mio primo commento ho fatto cenno a chi ci governa perche' il tema della sicurezza con loro e' tabu', troppo impegnati a fare entrare cani e po... nel Nostro Paese e, a fare diventare Noi, ospiti nel nostro Paese. I fatti di Premeno sono piccoli a confronto di altri ben piu' gravi ma, io sono stufa di sentire, anche in questo spazio l'ho sentito, " bisogna distinguere fra reati verso le cose o verso le persone ", BASTA, ma dove sta scritto che le " mie cose" io non abbia diritto di difenderle?Trovo giusta un'unica ricetta, " se un ladro entra nella mia proprieta' deve sapere che potrebbe anche uscire in orizzontale e, la difesa deve sempre essere legittima nelle mie proprieta'!

Atti vandalici a Premeno - 29 Febbraio 2016 - 16:40

Re: per Andrea
signora nadia credo che Lei stia scrivendo a me.. e vedo pure a scoppio ritardato dopo sette mesi... e lei in questi sette mesi la Costituzione che cita l'avrebbe anche potuta leggere .. Perchè nella Costituzione non c'è scritto che Lei sceglie chi sarà il capo del governo .. la nostra è una Repubblica parlamentare , quindi quando Lei è andata a votare , se è andata , ha scelto ben altro.. e non mi sembra che non si voti da tanto tempo.. credo che siano passati quasi 3 anni e il Parlamento ne rimane in carica 5 ... e pensi che il gruppo che ho votato io non è entrato in Parlamento.. non ha superato lo sbarramento.. quello si anticostituzionale http://www.edscuola.it/archivio/comprensivi/costituzione_bambini.pdf comunque le consiglio questo sito...

Registro testamento biologico: "Lettera aperta per la vita" - 22 Febbraio 2016 - 18:45

quando non esistono cure
ditemi se chi scopre di avere una malattia in stadio molto avanzato, entra in ospedale per curarsi e non trova le cure perchè non esistono, a quello stadio nulla serve... ma si tenta comunque.. e forse senza saperlo si incorre in un accanimento terapeutico.. l'errore più grande che non vorrei più fare.. nè su altri nè su me stessa.. e lo dico con cognizione di causa perchè l' ho visto su mio padre e per fortuna ogni volta qualche cosa interveniva per ritardare o bloccare la cura : era mese di agosto e medici non c'erano oppure la macchina che doveva dosare il chemioterpico nelle 24 ore si bloccava di continuo... e io ricordo molto bene che all'inzio mi arrabbiavo tanto ma poi dopo qualche giorno vedendo gli effetti della cura ne ero quasi contenta perchè non migliorava ...anzi peggiorava le cose ... sono passati più di vent' anni e ancora mi sembra di vederlo così sofferente, così privo di forze ... l' uomo più vitale , instancabile e pieno di energia ..ridotto a soffrire in modo disumano.. non è riuscito ad arrivare a fine agosto.. ma forse è stato un bene.. E anch io condivido l' osservazione di Rocco Pier Luigi

Comitato pro Referendum - 20 Febbraio 2016 - 18:28

Diritto all'astensione costituzionalmente sancito
ho contribuito alla partecipazione cittadina al voto per le elezioni del CdQ nel 2015 quando nessuno ci credeva e molti, senza andare tanto lontano, li ritenevano inutili (e il Q. Est è stato il più votato tra i 5), contribuisco oggi assieme agli altri Consiglieri agli obiettivi che ci siamo prefissi cioè da un lato aumentare la partecipazione alla discussione delle problematiche cittadine, discussione ove spesso vi sono posizioni diverse ma tutte rispettabili ed esprimibili, e dall'altro di pretendere la presenza dell'Amministrazione per dare risposte alle diverse richieste e quindi proporre soluzioni a tali problematiche (cosa che avviene regolarmente). Ora, essendo anche io cittadino verbanese, penso di avere lo stesso diritto alla partecipazione, alla discussione, a valutare le decisioni prese dall'Amministrazione e quindi di sostenerle se ritenute valide nell'interesse della collettività e di costituire un comitato se più persone la pensano alla stesso modo, esattamente come avete fatto voi. E non mi si venga a dire che il problema non è il fatto di essere favorevoli alla delibera consiliare sull'esternalizzazione del forno (quindi NO sulla scheda referendaria) quanto quello di "sponsorizzare l'astensione": ebbene l'astensione al voto in caso di referendum abrogativo E' UN DIRITTO COSTITUZIONALE a disposizione del cittadino elettore. A sostegno di ciò vi cito quanto detto nel 2009 da Stefano Grassi, ordinario di Diritto costituzionale generale all’Università degli Studi di Firenze, a pochi giorni dal referendum sulla legge elettorale: " Per i referendum è la stessa Carta costituzionale a riconoscere implicitamente il diritto all’astensione. L’elezione dei rappresentanti è un dovere funzionale alla formazione del Parlamento e degli altri organi elettivi. Per il referendum invece, i cittadini possono decidere se accettare o meno di rispondere ai quesiti proposti». L’astensione è dunque un comportamento costituzionalmente corretto? « Sì, votare ai referendum è frutto di una scelta libera. Prevedendo un quorum di partecipazione, l’art. 75 della Costituzione riconosce la non partecipazione al voto come una volontà legittimamente espressa». Astenersi è allora un diritto? « Assolutamente, l’astensione sul referendum abrogativo non è certo una vergogna. Il voto è un dovere morale: fino a poco tempo fa era prevista una sanzione per chi non partecipava alle votazioni (l’iscrizione “non ha votato” nel certificato di buona condotta); dagli anni novanta invece, la sanzione è stata eliminata anche per le elezioni politiche. Ma per il referendum il diritto di voto comprende il diritto di astenersi e quindi il dovere morale è solo quello di assumere una decisione sui quesiti, compresa quella di non accettare di rispondere, astenendosi, anche mediante il rifiuto della scheda. Quali sono le prerogative del referendum? « I quesiti sono posti da una minoranza a tutto il corpo elettorale che, chiamato a partecipare al procedimento legislativo, ha così la possibilità di cambiare, abrogandole, le leggi. Chi ritiene i quesiti inammissibili può evitare di esprimersi, negando così il proprio contributo al raggiungimento del quorum». Nel caso dei referendum abrogativi che prevedono un quorum il cittadino ha quindi tre possibilità: SI, NO ASTENSIONE, costituzionalmente sancite. Mi auguro quindi che l'Avvocato Brizio prima s'informi meglio e poi permetta (dopo averlo concordato con il Presidente del Quartiere Nord) ad entrambi i Comitati di esporre, alla bisogna, le rispettive posizioni, tutte. Posso quindi affermare Sig. Marconi nella fattispecie della mia doppia posizione di Consigliere di Quartiere e di componente del Comitato per l'astensione di non essere ne incoerente ne discutibile.

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 20 Febbraio 2016 - 16:48

Re: cara Simona 76
Ciao sibilla cumana Concordo con lei.... infatti ho precisato che è il mio modo di vedere le cose, e non sto dicendo che è quello migliore. Certe situazioni bisogna viverle sulla propria pelle, non è sicuramente facile agire in un certo modo. E nemmeno lo è esprimere ciò che si pensa. Ma trovo assurdo l'atteggiamento di alcuni di arrivare a colpevolizzare chi sceglie di abortire, o spingerti a credere che sia la cosa sbagliata. Buon proseguimento anche a lei :)

Parte l'azione collettiva contro Veneto Banca - 19 Febbraio 2016 - 21:58

Re: sig. Maurilio
Cara sibilla cumana mi spiace, ma hai toppato ancora, lungi da me difendere il Piazzista di Rignano, ma dici: "...per sottolineare certe decisioni del suo Governo (bail-in) ecc. ecc.", ma sai esattamente che cos'è il "bail - in"? Prima di tutto, non è il Piazzista di Rignano che ha voluto il "bail - in", ma l'Europa! Se in Europa l'Italia conta come il "2 picche quando briscola è fiori", non è certamente SOLO colpa dell'ultimo arrivato, ma di tutti quelli che hanno governato negli ultimi 20 anni. Poi, il il "bail - in" è uno strumento che compone il BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive) regolamento per la gestione delle crisi finanziarie dell banche. Gli altri strumenti sono - vendere una parte dell’attivo; - trasferire temporaneamente le attività e passività a una bridge bank (ossia a un veicolo costituito per proseguire le funzioni più importanti in vista di una successiva cessione sul mercato); - trasferire le attività deteriorate a una bad bank (che ne gestisca la liquidazione). Il "bail - in", che si può tradurre in “salvataggio interno”, è uno strumento, che in questo contesto, permette la svalutazione di azioni e crediti e la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca in difficoltà secondo una gerarchia la cui logica prevede che chi investe in strumenti finanziari più rischiosi sostenga prima degli altri le eventuali perdite o la conversione in azioni. Solo dopo aver esaurito tutte le risorse della categoria più rischiosa si passa alla categoria successiva. Di per sè, il "bail - in" non è il male assoluto, è solo uno strumento, forse potevano essercene altri, o forse no. Ma soprattutto, non è questo strumento che ha causato le crisi finanziare delle banche, ma altri fattori, immagino in primis la cattiva gestione. Darle tutte le colpe, è bersi un'altra delle tante bufale che girano! Saluti Maurilio P.S. Le informazioni sul BRRD e sul "bail - in" le ho prese dal sito http://www.soldionline.it/guide/diritti-investitore/bail-in-e-crisi-bancarie-tutto-quello-che-c-e-da-sapere

L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 19 Febbraio 2016 - 09:01

confusione
La confusione regna sovrana. Si mescolano questioni, persone e atteggiamenti. Se da un lato l'associazione 21 marzo e il Kantiere meritano un plauso per il lavoro che svolgono, non tutte le questioni poste dalla Minore sono prive di fondamento. L'ho già detto, ma per alzare il livello politico basterebbe poco: risposte tempestive e trasparenza. Questa amministrazione è tutt'altro che trasparente, l'ultima prova c'è stata in capigruppo quando il PD non ha accettato l'inversione di un punto specifico sulla trasparenza all'ODG del prossimo Consiglio (vedi articolo http://www.verbaniafocuson.it/n555155-trasparenza-no-puo-attendere.htm). Se poi vogliamo discutere di chi manovra chi, sia chiaro che più di una volta ho visto Consiglieri Comunali cambiare la loro intenzione di voto col mutare dell'umore del Sindaco. La situazione è difficile e imbarazzante per molti aspetti, e il grottesco è che le domande sono solo domande, fastidiose, tendenziose quanto si vuole ma solo domande restano. L'associazione 21 Marzo ha ben risposto, quello che credo manchi è una risposta puntuale ed esaustiva dell'Amministrazione. Infine, e sia ben chiaro: se le Commissioni lavorassero di più e seriamente, queste questioni si risolverebbero al loro interno senza clamori e con molta più buona politica... la caciara non può dipendere solo da domande, fastidiose quanto si vule, ma che tali restano.

Cafè Teologico: “L’aborto non lascia traccia?” - 18 Febbraio 2016 - 23:15

Re: Re: Teologia e aborto?
Caro Lele, ammetto che fino a questa mattina non sapevo neanche cosa fosse la sindrome postaborto, poi mi hai stuzzicato e mi sono informato. Intanto Cinzia Baccaglini non è solo una psicoterapeuta, ma è anche un'attivista "pro life", e non fa nulla per nasconderlo. Poi, ho trovato anche un suo interessante articolo dal titolo: "Fecondazione extracorporea: quali conseguenze?" dove lega la Sindrome postaborto ai pericoli della FIVET (Fertilizzazione In Vitro). Ma la chicca è stata, in un'altra intervista, alla domanda "È vero che in casi di aborto al V o al VI mese i bambini nati vivi ma in gravissime condizioni vengono lasciati agonizzare senza alcuna assistenza su un nudo lettino di ospedale?" la nostra ha risposto: "Mi dicono succeda." SUCCEDA!!!! Ma dove? La legge italiana è chiarissima: "La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge (vedi sotto), di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica" abortire al V o al VI è REATO!!!!!!!!! Poi, ho scoperto che c'è chi contesta l'esistenza della cosiddetta sindrome post aborto sulla base di due semplici supposizioni, che cito pari pari: - "non è corretto parlare di interruzioni di gravidanza come fossero un dominio compatto e come se tutte le donne reagissero allo stesso modo". - "Si afferma che il 62% delle donne che hanno effettuato aborti volontari ...soffre di questa sindrome...Le fonti non sono nominate. Peccato, perché sarebbe stato bello sapere come e chi ha condotto studi del genere e come si è arrivati a queste conclusioni." Se a qualcuno interessa, qui è possibile approfondire: http://www.giornalettismo.com/archives/1165479/la-grande-bufala-della-sindrome-post-aborto/. Mi spiace caro Lele, non sono in grado in affrontare con serenità un tema così complesso, mi sono fatto la mia idea, me la tengo e abbandono la discussione, senza però aver ricordato a chi legge l'articolo 1 della Legge 22 maggio 1978, n.194: - Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. - L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. - Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che l'aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. Saluti Maurilio P.S. Dopo quello che ho letto sul tema, il coro de "I 5 Madrigalisti Moderni", sintetizza il mio pensiero https://www.youtube.com/watch?v=PeiYYGloONs

L’associazione 21 Marzo risponde a De Magistris e Minore - 18 Febbraio 2016 - 17:25

Ora è tutto chiaro!
ho assistito alle risposte del presidente dell'associazione 21 Marzo sul profilo facebook di Minore. Parrebbe proprio che la consigliera non sia ancora convinta.. nonostante il fatto che grazie a quanto riferito ora sappia che: nel 2012 il contributo per il kantiere e l'informagiovani sia stato dimezzato (da 40mila € sono stati dati 20mila € per gestire due servizi) per partecipare si ottiene un certo AVCpass (ho cercato, è il pass dell'anticorruzione, solo gli operatori economici possono averlo quindi 21 Marzo dev'essere per forza iscritta in camera di commercio) sul sito del registro imprese si può verificare l'iscrizione di 21 Marzo c'è differenza tra un'associazione di promozione sociale e una di volontariato (la prima può avere dipendenti soci la seconda no) nello schema di convenzione si parla espressamente dell'obbligatorietà di avere dei dipendenti NESSUN ALTRO OLTRE A 21 MARZO HA PARTECIPATO AL BANDO! Se avesse avuto davvero voglia di far luce sulla vicenda e incontrare i ragazzi come da loro richiesto a quest'ora avrebbe già chiesto scusa.. i ragazzi nonostante tutto l'hanno nuovamente invitata a prendere visione di tutto presso la loro sede e lei ha detto che si rivolgerà unicamente in comune.. allucinante! ha il doppio dell'età e sono i ragazzi a dover dimostrare il buonsenso mentre vengono ricoperti di insulti per fare quello che nessun altro ha avuto la voglia, e a questo punto il coraggio di fare. Per quanto possa valere... forza ragazzi, avete tutto il mio supporto! R.S.

Interpellanza via XXIV maggio - 18 Febbraio 2016 - 11:36

Re: Re: Re: costretti a leggere?
Ciao paolino ...domandare e lecito, e in questi casi, rispondere è un obbligo! Però, c'è modo e modo di porre domande! Inoltre, vedo troppa "rozzezza" nel porre le questioni, soprattutto quando si rendono pubbliche! Ribadisco, quello che ho detto in un altro post, l'opposizione è il valore più alto di una democrazia, non va sprecato. Nella maggior parte dei comunicati che leggo, non trovo nessun valore utile, spesso è solo un modo rozzo di opporsi. Dall'opposizione mi aspetto che svolgano il compito di "governo ombra" (https://it.wikipedia.org/wiki/Governo_ombra), nin che la buttino in caciara! Saluti Maurilio

Forno Crematorio: nasce il comitato per il SI all’esternalizzazione - 17 Febbraio 2016 - 14:29

Re: quante approssimazioni e inesattezze
Ciao renato brignone senza offesa, ma anche tu non scherzi... se oggi ho un utile di 250.000, cedo attività e personale per un "affitto" di 150.000, con 4 dipendenti in meno (25.000 per quattro), ho un margine (non un utile, concetto ben diverso) di 250.000... ...poi, non è così proprio così che si dovrebbero fare questi conti, perchè dovrei pesare fattori critici di successo e di debolezza, opportunità e criticità, sia dal punto di vista economico, finanziario e come benefici non quantificabili, che in casi come questi, di gestione esterna, pesano molto! Ma è già stata fatta una lunga discussione su questo tema, non dilunghiamoci oltre. Darò di nuovo il mio parere, per quello che vale, solo quando avrò visto il bando di gara... Saluti Maurilio